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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Lo sviluppo di Lords of the Fallen 2 è senza dubbio quello che si può definire un lavoro problematico, di cui abbiamo iniziato a sentir parlare nel 2017 fra alti e bassi e, soprattutto, tagli di budget, per poi tornare in auge di recente con l’annuncio della sua futura disponibilità su console next-gen.

Lords of the Fallen 2

Il lavoro è stato affidato da CI Games a un team sussidiario, Hexworks, che lavorerà sul progetto per portarlo su PlayStation 5, Xbox Series X e PC. Oggi possiamo vedere Lords of the Fallen 2 unicamente attraverso il suo logo, non dissimile da quello del primo capitolo ma in cui capeggia un semplice “2”.

Lords of the Fallen 2 logo

Tramite le parole di Marek Tymiński, CEO di CI Games, scopriamo qualcosa in più sugli obiettivi e lo stato dei lavori:

Lords of the Fallen 2 è il nostro progetto più vasto tra tutti quelli di CI Games. Il capitolo precedente è stato un titolo a prezzo pieno, con funzionalità complete e stiamo approcciando il prossimo con ambizioni ancora più ampie. Il sequel sposterà il franchise verso il dark fantasy e offrirà un sistema di combattimento rivisto e stimolante.

Attualmente CI Games è al lavoro anche su Sniper Ghost Warrior Contracts 2 titolo che, a differenza di Lords of the Fallen 2, verrà commercializzato nel corso del 2021 a prezzo budget. In attesa di scoprire qualcosa in più su Lords of the Fallen 2, di cui a parte il logo non è stato mostrato altro, possiamo affermare che lo studio polacco continua probabilmente a guardare alla serie Souls come punto di riferimento per realizzare il loro secondo souls-like nonché progetto più ambizioso.

L’articolo Lords of the Fallen 2: svelato il logo proviene da GameSource.

Christian Dailey, produttore esecutivo di BioWare, ha sfruttato la piattaforma social Twitter per condividere alcuni – nuovi e promettenti – concept art del prossimo Dragon Age 4.

Questi ultimi raffigurano quello che sembra essere un arciere mago, impegnato a brandire come arma un arco dotato di potenti frecce magiche. Ad accompagnare queste immagini non vi sono stati dettagli particolari riguardo alle sue caratteristiche o alla sua storia, ma soltanto gli auguri di buon anno da parte di Dailey.

 

Al momento il prossimo Dragon Age 4 non si è svelato nel dettaglio, rimanendo nascosto nell’ombra. A permettere di farsi un’idea sulle sue basi è stato soltanto un trailer che, pubblicato da BioWare in occasione dei The Game Awards di dicembre 2020, nonostante la breve durata ha comunque voluto mostrare qualche aspetto delle future ambientazioni del titolo.

Il precedente filmato, per quanto corto e poco approfondito, aveva già anche mostrato l’arciere i cui concept sono stati condivisi soltanto di recente dal produttore esecutivo del team dietro al nuovo capitolo. Il personaggio, sicuramente rientrante tra i futuri protagonisti del gioco, era intento a scoccare una freccia apparentemente molto potente, nel tentativo di abbattere un oscuro nemico.

Dragon Age 4

Al momento, purtroppo, le informazioni a disposizione sul futuro capitolo risultano essere davvero poche. Una situazione simile potrebbe essere dovuta sia al desiderio di BioWare e Electronic Arts di creare un po’ di attesa per il suo arrivo sia al periodo di crisi vissuto dal primo studio nel corso dello scorso anno, che ha portato con sé la conseguente uscita di molte risorse umane impegnate nello sviluppo del gioco.

dragon age 4

Le due società dietro al titolo non hanno ancora reso pubblici i dettagli riguardanti l’ipotetica finestra prevista per il suo lancio, eppure il CFO di EA aveva già permesso di farsi un’idea su quest’ultima in passato: Jorgensen aveva infatti affermato, in una call con gli investitori, come l’uscita non fosse fissata prima di aprile 2022.

L’articolo Dragon Age 4: nuovi concept art da Bioware proviene da GameSource.

Epic Games, che con cadenza settimanale propone alla propria utenza un titolo gratuito, si appresta ora a inaugurare il nuovo anno con una promozione davvero molto interessante, soprattutto per i fan della saga di Star Wars.

Star Wars: Battlefront II

Nello store di Epic Games sarà infatti possibile riscattare, in maniera completamente gratuita, Star Wars Battlefront II Celebration Edition, versione del gioco pubblicata nel corso del dicembre 2019 e che include al suo interno il gioco originale e alcuni elementi di personalizzazione, compresi gli add-on tratti da Star Wars: L’ascesa di Skywalker. Lo sparatutto, ispirato alla famosa serie cinematografica, di Electronic Arts sarà disponibile gratuitamente dalle ore 17:00 di giovedì 14 gennaio, fino al 21 dello stesso mese.

Star Wars: Battlefront II

Se quindi non avete ancora avuto la possibilità di recuperare questo titolo, vi consigliamo caldamente di sfruttare l’opportunità concessa da Epic Games, così da poter partire per avventure nello spazio insieme a Luke Skywalker e tutti i protagonisti della saga cinematografica.

L’articolo Star Wars Battlefront II gratis su PC proviene da GameSource.

The Promised Neverland, anime e manga di successo firmato dall’unione di forze tra lo scrittore Kaiu Shirai e il disegnatore Posuka Demizu, diventerà un videogioco. A fare l’annuncio, in data 8 gennaio 2021, è stata la presenza Twitter giapponese ufficiale del franchise @yakuneba_staff, che ha sfruttato la piattaforma proprio per tale proposito.

Oltre a questo annuncio, purtroppo, le poche righe pubblicate su Twitter non riportavano ulteriori informazioni, fatta eccezione per la presenza della dicitura “App di gioco”. Un dettaglio simile sembrerebbe infatti indicare l’ipotesi dell’uscita di un adattamento videoludico destinato alle piattaforme mobile.

The Promised Neverland

Molto probabilmente il titolo andrà a seguire le linee guida dettate dal manga di The Promised Neverland, permettendo a tutti i fan del franchise di seguire il percorso di Emma, Norman e Ray nella fuga dall’orfanotrofio di Grace Field House. Quest’ultimo, infatti, nonostante le apparenze paradisiache, nasconde in realtà sinistro segreto che, una volta scoperto proprio dai tre amici e migliori studenti della sede, li costringerà a trovare un modo per sopravvivere e sfuggire a un atroce destino.

A portare alla nascita di un adattamento videoludico è sicuramente stato il successo ottenuto dalla serie che, lanciata nel corso del 2016 e durata fino al 2020 sulle pagine di Shonen Jump, ha venduto oltre 26 milioni di copie. Queste ultime sono state successivamente seguite dalla versione anime e, in seguito, da un film live-action uscito in Giappone a dicembre 2020 e destinato anche a un pubblico più adulto.

The Promised Neverland

Al momento la serie di The Promised Neverland è disponibile per la lettura su Shonen Jump o come volumi pubblicati separatamente, mentre l’anime è disponibile in streaming su Crunchyroll, Hulu, Funanimation, HIDIVE, Toonami e Netflix. In attesa di nuove notizie riguardo all’adattamento videoludico non rimane, quindi, che godersi tutte le altre versioni del franchise, la cui seconda stagione è stata presentata soltanto di recente in anteprima su Hulu.

L’articolo The Promised Neverland diventerà un videogioco proviene da GameSource.

Si è conclusa anche quest’anno la maratona di gennaio di AGDQ (Awesome Games Done Quick), evento che raggruppa alcuni tra i migliori speedrunner di tutto il mondo per raccogliere donazioni a scopo benefico: quest’anno il totale di soldi raccolti dalle donazioni degli spettatori ha raggiunto i 2,7 milioni di dollari, somma che andrà alla Prevent Cancer Foundation, associazione dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce del cancro.

Games Done Quick è ormai da anni una manifestazione di riferimento nel mondo videoludico, tramite un canale Twitch in grado di focalizzare l’attenzione di tutti gli appassionati. Oltre a vari streaming “brevi” durante il corso dell’anno, eventi principali sono due maratone che si tengono nel corso dell’anno: Summer Games Done Quick (in estate) e Awesome Games Done Quick (in gennaio); queste maratone sono caratterizzate da 7 giorni di speedrun non-stop, che coinvolgono titoli di ogni tipo. Durante la maratona, è possibile donare per avere la possibilità di ottenere particolari premi o votare particolari condizioni per i gameplay seguenti, assieme alla possibilità di “sbloccare” streaming aggiuntivi nel corso dell’evento al raggiungimento di determinate soglie.

Games Done Quick

Durante i gameplay vengono inoltre chiamati in causa altri speedrunner per ogni specifico gioco, che illustrano durante lo svolgimento particolari retroscena relativi all’opera stessa e al mondo delle speedrun, spiegando il funzionamento di tutte le tecniche utilizzate per raggiungere la conclusione nel minor tempo possibile.

Games Done Quick

Partiti da una piccola stanza con qualche sedia nel 2010, negli ultimi anni la crescita mediatica di Games Done Quick ha trasferito l’evento in una grande sala, con un numeroso pubblico presente live. Ovviamente, a partire dalla SGDQ dello scorso anno, l’evento si è trasferito totalmente online: un cambiamento che però non ha scoraggiato gli spettatori e gli incredibili risultati in termini di donazioni, che fanno capire come la community degli appassionati non sia soltanto protagonista di faide fini a loro stesse, ma capace di raggiungere risultati sempre più incredibili.

L’articolo AGDQ 2021 conclusa, raccolti 2,7 milioni di dollari proviene da GameSource.

Pochi mesi fa, quando PlayStation 5 venne lanciata, Sony colse l’occasione per rinnovare il sito dedicato a PlayStation Studios. Da quel momento, la presentazione di Guerrilla Games ha perso ogni riferimento alla serie FPS Killzone, indicando quindi la software house come la creatrice del solo Horizon Zero Dawn.

killzone

Insomma, se già prima il franchise sparatutto sembrava non passarsela per niente bene, in questi giorni il sito Killzone.com è stato spento, lasciando al suo posto alcune precisazioni ed un redirect a PlayStation.com.

Il sito ufficiale del franchise Killzone è stato tolto. […] Questa modifica non avrà effetti sulle modalità multiplayer, sulle statistiche e sulle classifiche dei giocatori di Killzone: Mercenary e Killzone: Shadow Fall, ma non sarà più possibile creare o gestire clan in Killzone: Shadow Fall. Ci scusiamo per l’inconveniente.

Ringraziamo i fan ed i visitatori di Killzone.com di tutti questi anni per il loro entusiasmo ed il loro supporto.

Insomma, sembra proprio che il genere FPS non sia prioritario nei futuri piani di sviluppo dei PlayStation Studios. Altra vittima illustre di questa politica è stata la serie Resistance che non venne più rinnovata dopo 3 capitoli di successo esclusivi PlayStation 3 e due spin off per le portatili Sony.

È invece interessante vedere quando la situazione di Xbox, da sempre legata ad Halo, sia diametralmente opposta.

Insomma, tutti gli indizi sembrano portare alla conclusione che la serie, presente su console Sony fin da PlayStation 2, non arriverà mai sulla nuova PlayStation 5.

L’articolo Killzone non arriverà mai su PlayStation 5? proviene da GameSource.

12 Minutes, mostrato per la prima volta nel 2015, ha da subito attirato l’attenzione di molti giocatori. Il titolo si presentava come un thriller interattivo con una forte componente narrativa, ma la caratteristica che più di tutte aveva incuriosito era quella di catapultare in giocatore all’interno di un loop temporale. 

12 minutes

Lo sviluppatore Luis Antonio ha condiviso un nuovo post sul blog del sito ufficiale di 12 Minutes in cui fornisce una completa prospettiva degli “ultimi passi” necessari a completare il gioco, indicando che non dovrebbe mancare molto alla pubblicazione. Più in particolare ha spiegato che uno dei più grandi obbiettivi del progetto, al momento, è il perfezionamento e completamento delle animazioni. Si sta lavorando anche all’introduzione della versione definitiva degli effetti sonori, del doppiaggio e della musica, oltre che all’ottimizzazione generale e ad altri aspetti minori che contribuiranno a rendere l’esperienza di gioco migliore.

Ricordiamo infine che, con l’ultimo trailer, è stato annunciato un cast d’eccezione per 12 Minutes: partecipano al progetto infatti attori del calibro di Willem Dafoe, James McAvoy e Daisy Ridley. Il titolo è previsto per la seconda metà del 2021 sulle console Microsoft e PC.

L’articolo 12 minutes – Il titolo è quasi pronto proviene da GameSource.

Il pluricampione di Tetris Jonas Neubauer si è spento all’età di soli 39 anni.

Ad annunciare la triste notizia è stato un post sul suo account Twitter, post poi prontamente ritwittato dal profilo ufficiale di Tetris che lo ha definito “uno dei più grandi giocatori di Tetris di tutti i tempi in abilità, spirito e gentilezza”.

Jonas Neubauer Tetris

La causa della morte è stata comunicata come una generica “improvvisa emergenza medica”. Come specificato dal tweet, seguiranno aggiornamenti.

Neubauer era specializzato nella versione NES di Tetris ed ha vinto per ben sette volte (2010-2013, 2015-2017) la Classic Tetris World Championship, competizione in essere dal 2010.

Nel video sottostante possiamo vederlo in azione durante la sua ultima partita ufficiale tenutasi il 22 novembre scorso in occasione del Classic Tetris World Championship 2020.

A noi di GameSource non resta che ricordarlo e fare le nostre più sentite condoglianze a familiari ed amici.

L’articolo Tetris: scomparso il pluricampione Jonas Neubauer proviene da GameSource.

Il nostro viaggio alla riscoperta di Kinect prosegue, anzi, torna indietro – in sintonia con il titolo di questa longeva rubrica – con Fruit Ninja Kinect, rilasciato nell’agosto del 2011 in seno all’iniziativa Summer of Arcade.

Negli anni precedenti l’ascesa delle piattaforme portatili, specialmente quelle made in Apple, aveva cambiato il mondo dei videogiochi. Tra le mutazioni, ci fu sicuramente l’ascesa di un tipo di videogame di stampo casual, basati su concetti semplici, ripetuti all’infinito in tante piccole partite alla ricerca del record o di sbloccare nuovi livelli. Tra questi, i primi nomi che vengono alla mente sono Jetpack Joyride, Angry Birds, Cut the Rope e infine Fruit Ninja, senza dubbi uno dei più conosciuti, giocati e scaricati di tutti.

La fama di questi marchi raggiunse il livello di altri storici del mondo videoludico e ha portato alla creazione non solo di merchandise e di tante espansioni, ma anche di spin-off o conversioni per piattaforme più generalmente conosciute per videogiocare come, in questo caso, Xbox 360 e Kinect. Fruit Ninja Kinect, del quale si sono occupati sempre i geniali Halfbrick Studios, rappresentò il perfetto esempio di ampliamento del marchio, arrivato su Xbox Live Arcade al prezzo di 800 Microsoft Points (€ 10) e dedicato completamente a Kinect.

Fruit Ninja Kinect

Per chi di voi avesse vissuto sulla Luna in quel periodo, senza mai sentire dire nulla di Fruit Ninja, vi basti sapere che incarna il sogno di qualsiasi bambino innamorato di merendine, ossia distruggere più frutta (lanciate anche un Vegetables Ninja per favore, N.d.R.) possibile a furia di colpi di karate. Se su cellulare ciò era fatto tramite rapidi movimenti delle dita sullo schermo, nella versione Kinect le cose si fanno più serie, dato che tutto il nostro corpo è riproposto come ombra su schermo e sono le nostre mani (o piedi se vi sentite molto in forma) a essere usate per affettare più pere, mele, arance e melograni possibili. Il risultato è esilarante e funziona benissimo, una lezione per alcuni sviluppatori che invece hanno avuto difficoltà a far rendere al massimo Kinect.

L’essenza di Fruit Ninja è quella di un mini-gioco della durata di pochi secondi, dedito alla ricerca del punteggio più alto e della perfezione nell’affettamento, incarnata particolarmente nel tentare di tagliare più frutti allo stesso momento, inanellando bonus e combo. A variare le carte in tavola, su Xbox 360 vi sono più modalità diverse per il singolo giocatore e due inedite per due giocatori. Da soli infatti potete affrontare la Classica, dove non vi saranno limiti di tempo e non si potrà lasciar cadere più di tre frutti prima di perdere; a meno che non vi capiti di terminare prima la partita colpendo inavvertitamente una delle tremende bombe, ovviamente. Oltre a questa modalità, troviamo anche Zen, dove in 90 secondi non interverrà nessun modificatore e si dovrà puntare solo a colpire più obbiettivi possibile e infine Arcade, nella quale invece appariranno delle banane luminose che, se affettate, cambieranno le carte in tavola, a volte rallentando la caduta della frutta oppure moltiplicandola.

Fruit Ninja Kinect

Rispetto alla controparte portatile, Fruit Ninja Kinect pone l’accento sul multigiocatore, proponendo, oltre alle solite leaderboard online, sfide continue ai punteggi dei nostri amici (se inizierete una partita, avrete sempre un obbiettivo da raggiungere basato sulle azioni degli altri utenti sulla Friend List Xbox Live) e, soprattutto, una divertente modalità per il gioco in locale per due giocatori, sia essa in co-op (cercando di distruggere più frutti insieme) o competitiva (a ognuno i suoi bersagli).

L’unico, grosso problema di Fruit Ninja Kinect era il prezzo. Sugli store Apple o Android per giocare a Fruit Ninja basta un paio di euro massimo, se non meno, avendo anche la possibilità di scaricare la versione Lite gratuita (accontentandosi della modalità Classica); il Marketplace di Microsoft è un mercato diverso, ma spendere circa 10 € per qualche variante di un mini-gioco da pochi secondi, comprensivo di modalità multiplayer e di qualche unlockable (sagome, sfondi e lame diverse) sembra lo stesso eccessivo.

Fruit Ninja Kinect


Fruit Ninja Kinect funziona benissimo, è divertente e il concept di gioco è geniale su Kinect come su iPhone. Molto godibile, seppur per poco tempo. Consigliato, per la sua immediatezza e per sfidare gli amici.

L’articolo Back in Time – Fruit Ninja Kinect proviene da GameSource.

Greedfall è uno dei più recenti RPG a stampo occidentali, prodotto dalla Focus Home Interactive e sviluppato da Spiders. Come è ormai sempre più comune nel genere, anche in Greedfall sarà possibile portare avanti le romance, ossia le relazioni amorose con i personaggi del gioco. Vi saranno varie scelte per il vostro De Sardets, uomo o donna che sia. Vi sono 4 romance possibili in Greedfall e i cinque candidati sono: Kurt, Aphra, Vasco, Siora. Petrus nonostante faccia parte della squadra sarà fuori da questa possibilità. Di questi quattro, Vasco e Siora sono gli unici due personaggi con i quali è possibile iniziare una romance a prescindere che il nostro personaggi sia maschio o femmina. Kurt invece è solo per i personaggi femminili ed Aphra solo per i maschili.

Greedfall romance

Per far partire le romance bisognerà seguire le quest che ognuno dei nostri compagni ci proporrà. Dopo ogni parte di queste si può parlare con i compagni e scegliere fra varie opzioni di risposta in modo tale da aumentare il feeling (la Reputazione in questo caso). Se la Reputazione raggiungerà il livello massimo sarà possibile incontrare il probabile amante presso la residenza del nostro e coronare il sogno d’amore. Intraprendere una romance non vuol dire però escludere automaticamente le altre. Quando però si farà coppia fissa la reputazione cambierà in Amante e sarà possibile accaparrarsi il trofeo, oltre a non poter più tornare indietro (e quindi precludere le altre romance).

Vasco

Greedfall romance

Le risposte da dare a Vasco dopo la varie quest sono:

  • Quest 1: “Un Nome per una Famiglia” (Da far partire parlando con Constantin al palazzo di Nuova Serene) Dovrete chiedergli se ha qualche ricordo felice.
  • Quest 2: “Riunione di Famiglia” Può partire subito dopo la prima, basta aspettare 24 ore.  Una volta portata a termine chiedetegli se l’incontro gli è bastato per affermarsi.
  • Quest 3: “Per Sempre un Nauti”. Può partire subito dopo la prima, basta aspettare 24 ore.  Dopo ditegli che vorreste salpare di nuovo con lui.

Dopo parlategli ancora una volta per sbloccare l’achievement “L’amore e il Mare”.

Kurt

Greedfall romance

Le risposte da dare a Kurt dopo la varie quest sono:

  • Quest 1: “Disperso” (Da far partire parlando con Constantin al palazzo di Nuova Serene). Ditegli che in quel modo lo comprenderete meglio.
  • Quest 2: “Fra i Fantasmi” Mentre “Disperso” comparirà nel log delle missioni, Kurt troverà l’informazione che gli serve nella quest “Vecchie Nazioni in un Nuovo Mondo”. Dopo raccontategli di un ricordo d’infanzia con Constantin.
  • Quest 3: “Regolare i conti” Può partire subito dopo “Tradimento!”, facendo sopravvivere Kurt. “Tradimento!” sarà disponibile dopo la quest Segreto Antico, disponibile a sua volta dopo “La Battaglia delle Lance Rosse”. Dopo ditegli che volete esser parte di ciò di cui parla.

Parlategli di nuovo e guadagnerete l’achievement “Il Guardiano dell’Amore”.

Aphra
Greedfall romance

Per reclutare Aphra visitate entrambe le ambasciate, completando “Vecchie Nazioni in un Nuovo Mondo”, per poi portare a termine anche la missione “Studenti in Spedizione”. Le risposte da dare a Aphra dopo la varie quest sono:

  • Quest 1: “Sapienza Isolana” – Può partire dopo “La Battaglia delle Lance Rosse”. Dopo parlatele dei due giovani.
  • Quest 2: “Grotta della Conoscenza” – Può partire subito dopo la prima, basta aspettare 24 ore. Ditele che vi sentite di aver imparato molto.
  • Quest 3: “Il Rituale di Collegamento” – Può partire subito dopo la prima, basta aspettare 24 ore. Ditele che sperate di essere parte di ciò.

Parlatele di nuovo per l’achievement “Amore e Botanica”.

Siora

Greedfall romance

Le risposte da dare a Siora dopo la varie quest sono:

  • Quest 1: “Trova la regina Bladnid”- Può partire dopo “La Battaglia delle Lance Rosse”.  Parlatele del saluto a vostra madre.
  • Quest 2: “Promesse scritte nella Pietra” – Può partire dopo “La Prova delle Acque”. Nota sulla missione: se accetti la bustarella e raddoppi quando Siora ti chiama, fallirai la missione e lei lascerà il gruppo. Dopo ditele “Sembra logico, vista la loro cultura”.
  • Quest 3: “L’Addio della Regina”. – Può partire subito dopo la prima, basta aspettare 24 ore. Ditele che capireste se lei dovesse aiutare la gente.

Parlatele di nuovo per l’achievement Minudhanem e concludere quest’ultima romance.


Bastano quindi poche accortezze per portare a termine la vostra romance in Greedfall!

L’articolo Greedfall – Guida alle romance proviene da GameSource.

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