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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Wolfenstein: The New Order è stato uno dei migliori fps degli ultimi anni, molto apprezzato per la cadenza old school e per la totale assenza di forzate campagne multiplayer o di innumerevoli – quanto inutili – contenuti aggiuntivi. Oltre a ciò poteva contare su di un’ottima sceneggiatura e di un gunplay fresco e brillante, nonché sadico quanto divertente. Insomma Machine Games ci aveva visto giusto e, poco meno di un anno dopo, ci riprova grazie a una espansione standalone (non è necessario conoscere gli avvenimenti di TNO, ndr), ovvero Wolfenstein: The Old Blood.

the old blood recensione 4

The Old Blood è disseminato di Easter Egg. Nostalgici fatevi avanti!

Divisa in due parti, per un totale di otto capitoli, The Old Blood racconta le rocambolesche e distruttive vicende che B.J. Blazkowicz ha affrontato ben quattordici anni prima dell’assalto al complesso di Deathshead. Siamo nel 1946, epoca distopica in cui la Germania nazista sta schiacciando i suoi avversari grazie a una avanzata tecnologia e a misteriose conoscenze dell’occulto. B.J. dovrà capire cosa sta succedendo e impegnarsi nel recupero di un importante dossier, costringendosi prima a girovagare per l’ancora una volta affascinante castello di Wolfenstein insieme al caro villain Rudy Jäger, per poi catapultarsi all’oscuro inseguimento di Helga Von Schabbs, nella tranquilla cittadina di Wulfburg.

Restano invariate le meccaniche FPS, quelle che permettono a Blazkowicz di portare con sè molte armi consecutivamente e di equipaggiarne una per mano. Vi sono comunque delle novità in quanto a utensili da carneficina: come il tubo di ferro, che può essere usato per attacchi in mischia, ma anche come un più comune piede di porco; inoltre v’è la Kampfpistol, una potente pistola lanciarazzi esplosivi, che di sicuro riuscirà ad aiutare nei momenti più difficoltosi.
Il gameplay continua a uniformarsi allo stile del giocatore, che viene anche premiato con dei talenti specifici. Questi lo aiutano a migliorare le abilità di B.J.: utilizzando ad esempio le nostre armi preferite potremo aumentare l’efficienza e la capienza del caricatore; oppure chi predilige gli attacchi copro a corpo riceverà un supporto per la difesa dai danni in mischia. Nulla di eclatante, certo, ma di sicuro un elemento in più che aiuta a migliorare le già distinte meccaniche messe in moto da Machine Games.

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Nazi-zombie e cimitero non sembrano promettere nulla di buono.

Per quanto si cerchi di evitare il paragone con The New Order, The Old Blood inciampa su alcuni punti che non gli permettono tanto di scampare ai giudizi. Laddove il main title infatti riusciva a farsi strada emotivamente, le corde di questa espansione non permettono neanche di affezionarsi a un personaggio che questi potrebbe già esser morto di fronte ai nostri occhi. Inoltre ci risulta praticamente quasi impossibile che Blazkowicz, difronte agli orrori degli zombie nazisti, non ne abbia mai parlato apertamente negli anni a seguire. Ci sono inoltre un paio di sbavature che non ci permettono di apprezzare interamente la storia di Helga. Questa infatti difronte a una martellante e testosteronica prima parte, sembra essere stata appiccicata frettolosamente, andando quasi a oscurare tutta la bella esperienza appena trascorsa. I Nazi-Zombie non si avvicinano neanche lontanamente all’essere un nemico all’altezza della saga, e la sete di piombo sbiadisce difronte ai loro prevedibili movimenti.

Di sicuro Machine Games questa volta ha deciso di muoversi in maniera molto lineare, non concedendo più ampi spazi ed eccessiva libertà di scelta al giocatore. Le fasi stealth, non molto competitive, in alcune situazioni vengono forzate, mentre in tutti gli altri casi, il giocatore è invogliato a ricercare un approccio diretto, perché più veloce. Infatti le missioni hanno sempre lo stesso numero di comandanti in mappa: sciolta quindi la matassa una volta, sarà più semplice farlo una seconda.
Nonostante il prezzo contenuto, l’espansione promette però una buona longevità. Entrambi i filoni principali possono essere completati in più di sei ore di gioco, anche se la difficoltà selezionata potrà far oscillare positivamente e non questa tempistica. Per arricchire ancora di più il contorno, ci si potrà confrontare nella modalità “Sfide”, con tanto di leaderboard online, e in una modalità (molto) hardcore, dove si avrà a disposizione solo una vita per poter terminare il gioco.

the old blood recensione 2

É sempre un piacere vedere il castello. Peccato per l’aliasing.

Il motore grafico riesce a garantire una generale esperienza visiva convincente. Nella versione da noi testata (PS4) non ci siamo mai trovati difronte a drastici cali di fps, e siamo riusciti a godere al meglio le vicende anche nei momenti più esasperanti. Di sicuro il fatto di aver scelto un design semplice è riuscito ad alimentare positivamente la fluidità, ma per quanto le textures e le animazioni siano state migliorate, è fin troppo evidente su PS4 e Xbox One l’aliasing. Da notare soprattutto le immagini sullo sfondo, dove la scalettatura si fa vivida più che mai. Nulla di cui ci si possa lamentare troppo, anche se degli spigoli meno acuminati avrebbero fatto sorridere di più il nostro occhio.
Dal canto sonoro non brilla per una colonna sonora ispirata, ma bisogna soffermarsi positivamente sul doppiaggio, che si avvicina all’eccellenza. Un bel modo anche per ricordare che il titolo è interamente localizzato in italiano.

Piovono Nazisti!
Il re Ottone sfalda completamente la trama, dandole un tono surreale, di sicuro mal giustificato dalla necessità di voler cavalcare l’onda, allontanandosi dalla coerenza distopica, per terminare in un comune senso sovrannaturale; nonché in uno scontro finale noioso.
Queste le parole con cui bisognerebbe descrivere l’acre derivato dal termine dell’espansione. Un finale che cerca a singhiozzi di risollevare il morale, riportando a mente i princìpi della guerra su uno sfondo in pieno fermento. La domanda “era davvero necessaria questa seconda parte?” sorge spontanea. Eppure The Old Blood è riuscito a farsi strada nei nostri animi assetati di fps. Sarà per la simpatia di B.J. che ci delizia con la sua irriverenza, o per l’arroganza con cui l’IA ci costringe a digrignare i denti ricaricando il più vicino checkpoint. Non bisogna dimenticare che stiamo parlando di un DLC, e l’impegno (soprattutto) in termini di longevità va premiato. Saremmo certamente più felici se fossero tutti così.

Sulla pagina Facebook di uno store italiano, sono apparse delle foto che mostrano delle confezioni di The Witcher 3: Wild Hunt per Xbox One già in vendita. Ricordiamo che il nuovo gioco della CD Projekt Red uscirà ufficialmente il prossimo 19 Maggio per Playstation 4, Xbox One e Pc.

Inoltre lo staff del negozio tramite un post pubblicato qualche ora fa, ha fatto sapere che da domani sarà possibile acquistare anche la versione PlayStation 4 di The Witcher 3: Wild Hunt.

Ecco la foto:

The Witcher 3: Wild Hunt

FONTE: Multiplayer.it

Microsoft ha annunciato il programma che porterà all’E3 2015 di Los Angeles. Vediamo qui sotto insieme il tutto con ordine.

La conferenza principale avrà inizio il 15 giugno alle ore 9:30 a.m. (18:30 ora italiana) e avrà una durata di circa un’ora e mezza. Essa si baserà su tutto ciò che Microsoft ha da offrire a noi spettatori (visioni approfondite di titoli già annunciati fino a trailer di giochi nuovi in arrivo). Ecco le parole da parte di Microsoft:

“Quest’anno, abbiamo una fantastica line-up da condividere (chi avrebbe mai detto che sarebbe stato così difficile infilare tutte le nostre premiere esclusive all’E3 in un’ora e mezza?), dunque stiamo anche risparmiando alcuni annunci esaltanti per la Gamescom d’agosto”

Finita la conferenza del 15 giugno, Microsoft proporrà l’Xbox Daily: Live @ E3 nei giorni lunedì, martedì e mercoledì per la durata di circa un’ora (alle 01:00 ora italiana) dove darà spazio a demo, trailer e intervisto con Major Nelson come conduttore del tutto affiancato da Graeme Boyd.

In fine, sempre la stessa Microsoft ha voluto mettere in palio cinquecento pass speciali per l’E3 2015 che daranno accesso a eventi esclusivi targati Microsoft.

Microsoft_E3

 

 

Fonte: Xbox

 

 

I titoli indie non solo stanno invadendo la scena del mercato per pc ma sempre più anche quello per console. Un esempio è rappresentato da Jorg Winterstein e della sua Winterworks, software house che conta solamente lui come presidente e impiegato al tempo stesso. Il suo prodotto è questo Bloo Kid 2, un platform di stampo classico in due dimensioni che è uscito sull’eShop per Nintendo 3DS.

Un Gargoyle mi ha rapito il figlio!

L’incipit, come spessissimo accade in titoli di questa tipologia, è piuttosto basilare e vede un Gargoyle rapire il figlio del protagonista e quindi toccherà a noi metterci in marcia e salvare così, dopo avere attraversato i mondi di gioco, il nostro amato figlioletto.

Fin dalle prime battute ci potremo rendere conto della classicità dell’approccio di questo Bloo Kid 2 dato che i controlli sono affidati esclusivamente alla croce direzionale con la possibilità di effettuare dei doppi salti o con il tasto A oppure B. Dimenticatevi quindi il circle pad per muovervi.

Bloo Kid 2 Recensione

La vita è piena di sorprese

Il design del titolo appare molto curato con una particolare attenzione agli ostacoli che ci si pareranno di fronte, sempre segnalati in maniera efficace. Sarà un piacere comunque per tutti gli appassionati del genere scoprire le varie citazioni tratte dai grandi classici del genere.

Bloo Kid 2 Recensione

I mondi di gioco spaziano dalla foresta, al ghiaccio fino al deserto con relative differenze di gameplay nel controllo del personaggio. I controlli comunque risultano sempre molto precisi e i livelli sono piacevolmente inframmezzati da alcune sezioni speciali in cui affronteremo corse a perdifiato su carrelli da miniera così come arrampicate verso l’alto, il tutto impreziosito da boss fight ben differenziate l’una dall’altra. I mondi in ogni caso sono molto vasti e sono cinque in totale, ognuno con ben nove livelli differenti.

Gioca che ti rigioca

Il titolo offre una longevità parecchio elevata, dato l’alto tasso di rigiocabilità. Gli achievements sono infatti moltissimi e sono collegati a sottomissioni che spaziano dal rinvenimento di tutte le stelle dorate, alle tre stelle speciali, al terminare un dato livello in un determinato lasso di tempo con l’energia al massimo, fino a uccidere tutti i nemici che ci si pareranno di fronte o a fare scoppiare sempre il palloncino di fine livello.

I livelli di difficoltà sono quattro ovvero facile, normale, difficile e incubo, con in ogni caso un buon grado di sfida anche per i livelli più bassi. Potremo anche sbloccare le modalità Boss Rush e Time Trial che testeranno ulteriormente le nostre capacità.

Bloo Kid 2 Recensione

Comparto tecnico

Il titolo dal punto di vista tecnico si difende discretamente con animazioni scorrevoli e un framerate stabile. La grafica è come da clichè allegra e giocosa tipica dei retrogame a 8 e 16 bit, anche se date le numerose citazioni prese qua e là da Mario a Kirby fino ad Altered Beast perde un po’ di personalità lungo il cammino. Anche il 3D è stato usato in maniera sapiente, con un utilizzo del parallasse mai troppo invasivo. La colonna sonora è quella tipica dello stile chiptune. Menzione speciale per la presenza dello schermo riassuntivo di quanto raccolto nei vari livelli, elemento che ci consentirà sempre di tenere d’occhio le statistiche riguardo ad achievements da raccogliere e nemici da sconfiggere.

Un titolo molto carino nell’oceano di proposte dello shop Nintendo che conquista grazie a una buona varietà sul tema e un prezzo assolutamente competitivo. Da provare assolutamente se appassionati del genere.

Un trailer e il successivo annuncio sul sito di League Of Legends hanno ufficializzato l’uscita del prossimo campione, già tradita da alcuni “leaks” riguardanti misteriosi file audio trovati nei server di testing del Public Beta Environment. Ekko, il ragazzo che ha infranto il tempo è stato rivelato, e prossimamente sarà disponibile in anteprima proprio per coloro che hanno un account sul PBE.
Ekko

 

Il compendio di abilità dello zaunita gli conferisce una particolare mobilità in schermaglia, nonchè un buon controllo dei nemici grazie a capacità di rallentamento e stordimento; come se non bastasse, la chicca che lo rende unico: la capacità di “riavvolgere il tempo”, e provare a stravolgere completamente l’esito di un’azione.
Vediamo nel dettaglio le abilità rivelate!

Passiva – Z-Drive Resonance
Ogni tre attacchi (sia base che con spell) Ekko infligge danni bonus al nemico e lo rallenta; se il suo bersaglio è un champion, il ragazzo ottiene anche un bonus alla velocità di movimento.

Q – Timewinder
Ekko infligge danni e rallentamento ad area lanciando un dispositivo meccanico, che rilascia energia quando raggiunge la gittata massima o quando colpisce un nemico o un mostro neutrale; al termine della sua durata, l’oggetto torna nelle mani di Ekko, infliggendo ulteriori danni ai nemici che colpisce durante il suo percorso.

W – Parallel Convergence
Passivamente quest’abilità permette a Ekko di infliggere danni aggiuntivi ai nemici con poca salute. Quando viene usata attivamente, invece, permette di dar vita a un’area temporanea di rallentamento per tutti i nemici al suo interno; se Ekko vi entra l’energia esplode conferendogli uno scudo e stordendo i nemici.

E – Phase Dive
Ekko effettua uno scatto, e successivamente si teletraporta presso il suo nemico per colpirlo infliggendo danni magici aggiuntivi.

R – Chronobreak
Ekko può riavvolgere il tempo: diventando invulnerabile per pochi momenti, riesce a teletrasportarsi in un punto in cui si trovava pochi secondi prima. Durante questo spostamento Ekko recupera una parte della salute eventualmente persa in quei secondi e danneggia i nemici nelle vicinanze.

Possiamo osservare Ekko in azione nel sopracitato cinematic trailer che l’ha lanciato nel web.
Buona visione!

Sony ha rilasciato un nuovo aggiornamento per la sua console portatile: la PlayStation Vita. Questa versione la 3.51, a quanto pare non presenta particolari novità nel change log, ma dovrebbe trattarsi soltanto di un semplice update che andrà a migliorare la stabilità del sistema.

Playstation Vita

FONTE: TheVitaLounge

Residenti di Roma (e non) all’appello! Bandai Namco Entertainment e il VIGAMUS (Il Museo del Videogioco di Roma) hanno fatto sapere che Sabato 23 maggio a partire dalle ore 10 fino alle ore 20 si terrà il “Pac-Man Day: 35 anni di emozioni“, evento dedicato all’icona che ha segnato un’intera generazione di videogiocatori festeggiando così il suo trentacinquesimo anniversario.

Per maggiori informazioni e ulteriori dettagli potete fare riferimento alla pagina dedicata all’evento su Facebook.

Pac-Man 35° Anniversario

E’ stato rilasciato da parte di Nicalls (team di sviluppo indipendete famosa per titoli come Cave Story e NightSky) il primissimo video per The ’90s Arcade Racer, gioco di corse arcade che sarà presto disponibile sul Nintendo eShop di Wii U.

Vi lasciamo al video di gameplay del gioco. Buona visione!

 

Anche se Microsoft non ha ancora annunciato ufficialmente l’uscita di Gears of War: Ultimate Edition, l’edizione remastered di Gears of War per Xbox One, in rete sono apparsi i primi screenshot e qualche utente è riuscito anche a trafugare un video-gameplay del gioco. Quest’ultimo è stato rimosso immediatamente su ordine della Microsoft stessa. Noi comunque siamo riusciti a recuperare un link, che se cliccato vi mostrerà una breve sequenza di gioco.

Il video è di una qualità davvero troppo elevata per essere un fake. Secondo quanto riportato dal sito MP1ST, il titolo dovrebbe girare a 60 fps e l’attuale build giocabile comprenderebbe esclusivamente modalità multiplayer come Deathmatch a squadre, King of the Hill, 1v1 con una sola vita, 1v1 sudden death con soli Gnashers, Team Deathmatch 4v4 a round singolo e King of the Hill 4v4 a round singolo.

In ogni modo rimaniamo in attesa dell’annuncio ufficiale da parte di Microsoft, che presumibilmente avverrà all’E3 2015 di Los Angeles.

Ecco alcuni screenshot prese del filmato completo prima della rimozione.

Gears of War

Gears of War

Gears of War

Gears of War

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Gears of War

 

FONTE: MP1ST

Quest’oggi Insominiac Games ha fatto sapere che l’attesissimo Ratchet & Clank in arrivo su console PlayStation 4 è stato posticipato per la primavera del 2016, non lasciando nessun’altra indiscrezione su una presunta data d’uscita.

Ratchet_&_Clank

 

Il team di sviluppo ha spiegato che la causa di tale posticipo è dovuto dal fatto che vorranno portare un prodotto di qualità ai giocatori PlayStation 4.

Inoltre, insieme al videogioco è stato rimandato il film di Ratchet & Clank che non vedrà la luce nelle sale cinematografiche non prima del prossimo 29 aprile, intuendo che presumibilmente sia il gioco che il film potrebbero uscire insieme.

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