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(AGI) – Trapani, 1 lug. – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si e’ recato oggi a Trapani per l’affettuoso saluto alla sorella Caterina morta ieri a causa di una grave emorragia cerebrale sopravvenuta mentre si trovava in spiaggia con la figlia. Mattarella si e’ stretto ai familiari. Domani mattina si svolgeranno i funerali nella Cattedrale di San Lorenzo, nel centro storico di Trapani. La cerimonia sara’ officiata dall’arcivescovo di Palermo Paolo Romeo, dal vescovo di Trapani Piero Fragnelli, dal vescovo di Acireale Antonino Raspanti e dall’arcivescovo di Monreale Michele Pennisi. .

(AGI) – Berlino, 1 lug. – Referendum costituzionale a giugno 2016: e’ la data a cui pensa il presidente del consiglio Matteo Renzi per mettere il sigillo all’opera del suo governo. Uno dei sette cantieri a cui oggi, parlando all’universita’ Humboldt di Berlino ha fatto riferimento. “Abbiamo aperto sette cantieri: quello della riforma elettorale, quello delle riforme costituzionali, quello del jobs act, quello della riforma della giustizia, quello del fisco, quello dei diritti e quello della scuola. Questo e’ quello che vogliamo fare e stiamo facendo. L’unico modo che abbiamo per dimostrare che siamo credibili”. E quei sette cantieri sono stati anche l’oggetto dei complimenti di Angela Merkel. La cancelliera ha invitato il governo greco a seguire l’esempio dell’Italia, dando implicitamente ragione al premier quando dice che il nostro Paese e’ ormai stabilmente oltre la linea del fuoco della crisi. “L’Italia e’ ripartita rispetto a quando sono stato qui a marzo. Allora avevamo una crescita negativa, una disoccupazione al record storico e le riforme erano al palo”. Ma Renzi si spinge oltre, fino a disegnare un Paese la cui crescita dal punto di vista economico e occupazionale potrebbe preludere a un “sorpasso alla Germania”, che avrebbe del clamoroso. L’Italia economicamente “corre forte e l’obiettivo e’ quello di superare anche la Germania”, ha detto Renzi. Per il momento il rapporto con il ‘competitor’ europeo sembra salvo. Oltre al titolo di esempio utilizzato da Merkel, il premier incassa anche i complimenti della cancelliera per quanto fatto in tema di lavoro: il programma di riforme in Italia e’ impressionante come lo e’ il Jobs Act, ha sottolineato: “le prospettive di crescita sono buone e la direzione e’ giusta”, ha aggiunto. A fine giornata il premier puo’ tracciare un bilancio positivo della sua visita a Berlino: “Oggi e’ un giorno carico di onore, parlare alla Humboldt Universitat e’ stato un onore straordinario. Ho visitato una azienda tedesca con la partecipazione italiana, segno che anche le aziende italiane” come Menarini “investono in Europa”, ha spiegato a proposito della visita allo stabilimento della Berlin-Chemie. “Sono molto contento del lavoro che stiamo facendo con Angela Merkel: lei e’ stata decisiva per trovare un punto di caduta sui profughi”, ha aggiunto. E sul tema immigrazione il premier si e’ soffermati stigmatizzando quanti chiedono di chiudere Schengen per evitare infiltrazioni terroristiche. Una misura che risulterebbe “inutile” per Renzi dal momento che sempre piu’ spesso i terroristi sono cittadini degli stesso paesi in cui commettono attentati: “Il tema, paradossalmente, sarebbe impedire loro di uscire”, ha sottolineato il capo del governo italiano. E una frecciata Renzi l’ha lanciata anche a chi, come il premier ungherese Orban, va provando il ricordo ai muri di frontiera contro “l’invasione” di immigrati: “Mi si stringe il cuore a pensare che mio figlio, che oggi ha 14 anni come ne avevo io quando e’ caduto il muro di Berlino, possa vedere ergersi altri muri”. .

(AGI) – Berlino, 1 lug. – “In Italia spesso le posizioni della Germania sono ritenute molto dure. Rispetto alla questione greca, credo che ciascuno si noi abbia diverse opinioni e sensibilita’. Quello che e’ importante finche’ si sta in una casa comune, e’ stare dentro le regole condivise”. Lo ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi in conferenza stampa assieme alla Cancelliera tedesca Angela Merkel. “Oggi queste modalita’ di convivenza sono un elemento di difficolta’. Spero che nei prossimi giorni si possano risolvere. Quando ci sono posizioni diverse si parla e si esce con una posizione comune, la stessa di tutti. Perche’ se ognuno fa come vuole poi non si va da nessuna parte”, ha aggiunto Renzi. “Io quel referendum non lo avrei indetto, lo avrei evitato, ma non metto bocca nelle scelte del popolo greco”, ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi. “Non dobbiamo comunque trasformare quel referendum in un derby tra Juncker e Tsipras”, ha aggiunto. “Io vorrei che si ricominciasse a parlare dell’economia in Europa e non solo di quella di un solo Paese”, ha aggiunto. “La scelta di fare referendum e’ stata una scelta sorprendente – aggiunge -. Io ero tra quelli che preferivano che il referendum non ci fosse, ma non tocca a me decidere, non credo tocchi neppure a Angela Merkel. Se ci sara’ il referendum partiremo da dopo il referendum, se non ci sara’ andremo sulle linee di discussione che ci sono”. Quindi un picolo distinguo dalla posizione rigida della Germania: “Con Merkel non la pensiamo sempre allo stesso modo, ma siamo rappresentanti di due grandi Paesi che sanno che non basta una Europa fondata solo sui parametri e i bilanci economici”, ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi in conferenza stampa assieme alla Cancelliera tedesca Angela Merkel. Quest’ultima da parte sua ha detto che le porte “restano abbastanza aperte” alla ripresa del negoziato con la Grecia, che deve pero’ impegnarsi ad attuare le necessarie riforme. “Posso solo ribadire che abbiamo bisogno di una situazione in cui la Grecia sia disponibile a riforme concrete, in modo che si comporti come altri Paesi che hanno effettuato le riforme”, ha ribadito Merkel. “Siamo dell’avviso che il referendum debba aver luogo: se si presenta una nuova situazione si ricomincia ma al momento non mi risulta”. .

(AGI) – Berlino, 1 lug. – “Il Mediterraneo riesce nell’impresa di infuocare ed annegare allo stesso tempo, sfidando l’indifferenza di una Europa che fa finta di non vedere”. Lo ha detto il presidente del consiglio, Matteo Renzi, parlando all’universita’ Humboldt. “Recupereremo tutti i corpi di quel tragico naufragio. Perche’ hanno diritto a una degna sepoltura”, ha aggiunto il premier. “Devono rimanere in Italia, o in Europa, quanti ne hanno diritto; devono essere rimandati indietro quelli che non hanno questo diritto. Ma tutti, tutti devono essere salvati”, ha aggiunto Renzi. (AGI) .

(AGI) – Roma, 1 lug. – A causa del grave lutto che ha colpito il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e’ stata rinviata la visita ufficiale nella Repubblica d’Austria prevista per venerdi’ 3 luglio. La nuova data della visita sara’ stabilita d’intesa con le autorita’ austriache attraverso i canali diplomatici. E’ quanto comunica l’Ufficio Stampa del Quirinale. (AGI) .

(AGI) – Roma, 30 giu. – Il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del Ministro dell’Interno Angelino Alfano e del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, un decreto legge che proroga fino al 31 dicembre 2015 l’operazione “strade sicure”, che prevede la collaborazione delle Forze Armate (4.500 unita’) nei servizi di controllo del territorio a tutela di obiettivi sensibili. Lo rende noto il comunicato di palazzo Chigi. (AGI)

(AGI) – Roma, 30 giu. – Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e finanze Pietro Carlo Padoan, ha approvato due disegni di legge relativi al Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2014 e alle disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l’anno finanziario 2015. Lo rende noto un comunicato di palazzo Chigi. Rendiconto 2014. Il ddl sul Rendiconto 2014 prende atto dei risultati conseguiti nel decorso esercizio, nell’evoluzione dei conti pubblici. Il Rendiconto generale dello Stato viene presentato nelle sue componenti del Conto del bilancio e del Conto del patrimonio. Il saldo netto da finanziare per la competenza dell’anno, in termini di accertamenti e impegni, al netto delle regolazioni contabili e debitorie, risulta negativo per -49.665 milioni di euro, derivante da entrate finali accertate per 524.968 milioni di euro e da spese finali impegnate per 574.633 milioni di euro; l’avanzo primario si cifra in 31.408 milioni di euro. Assestamento 2015. Il ddl di assestamento del bilancio di previsione per il 2015 dispone l’adeguamento delle previsioni di entrata e degli stanziamenti di bilancio per l’anno 2015, di competenza e di cassa, conseguenti l’aggiornamento del quadro macroeconomico illustrato nel Documento di economia e finanza 2015 dello scorso aprile, la disponibilita’ di informazioni aggiornate sugli andamenti di finanza pubblica, nonche’ le proposte compensative formulate dalle Amministrazioni centrali in relazione alle esigenze gestionali. Il saldo di bilancio assestato per effetto delle variazioni proposte e’ coerente con gli obiettivi programmatici indicati nella legge di stabilita’ 2015 per lo Stato (in termini di saldo netto da finanziare) e nel Documento di economia e finanza 2015 per le amministrazioni pubbliche (in termini di indebitamento netto), cosi’ come recentemente confermati con la Relazione al Parlamento 2015. L’assestamento del bilancio sconta inoltre gli effetti del decreto legge n. 65/2015 in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR, che determina oneri netti per circa 2,2 miliardi di euro, nonche’ la riduzione della spesa per interessi, gia’ prevista nel DEF 2015, conseguente il nuovo profilo dei tassi vigenti nei mercati internazionali. Parte delle maggiori risorse registrate con il provvedimento di assestamento, relative a maggiori entrate per Utili Banca d’Italia e Dividendi da Societa’ pubbliche, aggiuntivi rispetto a quanto considerato nelle stime tendenziali del DEF 2015, nonche’ da risparmi di spesa, sono stati allocati in un apposito fondo da utilizzare per indifferibili esigenze. (AGI) .

(AGI) – Roma, 30 giu. – “Domenica e lunedi’ saro’ ad Atene insieme ad alcuni portavoce M5S Vi invito: #TuttiAdAtene Il potere al popolo, non alle banche”. Cosi’ su twitter il leader del M5s Beppe Grillo. “Domenica e lunedi’ saro’ ad Atene insieme ad alcuni nostri portavoce in Parlamento italiano ed europeo per esprimere la solidarieta’ e vicinanza di tutto il M5S ai cittadini greci in questo momento di democrazia – scrive Grillo nel post – L’ultima parola spetta ai cittadini e il popolo greco prendera’ la decisione che piu’ ritiene opportuna tra proseguire con l’austerita’ imposta dai burocrati e dai banchieri o riprendersi la propria sovranita’. Ci vediamo ad Atene in piazza Syntagma!”, aggiunge Grillo, postando anche un’intervista rilasciata a una televisione greca. “Anche in Italia vogliamo che siano i cittadini a decidere sull’euro con il referendum che proporremo in Parlamento con una legge di iniziativa popolare gia’ depositata in Senato. Il potere al popolo, non alle banche”, scrive infine sul suo blog. (AGI) .

(AGI) – Napoli, 30 giu.- Strategia su doppio binario quella dei legali del presidente eletto della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Dopo il ricorso presentato ieri al Tribunale civile di Napoli contro il decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri che sospende De Luca in applicazione della legge Severino, e’ stato depositato oggi, sempre al Tribunale civile, un ricorso d’urgenza ex articolo 700 del codice di procedura civile per ottenere la sospensiva del provvedimento governativo in via celere.

L’avvocato Lorenzo Lentini ha depositato poco dopo le 12,40 al tribunale di Napoli il nuovo ricorso. “Il ricorso d’urgenza servira’ per avere una decisione in breve tempo”, spiega il legale. “Secondo regole del processo civile – aggiunge uno degli avvocati di De Luca – a’ stato presentato prima un ricorso ordinario per decidere nel merito della incostituzionalita’ delle legge Severino, mentre il ricorso urgente punta a chiedere in tempi molto brevi la sospensiva della sospensione con un provvedimento cautelare”.

Si e’ chiusa con un rinvio al 14 luglio la nona udienza del processo su presunte irregolarita’  urbanistiche commesse nella realizzazione del complesso edilizio del Crescent sul fronte del mare di Salerno. Nel processo sono imputati Vincenzo De Luca, ex sindaco di Salerno e governatore della Campania, ed altre 21 persone. Il rinvio dell’udienza e’ stato deciso dal presidente del secondo collegio della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno, Antonio Cantillo, che ha sostituito in giornata il giudice Vincenzo Siani, assente per motivi di salute.

I difensori degli imputati non hanno prestato consenso alla celebrazione dell’udienza col nuovo collegio e il presidente temporaneo ha disposto il rinvio al 14 luglio alle ore 9. “Ravvisiamo purtroppo – dichiara il legale del movimento No Crescent, l’avvocato Oreste Agosto – l’assenza di interesse ad una definizione rapida del procedimento penale da parte degli imputati, tra i quali figura Vincenzo De Luca”. .

(AGI) – Roma, 30 giu. – Via libera unanime dell’Aula di Montecitorio all’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sull’uranio impoverito. I voti a favore sono stati 405. La commissione di inchiesta, fortemente voluta da Sel, dovra’ occuparsi dei casi di morte e di gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato in missioni militari all’estero, nei poligoni di tiro e nei siti di deposito di munizioni, in relazione all’esposizione a particolari fattori chimici, tossici e radiologici dal possibile effetto patogeno e da somministrazione di vaccini, con particolare attenzione agli effetti dell’utilizzo di proiettili all’uranio impoverito e della dispersione nell’ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico e a eventuali interazioni. (AGI) .

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