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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Di tanto in tanto un titolo di genere rompe gli schemi e ci porta fuori dalla nostra zona di comfort. This War Of Mine è stato uno di quelli. Acclamato dalla critica, pluripremiato e molto apprezzato in tutto il mondo. Ora la nuova edizione This War Of Mine: The Little Ones è stato creato per sfidare e ispirare i giocatori ancora una volta.

Non soldati, non terroristi, ma adulti indifesi e bambini che fronteggiano la guerra – questo è This War of Mine: The Little Ones.

Nuovo mix survival  e nuova gestione delle persone/risorse, aggiunge nella trama l’arrivo dei bambini. Proteggi e prenditi cura dei più piccoli che continuano a vivere nel paesaggio devastato dalla guerra come solo i bambini possono. Insegna loro come sopravvivere, educali e costruisci dei legami affettivi in un  mondo duro all’interno di questo  racconto unico.

This War of Mine: The Little Ones esplora le difficoltà di sopravvivenza in tempo di guerra da una prospettiva completamente nuova; quella di un bambino. Basato su This War of Mine, The Little Ones si concentra non solo sulla realtà della guerra in corso, ma anche sul fatto che,  anche in guerra, i bambini sono sempre i bambini – ridono, piangono, giocano con i giocattoli e vedono il mondo in modo diverso. Oltre a pensare a come sopravvivere, dovrai ritrovare il bambino che c’è in te per capire come proteggere i più piccoli. La domanda è: Quanto andrai lontano per farcela ancora un altro giorno?

Michal Drozdowski, Creative Director di 11bit studios ha dichiarato: Abbiamo avuto questa idea fin dall’inizio e quando Deep Silver apparve con l’opportunità di fare una versione per console, abbiamo deciso di espandere il nostro progetto e portare tutte le idee alla luce in This War of Mine: The Little Ones  su console di nuova generazione. Lo vedrete con i vostri occhi per la prima volta al PAX Prime.

Caratterizzato da un nuovo schema di controllo su misura per console, compresi i contenuti e gli aggiornamenti che sono stati aggiunti alla versione originale per PC, come l’editor di scenari ed il character creator, This War of Mine: The Little Ones sarà portato da 11 bit studios e Deep Silver su PlayStation®4  e Xbox One il 29 Gennaio 2016.

Per il primo hands on del gioco, cerca il booth di Deep Silver e 11 bit studios al PAX Prime, e trova maggiori informazioni su www.thiswarofmine.com.

Bethesda ha una lunga tradizione di spettacolari lavori artistici per lo sviluppo dei suoi titoli, e in occasione del suo prossimo grande titolo metterà a disposizione un artbook chiamato “L’arte di Fallout 4″.

Per Fallout 4 gli artisti di Bethesda si sono superati e hanno creato il doppio degli asset di gioco creati in precedenza per The Elder Scrolls V: Skyrim.
Un lavoro notevole di cui potremo trovare un approfondito resoconto nel volume “The Art of Fallout” che raccoglie bozzetti e disegni mai visti prima degli ambienti di gioco, dei personaggi, delle armi e molto altro ancora.
Il tutto con un commento degli stessi sviluppatori.

Potete trovare il volume a questo link.

Eccovi quattro artwork messi a disposizione come anteprima:

Arte di Fallout 4 01 Arte di Fallout 4 02 Arte di Fallout 4 03 Arte di Fallout 4 04

Square Enix sta iniziando a stilare online l’elenco dei giochi che porterà al prossima edizione del Tokyo Game Show (che si terrà dal 17 al 20 settembre), e tra di questi ha annunciato che ci sarà Star Ocean: Integrity And Faithlessness al TGS in versione giocabile!

Star Ocean Integrity And Faithlessness al TGS

Gli sviluppatori della tri-Ace hanno dichiarato che il gioco sarà ambientato cronologicamente tra Star Ocean: The Second StoryStar Ocean: Till the End of Time.
Sul battle system sappiamo che sarà simile a Infinite Undiscovery (che, per chi non lo conoscesse, fu un titolo sviluppato da tri-Ace in esclusiva per Xbox 360).

L’uscita di Star Ocean: Integrity And Faithlessness è prevista per la fine del 2015 in Giappone per PlayStation 4 e PlayStation 3, mentre in occidente uscirà in a data da destinarsi del 2016 solo per PlayStation 4.
Per altre info e immagini eccovi il sito ufficiale del gioco.

Fonte: Siliconera

Qualche giorno fa vi abbiamo messo al corrente della creazione di un sito teaser da parte di Nexon. Non era chiaro a cosa si riferisse tale sito, ma allo scadere del countdown è stato rivelato il titolo del gioco in questione: LawBreakers.

LawBreakers è l’fps free to play, realizzato da Cliff Bleszinski col suo nuovo team Boss Key Productions in collaborazione con Nexon, noto fino a qualche settimana fa come Project BlueStreak.
Non abbiamo molte informazioni riguardo al titolo, sappiamo che sarà disponibile nel corso del prossimo anno e che avrà un ambientazione futuristica.

 

 

Secondo quanto riportato da Famitsu in un’intervista con Yoshinori Kitase, il sistema di combattimento del remake di Final Fantasy VII è in una fase di “trial-and-error”.
Kitase sostiene che il vecchio combat system presente nel gioco originale potrebbe non funzionare al giorno d’oggi, una affermazione tanto contestabile quanto comprensibile.

Final Fantasy VII

Un importante obbiettivo che gli sviluppatori si sono posti nella realizzazione di questo gioco, sempre a detta dell’autore, è stupire i giocatori con qualcosa di novo senza, naturalmente, distaccarsi troppo dal gioco originale.

Purtroppo Kitase non ha svelato altre novità riguardo lo sviluppo del gioco, che ancora oggi non ha una data di uscita.

 

A non troppa distanza dall’uscita della demo di PES 2016, Ea Sports ha annunciato che la versione di prova di FIFA 16 sarà disponibile a breve, tra l‘8 e il 10 settembre.
La demo verrà rilasciata per Xbox One, PlayStation 4, PC, Xbox 360, PlayStation 3 e sarà veramente ricca di contenuti. Potremo provare, oltre alla classica modalità Calcio d’inizio, la nuova modalità Draft FIFA ultimate team (offline) e il FIFA trainer.

FIFA 16 demo

 

Saranno disponibili le seguenti squadre:

Barcellona
Borussia Dortmund
Borussia Mönchengladbach
Chelsea
Inter
Manchester City
Paris Saint-Germain
Real Madrid
River Plate
Seattle Sounders

Nazionali di calcio femminili:

Germania
Stati Uniti

La data di uscita del gioco è prevista per il 24 settembre 2015

Capcom ha recentemente annunciato che renderà attiva la beta di Street Fighter V dal 28 agosto (1am del 29 agosto in italia) al 2 settembre.

Street Fighter V Data Beta

A detta di Capcom questa volta la beta non dovrebbe soffrire di nessuna interruzione per tutta la durata del test, ma consiglia comunque di non sovraccaricare la rete mentre si gioca.
L’ultima affermazione non è molto rassicurante non credete? Ma non traiamo conclusioni affrettate. Non ci resta che aspettare questi 2 giorni per scoprire se questa volta la beta sarà effettivamente giocabile.

Un importante rumor è trapelato per la rete oggi, grazie all’utente Tamaki di Unseen 64 e Nintendo Life. A quanto pare ci sono delle fonti che portano a pensare che il prossimo personaggio di Super Smash Bros potrebbe essere Shovel Knight, protagonista dell’omonimo gioco indie platform della Yacht Club Games.

Un importante avvenimento che ha fatto pensare ciò anche al grande pubblico, è stata l’apparizione di un Amiibo del cavaliere blu su un sito di un rivenditore di videogiochi spagnolo, che ha provveduto ad eliminare la pagina in poco tempo.

Per quanto in questa voce di corridoio non ci sia nulla di certo, e lo stesso Tamaki invita il pubblico a non entusiasmarsi troppo, non ci sarebbe nulla di strano a vedere tale personaggio in Super Smash Bros, visto che il gioco è disponibile per entrambe le console nintendo, e che la casa nipponica ha supportato lo sviluppo del titolo sin dagli albori.

Square Enix ha annunciato oggi i contenuti e i dettagli del pre-order della Collector’s Edition di Rise of the Tomb Raider.

L’edizione sarà disponibile solo ed esclusivamente sullo Square Enix e-store e sull’ Official Tomb Raider store.

La Collector’s Edition è ricca di cimeli preziosi, tra cui una statua di Lara Croft alta 30 cm circa che la raffigura mentre cerca risposte durante la sua prima spedizione, un modello della collana di giada che è stata la prima scoperta archeologica di Lara ed una confezione Steel Book da collezione.

L’esclusiva Collector’s Edition di Rise of the Tomb Raider è disponibile per il pre-order qui al costo di 139.99€, e includerà:

  • La versione fisica Xbox One di Rise of the Tomb Raider
  • La statuetta da 30 cm circa di Lara Croft
  • La confezione Steel da collezione
  • La riproduzione del diario di pelle di Lara
  • Il modello della collana di giada di Lara

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Il lancio in Europa di Rise of the Tomb Raider sarà esclusivamente per Xbox One e Xbox 360 il 13 Novembre 2015, mentre arriverà per PlayStation 4 e PC nel 2016.

Tomonobu Itagaki è un uomo il cui nome è simbolo, ormai, di parte importante dell’universo videoludico. Qualcuno lo adora, altri non lo hanno sentito nemmeno mai nominare, tuttavia tutti quanti conoscono, in un modo o nell’altro, i suoi lavori più importanti come Dead or Alive o Ninja Gaiden. Uscito da Tecmo, Itagaki ha formato un suo studio assieme ad altri membri del Team Ninja, chiamandosi Valhalla Game Studios. Tale gruppo ha presentato all’E3 del 2010 Devil’s Third, titolo ibrido tra action e sparatutto destinato a Playstation 3 e Xbox 360. Nonostante ciò, dopo un lungo periodo di silenzio, è stato rivelato che Devil’s Third sarebbe uscito nel 2015 in esclusiva Wii U.

Devil's Third - Recensione

Sono coatto, non serve altro.

La storia di Devil’s Third inizia con la notizia di una minaccia incredibile che grava sulla Terra. Difatti, praticamente tutti i satelliti artificiali nello spazio sono esplosi generando detriti che hanno generato la distruzione di tutti i satelliti civili e militari a essi vicini. A causa di ciò e di quello che ne consegue, il mondo è entrato in uno stato confusionario, pieno di guerre per lo stravolgimento degli equilibri di potere.

A quanto pare solo una persona può essere in grado di ribaltare le sorti degli scontri, un pericolosissimo uomo spedito in prigione con una condanna a oltre ottocento anni di reclusione. Questo russo di nome Ivan, poverino, viveva scomodissimo in una cella grande quanto un appartamento di lusso, con batteria da suonare, tv, e qualunque comodità desiderasse. Fortunatamente per lui è stato liberato da quella tortura per essere spedito in guerra.

Ivan viene quindi reclutato in un team militare pronto a risolvere le questioni problematiche scatenatasi sulla Terra, tuttavia tra i suoi nemici troverà suo malgrado alcune sue vecchie conoscenze. Dai membri del suo team terroristico prima di venire arrestato al proprio maestro d’armi, Ivan sarà costretto ad affrontare insidie inaspettate, forte però dei suoi tatuaggi sparsi su tutto il corpo che generano un potere misterioso. Da cosa deriva questo strano potere, e cosa si nasconde nel passato di Ivan?

Devil's Third - Recensione

Tatuaggi e massacri

Il gameplay di Devil’s Third è piuttosto particolare, un ibrido tra un action e uno sparatutto. Con una visuale alle spalle di Ivan, controlleremo il nostro personaggio liberamente per le ambientazioni tridimensionali, portando con noi diverse armi da mischia e da fuoco, che potremo cambiare a piacimento trovandole a terra.

Mirare con un’arma a distanza ci porterà a una visuale in prima persona classica degli sparatutto, permettendoci di mirare al meglio contro i nostri avversari e crivellarli di colpi. Già qui notiamo le prime stranezze, come per esempio il fatto che i nemici sopravvivono tranquillamente agli headshot, oppure il fatto che alla morte, spesso e volentieri, i corpi dei soldati avversari si decapitano o smembrano in maniera eclatante, magari però colpiti da un piccolo proiettile mirato a un piede. Questo ultimo aspetto, tuttavia, potremmo anche immaginare sia stato sviluppato appositamente per dare al titolo un’ulteriore enfasi al suo stile da film action alla “Machete“, quindi non ce la sentiamo di additarlo come bug o come pressapochismo da parte degli sviluppatori. Difatti l’atmosfera di questo titolo è molto giocosa e portata a inviare al giocatore un’immagine da serie Z, al punto da buttare ogni situazione sul ridere piuttosto che essere presa sul serio. Tutto ciò viene accentuato quando si va a combattere corpo a corpo, con violenti colpi pieni di fiumi di sangue che scorrono qua e là e con colpi finali diversi per ogni arma, che finiranno quasi sempre per tagliare a metà il corpo dello sventurato che ci è capitato di fronte.

A parte il terrificante potenziale bellico che Ivan possiede con ogni tipo di arma, è anche dotato di strani poteri speciali legati ai suoi tatuaggi, poteri dei quali non ci è dato, all’inizio del gioco, sapere le origini. Fatto sta che picchiando selvaggiamente in melee i nostri nemici riempiremo pian piano una barra, che una volta piena ci permetterà di attivare una modalità che accenderà come fari i tatuaggi sul nostro corpo, donandoci per diversi secondi una potenza ancor più devastante.

Online, tante modalità ma…

Oltre alla modalità single player, dove avremo modo di recuperare anche svariati collectibles, è presente anche un’interessante modalità online. Non appena ci collegheremo al server di Devil’s Third riceveremo un messaggio del governo, che ci dà essenzialmente la stessa missione data a Ivan. In questo caso però potremo creare un nostro avatar personalizzato e giocare nei suoi panni, scegliendo il viso, i capelli, il colore della mimetica, la sua voce, e un nome. Ci verrà poi assegnata la classe di FDRA Trainee, il gradino più basso dell’esercito, nel quale però potremo avanzare di rango mostrando di che pasta siamo fatti.

Immediatamente dopo ci verranno assegnati 30.000 Dollen (la valuta corrente per comprare armi) e 30 Uova d’Oro. State pensando male? Sì, avete indovinato. Le Uova d’Oro sono ciò che viene usato per le microtransazioni, e serviranno per acquistare alcuni tipi di armi molto potenti, costumi (che possono essere acquistati solamente in questa maniera), e Dollen per un quantitativo di 100.000 per ogni uovo speso. Il gioco ci spedirà quindi dritto al negozio, dove potremo acquistare le armi di base con i Dollen che abbiamo (a meno che non decideremo di spendere Uova per ottenere sin dall’inizio armi più avanzate) e dove scopriremo che il nostro Wii U Gamepad fa le veci di una sorta di telefono cellulare per il personaggio, dove potremo controllare le nostre statistiche ma anche i nostri messaggi, che potremo scambiare liberamente sottoforma di e-mail con gli altri giocatori.

A quanto punto si aprirà la modalità della personalizzazione, dove potremo settare alcune pagine di diversi set di armi da selezionare in ogni occasione, e dove potremo comprare con le Uova d’Oro i costumi per il nostro avatar. Diversi contenuti sono bloccati e andranno resi disponibili proseguendo con la storia o accumulando esperienza online, tuttavia lo sbloccarle non ci darà il costume in sè ma la sola possibilità di acquistarlo con i soldi reali.

Dopo tale incredibile delusione, giungiamo alle modalità online: Siege Match e Drill Match. Gli unici che abbiamo potuto esplorare, in termini di menù, sono i Drill Match, dato che è necessario giocare a questi ultimi per sbloccare i Siege ma non era presente nessuno online per poter iniziare una partita. Questo può significare che in Giappone non ci sta giocando nessuno o, come è più probabile che sia, l’online sia bloccato per regione.

In ogni caso i Drill Match presentano ben dieci diversi tipi di scontri, tutti apparentemente molto interessanti: Battle Royal (tutti contro tutti, chi ha più punti alla fine vince), Team Deathmatch (stessa cosa ma in due squadre), Cargo Capture (a squadre, per fare punti bisogna prendere per primi le varie casse che cadono dall’alto, e possono contenere anche armi), Chickens (trovare e prendere le galline nascoste per la mappa, ottenendo punti nel tempo per ogni gallina sotto il proprio controllo e con possibilità di rubare le galline a un avversario uccidendolo), Close Quarters (team deathmatch solo con armi melee), Carnival (in cui dovremo prendere la frutta dai mercanti e lanciarla nei frullatori, se ci si riesce la squadra ottiene punti a seconda del frutto), Guardian (in cui si dovrà conquistare un punto della mappa e mantenerlo per ottenere punti nel tempo), Gladiator (battle royale che parte senza armi, e nella mappa è nascosta una sola arma), Transporter (che sarebbe il classico Cattura la Bandiera con una valigetta), e Ignition (il team attaccante cerca di portare una bomba alla base avversaria, il team attaccante vince se la bomba esplode; il team difensore deve evitare che venga piantata la bomba e se viene piantata deve disinnescarla velocemente, ottenendo la vittoria se riesce a impedire l’esplosione alla fine del tempo limite).
Purtroppo, causa impossibilità di provare l’online oltre questo punto, non sappiamo darvi informazioni sull’effettiva lag, nè sulle restanti modalità e sui clan a cui appartenere.

Devil's Third - Recensione

Grafica ed extra

Il lato tecnico di Devil’s Third non fa certo gridare al miracolo, tuttavia lo sviluppo particolarmente sofferto di questo titolo non ci permette di essere troppo critici. Essendo un gioco sviluppato per console differenti e solamente successivamente determinato un passaggio definitivo, oltretutto da parte di un team di persone molto piccolo ha vissuto in malo modo il turbine di cambiamenti di codice che ha dovuto subìre, non arrivando quindi a mostrare il massimo delle proprie potenzialità. Sia ben chiaro comunque che non è affatto brutto da vedere, semplicemente non mostra i denti come speravamo, evitando di spremere al massimo le capacità di Wii U.

Il comparto audio presenta invece un ottimo doppiaggio inglese e una colonna sonora abbastanza elettrizzante, che mette ben in chiaro in ogni momento ciò che stiamo vivendo con lo scopo di amplificare al massimo le nostre emozioni e il nostro fomento.

La longevità non delude: tutti i livelli nascondono collezionabili da cercare, e se non ci si trovasse soddisfatti dopo il completamento, in varie difficoltà, della modalità storia, è possibile scatenarsi con le modalità online. Unica vera nota dolente è la completa mancanza di una localizzazione italiana: nonostante sia un titolo di un certo calibro difatti, i sottotitoli presenti nei menù e nei dialoghi saranno esclusivamente in lingua inglese.

Devil's Third - Recensione

Devil’s Third è un titolo che, a causa forse di un errato marketing, vede i fan divisi in svariati gruppetti. Alcuni, forti di un hype per questo titolo, attendono la sua uscita con ansia, ma purtroppo ce ne sono altri che temono un gioco di bassissima qualità (pur senza conoscerlo realmente), e altri che nemmeno sanno di cosa si tratti. Possiamo tranquillizzarvi, affermando che come titolo Wii U, Devil’s Third è piuttosto divertente e riesce alla perfezione in ciò che si era prefissato. Con la sua atmosfera a metà tra Machete e Kill Bill non mancherà di divertirvi, se siete in grado di iniziare l’avventura direttamente con uno stato mentale di chi cerca qualcosa di leggero e “cafone” piuttosto che qualcosa di realmente serio. Vogliamo proprio trovare un pesante lato negativo? Il titolo non è localizzato in italiano, ma i testi sono solamente in inglese. Tuttavia ciò non dovrebbe rappresentare un ostacolo enorme per la comprensione della storia anche ai meno avvezzi alle lingue estere, e grazie a una corposa modalità online multiplayer avremo pane per i nostri denti anche superate le missioni con Ivan. Peccato per le microtransazioni che rovinano in gran parte l’esperienza di gioco online, almeno per coloro che speravano di poter personalizzare il proprio personaggio come desiderava. Per noi Devil’s Third non raggiunge l’apice ma è comunque degno di essere acquistato e giocato da ogni fortunato possessore di Nintendo Wii U.

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