Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Roma, 23 giu. – “Ovviamente invitero’ Matteo Renzi ai Fori Imperiali, in particolare la sera per vedere le luci di Storaro e gli spettacoli di Piero Angela e Paco Lanciano”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino, a margine di una conferenza stampa in Campidoglio. Durante la stessa conferenza, il primo cittadino non aveva risposto a chi gli chiedeva se avesse intenzione di invitare il premier per una passeggiata ai Fori, per poi ammettere: “non avevo capito la domanda, mi sono distratto”. Il sindaco di Roma, pero’, ‘dribbla’ le domande sull’annunciato addio dell’assessore capitolino ai Trasporti, Guido Improta. Anche oggi, incalzato dai cronisti, ha evitato di rispondere. A chi gli chiedeva infatti della tenuta della sua squadra, dopo la perdita di un pezzo importante come Improta, il primo cittadino si e’ limitato a rispondere: “Non considero la perdita dei camion bar come quella di un pezzo importante della mia squadra”. (AGI) .

(AGI) – Courmayeur (Aosta), 23 giu. – “Siamo contenti che il Pil sia tornato a crescere dopo 11 trimestri, che cresca dello +0,3%, ma e’ poco rispetto a quello di cui abbiamo bisogno”. Cosi’ Matteo Renzi, dalla stazione intermedia della nuova funivia del Monte Bianco, parlando con la stampa. “L’edilizia da sola vale piu’ della meta’ dei posti di lavoro persi ma il settore non e’ ancora ripartito – ha aggiunto Renzi – vedremo se facendo ripartire l’edilizia il pil fa il salto”. “I dati diffusi oggi dall’Istat sono incoraggianti sugli ordini, non ottimi sul fatturato. Vediamo che l’Italia riparte, che ripartono i consumi anche se meno di quello che vorremmo”, ha ha detto il premier. “Ripartono alcuni settori industriali, – ha aggiunto – ma c’e’ un settore che non riesce a tirare come vorremmo che e’ quello dell’edilizia”. “In generale – ha spiegato renzi – il sistema pubblico italiano ha ancora molto, molto, molto da fare per semplificare le procedure. Giovedi’ faremo una conferenza stampa a Roma per dimostrare che se sbloccassimo, e vogliamo farlo nelle prossime settimane e mesi, i cantieri fermi semplicemente per ritardi intoppi, problemi e ricorsi, Tar contro Tar e compagnia bella, avremmo un punto percentuale di Pil in piu’, piu’ di 17 miliardi di euro rimessi nell’economia”. “C’e’ bisogno – ha aggiunto – di una capacita’ burocratica ed amministrativa molto piu’ efficiente rispetto al passato”.(AGI) .

(AGI) – Roma, 23 giu. – Nel testo del governo “c’e’ gia’ un equilibrio tra diritto all riservatezza dei lavoratori e la modernizzazione della disciplina giuslavoristica alla luce dei nuovi strumenti tecnologici di lavoro, ma se nei pareri che verranno dati dalle Commissioni ci saranno ulteriori suggerimenti li prenderemo in considerazione come abbiamo sempre fatto”. Lo ha detto il ministro delle Riforme e per i Rapporti con il parlamento, maria Elena Boschi, riferendosi al decreto attuativo del Jobs Act in materia di controlli a distanza sui lavoratori attraverso gli strumenti tecnologici. “Il Garante per la protezione dei dati personali – ha aggiunto Boschi a margine della presentazione della relazione dell’Autorita’ relativa al 2014 – si e’ limitato ad auspicare che ci sia il giusto equilibrio che il governo ha ben presente e che ha tenuto presente intervenendo tra il diritto alla riservatezza dei lavoratori e la modernizzazione della disciplina giuslavoristica alla luce dei nuovi strumenti tecnologici di lavoro che oggi fanno parte della quotidianita’ di tanti lavoratori”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 23 giu. – La presidente della Camera, Laura Boldrini, auspica “che nelle prossime settimane, durante l’esame parlamentare, ci sia la possibilita’ di aprire un confronto che faccia chiarezza sui dubbi emersi” su uno dei decreti attuativi del Jobs act riguardante la possibilita’ di controllare a distanza i lavoratori attraverso pc, smartphone e tablet. Boldrini lo ha detto nel suo intervento alla presentazione della relazione 2014 del Garante per la protezione dei dati personali. (AGI)

(AGI) – Courmayeur (Aosta), 23 giu.- “L’Europa dovrebbe tornare a sognare ed essere la casa dei popoli non solo della burocrazia”. Lo ha detto il premier Renzi all’inaugurazione della nuova funivia del monte Bianco.

“Vengo da un vertice europeo – ha detto Renzi- ieri ero nel cuore burocratico dell’Europa, oggi sono sul tetto d’Europa. Mi piace pensare che quando sali in alto vedi piu’ lontano e sogni piu’ a lungo. Mi domando quando l’Europa comincera’ a tornare a sognare smettendo di essere solo casa della burocrazia”.

“Sarebbe stato interessante – ha aggiunto Renzi – fare il vertice europeo in cima alla funivia”.(AGI) .

(AGI) – Torino, 23 gen. – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha visitato la Sindone al Duomo di Torino, accompagnato dal sindaco Piero Fassino e dall’arcivescovo Cesare Nosiglia. Il premier ha osservato in silenzio il Sacro Lino quindi, dopo circa un quarto d’ora, prima di andare via, si e’ complimentato con i volontari: “Siete stati fantastici, avete fatto un ottimo lavoro”. Immancabili i selfie con i giovani che lo hanno applaudito. Non mi aspettavo la visita del presidente del Consiglio, mi ha sorpreso, e’ stata una cosa molto bella”. Lo ha detto l’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, subito dopo la visita di Renzi. “Anche lui ha voluto fare questo omaggio, pregando in silenzio davanti alla Sindone. E’ stato un momento intenso, come l’incontro con il presidente Mattarella”. (AGI) .

(AGI) – Torino, 23 giuu. – “Oggi pomeriggio il ministro Franceschini proporra la nomina di Evelina Christillin alla guida dell’Enit”. Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi questa mattina nel corso di una visita al nuovo allestimento del Museo egizio di Torino. Christillin e’ presidente della Fondazione Museo Egizio e della Fondazione teatro Stabile di Torino. (AGI) .

(AGI) – Roma, 22 giu. – L’approvazione definitiva del nuovo codice degli appalti da parte del Parlamento entro l’estate e’ “un obiettivo credibile”. E’ quanto ha affermato il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio, conversando con i giornalisti in occasione del convegno sulla manutenzione delle strade e la sicurezza “la buona strada” organizzato dai deputati del Pd. Rispondendo a chi gli chiedeva quando ci sara’ il via libera definitivo del Parlamento al nuovo codice degli appalti approvato nei giorni scorsi dal Senato, il ministro ha affermato: “e’ stato un grande risultato, tutte le forze politiche hanno dato il via libera e credo che la Camera dei Deputati sara’ impegnata nello stesso modo, e approvarla entro la fine estate, cioe’ il 21 settembre, e’ un obiettivo credibile”. .

(AGI) – Roma, 22 giu. – Sulla riforma della scuola decidera’ il Parlamento: se “passa ci saranno 100 mila assunzioni. Se non passa, o non passa in tempo, le assunzioni saranno quelle del turn over: 20-22mila”. Nessun equivoco per Matteo Renzi: se le assunzioni non arriveranno, la responsabilita’ sara’ solo ed esclusivamente delle Camere. In particolare delle opposizioni che hanno presentato circa tremila emendamenti al ddl Buona Scuola: “Le valutazioni dipendono dal Parlamento. Non entro nel merito delle decisioni delle opposizioni”, risponde Renzi a chi gli chiede se, epr aggirare l’ostruzionismo, procedera’ ad un maxi emendamento del governo sul quale porre la fiducia. Una ipotesi, quella della fiducia, che era emersa venerdi’, al termine di un vertice ad hoc a Palazzo Chigi e sulla quale e’ tornata oggi anche il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini: “La fiducia e’ uno strumento tecnico”. Se sara’ posta o meno “dipendera’ dalla risposta delle opposizioni alla richiesta di ritirare una parte dei tanti emendamenti”. La posizione del governo ha fatto scattare la reazione delle opposizioni. Nichi Vendola, leader di Sel, invita il presidente del consiglio a “non fare il furbo” e spiega: “Renzi fa un ricatto al Parlamento quando dice: o approvate questa brutta riforma oppure 100 mila insegnanti precari resteranno per strada. Noi diciamo a Renzi di non fare il furbo, lui e’ stato un campione dei decreti legge, e ci vuole un attimo per fare un dl per l’assunzione dei 100 mila, lasciando al Parlamento e alla scuola italiana la liberta’ di una discussione per produrre una buona riforma perche’ quella di Renzi e’ pessima”. La riforma della scuola e’ “un imbroglio” e “Matteo Renzi sta per sbracare sulle posizioni della Cigil per non perdere i voti della sinistra necessari al Senato”, spiega il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta. “Renzi e’ alla disperata ricerca di un capro espiatorio per giustificare davanti all’opinione pubblica la decisione, tutta sua, di far saltare le assunzioni dei precari pur di portare a casa, a colpi di fiducia, l’intera riforma della scuola”, dichiarano i parlamentari M5S in un comunicato congiunto. Domani la commissione Istruzione del Senato tornera’ a riunirsi alle 10,30, come fa sapere il presidente della Commissione Andrea Marcucci. “Il Pd andra’ avanti su la Buona Scuola”, spiega il senatore renziano, una legge per valorizzare autonomia, merito, assunzioni”. .

(AGI) – Roma, 22 giu. – Una fusione della Lega con Forza Italia? “No, la Lega non si fondera’, gli esperimenti delle fusioni non riescono”, dice Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, a La Zanzara su Radio 24. “Si puo’ ragionare – osserva – si puo’ collaborare, ma le fusioni no”. “Il simbolo della Lega ci sara’, ce lo chiedono le persone del Nord e anche quelle del Sud”, sottolinea Salvini. .

Flag Counter