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(AGI) – Roma, 10 mag. – “Il ddl ecoreati sara’ legge entro il mese di maggio. Questo e’ un impegno del governo e della maggioranza che lo sostiene. La prossima settimana chiuderemo i lavori in commissione, da quella successiva il testo sara’ in Aula. Siamo alla vigilia di un evento storico in campo ambientale, che l’Italia aspetta da vent’anni”. Cosi a “Si puo’ fare”, trasmissione di Radio24, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Sul divieto di airgun cancellato alla Camera, il ministro ribadisce: “Voglio portare a casa il risultato senza dietrologie, i cattivi pensieri non mi interessano. Quell’emendamento era entrato al Senato in modo anomalo ed era sbagliato, perche’ puniva chiunque usasse queste tecniche in mare e saremmo stati l’unico paese al mondo a farlo. E poi, se vietiamo quella tecnica e magari la usano i nostri confinanti…”. “La vera risposta – aggiunge Galletti – e’ una norma europea sulle trivellazioni e su questo ci stiamo battendo in Europa”. “Oggi – ha concluso – abbiamo bisogno di puntare innanzitutto sulle rinnovabili e arriveremo, come Italia e in tutto il mondo, ad avere un loro apporto predominante, ma in questo periodo di transizione non possiamo fare a meno di usare altre fonti. Non si puo’ piu’ usare l’ambiente contro lo sviluppo”.(AGI) .

(AGI) – Genova, 10 mag. – Il video di Silvio Berlusconi che cade sul palco di Gwenova e’ tra i piu’ cliccati della rete.

Il leader di Forza Italia e’ inciampato, a Genova per sostenere la candidatura a presidente della Regione di Giovanni Toti, e’ caduto a terra ed e’ stato soccorso dalle guardie del corpo e dagli uomini della sicurezza. Si e’ poi rialzato, ha mostrato il piccolo piedistallo da cui ha tenuto il suo discorso, ed ha affermato: “Questa e’ la sinistra”. (video da www.ilsecoloxix.it)

Un mazzo di calle e rose bianche per il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. A inviarglielo, per mano del suo portavoce, e’ Lella Paita, candidata presidente della Regione Liguria per il Pd, in risposta all’esclamazione di Berlusconi “questa e’ la sinistra”. Nel biglietto di accompagnamento ai fiori Lella Paita scrive: “Presidente, siamo innocenti, noi lo sgambetto vogliamo farvelo il 31 maggio. Un sorriso”. (video da www.ilsecoloxix.it) (AGI)

(AGI) – Bolzano, 10 mag. – Sono iniziate in Alto Adige questa mattina alle ore 7 (dureranno fino alle21) le operazioni di voto per il rinnovo di 109 consigli comunali. Gli elettori chiamati alle urne saranno 381.033 (187.121 maschi e 193.912 femmine) ma il grande punto interrogativo e’ il forte rischio di astensionismo specie nei centri piu’ grandi. Nel 2010 aveva votato in ambito provinciale il 74,7 %. L’attesa maggiore e’ per i quattro centri sopra i 15.000 abitanti dove e’ previsto il turno del ballottaggio (domenica 24) che sono Bolzano, Laives, Merano e Bressanone. Nel comune capoluogo, dove sono nove i candidati alla carica primo cittadino (19 le liste), il favorito sembra essere il sindaco uscente di centrosinistra Luigi Spagnolli anche se il suo elettorato sembra essersi spaccato. Rispetto al passato la Suedtiroler Volkspartei, il partito che in Alto Adige raccoglie gran parte dell’elettorato di lingua tedesca e quindi detiene la maggioranza, per la prima volta non presentera’ al primo turno un proprio candidato sindaco sostenendo cosi’ sin dall’inizio Spagnolli. Su quest’ultimo pesano, pero’, diverse recenti decisioni contestate dagli stessi esponenti del partito della stella alpina. Se Bolzano e’ il comune con piu’ elettori, 78,433, Proves e’ quello che ne ha di meno, 215. In 34 comuni c’e’ un solo candidato sindaco. Nel frattempo a Bolzano e’ polemica sul mancato allestimento della sala stampa in Comune (presente negli ultimi 50 anni) alla chiusura dei seggi prevista per le ore 21. Il Comune parla di motivi di “costi e sicurezza”, ma il candidato sindaco della Lega Nord, Carlo Vettori annuncia di voler rivolgersi al prefetto di Bolzano.

TIMORI PER L’ASTENSIONE IN TRENTINO – Oggi in Trentino si vota per l’elezione di 141 sindaci ed il rinnovo dei consigli comunali (i comuni in Provincia di Trento sono 210). I seggi sono aperti dalle 07.00 alle 21.00, con inizio spoglio subito dopo la chiusura delle urne. Gli elettori sono 361.581, di cui 175.967 maschi e 185.614 femmine. Il timore dell’astensione riguardo il voto di oggi e’ percepito da piu’ forze politiche anche in questa tornata elettorale. I dati storici relativi all’affluenza a partire dal 1999 riguardo i tre principali comuni del Trentino confermano infatti la tendenza dei cittadini a presentarsi sempre meno alle urne. Nel capoluogo di regione alle urne nel 1999 si presento’ il 74,67% degli aventi diritto al voto, nel 2004 la quota scese al 70,16%, nel 2009 la percentuale calo’ ancora, attestandosi al 60,12%. A Rovereto nel 2000 l’affluenza fu pari al 70,03% (divenne 54,39 al ballottaggio), poi sali’ di pochissimo nel 2005 toccando quota 70,15 (56,94 al ballottaggio), calando pero’ di quasi due punti percentuali nel 2010, anno nel quale al voto si presento’ il 68,37% della popolazione. A Riva del Garda nel 1999 l’affluenza fu del 71,36% (al ballottaggio fu del 51,17), nel 2003 in occasione di elezioni anticipate per la scomparsa dell’allora prima cittadino la percentuale si abbasso’ al 70,60% (al ballottaggio voto’ il 49,88), per poi calare ancora sia nel 2005 con il il 70,15% di schede inserite nell’urna che nel 2010 con un’affluenza fermatasi al 65,65%. Nelle ultime elezioni provinciali del 27 ottobre 2013 (che portarono al governo Pd-Patt-Upt), l’afflusso ai seggi fu del 62,82%, mentre la tornata elettorale della amministrative della Provincia autonoma di Trento gli aventi diritto al voto espressero la loro preferenza per il 73,13%. (AGI) .

(AGI) – Perugia, 9 mag. – Violento attacco di Beppe Grillo contro il professor Veronesi. “Va sempre in tv a dire che bisogna fare le mammografie perche’ probabilmente cosi’ danno piu’ sovvenzioni al suo istituto” ha detto oggi il leader di M5S parlando con i giornalisti durante la marcia 5 stelle Perugia-Assisi per il reddito di cittadinanza. Immediata la reazione del governo. Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha parlato di “sconcertante e pericolosa disinformazione”. In serata Grillo ha corretto il tiro. “Non penso che la mammografia non sia utile o necessaria. Anzi penso che sia utilissima – ha osservato in una nota -. Ce l’avevo con la cattiva informazione che fa credere che facendo questo esame non venga il tumore. Credo che le donne si debbano informare perche’ a volte ci sono dei falsi negativi o dei falsi positivi che possono allarmare inutilmente”. Le affermazioni del leader di M5S hanno suscitato, come dicevamo, l’immediata replica del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “La propaganda politica ha un limite invalicabile, la salute delle persone – ha affermato Lorenzin -. Le dichiarazioni di Grillo sarebbero solo sconcertanti, se non toccassero un tema tanto delicato come quello del cancro, che non ammette leggerezze, specie da un leader politico”. Secondo il ministro, “le sue dichiarazioni sono un concentrato di pericolosissima disinformazione. Sull’oncologia tutti i dati, e l’evidenza scientifica, ci dicono che l’arma piu’ efficace, talvolta l’unica, per sconfiggere il cancro e’ la prevenzione. Tra questi il tumore alla mammella, che le donne possono sconfigge proprio grazie alle mammografie e ai controlli da protocollo”. “Questo – ha ribadito Lorenzin – e’ uno dei casi in cui i dati parlano in modo chiaro, tanto che la mortalita’ delle donne per tumore al seno e’ nettamente piu’ bassa in quelle zone dove i piani di screening e le mammografie coinvolgono una percentuale maggiore di donne. Spero che nessuna donna si faccia scoraggiare da tali dichiarazioni, perche’ basta un gesto a salvarci la vita, come testimoniano le migliaia di donne operate e guarite che si daranno appuntamento a Roma al Circo Massimo nei prossimi giorni. Sul costo dei farmaci – ha aggiunto il ministro – perfino Grillo dovrebbe sapere che l’Italia e’ il Paese dell’occidente europeo che riesce ad averli ai prezzi piu’ bassi. (AGI) .

(AGI) – Assisi, 9 mag. – E’ arrivata alla tappa finale la marcia dei 5 Stelle per il reddito di cittadinanza. Parlamentari, attivisti e Beppe Grillo alla testa del corteo, sono arrivati ad Assisi dopo un percorso lungo 19 chilometri, dopo quattro ore e mezzo di cammino. Molti parlamentari 5 Stelle sono riusciti nell’impresa e soltanto qualcuno, ma negli ultimi chilometri, si e’ aiutato con uno skateboard di fortuna. I cinquantamila, secondo gli organizzatori 5 Stelle, stanno arrivando alla basilica degli Angeli di Assisi dove Grillo concludera’ la giornata con un ultimo saluto agli attivisti. Il lungo serpentone del corteo sta arrivando ad Assisi intonando lo slogan ‘onesta’, onesta’, onesta”. I deputati Carlo Sibilia, maglietta gialla su camicia a righe, e Alfonso Bonafede, hanno percorso il rush finale a passo di corsa. .

(AGI) – Roma, 9 mag. – “In occasione dell’anniversario della morte di Aldo Moro, nello stesso giorno dell’omicidio di Peppino Impastato, il pensiero di tutti gli italiani va a chi ha lottato per i valori della democrazia e della liberta’ nel nostro Paese”. Lo dice il presidente del Consiglio Matteo Renzi. “Contro il terrorismo e la criminalita’ organizzata, le cui vittime non sono morte invano”, aggiunge. “Ai familiari di chi ha perso la vita per la sua passione per la giustizia e per fare del futuro un orizzonte condiviso per tutti gli italiani il tributo del governo e del Paese tutto”, conclude il premier.(AGI)

(AGI) – Genova, 9 mag. – Un mazzo di calle e rose bianche per il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. A inviarglielo, per mano del suo portavoce, e’ Lella Paita, candidata presidente della Regione Liguria per il Pd, in risposta all’esclamazione di Berlusconi che oggi, dopo la caduta dal palco del comizio elettorale a Genova, ha detto: “questa e’ la sinistra”. Nel biglietto di accompagnamento ai fiori Lella Paita scrive: “Presidente, siamo innocenti, noi lo sgambetto vogliamo farvelo il 31 maggio. Un sorriso”. (video da www.ilsecoloxix.it) (AGI)

(AGI) – Padova, 9 mag. – Il Pd e’ sempre stato pronto a confrontarsi con il Movimento 5 Stelle e lo sara’ ancora su altri temi, ma dai grillini sono arrivate solo chiusure. A dirlo, rispondendo a una domanda sul tweet con cui il capogruppo dimissionario del Pd, Roberto Speranza, ha proposto un “tavolo di lavoro sul reddito minimo”, con un’implicita apertura al Movimento 5 Stelle, il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi. “Noi mi sembra che abbiamo dimostrato sempre, in questo anno e mezzo, di mantenere aperto il dialogo e il confronto con il Movimento 5 Stelle. Lo abbiamo fatto per la legge elettorale, per le riforme costituzionali”, ha rimarcato. “Il confronto c’e’ sempre stato e ben volentieri lo faremo anche su altri temi; mi sembra che la chiusura sia sempre stata da parte del Movimento 5 stelle che ha preferito abbandonare l’aula, salire sul tetto del Parlamento, ha preferito usare altre forme di protesta anziche’ lavorare sui contenuti e cercare un punto d’incontro”, ha aggiunto Boschi. “Se tutti restano fermi su posizioni che sono ottimi slogan da campagna elettorale ma che poi non portano a niente, chi ci rimette sono i cittadini, soprattutto quelli che hanno votato il Movimento 5 Stelle? – ha concluso – La�politica e’ anche questo: la fatica di trovare un punto di mediazione”. (AGI) .

(AGI) – Mosca, 9 mag. – “Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha confermato la disponibilita’ e l’impegno della Russia a collaborare” in merito alla bozza di risoluzione in discussione al Consiglio di sicurezza Onu sul contrasto al traffico di migranti nel Mediterraneo. Lo ha riferito alla stampa italiana a Mosca, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che oggi ha avuto un breve colloquio con Lavrov durante il ricevimento offerto dal Cremlino ai capi delegazione stranieri arrivati per le celebrazioni del V-Day. A detta del ministro, la Russia “capisce perfettamente quanto la questione sia rilevante per il Mediterraneo e per l’Italia e condivide in linea di principio l’obiettivo, pur rinviando all’esame del testo”, che dovrebbe ricevere entro questo fine settimana. Per Mosca, “che capisce quanto per noi sia fondamentale avere una cornice legale per colpire i trafficanti”, rimane importante che “questa cornice sia tale da non autorizzare interventi militari in Libia”, ha poi spiegato il ministro, assicurando comunque che “non e’ questo il motivo della risoluzione”. .

(AGI) – Torino, 9 mag. – “Abbiamo il dovere di fare memoria sia per rendere onore ai caduti, sia per trasmettere conoscenza e consapevolezza alle giovani generazioni, sia come impegno morale e politico affinche’ la pace,la liberta’ e la democrazia non siano messe in discussione, ci sia il rispetto dei principi di uguaglianza e dei diritti universali”. Cosi’ il sindaco di Torino Piero Fassino intervenuto, oggi, al convegno organizzato dalla Fondazione Donat-Cattin ” Italiani alla guerra. A cent’anni dalle radiose giornate di maggio”. “La memoria storica- ha aggiunto – serve ad illuminare la contemporaneita’ :da 70 anni viviamo in una societa’ libera, fondata sulla tolleranza e il rispetto dei diritti umani , eppure questo non ha impedito il verificarsi di forme di negazionismo, revisionismo, antisemitismo. Riflettere su questi 100 anni- ha concluso- ci deve portare ad un impegno politico perche’ le tragedie del passato non abbiano a ripetersi”. .

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