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(AGI) – Roma, 4 mag. – “Non mi interessa se a votare ‘no’ all’Italicum saranno 38 deputati Pd o di piu’. Il nostro no e’ consequenziale al no alla fiducia”. Lo ha detto Gianni Cuperlo ai cronisti di Montecitorio dopo la richiesta del voto segreto avanzata dalle opposizioni. “Mi sembra inerziale votare contro il provvedimento dopo che si e’ votato ‘no’ alla fiducia”, ha aggiunto Cuperlo. (AGI)

(AGI) – Milano, 4 mag. – “La legge elettorale che io penso e spero sara’ stasera approvata dal Parlamento ha un grande elemento di chiarezza”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel suo intervento in Borsa, davanti ai rappresentanti delle societa’ quotate. “La priorita’ del nostro governo e’ stato realizzare pacchetto riforme non particolarmente inedito”, ha premesso. Il presidente del consiglio, e’ arrivato in piazza Affari a Milano per partecipare a un incontro con le societa’ quotate organizzato dalla Borsa italiana. Il premier era accompagnato dal consulente Andrea Guerra ed e’ stato accolto all’ingresso di palazzo Mezzanotte dal presidente della Borsa italiana, Massimo Tononi, e dall’amministratore delegato, Raffale Jerusalmi. All’incontro sono presenti i vertici dei maggiori gruppi italiani; partecipano anche le societa’ del Progetto Elite di Borsa italiana. “C’e’ un tessuto vivo dinamico e forte” che e’ il “sistema imprenditoriale italiano”, ha detto il presidente del Consiglio. .

(AGI) – Roma, 4 mag. – “Secondo me e’ l’ultima, #lavoltabuona. Ciao, Maria Elena”. Cosi’ il ministro delle riforme Maria Elena Boschi, risponde ad Alessandro Milan, conduttore di Radio24, che su twitter, nel giorno in cui si dovrebbe svolgere il voto finale sull’Italicum, scrive che si apre oggi la 105.ma “settimana decisiva” per la riforma elettorale. .

(AGI) – Bologna, 3 mag. – Matteo Renzi e’ arrivato al parco della Montagnola di Bologna per partecipare alla Festa dell’Unita’. Il presidente del Consiglio e’ stato accolto con entusiasmo da decine di cittadini e non si e’ sottratto al ‘bagno di folla’ stringendo mani. “Non molliamo e non schiacciamo la testa a nessuno”, ha detto a chi lo incoraggiava a fare ‘piazza pulita’ nel partito. All’esterno dell’area, blindata da polizia e carabinieri, sono state organizzate due manifestazioni di protesta, una dai centri sociali, l’altra dagli insegnanti.

Il premier contestato da precari della scuola e antagonisti

“Elettrici ed elettori del Pd, prendiamoci un impegno: non fermiamoci a cento metri dal traguardo delle riforme. Taglieremo il filo del traguardo della legge elettorale, delle riforme e della necessita’ di dare piu’ soldi alla scuola pubblica”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel suo intervento alla festa dell’Unita’ di Bologna. “Lo faremo senza dare a nessuno il diritto di bloccarci con un fischio”, ha aggiunto. “Non ci faremo intimidire da tre fischi di chi si oppone. Il nostro compito e’ cambiare l’Italia. Terremo botta”, ha detto il presidente del Consiglio.

Prodi: guai ai leader che decidono senza consultarsi

“Sono pronto – ha aggiunto rispondendo a chi lo sta contestando fuori dal Parco della Montagnola della citta’ emiliana – a incontrare chiunque sulla scuola”. “Con l’Italicum si creeranno le condizioni perche’ accanto ai democratici ci sia anche un grande partito di destra. Speriamo che sia grande, cosi’ proveremo piu’ gusto quando lo sconfiggeremo”, ha affermato ancora il premier e segretario del Pd, Matteo Renzi, alla Festa dell’Unita’. Un grande partito di detra “aiutera’ la democrazia”, ha aggiunto, “per organizzarsi hanno tempo fino al 2018”.

Cuperlo: non voto l’Italicum, ma non ci saranno agguati

“A chi gufa rispondiamo con il doppio dell’impegno. Il Pd ha il compito di restituire speranza all’Italia”. Cosi’ il premir Matteo Renzi ha chiuso il suo intervento alla Festa dell’Unita’ di Bologna. “Se da un lato c’e’ chi fa l’elenco delle sfighe cosmiche – ha aggiunto – dall’altro c’e’ chi, consapevole di non avere superpoteri ma essendo animato dalla forza di 70 anni di valori, prova a dire che questo non e’ un Paese finito”.

(AGI) – Roma, 3 mag. – “Tutto e’ bene quello che finisce bene…”. Cosi’ Romano Prodi, intervistato a ‘Che tempo che fa’, commenta quanto accaduto oggi con il premier Matteo Renzi dopo la mancata stretta di mano all’inaugurazione dell’Expo del 1 maggio. “Nella mia vita politica ho conosciuto molti leader e quelli che mi hanno sempre colpito coloro che dopo una accurata analisi e dopo consultazioni tenendo conto di tutte le realta’ dicevano di si’ o di no e decidevano, come Helmut Kohl. Ma guai alla decisione che precede l’analisi, in quel caso e’ un colpo di cocciutaggine”. Lo dice Romano Prodi intervenendo a ‘Che tempo che fa’. Alla domanda di Fabio Fazio se sia un consiglio per Matteo Renzi, Prodi ha aggiunto “Non do consigli a nessuno”. .

(AGI) – Roma, 3 mag. – “Non posso che confermare la mia intenzione di non votare la legge elettorale. Con altri colleghi decideremo se uscire dall’aula o di esprimere un voto contrario”. Lo ha detto Gianni Cuperlo, deputato del Pd, a margine della Festa de l’Unita’ di Bologna. “Credo sia un atto di coerenza. Sino all’ultimo abbiamo cercato di indicare la via per evitare la forzatura” della fiducia, ha aggiunto. Per Cuperlo domani sul voto finale per l’Italicum “non ci sara’ nessun agguato, tutto avverra’ alla luce del sole. Non abbiamo chiesto il voto segreto e se fosse possibile evitarlo sarebbe anche meglio”. Matteo Renzi dal palco della Festa dell’Unita’ di Bologna si e’ rivolto all’esponente della minoranza Dem: “Dire a Gianni Cuperlo ‘benvenuto a casa tua’ e’ il minimo che possa fare”. .

(AGI) – Bologna, 3 mag. – Sulla riforma della scuola il Governo e’ disposto a “discutere con tutti ma non consentiremo a nessuno di negare la realta’ e cioe’ che se la ‘buonascuola’ passa, entreranno al lavoro 100mila persone”. Lo ha detto dal palco della Festa dell’Unita’ il premier Renzi. “Possiamo discutere nel merito del ruolo del preside e dei dirigenti, la prposta del governo – ha assicurato – non e’ prendere o lasciare, ma lasceremo la scuola soltanto in mano a chi urla. Non la lasciamo a chi pensa che non si possa discutere nel merito” perche’ “la scuola e’ delle famiglie non solo di chi e’ organizzato”. .

(AGI) – Roma, 3 mag. – Enrico Letta attacca a testa bassa Matteo Renzi di cui, sul fronte dell’Italicum dice: “Non condivido metodo, percorsi e contenuti” e per questo “votero’ contro”. L’ex Presidente del Consiglio, rispondendo a Lucia Annunziata, ha aggiunto: “vorrei che questa legge non fosse mai approvata e mai applicata” e ha poi spiegato: “io non mi scandalizzero’ se Mattarella firmera’ l’Italiacum”. E a proposito del rispetto delle regole ha detto che con Renzi: “Noi siamo diversi proprio su questo”. “La decisione e’ pesante, ci sara’ dibattito. Ma poi credo che si lascera’ posare la polvere” ha concluso, a proposito dell’attuale fase del dibattito nel Partito democratico dopo la decisione di mettere il voto di fiducia sull’Italiacum. (AGI) .

(AGI) – Venezia, 3 mag. – “Non ci sono polemiche, nessuno di noi nega a Romano Prodi e al suo governo l’importanza straordinaria per Expo e non solo”. Cosi’ il premier Matteo Renzi, all’inaugurazione di ‘Acquae Venezia 2015′, collaterale dell’Expo, smorza “certe polemiche incomprensibili” che “bisogna avere l’occasione di chiarirle se serve”. Appena il premier e’ arrivato sul palco, lui e Prodi si sono stretti la mano e Renzi lo ha applaudito. Una volta salito al padiglione per il taglio del nastro, poi, il presidente del consiglio ha aspettato che il Professore e la moglie fossero presenti prima di inaugurare ufficialmente la struttura. (AGI) .

(AGI) – Venezia, 3 mag. – In Italia “siamo divisi fra chi pensa che questo sia un paese finito e chi pensa che sia infinito che riesce a stupirci e a sorprenderci”. A dirlo, all’inaugurazione di “Acquae Venezia 2015” collaterale di Expo, il premier Matteo Renzi. “Se ci mettessimo tutti assieme a fare l’elenco delle occasioni perdute faremo un catalogo di sconfitte pazzesche. Eppure questa e’ la grandezza dell’Italia, siamo sempre nelle condizioni di rimetterci in gioco e ripartire. Abbiamo qualche occasione perduta dietro di noi ma anche tante possibilita’”, ha aggiunto.

Italicum: “possono cacciarmi, ma non fermeranno”

Per Renzi, anche se “e’ quasi arrogante”, bisogna dire che “in futuro l’Italia possa essere meglio del passato”. Parlando dal teatro Toniolo di Mestre, dove ha sostenuto le candidature di Felice Casson e Alessandra Moretti, Renzi ha aggiunto che “e’ il momento in cui l’Italia inizia a vedere il proprio futuro”. (AGI)

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