Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Durante un’intervista con la rivista giapponese Famitsu, che si è tenuta all’evento per il terzo anniversario di  Final Fantasy Dissidia, Tetsuya Nomura ha voluto precisare alcuni dettagli riguardanti Final Fantasy VII Remake e il suo sviluppo.

Final Fantasy VII Remake

Ci sono state informazioni errate riguardo a Final Fantasy VII Remake diffuse su internet“, ha affermato Nomura, “Per cui vorrei chiarire alcune cose. Come ho già detto durante l’E3, lo sviluppo del gioco sta procedendo bene, però la priorità attuale è Kingdom Hearts III. Quando quest’ultimo sarà uscito, la priorità diventerà Final Fantasy VII Remake, quindi non preoccupatevi.

Nomura insomma ha voluto rassicurare tutti i fan che attendono il remake di Final Fantasy VII, confermando che ben presto Square Enix si concentrerà per riportare di nuovo Cloud sugli schermi dei videogiocatori.

L’articolo Nomura assicura: lo sviluppo del remake di Final Fantasy VII procede bene proviene da GameSource.

Ha dell’incredibile, ma è da poco arrivata la notizia che Sony non sarà presente all’E3 2019, la conferenza videoludica più importante dell’anno. A rivelarlo è Game Informer in un comunicato. L’azienda giapponese spiega così i suoi motivi al sito:

Con l’evolversi dell’industria, Sony Interactive Entertainment continua a cercare per opportunità nuove per coinvolgere la community. I fan PlayStation significano molto per noi e abbiamo sempre voglia di innovare, pensare in maniera diversa e sperimentare con nuovi modi per meravigliare i fan. Di conseguenza, abbiamo deciso di che non participeremo all’E3 nel 2019. Stiamo esplorando nuovi modi per coinvolgere la nostra community nel 2019 e non vediamo l’ora di poterlo condividere con voi.

Il vice presidente delle comunicazioni Jennifer Clark ha poi rincarato la dose, smorzando gli entusiasmi riguardo un evento parallelo all’E3 come adottato quest’anno da Electronic Arts, affermando che non terranno alcuna conferenza nei pressi dell’E3 di Los Angeles.

Stiamo vedendo il modo di come rivolgerci sempre di più ai nostri fan e continuare a meravigliarli. Le tempistiche della PSX e dell’E3 non ce lo permettevano, ma ci sono molte novità all’orizzonte e speriamo di rendervene partecipi a breve.

La Entertainment Software Association (ESA) che ospita la conferenza dal 1995 dovrebbe rilasciare un comunicato a riguardo nei prossimi giorni, commentando l’abbandono di Sony Interactive Entertainment, uno dei pesi massimi della fiera.

Ricordando che quest’anno Sony salterà anche la PlayStation Experience per la prima volta dopo la sua nascita nel 2014 per mancanza di novità sostanziali, è logico pensare che qualcosa bolla in pentola, e quel qualcosa sia abbastanza grosso.

Che Sony abbia deciso di non aver bisogno della vetrina più importante dell’anno quando si parla di videogiochi arriva come una doccia fredda per tutta la comunità di videogiocatori. Che si stia preparando a lanciare la sua prossima console, la PlayStation 5?

L’articolo Sony salterà l’E3 2019 proviene da GameSource.

Il processo che porterà alla chiusura definitiva di Telltale Games procede incessantemente e i titoli sviluppati dalla compagnia stanno scomparendo da Steam e dai vari store digitali.

Lo studio starebbe cedendo i propri Asset per pagare tutti i creditori, passando attraverso una procedura simile alla bancarotta.

Telltale Games

Tales of Monkey IslandBack to the Future: The Game e altri titoli non sono più acquistabili, mentre sappiamo che The Walking Dead: The Final Season sarà completata da skybound games, che ha accorpato al proprio interno alcuni ex-membri dello staff Telltale.

Telltale Games

È quindi in dirittura d’arrivo l’avventura sul mercato videoludico di Telltale Games, studio nato nel 2004 dalle costole della LucasArts, che conclude la propria storia dopo aver regalato al pubblico grandi opere videoludiche a stampo narrativo quali The Wolf Among Us e le varie stagioni di The Walking Dead.

L’articolo Diversi titoli Telltale sono stati rimossi dagli store digitali proviene da GameSource.

Nonostante manchino ancora cinque mesi all’uscita sul mercato di Devil May Cry 5, sembrerebbe che alcuni utenti Xbox One, previo pre-order del gioco, siano già in grado di effettuare il pre-load del titolo.

Devil May Cry 5

Devil May Cry 5 andrebbe a occupare poco meno di 30 GB nelle console dei giocatori, anche se c’è ancora da capire la natura di questo pre-load così precoce. La scelta potrebbe voler venire incontro agli utenti con una connessione peggiore degli altri, anche se l’ipotesi più accreditata è che la versione di Devil May Cry 5 messa in download sia una build degli sviluppatori resa scaricabile agli utenti per errore. Capcom, che ancora non ha risposto in merito, probabilmente chiarirà la questione tra pochi giorni.

Devil May Cry 5

Il pre-load non è disponibile su PlayStation 4, perciò non c’è da aspettarsi un lancio anticipato del nuovo Devil May Cry.

L’articolo Il pre-load di Devil May Cry 5 è già attivo? proviene da GameSource.

Come ogni buon videogiocatore sa, la guerra non cambia mai. O forse no, la guerra è cambiata. Poco importa, in verità, poiché 11-11 Memories Retold ci racconta di una guerra diversa, ci racconta del primo conflitto mondiale dal punto di vista di due persone per nulla simili ma che, in una certa misura, sono scese in campo spinte dall’amore e non dalla violenza. La guerra rimane però spietata e alla fine dovranno farci i conti.

11-11 Memories Retold

I nostri protagonisti sono due, Harry e Kurt, rispettivamente canadese e tedesco. Il primo vive tranquillamente a Toronto, lavorando come fotografo. Il giovane è innamorato da tempo della sua migliore amica ma non ha il coraggio di confessarsi. Un giorno, un militare di alto grado entra nel negozio in cui lavora Harry e lo convince a seguirlo in guerra, in veste di fotografo. Il giovane accetta, desiderando non la violenza ma unicamente l’uniforme per diventare un eroe e fare colpo sulla ragazza.

Kurt, invece, lavora come ingegnere presso una fabbrica di zeppelin. Un giorno, scopre che l’unità del figlio è andata dispersa. L’uomo non può restare a casa senza sapere che destino sia stato riservato al giovane. Chiedendo scusa alla moglie e alla figlia piccola, parte per il fronte, senza voler realmente imbracciare un fucile.

11-11 Memories Retold ci farà controllare un personaggio alla volta, vivendo le loro storie passo per passo, fino a quando inevitabilmente si intersecheranno. L’opera di Digixart e Aardman Animations è un’avventura narrativa lineare e abbastanza fluida, divisa in tante piccole sequenze. Dovremo interagire con pochi elementi ambientali per poter proseguire, spostando casse, raccogliendo oggetti o scattando fotografie nei panni di Harry. La quantità ludica è quindi limitata, come è tipico del genere: oramai sappiamo benissimo cosa aspettarci e ognuno saprà capire se si tratta di un difetto oppure no.

11-11 Memories Retold

Ogni azione e ogni sequenza, quindi, non desidera metterci alla prova: vuole unicamente raccontarci una storia non di guerra, ma che si muove “dentro” la guerra. Il conflitto viene mostrato sotto tutti i suoi punti di vista: il fronte, con le sue trincee fangose, le esplosioni e il gas che ha mietuto innumerevoli vittime, ma anche i villaggi lontani, con la vita di chi della guerra subisce le conseguenze senza aver forse nemmeno visto una pistola. Non sempre le sequenze sono efficaci: alcune fasi sono fin troppo rapide e l’impatto emotivo è limitato in tal caso.

I due protagonisti, però, convincono: mosche bianche in mezzo alla morte che cercano continuamente di trovare una direzione. Il punto d’arrivo, inoltre, è in mano al giocatore: nel corso del gioco dovremo compiere alcune scelte, ma tutto verrà realmente deciso nel finale. L’opera propone molteplici conclusioni e sa emozionare. Non aspettatevi innumerevoli diramazioni in stile Detroit: Become Human, ovviamente, ma preparatevi a una dura scelta.

L’emozione, però, non deriva tutta dalla narrazione ma giunge anche grazie all’ottimo doppiaggio e alla notevole colonna sonora realizzata in collaborazione con la British Philharmonia Orchestra. Musica e dialoghi danno un tono sognante all’intera opera, poetica anche nei casi in cui la morte si affaccia prepotentemente. Forse, la componente grafica aiuta a rendere il tutto più leggero. Di sicuro, fa sì che l’opera ottenga un’anima unica.

11-11 Memories Retold

11-11 Memories Retold è un quadro impressionista sempre in movimento, definito da grandi pennellate. Il colore e la luce sono gestiti molto bene e ogni inquadratura è un piccolo dipinto. Non tutti gli elementi sono definiti allo stesso modo e alcune sequenze potrebbero essere un po’ troppo fumose, sopratutto sugli schermi più piccoli, ma a conti fatti non è un grande problema. Allo stesso modo, non creano creano grandi fastidi alcune imprecisioni (sottotitoli che non appaiono, prompt di comando imprecisi e caricamenti non ottimizzati) ma di certo dispiace che tutto non sia allo stato d’arte.

Il gioco dura, potremmo dire, il giusto: in circa cinque ore avrete vissuto tutta l’opera di Bandai Namco. Il valore di rigiocabilità dipende molto dal singolo: sono presenti molti collezionabili, fotografie o documenti che raccontano della Prima Guerra Mondiale, facilmente rintracciabili ma comunque perdibili, inoltre i finali sono interessanti da esplorare. Questi ultimi, però, possono essere visti semplicemente caricando il penultimo capitolo e giocando meno di una mezz’ora, cambiando le proprie scelte.

11-11 Memories Retold


11-11 Memories Retold ci racconta del primo conflitto mondiale in modo diverso e sa farlo abbastanza bene. È un’avventura narrativa lineare e dalla profondità ludica molto limitata. Se lo stile grafico e le tematiche intrigano, è sicuramente un acquisto consigliato, al netto di qualche difetto.

L’articolo 11-11 Memories Retold – Recensione proviene da GameSource.

Path of Exile, uno degli RPG più apprezzati degli ultimi tempi, continua a far parlare di sé. Dopo aver riscosso grandi consensi su PC e successivamente su Xbox One, il titolo dei ragazzi di Grinding Gear Games continua a tenere incollati allo schermo tantissimi giocatori, grazie anche ad un supporto massiccio, nonostante la natura free-to-play della produzione.

Proprio nelle ultime ore, il publisher ha annunciato l’arrivo della più grossa espansione dell’anno, che prenderà il nome “Betrayal” e debutterà ufficialmente il prossimo 7 dicembre, giorno in cui il gioco debutterà (comprensivo di nuova espansione, ovviamente) anche su PlayStation 4.

La nuova espansione introdurrà diverse novità, illustrate così dallo sviluppatore: “Siamo orgogliosi di annunciare Path of Exile: Betrayal! Aiuterete Jun Ortoi a indagare e smantellare una misteriosa organizzazione conosciuta con il nome di Immortal Syndicate. Betrayal include nuovi master, mappe end game, rifugi, potenti oggetti e molto altro. I membri dell’Immortal Syndicate sono diciotto, ognuno con la propria personalità, le proprie amicizie e rivalità che cambieranno man mano che manipolerete l’organizzazione. Dovrete stringere accordi, giustiziarli, interrogarli e perfino indurli a tradire gli altri membri dell’organizzazione per proseguire nella vostra missione. Il vostro obiettivo è raccogliere informazioni che vi condurranno ai capi delle varie divisioni. Fate incursione nei loro rifugi, saccheggiate le loro scorte e scoprite l’identità della mente dietro l’Immortal Syndicate

L’annuncio è accompagnato da uno scoppiettante trailer di lancio, che potete trovare poco sopra.

Cosa ne pensate di questo aggiornamento? Giocate ancora a Path of Exile? Ci giocherete su PlayStation 4? Ditecelo nei commenti!

L’articolo Path of Exile: annunciata una nuova patch, si chiamerà Betrayal proviene da GameSource.

Come ogni anno sono state pubblicate le nomination per i The Game Awards 2018. A farlo è stato, attraverso un video, Geoff Keighley, che rinnova l’appuntamento per la proclamazione dei vincitori alle ore 02:30 del mattino del 7 dicembre. Come ogni anno l’evento avrà l’attenzione di tutti gli appassionati poiché il palco dei The Game Awards è anche luogo di importanti annunci da parte degli sviluppatori.

I titoli in gara quest’anno sono davvero molti e in particolare God of War e Red Dead Redemption 2 hanno fatto incetta di nomination.

Ecco qui di seguito l’elenco nel dettaglio:

Miglior Game Direction:

Miglior Direzione Artistica:

Miglior Colonna Sonora:

  • Celeste (Lena Raine)
  • God of War (Bear McCreary)
  • Marvel’s Spider-Man (John Paesano)
  • Ni no Kuni II (Joe Hisaishi)
  • Octopath Traveler (Yasunori Yashiki)
  • Red Dead Redemption 2 (Woody Jackson)

Miglior Performance:

  • Bryan Dechart (Conner; Detroit: Become Human)
  • Christopher Judge (Kratos; God of War)
  • Melissanthi Mahut (Kassandra; Assassin’s Creed Odyssey)
  • Roger Clark (Arthur Morgan; Red Dead Redemption 2)
  • Yuri Lowenthal (Peter Parker; Marvel’s Spider-Man)

Miglior Gioco Indie:

Miglior Gioco eSports:

Miglior Narrativa:

  • Detroit: Become Human
  • God of War
  • Life is Strange 2: Episode 1
  • Marvel’s Spider-Man
  • Red Dead Redemption 2

Games For Impact:

  • 11-11: Memories Retold
  • Celeste
  • florence
  • Life is Strange 2: Episode 1
  • The Missing: J.J. Macfield and the Island of Memories

Miglior Audio Design:

  • Call of Duty: Black Ops 4
  • Forza Horizon 4
  • God of War
  • Marvel’s Spider-Man
  • Red Dead Redemption 2

Miglior Gioco Indie al Debutto:

  • Donut County
  • florence
  • Moss
  • The Messenger
  • Yoku’s Island Express

Miglior Gioco Mobile:

  • Donut County
  • florence
  • Fortnite
  • PlayerUnknown’s Battlegrounds
  • Reigns: Game of Thrones

Miglior Gioco VR / AR :

Miglior Gioco Action:

Miglior Gioco Action/Adventure:

Miglior RPG:

Miglior Picchiaduro:

Miglior Gioco per Famiglie:

Miglior Strategico:

Miglio Gioco di Sport/Guida:

Miglior Gioco Multiplayer:

  • Call of Duty: Black Ops 4 (Treyarch)
  • Destiny 2: Forsaken (Bungie)
  • Fortnite (Epic Games)
  • Monster Hunter: World (Capcom)
  • Sea of Thieves (Rare)

Miglior Giocatore eSports:

  • Dominique “SonicFox” McLean
  • Hajime “Tokido” Taniguchi
  • Jian “Uzi” Zihao
  • Alexander “s1mple” Kostylev
  • Bang “JJoNak” Sung-hyeon

Miglior Squadra eSports:

  • Fnatic (League of Legends)
  • Astralis (Counter-Strike: Global Offensive)
  • Cloud9 (League of Legends)
  • London Spitfire (Overwatch)
  • OG (DOTA 2)

Miglior Allenatore eSports:

  • “Reapered” (Cloud9)
  • “Zonic” (Astralis)
  • Dylan Falco (Fnatic)
  • Yamato Cannon (Team Fatality)
  • “YNk” (MiBR)
  • “ppasarel” (OG)

Miglior Evento eSports:

  • Overwatch League Grand Finals
  • League of Legends World Championship 2018
  • ELEAGUE Boston 2018
  • The International 2018
  • EVO 2018

Miglior Presentatore eSports:

  • Eefje “sjokz” Depoortere
  • Alex “Machine” Richardson
  • Paul “Redeye” Chaloner
  • Anders Blume
  • Alex “Goldenboy” Mendez

Miglior Momento eSports:

  • OG upset at DOTA 2 finals
  • KT vs IG base race at League of Legends World Championship
  • Cloud9 comeback win in triple overtime at ELEAGUE Boston 2018
  • G2 Esports beating Royal Never Give Up at League of Legends World Championship
  • SonicFox side switch vs GO1 in Dragon Ball FighterZ at EVO 2018

Miglior Creatore di Contenuti:

  • DrLupo
  • Myth
  • Ninja
  • Pokimane
  • Willyrex

Miglior Student Game:

  • Combat 2018 (Inland Norway University of Applied Sciences)
  • Dash Quasar (University of California, Santa Cruz)
  • Jera (DigiPen Institute of Technology)
  • LIFF (iStart Digital)
  • Recharge (MIT)

Miglior Gioco in Corso:

  • Destiny 2
  • Fortnite
  • No Man’s Sky
  • Overwatch
  • Tom Clancy’s Rainbow Six Siege

Miglior Gioco dell’Anno:

  • Assassin’s Creed Odyssey (Ubisoft Montreal)
  • Celeste (Matt Makes Games)
  • God of War (SIE Santa Monica)
  • Marvel’s Spider-Man (Insomniac Games)
  • Monster Hunter: World (Capcom)
  • Red Dead Redemption 2 (Rockstar)

 

L’articolo Ecco le nomination dei The Game Awards 2018 proviene da GameSource.

Questa guida delinea le posizioni delle vene di alluminio e massimizza le tecniche per rendere il farming più efficiente. In Fallout 76, l’alluminio è necessario per la riparazione e la produzione di un sacco di oggetti, quindi è fondamentale ottenerlo il prima possibile. Diventa pertanto quasi una necessità e dovrai esserne costantemente provvisto.

A causa del sistema di “degradazione” presente in FO76, l’alluminio verrà utilizzato maggiormente per riparare gli oggetti e ce ne vorranno grosse quantità.

Fallout 76 beta

Luoghi di farming

  • L’alluminio, sebbene sia una risorsa rara da ottenere in forma grezza, può essere acquistato in alcuni luoghi.
  • Può essere ottenuto dallo smantellamento di qualsiasi cosa metallica in piccole quantità.
  • È possibile trovare alcuni minerali d’alluminio vinco al Savage Divide.
  • È possibile trovarlo in forma grezza attorno alle aree collinari del gioco.
  • Nei Flatwoods, si può raccogliere l’alluminio dal terreno fertile.
  • Si può farmare costantemente i minerali d’alluminio nel proprio laboratorio ma è possibile migliorare costruire un robot che possa farmarlo al posto tuo.

Di seguito, una lista di oggetti da cui si può ottenere alluminio dopo lo smantellamento:

  1. Alarm Clock
  2. Aluminum Can
  3. Aluminum Canister
  4. Applicator
  5. Cake Pan
  6. Carlisle Typewriter
  7. Cauterizer
  8. Coolant Cap
  9. Ear Examiner
  10. Hubcap
  11. Inactive Distress Pulsar
  12. Industrial Oil canister
  13. Ring Stand
  14. Sensor
  15. Spanner
  16. Surgical Tray
  17. Sweeper
  18. Toy Rocket Ship
  19. Tray
  20. Tri Tool
  21. TV Dinner Tray
  22. Tweezers
  23. Wake Master Alarm Clock

Fallout 76 Beta

Mi raccomando continuate a seguire per rimanere aggiornati su tutte le novità riguardanti Fallout 76.

L’articolo Dove farmare Alluminio su Fallout 76 proviene da GameSource.

Se per alcuni fan Assassin’s Creed III non rappresenta altro che la rottura della serie con il suo personaggio più iconico, Ezio Auditore, per altri rappresenta un punto di svolta che ha introdotto meccaniche interessanti come ad esempio la possibilità di navigare.

Approssimativamente verso Marzo dell’anno prossimo potremo tornare nuovamente a vestire i panni di Connor Kenway, assassino non troppo carismatico, ma in grado di sferrare attacchi e compiere mosse mai visti nei capitoli precedenti. L’avventura di Connor si svolge durante il XVIII secolo Americano in concomitanza con la guerra di indipendenza in cui ancora una volta Ubisoft è riuscita ad inserire abilmente uno dei suoi assassini, senza intaccare più di tanto la veridicità dei fatti.

Assassin’s Creed III Remastered uscirà compreso di tutti i Dlc pubblicati tra cui La tirannia di Re Washington, una storyline alternativa in cui George Washington viene corrotto dal frutto dell’eden e diventa il Re pazzo dell’america.

Ubisoft ha inoltre dichiarato di avere in lavorazione anche la remastered di Assassin’s Creed III: Liberation, una sorta di spin-off in cui si impersona per la prima volta un personaggio femminile: Aveline De Grandprè. Purtroppo il gioco uscirà privo di una modalità online, a differenza della versione originale per PlayStation Vita.

Aveline de Grandpré, Protagonista di Assassin’s Creed III: Liberation

Entrambi i giochi subiranno dei miglioramenti sia grafici che al gameplay, andando ad introdurre comandi ottimizzati, la risoluzione in 4k e l’HDR.

Assassin’s Creed 3 Remastered e Assassin’s Creed 3: Liberation Remastered usciranno approssimativamente nel Marzo 2019 e saranno disponibili per PlayStation 4, Xbox One e PC.

 

L’articolo Assassin’s Creed III Remastered in arrivo proviene da GameSource.

L’arrivo di Sunset Overdrive su PC è ormai quasi una certezza. Dopo essere stato classificato sui sistemi di ESRB e SteamDB, Amazon ha inserito il titolo in versione PC nelle sue liste. Amazon non solo ne ha inserito il prezzo ($19.99 sulla versione americana dello store) ma ne ha anche fornito una data di uscita, ossia il 16 novembre.

Sunset Overdrive PC

L’annuncio ufficiale del titolo in versione PC potrebbe arrivare oggi stesso. Tale versione dovrebbe includere tutti i DLC usciti fino ad oggi. Chi aspettava l’arrivo di Sunset Overdrive su PC quindi sarà finalmente accontentato, mentre invece chi attende un probabile sequel resterà a bocca asciutta, almeno per adesso.
Ricordiamo che il titolo di Insomniac Games è già disponibile per Xbox One.

L’articolo L’arrivo di Sunset Overdrive su PC è ormai quasi certo proviene da GameSource.

Flag Counter