Newsletter
Video News
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Roma, 2 mag. – A Milano “abbiamo rischiato un altro G8”. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, torna sugli incidenti del giorno dell’inaugurazione dell’Expo e ribadisce che le forze dell’ordine “hanno fatto un grande lavoro, evitando il peggio e garantendo che non fosse versato sangue”. Alfano dice di avere “visto in piazza farabutti con il cappuccio e figli di papa’ con il Rolex” al polso. “Dobbiamo punire con grande forza – aggiunge – chi ha realizzato questi inqualificabli comportamenti”. .

(AGI) – Roma, 2 mag. – Il deputato Guglielmo Vaccaro lascia il Pd. Lo annuncia su twitter spiegando di trovare “irricevibile” e “ingiustificabile” la decisione del partito di candidare Vincenzo De Luca alla presidenza della Regione Campania. Vaccaro ha scritto una lettera alla presidente della Camera, Laura Boldrini, che pubblica anche su twitter, per comunicare il suo passaggio al gruppo Misto di Montecitorio. “Gentile presidente – scrive Vaccaro alla Boldrini – pochi minuti fa il partito che ho contributo a fondare ha presentato alla guida della coalizione per le regionali in Campania un candidato recentemente condannato ad un anno, plurinquisito e sospeso per legge dalle funzioni di rappresentanza”. “La decisione del Pd di selezionare per la guida della Campania una personalita’ cosi’ controversa e da qualche ora compromessa con potentati che hanno distrutto la politica nella mia terra – attacca – rappresenta per me una grave delusione e per la politica del Pd nel sud del paese una grave sconfitta. Questa ingiustificabile scelta, che peraltro e’ irricevibile sul piano dei principi – sostiene – mi induce a riflettere sulle ragioni del mio impegno nel Partito Democratico”. “Come ha recentemente ricordato in aula un autorevole componente del governo – prosegue – “Noi siamo le responsabilita’ che ci assumiamo e se non ce le assumiamo non meritiamo di esistere”. Sento percio’ il dovere e la responsabilita’ di affermare che tutto cio’ avviene senza il mio silenzio complice e senza il mio nome nei ranghi del Pd; not in my name! Le chiedo, pertanto, di essere iscritto al gruppo Misto fino alla conclusione della campagna elettorale. Sara’ mia cura comunicarle ulteriori determinazioni in merito al mio percorso parlamentare nel corso del prossimo mese di giugno” conclude Vaccaro. .

(AGI) – Roma, 2 mag. – Finita la pretattica, parte la campagna elettorale. Sono appena scaduti i termini per la presentazione delle liste per le Regionali, ora le candidature sono ufficiali, cosi’ come ufficiali sono alcuni divorzi. In tutto si tratta di 51 candidati per sette regioni. Il 31 maggio l’esito popolare.

PUGLIA: E’ qui che si e’ consumato lo strappo piu’ eclatante, quello tra Silvio Berlusconi e il suo ex pupillo Raffaele Fitto. Questi presenta liste in tutte le province a sostegno di Francescho Schittulli, gli ortodossi di Forza Italia appoggeranno Adriana Poli Bortone. Ci sono altri cinque candidati, a partire dal favorito Michele Emiliano, sostenuto dal Pd, dai Popolari per l’Italia e da una serie di liste civiche. Seguono Antonella Laricchia del Movimento 5 stelle, il verde Gregorio Mariggio’, Michele Rizzi di Alternativa Comunista e Riccardo Rossi (L’Altra Puglia).

VENETO: La scissione e’ stata consumata fin dall’inizio. La Lega si spacca tra l’uscente Luca Zaia e il dissidente Flavio Tosi. Alla fine il primo ha la candidatura ufficiale del suo partito e di Forza Italia, il secondo ha una lista tutta sua. Il Pd da mesi ha puntato su Alessandra Moretti. I Cinque Stelle schierano Iacopo Berti, Forza Nuova Stefano Fiori Reclamano un maggiore attaccamento al territorio Alessio Morosin di Indipendenza Veneta e Laura di Lucia Coletti di L’altro Veneto.

CAMPANIA: Il Presidente uscente Stefano Caldoro cerca la conferma con l’aiuto di FI, Ncd, Fratelli d’Italia Popolari per l’Italia ed una serie di liste territoriali. Lo contrasta per i centrosinistra Vincenzo De Luca (Pd, Verdi, Udc, Idv e altri). Ma a sinistra Sel schiera Salvatore Vozza, mentre il M3S ha Valeria Ciarambino. Completano le formazioni Marco Esposito e Michele Giliberti di Forza Nuova.

LIGURIA: E’ Giovanni Toti, berlusconiano doc, contro Raffaella Piata, Pd di assoluta fede renziana. Il dissidente Pd Luca Pastorino fa da se’, mentre il M5S schiera Alice Salvatore. Meno avvantaggiati nei pronostici il Partito Comunista dei Lavoratori con Matteo Piccardi, Mirella Batini per Fratellanza Donne, Enrico Musso per Liguria Libera.

UMBRIA: Claudio Ricci viene sostenuto dal centrodestra nel suo insieme. La presidente uscente Catiuscia Marini raccoglie da Sel al Pd, suo partito d’origine. Gli altri sono Amato John De Paulis, Simone Di Stefano, Aurelio Fabiani, Andrea Liberati, Fulvio Carlo Maiora e Michele Vecchietti.

 

MARCHE: Gian Mario spacca, presidente uscente, ha divorziato dal centrosinistra e affronta la sua terza campagna elettorale con la sua lista Marche 2020. Il Pd gli preferisce Luca Ceriscioli, il centrodestra presenta Francesco Acquaroli. A sinistra del Pd c’e’ Edoardo Mentrasti, il M5S vuole Gianni Maggi.

TOSCANA: L’uscente Enrico Rossi parte forte del suo Pd, la Lega risponde con Claudio Borghi, Forza Italia con Stefano Mugnai. Segupno il Movimento Cinque Stelle con Giacomo Giannarelli, Ncd e Udc con Gianni Lamioni. A sinistra Tommaso Fattori, Democrazia Diretta l’ex leghista Gabriele Chiurli.

(AGI) – Roma, 2 mag. – “In ogni Provincia, e’ stata presentata la lista ‘Oltre con Fitto – Schittulli Presidente’. E’ la vera speranza per i pugliesi che credono davvero nell’alternativa alla sinistra. Ringrazio uno per uno tutti i nostri candidati: sono liste forti, autorevoli, con uomini e donne che hanno idee e consenso. �Per quanto mi riguarda, fino alla immotivata scelta di chiusura di Forza Italia di due giorni fa, ho tentato fino all’ultimo il possibile e l’impossibile per unire la coalizione intorno a un solo candidato per battere la sinistra. Gli elettori e le elettrici di centrodestra lo meritavano. Ma (lo dico con amarezza) Berlusconi ha scelto la rottura sulla pelle della Puglia dicendo ancora una volta no. In un anno, ha detto no alle primarie, poi ha detto si’ a Schittulli salvo poi cambiare candidato, ha ridetto no alle primarie, e ora ha detto no a una candidatura unitaria”. Lo fa sapere Raffaele Fitto, dissidente di Forza Italia. “E’ un altro regalo – l’ennesimo – a Renzi, alla sinistra, e a Emiliano.�Per parte mia, a testimonianza di uno stile e di un approccio diverso, ho discusso a lungo con chi riteneva opportuno utilizzare la strada legale �contro Fi: ma noi crediamo nella politica e non nelle carte bollate. Ma Fi, oltre a fare errori politici, vive chiaramente fuori da statuti e regole. E’ un triste tramonto�per un partito che era sceso in campo per cambiare l’Italia, e invece e’ finito nei peggiori vizi della fase terminale della Prima Repubblica”, aggiunge, “Ha ragione il repubblicano Marco Rubio, quando due settimane fa ha lanciato la sua candidatura alle presidenziali americane, chiarendo che in politica occorre aprire pagine nuove, e a farlo non possono esserlo i “leader di ieri”, i “leader del passato”. “A questo punto, piu’ che mai tutti con Francesco Schittulli e con la coalizione intorno a lui. E’ un candidato fortissimo: conosciuto, popolare, competente, appassionato, serio.�Un voto a lui (e ovviamente alla lista Oltre con Fitto) serve alla Puglia, e serve anche a costruire un centrodestra finalmente all’altezza dei suoi elettori, troppe volte delusi e traditi”, conclude Fitto. .

(AGI) – Roma, 2 mag. – “Lunedi’ alle 18 aspetto in piazza Scala tantissima gente perbene ma incazzata. Mai piu’ Milano cosi’! noExpo”. Lo annuncia su Twitter il leader della Lega Matteo Salvini. (AGI)

(AGI) – Roma, 2 mag. – “Voglio dirlo con molta serenita’: 4 teppistelli figli di papa’ non riusciranno a rovinare l’Expo”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi, ai microfoni del Tg2. “Gli italiani sanno da che parte stare – ha aggiunto il premier – Hanno cercato di sciupare la festa, ma Milano e’ molto piu’ forte di quello che questi signori pensano”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 2 mag. – “La tattica adottata per l’ordine pubblico e’ stata scelta vincente”. Cosi’ il Capo della Polizia Alessandro Pansa, avvicinato dall’Agi, traccia un primo bilancio dopo la guerriglia scatenata dai black bloc a Milano. E’ un Pansa che parla con voce pacata e con tono sicuro: “Abbiamo evitato il peggio – spiega -: ne’ poliziotti ne’ manifestanti sono finiti in ospedale. Expo non e’ stata sporcata di sangue. La tattica scelta dalla Polizia e’ frutto di un’importante azione di intelligence, di scambio di informazioni anche a livello internazionale, che hanno consentito alle forze di polizia di conoscere i programmi dei gruppi organizzati dei devastatori”. “Volevano coinvolgere l’intero corteo negli scontri – afferma il Capo della Polizia – e attirare le forze dell’ordine fuori dai presidi affinche’ squadre organizzate potessero colpire nelle aree piu’ importanti di Milano. Volevano raggiungere, colpire e distruggere i simboli di Expo. Ma grazie alla grossa azione di prevenzione, tutto cio’ non e’ avvenuto. La citta’ di Milano – conclude Pansa – ha dovuto pagare un costo, ma in questo modo abbiamo evitato feriti gravi e danni ancora maggiori”. (AGI)

(AGI) – Roma, 2 mag. – “Qualcuno ha permesso a questa gente di fare i suoi porci comodi. C’e’ un ministro dell’interno che dovrebbe vergognarsi, dovrebbe chiedere scusa e poi dimettersi, e c’e’ un presidente del Consiglio che invece di dire che l’Italia s’e’ desta, per poi regalare una figura di fango all’intero globo, dovrebbe cominciare a lavorare, sul serio, cosa che da un anno non sta facendo”. Lo afferma il segretario della Lega Nord Matteo Salvini intervistato dal Gr1 Rai. Salvini, quindi, ha confermato le critiche alla politica economica del governo. “Le ricette economiche del governo, dagli 80 euro al jobs act, sono fallimentari. Pero’ – ha aggiunto – di fronte alle immagini che ho visto nel cuore della mia Milano, passa tutto in secondo piano. Qua c’e’ un governo che ama farsi fotografare, ma poi e’ incapace e regala una delle capitali del mondo nelle mani di qualche centinaio di bastardi che non dovevano neanche cominciare a manifestare”. Per Salvini non serve neanche che il governo riferisca o una mozione di sfiducia ad Alfano: “se il ministro ha una dignita’ si dimette, non viene in Parlamento”.

 

Di tutt’altro avviso e’ il capogruppo di AP Renato Schifani che, intervenendo al Gr1 Rai ha affermato “Voglio innanzitutto sottolineare la grande professionalita’ delle forze dell’ordine che hanno evitato scontri fisici, feriti o addirittura morti e tenuto sotto controllo la situazione con delinquenti noti all’Europa per altre manifestazioni simili. La polizia ha anche evitato depistaggi che volevano consentire a questi delinquenti di arrivare al centro di Milano”. Schifani difende a spada tratta anche l’operato del ministro dell’Interno contro la richiesta di dimissioni sostenuta innanzitutto dal Carroccio. “E’ la solita cantilena, mi sembra quasi un banditismo politico. Il ministro Alfano e tutta la struttura degli Interni – ha chiosato – hanno garantito che non si consumassero episodi pericolosi per l’incolumita’ dei cittadini, per le forze dell’ordine e gli stessi black block. La sicurezza del Paese e’ un patrimonio di tutti e non va fatta oggetto di demagogia, perche’ Alfano sta facendo bene”.(AGI)

(AGI) – Roma, 2 mag. – “Qualcuno ha permesso a questa gente di fare i suoi porci comodi. C’e’ un ministro dell’interno che dovrebbe vergognarsi, dovrebbe chiedere scusa e poi dimettersi, e c’e’ un presidente del Consiglio che invece di dire che l’Italia s’e’ desta, per poi regalare una figura di fango all’intero globo, dovrebbe cominciare a lavorare, sul serio, cosa che da un anno non sta facendo”. Lo afferma il segretario della Lega Nord Matteo Salvini intervistato dal Gr1 Rai. Salvini, quindi, ha confermato le critiche alla politica economica del governo. “Le ricette economiche del governo, dagli 80 euro al jobs act, sono fallimentari. Pero’ – ha aggiunto – di fronte alle immagini che ho visto nel cuore della mia Milano, passa tutto in secondo piano. Qua c’e’ un governo che ama farsi fotografare, ma poi e’ incapace e regala una delle capitali del mondo nelle mani di qualche centinaio di bastardi che non dovevano neanche cominciare a manifestare”. Per Salvini non serve neanche che il governo riferisca o una mozione di sfiducia ad Alfano: “se il ministro ha una dignita’ si dimette, non viene in Parlamento”.(AGI) red/Gim .

(AGI) – Roma, 2 mag. – L’Expo di Milano “sara’ una vetrina mondiale. Per il nostro paese rappresenta una straordinaria opportunita’”. Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di celebrazione del Primo Maggio al Quirinale.

Ferma condanna per violenza

“Il tema – nutrire gli abitanti del pianeta e dunque garantire a tutti il diritto alla vita – e’ di portata epocale, e riguarda il modello di crescita e la convivenza futura tra i popoli. Siamo al centro – ha aggiunto – di un confronto globale. Le nostre imprese, la nostra ricerca, la nostra capacita’ organizzativa saranno sfidate e, sono certo, tuto il Paese ne trarra’ beneficio”.

Flag Counter
Video Games