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(AGI) – Roma, 4 nov. – Sono finiti i tempi in cui il mondo
informatico era prerogativa degli uomini, sono in arrivo le
Coding Girls‘, ragazze che sognano la carriera digitale.
Partono questa settimana, per il secondo anno consecutivo, i
laboratori “Coding Girls” promossi da Fondazione Mondo Digitale
e Ambasciata Americana in Italia, in collaborazione con
Microsoft, che danno l’opportunita’ a 400 giovani studentesse
di misurarsi con il mondo della programmazione informatica.
Alla base dell’iniziativa la speranza di accelerare il
raggiungimento delle pari opportunita’ nel settore scientifico
e tecnologico e colmare cosi’ il gap sessista.

A parlare sono i dati: solo il 3% delle ragazze europee si
laurea in informatica, rispetto al 10% dei ragazzi e appena il
9% degli sviluppatori di app sono donne. Secondo il World
Economics Forum, il cambiamento procede a un ritmo troppo lento
e di questo passo il traguardo della parita’ di genere nel
mondo del lavoro non potra’ essere raggiunto prima del 2095.
Una vera e propria staffetta formativa sul coding che dal 2
all’8 novembre coinvolge 400 studentesse di 7 scuole secondarie
di Roma e Napoli. Alla fine della settimana si terra’
l’hackaton al femminile presso la palestre dell’Innovazione
della Fondazione Mondo Digitale.

“Avvicinare le giovani donne al settore della scienza e
della tecnologia, e’ questo il nostro obiettivo con Coding Girls
– spiega alla conferenza stampa di presentazione del progetto
Mirta Michilli, direttore generale Fondazione Mondo Digitale -.
C’e’ ancora tanto da fare per raggiungere una parita’ di
genere, le statistiche parlano di 80 anni, e per questo
dobbiamo fare di piu’. Nel settore Ict ci sono tante
opportunita’ lavorative, ma per coglierle bisogna essere
preparati. Inoltre in alcuni casi si tratta di un’attivita’
lavorativa flessibile che potrebbe aiutare le donne soprattutto
nel periodo della maternita’. Noi – prosegue Michilli – come
fondazione cerchiamo di attrarre le ragazze verso la carriera
digitale presentando nelle scuole dei modelli positivi da
seguire, professioniste attive e realizzate, e creare occasioni
per sperimentare in prima persona l’uso attivo delle nuove
tecnologie”.

Durante la conferenza stampa di presentazione, un
contributo e’ stato dato da due ragazze che hanno partecipato
all’edizione 2014 di Coding Girls: Manuela Benedetti,
studentessa in multimedia Computing and Interaction alla
Sapienza Universita’ di Roma, e Loredana Cozzone, studentessa
IIS Pacinotti-Archimede. “Il coding, a differenza di cio’ che
credono in molti, non e’ un’attivita’ noiosa – racconta Manuela
Benedetti – ma un modo divertente per mettere in pratica la
propria idea creativa”. Con lo stesso entusiasmo racconta la
sua esperienza Loredana Cozzone: “Con il coding ho scoperto che
posso essere creativa e logica nello stesso tempo”. (AGI)

(AGI) – Roma, 3 nov. – Sono finiti i tempi in cui il mondo
informatico era prerogativa degli uomini, sono in arrivo le
‘coding girl’, ragazze che sognano la carriera digitale.
Partono questa settimana, per il secondo anno consecutivo, i
laboratori “Coding Girl” promossi da Fondazione Mondo Digitale
e Ambasciata Americana in Italia, in collaborazione con
Microsoft, che danno l’opportunita’ a 400 giovani studentesse
di misurarsi con il mondo della programmazione informatica.
Alla base dell’iniziativa la speranza di accelerare il
raggiungimento delle pari opportunita’ nel settore scientifico
e tecnologico e colmare cosi’ il gap sessista.
A parlare sono i dati: solo il 3% delle ragazze europee si
laurea in informatica, rispetto al 10% dei ragazzi e appena il
9% degli sviluppatori di app sono donne. Secondo il World
Economics Forum, il cambiamento procede a un ritmo troppo lento
e di questo passo il traguardo della parita’ di genere nel
mondo del lavoro non potra’ essere raggiunto prima del 2095.
Una vera e propria staffetta formativa sul coding che dal 2
all’8 novembre coinvolge 400 studentesse di 7 scuole secondarie
di Roma e Napoli. Alla fine della settimana si terra’
l’hackaton al femminile presso la palestre dell’Innovazione
della Fondazione Mondo Digitale.
“Avvicinare le giovani donne al settore della scienza e
della tecnologia, e’ questo il nostro obiettivo con Coding Girl
– spiega alla conferenza stampa di presentazione del progetto
Mirta Michilli, direttore generale Fondazione Mondo Digitale -.
C’e’ ancora tanto da fare per raggiungere una parita’ di
genere, le statistiche parlano di 80 anni, e per questo
dobbiamo fare di piu’. Nel settore Ict ci sono tante
opportunita’ lavorative, ma per coglierle bisogna essere
preparati. Inoltre in alcuni casi si tratta di un’attivita’
lavorativa flessibile che potrebbe aiutare le donne soprattutto
nel periodo della maternita’. Noi – prosegue Michilli – come
fondazione cerchiamo di attrarre le ragazze verso la carriera
digitale presentando nelle scuole dei modelli positivi da
seguire, professioniste attive e realizzate, e creare occasioni
per sperimentare in prima persona l’uso attivo delle nuove
tecnologie”.
Durante la conferenza stampa di presentazione, un
contributo e’ stato dato da due ragazze che hanno partecipato
all’edizione 2014 di Coding Girl: Manuela Benedetti,
studentessa in multimedia Computing and Interaction alla
Sapienza Universita’ di Roma, e Loredana Cozzone, studentessa
IIS Pacinotti-Archimede. “Il coding, a differenza di cio’ che
credono in molti, non e’ un’attivita’ noiosa – racconta Manuela
Benedetti – ma un modo divertente per mettere in pratica la
propria idea creativa”. Con lo stesso entusiasmo racconta la
sua esperienza Loredana Cozzone: “Con il coding ho scoperto che
posso essere creativa e logica nello stesso tempo”. (AGI)
Red/Mot
.

(AGI) – Milano, 3 nov. – iZettle, start up svedese presente
nel settore del ‘mobile payment’, arriva in Italia con nuove
soluzioni tecnologiche e finanziarie per effettuare pagamenti
tramite dispositivi mobili e ridurre l’utilizzo di contanti.
“Gia’ presenti in undici paesi tra Europa e America Latina,
il nostro obiettivo e’ di diventare leader indiscusso del
mobile payment anche in Italia” – ha detto Jacob de Geer,
co-fondatore e ad di iZettle ? “nonostante si registri un
incremento del 55% nel settore mobile, ancora oggi la maggior
parte dei
piccoli-medi imprenditori non utilizza dispositivi di pagamento
perche’ troppo costosi e vincolanti. Con iZettle offriamo uno
strumento facile ed economico per incrementare il loro business
agevolando, al tempo stesso, i piccoli pagamenti dei loro
clienti”. (AGI)

(AGI) – Washington, 2 nov. – Google sfida Amazon e gia’ nel
2017 lancera’ il servizio di consegna dei pacchi ai clienti con
i droni, aerei senza pilota. Lo ha annunciato David Vos, capo
del progetto del colosso di Mountain View. “Il nostro obiettivo
e’ avviare il business commerciale nel 2017”, ha spiegato Vos
durante una convention fuori Washington.
Gia’ Amazon aveva annunciato, alla fine del 2013, di voler
consegnare i suoi prodotti a domicilio con i droni e ha gia’
avviato i test. Successivamente anche Google ha sposato l’idea
e creato un progetto – Project Wing – con un team di
ricercatori che hanno gia’ realizzato un video ufficiale.
.

(AGI) – Roma, 30 ott. – Rivoluzione in vista per le polizie
locali italiane: presto le singole pattuglie potranno essere
dotate di piccoli droni, capaci di effettuare riprese aeree di
altissima qualita’. Saranno usati per i controlli contro
l’abusivismo edilizio, oppure negli accertamenti per gli
incidenti stradali, o comunque per una generica sorveglianza
del territorio.
Sono stati proprio pensati per queste esigenze i due
microdroni, del peso di solo 300 grammi, che saranno presentati
a “Sicurezza 2015”, la fiera di riferimento in Italia per i
settori security e fire prevention, che si svolgera’ a Fiera
Milano Rho dal 3 al 5 novembre (padiglioni 22-24). Nell’ambito
della manifestazione, organizzata da Fiera Milano, sara’ anche
possibile visitare un’area dedicata ai droni, denominata
“Sicurezza Drone Expo”, che vedra’ la presenza di alcune tra le
maggiori aziende italiane specializzate in questo settore. Per
le polizie locali e anche per gli operatori degli istituti di
vigilanza, oltre ai droni sono gia’ pronti appositi corsi di
formazione di livello universitario sull’utilizzo di queste
nuove macchine volanti.
I due microdroni che saranno svelati a “Sicurezza 2015”
sono entrambi dei quadricotteri dotati di videocamera: a
differenza di macchine di maggiori dimensioni, questi droni da
300 grammi hanno la caratteristica di poter operare su aree
urbane e anche di poter sorvolare le persone, grazie
all’estrema leggerezza che li rende praticamente inoffensivi.
Il primo si chiama “X300B” ed e’ stato sviluppato dalla
start-up bergamasca DX Drone. Ha ottenuto il riconoscimento
dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) ed e’ stato
gia’ adottato dall’operatore ligure Volorama.
L’altro microdrone si chiama “Ez-Fly”, sara’ presentato a
Milano dal Gruppo Securitas, il primo istituto di vigilanza in
Italia che ha creduto nell’impiego dei droni, ed e’ stato
sviluppato dalla societa’ romana ADPM. Nell’ambito della fiera
milanese, la Link Campus University, ateneo romano con lunga
esperienza nelle tematiche sulla security, presentera’ inoltre
un apposito corso di alta formazione professionale (della
durata di 105 ore), che consentira’ ad agenti e funzionari
delle polizie locali di acquisire le competenze necessarie per
il pilotaggio di un drone e anche per il suo impiego nel
contrasto dell’abusivismo edilizio e nel controllo del
territorio. (AGI)
.

(AGI) – Redmond, 27 ott. – Torna ‘Halo’, il videogioco di
Microsoft giunto al quinto episodio: ‘Guardians’. I fan di Halo
si sono collegati ieri su YouTube per partecipare a “Halo 5:
Live”, lo streaming dedicato a celebrare l’arrivo del titolo
dove e assistere a gameplay esclusivi, interventi di
celebrita’, eventi internazionali e molto altro. La diretta di
sei ore ha attirato spettatori da tutto il mondo. “‘Halo 5:
Guardians’ e’ il risultato di oltre tre anni di lavoro,
passione e dedizione, e non potremmo essere piu’ entusiasti di
poterlo celebrare con i nostri fan,” ha dichiarato Bonnie Ross,
vice presidente del gruppo 343 Industries. “Ieri sera, in tutto
il mondo, l’universo di Halo si e’ riunito come mai prima e
siamo felici di vedere come gli appassionati si siano lanciati
nel gioco piu’ ambizioso che abbiamo mai creato.”
Per celebrare l’arrivo del titolo anche l’Italia ha avuto un
suo momento dedicato agli appassionati della saga di “Halo”.
Ieri sera a Casa Microsoft, in Corso Vercelli 24 a Milano, si
e’ svolta infatti la Halo 5: Guardians Night, una serata
animata da cosplayer di Halo e dedicata ai fan che hanno potuto
provare in anteprima il tanto atteso titolo e festeggiare
insieme il countdown alla disponibilita’ del gioco.
“Halo 5: Guardians” e’ disponibile a un prezzo consigliato
di ?64.99 nei rivenditori affiliati. (AGI)
.

(AGI) – Roma, 27 ott. – Sonia Peronaci, fondatrice di
Giallozafferano, lascia la sua creatura. Il sito – divenuto poi
app – punto di riferimento degli italiani ‘in cucina’ e’ nelle
mani del colosso Banzai che, si legge in una nota, ne
“continuera’ il percorso di sviluppo come editore leader nel
segmento, su tutti i mezzi, abbracciando una maggiore
pluralita’ di voci e punti di vista e facendo sempre piu’ perno
sulla sua community unica in Europa”.
Fin dalle sue origini la scelta fatta dal Banzai e da Sonia
Peronaci e’ stata quella di dare al sito un’impostazione corale
a cui Sonia ha contribuito con un quarto delle circa tremila
ricette presenti su Giallozafferano. “L’addio di Sonia e’ il
compimento di un percorso in cui Giallozafferano ha saputo
confermare la propria leadership di settore e realizzare nuovi
record di audience, con 6 milioni di visitatori Unici Mensili e
oltre 6 milioni di App scaricate” si legeg nel comunicato che
segna l’addio. (AGI)
.

(AGI) – Redmond, 27 ott. – Torna ‘Halo’, il videogioco di
Microsoft giunto al quinto episodio: ‘Guardians’. I fan di Halo
si sono collegati ieri su YouTube per partecipare a “Halo 5:
Live”, lo streaming dedicato a celebrare l’arrivo del titolo
dove e assistere a gameplay esclusivi, interventi di
celebrita’, eventi internazionali e molto altro. La diretta di
sei ore ha attirato spettatori da tutto il mondo. “‘Halo 5:
Guardians’ e’ il risultato di oltre tre anni di lavoro,
passione e dedizione, e non potremmo essere piu’ entusiasti di
poterlo celebrare con i nostri fan,” ha dichiarato Bonnie Ross,
vice presidente del gruppo 343 Industries. “Ieri sera, in tutto
il mondo, l’universo di Halo si e’ riunito come mai prima e
siamo felici di vedere come gli appassionati si siano lanciati
nel gioco piu’ ambizioso che abbiamo mai creato.”
Per celebrare l’arrivo del titolo anche l’Italia ha avuto un
suo momento dedicato agli appassionati della saga di “Halo”.
Ieri sera a Casa Microsoft, in Corso Vercelli 24 a Milano, si
e’ svolta infatti la Halo 5: Guardians Night, una serata
animata da cosplayer di Halo e dedicata ai fan che hanno potuto
provare in anteprima il tanto atteso titolo e festeggiare
insieme il countdown alla disponibilita’ del gioco.
“Halo 5: Guardians” e’ disponibile a un prezzo consigliato
di ?64.99 nei rivenditori affiliati. (AGI)
.

(AGI) – Strasburgo, 27ott. – Con il via libera definitivo del
parlamento europeo in sessione plenaria a Strasburgo, e’
ufficialmente deciso che, a partire dal giugno 2017, saranno
abrogate le tariffe di “roaming” per l’uso dei telefoni
cellulari in un paese straniero. Con lo stesso pacchetto
legislativo, sono anche state fissate regole chiare sul diritto
di accesso a Internet. In particolare, come ha ricordato
durante il dibattito la relatrice, l’europarlamentare spagnola
del gruppo Ppe Pilar del Castillio, “grazie a questo accordo
l’Europa diventera’ la prima regione al mondo a garantire
giuridicamente l’internet aperto e la neutralita’ della rete:
questo principio sara’ applicato direttamente in tutti i 28
paesi Ue”. Se le tariffe di roaming saranno abolite dal 15
giugno 2017, gia’ dal prossimo 30 aprile non potranno superare
i 0,05 euro al minuto per le chiamate, i 0,02 per gli sms e
0,05 per megabyte di utilizzo di internet mobile. Il tetto
massimo per le chiamate in arrivo sara’ stabilito piu’ avanti
ma sara’ molto piu’ basso di quelle in uscita.
Manca quindi poco piu’ di un anno e mezzo, e le ‘sorprese’
al ritorno dalle vacanze – come le megabollette del telefonino
– saranno solo un (brutto) ricordo. Con l’approvazione
definitiva del Parlamento Ue, dal 15 giugno 2017 non si
paghera’ piu’ il roaming nella Ue (e nei paesi SEE cioe’
Islanda, Norvegia e Liechtenstein), ossia il sovrapprezzo
corrisposto per le chiamate, per l’invio di messaggi di testo e
per l’utilizzo di internet tramite dispositivi mobili e quindi
cellulari. Insomma, dall’estero si potra’ usare la propria rete
e il telefonino senza costi proibitivi, pagando come se fossimo
in Italia.
Attualmente il costo del roaming e’ salato ma meno rispetto
a dieci anni fa: dal 2014, le tariffe sono state dimezzate
anche se restano comunque alte. Ad esempio, il traffico dati
(internet) e’ stato ridotto a 20 centesimi per megabyte. Minor
sconto per chiamate ed sms, tagliate di circa il 20%:
telefonare costa in media 19 centesimi al minuto, ricevere una
chiamata 5, inviare un sms 6 centesimi. Ma una nuova
sforbiciata e’ prevista gia’ dal prossimo 30 aprile: la spesa
massima sara’ di 0,05 euro al minuto per le chiamate, 0,02 per
gli sms e 0,05 per ogni megabyte di traffico dati (tasse
esco’ise=.
Dal 15 giugno 2017 la musica cambia e i costi aggiuntivi
saranno completamente azzerati: quindi andando all’estero non
sara’ piu’ necessario spegnere la connessione dati dello
smartphone ma vigeranno le tariffe del proprio operatore. Gli
operatori inoltre dovranno trattare in modo equo tutto il
traffico sul web consentendo il rallentamento di alcuni servizi
solo in casi limitati come per esempio un cyber-attacco. E’
infine prevista una clausola di “uso equo” del roaming, per
prevenire eventuali abusi da parte di chi utilizzasse
all’estero il proprio numero per motivi diversi dal viaggiare.
In questo caso verranno introdotte clausole di salvaguardia che
consentiranno agli operatori di recuperare i costi. (AGI)
.

(AGI) – Roma, 27 ott. – Un milione di italiani cerca su
Istella. Il motore di ricerca tutto italiano e’ stato
presentato da Renato Soru, parlamentare europeo e anche padre
del progetto tecnologico che vuole restituire ad ogni paese il
ruolo specifico di tutela delle proprie bellezze e
caratteristiche. L’Unione Europea fa della Diversita’ Culturale
uno dei caposaldi della sua missione col sostegno del Canada e
di numerosi altri paesi.
La Convenzione UNESCO e’ lo strumento giuridico attraverso
il quale una serie di misure di salvaguardia delle industrie
culturali europee trovano giustificazione in campo
internazionale, adottata a Parigi il 20 ottobre 2005 che
quest’anno ha compiuto 10 anni. “Cosa sarebbe YouTube senza la
Rai e La7? – chiede e si chiede Soru -. Un insieme di filmini
di compleanni poco attraenti”.
Recuperare orgoglio e forza delle nostre specificita’ per
non disperdere le nostre radici e’ lo scopo di Istella: “Con
questo motore difendiamo il locale – continua Soru –
l’identita’ del nostro Paese. Avvicinare il digitale verso la
cultura e non l’inverso e’ il nostro scopo”.
Parla di Garibaldi che in Wikipedia non e’ collegato alla
spedizione dei Mille, ad esempio, e di scenari che da oggi a
cinque anni saranno completamente diversi. “Basta pensare a
Google che in cinque anni si e’ imposto in tutto il mondo e
nessuno lo aveva previsto”. Infatti nel 2005 quando e’ nata la
convenzione UNESCO non esistevano Google – Facebook – YouTube
cosi’ come sono oggi.
Soru invita a pensare ad un futuro senza discriminazioni
dove Internet sia il luogo libero cosi’ come lo era quando e’
nato e soprattutto incita alla nascita di un YouTube italiano
fatto dalla RAI. (AGI)
.

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