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AGI) – Firenze, 12 set. – “Non vivo nella condizione cosi’ difficile, anche umanamente, in cui vivono Cuperlo, Speranza, che sono messi di fronte a scelte, anche umanamente, pesanti. Io apprezzo molto questi compagni: non sono moltissimi quelli che hanno tenuto la schiena diritta, e a loro riconosco un ruolo di guida e di leadership”. Cosi’ Massimo D’Alema, durante un dibattito sul palco della Festa dell’Unita’ di Firenze con Gianni Cuperlo. “Io non ho ne’ l’eta’ ne’ il desiderio di fondare partiti – ha aggiunto D’Alema – daro’ una mano, ma non spetta a me questa decisione. La mia passione e la mia partecipazione e’ intensissima. Sono molto preoccupato del futuro della sinistra italiana: io mi rimetto a questi giovani. Io gli daro’ una mano”. .

(AGI) – Firenze, 12 set. – “Io non sono ne’ maggioranza ne’ minoranza: non e’ che sul tema delle tasse c’e’ stata una discussione fra maggioranza e minoranza, c’e’ stato un annuncio del presidente del Consiglio”. Cosi’ Massimo D’Alema, durante un dibattito sul palco della Festa dell’Unita’ di Firenze con Gianni Cuperlo. “Maggioranza e minoranza – ha concluso D’Alema – tutto questo non c’e’ piu'”. “Non e’ positivo che segretario e premier siano la stessa persona. Il partito e’ abbastanza abbandonato a se stesso, sta deperendo, non e’ un bene nemmeno per il governo”. Cosi’ Massimo D’Alema, a margine di un dibattito alla Festa dell’Unita’ di Firenze. D’Alema ha poi aggiunto che “la nostra tesi era per la separazione fra i due ruoli”. Quindi ha aggiunto che “Renzi dovrebbe decidere di aprire una discussione vera”. Poi si concede una battuta: “C’era un compagno sovietico che diceva che se il partito diceva che il bianco e’ nero, allora e’ nero. Ecco, adesso c’e’ Lotti”. .

(AGI) – Firenze, 12 set. – “E’ un fatto sportivamente storico, e’ un grande orgoglio per il paese e il fatto che il presidente del Consiglio vada a portare la presenza del Paese, in un momento cosi’ significativo per lo sport, mi pare un fatto ragionevole, legittimo, rispettabile”. Cosi’ Gianni Cuperlo, a margine di un dibattito al quale partecipera’ con Massimo D’Alema alla Festa dell’Unita’, ai giornalisti che gli chiedevano un commento alle polemiche sulla partenza del premier Matteo Renzi per New York, per assistere alla finale degli Us Open fra le giocatrici italiane Flavia Pennetta e Roberta Vinci. “Qualcuno ha evocato il presidente Pertini che esulta nel 1982 – ha aggiunto Cuperlo – ora, senza fare paragoni, e’ un grande atto sportivo e anche un grande fatto di costume e cultura, e’ un’immagine dell’Italia che va promossa. Lasciamo stare le polemiche”. .

(AGI) – Roma, 12 set. – “Siamo sempre stati aperti al confronto sulla riforma del Senato e lo siamo tuttora, ne e’ prova il fatto che prosegua il dialogo sulle funzioni, ma credo che modificare l’articolo 2 della riforma, rischierebbe di farci ripartire da zero e, quindi, sarebbe un errore”. Lo dice Lorenzo Guerini, vicesegretario del Pd, interpellato al telefono dall’AGI sulle riforme. “Dobbiamo invece andare avanti e non rimettere in discussione quanto fatto sino ad oggi”, aggiunge Guerini: “Siamo convinti e fiduciosi che ci siano tutte le condizioni per portare a termine questo percorso nei tempi prestabiliti”, conclude. (AGI)

(AGI) – Roma, 12 set. – “Nel confronto sulla riforma costituzionale la polemica alza spesso polveroni che non fanno ben comprendere ai cittadini le varie posizioni”. Lo afferma il senatore del Pd, Vannino Chiti. “Provo a riassumerle – aggiunge – si vuole un Senato di sindaci e consiglieri? Si’ o no? Oppure si vuole – ma e’ cosa ben diversa – che i cittadini italiani stiano buoni buoni, da una parte mentre i gruppi politici nei consigli regionali trattano e negoziano, per individuare chi mandare al Senato? Si intendono precisare, come e’ giusto, funzioni e competenze del Senato superando l’istituto di fiducia ai governi, oppure di fatto si vuole trasformare il Senato non in una Camera legittimata comunque dai cittadini ma in una specie di dopolavoro istituzionale? Si vuole avvicinare il Senato al Bundesrat tedesco, attraverso una composizione che assicuri la presenza dei sindaci dei comuni capoluogo di Regione, dei presidenti delle giunte e degli assessori regionali, determinando il voto unitario per delegazioni territoriali? Io ci sto. Sottoscrivo questa soluzione”. “In entrambi i casi per introdurre le modifiche concordate – prosegue – e’ indispensabile cambiare l’articolo 2. Non e’ la pretesa politica di una minoranza faziosa: sono le regole che presiedono ad una corretta legislazione, sempre necessaria, obbligatoria quando si tratti della Costituzione, la nostra Carta fondamentale. Allora chi ha pregiudiziali incomprensibili? Chi fa dell’articolo 2 un ‘mantra’? Chi sostiene che vada nel merito cambiato e ne motiva le ragioni oppure chi ne sancisce l’intangibilita’ per incomprensibili motivi di bandiera? Anche i testi sacri, la stessa Bibbia, sono stati sottoposti a valutazioni critiche e a cambiamenti nelle interpretazioni nel corso dei secoli. L’articolo 2 invece deve restare fisso, immutabile quasi fosse frutto di un dettato divino? Anziche’ farne un dogma – conclude Chiti – in contrasto con le modifiche che almeno a parole si afferma di condividere, operiamo per unire il Pd, la maggioranza di governo, tutte le forze di opposizione disponibili a superare il bicameralismo paritario. E’ cosi’ che la riforma marcera’ spedita”. (AGI)

(AGI) – Pian della Regina (Cuneo), 12 set. – L’Anci “e’ un costo inutile, tanto vale risparmiare quattrini e aiutare famiglie in difficolta’”. Cosi’ Matteo Salvini lancia la battaglia della Lega per l’abolizione dell’Associazione dei comuni italiani. “Questo governo, come quelli precedenti Letta e Monti, con il sostegno del Pd, sta massacrando i Comuni. Li sta saccheggiando, li sta derubando. Non hanno piu’ i soldi per gli asili e le case di riposo e tacciono. Dov’e’ Fassino? – ha aggiunto – Avete sue notizie? Calano le braghe e i Comuni sono al collasso. Tanto vale risparmiare quei soldi dell’iscrizione ad una associazione che non serve. E’ una riflessione di concretezza ed utilita’, non di politica. E non lo dico solo per i sindaci della Lega ma e’ pieno di sindaci di liste civiche e della sinistra che dicono ‘perche’ devo fare il tassatore per conto di Roma che mi frega anche i soldi che chiedo ai cittadini?’. Non esiste. E’ un inutile ente romano, meglio abolirlo”. (AGI) .

(AGI) – Pian della Regina (Cuneo), 12 set. – L’Anci “e’ un costo inutile, tanto vale risparmiare quattrini e aiutare famiglie in difficolta’”. Cosi’ Matteo Salvini lancia la battaglia della Lega per l’abolizione dell’Associazione dei comuni italiani. “Questo governo, come quelli precedenti Letta e Monti, con il sostegno del Pd, sta massacrando i Comuni. Li sta saccheggiando, li sta derubando. Non hanno piu’ i soldi per gli asili e le case di riposo e tacciono. Dov’e’ Fassino? – ha aggiunto – Avete sue notizie? Calano le braghe e i Comuni sono al collasso. Tanto vale risparmiare quei soldi dell’iscrizione ad una associazione che non serve. E’ una riflessione di concretezza ed utilita’, non di politica. E non lo dico solo per i sindaci della Lega ma e’ pieno di sindaci di liste civiche e della sinistra che dicono ‘perche’ devo fare il tassatore per conto di Roma che mi frega anche i soldi che chiedo ai cittadini?’. Non esiste. E’ un inutile ente romano, meglio abolirlo”. (AGI)

(AGI) – Roma, 12 set. – “Sono qui convinto di essere nel giusto, perche’ sto lavorando per contribuire alla nascita di una grande coalizione internazionale per sconfiggere l’Isis. Una grande coalizione che veda coinvolta l’Ue, la Federazione russa, gli Usa, la Nato, sotto la bandiera dell’Onu”. Lo ha detto fra l’altro Silvio Berlusconi nel corso della telefonata dalla Crimea, dove si trova in questi giorni, con la convention organizzata a Fiuggi da Antonio Tajani. (AGI) .

(AGI) – Roma, 12 set. – Cambio di programma nell’agenda di oggi del Presidente del Consiglio: sulla scia della straordinaria vittoria agli US Open di Vinci e Pennetta, Renzi, viene riferito, e’ in partenza per New York, assieme al Presidente del Coni Giovanni Malago’ e al Presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi, per assistere alla prima finale tutta tricolore del Grande Slam. (AGI) .

(AGI) – Roma, 12 set.- “La revisione della spesa per me e’ una priorita’, ok? Ma dire che le tasse si abbassano solo tagliando la spesa e’ una sciocchezza. Non e’ e non sara’ la strada dell’Italia ma pensate all’Inghilterra del mio amico Cameron: li’ le tasse sono state tagliate si’, ma vengono tagliate, come e’ successo anche in Spagna, facendo leva soprattutto sul deficit”. Lo afferma il Presidente del Consiglio Matteo Renzi in una intervista a “Il Foglio”. “Non sforeremo il 3 per cento – aggiunge – E’ una questione di serieta’. Ma ci serviremo di quella flessibilita’ prevista dal fiscal compact, che anche grazie al nostro lavoro in Europa non e’ piu’ impossibile da utilizzare. Che cosa significa concretamente? Significa che quell’un per cento di pil in piu’ potra’ essere destinato meta’ a riforme e meta’ a investimenti”. E, spiega ancora Renzi, “significa che pur rimanendo sotto il 3 per cento il prossimo anno ci saranno fino a 17 miliardi per noi. Con la curva del debito che scendera’. E questo non e’ un dono che arriva dal cielo; e’ una battaglia che abbiamo combattuto in Europa e che stiamo vincendo”. (AGI)

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