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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Solarix sviluppato da Pulsetense Games, team alla sua opera prima che si sta specializzando nell’utilizzo dell’UDK (il kit di sviluppo dell’Unreal Engine 3), ha alle sue spalle una campagna kickstarter che non ha raggiunto il finanziamento sperato e, infine, una distribuzione da parte di KISS ltd, veterano publisher indie, tramite Steam al prezzo di 19,99€. Si tratta di un survival horror dai risvolti psicologici in prima persona e dalla forte componente stealth che subisce molteplici influenze da titoli come System Shock 2, passando per Thief e Dead Space, fino a giungere al più recente Alien Isolation, per l’ambientazione. Riuscirà a emergere in un panorama videoludico in cui muovere i primi passi ed emergere sta diventando sempre più arduo per dei giovani sviluppatori? Scopriamolo in questo nostro racconto di Solarix.

Omaggio o plagio?

Alla base dell’opera dei Pultense Games c’è una dichiarata ispirazione a un pezzo della storia videoludica della prima metà anni Novanta: System Shock 2. Un titolo molto innovativo per l’epoca in quanto univa elementi rpg (assenti in Solarix) a una classica interfaccia da FPS. Per chi è stato fan dell’atipico sparatutto di Irrational Games e Looking Glass Studios l’ispirazione, però, potrebbe essere fraintesa con l’aver attinto a piene mani dalla trama del titolo pubblicato, all’epoca, da EA.

In Solarix impersoneremo Walter Terrence, un ingegnere elettrico della compagnia che dà il titolo al gioco Pulsetense, apparentemente l’unico sopravvissuto di un’epidemia imperversata sulla piattaforma in cui è ambientato il titolo, a causa di un esperimento finito male. Al risveglio nel suo alloggio, ovvero l’inizio immediato del gioco che comincerà senza alcuna voce di sorta, l’intelligenza artificiale AMI inizierà a guidarci in un viaggio per la base, per oscuri corridoi evitando di farsi scoprire, sfruttando le ombre all’aperto, per raggiungere infine degli obiettivi che diventeranno più chiari con l’andare avanti della storia. Passare inosservati sarà fondamentale onde evitare di essere localizzati dalle squadre di “pulizia” sguinzagliate dalla corporazione Solarix al fine di cancellare le prove del proprio fallimento. I nostri nemici saranno dunque dei soldati, ma non mancheranno sorprese anche se la loro varietà sarà alquanto esigua.

Solarix Recensione

L’interfaccia di AMI ricorda molto da vicino un gioco, System Shock vi dice niente?

Il tentativo di salvarsi e salvare i pochi superstiti grazie a una cura segnalataci da AMI, porterà Walter a interagire con pochi altri personaggi come ad esempio Betty (una misteriosa donna che si intromette nelle nostre comunicazioni) e la vera nemesi del gioco: E.Y.E.un’intelligenza artificiale che intende propagare il virus al di fuori della base. Questi sono gli elementi che ricordano da vicino (un eufemismo per non dire riscrittura) le vicende di System Shock 2 e che si riveleranno ai nostri occhi tramite monologhi dei nostri interlocutori, con il nostro Walter votato al silenzio, scambi di e-mail leggibili nei terminali e tramite l’ascolto di audio-log localizzabili negli ambienti di gioco.

Uno stealth game atipico, a dir poco

Se risulta difficile parlare in modo approfondito della trama di Solarix, addentrarci nella descrizione delle meccaniche di gioco sembra ancora più arduo. Intendiamoci, l’intento stealth all’interno di un titolo survival horror è davvero lodevole perché rende il livello di sfida più alto e appagante. Purtroppo, però, incontriamo il primo dei numerosi problemi legati al titolo Pulsetense: la componente stealth sembra piuttosto forzata e costringerà il giocatore a lunghi spostamenti, chinati, cercando di evitare la luce. L’alternativa sarà naturalmente il combattimento che sembrerà praticamente impossibile, soprattutto nelle prime fasi di gioco, in quanto l’esiguo numero di proiettili e la resistenza folle dei nemici ci precluderanno questa via. Sgattaiolare alle spalle e colpire (attenzione: bisogna essere precisi) alla testa, con una sorta di taser sarà il metodo migliore per eliminare velocemente il nemico di turno anziche cercare di aggirarlo sparando alle possibili fonti di luce o abbatterlo scaricando tutte le nostre munizioni. Il secondo problema del titolo è direttamente collegato ai nostri nemici in quanto l’IA risulta molto lacunosa, soprattutto quando verremo scoperti: la corsa folle del nemico, il quale non tenterà di raggiungerci in altro modo se non nel più rapido, si concluderà spesso e volentieri una volta raggiunto l’angolo buio a una distanza di sicurezza con il nemico che perderà interesse verso di noi e tornerà sui suoi passi o, peggio, bloccandosi in qualche angolo dei fondali. Inoltre i nostri nemici seguiranno dei percorsi prestabiliti e abbastanza standard, rendendo la fase stealth piuttosto monotona, tranne in caso di brusche corse per acciuffarci a suon di pugni o scariche di mitra impossibili da scansare.

Solarix Recensione

Poteva essere una feature interessante ma l’hacking si limita all’attesa che la percentuale arrivi allo 0%

I bug non mancano, purtroppo, con collisioni poligonali e momenti in cui senza alcuna plausibile motivazione ci ritroveremo impossibilitati a camminare (soprattutto in scale o salite) senza cambiare postura o tentare qualche avventato salto per sbloccarci. L’interfaccia per fortuna si dimostra snella con una barra della salute e un riquadro che ci indicherà quando saremo visibili o al sicuro nell’oscurità, infine vedremo l’arma o il tool in uso. Per quanto riguarda i menù di gioco avremo, invece, il classico inventario, un elenco degli obiettivi e una mappa piuttosto generica. Tralasciando dunque le fasi di combattimentostealth non abbiamo trovato per niente appaganti gli “enigmi” che si susseguiranno nei diduci capitoli (differenziati dai caricamenti al superamento di certe zone) di Solarix, tutti volti alla ricerca di un chiave, un codice o un terminale da “hackerare” per proseguire nella nostra disperata fuga. Molto più interessanti sono gli oggetti e armi a nostra disposizione, recuperabili durante le fasi di gioco: Storditore, Pistola, Fucile e i due strumenti per Hacking di porte e Firewall oltre all’immancabile Torcia. Proprio gli strumenti di hacking sono una feature interessante anche se il loro utilizzo sarà limitato all’attesa del raggiungimento dello 0% nella percentuale di bypass con conseguente sbloccaggio della porta, del terminale o spegnimento di torrette. Osando di più e inserendo anche un minimo grado di difficoltà con dei puzzle per risolvere l’hacking, come abbiamo visto in tanti titoli blasonati, ci saremo trovati di fronte a un titolo molto più ricco e interessante.

UDK

A livello grafico si nota l’utilizzo dell’Unreal Engine 3 che restituisce, anche se al di sotto delle sue possibilità, una buona resa con ambienti e modelli abbastanza curati. Mancano effetti particellari quali esplosioni o i più semplici raggi laser che sono resi in modo un po’ retrò, forse per omaggiare il titolo da cui Solarix trae la maggiore ispirazione. Riguardo al sonoro non possiamo lamentarci anche se spesso il silenzio la farà da padrona, intervallato da rumori inquietanti, rendendo l’atmosfera inquietante e giovando all’intento horror del titolo. I colori rugginosi e sporchi degli ambienti, sempre in penombra, saranno poi alternati dalle zone più tecnologiche in cui lo sferragliare di luci e terminali renderanno una scenografia scientifica piuttosto credibile.

Solarix Recensione

L’oscurità e lo stare chinati saranno d’obbligo per sgattaiolare alle spalle dei nemici ed evitare lo scontro frontale.

Gli ambienti inoltre si dimostrano ben curati ma privi di interazione, salvo alcuni oggetti inutili ai fini del gameplay come scatole, ingranaggi o affini: tentare di lanciarli non servirà a distrarre l’assente IA dei nostri nemici. Rimane dunque quell’amaro in bocca per la mancanza di particolari, interagibili e non, che avrebbero arricchito in maniera decisiva gli ambienti di gioco. Solarix ha un discreto doppiaggio sia dei protagonisti sia dei soldati nemici che avranno delle frasi standard, in numero davvero limitato, che reciteranno tra sé e sé mentre compiono la loro ronda: inutile dire che le loro movenze “strane” e questa sorta di schizofrenia li renderà davvero inquietanti.

Giunti alla conclusione di questa recensione che altro possiamo dire? Solarix ha tutte le carte in regola per definirsi un’occasione mancata e un abbozzo di un bel prodotto. Apparentemente dunque è un titolo da scartare completamente per via di una serie di bug, difetti e, in generale, mancanze per un gioco rilasciato nel 2015. Ottiene invece la sufficienza perché, alla fine dei conti, se siete dei giocatori che amano la sfida e non si arrendono alle prime frustrazioni, troverete nel titolo Pulsetense un valido intrattenimento, con momenti inattesi di ilarità a causa dei bug, per le circa 6-8 ore di gioco a livello normale e un’interessante storia, raccontata in modo originale ma parecchio “ispirata” a System Shock 2, la quale merita di essere scoperta o, se vogliamo, riscoperta.

Il comunicato ufficiale di Focus Home Interactive che annuncia Le Tour De France 2015.

Scrivi la leggenda del Tour!
Nel Tour De France 2015 su console (PlayStation®4, PlayStation®3, Xbox OneTM), giocate come un ciclista professionista competendo nella “Grande Boucle”. Immergetevi in ​​questa sfida virtuale suprema e sperimentate l’adrenalina dinamica e le emozioni dei più grandi campioni in questo sport oggi!

Seleziona uno dei team ufficiali che partecipano al Tour e imbarcati in un favoloso Tour De France 2015 che vi porterà attraverso l’Olanda e le vie in pavè del nord della Francia, ai vertici delle salite mitiche e il leggendario finale sugli Champs-Elysées. Quest’anno segna anche il ritorno della cronometro a squadre! Assicurati di fare una ricognizione completa delle tappe prima di concepire e perfezionare la strategia di gara perfetta.

Gestisci i tuoi sforzi, seleziona le migliori traiettorie ed emetti gli ordini ai tuoi compagni di squadra per raggiungere i tuoi obiettivi di gara. In singolo o in modalità multiplayer locale, difendi la tua maglia, riduci la velocità del plotone o forza la velocità della fuga… cambia ciclisti in qualsiasi momento per adattarsi agli eventi di gara; tutto è possibile in Tour De France 2015!

Quest’anno il gioco del Tour De France è pieno di nuove caratteristiche:

  • Una modalità Pro Team estesa consente di competere in due nuove gare in preparazione per il Tour: il Critérium International e il Giro Del Delfinato.
  • Modalità Sfida vi permetterà di testare le vostre abilità come un discesista, quindi fate attenzione a non cadere!
  • Immersione senza precedenti: una grafica migliorata, sfondi freschi, una folla più animata… e molto altro ancora!
  • Un nuovo design dell’interfaccia consente l’accesso immediato a tutte le informazioni di gara!

annuncio le tour de france 2015

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Il comunicato ufficiale di Focus Home Interactive che annuncia Pro Cycling Manager 2015.

Porta la tua squadra fino alla cima!
Diventa il direttore sportivo di una delle 90 squadre di ciclisti professionisti e competi in una stagione 2015 ricca di nuove funzioni che vi porterà in tutto il mondo per partecipare a oltre 200 competizioni (550 tappe) e la sfida finale: il famoso Tour de France 2015.

Dal reclutamento, trattative contrattuali con i ciclisti e gli sponsor, gestione del team, i programmi di allenamento al calendario gare… lasciare nulla al caso. Giocherai un ruolo chiave in gara, dove ogni scelta sarà decisiva nella tua scalata per la vittoria!

Imbarcarsi in una stagione in modalità singolo o organizzare competizioni online contro i manager virtuali di tutto il mondo!

Quest’anno Pro Cycling Manager è pieno di nuove caratteristiche:

  • Modalità Ciclista Pro: una nuova modalità di gioco dove controlli un ciclista all’inizio della sua carriera e lo guardi risalire la classifica per diventare una star internazionale.
  • Modalità Carriera è stato rielaborata, con una revisione del sistema di progressione del ciclista, 50 programmi di allenamento specifici, preparatori atletici per aumentare le prestazioni dei vostri pupilli, una più ampia gestione di reclutamento e la possibilità di gestire una squadra di riserva.
  • Più realistiche e strategiche sequenze di sprint con la possibilità di scegliere la traiettoria preferita del velocista.
  • Ancora grafica più sontuosa e ambienti meticolosamente resi.
  • Un’interfaccia dettagliata con informazioni aggiuntive sulle sezioni principali di ogni tappa.

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Le valutazioni di Famitsu.

Il portale di videogiochi Gematsu ha pubblicato i voti del numero 1373 della rivista nipponica Famitsu.

Di seguito i voti della rivista:

  • 3rd Super Robot Wars Z Tengoku Hen (PS3) – 8/8/8/8 [32/40]
  • 3rd Super Robot Wars Z Tengoku Hen (PSV) – 8/8/8/8 [32/40]
  • Deadman’s Cross (PSV) – 7/5/6/7 [25/40]
  • Earth Defense Force 4.1: The Shadow of New Despair (PS4) – 8/8/8/8 [32/40]
  • Helldivers (PSV) – 8/8/7/8 [31/40]
  • Norn+ Nonet: Last Era (PSV) – 9/8/8/8 [33/40]
  • Rodea the Sky Soldier (Wii U) – 8/7/8/7 [30/40]
  • Rodea the Sky Soldier (3DS) – 8/7/8/7 [30/40]
  • Tengami (Wii U) – 8/7/8/7 [30/40]
  • Terra Formars: Fierce Battle on the Crimson Planet (3DS) – 7/6/7/6 [26/40]
  • Theatrhythm Dragon Quest (3DS) – 10/8/9/8 [35/40]

Famitsu 1373

Warhammer 40,000: Regicide è in early-access su Steam dal 5 Maggio 2015 con una formula che permette di giocare in anteprima nonostante il titolo sia ancora in fase di sviluppo. L’ultimo tassello del franchising che prende ispirazione dai classici wargame della Games Workshop vede, nel lavoro degli indipendenti Hammerfall Publishing, uno strategico dal gameplay atipico rispetto al passato in quanto Regicide altro non è che una variante di uno dei giochi da tavolo più antichi e famosi di sempre: gli scacchi. Abbiamo avuto modo di testarlo e in questa anteprima vi lasceremo le nostre impressioni su un titolo decisamente originale, nonostante la sua ispirazione tipicamente retrò.

L’eterno scontro tra Space Marine e Orks

Le vicende di Regicide sono ambientate su Hethgar Prime, capitale dei mondi nel Sargos Sector, simbolo di prosperità e pace per l’umanità da quando, duemila anni prima, il potere imperiale vi pose la prima pietra come baluardo a difesa degli altri pianeti. Dopo questa lunga pace una nuova minaccia aliena è giunta, ancora una volta, dall’alto e ha trovato difese inefficaci a contrastarla, distruggendo la popolazione di Hethgar e invadendo il pianeta. Quando ogni speranza è stata ormai abbandonata dalla popolazione, le ultime preghiere di salvezza hanno ottenuto una tardiva risposta: gli Angels hanno deciso di intervenire pronti a compiere vendetta.

Warhammer 40,000: Regicide Anteprima

I due eserciti sono schierati e pronti al combattimento, la scacchiera è pronta per dare il via alle danze.

Inutile dire che Warhammer 40,000: Regicide non è pensato per quei videogiocatori che si aspettano solo azione e proiettili, in frenetici scontri tra space marine e orks, in quanto il campo di battaglia sarà una vera e propria scacchiera, atipica certo, ma che conserva la ben nota griglia di gioco disposta su un paesaggio del mondo di WH40K. Non dobbiamo comunque pensare che l’opera degli australiani Hammerfall Publishing sia una classica partita a scacchi: spostare i propri pezzi e mangiare le altre pedine sarà una gioia visiva grazie ad animazioni molto curate e una grafica senz’altro adatta alle schede video di nuova generazione.

Cosa ci aspetta nell’Early-Access

Attualmente nella versione early-access abbiamo a disposizione tre modalità: Multiplayer, Skirmish e Training. Non mi dilungherò naturalmente sul classico allenamento in cui vengono presentate, in modo abbastanza rapido e conciso, le meccaniche di gioco della variante “Regicide”. Sì, perché il titolo dei ragazzi di Hammerfall oltre alle modalità citate, a cui si aggiungerà Campaign nel gioco completo, permette di impostare il gioco in variante Classic, cioè con le regole standard degli scacchi, e nella poc’anzi citata variante Regicide, senz’altro più interessante per noi videogiocatori.

Warhammer 40,000: Regicide Anteprima

Impostando la visuale a scacchiera sarà possibile giocare una, quasi, comune partita a scacchi.

Sia contro IA che contro giocatori umani la nuova modalità presenta i classici pezzi della scacchiera (chiaramente nelle vesti di space marine e orks) e si compone di due fasi: movimento e iniziativa. Nella prima parte del turno dovremo ovviamente muovere il nostro pezzo seguendo le ben note regole scacchistiche, mentre nella seconda andremo a utilizzare i punti azione disponibili (al momento sempre tre, per un massimo di cinque) per poter sfruttare le abilità giocatore o le abilità dell’unità. Andremo dunque ad attaccare i pezzi avversari a distanza o in assalto nel caso di un nemico adiacente alla nostra pedina, aumentando l’efficacia dell’offesa (quantificata da una percentuale di successo), mettere in modalità difensiva il nostro orco o space marine e, infine, utilizzare l’abilità caratterizzante del pezzo prescelto. Inutile dire che il Re si presenta come il più distruttivo, ma attenzione: non sarà possibile utilizzare la sua capacità ogni turno in quanto sarà necessario attendere che si ricarichi dopo averla sfruttata.

Warhammer 40,000: Regicide Anteprima

Al centro il comandante dei White Scars, il re, in posa imponente e solenne.

Stesso discorso per le abilità giocatore che hanno tempi di attesa più rapidi ma che non potranno, comunque, essere utilizzate in ogni turno. In questo modo sarà necessario dosare e combinare bene abilità di unità e giocatore in modo da far fruttare nel modo più efficace il numero di punti azione disponibili per turno poiché, a seconda dell’utilità e della potenza di un’abilità, potremmo dover spendere più di un punto limitando, quindi, a poche manovre la nostra fase di gioco. Le meccaniche di Regicide si dimostrano dunque molto interessanti e poco macchinose, permettendo di esercitare una strategia abbastanza rapida durante i nostri turni. Purtroppo, però, durante la modalità multiplayer queste possibilità saranno un’arma a doppio taglio in quanto, giocando un match senza limiti di tempo contro un giocatore “umano”, si rischierà di essere impegnati molto a lungo (a volte per il lag, altre volte per la poca reazione dell’avversario) rischiando di trasformare il match in una sfida epistolare. Inutile dire che in un gioco come gli scacchi è fuori discussione che il tempo necessario per pensare sia limitato, fortunatamente nella versione finale di Warhammer 40,000: Regicide sarà possibile effettuare match con un tempo limite per compiere le nostre mosse diminuendo la durata degli scontri e aumentando il grado di difficoltà.

Warhammer 40,000: Regicide Anteprima

“Mangiare” un pezzo nemico, nella variante regicide, sarà corredato da una bella animazione, ricca di sangue ed esplosioni!

Il comparto visivo del titolo Hammerfall si rivela ben curato a partire dall’interfaccia con dei menù ben strutturati e dall’aspetto gradevole. Le animazioni, gli effetti particellari e, in generale, le texture sono di ottimo livello con un motore grafico abbastanza ottimizzato per evitare cali di framerate durante le esecuzioni, in cui automaticamente la visuale di gioco passerà sui due personaggi in combattimento. Ottima anche la possibilità di ruotare e ingrandire in modo semplice ed efficace il campo di gioco grazie allo scroll del mouse unito alla combinazione di tasti WASD+QE in modo da poter godere appieno della qualità dei modelli sia di Space Marine che degli Orks.

Warhammer 40,000: Regicide si dimostra un gioco non per tutti ma, attualmente, ci ha soddisfatto grazie alla miscela sapiente di nuovo e di classico sfruttando in modo intelligente l’utilizzo della scacchiera. La scelta è coraggiosa ma quasi sicuramente sarà premiata, soprattutto su piattaforma mobile, grazie all’ambientazione futuristica di Warhammer e al carisma degli Space Marine e degli Orks. Nella versione finale ci aspettiamo naturalmente più ambienti di gioco e più armate selezionabili, oltre a modalità online più rapide ma siamo sulla buona strada.

Proprio oggi è stato pubblicato un video in cui viene mostrato il nuovo titolo di CD Project RED, The Witcher 3, mentre viene fatto girare su PS4.

Nel video possiamo ammirare Geralt girovagare a cavallo di Rutilia e combattere con banditi e lupi, sia alla luce del sole che in notturna: il tutto senza nessun calo apparente delle prestazioni. Durante la dimostrazione veniamo a conoscere alcuni dettagli interessanti riguardo lo sviluppo del titolo come ad esempio l’utilizzo di 90 diverse animazioni da combattimento contro le 30 del capitolo precedente.
Ricordiamo che The Witcher 3: Wild Hunt uscirà il 19 di questo mese su PS4, XBox One e PC.

Un developer di Guild Wars 2 ha deciso di scegliere una punizione esemplare per un cheater colto sull’atto nel proprio gioco. Invece del solito ban dal server, DarkSide, questo il nome del personaggio, è stato spogliato, privato di ogni equip e cancellato definitivamente dal gioco, non prima di averlo fatto suicidare in una delle città principali del gioco.

Il cheater è stato accusato di utilizzare software di terze parti per ottenere immensi vantaggi nella parte pvp di Guild Wars 2. Grazie a queste hacks il cheater poteva teletrasportarsi all’interno di zone controllate dalla fazione avversaria per attaccarle dall’interno o aumentare la propria resistenza e forza.

Non si sa se questa punizione esemplare possa aiutare a combattere l’utilizzo di trucchi tutt’ora molto diffiso nei videogiochi online, sicuramente rappresenta un forte messaggio dei developers di GW2 nei confronti di cui usa cheats o hacks nel proprio gioco.

Fan del mondo calcistico all’appello! Electronic Arts ha da poco aggiornato la sua lista dei giochi riguardante il servizio EA Access su piattaforma Xbox One.

FIFA 15 è ora disponibile per il download gratuito per tutti coloro che usufruiscono dell’abbonamento. Andiamo a vedere insieme qui sotto i titoli che attualmente fanno parte del programma:

  • Battlefield 4
  • Fifa 14
  • Madden 25
  • Madden 15
  • NBA Live 15
  • Need for Speed Rivals
  • NHL 15
  • Peggle 2
  • Plants VS Zombies Garden Warfare

In fine, ricordiamo che il servizio EA Access è disponibile esclusivamente per Xbox One al prezzo di €3,99 al mese oppure €24,99 all’anno.

Compaiono alcune foto e video

L’imminente E3 2015 potrebbe essere più interessante del previsto, segnando il ritorno di un iconico Sir Daniel Fortesque protagonista della serie Medievil. Apparso per l’ultima volta nell’ormai lontano 2005 su PSP con il capitolo Medievil Resurrection, l’eroe monoculare potrebbe essere vicino al suo debutto per PlayStation 4.

A lungo abbandonata ma mai dimenticata dai fan, Medievil debuttò nel lontano 1998 su PlayStation, seguito nel 2000 da Medievil 2. Oltre al remake/reboot per PSP, Medievil è apparso anche in PlayStation All-Stars Battle Royale andando così ad accendere le speranze dei fan. Che sia giunto il momento tanto atteso?

Nella giornata di ieri sono apparsi due video dalla brevissima durata che potete vedere qui sopra, lasciando pochi dubbi sulla figura del video anche con la bassa qualità delle due clip. Tuttavia è troppo presto per fare supposizioni e iniziare ad agitare gli animi perché potrebbero trattarsi anche di fan che armeggiano con il loro beniamino preferito. Oltre ai video sono trapelate due immagini che vi lasciamo subito sotto.

medievil playstation 4
medievil playstation 4

Lo sviluppatore Piranha Bytes, creatore di serie cult come Gothic e Risen, ha annunciato Risen 3: Titan Lords – Enhanced Edition sta per rilasciare il suo primo titolo per PlayStation 4.

Deep Silver e Piranha Bytes rilasceranno Risen 3: Titan Lords – Enhanced Edition in formato digitale in tutto il mondo il 21 Agosto 2015 per PlayStation 4. Oltre alla versione digitale, verrà rilasciata anche una versione fisica retail in Germania, Austria, Svizzera, Italia, Francia, Spagna e Paesi Nordici.

Annunciato Risen 3

L’Enhanced Edition offre un livello di qualità grafica paragonabile alle impostazioni “Ultra” del gioco originale rilasciato su PC di Risen 3: Titan Lord, superando ulteriormente gli effetti visivi di quest’ultimo in una serie di aree: con una maggiore risoluzione delle texture su tutta la linea, con l’introduzione di un nuovo stato degli effetti grafici come il “bokeh depth-of-field”, il bloom HDR ed un nuovissimo sistema di nuvole, interamente volumetrico, che aggiunge ancora più spettacolarità ai cieli e ai tramonti nei cicli dinamici giorno/notte di Risen 3.

Björn Pankratz, Project Director di Piranha Bytes, ha dichiarato:

“Con la Enhanced Edition abbiamo la grande opportunità di far conoscere ancora di più, ai gamer che giocano su console,  la nostra abilità nella creazione di mondi suggestivi. Grazie agli aggiornamenti grafici, potranno godere dell’esplorazione di un mondo vivo e che respira più che mai.”

Risen 3: Titan Lords – Enhanced Edition per PS4 comprende tutti gli aggiornamenti e tutti i contenuti aggiuntivi finora rilasciati, inclusi i DLC  “Adventure Garb”, “Fog Island” e “Uprising of the Little Guys”.
La versione PlayStation 4  supporta il Remote Play, lo Streaming, i dispositivi di registrazione e la funzione Share Play.

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