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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Capcom ha sfruttato lo showcase di Resident Evil tenutosi nel corso della serata del 15 aprile per annunciare importanti novità riguardanti sia l’ultimo arrivato, Resident Evil Village, sia per Resident Evil 4.

Quest’ultimo infatti, uscito originariamente su GameCube, è poi approdato su diverse piattaforme, e andrà a sorprendere presto i giocatori anche sul visore per realtà virtuale Oculus Quest 2. A fare l’annuncio sono stati Capcom e Facebook, che hanno approfittato dell’evento anche per svelare qualche dettaglio aggiuntivo riguardo alle sue caratteristiche.

Resident Evil 4

Il porting di Resident Evil 4 andrà infatti a offrire ai giocatori un modo completamente nuovo di vivere l’esperienza horror fornita dal titolo, spostando l’ormai nota visuale in terza persona ad una prima persona molto più immersiva. Ogni gamer vedrà quindi soltanto le mani del protagonista, Leon S. Kennedy, nel tentativo di affrontare orde di zombie tagliando, sparando e digitando.

Ad alzare l’asticella delle aspettative riguardo all’arrivo del titolo su VR è l’esperienza già fatta in passato da Capcom: la società aveva infatti portato, nel 2017, anche Resident Evil 7 Biohazard in realtà virtuale con risultati molto promettenti, oltre che ideali per tutti gli amanti del puro orrore.

Oltre all’annuncio, purtroppo, Capcom, Oculus Studios e Armature Studio non hanno voluto svelare troppi dettagli riguardo a questo annuncio riguardante Resident Evil 4 VR, probabilmente nella speranza di mantenere un po’ di mistero e sorprendere i giocatori all’interno dell’Oculus Gaming Showcase di Facebook. Quest’ultimo, fissato al 21 aprile, sarà infatti interamente dedicato ai titoli e alle novità destinate al visore, e porterà quindi con sé maggiori informazioni anche sul gioco appartenente al famoso franchise horror.

Resident Evil 4

Il prezzo, così come la data d’uscita della versione VR di RE 4, non sono ancora stati annunciati. Certi sono invece i costi del visore all-in-one Oculus Quest 2 che, rilasciato a settembre 2020, è disponibile in versione da 64 GB a 299$ (circa 250 euro) e da 256 GB a 399$ (circa 333 euro). 

L’articolo Resident Evil 4 in arrivo su Oculus Quest 2 proviene da GameSource.

ASUS Republic of Gamers, anche conosciuta come ROG, ha annunciato l’arrivo nel mercato italiano del nuovo ROG Keris, un mouse ultraleggero ideato per il gioco competitivo.

Parliamo di un mouse davvero leggero; basti pensare che la suddetta periferica pesa solamente 62 grammi, escludendo il cavo. Inoltre presenta un push-fit socket, per cambiare gli switch in maniera decisamente rapida e semplice, combinate ad una serie di soluzioni dedicate all’ergonomia: ad esempio troviamo i pulsanti in PBT, il cavo ROG Paracord e l’ormai famosissima Aura Sync RGB.

ROG Keris

Ovviamente la sua progettazione, sia nella versione Wired che in quella Wireless ha richiesto l’aiuto da parte di giocatori professionisti; grazie al loro feedback infatti, è stato possibile creare una periferica dotata di un’ergonomia senza precedenti, che offre una presa comoda e stabile insieme ad un controllo preciso a seconda delle varie impugnature.

Entrambi i pulsanti sono realizzati in PBT, che offre una maggiore resistenza; inoltre sono antiscivolo e difficilmente li vedrete usurati, anche dopo un uso prolungato. Il ROG Paracord invece offre un cavo decisamente flessibile e leggero, per massimizzare il movimento della periferica.

Infine troviamo i piedini realizzati al 100% in teflon, arrotondati e più lisci rispetto a quelli presenti negli altri mouse da gaming; questi garantiscono una scorrevolezza notevole.

Concludiamo con il prezzo: ROG Keris è disponibile sul mercato ad un prezzo di 79,9€ IVA inclusa.

L’articolo ASUS: presentato il nuovo mouse ROG Keris proviene da GameSource.

Lenovo ha annunciato oggi l’arrivo anche in Italia del nuovo PC notebook Lenovo Legion 5 Pro, pensato per rispondere alle esigenze dei campioni degli eSport.

Lenovo Legion

Il nuovo Legion 5 Pro mette al primo posto la dissipazione del calore, mettendo in gioco una superficie più ampia e un sistema di ventilazione quadruplo, ma senza lasciare al secondo piano le prestazioni, con il supporto al Dual Burn, che combina CPU e GPU con un miglioramento immediato del framerate, e piena compatibilità alle tecnologie NVIDIA GeForce, compreso il Ray Tracing in tempo reale, il DLSS, per un boost prestazionale senza impatto sulla qualità grafica, e NVIDIA Reflex, atto a diminuire la latenza di sistema.

Lenovo Legion 5 Pro è indubbiamente fatto per il gaming, con un refresh rate a 165 Hz e un tempo di risposta che raggiunge i 3 ms1; il display è un IPS QHD da 16″ con una copertura al 100% della gamma di colori sRGB e una luminosità che arriva a 500nits.

Lenovo Legion

A livello estetico Lenovo Legion 5 Pro si presenta con un’estetica completamente nuova, sia nella cover che nello chassis (in Italia sarà disponibile nella colorazione Storm Grey, con retroilluminazione a scelta).

Vediamo al volo le altre principali novità:

  • Potenziamento della ventilazione posteriore
  • Restyling della cerniera, più piatta e resistente
  • Ampliamento dell’area del touchpad per maggiore movimento
  • Cornici ridotte sui quattro lati per un rapporto screen-to-ratio del 90% con aspect ratio di 16:10
  • Nuova webcam frontale per live streaming
  • Supporto Dolby Vision e NVIDIA G-SYNC

Lenovo Legion

Per procurarvi Lenovo Legion 5 Pro, che avrà un prezzo di partenza di 1999,00€, non avete che da aspettare lunedì 19 aprile.

L’articolo Lenovo Legion, arriva il performante 5 Pro proviene da GameSource.

Durante la diretta avvenuta ieri di Nintendo Indie World, Konami ha annunciato GetsuFumaDen: Undying Moon, titolo remake del vecchio gioco per Family Computer del 1987, uscito solamente per il pubblico orientale.

Assieme a Konami è la compagnia di sviluppo GuruGuru ad occuparsi di questo progetto, prendendo ovviamente a piene mani dal titolo originale: un 2d platforming a scorrimento laterale, rimaneggiandone il genere. Lo sviluppatore ha voluto infatti definirlo “uno stile Ukiyo-e roguevania action 2D”, e potete verificare quanto detto guardando il trailer che trovate qui sotto.

GetsuFumaDen: Undying Moon sarà disponibile in accesso anticipato su Steam, prima ancora di giungere sulla piattaforma Nintendo Switch. Il Producer del gioco, Shin Murato, ha spiegato tale decisione comunicando quanto segue:

Avere un periodo di accesso anticipato ci offre una grande opportunità per creare una community per GetsuFumaDen e garantire che il gioco sia il più forte possibile. Durante questo periodo, vogliamo utilizzare il feedback degli utenti e promuovere una discussione attiva per aumentare la qualità del gioco. Lavoreremo a stretto contatto con la nostra comunità per contribuire a dare vita a questo gioco attraverso la revisione dei contenuti, la correzione dei bug e il bilanciamento. Al momento il nostro focus è sull’accesso anticipato; condivideremo ulteriori dettagli su Nintendo Switch in futuro.

GetsuFumaDen: Undying Moon

Inoltre, chiunque sceglierà di giocare il titolo in Early Access su Steam, avrà gratuitamente anche il port del gioco originale. In questo modo i giocatori avranno la possibilità di poter comparare le due versioni, e capire meglio quali sono stati i cambiamenti e le migliorie effettuate sul gioco.

GetsuFumaDen: Undying Moon è previsto in accesso anticipato per il 13 maggio su Steam, nel 2022 sarà invece disponibile nella sua edizione completa, sia per PC che per Nintendo Switch. Non si sa invece nulla per quanto riguarda la pubblicazione del titolo su altre piattaforme di gioco.

GetsuFumaDen: Undying Moon

Voi cosa ne pensate di questo titolo? Vi ha intrigato con la sua grafica ispirata e dal carattere forte? Vi invitiamo, come sempre, a dirci la vostra nei commenti.

L’articolo GetsuFumaDen: Undying Moon – Ecco il trailer proviene da GameSource.

3DClouds ha appena annunciato che King of Seas, action RPG previsto per Nintendo Switch, PC, PlayStation 4 e Xbox One, sarà disponibile a partire dal 25 Maggio prossimo.

King of Seas data

In aggiunta a tale comunicazione, Team17 (publisher del titolo) ha rivelato che a cominciare da oggi è possibile scaricare una demo gratuita del gioco, relativa alla sola versione PC, tramite Steam.

Una delle caratteristiche peculiari dell’opera risulta essere la generazione totalmente casuale del mondo di gioco ogniqualvolta si inizi una nuova partita, restituendo all’intero progetto un respiro dinamico. Condizioni atmosferiche variabili, che incidono sulla manovrabilità dei vascelli presenti in King of Seas, un sistema di customizzazione dell’equipaggiamento e delle skill in dotazione a ciascuna nave e un interessante combat system chiudono il cerchio attorno a una creazione digitale che vale la pena provare, considerando anche la contemporanea disponibilità della demo.

Scaricherete la versione dimostrativa di King of Seas? Cosa ne pensate del gioco? Discutiamone nei commenti.

L’articolo King of Seas, rivelata la data di uscita proviene da GameSource.

Parallelamente ai suoi titoli tripla A improntati per lo più sull’innovazione, Square Enix continua a proporre anche diversi titoli di stampo decisamente classico, che siano nuove leve come Octopath Traveler e i titoli di Tokyo RPG Factory, o riedizioni delle sue IP classiche del passato. Negli ultimi tempi la compagnia ha dimostrato di non volersi fermare ai suoi titoli più blasonati, come le remaster dei vari Final Fantasy, ma di voler tentare di far riscoprire anche diversi titoli poco conosciuti come il primo Star Ocean o i primissimi capitoli della serie SaGa.

Soprattutto su quest’ultima serie sembra che Square Enix voglia puntare di nuovo, come abbiamo già notato dalle riedizioni di Romancing SaGa 3 e SaGa: Scarlet Grace. SaGa Frontier Remastered è una nuova opportunità per i giocatori di approcciarsi a questa serie non troppo fortunata e decisamente particolare rispetto ai canoni del genere.

La maggior parte dei JRPG classici immerge i giocatori in un’avventura piuttosto lineare, in modo da mantenere un focus più saldo sulla storia. Non tutti gli sviluppatori giapponesi però sono allineati a questa filosofia, come Akitoshi Kawazu: una delle personalità più navigate e particolari all’interno di Square Enix. Egli è stato il battle designer dei primi due Final Fantasy e in tempi meno remoti il producer di vari titoli come Final Fantasy Crystal Chronicles, oltre a essersi occupato del soggetto di The Last Remnant.

Ma nella sua carriera Kawazu si è dedicato in particolare alla direzione e la sceneggiatura di quasi tutti i capitoli della serie SaGa tendendo al suo ideale di gioco di ruolo, ovvero titoli in cui il giocatore non fosse accompagnato per mano, con storie e possibilità di esplorazione non lineari. In questa prospettiva, SaGa Frontier esibisce una libertà assolutamente non comune per un JRPG, forse anche troppa.

SaGa Frontier Remastered cast

La prima cosa che vi verrà chiesta in SaGa Frontier Remastered sarà di scegliere uno tra gli otto protagonisti disponibili. Ognuno di essi ha la propria storyline ambientata nello stesso mondo, collegata indirettamente con le altre. Le avventure sono sorprendentemente eterogenee in quanto a durata e difficoltà, ma soprattutto per via delle diverse razze e particolarità dei protagonisti stessi.

Sebbene la varietà delle storie principali sia indubbia, purtroppo non si può dire altrettanto sulla loro profondità. La qualità della scrittura e persino la quantità di dialoghi sono piuttosto blande e ben pochi personaggi vengono approfonditi degnamente. Non si tratti di esperienze davvero negative, le storie di per sé sono anche interessanti, solo che faticano a coinvolgere particolarmente.

SaGa Frontier peraltro è un modello ante litteram del tipico problema che avrebbe afflitto più avanti i giochi open world, ovvero la dispersione di ritmo narrativo. Dopo una prima parte introduttiva, il protagonista di turno è lasciato libero di esplorare le varie località del mondo, e può passare anche molto tempo prima che si ritorni sui binari della storia principale, sia perché a volte l’obbiettivo seguente non è sempre chiaro, e sia perché è facile perdersi nelle varie subquest che magari coinvolgono altri personaggi secondari da aggiungere al party.

SaGa Frontier Remastered

Da un lato quindi il gioco ha sì il pregio di offrire un approccio innovativo al genere, stabilendo una progressione non lineare e lasciando libero il giocatore di andare dove vuole, arruolare chi vuole e scegliere quando concludere l’avventura; dall’altro, questa corda sciolta attutisce il coinvolgimento narrativo e può portare a una sensazione di smarrimento. C’è infine da considerare che, a differenza delle diverse storyline personali, le subquest e i relativi dungeon collaterali presenti nel mondo sono gli stessi per tutti i protagonisti, quindi completare tutte le loro storie ricominciando tutto da capo inevitabilmente tende alla ripetitività.

Al tempo della sua release originale gli sviluppatori hanno dovuto chiudere e confezionare SaGa Frontier in modo un po’ frettoloso a causa di limiti nelle tempistiche di consegna. Per questo motivo alcune cutscene della storia di Asellus e l’intera storia dell’ottavo personaggio, Fuse (che coinvolgeva anche gli altri protagonisti), erano rimaste tagliate fuori dal gioco finale. La buona notizia è che con l’occasione di questa versione Remastered sono state finalmente incluse.

SaGa Frontier Remastered

Anche sul lato del gameplay i giocatori che non hanno mai giocato ad altri SaGa e sono abituati ai JRPG classici rimarranno inizialmente spaesati e dovranno imparare un bel po’ di meccaniche. In primis in SaGa Frontier Remastered le “razze” dei personaggi funzionano in modo diverso tra di loro: gli umani possono utilizzare tecniche e magie, accedere a quasi tutti i tipi di equipaggiamenti e la crescita delle loro stat avviene direttamente dopo ogni combattimento a seconda delle sue azioni (no, niente punti e livelli di esperienza); i robot invece cambiano le stat solo in base agli equipaggiamenti assegnati e possono imparare nuove abilità sconfiggendo altri nemici robotici; infine ci sono i mostri che non utilizzano armi, ma sono capaci di cambiare il proprio aspetto e assimilare le abilità di altri mostri sconfitti. Si tratta di un sistema di sviluppo sicuramente interessante e non banale, se solo il suo funzionamento fosse un po’ più esplicativo. Per capire bene certe dinamiche infatti ci sono due alternative: cercare una guida online o sperimentarlo da sé intraprendendo un lungo percorso di prove ed errori.

Il vero punto di forza di SaGa Frontier Remastered risiede però nel battle system. Già nel 1997 il titolo aveva scelto di accantonare gli incontri casuali e rendere visibili (ed evitabili) i nemici negli ambienti di gioco. Durante le battaglie i personaggi umani possono imparare nuove abilità e il gioco gliele farà utilizzare immediatamente. Sperimentando con le varie tecniche di tutti i personaggi è possibile inoltre scoprire delle Combo di attacchi, e vi assicuriamo che vedere in azione fino a cinque tecniche speciali concatenate è tanto spettacolare per noi quanto doloroso per gli avversari.

SaGa Frontier Remastered

A parte la già citata opacità delle meccaniche, l’unico altro problema legato al gameplay è la curva di difficoltà poco bilanciata. Anche senza trascurare gli incontri casuali, a volte ci si può imbattere in avversari perfettamente capaci di radere al suolo il nostro party senza poterci fare molto a riguardo. Evitare questo pericolo dedicandosi a qualche sessione di grinding non è neanche l’opzione ideale, dato che i mostri cambieranno e diventeranno più forti man mano che aumentano le stat dei personaggi.

Anche per questo motivo è particolarmente preziosa la possibilità di salvare in qualsiasi luogo e in particolare la funzione di quick save del gioco ha introdotto un auto-save per evitare di perdere preziose ore di progressi.

SaGa Frontier Remastered

La grafica è sicuramente uno degli aspetti che più ha giovato dalla remaster di SaGa Frontier. Nel gioco originale lo stacco tra gli sprite e gli sfondi pre-renderizzati era davvero poco armonico alla vista. Per questa nuova versione sono stati utilizzati degli sprite ad alta risoluzione, coi quali possiamo dire addio ai bordi pixellati; ora è ancor più soddisfacente vedere le animazioni degli attacchi speciali in battaglia. Anche gli sfondi hanno ora una qualità visiva sicuramente migliore, anche se in generale non è stato possibile fare miracoli per quanto riguarda la risoluzione dei dettagli.

La veste grafica rinnovata, compresa dell’interfaccia, è comunque solo una delle migliorie apprezzabili. In SaGa Frontier Remastered sono stati aggiunti inoltre la sempre utile opzione per velocizzare il gioco, una voce nel menu che tiene nota degli avvenimenti della storia e dà un indizio sul prossimo obbiettivo (utile se si interrompe la partita per tempi prolungati) e il New Game+ in cui è possibile mantenere i traguardi ottenuti a discrezione del giocatore.

Dal menu principale inoltre è stata resa disponibile una galleria degli impressionanti artwork a opera di Kōji Tsuda e Tomomi Kobayashi, oltre che una galleria musicale dei brani della colonna sonora di Kenji Ito.

SaGa Frontier Remastered cast art


Considerando la qualità e i contenuti di questa remaster, superiori a tante produzioni simili molto più pigre viste in passato, il suo prezzo di 24,99 € ci sembra onesto. Tuttavia si tratta di base di un gioco sicuramente non adatto a tutti. Se siete alla ricerca di un JRPG a suo modo innovativo (per l’epoca) che vi faccia provare qualcosa di diverso dai canoni del genere, e siete preparati a imparare le sue meccaniche poco comunicative, potreste trovare in SaGa Frontier Remastered un titolo imperfetto ma dalla grande personalità. Se invece non siete in vena di imbarcarvi in un gioco impegnativo e narrativamente poco emozionante vi consigliamo di cercare altrove.

L’articolo SaGa Frontier Remastered – Recensione proviene da GameSource.

Hazelight Studios è uno sviluppatore noto al momento per essersi specializzato in giochi esclusivamente coop: A Way Out e l’ultimo It Takes Two sono gli ultimi arrivati e forse i più noti. La varietà di gameplay, l’attenzione alla narrazione e la qualità generale hanno in ogni caso premiato questa scelta, tanto che l’ultimo titolo è stato parecchio apprezzato dalla critica (ed anche da noi!).

Il Game Director di Hazelight Studios, Josef Fares, in una intervista a Pushsquare ha inoltre recentemente alzato la posta, affermando di non essere sorpreso dalla forte accoglienza della critica per  It Takes Two, talmente era sicuro della qualità del lavoro fatto dal team. Ha infatti aggiunto che il prossimo titolo in preparazione sarà sicuramente un ulteriore balzo in avanti.

A Way Out framerate

Fares non è nuovo a promesse mirabolanti sui giochi in uscita, ma bisogna ammettere che lo studio sembra aver imboccato davvero una strada virtuosa. Di certo sinché la vena ispirativa non verrà sopraffatta da meri calcoli di budget, c’è da aspettarsi realmente qualcosa di positivamente stravagante, come del resto è stato con It Takes Two. Se dobbiamo preparaci a nuove sbalorditive esperienze, siamo nati pronti.

L’articolo Hazelight non si fermerà a ‘It takes two’ proviene da GameSource.

Da domani sarà disponibile il primo grande aggiornamento di PlayStation 5 che aggiungerà diverse funzioni legate alla sfera social della console e ne migliorerà altre. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa cambierà.

PS5

  • Salva i giochi per PS5 su unità USB esterne compatibili:  grazie a questa funzionalità ora puoi trasferire i giochi per PS5 dalla memoria di archiviazione interna della console alla memoria di archiviazione estesa USB. I giochi trasferiti o copiati nuovamente nella memoria di archiviazione interna verranno automaticamente aggiornati, quando applicabile
  • Share Play cross-gen: i giocatori PS4 e PS5 possono ora utilizzare Share Play mentre chattano nei party
  • Richiedi di partecipare alle sessioni di gioco: una selezione delle sessioni di gioco dei tuoi amici ora verranno visualizzate su entrambe le console PlayStation 4 e PlayStation 5, così potrati giocare di più insieme agli amici.
  • Game Base migliorata: il menu Game Base è stato migliorato per consentire un accesso più rapido a contenuti e funzionalità importanti
  • Disattiva la chat di gioco o regola il volume dei giocatori
  • Pre-download degli aggiornamenti di gioco: quando attivati dagli sviluppatori, gli aggiornamenti dei giochi verranno pre-scaricati sulla tua console se l’impostazione “aggiornamenti automatici” è attiva e la console è accesa o in modalità di riposo
  • Personalizza la raccolta di giochi
  • Zoom dello schermo
  • Nuove impostazioni e schermata delle statistiche dei trofei

PS5

Vi ricordiamo di nuovo che l’aggiornamento sarà disponibile da domani 14 aprile in tutto il mondo, inoltre Sony sul PlayStation Blog fa sapere che “Questo non è che un assaggio dei numerosi aggiornamenti e miglioramenti che abbiamo apportato su PS5, PS4 e PS App”.

L’articolo PS5 – Arriva il primo aggiornamento importante proviene da GameSource.

Square Enix sta preparando il terreno per la prossima grande avventura su Final fantasy XIV Online con il lancio della patch 5.5, disponibile da oggi. L’aggiornamento, intitolato Death Unto Dawn, include dei nuovi contenuti che si collegheranno direttamente all’attesissima quarta espansione del gioco, Endwalker, oltre all’altrettanto atteso terzo capitolo di YoRHa: Dark Apocalypse.

Ecco altre novità che sono state introdotte in Final Fantasy XIV Online con la patch 5.5:

●     Nuove missioni della storia principale: le prospettive di pace potrebbero sfasciarsi rapidamente, dato che Fandaniel e i Telophoroi vogliono ricreare i Final Days e torri minacciose si stanno innalzando in tutti gli angoli del regno
●     Un nuovo raid dell’alleanza, The Tower at Paradigm’s Breach
●     Il finale della serie di missioni “Sorrow of Werlyt”
●     Una nuova sfida, The Cloud Deck: i giocatori potranno sfidare la temibile Diamond Weapon in quest’ultima prova sia in difficoltà normale che in difficoltà Extreme
●     Un nuovo dungeon, Paglth’an: i giocatori potranno affrontare questo nuovo dungeon insieme ai loro amici avventurieri o a un gruppo di PNG tramite il sistema di Trust
●     Aggiornamento alla serie di missioni “Save the Queen”: quest’ultimo aggiornamento include una nuova area, un rank cap della resistenza aumentato, il miglioramento finale per le Resistance Weapons e altro ancora
●     Nuova sfida Unreal: il prossimo Primal potenziato, Leviathan, fa il suo ritorno da A Realm Reborn per terrorizzare gli eroi di livello 80, che dovranno mettersi alla prova per avere la possibilità di ottenere ricompense uniche
●     Aggiornamenti per i crafter: permetteranno di ottenere achievement speciali e strumenti unici
●     Aggiornamento alla Ishgard Restoration: i giocatori potranno ottenere delle ricompense partecipando ad eventi dedicati alla raccolta e alla creazione che si terranno durante queste celebrazioni ricorrenti
●     Aggiornamenti all’Explorer Mode: la Explorer Mode permette ai giocatori di esplorare i dungeon senza pericoli per scattare immagini straordinarie e divertenti usando cavalcature e minion
●     Aggiornamenti al New Game+
●     Nuove Custom Deliveries
●     Aggiornamenti alle azioni musicali: la patch 5.55 aggiungerà un nuovo strumento
●     Modifiche ai mestieri per le azioni in PvE e PvP, nuove cavalcature e altro ancora.

Questo è invece uno sguardo ravvicinato alla versione PlayStation 5 di Final Fantasy XIV Online, in cui si annuncia una beta aperta a partire da oggi stesso. Questa versione includerà nuove funzionalità e varie aggiunte, tra cui dei miglioramenti al framerate, dei tempi di caricamento più veloci, il supporto per la risoluzione 4K, il feedback aptico per il DualSense, dei nuovi trofei e il supporto per l’audio 3D.

Final Fantasy XIV Online

Sono stati anche svelati ulteriori dettagli sull’attesissimo Digital Fan Festival che si terrà il 15 e il 16 maggio. Il 15 maggio ci sarà una fantastica presentazione dedicata a Endwalker, un dibattito con gli sviluppatori e un concerto per pianoforte. Anche gli eventi del 16 maggio includeranno contenuti interessantissimi per i fan, con la Letter from the Producer LIVE e un concerto dei THE PRIMALS. Per maggiori informazioni sul Digital Fan Festival 2021, visita il sito web ufficiale qui.

L’articolo Final Fantasy XIV Online: Patch 5.5 e Beta per PS5 proviene da GameSource.

Microsoft Flight Simulator in versione Xbox One è stato classificato dal PEGI in questi giorni, generando non poco interesse verso l’approdo del titolo sulle console Microsoft di scorsa generazione, cosa già annunciata dalla compagnia ma che continua a sembrare tecnicamente difficile da realizzare.

Microsoft Flight Simulator sembra essere registrato come “in arrivo” per Xbox One, con l’ultimo aggiornamento risalente al 31 Marzo 2021 e una classificazione PEGI 3. Tra le varie informazioni, vi è la possibile presenza, così come la versione PC, di micro-transazioni. Tali pacchetti tipicamente sono relativi a nuovi aeromobili, aeroporti o pezzi di scenario realizzati ad hoc.

Microsoft Flight Simulator

Ciò che però colpisce è la registrazione del PEGI, unicamente legata alla versione Xbox One, differentemente dalle versioni per Xbox Series X|S, che invece è quella più attesa e teoricamente prevista per offrire delle prestazioni adatte alla complessità di calcolo che Microsoft Flight Simulator richiede al momento.

Durante i Game Awards 2020, Microsoft Flight Simulator per console è stato annunciato unicamente per Xbox Series X|S, smentendo dunque quanto era emerso diverso tempo prima sulla possibilità che il gioco potesse arrivare anche su Xbox One.

Microsoft Flight Simulator

Tutto ciò potrebbe rivelare il fatto che la classificazione PEGI sia in realtà un errore, poiché, la complessità computazionale richiesta per il titolo di simulazione prodotto da Microsoft e Asobo sulla console di passata generazione di Microsoft sembra una sfida tecnica veramente complessa da affrontare. Vi terremo aggiornati sulla faccenda, ricordandovi però che l’uscita su Xbox Series X|S è ancora prevista per questa estate.

L’articolo Microsoft Flight Simulator: in arrivo su Xbox One proviene da GameSource.

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