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(AGI) – Roma, 26 giu. – Giornata importante per gli
appassionati della ‘Mela’. In Italia, e anche in altri paesi
quali Messico, Spagna, Corea del Sud, Singapore, Svizzera e
Taiwan, sara’ infatti disponibile come gia’ accade in Usa,
Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Hong Kong, Giappone
e Regno Unito. La domanda, ha fatto sapere la Apple tempo fa,
“ha sorpassato le aspettative ovunque”. Apple Watch sara’
disponibile negli store non solo nella versione Watch (con
quadrante protetto da vetro in cristallo di zaffiro) ma anche
nelle versioni Sport (la piu’ economica) ed Edition (la
versione in oro 18 carati rosa o giallo). L’orologio
intelligente sara’ in grado di dialogare con gli iPhone e di
offrire funzionalita’ peculiari in ambito fitness e navigazione
turn-by-turn, e potra’ inoltre essere controllato anche tramite
comandi vocali. La batteria ha autonomia fino a 18 ore e
un’esclusiva soluzione di ricarica che combina la tecnologia
MagSafe di Apple e la ricarica a induzione, con un connettore
che si aggancia facilmente e rapidamente. (AGI)
.

(AGI) – Roma, 25 giu. – Giornata importante, domani, per gli
appassionati della ‘Mela’. In Italia, e anche in altri paesi
quali Messico, Spagna, Corea del Sud, Singapore, Svizzera e
Taiwan, sara’ infatti disponibile come gia’ accade in Usa,
Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Hong Kong, Giappone
e Regno Unito. La domanda, ha fatto sapere la Apple tempo fa,
“ha sorpassato le aspettative ovunque”. Apple Watch sara’
disponibile negli store non solo nella versione Watch (con
quadrante protetto da vetro in cristallo di zaffiro) ma anche
nelle versioni Sport (la piu’ economica) ed Edition (la
versione in oro 18 carati rosa o giallo). L’orologio
intelligente sara’ in grado di dialogare con gli iPhone e di
offrire funzionalita’ peculiari in ambito fitness e navigazione
turn-by-turn, e potra’ inoltre essere controllato anche tramite
comandi vocali. La batteria ha autonomia fino a 18 ore e
un’esclusiva soluzione di ricarica che combina la tecnologia
MagSafe di Apple e la ricarica a induzione, con un connettore
che si aggancia facilmente e rapidamente. (AGI)
.

(AGI) – Roma, 25 giu. – Fedoweb, la Federazione degli operatori
web, ha eletto Giancarlo Vergori alla presidenza
dell’associazione per il triennio 2015-2018. Hanno votato per
Vergori tutti i soci presenti o delegati all’assemblea. Vergori
succede a Elserino Piol, che ha guidato Fedoweb per nove anni.
A riconoscimento della qualita’ del lavoro svolto e
dell’impegno profuso per tre mandati, l’assemblea ha eletto
Piol per acclamazione presidente onorario dell’associazione che
rappresenta i maggiori publisher e operatori web. Il neoeletto
presidente porta in Fedoweb una solida esperienza
nell’advertising online e nei media digitali nonche’ una
conoscenza della stessa associazione dove ha operato
attivamente sino al 2012 come delegato di Matrix. Prima di
approdare in Fedoweb, Giancarlo Vergori ha ricoperto posizioni
di rilievo, le piu’ recenti come amministratore delegato di
3Zero2TV S.p.A. (Euro Media Group) e, in precedenza, direttore
generale di Matrix S.p.A (Gruppo Telecom Italia); in
quest’ultima azienda ha consolidato l’esperienza nei settori
dell’editoria online e della pubblicita’ digitale.
Lungo un’esperienza di oltre 15 anni nel mondo dei servizi
Internet, Vergori ha dapprima operato in agenzie di
comunicazione e di sales promotions, poi nei reparti Marketing
e Sales di R.J. Reynolds e di Infostrada/Wind. “La fase di vera
e propria disruption dei media non e’ tale – ha sottolineato
Vergori nell’accettare il nuovo incarico – Dovremo iniziare a
considerare la ‘rottura’ del business basato sul modello
pubblicitario come un dato di fatto in quotidiano e costante
cambiamento dovuto all’aumento degli utenti, alla crescita
della connettivita’ fissa e mobile, all’adozione di device
sempre piu’ potenti e performanti, allo sviluppo di nuove
piattaforme. Fedoweb e’ nella posizione ideale per affrontare
il futuro collaborando con le istituzioni sui temi della
privacy, del diritto d’autore e sull’uniformita’ delle regole
tra operatori nazionali e globali. Centrale restera’ l’impegno
presso Audiweb, di cui Fedoweb e’ il socio principale.
Ringrazio Elserino Piol che, nella carica tutt’altro che
formale di presidente onorario, continuera’ ad essere una guida
per me e per tutta l’associazione”. (AGI)

(AGI) – Milano, 24 giu. – Jawbone lancia la terza generazione
di Up, il braccialetto per rilevare il battito cardiaco, i
dettagli sul sonno e il movimento fisico. Up3 e’ dotato di una
piattaforma multisensore include un nuovo accelerometro a tre
assi, sensori per la bioimpedenza e per rilevare la temperatura
della pelle e quella ambientale. Utilizzando questa tecnologia,
rileva il battito cardiaco a riposo – un indicatore chiave
della salute cardiaca globale – e potra’ raccogliere piu’
informazioni inerenti alla salute attraverso futuri
aggiornamenti del firmware.
Up3 presenta due modalita’ ‘advanced’: sonno, per rilevarne
dettagliatamente le fasi del sonno includendo la fase REM,
sonno Leggero e Profondo, fornendo informazioni approfondite
cosa si puo’ fare per migliorarlo; e attivita’ con nuovi
algoritmi intelligenti che permettono di identificare
automaticamente gli esercizi e classificare le vostre
attivita’, includendo la corsa, l’allenamento incrociato, il
tennis e molti altri.
Con Smart Coach, UP3 tiene traccia dei progressi e offre
una guida personalizzata per aiutare a raggiungere piu’
velocemente gli obiettivi. Piu’ informazioni inerenti al sonno,
attivita’, pasti e altri segnali biometrici saranno rilevati da
UP3, maggiore sara’ l’aiuto che vi potra’ dare Smart Coach.
Creato dal designer industriale Yves Behar, UP3 presenta un
design, sottile e di basso profilo che e’ possibile abbinare
con gioielli e orologi da polso. “Con UP3 la nostra missione
era di creare il piu’ potente tracker al mondo con il design
piu’ piccolo possibile” ha detto Travis Bogard, il
vicepresidente della strategia e gestione del prodotto di
Jawbone. “La nostra piattaforma avanzata multisensore riesce a
captare una grande quantita’ di nuovi dati inerenti alla
salute, sfruttando i nostri algoritmi intelligenti e il sistema
altamente personalizzabile Smart Coach. Visto che UP3 e’
completamente aggiornabile, saremo in grado di svelare nuove
funzioni ed esperienze nei prossimi mesi.
UP3 e’ disponibile in due colori (Black Diamond, Silver
Cross) al prezzo di 179,99 euro a partire da quest’estate su
Jawbone.com e nei principali negozi di elettronica di consumo.
Inizialmente sara’ possibile acquistare la versione Black
Diamond, mentre Silver Cross sara’ disponibile piu’ avanti.
L’applicazione UP e’ disponibile in 12 lingue tra cui
l’italiano. App per Android e’ disponibile come download
gratuito da Google Play. UP di Jawbone App per Android per iOS
e’ anche disponibile gratuitamente su Apple Store. (AGI)
.

(AGI) – Roma, 23 giu. – Instagram lancia la nuova versione
(7.0) per aumentare le capacita’ di ricerca, offrendo agli
utenti un nuovo modo di scoprire i trend piu’ recenti con le
foto pubblicate da citta’, paesi e luoghi di tutto il mondo.
L’applicazione ha una nuova icona, che presenta anche la
possibilita’ di taggare trend e luoghi.
La nuova funzione comprende anche due sezioni che
riguardano i fotografi: le migliori immagini di sport estremi,
per esempio, e quella che riguarda gli interessi. Queste
sezioni verranno aggiornati due volte la settimana da un team
di redattori
.

(AGI) – Roma, 22 giu. – Anmazon accompagna il lancio del nuovo
Kindle Paperwhite e l’arrivo di Kindle Voyage in Italia –
entrambi con display ad alta risoluzione – con un ampliamento
dell’accordo esclusivo con Marvel e comiXology per la
distribuzioni dei libri di fumetti sulle piattaforme dei tre
brand. Per la prima volta, piu’ di 12.000 numeri dei fumetti
Marvel sono ora disponibili su Kindle Store in tutto il mondo e
potranno essere letti su Kindle e sui tablet Fire e, attraverso
l’app Kindle, su iPad, iPhone, iPod, tablet e smartphone
Android, PC e Mac. Inoltre saranno fruibili via browser con
Amazon Cloud Reader.
Sui tablet Fire, sara’ poi possibile continuare a leggere i
fumetti Marvel anche con l’app comiXology. (AGI)
.

(AGI) – Roma, 19 giu. – Le Autorita’ per la privacy europee,
riunite nel “Gruppo Articolo 29”, hanno adottato un parere
sull’impiego dei droni per tutti gli usi civili. Il
provvedimento, di cui e’ relatore il Garante italiano, da’
indicazioni e raccomandazioni ai costruttori e agli operatori,
al legislatore nazionale e europeo e ai regolatori del settore
per la tutela della riservatezza delle persone. “La sola
ampiezza delle applicazioni oggi note, dalla ricognizione di
aree impervie alle riprese di eventi o manifestazioni, dal
monitoraggio di aree urbane alla verifica di impianti e
strutture complesse fino agli usi amatoriali o ricreativi, da’
bene l’idea di quali possono essere i potenziali rischi per la
privacy delle persone”, afferma Antonello Soro, presidente del
Garante privacy italiano. “Le attuali regole giuridiche
rischiano di non essere piu’ adeguate a questi nuovi sistemi di
raccolta di dati personali cosi’ invasivi. Dobbiamo puntare
sempre di piu’ sulla ‘privacy by design’, su tecnologie
rispettose dei diritti di liberta’ delle persone fin dalla loro
progettazione Il parere dei Garanti Ue – conclude Soro – e’ un
primo passo”. Il WP29 chiarisce, in primo luogo, che non e’
l’impiego dei droni in se’ ad essere problematico, quanto gli
effetti potenzialmente invasivi che puo’ produrre il loro uso e
che sfuggono totalmente alla percezione delle persone. Nel caso
dei droni poi, gli strumenti di tutela finora adottati
risultano di ardua applicazione. A cio’ si aggiunge l’attuale
difficolta’ di ricostruire con chiarezza la catena di
responsabilita’ nell’utilizzo dei droni, ossia di chiarire chi
fa cosa e per quali scopi: spesso i droni sono utilizzati da
imprese che offrono servizi in “outsourcing” ad altri soggetti,
i quali sono i veri titolari del trattamento ma non sempre
hanno piena consapevolezza delle responsabilita’ derivanti. Per
questi motivi il WP29 ha indicato una serie di misure alle
parti interessate. Gli operatori avranno l’obbligo di fornire
un’informativa tenendo conto delle peculiarita’ delle
operazioni svolte. E’ consigliato un approccio multilivello:
dai classici cartelli, ove possibile, a informative pubblicate
sui siti di ciascun operatore e a piattaforme uniche che
raccolgano le informazioni sui voli – ad esempio su siti delle
Autorita’ di aviazione competenti – fino all’adozione di misure
per rendere il piu’ possibile visibile e identificabile un
drone. Gli operatori inoltre dovranno scegliere una tecnologia
che limiti la raccolta e il trattamento dei dati a quelli
indispensabili alle loro finalita’ e adottare idonee misure di
sicurezza. Al legislatore nazionale ed europeo e ai regolatori
di settore il WP29 raccomanda l’introduzione o il rafforzamento
delle norme che consenta l’utilizzo dei droni nel rispetto dei
diritti fondamentali; lo sviluppo e l’introduzione (in
collaborazione con i rappresentanti dell’industria, i
costruttori e gli operatori di settore) di criteri per la
valutazione di impatto privacy; l’individuazione di modalita’
di cooperazione tra autorita’ di protezione dei dati e
autorita’ per l’aviazione civile; l’utilizzo dei fondi di
ricerca Eu per l’individuazione di strumenti tecnologicamente
adeguati per fornire l’informativa agli interessati e favorire
l’identificazione dei droni. Ai costruttori il WP29 raccomanda
l’adozione di misure di privacy by default, la promozione di
codici deontologici, l’adozione di misure per rendere il piu’
possibile visibile e identificabile un drone. (AGI)
.

(AGI) – Venezia, 18 giu. – Le prospettive di una nuova
rivoluzione industriale, gia’ in atto, ma ancora da scoprire e
le possibilita’ che le stampanti 3D aprono, per le imprese ma
non solo: e’ stato questo il focus dei ‘Colloqui per l’impresa
intelligente: stampa 3D dal progetto all’oggetto’ che
Osservatorio TuttiMedia (Otm) ha organizzato al Telecom Italia
Future Center di Venezia. “Otm – ha spiegato il presidente
dell’associazione, Franco Siddi, aprendo i lavori – cerca di
essere protagonista da sempre nel’osservare e promuovere tutto
cio’ che e’ futuro: le stampanti intelligenti sono un passo
oltre l’ostacolo, perche’ possono portare, in molti campi,
compreso quello dei media, cose nuove e introdurre elementi
importanti”.

“Questa rivoluzione – ha aggiunto il direttore
scientifico di Otm Derrick De Kerckhove – sta avvenendo adesso per diversi motivi:
fra questi spiccano un rovesciamento della prospettiva, che non
ci mette piu’ di fronte al mondo ma ci porta dentro, e la
grande capacita’ di produrre ‘on demand’. La stampa 3D e i big
data, un’altra delle grandi rivoluzioni che stanno avvenendo
ora, devono lavorare assieme, perche’ c’e’ un potere creativo
senza limiti”, ha continuato, sottolineando che gia’ ora “nel
3D arte e tecnologia si incontrano”. “Questi strumenti – ha
spiegato da parte sua il responsabile del Future Center di
Telecom Italia, Gian Paolo Balboni – cambiano il mondo: gia’
oggi ci permettono di fare delle cose, ma il punto centrale e’
che aprono grandi porte. Nel processo dello stampaggio 3D
l’intelligenza sta nel passare da modelli complessi a
istruzioni semplici”.

“Si tratta di un passaggio – ha confermato Giancarlo
Magnaghi, consulente del ministero dell’Istruzione, Universita’
e Ricerca – simile a quello che e’ avvenuto fra il documento di
carta e i documenti sul web: per un determinato periodo, le
persone hanno continuato a fare coi secondi cio’ che facevano
coi primi, salvo poi scoprire che aprivano nuove possibilita’.
Anche con la stampa 3D posso fare le cose che facevo prima, ma
la rivoluzione vera sta nel realizzare oggetti complicati che
prima non riuscivo a fare in maniera semplice”. Altri punti
importanti indicati dai partecipanti all’incontro sono stati
quelli della personalizzazione di massa e della realizzazione
di parti di ricambio, che possono cosi’ essere stampate su
richiesta eliminando le necessita’ di magazzino.

E se c’e’
stato chi, come i membri di Crit, ha portato la propria
esperienza di consulenza alle imprese italiane
nell’introduzione di questo nuovo paradigma, c’e’ stato anche
chi ha portato alcuni esempi tangibili, come la professoressa
Marinella Levi del Politecnico di Milano, che ha portato alcuni
oggetti stampati, fra cui un tutore per il polso. “Nel campo
della disabilita’ – ha detto – ci possono essere utilizzi
importanti perche’ ha come requisiti una capacita’ di
personalizzazione, la possibilita’ di spendere poco e il fatto
di avere una necessita’ primaria che la stampa 3D puo’
soddisfare”. (AGI)

(AGI) – Roma, 19 giu. – L’esperienza su Spotify si arricchisce,
grazie alla partnership ,annunciata ieri, con Happn: la dating
app iper-localizzata che permette di ritrovare le persone che
hai incrociato. E’ la prima volta che una dating app integra
Spotify alla sua piattaforma permettendo cosi’ ai propri utenti
di flirtare, condividere la propria musica preferita attraverso
la funzione di messaggistica e aggiungere canzoni al proprio
profilo. “La musica e’ una cosi’ potente forma di espressione
che e’ intrinsecamente legata alla nostra personalita’”, ha
dichiarato Didier Rappaport, Co-fondatore e CEO di
Happn”.Crediamo che questa nuova partnership possa offrire ai
nostri utenti un’esperienza unica, che permetta davvero loro di
mostrare chi sono in modo piu’ coinvolgente, al di la’ di
semplici parole e foto. La possibilita’, che nessun altro offre
al momento, di inviare e ascoltare musica consentira’ di
conoscersi in modo piu’ personale”. “L’obiettivo di Spotify e’
offrire la colonna sonora perfetta per ogni momento della vita.
L’integrazione con Spotify permette a Happn di rendere la
musica disponibile anche quando si conosce qualcuno, uno dei
momenti in cui serve di piu’. Con questa partnership, siamo
felici di offrire agli utenti di Happn un’esperienza musicale
unica”. Ha detto Franck Rossini, Head of Marketing Southern
Europe di Spotify. Gli abbonati di Spotify saranno integrati
nel profilo di ogni utente Happn, che avranno la possibilita’
di inviare le tracce ad altri utenti attraverso il sistema di
messaggistica di Happn e potranno aggiungere canzoni al proprio
profilo per mostrare i loro interessi musicali. Gli abbonati
Spotify Premium avranno la possibilita’ di ascoltare i brani
integrali altrimenti sara’ possibile ascoltare solo 30
secondi.(AGI)

(AGI) – Venezia, 18 giu. – Le prospettive di una nuova
rivoluzione industriale, gia’ in atto, ma ancora da scoprire e
le possibilita’ che le stampanti 3D aprono, per le imprese ma
non solo: e’ stato questo il focus dei ‘Colloqui per l’impresa
intelligente: stampa 3D dal progetto all’oggetto’ che
Osservatorio TuttiMedia (Otm) ha organizzato al Telecom Italia
Future Center di Venezia. “Otm – ha spiegato il presidente
dell’associazione, Franco Siddi, aprendo i lavori – cerca di
essere protagonista da sempre nel’osservare e promuovere tutto
cio’ che e’ futuro: le stampanti intelligenti sono un passo
oltre l’ostacolo, perche’ possono portare, in molti campi,
compreso quello dei media, cose nuove e introdurre elementi
importanti”. “Questa rivoluzione – ha aggiunto il direttore
scientifico di Otm – sta avvenendo adesso per diversi motivi:
fra questi spiccano un rovesciamento della prospettiva, che non
ci mette piu’ di fronte al mondo ma ci porta dentro, e la
grande capacita’ di produrre ‘on demand’. La stampa 3D e i big
data, un’altra delle grandi rivoluzioni che stanno avvenendo
ora, devono lavorare assieme, perche’ c’e’ un potere creativo
senza limiti”, ha continuato, sottolineando che gia’ ora “nel
3D arte e tecnologia si incontrano”. “Questi strumenti – ha
spiegato da parte sua il responsabile del Future Center di
Telecom Italia, Gian Paolo Balboni – cambiano il mondo: gia’
oggi ci permettono di fare delle cose, ma il punto centrale e’
che aprono grandi porte. Nel processo dello stampaggio 3D
l’intelligenza sta nel passare da modelli complessi a
istruzioni semplici”.
“Si tratta di un passaggio – ha confermato Giancarlo
Magnaghi, consulente del ministero dell’Istruzione, Universita’
e Ricerca – simile a quello che e’ avvenuto fra il documento di
carta e i documenti sul web: per un determinato periodo, le
persone hanno continuato a fare coi secondi cio’ che facevano
coi primi, salvo poi scoprire che aprivano nuove possibilita’.
Anche con la stampa 3D posso fare le cose che facevo prima, ma
la rivoluzione vera sta nel realizzare oggetti complicati che
prima non riuscivo a fare in maniera semplice”. Altri punti
importanti indicati dai partecipanti all’incontro sono stati
quelli della personalizzazione di massa e della realizzazione
di parti di ricambio, che possono cosi’ essere stampate su
richiesta eliminando le necessita’ di magazzino. E se c’e’
stato chi, come i membri di Crit, ha portato la propria
esperienza di consulenza alle imprese italiane
nell’introduzione di questo nuovo paradigma, c’e’ stato anche
chi ha portato alcuni esempi tangibili, come la professoressa
Marinella Levi del Politecnico di Milano, che ha portato alcuni
oggetti stampati, fra cui un tutore per il polso. “Nel campo
della disabilita’ – ha detto – ci possono essere utilizzi
importanti perche’ ha come requisiti una capacita’ di
personalizzazione, la possibilita’ di spendere poco e il fatto
di avere una necessita’ primaria che la stampa 3D puo’
soddisfare”.
.

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