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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Ci siamo, l’attesa è quasi finita. Il 9 agosto uscira per Playstation 4 e PC,  No Man’s Sky, attesissimo gioco di Hello Games  incentrato sull’esplorazione spaziale.

Per prepararvi al meglio al gioco più atteso del momento, ecco dieci cose da sapere!

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  • L’Atlas è un grande database che memorizza tutte le scoperte fatte dai giocatori.
    Il numero di unità che si ottiene per il caricamento di un pezzo di informazione dipende da molti fattori, tra cui l’ostilità del pianeta e dalla rarità della scoperta. Senza ombra di dubbio, L’Atlas è la chiave di volta di tutta la lore del gioco.
  • La mappa galattica è una delle principali forme di navigazione in No Man’s Sky. Mostra per intero la galassia di gioco al cui interno vi è un misterioso buco nero. E’ possibile selezionare diverse tipologie di zoom grazie alle quali sarà possibile apprezzare diversi aspetti dei pianeti.
  • I Portali conducono ai pianeti più vicini al centro della Galassia. Non è possibile portare direttamente l’astronave in un portale. Per sfruttarli al meglio è necessario raccogliere specifici oggetti o armi.
  • L’obiettivo generale del gioco è quello di raggiungere il centro della galassia, ma No Man’s Sky non si concluderà una volta terminato il viaggio. Sono infatti disponibili innumerevoli side quest che promettono di rendere unica l’esperienza di gioco.
  • Le Astronavi sono il vostro principale mezzo di spostamento. Ci sono quattro tipi principali di nave: Caccia, navi mercantili, da esplorazioni e scientifiche. Il giocatore potrà acquistarne liberamente quante più ne vorrà. Ogni classe, a sua volta, presenterà quattro sottocategorie che rendono molto variabile l’approccio al gioco.

dialogo

  • La valuta utilizzata in No Man’s Sky è conosciuta come Unità. Le unità sono usate per acquistare oggetti da messaggi commerciali o stazioni spaziali. Si può guadagnare Unità scoprendo nuove specie, estraendo risorse  scambiando,combattendo e distruggendo altre navi.
  • Il pericolo si presenta sotto molti aspetti in No Man’s Sky. Alcuni pianeti hanno atmosfere tossiche, altri avranno il suolo ricco di piante carnivore o animali ostili, o diventano ostili. Ci sono anche i pirati nel gioco, che potranno attaccarci mentre voliamo nello spazio. La difficoltà aumenta man mano che si va verso il centro della galassia.
  • Volare sarà fondamentale. Sarà possibile farlo sia manualmente sia tramite un sistema di pilota automatico che velocizzerà di molto i viaggi interstellari.
  • I Blueprints possono essere trovati in molti luoghi ed è possibile acquistarli dai vari NPC. Tramite essi si sbloccheranno nuovi armi e migliorie per l’astronave.
  • Sarà possibile giocare Off Line. Tuttavia, se non sarete connessi non potrete aver accesso alle scoperte effettuate dalla community di No Man’s Sky

Dopo gli annunci su Prey e DOOM dal QuakeCon non poteva mancare qualche dettaglio su Quake Champions, annunciato all’E3 2016, mostrato in un primo gameplay trailer.

Tim Willits di id Software, durante la presentazione del QuakeCon 2016, ha mostrato un adrenalico trailer gameplay in anteprima mondiale di Quake Champions.

A parte i già noti Ranger, Visor e le new entry Nyx e Scalebearer, il roster di Quake Champions vedrà il ritorno di una vecchia gloria: Anarki.

Willits ha fatto accenno ad altri tre Campioni, ancora avvolti nel mistero, che potranno essere scelti dai giocatori della closed beta all’interno di una dozzina di personaggi totali.

Il trailer ci mostra il classico stile Quake fatto di adrenalina, salti, distruzione e, confermato da Willits, “nessun limite alle armi equipaggiabili“.

Occhi puntati sabato sera sul palco del QuakeCon Finals Party dove, a sorpresa, ci sarà una prima esibizione pubblica di Quake Champions con un gruppo selezionato di giocatori che si sfideranno per mostrare realmente quello che ci aspetta dal ritorno di Quake.

La closed beta di Quake Champions partirà nel 2017, in esclusiva PC, con framerate sbloccato e 120Hz garantiti.

 

Sembra che Square Enix non stia pensando solo a Final Fantasy XV, ma si stia preparando a rivelare nuovi dettagli sul Final Fantasy VII Remake .

In occasione di un’intervista per Kingdom Hearts Insider, alla richiesta di novità sull’atteso remake, Tetsuya Nomura (director del gioco) ha dichiarato:

«So che non abbiamo dato nuove informazioni da un po’ di tempo, ma statte certi che i lavori stanno andando avanti. Attualmente stiamo preparando delle specifiche per il prossimo rilascio di informazioni. Come abbiamo fatto per KH2.8, questa volta stiamo pianificando di rivelare molte informazioni in un colpo solo, invece di rilasciare solo piccoli pezzi, quindi rimanete in ascolto. Io stesso non vedo l’ora di vedere rivelati i nuovi dettagli.»

Con il titolo ancora in fase di sviluppo e Final Fantasy XV ormai alle porte, è perfettamente normale per Square Enix focalizzare gli sforzi e l’attenzione del pubblico sul secondo. Probabilmente potremo aspettarci il prossimo annuncio dopo il periodo di uscita di FFXV.
Chissà se, dopo il successo dell’Uncovered FFXV, Square Enix non stia pianificando un nuovo evento simile.

Final Fantasy VII Remake annuncio

Con la Quakecon in corso arrivano succulenti novità da Bethesda con il rilascio di Unto the Evil, primo DLC premium per DOOM disponibile da oggi.

Unto the Evil presenta tre nuove mappe multiplayer, una nuova arma, un nuovo demone giocabile e altre chicche che potete leggere in questo riepilogo:

  • Tre nuove mappe multigiocatore: Offerta, Cataclisma e Rituale
  • Un nuovo demone controllabile dai giocatori: Mietitore
  • Una nuova arma: pistola UAC a EMG
  • Nuovo equipaggiamento: mina cinetica
  • Nuovi modi di personalizzare il DOOM Marine, compresi nuovi set corazza, motivi, colori e scherni
  • Nuovi moduli hack

Con Unto the Evil sarà introdotto anche il nuovo sistema PartyPlay, studiato da id Software per permettere a chiunque di giocare le nuove mappe del DLC a patto di essere in gruppo con almeno un amico che lo possieda.

Unto the Evil è disponibile per PC, PlayStation 4 e Xbox One al prezzo di 14,99 € mentre i possessori del season pass di DOOM potranno ottenerlo gratuitamente.

In concomitanza con il QuakeCon e la pubblicazione di Unto the Evil è stato annunciato un weekend all’insegna di PE doppi durante le nostre partite a DOOM.

In occasione del QuakeCon 2016, Bethesda Softworks ha mostrato un nuovo trailer del nuovo Prey, sviluppato da Arkane Studios.

Dopo l’annuncio allo scorso E3 e un video in cui Raphael Colantonio, direttore creativo del gioco, ci ha spiegato il concept di questo nuovo Prey, questo video sembra focalizzarsi sulla particolare atmosfera del gioco.

Prey re-immagina il franchise da zero e vi aggiunge un elemento psicologico. Il gioco ci porta nell’anno 2032, il protagonista è il primo essere umano potenziato da capacità aliene, ed è a bordo della desolata stazione spaziale Talos I, sotto assedio da alieni ostili.
Per sopravvivere dovremo utilizzare le attrezzature della stazione, i nostri poteri, armi e furbizia. Durante l’avventura vorremo a scoprire gli oscuri segreti della base Talos I e del nostro passato.

L’uscita di Prey è per ora prevista in un generico 2017 per PlayStation 4, Xbox One e PC.

Vi lasciamo con alcuni nuovi screenshot:

Prey trailer screenshot QuakeCon 01
Prey trailer screenshot QuakeCon 02
Prey trailer screenshot QuakeCon 03

Fonte: Gametsu

Capcom condivide oggi un video in cui possiamo vedere le reazioni di chi ha provato la demo “Kitchen” di Resident Evil 7 al Comic-Con di San Diego su PlayStation VR.

Mostrato originariamente all’ultimo E3 come tech demo di PlayStation VR, chi era al Comic-Con di San Diego ha avuto la possibilità di provarla in anteprima.
Purtroppo del gioco vero e proprio vediamo molto poco, ma sembra che l’atmosfera riesca a strappare ai giocatori reazioni terrificate.

Capcom ha anche mostrato il primo concept art dell’oggetto curativo Green Herb:

Resident Evil 7 Kitchen greenherb

Ricordiamo che Resident Evil 7 sarà disponibile su PlayStation VR il 24 gennaio 2017, e uscirà anche su Xbox One e PC.

 

Nintendo sembra intenzionata a porre una serie di titoli tripla A come per la line up di lancio di Nintendo NX per far decollare subito le vendite della nuova console.Zelda

Se da un lato gli sviluppatori Game Freak porteranno i Pokémon sulla nuova console Nintendo, la casa di Kyoto sta lavorando a dei titoli first party come il già annunciato The Legend of Zelda: Breath of the Wild e un nuovo titolo dedicato a Mario.

Questo trittico di grande richiamo è previsto come disponibile entro i primi sei mesi di vita della console mentre un supporto “terze parti” sembra essere garantito da Nintendo affidandosi a Sega, Square-Enix, Ubisoft, Activision e Warner Bros.

Alcune fonti vicino a Nintendo hanno confermato a MCV (portale britannico su console e PC, ndr) che Nintendo è intenzionata a non ripeter gli errori di lancio capitati con Wii U e 3DS.

La stessa fonte ha inoltre confermato che la notizia della settimana scorsa, relativa alla console ibrida portatilecasalinga, è affidabile al 100%.

La grafica della console sarà “a metà strada tra PS3 e PS4” con un target che può essere individuato “in una via di mezzo tra giocatori casual (smartphone) e gli hardcore di PS4 e Xbox One“.

Un dirigente che ha avuto la fortuna di avere tra le mani il prototipo della console ha definito come “un bel po’ di periferiche e un bel po’ di novità, ma in ogni caso qualcosa di buono” NX.

Ha anche aggiunto che la nuova console Nintendonon si rivolge ai fan PS4, ma sembra cercare di migliorare i giocatori smartphone” e che “ci sarà un bel lavoro da fare per il reparto marketing“.

Ricordiamo che l’uscita globale di Nintendo NX è fissata per Marzo 2017.

 

Torment: Tides of Numenera sarà pubblicato su PlayStation 4 e Xbox One simultaneamente al lancio della versione PC, previsto per il primo trimestre del 2017.

L’anuncio arriva direttamente da InXile Entertainment sull’ultimo post pubblicato sulla pagina di Kickstarter del progetto. Gli sviluppatori hanno inoltre rivelato il loro partner per la pubblicazione, nientemeno che i polacchi di Techland, che si occuperanno della distrubizione del gioco, del marketing e della consegna delle ricompense a coloro che hanno partecipato alla campagna di crowdfunding (incluso a chi sta scrivendo, che ha speso quasi 200€ il giorno stesso dell’inizio della campagna, ndr).

InXile rassicura i fan che la presenza di un publisher non avrà influenze sullo sviluppo e che, anzi, ciò permetterà agli sviluppatori di concentrarsi sul loro lavoro lasciando in mano a un partner fidato tutti gli aspetti logistici, commerciali e burocratici della pubblicazione.

Ricordiamo che Tides of Numenera è il seguito spirituale dello storico RPG Planescape: Torment ed sviluppato da ex-membri del team originale. Il progetto è stato uno dei giochi finanziati più velocemente su Kickstarter, e promette di riportare il genere degli RPG classici ai fasti degli anni novanta.

Durante la Gamescom avremo inoltre di mettere mano per la prima volta al titolo, per cui continuate a seguirci per saperne di più!

Vi lasciamo al trailer di annuncio:

Negli uffici di Halifax abbiamo provato una nuova release di PES 2017, che ci ha confermato ancora una volta di come Konami stia cercando di tornare alle gloriose era passate, riuscendo a porre rimedio anche ai piccoli bug che avevano afflitto la prima versione della demo giocabile.

La partnership annunciata con il Barcellona permetterà ai videogiocatori di godere appieno di alcune caratteristiche. Innanzitutto parliamo del Camp Nou che sarà esclusiva del videogioco Konami per tre edizioni. I volti dei calciatori saranno replicati fedelmente e non solo per quanto riguarda gli attuali blaugrana. Anche le leggende come Ronaldo, Rivaldo, Luis Enrique, Xavi, Ronaldinho e Puyol avranno dei volti fedelmente realizzati. A questi si aggiunge anche la replica di alcuni dei kit storici della squadra.

PES 2017 Videoanteprima

Oltre al videogioco console, Konami affiancherà a questo due videogiochi dedicati al mobile, il primo è il solito PES Club Manager, il secondo è PES Collection, un titolo di carte collezionabili.

Come si comporta il nuovo PES una volta scesi in campo? Konami ha certamente svolto un grande lavoro.

Iniziamo con il Real Touch, ovvero il sistema di stoppata del pallone una volta ricevuto da un compagno, attivabile con la pressione del tasto relativo. Una volta ricevuto il pallone da un compagno di squadra schiacciando l’apposito tasto avremo la possibilità di anticipare il contrasto del difensore spostando la sfera, eludendolo quindi e anticipando la giocata. Abbiamo notato come calciatori con un valore di tecnica più elevata siano decisamente più abili a evitare il difensore. Inoltre con lo stesso sistema potremo effettuare il cosiddetto velo, lasciando scorrere il pallone sotto le gambe del calciatore, facendo di conseguenza andare a vuoto il difensore.

Il sistema di passaggi ha avuto un’evoluzione sostanziale. Oltre ai soliti passaggi che possiamo effettuare, rasoterra o scavalcando il difensore, abbiamo notato come l’efficacia dei passaggi stessi sia variabile in base a determinate azioni. Usando il piede debole o cercando un passaggio se contrastati non riusciremo sempre a indirizzare il pallone correttamente a un compagno di squadra. Abbiamo inoltre notato come calciatori con una tecnica elevata e un’abilità di passaggio altrettanto alta, siano in grado di mettere i propri compagni davanti alla porta per un gol facile, riuscendo a eludere e molto spesso a scavalcare anche una difesa schierata.

PES 2017 Videoanteprima

Lo stile dei comandi resta lo stesso degli altri capitoli. Con gli appositi tasti effettueremo passaggi, tackle o raddoppi, e le consuete finte. Con questa nuova release abbiamo notato come Konami abbia aggiustato alcuni errori che nella prima versione i portieri erano soliti fare, come respingere troppo corto un pallone sui piedi dell’attaccante, o tuffarsi ancora prima che il pallone venisse calciato. Come i portieri anche gli attaccanti hanno avuto un ulteriore miglioramento. Calciatori con un alto valore di finalizzazione saranno più inclini a segnare anche da posizione defilata o anticipando con un colpo di testa il difensore. Nel corso della partita avremo anche l’occasione di cambiare la mentalità della squadra, alzando o abbassando il baricentro di gioco, utile per cercare di recuperare o difendere un risultato. Un altro ulteriore tassello che va ad aggiungersi ai miglioramenti effettuati da Konami, deriva dalla velocità stessa del gioco, ora più lento e con azioni più ragionate soprattutto in fasi offensive.

Nella creazione della formazione dovremo tenere conto dello stato di forma di un calciatore, visibile con le solite freccette colorate, che ne determinerà l’efficacia in una determinata partita e il conseguente aumento o abbassamento nelle skill globali. Inoltre schierare un calciatore fuori dalla normale posizione ne abbasserà il valore degli overall. Un centrocampista centrale schierato sulla fascia riceverà un decremento di valori, così come gli attributi di un fantasista schierato prima punta subiranno un abbassamento. La posizione in campo corretta sarà fondamentale per fare rendere al meglio la squadra.

Con l’uso del solito Fox Engine, Konami ha realizzato uno stadio dettagliato, con i tifosi che hanno una continua interazione sulla partita in base al risultato. La grafica in questo senso è sempre più realistica. Durante una partita sarà inoltre possibile attivare determinati schemi di gioco, due di attacco e due di difesa, come ad esempio il possesso palla piuttosto che un pressing alto. Questi schemi saranno attivabili durante tutta la partita e ovviamente anche disattivabili qualora volessimo tornare alla tattica iniziale. Negli schemi su palla inattiva avremo inoltre l’occasione di schierare la squadra a nostro piacimento, ad esempio marcando a uomo o a zona in fase difensiva, come concentrarsi in mezzo all’area di rigore durante un calcio d’angolo in fase offensiva. L’IA si adatta al modo in cui giochiamo, se utilizzeremo spesso il nostro migliore calciatore, la squadra avversaria si difenderà marcando a uomo il nostro calciatore, se decideremo di sfruttare le fasce, la squadra avversaria si allargherà sul campo per cercare di contrastare la nostra azione sulla fascia.

Anche se non abbiamo potuto provare tutte le modalità del titolo completo, avendo utilizzato una versione ridotta del videogioco, abbiamo comunque capito il grande lavoro svolto dallo studio giapponese che ci fa promuovere a pieni voti il titolo.

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