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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Mortal Kombat 11 è senza ombra di dubbio uno dei prodotti più apprezzati di quest’anno, nonché uno dei migliori Picchiaduro della storia videoludica recente.

Il titolo sviluppato dai ragazzi di NetherRealm Studios ha stregato la platea sin dalle primissime battute, confermandosi – una volta rilasciato sul mercato – come un prodotto solido e appagante, sorretto da un poderoso gameplay e da un comparto grafico di primissimo livello. Le bellezze grafiche del titolo, sia su Console sia su PC, però, non sono state esenti da problematiche di sorta. Nonostante un frame-rate solido, settato sui 60 fps su tutte le piattaforme (anche Nintendo Switch), il gioco in alcuni momenti vede proprio la frequenza di fotogrammi al secondo calare drasticamente, fino a “bloccarsi” volutamente sui 30 fps.

Gli sviluppatori, alla fine, hanno ascoltato le critiche mosse dall’utenza in tal senso, annunciando una patch correttiva – su PC– che sistemerà una volta per tutte la questione: “Per quanto riguarda il fatto di avere il gioco con il cap a 30 frame al secondo in alcune parti, vi abbiamo ascoltato. Stiamo attualmente lavorando per introdurre l’opzione per incrementare il cap a 60 frame al secondo in quelle parti del gioco, riferiremo ulteriori dettagli presto, restate sintonizzati!”.

MK11 frame-rate PC

Insomma: tutto è bene, come si suol dire, quel che finisce bene. E voi? Ci state giocando a Mortal Kombat 11? Su quale piattaforma? Avete letto la nostra recensione? Fatecelo sapere nei commenti!

L’articolo MK11: il frame rate verrà “sbloccato” su PC proviene da GameSource.

Un post comparso su ResetEra, basato su di un leak proveniente da non meglio precisate gole profonde, avrebbe confermato l’imminente reveal ufficiale di Watch Dogs 3, ipotetico terzo chapter della nota saga open world. L’annuncio, secondo la fonte, dovrebbe arrivare il prossimo 24 maggio e, oltre a svelare al mondo il gioco stesso, offrirà anche una panoramica delle principali caratteristiche del gioco.

Watch Dogs
Le stesse fonti avrebbero altresì confermato alcuni rumor comparsi nei mesi scorsi, fra cui l’impersonare una ragazza di nome Sarah, la possibilità di fare graffiti e di usare lo skateboard ecc. Naturalmente, quanto sin qui detto deriva da fonti non ufficiali, quindi non esistono ancora reali conferme su Watch Dogs 3 da parte di Ubisoft.

L’articolo Watch Dogs 3: reveal fissato per il 24 maggio? proviene da GameSource.

Kingdom Hearts III è giunto sulle nostre console da un po’ di mesi, ma il titolo continua a far parlare di se con l’aggiunta della Modalità Critica e non solo. Di recente, Tetsuya Nomura ha confermato alcuni DLC che conterranno diversi episodi, tra cui un certo Kingdom Hearts: ReMind.

In questo articolo argomenteremo quanto svelato nell’epilogo di Kingdom Hearts III, il quale può essere considerato un plot twist, ma anche del misterioso finale segreto che ha spiazzato forse ancor di più del precedente. Come avrete già intuito, continuando la lettura vi imbatterete in numerosi e pesanti spoiler sul titolo.

Kingdom Hearts III: Conclusioni e previsioni

Il finale di Kingdom Hearts III conclude le macchinazioni, piuttosto ben organizzate, di Xehanort e sembra concedere un lieto fine, a eccezione di un singolo evento: Sora non c’è più. Sebbene non sia fornita una spiegazione dettagliata sul come, è possibile supporre che il protagonista si sia sacrificato in cambio della salvezza di Kairi, ancora una volta in grave pericolo. “Sora non c’è più” è ben diverso da “Sora è morto”. In Kingdom Hearts non esiste una vera e propria morte ma ciò che più si avvicina a essa è il “mondo finale”, una dimensione dove i cuori vagano una volta separati dal contenitore. Eppure, come discuteremo successivamente in questo articolo, Sora si troverà in un altro luogo come svelato nel finale segreto.

Nell’epilogo assistiamo invece alla comparsa di un personaggio chiave all’interno dell’intera serie, nonostante sia stato quasi sempre dietro le quinte. Luxu si palesa, rivelandosi Xigbar/Braig una volta abbassato il cappuccio, e convoca i foretellers introdotti in Kingdom Hearts Union X, a eccezione di Ava. Contrariamente a come è stato presentato in Kingdom Hearts Back Cover, notiamo un Luxu piuttosto serio, di poche parole. Infatti, si limita ad annunciare l’imminente arrivo del Maestro dei Maestri, scomparso dopo la prima guerra del Keyblade che prese luogo durante l’epoca delle fiabe (gli eventi di Kingdom Hearts Union X, narrati dalla nonna di Kairi in Kingdom Hearts). Da lontano, invece, possiamo scorgere Malefica e Pietro assistere alla riunione dei cinque. Malefica sembra saper qualcosa che a noi ancora non è noto, probabilmente grazie alle nozioni apprese riguardo i viaggi nel tempo e il suo vano tentativo di cambiare il futuro (piano sventato sul nascere dal Maestro dei Maestri, come rivelato nelle ultime porzioni di storia in Kingdom Hearts Union x. Malefica, come mostrato in Kingdom Hearts: ReCoded, è già al corrente dell’esistenza del Libro delle Profezie da parecchio tempo).

Kingdom Hearts III: Conclusioni e previsioni

Fino a oggi, Luxu è riuscito perfettamente nel conseguire il ruolo impostogli dal Maestro dei Maestri. Quest’ultimo gli affidò il ruolo di osservare gli eventi posteriori alla prima guerra del Keyblade e di assicurarsi che questi si svolgessero come pianificato. Inoltre, il No Name – Keyblade dotato di un occhio in grado di “memorizzare” ciò che vede – venne affidato a Luxu, il quale lo avrebbe lasciato in eredità nel corso del tempo tra le mani di più possessori.

Destino volle che Luxu, costretto a cambiar contenitori fisici di volta in volta per continuare il suo piano nel corso di decenni e forse anche secoli, scorse Xehanort, un giovane uomo ambizioso e parecchio interessato non solo all’Oscurità, ma anche a ciò che ruota attorno la prima guerra del Keyblade, entrato in possesso del No Name. Luxu, in quel periodo nelle sembianze di un uomo di nome Braig decise quindi di affiancarlo nel suo piano in modo da continuare a svolgere il suo ruolo da vicino, spacciandosi per un comune individuo il cui desiderio era brandire un Keyblade (come cita un’ultima volta a Sora e Riku quando viene sconfitto in Kingdom Hearts III).

Vari indizi presenti nei rapporti segreti ottenibili durante il post game di Kingdom Hearts III fanno palesemente intuire la vera identità di Braig, sebbene non sia chiaro come abbia fatto a muoversi nella linea temporale cambiando corpo (l’unico metodo tuttora conosciuto è quello adoperato da Xehanort, il quale riuscì a impossessarsi di un corpo più giovane, ossia Terra, sfruttando l’Oscurità fuori controllo di quest’ultimo). Luxu è sempre riuscito, passando inosservato, a vegliare sul No Name fino a quando non è rientrato in suo possesso dopo la sconfitta di Xehanort per mano di Sora e compagni.

Kingdom Hearts III: Conclusioni e previsioni

Tuttora non si sa nemmeno quale sia l’obiettivo del Maestro dei Maestri. Egli vuole assicurarsi che gli eventi continuino come scritto nel Libro delle Profezie, ma nessuno sa cosa questi comportino. Di contro, grazie a quanto mostrato nell’Epilogo possiamo chiaramente constatare che la saga di Kingdom Hearts è lungi dall’essere definitivamente conclusa, anche grazie a ulteriori interrogativi e indizi sparsi nel breve finale segreto.

Passiamo appunto a un paio di deduzioni e speculazioni circa il bizzarro finale segreto che ha lasciato un po’ di stucco gran parte dei fan. In questo filmato vediamo Sora e Riku, piuttosto disorientati, vagare senza meta all’interno di una grande metropoli. Quest’ultima è Shibuya, e l’indizio lasciato nel numero della struttura 104 lascia intendere si tratti della stessa Shibuya di The World Ends With You (nella reale Shibuya in Giappone, la struttura citata ha il numero 109). Nel filmato vediamo anche il misterioso Yozora, che fino a ora è stata solo una comparsa nel mondo di Toy Story e apparentemente un chiaro tributo a Noctis Lucis Caelum di Final Fantasy XV. E infine, sul tetto di un palazzo vediamo una figura incappucciata guardare Kingdom Hearts mentre forma un cuore con le sue mani. Dunque, è possibile presumere che finalmente il Maestro dei Maestri si sia degnato di far il suo ingresso in scena dopo tanti secoli, ma non abbiamo ovviamente una conferma. Tuttavia, sappiamo che è etica di Nomura mostrare i personaggi con la tunica dell’Organizzazione incappucciati solo sino a quando non mostrano il loro viso almeno una volta. Tuttavia, il Maestro dei Maestri non è l’unica opzione.

Kingdom Hearts III: Conclusioni e previsioni

Se avete ottenuto i vari rapporti segreti affrontando i portali di battaglia sparsi nel mondo di Kingdom Hearts III, saprete che un certo soggetto X, sebbene provenga dall’epoca delle fiabe, potrebbe essere presente nell’era di Sora e compagni. Stando alle letture dei rapporti, si evince che questo soggetto sia una ragazzina e che abbia interagito almeno una volta con Xehanort e Luxu, ma anche Isa e Lea (i quali entravano di nascosto nei laboratori di Radiant Garden da piccoli per incontrarla). Andando per esclusione, potremmo azzardare che questa ragazzina sia Skuld, una dei protagonisti di Kingdom Hearts Union X e una dei cinque eredi ai Foretellers dopo la prima Guerra del Keyblade, oppure Sterlitzia, una ragazzina con un discreto potenziale presente nello stesso arco narrativo di Skuld. Sterlitzia seguiva spesso il protagonista di Kingdom Hearts Union X (ossia il nostro avatar) ed è la sorella minore di Lauriam (Il somebody di Marluxia, il quale una volta sconfitto in Kingdom Hearts III, accenna di “aver ricordato qualcosa” prima di svanire).

Sterlitizia viene tuttavia “eliminata” da un individuo non identificato proprio qualche tempo precedente alla nomina dei cinque eredi dei Foretellers (Ventus, Lauriam, Brain, Skuld ed Ephemer). È possibile anche che Sterlitzia sia una delle due “stelle” che interagisce con Sora nel Mondo Finale, implicando ancor di più che Sterlitzia non abbia mai fatto ritorno. La stella in questione riferisce a Sora che attende un ragazzo, e che ancora non è mai giunto. Infine, confida qualcosa al nostro protagonista all’orecchio, di cui non si ha alcun indizio. È stato invece confermato che l’altra stella è Naminé, la quale ha fatto ritorno grazie al contenitore generato da Ienzo, Ansem il Saggio e l’inaspettato aiuto di Even.

Sintetizzando, è molto probabile che uno dei tre “indagati” sia effettivamente la figura incappucciata presa in questione, anche se dalla statura di quest’ultima sembra più quella di una ragazza piuttosto che di un uomo. Il vero mistero rimane per lo più Yozora. Chi sia davvero, quale sarà il suo ruolo e soprattutto com’è apparso in un mondo come Shibuya, ancora non lo sappiamo.

Kingdom Hearts III: Conclusioni e previsioni

Infine, una piccola parentesi va aperta per Kingdom Hearts: ReMind, di cui non si sa assolutamente nulla eccetto il suo annuncio, pertanto le seguenti sono esclusivamente nostre speculazioni.

Remind, dall’inglese, significa ricordare o rammentare. Potremmo dedurre che questo DLC veda in qualche modo coinvolto Ventus, attualmente l’unico dell’era delle Fiabe tuttora presente ma, contrariamente a soggetti come Luxu e i Maestri Perduti, non ricorda assolutamente nulla della sua precedente vita. Eppure, nel filmato di chiusura di Kingdom Hearts III notiamo un Chirity (presumibilmente lo stesso che ha dialogato con Sora nel Mondo Finale) andare proprio verso Ventus, il quale lo abbraccia. Altre ipotesi potrebbero condurre a Larxene e Marluxia, sebbene piuttosto improbabili in quanto svaniti dopo la lotta contro Sora e compagni. Non ci rimane quindi che attendere le successive informazioni che verranno rilasciate su Kingdom Hearts: ReMind.

Kingdom Hearts III: Conclusioni e previsioni


Al momento, queste sono le nostre analisi in merito a quanto si sia in realtà allargato l’universo di Kingdom Hearts – piuttosto che chiudersi – con la scomparsa di Xehanort. Potremmo aspettarci una vera e propria nuova saga, potenzialmente più interessante ancora della Dark Seeker, in quanto finalmente vedremo i veri artefici che hanno tramato e covato nell’ombra da tempo immemore. Una cosa è certa: Nomura non ha assolutamente esaurito le cartucce, e sicuramente ci ritroveremo nuovamente in un turbine di emozioni e colpi di scena.

May your Heart be your guiding Key.

L’articolo Kingdom Hearts III: Conclusioni e previsioni proviene da GameSource.

Tra quasi due mesi esatti Marvel Ultimate Alliance 3: The Black Order arriverà come esclusiva Nintendo Switch e per ingannare l’attesa stiamo lentamente scoprendo quali saranno gli eroi giocabili e come essi si comporteranno.

Abbiamo visto Ms. Marvel e di recente Spider-Gwen per un po’ di sano girl power, ma cambiamo completamente registro vedendo in azione un supereroe che in realtà non ha poteri sovrumani. Stiamo parlando di Hawkeye (conosciuto anche come Occhio di Falco), esperto arciere che ha debuttato nei fumetti Marvel nel lontano 1964:

Hawkeye, presente nel primo Marvel Ultimate Alliance come DLC e assente in Marvel Ultimate Alliance 2, torna nel terzo capitolo Marvel facendo ciò che sa fare meglio: scoccare frecce contro nemici lontani. Nel video si dimostra capace, infatti, di lanciare frecce esplosive, elettriche e perforanti, sottilmente affermando la sua natura da personaggio AoE.

Hawkeye modello in Marvel Ultimate Alliance 3

Nei fumetti decide di passare al lato buono dopo aver visto Iron Man in azione e da allora è diventato un membro storico degli Avengers. Nel film del 2012 The Avengers invece ne è un membro fondatore, pellicola che dà il via alla Infinity Saga culminata con Avengers: Endgame, qui recensita senza spoiler.

L’articolo Marvel Ultimate Alliance 3: gameplay per Hawkeye proviene da GameSource.

Game Informer sta rilasciando piccole esclusive su Marvel Ultimate Alliance 3: The Black Order e noi lo seguiamo di pari passo. È la volta di un breve video di gameplay per Spider-Gwen, al debutto in un gioco Marvel:

Spider-Gwen non è altri che una Gwen Stacy di un universo alternativo, che invece di morire nell’originale raccoglie il manto del ragno più famoso del mondo personalizzandolo dopo non essere riuscita a salvare il suo migliore amico, Peter Parker.

Modello di Spider-Gwen in Marvel Ultimate Alliance 3

È una combattente molto veloce che oltre usare le ragnatele dimostra di essere anche in grado anche di teletrasportarsi. Ha debuttato nei fumetti nel 2014 e da allora è una presenza fissa del cast Marvel, protagonista (come Miles Morales, anch’egli mostrato in azione) anche del film Spider-Man: Into the Spider-Verse (in italiano: Spider-Man: Un Nuovo Universo), di cui potete leggere la recensione qui.

Ricordiamo che Marvel Ultimate Alliance 3 è un’esclusiva Nintendo Switch che uscirà il 19 luglio.

L’articolo Marvel Ultimate Alliance 3: gameplay per Spider-Gwen proviene da GameSource.

Sono da poco disponibili alcune foto trafugate che ritraggono le nuove motherboard per il gaming basate su chipset X570 prodotte da MSI. Si tratta di una coppia di schede madre, la X570 Gaming Pro Carbon e la X570 Gaming Plus. Ancora una volta le motherboard hanno una ventola attiva a bordo, sulla sommità del chipset e sopra lo slot dual PCIe x16, apparentemente PCIe Gen 4.

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Le nuove motherboards sono comparse su Videocardz e sono entrambe basate sul nuovo chipset AMD X570 (PCH), progettato per la nuova serie  Ryzen 3000 series. Gamesource ne aveva parlato in questo articolo.

Abbiamo parlato del sistema di raffreddamento attivo del chipset. A quanto sembra, la maggior parte delle schede madre basate su X570 ne avranno uno, il che probabilmente le renderà un po’ rumorose a causa del ridotto diametro delle ventole. Da notare come la Gaming Pro Carbon abbia quattro slot ddr4 DIMM, sei porte Sata III e due slot PCIe x16, due slot PCIe x1 e due slot x4. Il modello Gaming Plus mostra due slot PCIe x16 e tre slot x1.

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Entrambe le schede MSI basate su chipset X570, la Pro Carbon e la Plus, saranno presentate ufficialmente questo mese al Computex. Ci si aspetta di vederle con due slot  PCIe Gen 4.0 compatibili e con il supporto di Wi-Fi 6 (AX).

L’articolo MSI X570 Pro Carbon e Plus motherboards da MSI proviene da GameSource.

I motori rombano, i piloti scalpitano, le piste sono pronte ad accogliere le vetture dei partecipanti, che sfrecceranno in un susseguirsi di sorpassi da brivido, colpi bassi e boost capaci di ribaltare l’esito della sfida, incoronando il nuovo campione del racing game di Sumo Digital.

È Team Sonic Racing il nuovo palcoscenico in cui si esibisce il porcospino blu, che torna a sedersi comodamente all’interno di un abitacolo dopo la breve parentesi vissuta in Sonic & SEGA All-Stars Racing. La nuova competizione coinvolgerà un susseguirsi di personaggi provenienti dall’universo di videogiochi dedicati alla velocissima mascotte SEGA, per una volta limitata non alle accelerazioni partorite dalle proprie encomiabili gambe, ma a quelle garantite dagli spropositati cavalli dei ritrovati tecnologici che potremo pilotare nel corso delle nostre folli corse.

L’ambizione di Team Sonic Racing spinge un titolo che mette in scena frenetiche gare dall’esito incerto, con posizioni repentinamente sovvertibili e sempre in bilico grazie all’utilizzo dei power-up ottenibili lungo il tragitto, in un misto di giochi di luci e colori che la fanno da padroni sullo schermo, bilanciando costantemente delle schermate dall’effetto visivo caoticamente denso ma ugualmente apprezzabile, nonostante una veste grafica non propriamente all’avanguardia. L’utilizzo dei power up consente di attingere a una dose di oggetti dagli effetti che sanno un po’ di già visto: manca forse qualcosa di davvero unico che riesca a dare un tocco di singolarità alle pazze derapate dei personaggi.

Il roster proposto mette in scena un unico veicolo esclusivo per ogni personaggio: all’interno del menù sarà possibile personalizzare il mezzo, migliorando le performance su strada attraverso cambiamenti di componenti o semplicemente giocando con le differenti configurazioni estetiche, producendo come risultato finale un mezzo a quattro ruote tanto piacevole agli occhi quanto micidiale una volta provato nel rodeo della pista. Per ottenere nuovi componenti si dovranno spendere i soldi guadagnati a fine gara – che saranno proporzionali alla posizione di arrivo e alla difficoltà di gioco – in un’apposita sezione in cui, in maniera casuale, otterremo nuovi oggetti meccanici da montare sul nostro bolide o potenziamenti per uno dei tanti power-up del gioco.

Team Sonic Racing

Nella sua formula basilare, Team Sonic Racing vede due tipologie principali di gare: quelle in singolo e quelle a squadre. Mentre nelle prime ci sfideremo nella più tradizionale delle maniere in un tutti contro tutti, dove solo il primo potrà fregiarsi del titolo di vincitore, è nelle gare a squadre che risiede il cuore palpitante dell’esperienza. Qui troveremo la griglia di piloti divisa in gruppi da tre componenti ciascuno: i compagni di team dovranno mettere da parte le avversità e unire i loro intenti per portare a casa una sudata vittoria fatta di collaborazione e intesa, mirate a ostacolare gli avversari e a guadagnare le prime posizioni. In un’unione di intenti comuni tra compagni di squadra, sarà possibile compiere delle “azioni di gruppoquali lo sfruttamento di scie, la generazione di turbo causati dal passaggio ravvicinato di due piloti e la condivisione di oggetti tra compagni del team, che potranno richiedere un power-up in possesso dei compagni – in caso ne avessero bisogno – o donarlo agli altri in caso contrario.

Questa dose di interazioni aggiunge un pizzico di componente strategica in più, alimentata dal fatto che, compiendo un’azione di squadra, si contribuirà a riempire un indicatore comune che, una volta arrivato al suo massimo, consentirà di attivare un boost micidiale a tempo limitato capace di abbattere qualunque ostacolo sul percorso – piloti avversari compresi – consentendoci di scalare posizioni in maniera repentina e inaspettata.

Team Sonic Racing

Come già accennato in precedenza, Team Sonic Racing mette a disposizione dei concorrenti un buon numero di power-up da utilizzare per aumentare le proprie prestazioni o, in maniera più divertente ed esaltante, per ostacolare i nostri avversari. Gli stessi piloti scelti presentano caratteristiche differenti e sono divisi – in base alle loro peculiari abilità – in tre principali gruppi: piloti di tipo velocità, capaci di distruggere i colpi in arrivo diretti verso di loro; piloti di tipo tecnica, inarrestabili anche su superfici astruse per gli altri personaggi; piloti di tipo potenza, slanciati in maniera così possente da non subire rallentamenti dovuti all’impatto con gli ostacoli sul loro cammino.

Oltre alle classiche modalità dei racing game, che consentono di competere in gare singole o in mini Gran Premi, in Team Sonic Racing è presente una modalità dedicata esclusivamente al giocatore singolo: in questa campagna si dovrà avanzare livello per livello, completando gare dai requisiti diversi in una board simile a quella del celebre Super Mario Bros. 3. Le competizioni, in questo caso, non si limiteranno soltanto a gare in cui posizionarsi nelle prime posizioni, ma comprenderanno anche qualche competizione più variegata, in cui magari ci troveremo a derapare per guadagnare punti o a raccogliere monete per non far scadere il tempo. Grazie a queste trovate, anche la campagna in singolo è molto piacevole da portare avanti e non funge soltanto – come spesso accade – da riempitivo generato dalla volontà di accontentare anche i giocatori più “solitari”.

Team Sonic Racing

Team Sonic Racing vede sicuramente il punto di forza nel multiplayer, possibile sia online che in locale grazie allo split-screen: proprio in questo caso abbiamo notato qualche problema grafico e soprattutto un frame rate non proprio solido, che sembra risentire particolarmente della divisione delle schermo in maniera diversificata a seconda della pista percorsa. Niente di particolarmente problematico comunque, a patto che si sappia sopportare qualche fps in meno in qualche tracciato particolarmente congegnato o in momenti caotici della corsa.

Proprio parlando di tracciati, Sumo Digital ha sviluppato una buona varietà di piste: molte di queste sono divertenti da percorrere e dotate di una struttura interessante, altre invece non fanno gridare al miracolo per design ma, nel complesso, la varietà dal lato delle piste non manca affatto. Discorso opposto per i veicoli che, benché personalizzabili con componenti unici tra loro, sono limitati a una singola vettura per personaggio, suscitando la delusione di chi – proveniente magari dai vari Mario Kart – avrebbe preferito poter variare il mezzo utilizzato dal proprio personaggio prediletto.

Sottolineiamo infine l’ottimo lavoro compiuto nel doppiaggio, completamente in italiano, che – sebbene lasci il tempo che trovi in un gioco di corse – risulta piacevole, con alcune frasi contestualizzate che riescono a strappare anche un piccolo sorriso.

Team Sonic Racing

Team Sonic Racing trasduce definitivamente il porcospino blu nel mondo delle vetture a quattro ruote, conservandone follia e momenti caotici propri dei titoli principali della serie, in una sfida all’ultimo sorpasso. La modalità giocatore singolo è piacevole e quella in multiplayer, nonostante qualche magagna tecnica, riesce comunque a divertire. Passare un pomeriggio in compagnia di Sonic potrebbe rivelare piacevoli sorprese e, perché no, Team Sonic Racing potrebbe essere il capostipite di un gran numero di capitoli che racconteranno il connubio tra la mascotte SEGA e il mondo dei motori.

L’articolo Team Sonic Racing – Recensione proviene da GameSource.

Nello scorso Gennaio 2019 EVGA ha lanciato la NU Audio Card. Il progetto della scheda audio garantisce un utilizzo naturale tanto nel gaming quanto nell’utilizzo di tutti i giorni del PC.

evga releases free Nahimic audio software

Questo risultato viene in parte ottenuto grazie alla partnership con Audio Note (UK), Ltd. La Audio Note è un’azienda nota nel mondo Audio per la cura posta nella produzione di componenti di elevata qualità. Anche se ciò significa progettare e realizzare componenti custom. Il risultato della collaborazione presenta una scheda audio che offre specifiche di sistemi audio high-end ma ad un prezzo umano per gli utenti PC dediti alla elaborazione audio. La partnership ha prodotto una scheda audio definita da moltissimi agenti del settore come un punto di riferimento nell’audio ad alta fedeltà.

Oggi EVGA rilascia un aggiornamento gratuito del software Nahimic che migliora la NU Audio Card per chi utilizza Windows 10 come sistema operativo. La NU Audio Card può ora sfruttare il nuovo software Nahimic con capacità “3D Audio for Gamers”, assieme a molte altre opzioni.

EVGA rilascia aggiornamento gratuito wsoftware per NU Audio CArd

Vediamole assieme:

  • Nahimic 3D Audio for Gamers – La NU Audio Card può gestire il virtual surround grazie al click di un pulsante. Giochi, audio PCM, film ed altri contenuti saranno eseguiti in virtual surround, anche se la sorgente è stereo.
  • Effetti Riverbero – Consente di cambiare rifrazione e riflessione del suono del palcoscenico e dell’ambiente per simulare diversi effetti audio.
  • Compressione Dinamica – Elimina sbalzi eccessivi ed improvvisi di volume attraverso il software audio NU scegliendo un metodo di compressione consono all’ambiente di ascolto.
  • Effetti di Registrazione – La NU Audio Card ha ora uno stabilizzatore del volume per riallineare le differenze nel volume della voce durante il parlato, ed un sistema di riduzione del rumore ambientale per minimizzare l’effetto di scariche statiche catturate nell’ambiente.
  • Opzione Quick EQ – Oltre ad un equalizzatore a 10 bande, la NU Audio Card dispone ora di una opzione Quick EQ che ridefinisce rapidamente i livelli audio per i bassi, gli alti ed il livello della voce.

Queste nuove caratteristiche saranno disponibili attraverso aggiornamento gratuito con lo scarico degli ultimi driver per Windows 10 sul sito web EVGA.

L’articolo EVGA Aggiornamento gratuito Nahimic software proviene da GameSource.

Uno dei titoli più apprezzati della scorsa stagione videoludica è senza dubbio Octopath Traveler, un JRPG vecchio stile in tutto e per tutto.

L’ottimo successo fatto registrare dal titolo ha fatto si che Square Enix decidesse di portare il titolo anche su PC, la cui la release è prevista per il prossimo 7 giugno. Nelle ultime ore, la compagnia ha fatto sapere che è già possibile prenotare il gioco su Steam, ottenendo in tal modo diversi contenuti esclusivi. Tutti coloro preordineranno il gioco, infatti, avranno accesso a un set di sfondi per PC, che mostrano le spettacolari terre in cui il titolo è ambientato.

Octopath Traveler Steam

Octopath Traveler è disponibile dallo scorso 13 luglio su Nintendo Switch, e arriverà, appunto il 7 giungo su Steam.

Avete già letto la nostra recensione del titolo? Cosa ne pensate al riguardo? Fatecelo sapere nei commenti!

L’articolo Octopath Traveler è preordinabile su Steam proviene da GameSource.

Durante l’incontro annuale con gli azionisti, Lisa Su (CEO e presidente di Advanced Micro Devices, AMD) ha confermato “Q3” per Ryzen terza generazione, EPYC Rome e NAVI. Q3 significa terzo trimestre, tra Luglio e Settembre. Si tratta della seconda (o forse addirittura della terza) riconferma.

Ryzen Epyc Navi Confermato lancio Q3

I nuovi prodotti hanno pertanto visto confermato il lancio in brevissimo tempo. Sembrerebbe che la seconda metà dell’anno sarà particolarmente ricca di novità da parte di AMD. L’azienda ha assicurato di rilasciare diversi nuovi comunicati al riguardo per integrare le informazioni.

Lisa Su ha confermato il lancio di Ryzen, Epyc e Navi. Ha poi continuato affermando che le schede grafiche della serie Navi avranno “a lot of new features“. Sembra che la serie adotterà un prezzo addirittura inferiore a quello della Radeon 7. Purtroppo però non sono state rilasciate informazioni relative alle prestazioni.

Con ogni probabilità ne sapremo di più durante il Computex keynote, e dopo tale appuntamento potremo assistere al live streaming denominato “Next Horizon Gaming”, durante la gaming conference E3 del 10 di Giugno.

Gli stessi prodotti verranno poi rilasciati e distribuiti sugli scaffali subito dopo, a partire come minimo dal prossimo mese di Luglio.

L’articolo Ryzen Epyc Navi Confermato lancio Q3 da Lisa Su proviene da GameSource.

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