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(AGI) – Genova, 6 giu. – “Ora che Toti e’ il presidente della Regione non solo per noi non cambia nulla dal punto di vista istituzionale, ma lavoreremo insieme perche’ la lotta al dissesto non ha colore”. Cosi’ il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante la visita ai cantieri sul Bisagno, a Genova, insieme al neo eletto presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori sul torrente esondato durante le alluvioni del 2011 e del 2014. “Con Giovanni Toti – ha aggiunto Renzi – come sapete abbiamo opinioni politiche diverse. La Liguria e’ stata la battaglia piu’ rilevante dal punto di vista elettorale in questi mesi, ma ora vale un principio istituzionale per cui si va avanti con un buon lavoro di squadra”. Il presidente del Consiglio ha poi aggiunto che “c’e’ poi un principio di dignita’ della politica per cui lavoreremo tutti insieme con ancora piu’ determinazione perche’ gli impegni siano confermati: il primo agosto del 2017 – ha spiegato – finira’ il secondo lotto dei lavori sul Bisagno e il 25 giugno di quest’anno D’Angelis (capo di Italia Sicura, struttura di missione di palazzo Chigi contro il dissesto idrogeologico, ndr) ha promesso che arriveranno i soldi per proseguire. Toti voleva il 24 giugno – ha scherzato il premier – perche’ e’ San Giovanni ma si sta allargando un po’. Il rapporto istituzionale e’ buono ma sugli onomastici non ancora… La cosa importante – ha concluso – e’ che sia il progetto per il terzo lotto sia il progetto per lo scolmatore del Bisagno siano pronti e il lavoro vada avanti rispettando i tempi”. (AGI)

(AGI) – Santa Margherita L., 6 giu. – “L’avevo detto che l’Italicum ce lo avrebbero copiato anche all’estero”, “Spagna e Israele stanno pensando di cambiare la propria legge elettorale basandosi sull’Italicum perche’ funziona”: lo ha detto, all’assemblea dei giovani di Confindustria, il ministro per le Riforme costituzionali, Maria Elena Boschi. L’Italicum, ha detto Boschi ai giovani imprenditori riuniti a Santa Margherita Ligure, “e’ una promessa fatta un anno fa qui e che il Paese aspettava da 10 anni”. L’elemento importante della nuova legge, ha aggiunto, e’ che “c’e’ anche un tema di credibilita’ della politica e di stabilita’”, in quanto per le stesse imprese “avere un Governo stabile e’ importante”, anche “perche’ significa non avere ablibi e non poter addossare responsabilita’ ad altri”. In questo anno e mezzo il Governo Renzi “ha fatto molto”, “ora ci aspettano altri tre anni di lavoro”. “In questo anno e mezzo abbiamo dimostrato di saper mantenere gli impegni, nei tempi, con determinazione, sapendo che l’obiettivo finale era la semplificazione del Paese e rimetterlo in moto”. Ed ancora “i dati dei primi mesi del 2015 sono incoraggianti: nell’ultimo anno abbiamo scalato otto posizioni nella classifica della fiducia degli investitori stranieri”. .

(AGI) – Messina, 6 giu. – “Condanniamo tutti coloro che sul fenomeno dei migranti cercano di arricchirsi e lucrare. Condanniamo fortemente lo sfruttamento di un fenomeno umanitario”. Netta la censura contro chi lucra sugli immigrati, da parte del presidente del Senato Pietro Grasso, a Messina in occasione dei 60 anni della Conferenza che getto’ le basi per la futura costruzione dell’Unione europea. Parole pronunciate nei giorni in cui monta l’attenzione sull’inchiesta collegata a ‘Mafia Capitale’ che riguarda gli appalti sulla gestione dell’assistenza agli immigrati.

Mattarella, severi contro la corruzione

(AGI) – Milano, 6 giu. – L’ex a.d. di Intesa Sanpaolo ed ex ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha ottenuto il via libera della direzione nazionale di Italia Unica ed e’ quindi il primo politico a scendere in campo nella corsa per le poltrona di sindaco di Milano in programma l’anno prossimo. “Oggi la direzione nazionale di Italia unica ha deciso con grande entusiasmo di essere direttamente presenti nelle grandi citta’ alle amministrative 2016”, ha riferito Passera ai giornalisti, al termine della riunione. “Io stesso mi impegnero’ a prepare la proposta per i cittadini di Milano. Io mi candidero’ anche se la decisione finale spetta ai milanesi. Io si e’ deciso – ma e’ gia’ tanto – di impegnarci seguiranno squadre e alleanze”, ha aggiunto. .

(AGI) – Roma, 6 giu. – “L’unica sinistra che in Europa ha ancora un risultato e’ la nostra”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a Genova per ‘la Repubblica delle Idee’. Renzi e’ tornata a commentare i risultati del voto in Liguria. “L’idea che c’e’ una sinistra che e’ piu’ sinistra dell’altra, quella riformista, non solo ci fa perdere in Liguria, ma e’ stata una delle principali alleate del ventennio di Berlusconi e fa vincere la destra”.

E ancora, il premier ha sottolineato di aver messo in un angolo quella sinistra che dopo anni di rinvii ancora non faceva le riforme, ad esempio quella fondamentale di aiutare i precari. La riflessione sul voto di Genova e’ aperta, ma serve consapevolezza.

Dopo le regionali, ha osservato Renzi, “sicuramente il Pd deve fare una riflessione, ben venga, un po’ di buon senso ci aiuta a rimetterci in gioco. Ma la sinistra deve chiarire: fuori dal nostro Pd c’e’ la Coalizione sociale o Podemos italiano. Fuori dal Pd c’e’ Salvini ed il centrodestra – ha aggiunto il premier -. Per essere argine all’antipolitica dobbiamo darci una smossa ma essere consapevoli della situazione”.

Secondo Renzi, la categoria degli ‘ex’ non funziona, “nel cuore profondo del Pd c’e’ gente che non ne puo’ piu’ di sentirsi chiedere da dove viene e vuole sentire cosa si fa per il futuro”. “Io non provengo dalla sinistra comunista – ha concluso- ma abbiamo una situazione di condivisione e collegialita’, i candidati alle regionali venivano tutti dai Ds e ce ne sono anche nel governo, ma questa categoria degli ex funziona? Credo di no”. (AGI)

(AGI) – Roma, 6 giu. – “Tempo leggi ad personam e’ finito”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a Genova per ‘la Repubblica delle Idee’ a proposito dell’elezione di Vincenzo De Luca a presidente della Regione Campania su cui pende l’effetto della legge Severino. “Il Governo fara’ quel che deve fare a norma di legge”. – “Modificare la legge Severino sarebbe una legge ad personam. E noi non ne facciamo”, ha poi insistito il premier. (AGI)

(AGI) – Roma, 6 giu. – “Le disuguaglianze, anche quelle interne, non sono un prezzo necessario per la competizione e la crescita. Al contrario, disuguaglianze ed esclusioni aprono fratture sociali e deprimono le potenzialita’ di sviluppo. Colpiscono, in particolar modo, proprio la sostenibilita’ dello sviluppo”. Cosi’ il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, parlando alla conferenza Fao in occasione dei 70 anni della sua fondazione. “Le nazioni devono far prevalere la solidarieta’ sull’egoismo”.Lo ha detto Sergio Mattarella. “Sconfiggere la poverta’ e la malnutrizione e’ possibile. Difficile ma possibile”. “L’umanita’ – ha detto il capo dello Stato – non puo’ rinunciare a questo traguardo. Non ci sara’ mai vera pace se permarranno queste disparita’” ma e’ necessario che prevalga la solidarieta’ rispetto all’egoismo. “Il dialogo e la cooperazione possono battere il fanatismo e la sopraffazione”. “La fame e’ causa concorrente o scatenante di violenze e anche di guerre, e contrastarla e’ una preziosa opera di pace”. .

(AGI) – Roma, 6 giu. – Solo con la cooperazione e gli aiuti sara’ possibile “contenere le dimensioni di un problema epocale e con il quale dovremo convivere a lungo. Senza cooperazione fra Paesi e fra continenti ogni barriera diventera’ insicura e finira’ per alimentare ulteriormente odi e fanatismi”. Cosi’ il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla conferenza Fao, ha affermato che “lo sviluppo sostenibile e’ la strada maestra per affrontare alla radice l’emergenza dei flussi migratori che oggi, nel Mediterraneo, costituiscono un dramma umano senza precedenti”. Per Mattarella “al dovere morale di salvare vite umane, all’impegno di accogliere che coloro che gridano aiuto, alla giusta lotta contro i trafficanti di esseri umani e ai criminali senza scrupoli, tutta l’Europa deve sapere aggiungere una strategia che rafforzi la cooperazione fra i Paesi di origine e di transito in modo da favorire la loro crescita economica e sociale”. “Solo contribuendo a migliorare le condizioni di vita di chi oggi fugge da guerre, persecuzioni o carestie – ha sottolineato ancora il capo dello Stato – sara’ possibile contenere le dimensioni di un problema epocale”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 5 giu. – La chiama “Rosaria” anziche’, come e’ nota da sempre, Rosy e ribadisce che la mossa della lista di ‘impresentabili’ avanzata dalla presidente dell’Antimafia, “Rosaria Bindi e’ stata grave sul piano umano, diffamatoria, e gravissima sul piano politico”. Insomma, e’ l’affondo di Vincenzo De Luca nel corso di un’intervista al Tg1, quello e’ stato “chiaramente un tentativo di colpire il presidente del Consiglio”. Quanto alla ‘Severino’, aggiunge il neopresidente della Regione Campania, “quella legge deve perseguire i delinquenti, i tangentisti, i corrotti, non mettere gli amministratori in condizione di non poter vivere”. (AGI)

(AGI) – Roma, 5 giu. – “Luigi di Maio ha querelato Orfini per le sue dichiarazioni: “I boss dei clan sono fan di Di Battista e Di Maio”. Gli ha chiesto un risarcimento. I soldi saranno donati al Microcredito. Abbia il coraggio Orfini di rinunciare all’immunita’”. Lo rende noto il blog di Beppe Grillo in un post dal titolo ‘Circo Barnum Orfini #OrfiniPagliaccio’, sottotitolo ‘Questa e’ la lotta del Pd alla mafia: attaccare gli onesti’. “MafiaCapitale: Orfini (PD) e’ bugiardo, penoso e vergognoso – sostiene M5S Parlamento sul blog – mentre il suo Pd e’ coinvolto dalla testa ai piedi in Mafia Capitale, con decine e decine di arresti per fatti di corruzione, lui cosa fa? Tenta di distogliere l’attenzione attaccando il M5S. L’unica forza politica integra e totalmente estranea a qualsiasi fatto di mafia. Lo fa in un modo davvero meschino, risultando ridicolo. Orfini accusa un esponente del M5S di aver ottenuto ben due “like” e condivisioni di pagine pubbliche su Facebook da parte di un esponente dei clan di Ostia che neanche conosce. Di cosa sta parlando Orfini? Ha idea di come funziona Facebook? Chiunque puo’ ricevere dei “like” da chiunque. Ma non si vergogna Orfini di usare un’argomentazione senza senso? Ma puo’ un deputato della Repubblica Italiana scendere cosi in basso?”. .

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