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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

È apparso online un sito apposito dove è possibile consultare la line-up Bandai Namco dei giochi che saranno presenti al prossimo Tokyo Game Show, che si terrà dal 17 al 20 settembre.

Da segnalare in particolare la presenza dei nuovi esponenti delle serie di God Eater, JoJo, Naruto Shippuden, Saint Seiya Sword Art Online e Tokyo Ghoul.
Come è possibile notare, inoltre, la compagnia sta puntando molto sul mercato mobile.
Come per gli anni passati, Bandai Namco ha in programma di trasmettere gli eventi in streming live.

line-up Bandai Namco TGS

Eccovi i titoli in questione:

Giochi su console

  • Digimon World: Next Order (PSV) – Trailer
  • Disney Infinity 3.0 (PS4, PS3, Wii U) – Giocabile, Trailer
  • God Eater Off Shot [Lindow Volume] Cross-Play Pack & Anime Vol. 2 (PS4, PSV) – Trailer, Stage
  • God Eater Resurrection (PS4, PSV) – Giocabile, Trailer, Stage
  • JoJo’s Bizarre Adventure: Eyes of Heaven (PS4, PS3) – Giocabile, Trailer, Stage
  • Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 4 (PS4) – Giocabile, Trailer
  • Project X Zone 2 (3DS) – Playable, Trailer, Stage
  • Pro Yakyuu Famista Returns (3DS) – Trailer
  • Saint Seiya: Soldiers’ Soul (PS4, PS3) – Giocabile, Trailer
  • Sword Art Online: Lost Song and Re: Hollow Fragment (PS4) – Trailer, Stage
  • Tokyo Ghoul: Jail (PSV) – Trailer
  • TV Anime The Idolmaster: Cinderella Girls G4U! Pack (PS3) – Trailer, Stage

Giochi per smartphone

  • Digimon Linkz (iOS, Android) – Trailer
  • Dragon Ball Z: Dokkan Battle (iOS, Android) – Trailer
  • Drift Spirits (iOS, Android) – Trailer
  • Gundam Conquest (iOS, Android) – Trailer, Stage
  • The Idolmaster: Cinderella Girls Starlight Stage (iOS, Android) – Trailer, Stage
  • The Idolmaster: SideM (iOS, Android) – Trailer
  • JoJo’s Bizarre Adventure: Stardust Crusaders (iOS, Android) – Trailer
  • One Piece: Treasure Cruise (iOS, Android) – Trailer
  • SD Gundam Generation Frontier (iOS, Android) – Trailer, Stage
  • SD Gundam Strikers (iOS, Android) – Trailer, Stage
  • Seraph of the End: Bloody Blades (iOS, Android) – Trailer
  • Super Gundam Royale (iOS, Android) – Trailer
  • Super Robot Wars X-Omega (iOS, Android) – Trailer
  • Sword Art Online: Code Register (iOS, Android) – Trailer
  • Taiko Drum Master Plus (iOS) – Trailer
  • Tales of Link (iOS, Android) – Trailer
  • Tokyo Ghoul: Carnival (iOS, Android) – Trailer
  • World Trigger: Smash Borders (iOS, Android) – Trailer

Angolo famiglia

  • Aikatsu! My No. 1 Stage! (3DS) – Giocabile, Trailer
  • Chou Tousouchuu Atsumare! Saikyou no Tousou Monotachi (3DS) – Giocabile, Trailer
  • Dragon Ball Z: Extreme Butoden (3DS) – Giocabile, Trailer
  • Disney Magical World 2 (3DS) – Giocabile, Trailer
  • Go! Princess PreCure: Sugar Kingdom and the 6 Princesses (3DS) – Giocabile, Trailer

Fonte: Gematsu

Mancano ormai pochi giorni all’uscita dell’ultimo attesissimo capitolo della saga di Metal Gear Solid, in cui vestiremo ancora una volta i panni di Big Boss. La stampa internazionale si è già portata avanti, provando il titolo, e dando dei voti che sembrano confermare tutte le aspettative, oltre al parere unanime secondo il quale il titolo sembra essere davvero vastissimo.

Nuove immagini di Metal Gear Solid V 05

Ecco con esattezza i voti attribuiti al titolo :

IGN – 10
Metal Gear Informer – 10
Gamespot – 10
EGM – 9.5
GameTrailers – 9.5
Examiner – 5/5
GameInformer – 9.25
Destructoid – 9
Premere Start – 9

Non resta che attendere il primo di settembre per mettere le mani su quello che si preannuncia essere il capitolo della saga più bello in assoluto. Ricordiamo che Metal Gear Solid V: The Phantom Pain uscirà per Xbox One, Xbox 360, Playstation 3, Playstation 4 e PC.

Nintendo ha da poco ufficializzato la data europea di release di Xenoblade Chronicles X, tramite un tweet dal suo account italiano.

Il nuovo titolo di Monolith Soft sarà commercializzato nel territorio europeo in 4 dicembre di quest’anno. Data perfetta per un Natale coi fiocchi!

release di Xenoblade Chronicles X

Vi ricordiamo inoltre che Nintendo ha già annunciato che sarà disponibile una Limited Edition del gioco e un bundle.

La Limited Edition conterrà, oltre al gioco, un artbook, una mappa del mondo, un poster double-face e una steelbook.

Il bundle conterrà, ovviamente, la copia del gioco con la console Wii U, l’artbook e la mappa.

release di Xenoblade Chronicles X - Limited bundle

Scritto in collaborazione con Jgor “Jeegsephirot” Masera

Come ogni anno, Activision continua a portare avanti la sua serializzazione della serie videoludica più remunerativa di sempre, ovvero quella di Call of Duty. Questo 2015 sarà l’anno di Call of Duty: Black Ops 3 che sancisce il ritorno di Treyarch sulla serie Black Ops nata nel 2010. Questo terzo episodio chiude quello che viene definito, dagli sviluppatori, un ciclo di storie sulla corruzione: nel primo Black Ops abbiamo visto uomini che corrompevano uomini, in Black Ops 2 uomini che corrompono macchine, mentre in questo Black Ops 3 stavolta saranno le macchine a corrompere le macchine, anche se in questo caso le macchine è da intendersi come umani modificati con innesti tecnologici degni del miglior Adam Jensen della serie Deus Ex.

L’anno è il 2056, trenta anni dopo gli eventi di Black Ops 2, e nel mondo è in atto una nuova guerra fredda. È in questo contesto che prenderemo il controllo di uno degli “Spartan”, uno dei quattro protagonisti di cui saremo in grado di scegliere sesso e personalizzare l’estetica esattamente come accade in Mass Effect (per fare un esempio) e vederne i risultati durante i dialoghi e le cut-scene.

La campagna single player, per la prima volta, sarà affrontabile in cooperativa con altri tre giocatori e questo ha permesso ai ragazzi di Treyarch di lavorare sull’estensione delle mappe e sull’importanza delle tecniche e strategie da affrontare nelle diverse situazioni di gioco.

Call of Duty Black Ops 3 Beta Anteprima
Nella demo da noi provata, abbiamo avuto modo di affrontare in una grande piazza diverse ondate di soldati modificati e di robot, il che ci ha permesso di testare con mano le molte novità ed equipaggiamenti previsti per questo Black Ops 3, personalizzabili liberamente prima dell’inizio di una nuova missione presso la Safe House, un hub dove è possibile incontrarsi con i propri amici, allenarsi e dedicarsi alla gestione del proprio armamentario.

L’aspetto più importante è sicuramente quello delle abilità messe a disposizione dai nostri innesti tecnologici, molti di questi ci permetteranno infatti di hackerare i droni nemici e poterli manovrare a nostro piacimento, o prendere il controllo dei robot nemici e far sì che diventino nostri alleati per un breve periodo di tempo o i classici boost alla velocità e alla resistenza ai colpi.

Lato multiplayer, invece, abbiamo potuto testare la Beta del titolo in anteprima nella sua compagina multiplayer. Il titolo è stato reso disponibile solamente per Playstation 4 mentre la beta per Xbox One e PC arriverà solo più avanti. Ricordiamo anche che questa possibilità è stata offerta solamente a coloro i quali hanno già preordinato il titolo.

Call of Duty Black Ops 3 Beta Anteprima

Con cosa ti sparo

Come abbiamo già anticipato abbiamo potuto testare Black Ops 3 solamente nella sua componente multiplayer, non potendo mettere le mani sulla campagna e la modalità zombie. In ogni caso anche in questa maniera ci siamo potuti rendere conto cosa Treyarch ha tenuto in serbo per noi aficionados in questa terza incarnazione di uno dei suoi franchise più amati.

Innanzitutto passiamo in rassegna il fornitissimo arsenale che avremo a disposizione. Avremo come sempre una pletora di fucili da cecchino, mitragliatrici, fucili a pompa e armi corte tra cui orientarci. Il tutto può essere come sempre customizzabile all’ennesima potenza con vari silenziatori, unità ottiche anche laser e così via. Ritornano anche le skin totalmente personalizzabili divise in tre settori diversi per dare un ulteriore tocco di personalità alla propria fedele arma. In questo terzo capitolo sono stati introdotti anche gli Specialisti che avranno un’arma e un’abilità speciale, disponibili tramite i tokens che verranno guadagnati sul campo di battaglia. A questo proposito ricordiamo che come per il precedente capitolo ritorna il Pick 10 e quindi la propria classe avrà a disposizione solo dieci slot. Dovrete quindi pianificare al meglio quali perk, armi e bonus inserire per affrontare al meglio le proprie sessioni online.

Call of Duty Black Ops 3 Beta Anteprima

Ancora una volta alcune armi sono un po’ troppo sbilanciate rispetto ad altre, come la ARK7 o la Razorback e lo stesso vale per delle abilità degli Specialisti che sembrano dare un po’ troppo vantaggio rispetto agli avversari, come la Vision Pulse o la Gravity Spikes degli Outrider o dei Ruin.

Volare oh oh

Fin dalle prime battute potremo renderci conto anche delle differenze nel sistema di movimento in questo capitolo. Un po’ come accadeva in Advanced Warfare, anche in questo caso potremo effettuare lunghissimi salti e scivolate prodigiose. In aggiunta a tutto questo inoltre avremo la possibilità di correre sui muri alla Titanfall. Tale mossa di parkour per quanto spettacolare risulta essere piuttosto inutile perché in questo modo infatti attirerete l’attenzione e diventerete un facilissimo bersaglio da impallinare.

Tutte le killstreak del passato sono state reinserite anche questa volta con presenti all’appello Hellstorm e Guardian e il senso di feeling del passato è palpabile grazie anche agli stessi effetti sonori e allo stesso doppiaggio di Black Ops 2. Non ci è stato possibile provare la modalità competitiva ma sarà comunque inclusa nella versione finale del titolo e si chiamerà Arena. Per entrare nella divisione Master dovremo sempre scalare i venti rank disponibili.

Call of Duty Black Ops 3 Beta Anteprima

Un more of the same che non delude le aspettative. Le grandi possibilità di personalizzazione date grazie anche all’introduzione dei cosiddetti Specialisti dovrebbe garantire una longevità ottimale. Call of Duty Black Ops 3 da queste premesse potrebbe rappresentare un nuovo punto di partenza per la serie e riconquistare chi si è un po’ stancato del franchise.

 

Il mese scorso Square Enix ha annunciato ufficialmente Dragon Quest XI.

Tutti i fan in trepidante attesa saranno lieti di sapere che da poco è stato reso noto che il gioco sarà disponibile, almeno in Giappone, entro Maggio 2017.

Dragon Quest XI data uscita

 

A quanto detto dagli sviluppatori il titolo non presenterà alcun comparto online.

Il gioco è previsto in uscita per Playstation 4 e 3ds. Le due piattaforme, secondo quanto rivelato dagli sviluppatori, offriranno la stessa esperienza di gioco per quanto riguarda i contenuti e differiranno solamente per la resa tecnica e visiva, vista l’enorme differenza di hardware tra le due console.
La Nintendo sta valutando l’idea di produrre una versione per Nintendo NX, ma non si hanno ancora notizie al riguardo.

Ricordiamo che il gioco è previsto, per ora, in uscita solamente nel sol levante e che non si hanno notizie per una versione occidentale.

 

Benjamin Gwin si è cimentato in un’avventura a dir poco epica: giocare e completare Dark Souls solo ed esclusivamente usando la propria voce. Il giocatore infatti si è armato di un software particolare, chiamato Voice Attack per impartire i comandi attraverso la propria voce, giocando ovviamente alla versione PC del titolo.
La run ha richiesto circa 30 ore di gioco per essere portata a termine, con molta fatica e pazienza da parte di Benjamin, come lui stesso afferma nel video che documenta i suoi ultimi 3 minuti di gioco contro il boss finale del titolo.

Sareste in grado di ripetere un’esperienza del genere?

Street Fighter è un’autentica istituzione nel campo dei picchiaduro. Dopo 23 anni, la fortunata serie Capcom rimane ancora tra i migliori esponenti del genere, e in generale tra i preferiti dei giocatori di tutto il mondo.
Il quarto capitolo è riuscito a portare avanti a testa alta la serie grazie a una formula che combinava immediatezza, profondità e bilanciamento del gameplay, equilibrando nuove meccaniche su elementi classici della serie.

Dopo vari tira e molla con i server, siamo finalmente riusciti a provare la beta di Street Fighter V, e dalle prime impressioni sembra che l’evoluzione della serie per il nuovo capitolo sia in linea con il passato.
I personaggi che siamo riusciti a provare adeguatamente sono Ryu, Chun-Li, Nash e M. Bison; in un secondo momento sono stati aggiunti Cammy e Birdie, che siamo riusciti a provare meno.

A una prima occhiata, il nuovo capitolo potrebbe sembrare una versione di SFIV con grafica migliorata.
Il gioco propone in effetti un forte senso di continuità con il predecessore, sia dal punto di vista meramente grafico che di “feeling” dei comandi base, rendendolo fruibile a giocatori casual. Prendendo in mano un combattete è possibile che ritroverete la sue tipiche combo di base.
I cambiamenti però ci sono, e ora ve li elencheremo.

Street Fighter V Ryu

Un quinto variabile

Innanzitutto non ci sono più la barra Revenge, le Ultra e i Focus Attack. Street Fighter V è costruito attorno al nuovo sistema di Variables.
Oltre alla classica barra EX, i personaggi sono dotati di una barra V (normalmente costituita da due unità, ma alcuni personaggi ne hanno tre), che si riempie in modo simile alla barra Revenge, cioè ricevendo danni, ma che serve ad attivare le V-Reversal e le V-Trigger.

Le V-Reversal funzionano praticamente come le Alpha Counter della serie Street Fighter Alpha: durante il block stun premendo avanti e i tre pugni o i tre calci (a seconda del personaggio) si esegue un immediato contrattacco, che consuma una tacca di barra V. Ogni personaggio ha la sua variante di contrattacco.

Street Fighter V Chun-li Reversal

Le V-Trigger si eseguono premendo i tasti di pugno forte e calcio forte simultaneamente, attivando così uno stato potenziato che conferisce effetti differenti a ciascun personaggio; una volta attivato la barra si svuota gradualmente, quindi l’effetto è temporaneo.
Il V-Trigger di Ryu gli fa infliggere colpi più forti e, caricando le mosse speciali, gli permette di perforare la guardia avversaria. Chun-Li ha un effetto simile, ma invece della potenza aumenta il numero di colpi sferrati. Nash acquista un vantaggio di manovrabilità ottenendo un versatile teletrasporto. M. Bison ha accesso a nuove combo e trasformerà i suoi spostamenti dash in teletrasporti a corta distanza, ma sufficienti per sottrarsi agli attacchi, se ben calcolati.

Street Fighter V Trigger

Ci sono inoltre le V-Skill che, diversamente dalle prime due, non consumano la barra V e possono essere eseguite ogni volta che si vuole premendo simultaneamente pugno medio e calcio medio.
Ryu esegue una parry praticamente uguale a quelle viste in Street Fighter III. Chun-Li esegue un balzo medio in avanti con calcio volante (perfetto per scavalcare le tecniche dalla distanza e contrattaccare). M. Bison può riflettere al mittente le tecniche “preoiettili”. Nash invece le assorbe per riempire la propria barra V.

Street Fighter V parry

Ci sono infine le Critical Art che funzionano essenzialmente come le classiche Super.

Eccovi un video riassuntivo delle nuove meccaniche di Street Fighter V:

Insomma, rispetto al capitolo precedente, dove le innovazioni riguardavano soprattutto i modi per attaccare l’avversario, le nuove meccaniche “V” sono prevalentemente potenzianti o difensive, che danno nuove possibilità ai personaggi e incoraggiano una certa tattica, soprattutto i giocatori che vorranno impiegare tempo ad approfondire i benefici del loro utilizzo.
Il tutto non sembra però troppo predominante sulle meccaniche base di Street Fighter, che rimangono incentrate sull’adrenalina del combattimento e i controlli precisi e puntuali.

Energia fluida

Come abbiamo già detto, lo stile grafico di Street Fighter V è molto simile a quello del predecessore. Gli effetti speciali “inchiostrati” sono stati sostituiti da un peculiare effetto “energia fluida”. A parte questo, lo stile del design è rimasto fondamentalmente lo stesso, con un tratto cartoonesco e con delle proporzioni anatomiche dei personaggi che non si sforzano più di tanto a risultare realistiche.
Ovviamente la qualità grafica è migliorata, anche se non in maniera così evidente. Le animazioni rimangono di altissima qualità, come da tradizione Capcom.
Nella schermata “Vs” che precede il combattimento abbiamo assistito a un palese e spiacevole effetto di compenetrazione della catena di Birdie con i teschio di metallo al collo.
C’è comunque da considerare che stiamo parlando pur sempre della beta, quindi Capcom avrà tutto il tempo di correggere eventuali imperfezioni. Anche perché la software house ha promesso per il gioco finale una qualità a 1080p e 60fps.

Speriamo soprattutto che vengano risolti i problemi riscontrati al livello di server. Anche perché, ricordiamolo, il gioco vanterà un cross-platform che permetterà ai giocatori PlayStation 4 e PC di affrontarsi online.

Street Fighter V Bison-Ryu

Here comes a new challenge

Insomma, Street Fighter V sembra continuare la sua salita evolutiva come ha fatto finora: mantenendo intatte le dinamiche di base, ma proponendo allo stesso tempo delle innovazioni avanzate che possono cambiare profondamente i match per i giocatori più esperti. Le Variables sembrano aggiungere un livello di profondità al tipico set di mosse dei combattenti, e sembrano poter essere la chiave per qualcosa di diverso e divertente.

Non ci resta che aspettare i prossimi aggiornamenti che seguiranno da qui a marzo 2016, quando il gioco dovrebbe arrivare sugli scaffali.

Square Enix continua a far trapelare dettagli sul mondo e le creature di Final Fantasy XV.

Dopo il nuovo video di gameplay presentato alla Gamescom di Colonia, ecco un nuovo screenshot che ritrae l’iconico mostro Molboro della serie in tutta la sua… spettacolare bruttezza.
(Cliccateci sopra per ingrandire)

Molboro in Final Fantasy XV

Ancora una volta il Molboro sarà una delle creature più pericoloso. Fatto reso abbastanza chiaro dall’ultimo video in cui si vede il gruppo dei protagonisti affrontarlo e fare una brutta fine sotto il nefasto effetto del suo famigerato “Bad Breath” (Alito Fetido).

Per chi si fosse perso il video ve lo riportiamo qui di seguito:

È ormai chiaro che Square Enix ha iniziato a promuovere il Final Fantasy XV in pompa magna, mettendo il director Hajime Tabata in prima fila.
Tabata ha dichiarato che nuovi particolari sul gioco saranno rivelati nel prossimo Active Time Report fissato per il 29 agosto in occasione del prossimo PAX Prime di Seattle.

 

Inarrestabili ondate di nemici invadono le librerie digitali di Steam.

Se siete cresciuti sfidando i vostri limiti giocando con vecchi cabinati o con un ATARI 2600, potreste avere la stoffa adatta alla sfida che KISS ltd e Flump Studios hanno riservato  agli amanti del genere arcade. Stiamo parlando di Horizon Shift, un ibrido dalla forte impronta retrò, che raggruppa diversi stili in un unico, solido e competitivo gameplay. Da far arrovellare le cervella.

Nonostante le forti similitudini con un normale sparatutto a schermata fissa come Spice Invaders, qui il giocatore muoverà la sua navicella spaziale su di una linea orizzontale (l’Horizon) posta al centro dello schermo. Le ondate di nemici arriveranno da tutte le direzioni, e per contrastarle sarà necessario spostarsi verticalmente, da una direzione all’altra, cercando di evitare il contatto coi nemici e di venire colpiti dai loro proiettili.

Il gioco ci lancia fin da subito nell’azione. Le prime ondate aliene sono essenzialmente facili da distruggere. Ma già dopo qualche manciata di incontri extraterrestri, la situazione potrebbe farsi ingombrante. D’altro canto bastano poco più di una decina di minuti per capire le basi del gameplay, anche se non sappiamo quantificarvi quanto tempo sia necessario per perfezionarle. Certo è che sarà richiesta un bel po’ di ostinazione.

Horizon Shift 1

Alcuni dei simpatici amici che vi faranno compagnia tra un’ondata e l’altra.

Oltre allo shift verticale e al movimento orizzontale, il nostro cannone mobile potrà anche saltare da una parte dell’orizzonte all’altra. Un’aggiunta platform che va a giustificare la rottura di alcuni segmenti dell’Horizon: se un nemico dovesse infatti toccare la linea centrale, parte di essa verrebbe eliminata, andando a diminuire di molto l’area di gioco.

Cadere fuori dall’Horizon vorrebbe dire perdersi nello spazio, ma avremo a disposizione tre vite (modalità Arcade) per cercare di farla franca. Se però la situazione dovesse sfuggirvi troppo di mano, cercate di concatenare il più possibile le eliminazioni consecutive, in modo da portare la barra viola al massimo, ed essere pronti per sferrare un potente attacco atomico che distruggerà qualsiasi nemico si trovi nei paraggi.

A ogni modo potreste anche venire in contatto con alcuni Power Ups che vi faciliteranno parte della battaglia. Ve ne sono di diversi tipi: lo scudo, che vi proteggerà dagli attacchi nemici; l’aumento della velocità di movimento; il cannone a due direzioni di fuoco, che sparerà proiettili sia verso l’alto che verso il basso; e tanto altro ancora. Il gioco è in continuo aggiornamento, e chissà cosa aggiungeranno gli sviluppatori la prossima volta.

Horizon Shift 2

Come vedete l’Horizon è stato parzialmente distrutto. Ne rimane una metà su cui muoversi.

Se nonostante l’utilizzo delle bombe e dei potenziamenti non dovreste riuscire ad avere la meglio contro le ondate di nemici, una volta perse le vostre vite, tornerete all’ultimo checkpoint, pronti per riprendere la vostra sfida. Insomma, non abbiate paura di osare e studiate al meglio i pattern con cui i nemici si muovono sullo schermo. Anche se sono davvero tanti.

Tutte, dalle piccole navicelle a quelle più grandi, seguono infatti dei pattern distinti e ben variegati tra loro. Alcuni si muovono in cerchio, altri mirano alla sola distruzione dell’Horizon, altri sparano raggi verticali. Inoltre con l’avanzare delle ondate, anticipare le loro mosse diventerà, giustamente, sempre più complicato. Non disperate quindi se incontrerete il checkpoint per più di una volta consecutiva.

La presenza dei Boss non facilita di certo la vostra vittoria contro l’ondata, soprattutto perché non possiedono una barra vitale che vi permetterà di capire quanti danni state loro arrecando. La situazione non sarebbe abbastanza hardcore, altrimenti. Se doveste riuscire a completare l’intero gruppo di nemici, inizierete un breve mini game in stile Pong, e maggiore sarà il numero dei nemici colpiti facendo rimbalzare il proiettile, maggiore sarà il punteggio finale ottenuto.

Se questa ondata vi sembra troppo, aspettate di vedere le altre in arrivo.

Tecnicamente non siamo di fronte all’innovazione per eccellenza, ma la semplicità con cui Horizon Shift fa le veci del genere arcade, va riconosciuta. Le animazioni sono tutte ben caratterizzate, dai colpi dei nemici fino alla loro esplosione. Menzione d’onore va alla colonna sonora di Jason Heine, il quale ha composto delle musiche dal forte stile arcade pur rimanendo su un genere molto moderno.

L’arcade non va in vacanza. Nonostante stiamo parlando di uno stile un po’ anzianotto, vedere ogni tanto degli sviluppatori ringiovanire un genere, non può che farci piacere. Horizon Shift per esempio è riuscito a regalarci un bel po’ di attimi di soddisfazione: conseguire una vittoria, in seguito a innumerevoli sconfitte, vi farà sentire dei veri portenti. Anche se prima di farlo di sicuro avrete imprecato tantissimo. La sfida è comunque aperta e il biglietto d’ingresso non è poi così tanto caro: Horizon Shift è infatti disponibile su Steam al prezzo di 4,99€. Se siete fan del genere arcade non potete assolutamente lasciarvelo scappare.

Nelle ultime ore Konami, l’azienda sviluppatrice di saghe ormai storiche come Silent Hill, Suikoden e numerosi altri eccellenti titoli, ha lanciato un sondaggio per chiedere direttamente agli utenti quale dei suoi titoli vorrebbero rivedere in versione remake.

Nella serie di titoli disponibili figurano quelli di Castlevania, Zone Of The Enders, Suikoden, Rocket Knight e altri, ma è possibile proporre all’azienda nipponica anche dei titoli videoludici non presenti nell’elenco.

Partecipando al sondaggio, inoltre, si aderisce automaticamente a un’estrazione che mette in palio un buono di 200 dollari utilizzabile su Amazon.

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