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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Attesa dai tanti fan sia dei romanzi sia, e soprattutto, dei The Witcher targati CD Projekt RED, la serie televisiva Netflix si mostra con un teaser trailer che mostra buona parte dei protagonisti.

The Witcher Netflix Henry Cavill

Il protagonista era stato annunciato da tempo, quell’Henry Cavill noto ai fan DC per aver interpretato Superman nei film diretti da Zack Snyder.

Dopo gli ultimi aggiornamenti si erano un po’ perse le tracce di questo progetto ispirato dai romanzi di Andrzej Sapkowski ma ecco che arriva il classico fulmine a ciel sereno, in questa torrida estate:

Oltre al già citato Cavill, il cast della serie di The Witcher vede tra gli altri Anya Chalotra nel ruolo di Yennefer e Freya Allan nei panni di Ciri. Nel cast non spiccano nomi di richiamo, a parte Cavill, ma sono presenti veterani dei TV show come Adam Levy e Lars Mikkelsen.

La prima stagione di The Witcher targata netflix non ha ancora una data di rilascio ufficiale ma l’epico trailer promette davvero bene.

L’articolo The Witcher: Netflix rilascia il primo trailer proviene da GameSource.

L’ultimo DLC di Assassin’s Creed Odyssey, nello specifico l’ultimo episodio dell’arco de Il Destino di Atalantide, introduce le armi Adamant. Queste armi speciali vengono forgiate a partire dai lingotti Adamant, celati all’interno della città di Atlantide: questa guida ha lo scopo di spiegarvi come trovare i lingotti e come forgiare le armi speciali. Ubisoft ha inserito nel gioco tre tipologie di armi Adamant da poter creare: daghe, lance e mazze. Potrete forgiarne solo una per tipo in quanto per crearle serviranno tre lingotti Adamant e questi saranno 9 in totale.

A differenza di Assassin’s Creed Origins, quando si forgerà un’arma Adamant si potrà decidere quali bonus applicare in base al vostro stile di gioco. A seconda che si prediligerà lo stile Assassino, Guerriero o Cacciatore si potrà decidere quindi quali statistiche potenziare. Le armi includeranno anche i potenziamenti classici compresi in ogni altro tipo di strumento oltre ai potenziamenti leggendari.

Dove trovare i lingotti Adamant

La zona procurarsi i primi lingotti nel modo più veloce possibile è l’Intuito del Custode. Altra zona interessante è l’Intuito della Guerra: per raggiungerla dovrete prima raggiungere la Conoscenza Isu nella Sequenza 1. Per prendere tutti i lingotti, tenete a mente che la città di Atlantide è a forma di ruota, al cui centro si trova il castello principale. Vi sono dei canali che vanno verso gli anelli esterni della città, permettendovi di raggiungere determinate location più velocemente: vi basterà seguire i canali, partendo dal castello, verso la zona che desidererete raggiungere.

A nord del castello troverete l’Intuito del Titano: superando l’anello esterno, sull’altro lato del corso d’acqua. Quello della Benedizione invece si troverà a sud est, sempre oltre l’anello esterno, mentre per quello della Guerra dovrete andare a sud ovest del castello. Una volta dentro il dungeon, troverete i lingotti dentro dei forzieri al secondo piano della main hall, proprio sopra la porta dalla quale siete entrati.

In alternativa, potrete trovare altri lingotti negli anelli interni di Atlantide. Ognuna di queste avrà un singolo lingotto, solitamente ben protetti da guardiani Isu o nascosti dietro gli angoli. Prima di entrarvi, esplorate tramite lo sguardo di Ikaros per far sbucar fuori l’indicatore di posizione. Ecco una panoramica dei vari luoghi da esaminare per trovare tutti i lingotti in Assassin’s Creed Odyssey:

Assassin's Creed Odyssey armi Adamant

Assassin's Creed Odyssey armi Adamant

Assassin's Creed Odyssey armi Adamant

Assassin's Creed Odyssey armi Adamant

Assassin's Creed Odyssey armi Adamant

Assassin's Creed Odyssey armi Adamant

Assassin's Creed Odyssey armi Adamant

Una volta raccolti i lingotti presenti nell’Atlantide di Assassin’s Creed Odyssey dovrete recarvi presso la Forgia di Atlantide per creare le armi Adamant. Questa si trova a sud del castello, al di sotto del livello del mare. Dopo averla visitata la prima volta sbloccherete il viaggio rapido, in modo da potervi tornare molto più facilmente.

L’articolo Assassin’s Creed Odyssey: guida alle armi Adamant proviene da GameSource.

Tim Willits, studio director e level designer di id Software, ha dichiarato di avere intenzione di lasciare la software house per cui ha lavorato dal 1995. L’annuncio è avvenuto su Twitter, dove Willits ha esposto la sua gratitudine verso Id Software e le persone con cui ha avuto modo di lavorare nell’arco di 24 anni

Tim Willits, sempre su Twitter, ha anche cercato di rassicurare i fan dei giochi id Software:

Tutti i giochi attualmente in sviluppo sono in ottime mani, la mia partenza non influirà su eventuali rilasci pianificati. Id Software è pieno di incredibili talenti che continueranno a sviluppare (a lungo nel futuro) alcuni dei migliori sparatutto al mondo.

 

willits lascerà id Software

Willits, inoltre, ha dichiarato che annuncerà i suoi piani futuri dopo l’evento e solo allora sarà possibile capire dove andrà e a quali nuovi ed entusiasmanti progetti prenderà parte. Per sapere cosa ha in programma il level designer che ci ha permesso di passare decine di ore su giochi del calibro di Doom, Quake e RAGE dovremo quindi attendere almeno la fine della prossima settimana.

L’articolo Tim Willits lascerà id Software proviene da GameSource.

Violento, arrabbiatissimo, muscoloso, pelato e barbuto. Stiamo parlando dell’ormai più che leggendario Kratos? Questa volta lo sterminatore di Dei non c’entra nulla, perché ci stiamo riferendo a Vasyli, il “monaco” protagonista di Redeemer: Enhanced Edition!

Redeemer: Enhanced Edition è un brawler game sviluppato dai russi di Sobaka Studio e distribuito da Good Shepherd Entertainment. La versione originale del gioco ha visto la luce circa un anno fa su PC, mentre quella che stiamo recensendo è l’edizione migliorata del gioco, in uscita su PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch proprio in questi giorni.

Come da tradizione per questa tipologia di giochi, la trama di Redeemer: Enhanced Edition non brilla esattamente per complessità e originalità: Vasyli, il nostro corpulento e calvo protagonista, dopo anni e anni di scontri e massacri in veste di mercenario al soldo di una malvagia agenzia privata di sicurezza, decide di cambiare radicalmente vita, disgustato dalle politiche cibernetiche dei suoi ex datori di lavoro, ritirandosi in meditazione in una pacifica comunità monastica sperduta su non si sa quale altissima catena montuosa.

Dopo mille giorni di meditazione e ascetismo però, il passato di Vasyli torna a chiedere il conto delle sue azioni, e il monastero si ritrova sotto attacco degli stessi ex commilitoni del nostro buon crapa pelata. Inutile dire che a Vasyli la cosa non va propriamente a genio, tanto da fargli dare libero sfogo alla sua rabbia e alla sopita sete di sangue. Come accennato, la trama è in pratica solamente un mero pretesto per menare le mani, e in Redeemer: Enhanced Edition lo faremo in maniera molto pesante!

Redeemer: Enhanced Edition

Il gioco ci catapulta immediatamente nell’azione più frenetica, dove controlleremo Vasily che, nonostante la sua ultima piega spirituale, è e rimane una spaventosa macchina da guerra ben oliata. Esperto in molteplici e letali arti marziali, il nostro monaco guerriero possiede di base la facoltà di massacrare gli avversari tramite letali (ma semplicissime da utilizzare) combo di devastanti calci e pugni, mosse che possono essere anche caricate – stando sempre attenti al tempismo di esecuzione però – per ottenere il massimo danno con il minimo sforzo.

Se pugni e calci non vi sembrano abbastanza per fare un massacro con i fiocchi sappiate che sarà possibile trovare, in giro per i livelli, anche innumerevoli tipologie di armi sia improprie, come bastoni, scope, tubi e via dicendo, sia un vero e proprio arsenale costituito da asce, spade, martelli e così via. Se anche questi simpatici oggettini non vi bastano, sarete contenti di scoprire che Vasyli potrà utilizzare a suo piacimento anche le armi da fuoco che spesso vengono droppate dai nemici appena trucidati e che lui, con tutta l’esperienza accumulata nella sua passata occupazione, sa usare in maniera a dir poco magistrale.

Redeemer: Enhanced Edition

Oltre alle armi, potremo allegramente trucidare i nostri ex commilitoni prendendoli alle spalle o quando sono distratti, eseguendo così una Instant Kill correlata di truculenta e divertente animazione dedicata. Se neppure questo basta a colmare la vostra sete di gore e splatter, sappiate che in Redeemer: Enhanced Edition potrete anche interagire con buona parte dell’ambiente, sempre nell’ottica di far fuori un avversario in maniera rapida e indolore (l’ultima condizione vale sempre solo per noi).

Tutte queste possibilità di uccisione sono uno dei punti a favore del titolo, donando un po’ di varietà a un gameplay che, per forza di cose, rischia dopo un po’ di risultare monotono. E proprio la monotonia generale è il peggior difetto di Redeemer: Enhanced Edition. I Livelli brevi e non esattamente ispirati, uniti a Boss fight deludenti e praticamente tutte uguali, fanno calare l’interesse generale per il gioco molto presto, in pratica dopo aver visto tutti o quasi i modi in qui poter far fuori un avversario. Lo story mode comunque non brilla neppure per longevità, quindi non vi sarà difficile portare a compimento il gioco.

Redeemer: Enhanced Edition

Tecnicamente Redeemer: Enhanced Edition si posiziona su livelli medio buoni, con una grafica non particolarmente dettagliata ma comunque efficacissima e molto di atmosfera, che ha girato fluida dall’inizio alla fine senza nessun intoppo di sorta. Molto bene anche la giocabilità, semplice e immediata e con una buona curva di apprendimento.


Tirando le somme, possiamo dire che questo Redeemer: Enhanced Edition è un titolo discreto, ma che non riesce ad andare al di là di una piena sufficienza. Il piacere di gettarsi nella mischia e di eliminare gli avversari in maniera fantasiosa e sadica dura poco, lasciando spazio dopo appena qualche ora a una piatta monotonia. Ideale per qualche partita veloce senza troppi pensieri ma, ed è davvero un peccato, assolutamente niente di più.

L’articolo Redeemer: Enhanced Edition – Recensione proviene da GameSource.

Monster Hunter World, Action RPG di Capcom, ha raggiunto il traguardo delle 13 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Solo in 5 mesi, da Febbraio 2019 ad oggi, ne sono state distribuite circa un milione.

Monster Hunter World

Cifre impressionanti che, nonostante ormai sia passato quasi un anno e mezzo dalla data di uscita, hanno suggerito a Capcom di festeggiare questo nuovo e importante traguardo regalando ai fan del titolo un DLC Bonus gratuito.

Tutti i giocatori che effettueranno il login tra il 25 Luglio e il 29 Agosto potranno aggiungere al gioco principale svariati bonus tra cui 13 Appreciation Tickets, 13 Silver Eggs, 3 Gold Wyverian Prints, 3 Heavy Armor Spheres e l’Attack Jewel.

Monster Hunter World è stato ben supportato dalla software house giapponese anche dopo il rilascio ufficiale e, come dimostrano i dati delle vendite, ha continuato ad attirare l’attenzione dei videogiocatori. Quest’ultimo DLC gratuito ne è la riprova e ora non ci resta che attendere l’uscita di Iceborne, la prima espansione a pagamento del gioco, in uscita il 6 Settembre per Xbox One e PlayStation 4 e successivamente anche per PC.

L’articolo Monster Hunter World: 13 milioni di copie vendute proviene da GameSource.

Buone notizie per tutti gli appassionati degli ormai immancabili servizi in abbonamento. uPlay Plus, quel che possiamo definire il Netflix della Ubisoft, annunciato durante lo scorso E3 californiano, sta per arrivare nelle nostre/vostre case, più precisamente a settembre.

La nota compagnia ha diffuso i dettagli ufficiali su quel che sarà e su come funzionerà il servizio e, soprattutto, ha reso noto la data d’uscita e il prezzo dell’abbonamento. Allineandosi con quello che è Origin Premier, il costo dell’abbonamento è di circa 15€ al mese, e garantisce l’accesso ad una libreria di oltre 100 giochi, con DLC ed espansioni varie annesse. Da questo punto di vista, si tratta di una piccola rivoluzione, poiché gli altri servizi, nella stragrande maggioranza dei casi, non include nella lista le sopracitate espansioni.

uplay plus settembre

La lista è sicuramente ricca e succulenta e include tra gli altri i vari capitoli della serie Assassin’s Creed, tutti gli Splinter Cell, i vari capitoli di The Division e tantissimo altro ancora.

L’appuntamento con uPlay Plus è fissato per il prossimo mese di settembre in esclusiva per gli utenti PC. Inoltre, vi ricordiamo che tutti i prossimi titoli Ubisoft, come Watch Dogs: Legion, o i nuovi Ghost Recon, saranno inclusi nell’abbonamento sin dal loro day one.

Cosa ne pensate di questo nuovo servizio? Parliamone insieme!

L’articolo uPlay Plus: il debutto è fissato per settembre proviene da GameSource.

Alcuni ricercatori della Boston University hanno scoperto una falla nella implementazione di Bluetooth Low Energy (BLE) sotto windows 10, macOS and iOS. Queste falle potrebbero addirittura consentire ai device con tali sistemi operativi di essere tracciati dall’esterno. ZDNet ha fatto sapere che i ricercatori hanno condiviso dettagli del problema al Privacy Enhancing Technologies Symposium nel tentativo di aumentare l’attenzione verso la falla presente su di un protocollo diffuso praticamente ovunque.

Bluetooth exploit targets microsoft and Apple

Come il nome lascia intendere, il protocollo BLE è stato sviluppato per rendere le connessioni wireless meno esose nei confronti dell’energia presente nelle batterie. Sebbene in parte ciò sia vero, il protocollo è stato sviluppato soprattutto per risolvere un problema legato alla privacy, nato con lo sviluppo delle stesse connessioni Bluetooth. Le versioni precedenti del protocollo richiedevano che i device utilizzassero il broadcast costante del proprio media access control (MAC) address; in  una simile situazione l’identificazione ed il tracciamento di ciascun device in trasmissione Bluetooth venivano resi più semplici. BLE ha modificato le caratteristiche del protocollo, consentendo ai device la trasmissione di indirizzi random cambiati in modo periodico, o come dichiarano i ricercatori, “periodically changing, randomized address”.

Il problema nasce dal modo in cui Microsoft e Apple generano questi indirizzi casuali simulati. I ricercatori hanno mostrato nel loro lavoro che chiunque si trovasse a monitorare costantemente gli “annunci” usati da BLE per la ricerca delle connessioni, potrebbe essere in grado di identificare e tracciare device specifici. Gli annunci di cui si parla, ovviamente, non intendono presentare un nuovo prodotto; al contrario, si tratta di messaggi emessi in modo costante da ciascun device BLE  “per dichiarare la propria presenza ad altri device”. Sono proprio questi “annunci” a rappresentare il problema.

MITM Bluetooth exploit

I ricercatori hanno infatti sviluppato un “algoritmo per il riporto dell’indirizzo” che “sfrutta il fatto che la sincronia delle emissioni di identificazione del token e accesso random non cambiano” per “tracciare ogni device con continuità, anche quando utilizzi misure per l’anonimato”. Una simile falla non richiede nemmeno un vero e proprio hacking: utilizza semplicemente informazione trasmessa in modo pubblico in modalità di cui né Microsoft né Apple sono state responsabili nella progettazione.

Si suppone che di un simile attacco siano bersagli tutti i device con Windows 10, macOS, e iOS. I ricercatori hanno anche spiegato per quale motivo Android non risulta colpito.

Abbiano notato come Android pubblicizzi gli indirizzi modificandoli in intervalli tra i 15 ed i 45 minuti. Tuttavia, gli smartphones con Android hanno mostrato un approccio di annuncio completamente diverso rispetto a quello di Windows o iOS/macOS, utilizzando un sistema che lo rende immune all’attacco dell’algoritmo timing-based. I telefoni Android testati non hanno mai pubblicizzato, inviandoli, dati manufacturer-specific o comunque dati che potessero potenzialmente identificare il device ad intervalli regolari. Piuttosto, il sistema operativo esegue scansioni per cercare  annunci di altri device quando i settaggi Bluetooth vengono aperti dall’utente. In altri termini è proprio per la mancanza di un annuncio continuo e proattivo sulla rete che i token identificativi non possono essere ricostruiti. Questo rende i device Android controllati assolutamente immuni al carry-over algorithm.

Falla Bluetooth

Maggiori informazioni si trovano sul documento completo, “Tracking Anonymized Bluetooth Devices. I ricercatori hanno dichiarato di aver rilasciato la valutazione dei potenziali problemi legati all’implementazione del BLE tanto a Microsoft quanto ad Apple nel Novembre 2018; non è stato esplicitato se vi sia stata una qualche risposta al riguardo. Di certo nessuna delle due aziende ha reso note le minacce.

L’articolo Falla di sistema Bluetooth colpite Windows e Apple proviene da GameSource.

Remedy Entertainment, la società finlandese che sta sviluppando Control, ha reso note tramite la sua pagina ufficiale i requisiti minimi e quelli raccomandati per la versione PC del gioco.

Il gioco, ambientato in un fantascientifico futuro, farà uso delle nuove tecnologie in ambito grafico tra cui il Ray Tracing.

Control

Ecco la lista completa dei requisiti richiesti:

REQUISITI MINIMI

  • Sistema Operativo: Windows 7 (64-bit)
  • Processore: Intel Core i5-7500 / AMD Ryzen 3 1300X o superiore
  • Scheda Video: Nvidia GeForce GTX 1060 / AMD RX580 o superiore
  • Scheda Video (con Ray Tracing abilitato): Nvidia GeForce RTX 2060
  • Memoria RAM: 8 GB

REQUISITI RACCOMANDATI

  • Sistema Operativo: Windows 10 (64-bit)
  • Processore: Intel Core i5-8600K / AMD Ryzen 7 2700X o superiore
  • Scheda Video: Nvidia GeForce GTX 1080Ti / AMD Radeon VII o superiore
  • Scheda Video (con Ray Tracing abilitato): Nvidia GeForce RTX 2080
  • Memoria RAM: 16 GB

Si tratta sicuramente di requisiti abbastanza esigenti in termini di hardware, ma apprezziamo anche il fatto che il team di Remedy Entertainment si è impegnata molto per rendere possibile giocare a Control con il Ray Tracing attivo anche su PC di fascia media.

 

L’articolo Control: Ecco i requisiti per giocare su PC proviene da GameSource.

Creative Assembly ha annunciato l’uscita di un nuovo DLC per Total War: Three Kingdoms. Si chiamerà Eight Princes e sarà disponibile per il download a partire dall’8 Agosto.

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La nuova espansione sarà ambientata circa 100 anni dopo la campagna principale e per la precisione durante il regno della dinastia Jin e sarà possibile controllare una delle otto nuove fazioni che si contenderanno il trono di Imperatore del Giappone.

Eight Princes introdurrà, oltre ad una nuova campagna single player, anche nuove unità e nuove meccaniche di gioco che renderanno ancora più interessante e coinvolgente il già ottimo gameplay. L’aggiunta delle nuove fazioni, inoltre, permetterà di concentrarsi maggiormente sulla parte meridionale della mappa di gioco, una zona impervia e montagnosa praticamente disabitata nel capitolo principale.

Creative Assembly ha anche reso noto, tramite il suo blog ufficiale, che Eight Princes sarà arricchito poi in seguito da mini-DLC gratuiti.

 

 

L’articolo Total War: Three Kingdoms: In arrivo un nuovo DLC proviene da GameSource.

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