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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Durante il Granblue Summer Fest 2018, Cygames ha annunciato che potremo scoprire nuove cose sul venturo gioco d’azione di Platinum Games, Granblue Fantasy Project Re: Link, questo dicembre al Granblue Fes 2018.

Il director Fukuhara Tetsuya ha affermato che Granblue Fantasy Project Re: Link era inizialmente previsto per una release nel 2018, ma ora che i piani sono diventati più grandi di prima, avranno bisogno di più tempo per completare lo sviluppo.

Granblue Fantasy Project Re: Link

Il director ha affermato, in traduzione:

Si sta rivelando qualcosa di considerevolmente fantastico, quindi ciò dovrebbe bastare a farvi sopportare l’attesa.

Nuove informazioni verranno rilasciate durante il Granblue Fes 2018 che avrà luogo il 15 e 16 dicembre 2018. Vi ricordiamo che Granblue Fantasy Project Re: Link è in sviluppo per PlayStation 4.

L’articolo Novità per Granblue Fantasy Project Re: Link a dicembre proviene da GameSource.

La quinta stagione di Fortnite è stata lanciata ufficialmente, portando con sé nuove sfide (e ricompense), un’intera nuova area della mappa con l’evento World Collide, faglie per spedire i giocatori verso il cielo e Kart per trasportare tutta la squadra. Insieme a tutte le nuove aggiunte ci sono alcune modifiche alla versione mobile del gioco, inclusa l’aggiunta dell’autofire.

L’ autofire, che consente all’arma del giocatore di sparare automaticamente quando il mirino ingaggia un nemico nel tuo raggio d’azione, ora può essere abilitato. Questa nuova opzione dovrebbe rendere i controlli touchscreen più facili da gestire, in quanto prima bisognava strisciare sullo schermo per mirare e toccare per sparare con lo stesso pollice. I giocatori possono attivare l’autofire dopo l’avvio andando su Opzioni, quindi su Layout HUD personalizzato, infine su Modalità fuoco. Ora ci sono tre opzioni: Tap-to-Fire, Dedicated Fire Button ed Autofire.

Ci sono anche alcune correzioni di bug per chi gioca su iPhone e iPad. L’AR Thermal Scoped ora avrà effetti visivi corretti su tutti i dispositivi, i passeggeri dei veicoli possono ora far esplodere i C4. Epic Gamesha anche detto che entrare in modalità Build tenendo premuto il pulsante di fuoco sul cellulare non avrà più effetto sulla capacità di costruire.

Ci sono molte altre modifiche al gioco generale, molte delle quali riguardano la versione mobile, e per vedere tutti i dettagli pptete leggere le note sulla patch Fortnite di Epic Games . Naturalmente, una nuova stagione significa un nuovo Battle Pass con tonnellate di novità,  dagli Outfit alle asce agli alianti ai balletti. 

L’articolo Fortnite Mobile Season 5 presenta l’ Autofire proviene da GameSource.

League of Legends: Cho’Gath stella oscura è il nuovo aspetto per il “terrore del Void” e sarà disponibile per l’acquisto fino all’11 Agosto 2018 al prezzo di 1350 Riot Points, la valuta relativa al denaro reale del popolare Moba di Riot Games.

L’interezza dei ricavati di quest’aspetto saranno devoluti a organizzazioni senza scopo di lucro, in quanto l’aspetto è stato creato tramite il programma di beneficenza di Riot Games e sviluppato in collaborazione di Bryan, un ragazzo in difficoltà con il sogno di poter aiutare nella realizzazione di un aspetto per il suo campione preferito.

L’articolo League of Legends: Cho’Gath stella oscura proviene da GameSource.

Il Summer Twilight Fest di Monster Hunter World è ora live, e con esso possiamo trovare nuovi equipaggiamenti, armature a strati, taglie limitate quotidiane, missioni di eventi di collaborazione e scontri a tempo limitato.

Per la durata del Summer Twilight Fest , saranno rese disponibili quasi tutte le missioni di eventi precedentemente rilasciate. Per ulteriori informazioni potete controllare il programma corrente sul sito web Monster Hunter World .

I bonus di accesso giornalieri, i bonus limitati e molto altro conterranno alcune “sorprese molto speciali” per i giocatori.

I giocatori saranno in grado di creare il proprio equipaggiamento di Summer Twilight Fest Diver. Per realizzarlo, dovrete raccogliere i biglietti Summer Twilight dai bonus di accesso durante l’intero periodo.

I set di armature Butterfly o Queen Beetle possono anche essere creati raccogliendo l’oggetto ricompensa Summer Insect Field Guide. Questi sono ottenuti da ricerche di eventi a tempo limitato.

C’è anche un nuovo gesto disponibile sotto forma di  DLC pagato: “Balla la notte d’estate con i tuoi amici”.

Funzionalità e Bonus a tempo limitato

Vendite di attrezzature

Mentre vi sono le vendite, i giocatori possono acquistare oggetti o pagare altri servizi a costi ridotti. Un periodo di vendita è indicato da una nave speciale ormeggiata nel porto di Astera, insieme a una traccia musicale unica.

Bonus di accesso e Taglie limitate 

Per tutta la durata, il bonus di accesso giornaliero di un buono fortunato sarà aumentato a due. I giocatori riceveranno anche un biglietto Summer Twilight.

Inoltre, i bonus limitati passano da una rotazione settimanale a una rotazione giornaliera e includeranno anche elementi limitati Summer Twilight Fest come ricompense: Twilight Fireworks e Summer Twilight Tickets.

Tutte le domeniche durante l’evento presenteranno anche stampe d’oro Wyverian come ricompensa disponibile.

Piatto estivo Summer Twilight Fest

Mangiare questo piatto non consuma gli ingredienti, quindi assicuratevi di prenderne un boccone prima di ogni caccia.

Nuovi abiti per il conduttore e Poogie

Un nuovo equipaggiamento sarà disponibile per il Gestore, ma durerà solo per la durata dell’evento. Il Poogie del giocatore avrà anche un costume speciale.

L’articolo Monster Hunter World: Il Summer Twilight Fest è iniziato proviene da GameSource.

Il gioco Rick and Morty VR, Rick and Morty: Virtual Rick-ality ha ottenuto una nomination all’Emmy.

Adult Swim, la cui divisione giochi pubblica questo titolo, ieri ha promosso il premio in un comunicato stampa. Rick-ality virtuale è sviluppato da Owlchemy Labs, lo stesso team di Job Simulator, un altro acclamato titolo VR. Virtual Rick-ality è stato lanciato il 10 aprile per PlayStation VR e il 20 aprile (naturalmente) per Vive e Oculus Rift.

Mentre il gioco attinge a ciò che ha reso così popolare Job Simulator, c’è una storia dietro il Rick-ality che si svolge su più avventure.

I Primetime Emmy Awards hanno, dal 2002, avuto una varietà di categorie di media interattivi. Questi sono stati rinominati e riclassificati nel 2017 . Rick and Morty: Virtual Rick-ality se la dovrà vedere con altri quattro candidati; Uno di questi è Westworld: Chaos Takes Control Interactive Experience, un’esperienza online che promuove la seconda stagione dello spettacolo.

L’articolo Rick and Morty: Virtual Rick-ality è pronto per un Emmy proviene da GameSource.

La prossima collaborazione di Monster Hunter World avverrà con Final Fantasy XIV, che continua a spopolare a distanza di anni. Ebbene, Capcomha annunciato che a partire da Agosto una temibile e ricorrente mostruosità proveniente dal mondo di Final Fantasy si catapulterà nel Nuovo Mondo: si tratta di Behemoth.

Monster Hunter World Behemoth

Sarà possibile cacciare il Behemoth tramite delle Quest specifiche che saranno rilasciate dalla mezzanotte del 1 Agosto. Vi lasciamo all’ultimo trailer rilasciato da Capcom.

Riuscirete a spuntarla contro il famigerato caster di Meteor? Unitevi ai vostri amici in Monster Hunter World e dimostrate il vostro valore!

L’articolo Il Behemoth di Final Fantasy giunge su Monster Hunter World proviene da GameSource.

Il genere dei picchiaduro a scorrimento è tipicamente orientale: nomi come Double Dragon e Streets of Rage possono darci un’idea della grandezza della scuola giapponese. Dungeons & Dragons, invece, è il più celebre gioco di ruolo cartaceo, nato dalle menti di Gygax e Arneson. A cavallo fra Anni Ottanta e Novanta i beat ‘em up impazzavano ovunque mentre D&D era già da lustri un’istituzione, nonché uno dei maggiori ispiratori della scena ruolistica videoludica, non solo occidentale. Perché non unire questi due fenomeni? Capcom aveva già carezzato l’idea nel 1991, quando uscirono The King of Dragons e Knights of the Round, due piacchiaduro a scorrimento ispirati all’immaginario fantasy occidentale; il primo, in particolare, può essere considerato un figlio illegittimo di D&D, o meglio un figlio avuto prima del matrimonio, celebrato nel 1993 con Tower of Doom. In occasione del venticinquesimo anniversario del gioco, Back in Time ha pensato di proporvi una retrospettiva sul titolo Capcom.

Tower of Doom
Tower of Doom

Tower of Doom è il primo di due picchiaduro a scorrimento sviluppati da Capcom sulla base della licenza di D&D. Pur rimanendo fedele al genere di appartenenza, il gioco non poteva non risentire dell’influenza del GdR cartaceo, non solo per trama e direzione artistica, ma anche sotto il profilo ludico: Tower of Doom, infatti, può essere considerato l’iniziatore di un particolare filone Action JRPG, rimasto vitale negli anni soprattutto grazie a George Kamitani, il quale, fuoriuscito da Capcom, è approdato in Vanillaware e ha lavorato su Princess Crown, Odin Sphere, Muramasa: The Demon Blade e Dragon’s Crown.

Proseguendo lungo il percorso tracciato da The King of Dragons, Tower of Doom utilizza un rudimentale sistema di crescita basato sul level up, ma non solo: per la prima volta nella storia dei beat ‘em up è presente un inventario, che contiene armi secondarie da lancio (come daghe e frecce) e incantesimi. La disponibilità di questi “oggetti” – per utilizzare il termine più generico possibile – dipende dalla selezione del personaggio: il roster, infatti, si compone di quattro avventurieri, cioè il guerriero, il nano, l’elfa e il chierico; ciascuno di essi non solo ha moveset e caratteristiche differenti (ad esempio potenza e velocità), ma anche un arsenale diversificato. Va da sé che guerriero e nano sono più prestanti fisicamente, mentre l’elfa e il chierico possono contare su alcuni incantesimi sfiziosi (il chierico non può utilizzare quelli dell’elfa e viceversa).

Un altro aspetto tipicamente RPGistico è la facoltà di scelta: l’avventura, della durata di un’ora, in linea con la tradizione arcade, presenta un discreto numero di bivi e scelte, che possono condurre a diversificazioni notevoli. Ciò, unito alla presenza di quattro personaggi selezionabili e alla natura multiplayer del titolo, garantisce a Tower of Doom una buona longevità.

Tower of Doom
Tower of Doom

Per realizzare il difficile connubio fra Oriente e Occidente, Capcom ha dovuto lavorare a stretto contatto con TSR, la compagnia di Gygax. L’obiettivo era quello di elaborare una trama e un setting coerenti con l’universo di D&D, oltre che carpirne i principali tratti stilistici.

Tower of Doom è ambientato nella Repubblica di Darokin (introdotta quale accessorio nel 1989), collocata nel setting di Mystara, che è quello dell’edizione Basic di D&D, utilizzato anche da precedenti videogiochi, come Warriors of Eternal Sun e Order of the Griffon. La direzione artistica è forte di una notevole attenzione per il materiale originale legato al celebre GdR, come dimostrano le bestie che infestano gli stage: troll, gnoll, lich, coboldi vengono mazzuolati dai nostri avventurieri, molto fedeli alle classi di appartenenza. Ma le (numerose) matite sono giapponesi, e i giocatori più attempati, quelli che all’epoca guardavano già gli anime, lo noteranno, anche se questa coloritura è più evidente nel character design di Shadow over Mystara, con Kinu Nishimura. Ad ogni modo, il connubio è senz’altro felice, andando a costituire un’evoluzione rispetto alla direzione artistica di The King of Dragons, già decisamente ispirata a D&D.

Nell’ambito della colonna sonora non esisteva materiale cui rifarsi in particolare, considerata la natura cartacea di D&D (includendo anche i numerosi romanzi e fumetti). Il lavoro dei compositori di Capcom – tra cui spicca Isao “Oyaji” Abe, noto ai fan di Street Fighter II – unisce efficacemente sonorità epiche tipiche dei JRPG e ritmi movimentati, adatti ad accompagnare l’azione in un picchiaduro a scorrimento.

Tower of Doom
Tower of Doom

Nel 1993 Capcom lanciò una nuova scheda arcade, la Capcom Power System II, che nel corso della sua carriera decennale – e nonostante la meno fortunata CPS-3 sia uscita nel 1996 – ha avuto l’onore di ospitare classici come Super Street Fighter II e numerose iterazioni di Darkstalkers e Street Fighter Alpha. Tower of Doom fu uno dei primi giochi a “girare” su CPS-2, e seppe mostrare al mondo intero le potenzialità della nuova scheda.

Il confronto con i predecessori The King of Dragons e Knights of the Round ci consente di evidenziare tutti i passi in avanti compiuti da Capcom: gli sprite risaltano per le loro dimensioni generose, nonché per il livello di dettaglio, senza compromettere la fluidità o andare a discapito dei fondali; insomma, l’upgrade coinvolge tutti gli aspetti tecnici. Un ulteriore salto di qualità si avrà qualche anno dopo, nel 1996, con Shadow over Mystara.

Tower of Doom
Tower of Doom

Abbiamo già parlato delle caratteristiche salienti del gameplay, ma non abbiamo ancora toccato la questione fondamentale: diverte anche oggi? La risposta è “ni”. Tower of Doom, considerato in sé e per sé, è un gioco curato e divertente, soprattutto se affrontato in compagnia di tre amici, secondo la modalità di fruizione pensata da Capcom. L’altra faccia della medaglia è costituita da un gameplay superato, come emerge dal confronto col sequel Shadow over Mystara, che ha ampliato sia il roster (da quattro a sei elementi) sia i moveset, rendendo l’azione molto più dinamica. Chi si approccerà a Tower of Doom con un interesse “archeologico” lo troverà interessante e giocherà solo successivamente a Shadow over Mystara, mentre gli altri potrebbero preferire direttamente quest’ultimo.

Tali considerazioni, comunque, perdono importanza perché i giochi sono sempre stati portati su console in accoppiata: dapprima con la D&D Collection uscita su Saturn, poi con D&D: Chronicles of Mystara, compilation sviluppata da Iron Galaxy Studios e disponibile su PlayStation 3, Xbox 360, Wii U e Steam. Quest’ultima raccolta è la scelta migliore, se non altro perché la prima non è mai uscita dal Giappone e consente di giocare al massimo in due. Se odiate il digital delivery potete puntare sulla versione retail, uscita esclusivamente per PlayStation 3 giapponesi; si tratta, peraltro, di un prodotto in parte diverso rispetto alla collection digitale, in quanto non è stato sviluppato da Iron Galaxy Studios ma internamente da Capcom.

 Dungeons & Dragons: Tower of Doom

Rispetto ai GdR (videoludici) tradizionali, incentrati sul single player, la formula di Dungeons & Dragons: Tower of Doom ha il vantaggio di trasmettere una sensazione del tutto diversa, grazie alla cooperazione di quattro giocatori: ci si sente parte di un gruppo di avventurieri, proprio come dev’essere in una classica avventura fantasy. Ad oggi è più godibile Shadow over Mystara, ma c’è comunque di che divertirsi.

L’articolo Back in Time – Dungeons & Dragons: Tower of Doom proviene da GameSource.

Polyphony Digital ha dovuto combattere una dura battaglia con Gran Turismo Sport , dovendo competere sul lato grafico della serie con opere del calibro di Project CARS e Forza Motorsport . Tuttavia, è stato un grande successo, ulteriormente evidenziato dal tweet del produttore Kazunori Yamauchi che orgoglioso ha annunciato come Gran Turismo Sport abbia attualmente oltre 5 milioni di giocatori.

Non è affatto male, considerando che Gran Turismo Sport è stato lanciato per la prima volta nell’ottobre 2017 per PlayStation 4 e non è nemmeno passato ancora un anno intero. Da allora riceve aggiornamenti e supporto regolari. Oltre a preparare il prossimo grande aggiornamento per luglio , Polyphony Digital ha tenuto anche competizioni dal vivo a fianco delle gare della FIA nella vita reale.

Dall’uscita ufficiale del gioco, lo sviluppatore ha aggiunto GT League come ulteriore contenuto per giocatore singolo, numerose vetture e layout di pista, nuovi eventi GT League e molto altro ancora, compreso il circuito Circuit de la Sarthe, che ha ospitato la competizione della 24 Ore di Le Mans 2018.

L’articolo Gran Turismo Sport conta oltre 5 milioni di giocatori proviene da GameSource.

Vampyr, GDR creato da Focus Home Interactive e Dontnod Entertainment, ha avuto molto successo già nel suo primo mese di vita. Focus Home Interactive ha infatti reso noto che il titolo ha venduto 450.000 copie in tutto il mondo. Ovviamente sono conteggiate tutte le piattaforme su cui è stato pubblicato. Il titolo ha quasi mandato in pari l’investimento in quanto i produttori avevano annunciato che avrebbe dovuto vendere almeno 500.000 copie per andare in pari ed il traguardo è ormai vicino.

Vampyr vendite

Il successo del titolo non è affatto una sorpresa: Vampyr è stato accolto molto bene dalla stampa e vi era già molta fiducia sui suoi risultati prima ancora dell’uscita, grazie alla fama di Dontnod. Ricordiamo che Vampyr è disponibile per PC, Xbox One e PlayStation 4.

L’articolo Vampyr vende 450.000 copie in tutto il mondo in un solo mese proviene da GameSource.

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