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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

L’imminente patch 1.10 per The Witcher 3: Wild Hunt, a detta di Marcin Momot, occuperà dai 6 ai 15 Gigabyte, a seconda della piattaforma videoludica e della SKU (Stock Keeping Unit) di riferimento.

Le dimensioni della patch, prevista per tutte le versioni del titolo della casa polacca, sono giustificate dalla mole di correzioni apportate, circa 600 (la lista completa), la maggior parte delle quali riguarda l’ottimizzazione della stabilità del comparto tecnico, il miglioramento di alcuni elementi del gameplay e la correzione di molti bug minori. Senza trascurare l’aggiunta di nuove musiche e dialoghi.

Ricordiamo la prossima uscita di Hearts Of Stone, la prima vera espansione di The Witcher 3: Wild Hunt, prevista per il 13 ottobre.

The Witcher 3: Wild Hunt

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Quando le risorse terrestri sono messe in pericolo da un pestifero gruppo di alieni, c’è solo un robot capace di salvare il mondo: il suo nome è Chibi-Robo, ed è il protagonista del nuovo, dinamico gioco Chibi-Robo! Zip Lash, in arrivo il 6 novembre esclusivamente sulla famiglia di console Nintendo 3DS, disponibile come gioco singolo o in bundle con una statuetta amiibo di Chibi-Robo*.

Nonostante le sue dimensioni ridotte, lo spirito d’avventura di Chibi-Robo fa invidia anche agli esploratori più intrepidi! Usando il suo cavo di alimentazione come frusta e rampino, Chibi-Robo dovrà farsi strada attraverso un vasto ambiente a scorrimento pieno di nemici pericolosi e puzzle ingegnosi. Inoltre, usando la statuetta amiibo di Chibi-Robo inclusa nello speciale bundle, i giocatori avranno accesso a funzionalità extra, come la possibilità di trasformarsi in Super Chibi-Robo, caricando al massimo potenza e velocità per un numero limitato di volte al giorno. Usalo con giudizio!

Chibi-Robo! Zip Lash imprime una nuova direzione all’amata serie Chibi-Robo: mentre i titoli precedenti riguardavano incombenze domestiche in un ambiente 3D in terza persona, questo nuovo gioco per Nintendo 3DS è una classica avventura a scorrimento laterale fortemente improntata alla scoperta e all’esplorazione. Durante il gioco, infatti, Chibi-Robo viaggerà attraverso diversi ambienti ricchi d’azione: usando il suo caratteristico cavo di alimentazione potrà frustare i nemici, dondolare sulle voragini, rimbalzare e agganciarsi alle pareti per scalarle. Grazie alle sfere potenzianti, il cavo di alimentazione di Chibi-Robo si allungherà, permettendogli di raggiungere aree prima inaccessibili e cercare numerosi oggetti collezionabili, tra cui sorprendenti snack del mondo reale. Il gioco trabocca di oggetti collezionabili da trovare, boss da sconfiggere e aree nascoste da scoprire.

Oltre ad attivare Super Chibi-Robo, i giocatori possono usare una Toy Capsule Machine toccando la console New Nintendo 3DS con l’amiibo di Chibi-Robo o usando l’accessorio lettore/scrittore NFC per Nintendo 3DS (venduto separatamente) sulle console Nintendo 3DS, Nintendo 3DS XL o Nintendo 2DS. Situata nella Chibi-House, questa divertente macchina può essere usata solo con la statuetta amiibo per sbloccare oggetti come statuette all’interno del gioco e livelli extra. Inoltre, i giocatori possono usare anche altre statuette amiibo, una volta al giorno, per guadagnare gettoni spendibili nel gioco.

I giocatori possono perfino potenziare l’amiibo di Chibi-Robo semplicemente salvando il proprio punteggio, aumentando così il numero di volte al giorno in cui è possibile usare Super Chibi-Robo mano a mano che l’amiibo sale di livello. I livelli più alti aumentano anche la probabilità di poter sbloccare oggetti rari dalla Toy Capsule Machine.

Preparati a una scossa di energia con Chibi-Robo! Zip Lash, in arrivo in tutta Europa il 6 novembre, disponibile come gioco singolo o in bundle con un amiibo di Chibi-Robo. Lo stesso giorno sarà anche disponibile il tema Chibi-Robo and the Toys, con cui potrai decorare il menu HOME della tua console Nintendo 3DS HOME. Questo allegro tema ha come protagonista un Chibi-Robo in miniatura con i suoi amici giocattoli, ed è acquistabile tramite il Negozio dei temi sulla famiglia di console Nintendo 3DS o disponibile gratuitamente per tutti coloro che acquisteranno Chibi-Robo! Zip Lash dal Nintendo eShop.

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Il paese del Sol Levante ci ha abituato da tempo oramai a sfornare valanghe di titoli che qui da noi difficilmente arriveranno mai. Generi soprattutto che in Occidente sono quasi scomparsi ma che ancora vantano uno zoccolo duro di aficionados. Uno di questi è certamente il picchiaduro in due dimensioni, la maggior parte dei quali titoli estremamente tecnici e frenetici al massimo.

Un esempio lampante di questo è certamente Dengeki Bunko Fighting Climax, ossia un anime fighter ricco di citazioni il cui roster è composto interamente da protagonisti di celebri light novel in Giappone che nel tempo sono diventate delle serie animate. In patria il gioco è uscito all’incirca un anno fa ma oggi grazie a Sega è arrivato anche in Occidente. Vediamo di cosa si tratta nel dettaglio.

Dalla carta stampata ai nostri schermi

Come anticipato in precedenza il titolo vede la presenza di personaggi tratti in prestito da serie celebri come Sword Art Online, Shakugan no Shana o ancora Durarara! i quali si daranno battaglia in scenari dei titoli più celebri di Sega.

Dengeki Bunko Fighting Climax Recensione

Il gioco presenta come modalità un Arcade Mode e un Dream Duel Mode dove i due duelli sono spesso contraddistinti da dialoghi preliminari che illustrano nel dettaglio l’intreccio della storia tra i vari personaggi. Le modalità secondarie sono quelle di stampo classico con un vero e proprio fiore all’occhiello che consiste in un extra dove potremo leggere alcuni estratti delle light novels da cui i vari protagonisti sono stati tratti.

Dal punto di vista del gameplay il titolo dimostra un combat system parecchio peculiare con tre tipi di attacco e il combo system classico da anime fighter con cui legare tutti i vari colpi. Per chi non è avvezzo a questo tipo di giochi sarà sufficiente comunque premere ripetutamente il tasto dell’attacco light per inanellare un buon numero di combinazioni base. È presente anche il tasto deputato all’assist ossia alla chiamata di un compagno selezionato dal roster base con cui potremo intraprendere mosse in combination sia in attacco che in difesa. Potremo chiamare il nostro compagno ad esempio nel mezzo di una combo per prolungarla ulteriormente anche se questa manovra consumerà la barra della super.

Blast!

In Dengeki Bunk Fighting Climax sono presenti anche i Blast, ossia il corrispettivo dei Burst di Arc System. Premendo contemporaneamente tre tasti infatti potremo attivare queste sorte di esplosioni utili ad attivare ad esempio durante una combo il cosiddetto Power Up Blast che ci ridarà una barra nella Super. Serviranno ancora per infliggere un danno maggiore durante gli attacchi o ancora aumentare la difesa.

Allo stesso modo sarà possibile attivare questo escamotage per realizzare un Combo Blast e quindi lanciare l’avversario in aria per poterlo colpire più agevolmente e in maniera prolungata. Infine potremo anche fare uso dell’Escape Blast per poter interrompere una combo dell’avversario anche se non avremo alcun bonus a disposizione e la barra si riempirà molto più lentamente.

Dengeki Bunko Fighting Climax Recensione

Il gameplay è basato proprio su questo concetto dato che attraverso le tecniche speciali potremo caricare questi Blast e le combo avanzate ne fanno un larghissimo uso quindi dovremo sempre averne in abbondanza.

Risvegli

Per quanto concerne il roster i personaggi sono tutti molto ben assortiti e diversificati. Ognuno poi è dotato di una tecnica molto particolare chiamata Last Resort che si manifesterà sottoforma di attacco molto potente oppure un aumento di danni con in simultanea un imponente cambio di moveset, con l’utilizzo ad esempio di nuove armi. Tale bonus sarà disponibile uno per round.

Qualora invece ci ritroveremo con la barra vitale inferiore al 30% potremo attivare una potential che aumenterà il danno dei nostri colpi. Il combat system è sempre molto frentico e parecchio punitivo dato che saremo quasi sempre obbligati ad attaccare senza sosta. Il gioco inoltre è parecchio tecnico e pieno di sfaccettature e dovrà essere giocato parecchio prima di essere padroneggiato a dovere.

Dengeki Bunko Fighting Climax Recensione

Dal punto di vista tecnico il gioco mostra sprite di buona qualità con sfondi parecchio semplici ma che funzionano a dovere. Viene conservato pressoché intatto lo spirito degli anime da cui il gioco è stato tratto per buona pace degli appassionati. Per quanto concerne l’online il netcode risulta piuttosto solido anche se i server erano ancora piuttosto vuoti nel momento del nostro test.

Un picchiaduro in due dimensioni con un combat system rapido e divertente. Anche se all’apparenza potrebbe sembrare solo un button masher, le dinamiche sono veramente complicate e quindi se ne consiglia l’acquisto solo ai veri appassionati del genere oppure a chi ama gli anime di riferimento.

Noi di Gamesource.it siamo lieti di annunciare la nuova collaborazione con Nerdhouse, programma di intrattenimento via web a tutto tondo sul mondo nerd e che presto approderà anche in televisione.

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Nerdhouse nasce da un’idea di Giuseppe Azzaro, regista la cui esperienza proviene dalla realizzazione di contenuti video per Videogames Party e i suoi molti partner, e da Marco Lorè, fotografo professionista attivo nel mondo della moda che ha sviluppato un forte interesse verso la scena del cosplay.

Lo scopo del format è far scoprire al grande pubblico tutto ciò che concerne il mondo nerd, come fumetti, manga, anime e videogiochi, temi che da sempre sono di considerazione o addirittura messi in cattiva luce dai nostri mass media. Non solo: mira a creare un punto di riferimento che unifichi coloro interessati a tutti questi aspetti, ponendosi in modo diverso rispetto ai tradizionali canali di informazione e collaborando con varie realtà esperte degli specifici settori.

Quanto passerà prima che Nerdhouse approdi su un canale televisivo non è dato saperlo, ma nel frattempo potete seguire la loro pagina Facebook per tenervi aggiornati sulle novità (e dove troverete anche dei nostri giveaway esclusivi) e guardare il primo episodio del programma, qui riportato.

La celebre serie creata da Ion Storm e Eidos Interactive, ora tra le IP di Square Enix, Deus Ex festeggia i propri 15 anni pubblicando un trailer animato che ci proietta direttamente verso il prossimo Mankind Divided.

Proiettato continuamente al futuro, il franchise Deus Ex, è da tempo considerato come una delle serie più innovative mai create.
Da JC Denton ad Adam Jensen, si torna indietro nel passato per scorrere 15 anni di Deus Ex in un trailer animato unico, che ricrea alcune delle scene più iconiche della serie.

Ricordiamo che Deus Ex: Mankind Divided uscirà il 23 febbraio 2016 su PlayStation 4, Xbox One e PC.

Deus Ex festeggia trailer

CD Projekt RED ha pubblicato il trailer di lancio di Hearts of Stone, l’attesa espansione di The Witcher 3: Wild Hunt.

In Hearts of Stone ci rimetteremo nei panni di Geralt di Rivia, il cacciatore di Mostri, assunto questa volta per sconfiggere uno spietato bandito, Olgierd von Everec.
L’espansione aggiunge oltre 10 ore di nuove avventure, introducendo nuovi personaggi, potenti mostri, storie d’amore e una nuova trama.

The Witcher 3: Wild HuntHearts of Stone sarà disponibile dal 13 ottobre 2015 per PlayStation 4, Xbox One e PC.

trailer di lancio di Hearts of Stone

Probabilmente qui in Italia è conosciuto ai più come “I Cavalieri dello Zodiaco“, a causa dell’anime andato in onda quando eravamo piccolini su reti private e più di recente su Mediaset, Saint Seiya è un famoso manga di Kurumada, che ha ottenuto oramai svariate trasposizioni in videogiochi, spin off, e addirittura film. Ultimamente è uscito sulle reti televisive giapponesi un nuovo spin off chiamato Soul of Gold, che narra delle nuove vicende dei Gold Saint vestiti di stupende e potentissime God Cloth. Per rendere tale nuova serie ancor più appassionante ecco uscire nei negozi Saint Seiya: Soldiers’ Soul, sequel di Brave Soldiers, picchiaduro uscito qualche tempo fa per Playstation 3. Brave Soldiers non era minimamente un titolo degno di nota, tuttavia con Soldiers’ Soul Namco Bandai pare decisa a correggere gli errori di quel tempo e mutarlo in un capitolo degno della saga dei Cavalieri. Orsù, vediamo se i paladini di Athena sono pronti a fare sfoggio di loro su Playstation 4.

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Santi ad Asgard

Negli ultimi anni, Saint Seiya sembra aver fatto un grosso ritorno in auge, soprattutto nell’ambito videoludico. Su Playstation 2 ripresero a uscire giochi dei Cavalieri con 2 capitoli, per poi passare su Playstation 3 e ora sull’ultima arrivata di casa Sony, prendendo quindi una piega molto simile a quella che sta percorrendo Dragon Ball. Ad ogni iterazione, tuttavia, vi è sempre qualche nuova aggiunta che possa portare nuovi e vecchi acquirenti ad acquistare anche il nuovo capitolo. Questa volta Namco Bandai ha giocato ben 2 carte che possano destare interesse: la saga di Soul of Gold e quella di Asgard. Se Soul of Gold era una scelta quasi ovvia, data la recentissima messa in onda dell’anime, quello che stupisce particolarmente è l’arrivo per la prima volta in tanti anni della saga di Asgard, richiesta a gran voce dagli appassionati nonostante sia un filler non presente nel manga originale.
Ecco così che Seiya e i suoi compagni Saint si avventurano per le gelide terre nordiche, determinati a sconfiggere i God Warrior che proteggono la potente Hilda e il suo Nibelunghen Ring che le ha completamente cambiato personalità rendendola malvagia. Ci riusciranno?

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Affinare il pessimo

Fino a questo momento, se non consideriamo i due titoli per Playstation 2, i videogiochi di Saint Seiya hanno sempre cercato di portare un gameplay rinnovato ad ogni loro uscita nel tentativo di creare veri e propri titoli differenti l’uno dall’altro. Con Soldiers’ Soul questo bel proposito è andato a farsi friggere, riproponendo lo stesso gameplay di uno dei capitoli meno riusciti. Se volete conoscere il gameplay base di questo titolo vi rimandiamo quindi alla recensione di Brave Soldiers, mentre qui parleremo più che altro delle poche differenze che caratterizzano l’ultima fatica Namco Bandai.
Se da una parte abbiamo quindi un gameplay poco riuscito, con personaggi dal moveset e video delle mosse speciali del tutto riciclati dal vecchio capitolo, dall’altro bisogna ammettere che ci sono stati non pochi miglioramenti. Innanzitutto ci sono le aggiunte più palesi: quelle al roster dei personaggi. Rispetto a Brave Soldiers sono stati qui aggiunti tutti i God Warrior con Hilda di Polaris e i 12 Gold Saint con le loro God Cloth.
Per quanto riguarda il gameplay abbiamo notato un buon lavoro di ristrutturazione per quanto riguarda il bilanciamento generale, con l’aggiunta di scatti nella direzione voluta per effettuare rapide schivate, e con il “teletrasporto” in mezzo alle combo avversarie effettuabile in maniera meno frequente. A parte ciò, il miglioramento più “sospirato” è senz’altro quello relativo alle cutscene: è stato infatti abbandonato il vecchio sistema a immagini statiche per una più piacevole serie di filmati, seppur con movimenti molto meccanici e privi di un reale forte impegno per riproporre le più belle scene nella loro originale epicità.

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La rovina del multi-gen

Per quanto riguarda il comparto tecnico, abbiamo naturalmente un doppiaggio completo e fantastico, totalmente giapponese con quasi tutti i doppiatori originali, e musiche a tema ben riuscite tra cui alcuni remix che non potranno non farci versare una lacrimuccia. D’altro canto, così come per il vecchio capitolo, la grafica lascia piuttosto a desiderare, soprattutto tenendo in conto che questa volta il gioco esce non solo su Playstation 3 ma anche su Playstation 4. In queste situazioni, dato che l’unico miglioramento è una visualizzazione a 60 frame a secondo per la console più evoluta, non si può non essere infastiditi dalle problematiche che stanno creato quasi tutti i giochi Playstation che vengono sviluppati per girare anche su PS3. Se è pur vero che sono ancora in molti coloro che utilizzano la vecchia console e sono sprovvisti della nuova, d’altro canto questo limita enormemente le possibilità grafiche che potremmo (e dovremmo) avere su Playstation 4 ormai da svariati anni. Lato positivo lo si può dare almeno alla longevità, non solo grazie a ben 4 saghe da giocare e svariate modalità compresa quella dei God Gold Saint, ma anche a causa di una enorme mole di contenuti da sbloccare con i punti ottenuti in battaglia, tra costumi alternativi dei personaggi, potenziamenti, arene di combattimento, e modellini 3d da visualizzare.

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Saint Seiya: Soldiers’ Soul è il tentativo di prendere un gioco riuscito male e riproporlo con qualche miglioramento e nuovi personaggi. Il gameplay di base rimane mal riuscito, tuttavia grazie ad alcune limature generali e alle nuove chicche presenti, stavolta è un titolo che potrebbe piacere ai fan dell’opera, almeno per quanto riguarda il fanservice. Tra molti personaggi e una quantità di contenuti sbloccabili enorme, c’è parecchio da fare prima di perdere l’interesse.

Ubisoft ha da poco annunciato ufficialmente Far Cry Primal.

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Dopo un non poco discusso Far Cry 4, Ubisoft decide di rilanciare proponendo qualcosa dal sapore diverso, forse, nell’intento di smentire chi lamenta una esagerata somiglianza tra i titoli di questa serie.

Il titolo avrà un’ambientazione molto diversa da quelle che abbiamo già potuto ammirare nei precedenti capitoli, sarà infatti ambientato nell’età della pietra.

Nel gioco vestiremo i panni di Takkar, un esperto cacciatore e l’ultimo superstite del suo gruppo. Una volta giunti nelle selvagge terre di Oros, avremo un solo obiettivo:sopravvivere in un mondo dove gli uomini sono la preda.

In pratica, impersoneremo il primo uomo che ha imparato a domare la natura per evitare l’estinzione. Durante la nostra avventura, infatti, dovremo costruire armi e strumenti usando le ossa delle creature uccise, cacciare per procurarci il cibo, sfruttare il fuoco a nostro vantaggio, respingere predatori feroci e affrontare altre tribù per conquistare Oros.

Le premesse per creare un gioco diverso dai precedenti ci sono, ma sono presenti anche molti aspetti che potrebbero far si che questo nuovo capitolo risulti essere molto simile ai precedenti.
Il titolo è atteso per il 23 febbraio 2016 su Playstation 4 e Xbox One, sarà disponibile invece a marzo dello stesso anno per PC

Dopo quello che vi andremo a dire ora, non servirà più nient’altro se non fermare seriamente l’internet. Grazie al portale indievault/forum siamo venuti a conoscenza che un team di ragazzi italiani stanno realizzando un picchiaduro a scorrimento dedicato a Bud Spencer e Terence Hill.

Ecco le parole di uno dei membri del team:

Il gioco prenderà la forma di un beat em up classico alla Double Dragon con numerose meccaniche aggiuntive. Ad esempio entrando dentro agli edifici in background, scatteranno una serie di minigame (Fagioli, partita di carte, risse etc) che andranno a influire sulle statistiche dei due nostri personaggi.

Continua dicendo che…

Sono anni che si pensava di fare il gioco di Bud Spencer e Terence Hill perchè il mondo ne ha bisogno.

In calce all’articolo sarà possibile visionare alcune immagini di questo fan made, mentre per ulteriori sviluppi sulla vicenda vi consigliamo di rimanere sintonizzati sulle nostre pagine!

Fagioli Bud Spencer Terence Hill videogioco
Locandina che si vede all'inizio de "Lo chiamavano Trinità"
Prima location di gioco
Seconda location di gioco
...e in fine le BBBOTTE!

A un giorno dall’apparizione sulla rete delle prime informazioni riguardo il nuovo capitolo di Shin Megami Tensei, sono già trapelate delle importanti novità riguardo il titolo.

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Shin Megami Tensei IV Final sarà ambientato a Tokyo intorno al 2030. La battaglia tra gli dei si è da poco conclusa e gli umani cercano di sopravvivere vivendo alla giornata e combattendo per le ultime risorse rimaste. Gli esseri umani sono ormai in fondo alla catena alimentare e vengono governati da angeli e demoni.

Il protagonista si chiamerà Hiro Shimono, un ex apprendista presso la Inhumanity Hunter, un’organizzazione di cui si ignora ancora lo scopo.

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I lavori sono completati al 90% e il character design è in mano a Masashi Doi.
Ricordiamo che il titolo è in uscita per Nintendo 3D il 10 Febbraio 2016

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