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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Fan del mondo calcistico all’appello! Electronic Arts ha da poco aggiornato la sua lista dei giochi riguardante il servizio EA Access su piattaforma Xbox One.

FIFA 15 è ora disponibile per il download gratuito per tutti coloro che usufruiscono dell’abbonamento. Andiamo a vedere insieme qui sotto i titoli che attualmente fanno parte del programma:

  • Battlefield 4
  • Fifa 14
  • Madden 25
  • Madden 15
  • NBA Live 15
  • Need for Speed Rivals
  • NHL 15
  • Peggle 2
  • Plants VS Zombies Garden Warfare

In fine, ricordiamo che il servizio EA Access è disponibile esclusivamente per Xbox One al prezzo di €3,99 al mese oppure €24,99 all’anno.

Compaiono alcune foto e video

L’imminente E3 2015 potrebbe essere più interessante del previsto, segnando il ritorno di un iconico Sir Daniel Fortesque protagonista della serie Medievil. Apparso per l’ultima volta nell’ormai lontano 2005 su PSP con il capitolo Medievil Resurrection, l’eroe monoculare potrebbe essere vicino al suo debutto per PlayStation 4.

A lungo abbandonata ma mai dimenticata dai fan, Medievil debuttò nel lontano 1998 su PlayStation, seguito nel 2000 da Medievil 2. Oltre al remake/reboot per PSP, Medievil è apparso anche in PlayStation All-Stars Battle Royale andando così ad accendere le speranze dei fan. Che sia giunto il momento tanto atteso?

Nella giornata di ieri sono apparsi due video dalla brevissima durata che potete vedere qui sopra, lasciando pochi dubbi sulla figura del video anche con la bassa qualità delle due clip. Tuttavia è troppo presto per fare supposizioni e iniziare ad agitare gli animi perché potrebbero trattarsi anche di fan che armeggiano con il loro beniamino preferito. Oltre ai video sono trapelate due immagini che vi lasciamo subito sotto.

medievil playstation 4
medievil playstation 4

Lo sviluppatore Piranha Bytes, creatore di serie cult come Gothic e Risen, ha annunciato Risen 3: Titan Lords – Enhanced Edition sta per rilasciare il suo primo titolo per PlayStation 4.

Deep Silver e Piranha Bytes rilasceranno Risen 3: Titan Lords – Enhanced Edition in formato digitale in tutto il mondo il 21 Agosto 2015 per PlayStation 4. Oltre alla versione digitale, verrà rilasciata anche una versione fisica retail in Germania, Austria, Svizzera, Italia, Francia, Spagna e Paesi Nordici.

Annunciato Risen 3

L’Enhanced Edition offre un livello di qualità grafica paragonabile alle impostazioni “Ultra” del gioco originale rilasciato su PC di Risen 3: Titan Lord, superando ulteriormente gli effetti visivi di quest’ultimo in una serie di aree: con una maggiore risoluzione delle texture su tutta la linea, con l’introduzione di un nuovo stato degli effetti grafici come il “bokeh depth-of-field”, il bloom HDR ed un nuovissimo sistema di nuvole, interamente volumetrico, che aggiunge ancora più spettacolarità ai cieli e ai tramonti nei cicli dinamici giorno/notte di Risen 3.

Björn Pankratz, Project Director di Piranha Bytes, ha dichiarato:

“Con la Enhanced Edition abbiamo la grande opportunità di far conoscere ancora di più, ai gamer che giocano su console,  la nostra abilità nella creazione di mondi suggestivi. Grazie agli aggiornamenti grafici, potranno godere dell’esplorazione di un mondo vivo e che respira più che mai.”

Risen 3: Titan Lords – Enhanced Edition per PS4 comprende tutti gli aggiornamenti e tutti i contenuti aggiuntivi finora rilasciati, inclusi i DLC  “Adventure Garb”, “Fog Island” e “Uprising of the Little Guys”.
La versione PlayStation 4  supporta il Remote Play, lo Streaming, i dispositivi di registrazione e la funzione Share Play.

E’ stato mostrato sul canale YouTube Assassin’s Creed Italia un video riguardante la presentazione ufficiale di Assassin’s Creed Victory. Nel video è possibile visionare che il nuovo titolo targato Ubisoft verrà svelato a tutto il mondo il 12 maggio 2015 alle ore 18:00 con allegato il sito ufficiale: www.assassinscreed.com

Assassin’s Creed Victory, da come si può intuire dal nome che porta, sarà ambientato durante l’epoca Vittoriana esattamente nella Londra del XIX secolo. Gli sviluppatori che questa volta prenderanno parte al progetto saranno i ragazzi di Ubisoft Quebec e non Ubisoft Montreal, con la speranza che questo nuovo titolo possa portare freschezza e novità alla serie.

Per il momento non ci sono altre informazioni a riguardo, dunque vi lasciamo al video e vi invitiamo a rimanere sintonizzati sulle pagine di Gamesource.it!

 

Fonte: YouTube

A porte chiuse durante il più importante evento dell’anno

L’E3 2015 è sempre più vicino e così anche la conferenza indetta da Bethesda, per la prima volta nella storia dell’azienda americana. I rumors che sono aleggiati intorno a quello che potrebbe essere presentato è sempre ricaduto verso Fallout 4 (o come si chiamerà), andando ad accendere ogni volta gli animi e le speranze dei fan.

Quest’oggi arriva una segnalazione da parte di un sito tedesco che affermerebbe la presenza sicura di Fallout 4 durante un evento a porte chiuse nel corso della manifestazione, citando una fonte attendibile. Bethesda dovrebbe quindi mostrare ad un pubblico ristretto circa 20-30 minuti di gameplay, per poi tenere chiuso in cassaforte qualsiasi altro video nel corso del 2015. Inoltre viene detto che il titolo non uscirà prima del 2016.

fallout 4 e3 2015 gameplay

Attualmente queste voci non hanno però trovato un fondo di verità, quindi vi consigliamo di prendere quanto scritto con la dovuta cautela, anche se potrebbe essere verosimile. Fallout 4 dovrebbe essere protagonista di questa nuova edizione del E3 2015, in quanto la serie The Elder Scrolls sta concentrando gli sforzi di Bethesda verso la sua incarnazione che uscirà su PlayStation 4 e Xbox One proprio a giugno, dopo una riedizione lo scorso mese per PC. Tra gli assi nella manica della società ci potrebbe essere anche il famigerato Dishonored 2, di cui si era parlato in un primo tempo lo scorso anno per poi finire nel vuoto.

In attesa di nuove informazioni, vi consigliamo di restare sintonizzati sulle pagine di GameSource.it per ulteriori news!

Fonte: VG24/7 (via All Games Beta, PC Games)

Oggi nel Direct dedicato a Splatoon, Nintendo ha annunciato che il gioco verrà supportato dopo la sua release con una serie di contenuti aggiuntivi nuovi (a pagamento e gratuiti) che consisteranno in armi, livelli extra, costumi e modalità di gioco.

Questi saranno disponibili a partire da quest’estate, tra cui il mese di agosto che porterà con sè un aggiornamento piuttosto sostanzioso riguardante le nuove opzioni per il matchmaking, la possibilità di creare squadre da otto giocatori e le partite classificate.

In fine, è disponibile ora sull’eShop Nintendo la demo scaricabile che però sarà giocabile il 9 maggio con i seguenti orari:

dalle 05:00 alle 06:00
dalle 13:00 alle 14:00
dalle 21:00 alle 22:00

Splatoon uscirà il 29 maggio in esclusiva su Wii U

A quasi quattro anni di distanza dalla sua ultima incarnazione per home console, il batuffolo rosa Kirby torna per una nuova avventura su Nintendo Wii U. Con uno stile inedito simile all’argilla, Kirby e il Pennello Arcobaleno si pone come seguito-successore di Kirby: L’Oscuro Disegno, uscito nell’ormai lontano 2005 su Nintendo DS.

Dieci lunghi anni sono passati da L’Oscuro Disegno, ma il gameplay di base è rimasto invariato: controlleremo Kirby attraverso il solo pennino del GamePad, implicando il problema più grande per quest’ultima incarnazione.

kirby e il pennello arcobaleno recensione

Portiamo un po’ di colore…

La pace regna sovrana sul pianeta Popstar, mentre il nostro eroe rosa cerca di godersi uno spuntino, finendo per inciampare e rotolare lungo il fianco di una collina, e concludendo la sua corsa contro un ignaro Bandana Waddle Dee intento a pescare. Il teatrino tragicomico viene però interrotto da un profondo squarcio che si apre nel cielo, iniziando a risucchiare tutti i colori del pianeta, pietrificandone la vegetazione e gli stessi Kirby e Bandana Dee. In loro soccorso giungerà Elline – una sorta di fata-pennello – che sfuggendo a un paio di guanti restituirà i colori al pianeta. Con l’aiuto di Elline percorreremo il corso di ventotto livelli, sparsi all’interno di sette mondi di ottima fattura a livello artistico. Una volta giunti al boss finale scopriremo che i misteriosi guanti appartengono a Claycia, un artista di cui però non vi sveleremo i retroscena per non incappare in spoiler.

In Kirby e il Pennello Arcobaleno non troverete una trama intricata degna di questo nome, ponendo invece il focus sull’immediatezza del gameplay che si riconduce al solo utilizzo del pennino. Con esso infatti andremo a interagire con il livello, disegnando una serie di linee color arcobaleno con cui potremo far muovere il paffuto Kirby all’interno dello stage. Questo potrà a volte essere un fastidio, in quanto il protagonista ha il vizio di incastrarsi su più linee che fortunatamente possono essere cancellate con “pennellate” perpendicolari alla scia disegnata. L’eroe rosa dal canto suo potrà colpire gli avversari sempre con un tocco da parte nostra sullo schermo del GamePad. Non mancano ovviamente i collezionabili, come i forzieri che andranno a premiarci a fine livello con un modello del personaggio o tracce musicali. Gli scrigni saranno sparsi per tutto il corso del livello, e il loro numero varierà da sezione a sezione senza avere quindi un numero fisso. Oltre la ricerca degli scrigni, sarà più immediata la raccolta delle monete di gioco – stelle – che andranno a influenzare il punteggio finale una volta concluso il livello, la cui assegnazione sarà data da una medaglia che varierà tra il bronzo e l’oro. Questo fa sì che tutti gli stage possano essere rigiocati dopo averli conclusi, così da poter migliorare il proprio punteggio e recuperare tutti gli scrigni che ci siamo lasciati lungo la strada.

kirby e il pennello arcobaleno recensione

Tornano poi anche le famose trasformazioni di Kirby, in numero piuttosto esiguo e legate a determinati livelli più scopo di gameplay che della trama. Avremo quindi Kirby Rocket, Kirby Submarine e Kirby Tank, ognuno dei quali avrà la propria caratteristica. Raccogliendo un centinaio di monete, invece, Kirby potrà potenziare la sua forma base o la trasformazione di turno, attivando una abilità specifica spalmata nell’arco di una manciata di secondi. Tuttavia è un dispiacere che tutto questo sia accompagnato dallo stesso gameplay introdotto dieci anni fa in Kirby: L’Oscuro Disegno, pur trattandosi Kirby e il Pennello Arcobaleno di un seguito del suddetto titolo.

… In questo mondo grigio

Non potevano mancare anche qui le classiche modalità alternative date dal multiplayer cooperativo e dalla modalità sfida. Potranno giocare fino a quattro giocatori contemporaneamente, uno con il GamePad e i restanti tre attraverso l’ausilio del Wii Mote, andando ad impersonare rispettivamente Kirby e le varianti verdi e gialle di Waddle Dee, oltre alla versione originale. Per il giocatore che andrà a prendere il ruolo di Kirby il gameplay rimarrà il medesimo della sessione in single player, mentre coloro che giocheranno con le fattezze di Waddle Dee avranno solo due hit point (Kirby ne possiede quattro) e potranno eseguire un doppio salto, trasportare e lanciare Kirby. Inoltre per quei livelli in cui è previsto che Kirby si trasformi, Waddle Dee verrà equipaggiato con armi consone al livello che si starà giocando.

kirby e il pennello arcobaleno recensione

Parlando della modalità sfida, invece, al suo interno potranno essere affrontate svariate prove a tempo che andremo a sbloccare con il progredire della storia. Queste sfide composte circa da un minuto ciascuno, si divideranno in quattro sezioni da quindici secondi dove lo scopo sarà recuperare lo scrigno posizionato all’interno del livello. Anche qui verremo poi valutati con le tre medaglie bronzo, argento e oro.

Se tra di voi ci sono dei cacciatori di collezionabili, questi non mancheranno, e oltre i forzieri che sbloccheranno modelli dei personaggi e brani del gioco, sarà possibile raccogliere le pagine del Diario Segreto a fine livello con cui avremo modo di scoprire alcuni retroscena legati alla trama e alle caratteristiche dei personaggi, così come le descrizioni dei modelli 3D dei vari protagonisti.

Clay style!

Con uno stile tutto suo riconducibile all’argilla, Kirby e il Pennello Arcobaleno è il terzo nella lunga storia del paffuto rosa ad avere una rappresentazione stilistica unica, seguendo i pennelli di Kirby: L’Oscuro Disegno e la stoffa di Kirby e la Stoffa dell’Eroe. Questo è anche il motivo per cui il Pennello Arcobaleno non si muove a 60fps, scelta attuata dagli sviluppatori in modo da dare una maggiore enfasi a un materiale malleabile come l’argilla. L’effetto a schermo è magnifico, peccato che tutto ciò venga rovinato dall’incapacità di tenere gli occhi incollati alla TV ma al GamePad. Tutto questo rende inevitabile la perdita di qualità di molti elementi presenti nello scenario, visto che i 480p di risoluzione nello schermo del pad non sono certo i 1080p di un televisore in Full HD. A conti fatti sarebbe quindi stato meglio se Kirby e il Pennello Arcobaleno fosse uscito su Nintendo 3DS piuttosto che su Wii U.

Per quanto concerne il comparto sonoro del gioco, possiamo dire che non è uno dei più memorabili, e non vi rimarrà in testa. Fa il suo lavoro di base accompagnando le nostre gesta a schermo (o meglio, a pad), senza però guizzare mai come dovrebbe. Da segnalare invece alcuni brani ripescati direttamente da Kirby: Right Back at Ya!, anime con protagonista il nostro Kirby. Una chicca per tutti coloro che hanno avuto modo di visionarlo, essendo stato localizzato anche in lingua italiana.

Kirby e il Pennello Arcobaleno è un prodotto di buona fattura che offre un ottimo livello di rigiocabilità, solito delle produzioni made in Nintendo. Lo stile grafico è davvero impeccabile e ricco di dettagli, ma questi vengono in larga parte persi a causa della necessità di giocare con lo schermo del GamePad di Nintendo Wii U. A tal proposito, un’uscita su Nintendo 3DS avrebbe sortito un maggior effetto, in quanto il risultato sarebbe stato probabilmente il medesimo. Il gameplay di base rimane sostanzialmente invariato da quello visto nell’ormai lontano 2005 con Kirby: L’Oscuro Pennello, un peccato visto il buon numero di collezionabili e attività alternative da svolgere, soli o in compagnia di amici. Un prodotto sicuramente indicato a tutti i possessori della console e ai fan del paffuto Kirby, rimanendo tuttavia un capitolo non imprescindibile.

 

Il voler far uscire da parte di Rocksteady dei DLC per Batman: Akrham Knight non ha reso felici gran parte dei fan dell’Uomo Pipistrello, ma qualora questi verranno venduti al pubblico ad un prezzo più basso, allora la cose potrebbero cambiare.

Sefton Hill, cofondatore e sviluppatore di Rocksteady ha fatto sapere attraverso il profilo Twitter l’identità di Batgirl, la protagonista del DLC “A Matter of Family“:

Da come è possibile tradurre il tweet, Barbara Gordon sarà a tutti gli effetti Batgirl.

Vi ricordiamo in fine, che A Matter of Family sarà il prequel di Batman: Arkham Knight.

 

Fonte: VG247

Inutile nasconderlo, le avventure grafiche, anche più comunemente note come giochi punta e clicca, hanno ormai visto passare la loro epoca d’oro e non sono più il prodotto prediletto dai PC Gamer. Vi sono, tuttavia, alcune Software House che credono ancora nella magia di questo genere. Ecco quindi Fire, la nuovissima avventura grafica sviluppata da Daedalic Entertainment e pubblicata da EuroVideo Medien. Andiamo a scoprire assieme di cosa tratta.

Presentazione

La prima cosa che balza all’occhio è la grafica cartoonesca di Fire, che lascia intuire come il titolo sia destinato principalmente a un pubblico di bambini. I colori sono accesi, vivaci e ricordano il tipico stile della Daedalic apprezzabile in Deponia.

Fire menu iniziale

Il secondo elemento impossibile da non notare appena lanciato il gioco è la totale assenza di scritte. In nessuno dei menù né nelle opzioni è possibile trovare delle parole, ma solamente simboli e disegni. Questa scelta stilistica è dettata principalmente da due ragioni: da un lato risulta una interfaccia più intuitiva, diventando facilmente comprensibile anche a un pubblico non adulto, d’altra parte il gioco si svolge in epoca preistorica, dove nessuno, tanto meno il protagonista, conosce l’uso della parola.

Trama

La trama è molto semplice: in Fire rivestiremo i panni di un paffuto uomo preistorico, e dovremo accompagnarlo nella sua quest alla ricerca del fuoco. Il nostro Prometeo dovrà esplorare il mondo in lungo e in largo, passando da paludi abitate da ippopotami preistorici a giungle presidiate da idoli schizzofrenici, per poi finire addirittura sulla luna per riuscire a trovare il fuoco e riportarlo al proprio villaggio.

fire ippopotamo.

Ambientazione

La trama non risulta quindi essere profonda, ma fornisce agli sviluppatori un’ occasione per presentare al giocatore delle ambientazioni sempre diverse, assolutamente ben caratterizzate e all’occhio estremamente piacevoli.

fire trip

Inoltre, in ogni scenario ci imbatteremo in animali e creature strane, come il sopracitato ippopotamo al quale sarà possibile aprire la bocca spostando lui il cervello, dopo aver aperto il suo cranio come se fosse il telo di un palcoscenico. In altri mondi saremo addirittura noi a trasformarci in qualcosa di diverso, come ad esempio un topolino o un simpatico e grassoccio orso biondo. Non mancano inoltre alcune Easter Eggs apprezzabili da un pubblico più adulto: durante il nostro viaggio, grazie all’aiuto di alcune scimmie riusciremo a svelare il segreto del monolite nero, scoprendo come in realtà esso non fosse altro che uno smartphone, attivabile grazie a una giusta combinazione.

Fire monolite scimmia

Colonna sonora

Oltre alle ambientazioni, un altro punto di forza del gioco è la colonna sonora. Non solo risulta sempre azzeccata e in linea con l’ironica giocosità del titolo, ma in alcune aree essa diventa addirittura interattiva, permettendo al giocatore di creare proprie melodie accendendo o spegnendo le stelle o allungando le gambe a dei paffutelli mostriciattoli che vivono sugli alberi, in questo caso replicando una vera e propria ensemble musicale.

Fire idoli

L’attenzione posta al reparto sonoro lascia intendere l’influenza che possono avere avuto titoli come Botanicula su Fire. Benché non si raggiungano i picchi del videogioco della Amanita Design, la colonna sonora contribuisce in maniera decisiva a mantenere l’atmosfera piacevole e non annoiare.

Gameplay & Longevità

Ciò che può far storcere il naso ai “puristi” delle avventure grafiche può essere l’estrema semplicità degli enigmi che ci vengono proposti. Il gameplay, infatti, si riduce in molti punti in una semplice caccia a trovare l’elemento cliccabile sullo schermo che permetta di proseguire nel livello. La difficoltà è quindi praticamente nulla, rischiando dunque di annoiare i gamer più esperti. Non dimentichiamoci però che questo gioco è destinato a un pubblico molto giovane, che dunque non si porrà il problema del livello della sfida offerta.

Fire mappa

Una seconda nota di demerito potrebbe essere rappresentata dalla longevità del gioco. Bastano infatti 4-5 ore a completare ogni scenario, ore che scendono in caso non vi sia interesse nell’esplorare le graziose quanto ristrette aree di gioco. In questo caso, tuttavia, la brevità può essere una nota di merito, in quanto allungare ulteriormente il gioco avrebbe corso il rischio di annoiare.

Fire è una avventura grafica indicata prevalentemente a un pubblico non adulto di pregevole fattura, dotata di una colonna sonora meritevole e ambientazioni in stile cartoon molto ben fatte. Le uniche sue pecche sono la difficoltà praticamente inesistente e la scarsa longevità.

Valve ha finalmente annunciato quali sono i team che si contenderanno il titolo di campione del The International, il torneo più grande e importante al mondo di Dota 2. Il torneo, organizzato e gestito da Valve stessa e giunto alla sua quinta edizione, vedrà 16 squadre (10 invitate direttamente, 6 via qualificazioni regionali) provenienti da ogni parte del mondo scontrarsi per un montepremi di 6 milioni di dollari, in costante crescita.

the-international-5

Ecco i team invitati direttamente al Main event a Seattle:

Direct Invite
1. Vici Gaming
2. Evil Geniuses
3. Team Secret
4. Invictus Gaming
5. LGD Gaming
6. Cloud 9
7. Empire
8. Virtus Pro
9. Newbee
10. Team Malaysia

Il The International rappresenta l’appuntamento più importante per ogni fan di Dota 2 e degli e-sports in generale. Quest’anno il torneo si svolgerà tra il 3 e l’8 agosto a Seattle.

Come l’anno scorso sarà possibile contribuire ad aumentare il montepremi acquistando il Compendium del torneo, un oggetto virtuale da associare al proprio profilo di Dota 2 che permette di scommettere sui risultati delle partite del torneo e molto altro ancora. Ricordiamo che il 25% di ogni acquisto andrà ad incrementare direttamente il montepremi finale del torneo.

Se siete appassionati di Dota 2 o di gaming competitivo in generale dunque affrettatevi a prendere la vostra copia del Compendium.

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