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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Beyond: Due Anime è stato l’ennesimo tentativo di David Cage, alla guida di Quantic Dream, di creare un’armonica commistione tra videogioco e film. Il titolo a suo tempo fece scalpore per l’inclusione degli attori Ellen Page e Willem Dafoe, e per come spaccò la critica sulla sua effettiva riuscita.
Dopo poco più di due anni dall’uscita su PlayStation 3, Beyond: Due Anime torna sull’ultima arrivata di casa Sony in versione digitale, in attesa della versione retail che sarà commercializzata assieme alla nuova versione di Heavy Rain, che arriverà solo il prossimo 2 marzo.
La nuova versione si presenta come un porting fedele, con tutti i pregi e i difetti che lo caratterizzarono a suo tempo, con l’aggiunta di alcune feature e ovviamente una presentazione grafica aggiornata. Basterà per meritare l’acquisto?

Beyond Due Anime 01

Protagonista e oltre

Per chi si fosse perso il titolo Quantic Dream a suo tempo, la storia di Beyond ci mette nei panni di Jodie, una ragazza legata sin dall’infanzia a un’entità sovrannaturale invisibile all’occhio umano, chiamata Aiden. Questa sorta di spirito ha cambiato la sua vita in modo radicale, l’ha resa diversa dagli altri e spesso infelice. Attraverso tappe della sua vita narrate in modo non lineare, saltando tra adolescenza, infanzia e maturità, accompagneremo Jodie nella sua vita tra il centro di studi e le sue esperienze come agente della CIA, e oltre.

Rispetto al ben riuscito tono pessimista e opprimente di Heavy Rain, lo stile di Beyond è più drammatico. L’apparato narrativo procede principalmente come un romanzo di formazione, ma troviamo cambi di registro che, se da un lato diversificano l’esperienza, dall’altro la rendono meno armoniosa. Sembra evidente che David Cage, ebbro di ambizione e con a disposizione un apparato grafico impressionante e ben due attori holliwoodiani, si sia lasciato prendere la mano e abbia coinvolto più generi e temi di quanti ne fossero effettivamente necessari per dare una solida identità alla sua visione.
Se negli episodi che si focalizzano sull’introspezione e lo sviluppo dei personaggi il gioco dà il meglio di sé, nei momenti in cui la trama spazia nel concetto troppo poco definito del paranormale e mistico il concept perde parecchio focus; la cornice della sceneggiatura perde di definizione, e finisce così per risultare poco organica e annacquata.
Insomma, il titolo ci presenta una trama che passa da momenti di impatto emotivo sensazionali e ben riusciti, con temi maturi e profondi, a scene più fumose che risultano forzate e diluitive.

Beyond Due Anime 02

Dal punto di vista narrativo la versione PS4 rimane tale e quale a quella originale, compresi i diversi finali disponibili che spesso risultano affrettati.
Da segnalare l’introduzione della possibilità di giocare all’avventura con un ordine strettamente cronologico, diverso quindi da quello non lineare originale. Scelta pressoché inutile, in quanto in questa modalità viene meno tutta l’efficacia narrativa e il taglio cinematografico del titolo (punto di forza per definizione) viene banalizzato.

Alla fine di ogni scena è stata introdotta una schermata di riepilogo delle scelte prese, utile ai giocatori che hanno intenzione di rigiocare l’avventura per vedere tutte i possibili risultati.

Infine, segnaliamo che in questa versione è stato allegato il DLC “Esperimenti Avanzati”, che consiste in un insieme di stage di addestramento CIA in cui Jodie dovrà avere la meglio utilizzando Aiden al meglio. DLC di puro gameplay insomma, niente di rilevante dal punto di vista della trama, ma inclusione praticamente obbligata da parte di Quantic Dream per questa versione.

BEYOND: TWO SOULS

Due anime, una mente

Anche dal punto di vista del gameplay il gioco rimane inalterato.
Come per Heavy Rain, il focus centrale è quello di proseguire nell’avventura compiendo delle scelte tra varie opzioni di comportamento, alcune più moralmente rilevanti di altre. Rispetto al precedente lavoro di Quantic Dream, però, questa volta avremo per le mani un maggior numero di sessioni action in cui Jodie dovrà avere la meglio in contesti ostici, ricorrendo alla lotta corpo a corpo, qualche scontro a fuoco o all’infiltrazione stealth. Potremo poi affidarci ai fluttuanti panni di Aiden, e girare indisturbati con una visuale in prima persona attraverso punti stabiliti dell’ambiente. Aiden può attraversare pareti, spostare oggetti, uccidere o controllare persone; in generale sarà utile soprattutto nei momenti di puzzle solving, o per aiutarci a superare certi nemici.

Un punto fondamentale su cui David Cage ha voluto puntare è che le nostre azioni detteranno l’avanzamento della storia. Nonostante non sia effettivamente possibile “morire”, successo e fallimento comporteranno differenti risultati. Non solo, ma influenzeremo attivamente lo sviluppo dei protagonisti e il loro rapporto con gli altri personaggi. Persino Aiden può essere portato avanti come un’entità benevola o come uno spirito collerico e possessivo.

Beyond Due Anime 04

Fantasmagorìa

Fin’ora abbiamo parlato degli aspetti del gioco rimasti sostanzialmente inalterati dalla versione PS3. Il grosso del miglioramento di questa nuova versione lo troviamo nel comparto grafico.
Ora il gioco gira a 1080p, mentre il frame rate è generalmente stabile sui 30fps; solo in sporadiche situazioni abbiamo avvertito leggeri cali, ma comunque un buon miglioramento rispetto alla precedente versione che spremeva l’hardware della PS3 al limite. Del resto puntare ai 60fps per un titolo che di certo non si focalizza sull’azione non sarebbe stata una scelta oculata.
Trattandosi fondamentalmente di un porting, la conta di poligoni è rimasta invariata, tuttavia questa versione per PS4 vanta un sostanzioso upgrade di effetti grafici. L’illuminazione dinamica è visivamente migliorata, è percepibile un rendering più realistico soprattutto nelle location chiuse, mentre gli ambienti aperti godono di una profondità di visuale più profonda. Migliorati anche le texture dei modelli poligonali (che renderà più appetibili soprattutto i personaggi secondari) e l’effetto motion blur.

Ritroviamo identica anche la spettacolare colonna sonora. Il compositore Lorne Balfe (con la collaborazione di Hans Zimmer come producer) ha saputo creare degli accompagnamenti perfetti sia per i momenti più concitati che per quelli di respiro più emotivo.

Beyond Due Anime 06

Beyond: Due Anime è oggi come a suo tempo un titolo discusso, il risultato della visione di un David Cage lasciato troppo a briglia sciolta. Il gioco, che punta moltissimo sulle straordinarie interpretazioni di Ellen Page e Willem Dafoe, regala momenti di narrazione emotiva senza dubbio validi, ma immersi in una sceneggiatura che fa stridere situazioni e concetti, perdendo di definizione e di efficacia nel suo insieme.
A suo tempo, dopo Heavy Rain, il titolo poteva comunque contare sulla nomea di opera sperimentale approssimativamente unica nel suo genere, e quindi si era più disposti a perdonare certe pecche di sceneggiatura. Ma oggi, dopo i titoli di Telltale Games e Life is Strage, che con i loro ottimi lavori hanno sollevato il livello di questo genere di giochi, l’ultimo nato di casa Quantic Dream viene in prospettiva ridimensionato.
Non stiamo parlando però di un cattivo gioco, tutt’altro. Beyond: Due Anime rimane un’esperienza godibile per quei giocatori aperti a questo particolare genere di avventure fondate pesantemente sulla narrazione e molto poco sul gameplay.
Il porting su PS4 mostra un impegno non superficiale, ma neanche straordinario. È chiaro che il titolo è indirizzato ai giocatori che lo hanno mancato nella scorsa generazione, mentre chi ha già giocato alla versione PS3 può saltarlo senza problemi.

Ubisoft ha annunciato che il DLC Jack lo Squartatore per Assassin’s Creed Syndicate sarà disponibile dal 15 dicembre su console e dal 22 dicembre per Windows PC. La campagna di Jack lo Squartatore è ambientata 20 anni dopo gli eventi di Assassin’s Creed Syndicate e ci vedrà impegnati a dare la caccia al famigerato serial killer nei panni dell’Assassina Evie Frye.

Il DLC Jack lo Squartatore è acquistabile separatamente o come parte integrante del Season Pass di Assassin’s Creed Syndicate che, oltre al DLC, include il pacchetto di missioni “L’ultimo Maharaja”, la missione esclusiva per il Season Pass, “Una lunga notte”, il pacchetto di gioco “Le strade di Londra”, un bonus XP esclusivo e due set di equipaggiamenti e armi di alto livello. Il DLC Jack lo Squartatore è incluso nella Gold Edition del gioco.

ASSASSIN’S CREED SYNDICATE

Questa mattina Nintendo ha ufficializzato la data di uscita ufficiale europea di Bravely Second: End Layer.

Tramite un tweet del profilo ufficiale su Twitter veniamo a sapere che il seguito dell’acclamato Bravely Defaul uscirà nel Vecchio Continente il 26 febbraio 2016, in esclusiva per Nintendo 3DS.

Sarà inoltre disponibile una Deluxe Collector’s Edition che, oltre al gioco, conterrà:

  • la colonna sonora
  • una piccola figure di Agnes
  • l’artbook ufficiale

data europea di Bravely Second End Layer

Ubisoft annuncia che Assassin’s Creed Chronicles India e Assassin’s Creed Chronicles Russia saranno presto disponibili.

Gli episodi finali della trilogia di Assassin’s Creed Chronicles, usciranno in formato digitale rispettivamente il 12 gennaio e il 9 febbraio 2016 per PlayStation 4, Xbox One e Windows PC, e avranno un costo di € 9,99 ciascuno.

Assassin’s Creed Chronicles Trilogy Pack, che includerà i tre episodi, sarà disponibile sugli store digitali e nei negozi tradizionali dal 9 di febbraio, e sarà inoltre disponibile per PlayStation Vita dal 5 aprile.

Assassin’s Creed Chronicles India

Sviluppato da Climax Studios in collaborazione con lo studio Ubisoft Montréal, Assassin’s Creed Chronicles consente di provare il brivido d’impersonare un Maestro Assassino in una serie di nuove ambientazioni in 2,5D.
I giocatori si avventureranno in tre distinti scenari e periodi storici: l’inizio della caduta della dinastia Ming, l’impero Sikh prima della guerra in India e il periodo successivo alla Rivoluzione d’ottobre. Pur essendo indipendenti e dotati di ambientazioni, stile grafico, storie e Assassini unici, i tre titoli saranno collegati tra loro a livello narrativo. Il primo episodio, Assassin’s Creed Chronicles: China, è stato pubblicato ad aprile 2015.

Il secondo episodio, Assassin’s Creed Chronicles: India, immerge i giocatori nel conflitto tra l’Impero Sikh e la Compagnia britannica delle Indie Orientali nel 1841. Quando un Maestro Templare arriva in India con un manufatto misterioso, che un tempo apparteneva all’Ordine degli Assassini, Arbaaz Mir dovrà scoprire il motivo del suo arrivo, rubare il prezioso manufatto e proteggere i suoi amici e la sua amata.

L’episodio finale, Assassin’s Creed Chronicles: Russia, è ambientato nel 1918 e ha per protagonista l’Assassino Nikolaï Orelov, impegnato a completare un’ultima missione per l’Ordine degli Assassini prima di andarsene con la sua famiglia. Il suo obiettivo è infiltrarsi nella casa dove la famiglia dello Zar è tenuta prigioniera dai Bolscevichi e rubare un manufatto conteso da secoli da Assassini e Templari. Pur arrivando troppo tardi per salvare l’intera famiglia dello Zar, Nikolaï riesce a liberare la principessa Anastasia e ora deve fuggire dai Templari, proteggendo sia lei sia il manufatto.

Assassin’s Creed Chronicles Russia

Per ulteriori info vi rimandiamo al sito ufficiale.

Hatoful BoyfriendDate Sim di stampo chiaramente ironico e demenziale, dove ci troveremo a impersonare una ragazza umana in una scuola di soli volatili, sta per avere un seguito.
Hatoful Boyfriend: Holiday Star narrerà una storia diversa anche sotto il punto di vista dell’ambientazione, proponendo un contesto totalmente natalizio, ma sempre demenziale.
Per maggiori informazioni su Hatoful Boyfriend, vi invitiamo a leggere la nostra recensione

Hatoful Boyfriend: Holiday Star data di uscita

Hatoful Boyfriend: Holiday Star, arriverà su Steam il 15 dicembre, su Playstation 4 e Playstation Vita il 22 Dicembre, al prezzo di 22 Euro.

A partire dal 17 Dicembre, verrà reso disponibile all’interno della modalità myClub un Agente speciale in grado di offrire contratti con alcuni tra i più forti fuoriclasse di tutti i tempi. Gli utenti myClub avranno una settimana di tempo per potenziare il loro team con i fantasisti italiani Roberto Baggio e Filippo Inzaghi. Allo stesso modo, saranno disponibili il mitico portiere tedesco Oliver Kahn, il terzino sinistro del Brasile Roberto Carlos e il centrocampista portoghese Luis Figo. Ogni giocatore è stato fedelmente riprodotto sia nell’aspetto che nelle peculiarità che lo contraddistinguono sul campo. L’inclusione nella propria rosa di questi campioni senza tempo rappresenterà un beneficio importante alle squadre create tramite la modalità myClub grazie alla loro esperienza e abilità.

myClub aggiunge un’incredibile livello di profondità a PES 2016 e permette ai gamers di formare la propria squadra di fuoriclasse. Questa modalità ha subito un massiccio rinnovamento dal suo esordio nella passata edizione, con l’introduzione di un sistema di livello giocatore e calciatori esclusivi per questa modalità. I crediti ottenuti attraverso le partite o con le monete myClub garantiranno un’esperienza realistica nella gestione della squadra. Le rose e le statistiche myClub vengono aggiornate settimanalmente. Nuove competizioni ed eventi speciali sono introdotte costantemente e gli utenti potranno scegliere il proprio manager, reclutare gli allenatori e creare una strategia di gioco in base agli obiettivi di squadra.

Pes 2016

La modalità myClub continua a migliorarsi nel tempo grazie al continuo supporto di KONAMI che attraverso il rilascio costante di nuovi contenuti e promozioni mette ogni utente nella condizione di creare il proprio dream team. I nuovi giocatori saranno inoltre accessibili anche ai neofiti di PES 2016 attraverso l’edizione free-to-play disponibile da oggi per PlayStation®4 e PlayStation®3 che può essere scaricata gratuitamente e che comprende la modalità Esibizione, la sessione Allenamento completa e la modalità myClub. Questa versione inoltre permette agli utenti di sperimentare sia il gioco offline che online.

La versione free-to-play, inoltre, sarà pienamente compatibile con tutti gli update futuri di PES 2016 sia di gameplay che di contenuto che verranno rilasciati per l’intera stagione attraverso aggiornamenti automatici. Questi, assicureranno totale fedeltà alla situazione reale sia per ciò che concerne le formazioni delle squadre, le statistiche e la condizione di forma dei singoli giocatori.

 

 

Iniziamo col precisare che se cercate in SteamWorld Heist, il degno successore di Dig non troverete pane per i vostri denti. Non perché questo capitolo sia inferiore al precedente (anzi è, secondo noi, molto più interessante e profondo), ma semplicemente perché Heist si distacca in ogni aspetto da Dig, mantenendo soltanto l’ambientazione e l’appellativo “SteamWorld“. Se invece cercate uno strategico a turni ben costruito, l’ultima fatica dei ragazzi di Image&Form è quello che fa per voi.

SteamWorld Heist Recensione

Cento anni dopo, è più o meno tutto uguale, ma con le navicelle.

Come abbiamo già specificato, Steamworld Heist si distacca totalmente dalle vicende e sopratutto dal gameplay di SteamWorld Dig, ma appartiene allo stesso universo narrativo e ne mantiene così l’ambientazione. Quel misto tra steampunk e vecchio west che tanto aveva colpito il pubblico è rimasto invariato, andandosi ad arricchire con una fortissima componente Sci-Fi.

SteamWorld Heist Recensione

Le vicende narrate in questo capitolo si compiono a circa un secolo di distanza dalle vicende del predecessore. Vedremo infatti nella breve presentazione iniziale, come il pianeta natale degli SteamBot sia andato in pezzi, costringendoli così alla vita spaziale. Come in ogni scenario post apocalittico che si rispetti, bande di manigoldi, assetati di ricchezza e potere, non hanno perso tempo per approfittarsi dei più deboli, compiendo atti deplorevoli solo per il proprio interesse personale. Squadre di difesa sono state messe in piedi per combattere questa piaga che stava affliggendo l’universo e indovinate un po’? No, avete sbagliato, non faremo la parte dei buoni in questa storia, bensì di una squadra di criminali, dal cuore un pelino più tenero rispetto a quello che ci si aspetterebbe.

SteamWorld Heist Recensione

La nostra base sarà la nave spaziale controllata dal capitano Piper, un capitano “donna” con le valvole quadrate. Inizialmente la nostra ciurma sarà formata da molti componenti, che periranno ancora prima di arrivare alla fine della cut scene iniziale. Rimarremo così solamente con tre membri: la suddetta Piper, un simpatico ex marinaio di nome Seabrass e il conducente della navicella Wonky.
Con la ciurma decimata, starà a noi guadagnare fama, completando i vari livelli, utile per assoldare nuovi pirati.

Tutto arrugginito, tranne il gameplay 

Se guardando le ambientazioni del titolo, ciò che risalta di più è la decadenza e l’usura di tutto ciò che vi è a schermo, lo stesso non si può dire del gameplay, duro come l’adamantio. Per immaginare per bene lo stile di combattimento creato da Image&Form, vi basti pensare a quello già visto in titoli come worms, ma con livelli e movimenti costretti in una scacchiera. Il titolo offre infatti un gampelay a turni, basato sia sulla vostra abilità tattica, che su quella balistica. Punto forte del gioco è infatti la perfetta unione tra tatticismo e abilità nel mirare.

SteamWorld Heist Recensione

Le mosse a vostra disposizione saranno fondamentalmente due: movimento e attacco. Il primo sarà strutturato in modo da darvi la possibilità di muovervi in un determinato numero di caselle dalla partenza, ma imponendovi dei limiti. Una volta iniziata la fase di movimento potrete notare che la linea dove il vostro personaggio potrà camminare sarà di due colori: arancione sta a significare che spostandovi fino alla distanza di tale colore sarà ancora possibile sparare, blu, invece, potrete spostarvi fino a quella casella ma senza la possibilità di sparare dopo. Le mappe di gioco saranno inoltre zeppe di ostacoli e ripari, utilizzabili da voi o dai vostri nemici.

SteamWorld Heist Recensione

Le variabili all’interno della fase offensiva sono invece molteplici. Grande profondità del gioco deriva principalmente dal poter far rimbalzare i proiettili su muri e ostacoli. Questo ci dà la possibilità di eseguire dei tiri formidabili e rovesciare le sorti di un livello con la pura abilità balistica.

Oltre a ciò sono da calcolare anche le molteplici abilità che le armi possono avere. Le tipologie di quest’ultime andranno dai classici mitra, shotgun e revolver; fino ad arrivare ad armi con mirini laser in grado di mostrarci la traiettoria del proiettile, o armi speciali in grado di sorpassare i nemici.

Un’altra possibilità che il titolo ci mette a disposizione è il combattimento corpo a corpo. Una volta arrivati a contatto con un nemico, l’unica chance di combatterlo sarà quella di prenderlo a pugni, facendo più o meno danni a seconda dell’equipaggiamento del robot coinvolto nella rissa.

Troppo Swag

Fulcro delle nostre spedizioni, sarà la raccolta dei vari bottini presenti nella mappa (o swag, come vengono chiamati in game). All’interno di questi sacchi o chest, potremo trovare i più disparati oggetti: dai galloni d’acqua (utilizzati come moneta di scambio), a oggetti di valore vendibili nel menù, o vere e proprie armi ed equipaggiamenti per i nostri personaggi. Queste ultime sono sia un punto a favore, che un punto negativo per il titolo.

Le armi sono molte e con un design tutto sommato buono, ma molto spesso capiterà di trovare modelli diversi con caratteristiche fin troppo simili, talmente simili da creare dei veri a propri oggetti inutili. La rarità in questo non aiuta, capiterà spesso di trovare armi rare che, a livello di statistiche, si equipareranno, o peggio saranno inferiori, alle comuni. Tutto sommato però, le armi, hanno moltissimi effetti diversi e danno la possibilità di creare dei personaggi adatti a ogni evenienza.

SteamWorld Heist Recensione

Gli stessi difetti non sono però riscontrabili negli equipaggiamenti secondari. Durante le nostre scorribande sarà possibile trovare anche delle granate, delle giacche antiproiettile o spinate, delle scarpe e degli oggetti in grado di donarci abilità temporanee. Questi item fanno secondo noi la differenza, insieme alle abilità dei personaggi (di cui parleremo a breve), tra quello che poteva essere un gioco mediocre e quello che invece è una piccola perla.

SteamWorld Heist Recensione

Un’altra grande componente del gioco, che va a influire enormemente sul gameplay, sono le abilità dei personaggi. Ogni robot avrà infatti delle abilità passive, sbloccabili completando il livello e salendo di livello.

Tutte queste features aprono la via alla creazione di squadre sempre più elaborate e perfette per ogni situazione. Creando una sinergia tra le abilità innate dei vostri personaggi e gli equipaggiamenti, potrete sfruttare a pieno le loro potenzialità, trasformando dei semplici SteamBots in veri e propri carri armati.

Parlando di equipaggiamenti, è impossibile non nominare i cappelli. Oggetti tanto inutili quanto divertenti da raccogliere. Ogni personaggio in gioco avrà un cappello in testa, che sarà possibile far cadere con un colpo preciso, per poi raccoglierlo in seguito. Quest’ultimi hanno un valore solo estetico, ma sono dannatamente sfiziosi da collezionare.

SteamWorld Heist Recensione
Tutto randomizzato 

All’interno della nostra navicella potremo muoverci liberamente tra tutti i livelli presenti nel titolo, spaziando dai dungeon alle taverne. Vanto del team di sviluppo è anche la “semi” proceduralità dei livelli. Affibbiamo l’appellativo “semi” a questa meccanica perché i livelli non andranno effettivamente a cambiare la loro conformazione, ma il loro contenuto. Tanto basta però a modificare totalmente l’approccio da utilizzare con un determinato livello. Vi sorprendereste nello scoprire quanto solo spostando un barile, la vostra strategia potrebbe cambiare.

SteamWorld Heist Recensione

Tecnicamente SteamWorld Heist non ha, come ci si aspetta da un titolo del genere, praticamente nessun problema. Fluido e senza alcun bug.

Graficamente non fa, ovviamente, urlare al miracolo, ma considerato anche il suo obbiettivo e la console sopra il quale è sviluppato, possiamo dire che raggiunge quasi la perfezione.

SteamWorld Heist Recensione

La colonna sonora, composta da un famoso gruppo steampunk, si intona perfettamente con le tinte del gioco. Il titolo non presenta nessun doppiaggio, tranne in alcune cut scene, ed è realizzato totalmente in lingua inglese, sottotitoli compresi.

SteamWorld Heist sarà disponibile su 3DS a partire dal 10 Dicembre 2015. In seguito sono previste edizioni per Steam, PlayStation 4, PlayStation Vita, Xbox One, Wii UiOS.

Se cercate uno strategico semplice ed estremamente profondo nell’animo, ma che non si prenda affatto sul serio sotto il punto di vista della trama SteamWorld Heist fa per voi. Moltissime armi ed equipaggiamenti, statistiche accurate, mappe ben realizzate e personaggi simpatici e demenziali, non potreste desiderare di meglio.

 

 

 

Col progresso tecnologico degli ultimi anni abbiamo visto un boost prestazionale estremamente elevato per quanto riguarda la mera potenza computazionale, che sia sugli smartphone o sui computer. A passare più in sordina è stata la comunicazione tra questi dispositivi, anche se la possibilità di processare grandi mole di dati presuppone che questi vengano anche scambiati in modo veloce. Ad esempio oggigiorno lo streaming dei contenuti si fa sempre più presente nella vita quotidiana, che sia YouTube, Netflix e compagnia, piuttosto che qualcosa di più domestico, come riprodurre l’album delle foto sulla tv, oppure effettuare il mirroring di un dispositivo ad un altro.

Mentre i cellulari vengono cambiati con cadenza quasi annuale, grazie al solito slogan “più potente”, a restare fissile è il router: perché bene o male lo si compra, si fa il setup e poi ce ne si dimentica, lasciandolo lavorare nell’ombra, rinchiuso in qualche armadietto, magari lanciando improperi verso il provider della linea telefonica per quanto riguarda malfunzionamenti. In realtà, anche nell’economia domestica, il router è una parte fondamentale che non deve essere trascurata o considerata di secondo piano. Per usanza di famiglia abbiamo sempre utilizzato router D-Link (tranne una parentesi con US-Robotics agli albori dell’ADLS), sostituiti solamente a causa di sbalzi di corrente: un campanilismo incosciente che però non ci ha mai portati a dispiaceri. Nell’ultimo mese e mezzo, invece, ho accolto in casa un Nighthawk X4S di Netgear, il quale mi ha convinto subito non solo che l’idea di restare ancorati ad una sola marca non aveva di fatto senso, ma anche che per gestire tutta la rete domestica al meglio è necessario che anche le comunicazioni siano al top.

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Ma andiamo con ordine. Una volta tirato fuori dalla scatola e posto in sede (cosa non del tutto rapida, dato che le 4 antenne non sono intercambiabili e l’alimentatore richiede parecchio spazio) il setup è come di consueto molto guidato e semplice da completare anche per i meno esperti. È comunque apprezzabile come sin da subito la piattaforma non voglia porre limiti e dia all’utente la possibilità di “affondare le mani nella marmellata”. Nonostante chi stia scrivendo sia stato etichettato “quello che ne sa di informatica” per tutto il periodo scolastico e in parte anche per quello lavorativo, non ho però sentito la necessità di perdermi tra le impostazioni per far funzionare tutto: il router è particolarmente intelligente e riesce a gestire le connessioni in autonomia. L’unica pecca in questo versante è data dal fatto che utilizzando l’accoppiamento tramite WPS e quindi premendo il tastino dedicato sul router, la connessione avvenga tramite la banda da 2.4ghz e non con la più performante 5.0ghz, richiedendo all’utente di immettere la password sul dispositivo.

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Per quanto riguarda l’uso con le console, l’UpnP funziona più che discretamente senza che dobbiate perdere tempo con l’annoso problema dell’apertura delle porte: ad esempio, con lo stesso provider (Fastweb ADSL) e con le stesse console, prima non riuscivo neanche ad entrare in una chat audio su PS4 con un amico con Fastweb Fibra, ora invece il tutto si svolge senza incidenti. Restano però dei problemi all’interno dei singoli gioci, dove ad esempio Call of Duty Black OPS III non ci consente di entrare entrambi nella stessa lobby, costringendoci a trovare un terzo che faccia da host. In questi casi, effettivamente limitanti, la problematica è da ricercare nei settaggi dell’altra persona, in quanto, come accennato prima, l’apertura delle porte in modo automatico funziona a pieno.

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Al di fuori delle funzionalità classiche, il router ha la capacità di prioritizzare il flusso internet. Purtroppo però il tutto sembra troppo legato al test che viene effettuato tramite SpeedTest.net nel momento iniziale: il router sa quanta banda al massimo può arrivare dall’esterno e la ripartisce verso i dispositivi interni, ma in alcuni casi in maniera totalizzante; ad esempio Netflix o Xbox One, pur essendo impostati come “Priorità Media” non lasciano spazio agli altri dispositivi magari impostati come “Priorità Elevata”, che diventano quasi inutilizzabili. Ovviamente questo accade dove la lina ADSL non sia costante e ben carrozzata, costringendo il router a fare dei compromessi.
Come riportato in precedenza, il router è particolarmente prono alle modifiche più fini nei settaggi, arrivando fino alla possibilità di scegliere se tenere accese tutte le luci (particolarmente potenti), spegnerle tutte o solo alcune. È anche possibile interagirvi attraverso un’applicazione apposita denominata “Genie” che però non lascia grandi spazi di manovra. Da segnalare la presenza di un rilevatore della potenza del segnale WiFi, solamente nella versione per Android. In generale, nonostante gli evidenti sforzi, la parte software sembra ancora il lato debole del pacchetto, dove invece competitor com Fritz hanno lavorato molto più a fondo per offrire un’esperienza più ariosa e dinamica.

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Dove invece un router top di gamma di questo genere riesce veramente a svoltare la situazione è la gestione della rete interna; spostare file tra vari pc, effettuare streaming interno e quant altro non è mai stato così rapido. Per fare degli esempi pratici, avendo collegati sia Xbox One che un vecchio laptop HP del 2008 alla banda da 5.0Ghz, lo streaming dei contenuti della console verso il pc può essere fatto tranquillamente al livello qualitativo massimo, con latenza inpercettibile (nei limiti della tecnologia stessa). Al contrario Ps4 e PsTV, non supportando la frequenza più alta ma solo la classica 2.4Ghz non si avvantaggiano di molto, fermo restando che per questa soluzione è possibile anche lo streaming diretto senza passare dal router, che offre la massima qualità, nei limiti di distanza tra le console e tecnici per la limitata PsTV. L’utilizzo più concreto delle capacità del router lo abbiamo però con Plex: nonostante il router stesso sia capace di fare da hub multimediale, in casa abbiamo disposto un server Plex, in grado di dare accesso ai contenuti video da tutti i dispositivi connessi alla rete. È capitato quindi che contemporaneamente ci fosse uno streaming a 1080p verso Nvidia Shield TV collegata alla televisione, mentre avveniva un altro flusso di streaming della medesima qualità verso, ad esempio, un iPad in un’altra stanza della casa. Benché il risultato dipenda primariamente dalla capacità di encoding del server, non abbiamo mai riscontrato problemi di banda, rallentamenti o abbassamenti di qualità, dove magari in precedenza poteva capitare utilizzando il vecchio Chromecast che, anche lui, supporta solamente la frequenza 2.4Ghz.

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Trattandosi ormai di parte d’arredo, è necessario valutare anche l’aspetto del router. Nella nostra esperienza, all’interno di un salotto tutto sommato moderno, dai colori prevalenti bianco e nero lucidi, le sue linee tagliate e spigolose gli donano un look consistente con l’ambiente, ma comunque capace di generare un bel colpo d’occhio. Non è certo un apparecchio che tende a nascondersi, con la sua stazza veramente imponente, le griglie ben in vista e le quattro enormi antenne, ma può comunque essere gestito e integrato nell’arredo. Ad esempio, nella nostra famiglia, dove internet è pressoché il basamento, lo potete vedere come radici di un albero che riporta ricordi fotografici.

Dopo questo periodo di convivenza con Nighthawk X4S di Netgear la necessità di mantenere al passo coi tempi anche il router e non solo i dispositivi all’interno della casa, si è fetta più nitida. Certo, non è necessario che in tutte le case d’Italia sia presente un top di gamma di questa caratura, l’importante è porre attenzione a dettagli base come la presenza della doppia banda 2.4Ghz e 5.0Ghz, che fa davvero la differenza, e magari dare una chance alla tecnologia MIMO, che potrebbe migliorare la stabilità di connessione con i dispositivi supportati.

CD Projekt RED ha rilasciato tramite il suo account Twitter le prime due immagini che mostrano l’ambientazione di Blood And Wine, il prossimo DLC previsto per l’eccellente e longevo The Witcher 3: Wild Hunt.

L’azienda polacca, che ha già sviluppato il DLC Hearts Of Stone, è piuttosto avara di dettagli riguardanti la sua prossima avventura, limitandosi a dire che essa si volgerà nelle terre di Toussaint, una regione non ancora raggiunta né dalla guerra né dalla caccia selvaggia, dove antichi e nobili ordini cavallereschi, immersi in un’atmosfera quasi fiabesca, nascondono in realtà un oscuro segreto.

Blood And Wine, la seconda espansione di The Witcher 3, è all’orizzonte” ha inoltre dichiarato il game director di CD Projekt RED, Konrad Tomaszkiewicz “Si tratta di un’enorme nuova terra da esplorare, visivamente diversa da ogni altra cosa abbiate visto in Wild Hunt o in Hearts Of Stone”.

Blood And Wine è previsto per la prima metà del 2016 e promette circa una ventina di ore di nuove avventure.

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Arriva l’ Holiday Surprise Box 2015 targato Square Enix. Questo interessante bundle vi darà la possibilità di acquistare, in busta chiusa, una serie di giochi Square Enix, per un valore totale di 70 euro, pagando solamente 6,49 euro.

Square Enix Holiday Surprise Box 2015

L’Holiday Surprise Box è disponibile alla prenotazione sullo store Square Enix. Conterrà 5 titoli PC digitali e altre offerte dello store.
Il contenuto di questa sorpresa esclusiva sarà annunciato il 18 Dicembre alle 16:00.

Potete prenotare il Box a questo indirizzo

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