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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Sono in arrivo aggiornamenti sul nuovo DLC di Pokémon Spada e Scudo Le terre innevate della corona, tramite una diretta prevista per domani 29 settembre alle ore 15 italiane.

Annunciato inizialmente il 9 gennaio 2020, il pass di espansione è costituito da due DLC. Il primo, L’isola Solitaria dell’armatura, è disponibile dal 17 giugno e ha aggiunto al gioco base tanti nuovi Pokémon e sfide da affrontare. È molto probabile che domani arrivi una data ufficiale per il nuovo DLC su Nintendo Switch, assieme a qualche informazione in più sui leggendari e i Pokémon esclusivi che incontreremo.

pokemon spada scudo espansione dlc

La diretta di domani sarà inoltre un’ottima occasione per vedere meglio alcuni degli scenari innevati del gioco, che avevamo avuto già modo di vedere durante il trailer di annuncio, assieme a qualche particolare sulla trama e i nuovi scontri che dovremo affrontare in questa nuova avventura tra le terre di Galar.

L’articolo Pokémon Spada e Scudo: annuncio a breve sul secondo DLC proviene da GameSource.

Animal Crossing: New Horizons ha vinto il titolo di Game of the Year (GOTY) al Tokyo Game Show. In un anno non propriamente da ricordare, ci sono stati diversi titoli che hanno portato una nuova ventata di divertimento nelle case dei giocatori. Uno di questi è il titolo di Nintendo. In pochi mesi è riuscito a diventare uno dei giochi più venduti in assoluto della casa giapponese e a vincere uno dei titoli più ambiti a livello mondiale.

Animal Crossing: New Horizons

Alcuni degli altri vincitori sono: Baba is You con il premio Game Designers Award, Pokemon Sword and Shield è riuscito ad accaparrarsi il premio per le vendite e il Global Award come prodotto giapponese. Call Of Duty: Modern Warfare invece si porta a casa il premio come miglior prodotto estero.

Infine, Animal Crossing: New Horizons ha ottenuto anche il premio del Ministro dell’Economia, del Commercio e dell’Industria. Questo premio viene assegnato a chiunque (individuo o organizzazione) riesca a contribuire allo sviluppo e alla crescita del settore informatico giapponese.

L’articolo Animal Crossing: New Horizons vince il GOTY proviene da GameSource.

Lo scorso PlayStation 5 Showcase è stato inaugurato con il trailer “Awakening” di Final Fantasy XVI, un annuncio a sorpresa ma che  diventato subito uno dei punti più alti della presentazione.

Il trailer ha mostrato diversi elementi del gioco, ma per sapere di più sul capitolo in sviluppo alla Creative Business Unit III capeggiata da Naoki Yoshida e Hiroshi Takai dovremo aspettare il 2021.

Oggi tuttavia apprendiamo che in una mail di Square Enix mandata ai propri utenti è stato notato l’indicazione del PEGI 18 che sarebbe stato assegnato al gioco. Almeno per il momento.

Final Fantasy XVI mail PEGI 18

La classificazione è infatti provvisoria, ed è possibile che Square Enix l’abbia applicata nella newsletter per tutelarsi dall’eventualità che un pubblico troppo giovane venisse turbato dal trailer presentato, che ricordiamo mostra diverse scene con sangue e uccisioni, anche se non palesi.

Se tuttavia il gioco richiedesse una conferma di tale classificazione, Final Fantasy XVI sarebbe il primo capitolo della saga indicato a un pubblico adulto. Nonostante questo sarebbe rischioso in termini di target e vendite per Square Enix, ci fa ben sperare per la maturità della sua storia.

L’articolo Final Fantasy XVI classificato PEGI 18 proviene da GameSource.

Per i videogiochi è tempo di trasposizioni cinematografiche. Dopo il successo della serie dedicata a The Witcher, diverse case di produzione si stanno cimentando in numerosi progetti che trasporranno le bellissime trame dei videogiochi in film o serie TV.

Il numero di titoli che faranno il salto cresce settimana dopo settimana ed è plausibile aspettarsi una vera invasione di queste produzioni negli anni a venire.

Resident Evil 2 Remake

Durante le ultime ore, l’account Twitter di Netflix Portogallo ha pubblicato il trailer di un progetto ancora non annunciato relativo a Resident Evil che vedrà la luce nel corso del 2021.

Non si tratta della serie TV live action già precedentemente annunciata, ma di un film in CGI intitolato Resident Evil: Infinite Darkness che vedrà come protagonisti Leon Kennedy e Claire Redfield.

Nessun altro al mondo ha mostrato il trailer ed il tweet incriminato è stato prontamente rimosso, cosa che fa pensare ad un reveal avvenuto per errore.

Resident Evil: Infinite Darkness sarà il quinto film in CGI prodotto sulla serie dopo Biohazard 4D-Executer (cortometraggio del 2000), Resident Evil: Degeneration (2008), Resident Evil: Damnation (2012) e Resident Evil: Vendetta (2017).

Nessun’altra informazione è stata rivelata fin ora. Restate sintonizzati sulle pagine di GameSource per futuri, terrificanti aggiornamenti.

L’articolo Resident Evil: nuovo film in arrivo su Netflix proviene da GameSource.

WWE 2K Battlegrounds, il videogioco di sport sviluppato da Saber Interactive e pubblicato da 2K Games, ha una lista con in tutto 13 trofei e obiettivi su PlayStation 4 e Xbox One. Il videogioco è disponibile su PC e su Nintendo Switch.

WWE 2K Battlegrounds

La lista trofei di WWE 2K Battlegrounds comprende 9 Trofei di Bronzo, 3 Trofei di Argento e 1 Trofeo d’Oro. La lista trofei di WWE 2K Battlegrounds è uguale su PlayStation 4 e Xbox One.

  • Ho vinto! – Schiena un avversario.
  • Zoologo – Controlla l’ariete e dai l’avversario in pasto all’alligatore.
  • Tempesta di fulmini – Sblocca il potenziamento “Tempesta di fulmini”.
  • La mia specialità – Esegui 20 mosse speciali.
  • La terra del sole – Sblocca il Battleground Everglades.
  • Carisma – Riempi l’indicatore del pubblico.
  • Libertà! – Vinci un match Steel Cage.
  • Niente di personale – Esegui 20 insulti.
  • Ma è legale? – Raccogli una moto e un paletto.

  • Il mestiere della Superstar – Completa l’evento WrestleMania.
  • Contro il mondo – Vinci un match Gauntlet contro almeno 5 avversari.
  • Nessun altro? – Vinci una Royal Rumble contro 20 avversari.

  • Invincibile – Vinci una Royal Rumble contro 30 avversari a difficoltà media o superiore.

L’articolo WWE 2K Battlegrounds – Lista Trofei proviene da GameSource.

Visto che la settimana scorsa vi abbiamo parlato di SteamWorld Dig, questa settimana era d’obbligo trattare nella nostra rubrica SteamWorld Heist, il capitolo successivo della serie di SteamWorld (SteamWorld Dig 2 è successivo, e comunque vi rimandiamo alla nostra recensione).

Per la terza iterazione della serie SteamWorld, Image & Form decise di non seguire le orme di SteamWorld Dig, nonostante l’ottima accoglienza del gioco su tutte le piattaforme: una scelta coraggiosa, dunque, che ci piacque sin da subito, visto che i metroidvania cominciavano a essere troppo inflazionati. SteamWorld Heist è uno strategico a turni, che si avvale di una componente action importante. Tradotto in parole povere, il battle system è senz’altro debitore dei vecchi Worms bidimensionali, e può essere accostato a quello di giochi come Valkyria Chronicles e Code Name: S.T.E.A.M., solo che, appunto, è in 2D. Il giocatore controlla una squadra composta da un numero variabile di elementi (il minimo è uno, il massimo è quattro), ciascuno dei quali può muoversi nei limiti del suo raggio d’azione e attaccare gli avversari, oppure utilizzare gli oggetti equipaggiati.

Il sistema è molto efficace, perché riesce ad aggiungere agli elementi strategici – come l’importanza del posizionamento dei soldati, accentuato dall’esistenza del cover system – quel pizzico di abilità manuale (la mira, principalmente) che non guasta mai. Il gioco è stato pensato per non risultare frustrante a causa delle dimensioni contenute dello schermo (ho giocato su New Nintendo 3DS, N.d.R.), che avrebbero potuto complicare le operazioni balistiche; inoltre, la presenza di un secondo schermo consente di avere sempre la mappa sott’occhio (chiaramente lo screen qui sotto è tratto da un port per home console, NdR)

SteamWOrld Heist

Anche sul versante narrativo Dig e Heist sono indipendenti: sono ambientati nello stesso universo (e qualche elemento di raccordo esiste), ma sono distanziati da alcuni secoli. Questa volta non seguiremo la storia di Rusty e non metteremo piede a Tumbleton, anzi, non metteremo piede in nessuna città, dal momento che le vicende si svolgono interamente nelle astronavi e in piccoli approdi spaziali, che ospitano bar, negozi e così via.

La scarsa varietà degli ambienti pesa molto più che in SteamWorld Dig, dal momento che Heist dura almeno tre volte tanto (io l’ho finito in poco meno di quindici ore, e di solito non sono una scheggia, N.d.R.). Anche il comparto narrativo involuto assume una maggior rilevanza, se non altro per il numero di conversazioni e di spostamenti a cui il giocatore viene obbligato: non si tratta più di scoprire in una manciata di ore i segreti di una vecchia miniera, ma di guidare un gruppo di pirati/ribelli in un’avventura che li porterà a salvare l’universo. Peccato che tutto ciò avvenga senza destare particolarmente l’interesse del giocatore.

SteamWorld Heist

Se il gameplay è profondamente mutato, lo stesso non si può dire della grafica, che ricorda molto da vicino quella del predecessore. Certo, i due giochi sono facilmente distinguibili a causa dei diversi personaggi e ambientazioni, ma lo stile inconfondibile di Image & Form non è mutato, anche perché osservando i crediti potete notare che i nomi coinvolti nello sviluppo sono grosso modo gli stessi. Spiccano ancora una volta il character design, con la sua venatura steampunk ironica, meno caricaturale che in passato, e la cura per i dettagli, che si nota soprattutto negli interni diversi dalle arene.

Sul versante delle musiche i cambiamenti sono consistenti: la colonna sonora non è più opera di Mattias Hammarin, che aveva dato un’ottima prova delle sue abilità in SteamWorld Dig, bensì di Johannes Hedberg per la musica in-game e del gruppo Steam Powered Giraffe (che compaiono anche nel gioco, come potete vedere dalla nostra immagine di testa) per il main theme e le tracce cantate. Chi scrive ritiene che queste ultime siano di gran lunga le migliori, mentre la musica durante le battaglie tende a passare “inosservata”.

SteamWorld Heist

Pur avendo scelto un genere più riflessivo rispetto a quello di SteamWorld Dig, Image & Form ha voluto realizzare uno strategico “leggero”, adatto a missioni brevi e anche al gaming portatile: in questa chiave va vista la scelta di limitare le dimensioni del party e l’estensione delle arene, generate perlopiù in modo procedurale, e di ridurre quanto più possibile la fase gestionale propedeutica allo scontro.

Ogni combattente ha delle abilità di partenza, a cui se ne aggiunge una per ogni level up. Alcune skill sono generiche (come health +1), mentre altre sono legate al personaggio. Il giocatore non ha alcun potere decisionale su queste abilità: non esistono skill tree e non è necessario scegliere quali skill attivare, perché in battaglia sono tutte disponibili. Anche la fase di equipaggiamento è ridotta all’osso: oltre all’arma, le truppe possono essere munite di un cappello – mero collectible, privo di ricadute sul gameplay – e di due oggetti di vario tipo, comuni a tutti i personaggi. Le armi equipaggiabili dipendono dalle skill del combattente: di solito ciascuno di essi può avvalersi di due classi di armi fra le quattro disponibili. Il numero di bocche di fuoco è davvero elevato (sono più di cento), ma non si può dire che se fossero state la metà il gioco ne avrebbe risentito.

SteamWorld Heist

La decisione di non appesantire questa componente è sensata; d’altronde, SteamWorld Heist non è un JRPG tattico come Valkyria Chronicles, e non si rivolge esclusivamente alla platea degli strateghi, pur risultando divertente per tutti. Il giocatore non è costretto a consultare decine di pagine di menu o a smanettare con gli equipaggiamenti, visto che tutto può essere gestito in un paio di minuti prima dell’inizio dello scontro, quando vengono designati i membri del party e il loro equipaggiamento. Il gioco memorizza le impostazioni dello scontro precedente per comodità, ma allo stesso tempo consente rapide modifiche, visto che non è necessario ogni volta “disequipaggiare” tutti gli oggetti per riassegnarli; l’inventario ridotto (ma espandibile) fa il resto, evitando che il giocatore accumuli oggetti su oggetti che appesantiscono la consultazione.

Forse, però, Image & Form ha risentito dell’assenza di esperienza nel settore, visto che i menu di SteamWorld Heist non sono il massimo della comodità: un esempio di ciò è dato dalle schermate di acquisto delle armi, che non consentono di paragonarle con quelle della stessa classe già presenti nel proprio inventario, oppure dall’impossibilità di passare da un personaggio all’altro nella schermata delle abilità, operazione consentita pressoché da ogni RPG (e non solo) premendo i tasti dorsali. Quisquilie, dirà qualcuno, ma si tratta comunque di imperfezioni che rendono meno agevoli alcune operazioni tutto sommato basilari.

SteamWorld Heist

L’esperienza di gioco è agile non solo per il ritmo delle battaglie – in particolar modo grazie all’animation skip – e per la gestione delle truppe semplificata, ma anche per la diversificazione della sfida e degli obiettivi. SteamWorld Heist mette a disposizione cinque livelli di difficoltà, liberamente intercambiabili prima dell’inizio di ciascuna missione; la scelta non influenza i contenuti a disposizione del giocatore, il quale peraltro sarà premiato da un progressivo incremento dell’esperienza ottenuta ai livelli di difficoltà più elevati.

Il grado di sfida si innalza se si intende ottenere il massimo punteggio in ciascuna missione. A ogni arena sono collegate diverse stelle di reputazione, che si ottengono raggiungendo tutti gli obiettivi e raccogliendo il tesoro speciale (nel gioco Epic Swag!); bisogna, inoltre, fare attenzione a non perdere nemmeno un combattente: non per il permadeath (che non c’è, state tranquilli), ma perché ogni morte comporta la sottrazione di una stellina dal punteggio finale. La reputazione serve per sbloccare aree, oggetti e alleati; contenuti non fondamentali, ma in grado di arricchire l’esperienza.

SteamWorld Heist


Dopo essere passata dal tower defense al metroidvania, Image & Form ha avuto il coraggio di effettuare un’altra brusca virata ed è riuscita a mantenere la qualità su alti livelli. Certo, emerge qualche ingenuità, forse legata all’inesperienza del genere, che potrebbe essere limata con un seguito.

L’articolo Back in Time – SteamWorld Heist proviene da GameSource.

I clienti che hanno effettuato preorder di Xbox Series X su Amazon sono stati avvisati che potrebbero non ricevere la loro console in tempo per la data di lancio del 10 novembre. Non molto dissimile da quanto già verificatosi per la concorrente next-gen di Sony, in effetti.

Xbox Series X

Il testo della mail ricevuta (e verificata) che ha messo in allarme alcuni clienti:

Ciao,
ti stiamo contattando in merito al tuo ordine di Xbox Series X per informarti in anticipo che potresti non ricevere questo articolo il giorno in cui viene rilasciato a causa dell’elevata domanda. Stiamo facendo ogni sforzo con il fornitore per ottenere più inventario. Forniremo ulteriori aggiornamenti non appena saranno disponibili ulteriori informazioni.

Ciò che è certo, è che la produzione ed il lancio delle console next-gen hanno subito non poco gli effetti della pandemia mondiale di Covid, ed era naturale che i ritardi subiti ad esempio dalla pubblicazione di molti titoli di rilievo, si verificasse anche sull’hardware. Entrambe hanno bruciato rapidamente ogni preordine disponibile, forse anche oltre le rosee aspettative delle due multinazionali. Se siete dei maniaci del day-one, attivate le notifiche e rimanete all’erta!

UPDATE: Al momento la notizia del ritardo sui preorder di Xbox Series X è confermata ufficialmente solo per il mercato USA, non è dato sapere se da Amazon seguiranno ulteriori notizie in merito anche al ns Paese.

L’articolo Xbox Series X: dubbi sui preorder Amazon proviene da GameSource.

Vista la sua massiccia componente ruolistica, The Outer Worlds si caratterizza per una moltitudine di oggetti ed equipaggiamenti. Tuttavia, l’inventario sarà limitato e spesso ci troveremo nella situazione di non avere spazio per nuovi oggetti. Dunque mentre giocheremo a The Outer Worlds la scelta diventerà quasi obbligata: disfarsi degli oggetti inutilizzati o rivenderli.

Ma c’è una terza alternativa, fruibile in qualsiasi situazione senza troppi sforzi, di cui parleremo in questa breve ma utile guida.

The outwer worlds Switch

C’è un modo molto semplice in The Outer Worlds per poter conservare gli oggetti nella propria nave spaziale e poterli utilizzare in un secondo momento, qualora si voglia evitare la vendita. Nelle fasi iniziali del titolo Obsidian Entertainment troveremo la nostra nave (la Unreliable) a terra e non ancora utilizzabile per i viaggi interplanetari tuttavia, prima di trovare il pezzo di ricambio per rimetterla in moto, avremo modo di esplorarla.

All’interno della Unreliable saliremo la prima rampa di scale situata di fronte all’ingresso, in cima troveremo gli alloggi del Capitano che, oltre a contenere un Terminale Hawthor e una Sciabola, al loro interno ospiteranno un baule utilizzabile per conservare tutti i nostri oggetti.

A questo punto non resta che avventurarci per i mondi di The Outer Worlds e recuperare quanti più oggetti possibili, senza avere preoccupazioni per lo spazio limitato presente nell’inventario. Con tutti gli oggetti a disposizione, riuscirete a ottenere il miglior finale?

L’articolo The Outer Worlds – Dove conservare gli oggetti proviene da GameSource.

L’arrivo di FIFA 21 è dietro l’angolo. L’appuntamento annuale con il calcistico di Electronic Arts è una delle tappe fondamentali per molti videogiocatori, in particolare tenendo conto di una delle attività più amate presenti nel titolo: FIFA Ultimate Team.

Questo periodo in particolare, poi, è ancora più elettrizzante, perché coincide con l’arrivo della FUT Web App che, a sua volta, vuol dire una cosa sola: l’apertura dei primi pacchetti e l’inizio della costruzione delle squadre. Non tutto è però rose e fiori: creare la squadra, per quanto sia divertente e stimolante, è anche molto complesso poiché le variabili di tenere in considerazione sono veramente tante. Da grandi appassionati dell’opera – e da discreti intenditori del mondo del pallone – abbiamo deciso di iniziare dunque questo percorso di avvicinamento al gioco, in cui in ogni appuntamento vi daremo consigli sulla creazione della squadra in base al campionato da voi scelto. In questo primo episodio non potevamo non partire con il “nostro” campionato, ossia la Serie A.

fifa 21 serie a

La formazione da noi scelta è composta non dai giocatori più forti, chiaramente, ma rappresenta una buona base di partenza per iniziare al meglio, tenendo conto anche dei pochi crediti che – giustamente – avrete a disposizione nelle fasi iniziali del gioco. Tra questi, però, non mancano alcuni elementi decisamente più costosi, come ad esempio il centrale di difesa del Milan Romagnoli, che secondo il nostro punto di vista potrebbe partire da una base leggermente più alta rispetto a molti altri giocatori inseriti nella lista.

Discorso molto simile per Robin Gosens dell’Atalanta, uno dei migliori esterni del gioco il cui prezzo potrebbe levitare a causa dell’assenza di valide alternative nel ruolo e per il suo compagno di reparto sulla fascia opposta, Akref Hakimi dell’Inter. Per il resto abbiamo inserito tutti giocatori che dovrebbero avere un prezzo molto contenuto al lancio ma allo stesso tempo in grado di offrirvi un apporto in campo di ottimo livello, specialmente per le fasi iniziali. L’unica incognita è rappresentata da Victor Osihmen, la punta del Napoli di cui non possiamo prevedere il prezzo di lancio, ma siamo convinti che potrebbe non essere bassissimo, al netto di un overall modesto (79).

Eccovi dunque quella che riteniamo essere la migliore formazione completa della Serie A:

  1. Mattia Perin (Genoa)
  2. Jeison Murillo (Sampdoria)
  3. Alessio Romagnoli (Milan)
  4. Nicolas N’kolou (Torino)
  5. Robin Gosens (Atalanta)
  6. Adrien Rabiot (Juventus)
  7. Frank Kessie (Milan)
  8. Nicolò Barella (Inter)
  9. Akref Hakimi (Inter)
  10. Viktor Osihmen (Napoli)
  11. Juan Correa (Lazio)

fifa 21 serie a

Vi ricordiamo che FIFA 21 arriverà il prossimo 9 ottobre su PlayStation 4, Xbox One, PC e Nintendo Switch.

Se avete consigli su altri giocatori della serie A di FIFA 21 che a vostro parere meriterebbero di essere considerati, fatecelo sapere nei commenti. Noi vi diamo appuntamento alle prossime guide, in cui elencheremo i migliori player per gli altri campionati.

L’articolo FIFA 21: le squadre consigliate – Serie A proviene da GameSource.

NBA 2K21 è nelle nostre case da ormai quasi due settimane e tra MyClub, MyTeam e MyGM abbiamo già iniziato a familiarizzare con la nuova iterazione cestistica di 2K e con le sue meccaniche ludiche.

Da grandi appassionati di statistiche, però, non ci siamo in alcun modo sottratti a una pratica molto cara, che ogni anno ritorna puntuale così come l’appuntamento col titolo stesso. Ci siamo infatti lanciati alla ricerca dei giocatori più forti per livello generale, dividendoli chiaramente per ruolo, in modo tale da fornirvi già una piccola idea (ma ci torneremo a breve) su cosa aspettarvi dai roster delle 30 squadre NBA e, di conseguenza, come iniziare a muovervi nelle vostre attività, qualunque esse siano.

Siete pronti? Prendete come sempre appunti e preparatevi a formare la vostra rosa perfetta!

Centro

  • Joel Embiid, Philadelphia 76ers, 91

NBA 2K21

  • Nikola Jokic, Denver Nuggets, 90

NBA 2K21

  • Karl-Anthony Towns, Minnesota T’Wolves, 90

NBA 2K21

  • Kristaps Porzingis, Dallas Mavericks, 87

NBA 2K21

  • Rudy Gobert, Utah Jazz, 87

NBA 2K21

Ala Grande

  • Giannis Antetokounmpo, Milwaukee Bucks, 97

NBA 2K21

  • Anthony Davis, Los Angeles Lakers, 95

NBA 2K21

  • Jayson Tatum, Boston Celtics, 89

NBA 2K21

  • Pascal Siakam, Toronto Raptors, 88

NBA 2K21

  • Zion Williamson, New Orleans Pelicans, 86

NBA 2K21

Ala Piccola

  • LeBron James, Los Angeles Lakers, 97

NBA 2K21

  • Kawhi Leonard, Los Angeles Clippers, 96

NBA 2K21

  • Kevin Durant, Brooklyn Nets, 95

NBA 2K21

  • Jimmy Butler, Miami Heat, 89

NBA 2K21

  • Brandon Ingram, New Orleans Pelicans, 86

NBA 2K21

Guardia

  • James Harden, Houston Rockets, 96

NBA 2K21

  • Luka Doncic, Dallas Mavericks, 94

NBA 2K21

  • Paul George, Los Angeles Clippers, 90

NBA 2K21

  • Klay Thompson, Golden State Warriors, 89

NBA 2K21

  • Donovan Mitchell, Utah Jazz, 89

NBA 2K21

Playmaker

  • Stephen Curry, Golden State Warriors, 95

NBA 2K21

  • Damian Lillard, Portland Trail Blazers, 94

NBA 2K21

  • Kyrie Irving, Brooklyn Nets, 90

NBA 2K21

  • Trae Young, Atlanta Hawks, 88

NBA 2K21

  • Chris Paul, Oklahoma City Thunder, 88

NBA 2K21

Avete preso nota? Intanto noi vi ricordiamo che NBA 2K21 è disponibile dallo scorso 4 settembre su PlayStation 4, PC, Xbox One e Nintendo Switch, mentre la versione next-gen arriverà entro la fine dell’anno. Fateci sapere quali giocatori sceglierete per comporre il vostro dream team.

L’articolo NBA 2K21 – I migliori 25 giocatori proviene da GameSource.

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