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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Per molti anni BioWare è stata lo standard per eccellenza nel settore dei videogiochi. Con produzioni del calibro di Dragon Age, Mass Effect, Jade Empire, Star Wars: Knights of the Old Republic e molti altri, la software house canadese è sempre stata una delle migliori (se non la migliore) nei videogiochi RPG e soprattutto nello stile di narrazione.

Frostbite difficoltà

Purtroppo però, come ben sappiamo, negli ultimi anni BioWare ha passato dei momenti abbastanza stressanti e difficili. Mass Effect Andromeda, uscito nel 2017, ha deluso moltissimi fan e la loro ultima IP del 2018, Anthem, è stata letteralmente un disastro al lancio tanto da portare gli sviluppatori ad una completa ricostruzione e rivisitazione del titolo. A quanto sembra però, BioWare starebbe lavorando per riportare in vita un’“antica gloria” e cercare di riparare al difficile periodo trascorso.

Un recente annuncio di lavoro infatti, rivelerebbe che la compagnia stia cercando nuovo personale da assumere per lavorare su quello che viene descritto come “uno dei franchise più prestigiosi di BioWare”. La mansione ricercata sembra essere quella del direttore creativo, come riportato nella pagina ufficiale disponibile a questo link.

Sicuramente le potenziali saghe che potrebbero essere continuate sono parecchie e BioWare ha letteralmente l’imbarazzo della scelta. Come già sappiamo un nuovo capitolo di Dragon Age è già in sviluppo e più volte la compagnia ha affermato che Mass Effect “ha ancora molte storie da raccontare”. Staremo a vedere, ma qualunque cosa sia speriamo che il progetto riesca a riportare BioWare ai tempi d’oro.

L’articolo BioWare: sequel per uno dei suoi famosi franchise? proviene da GameSource.

In un mondo così grande come quello di Half-Life: Alyx non potevano certo mancare easter eggs sparsi lungo tutto il cammino. Molti di questi sono dei semplici riferimenti ai vecchi titoli Valve, perciò alcuni di voi potranno aver già notato alcune nostalgiche chicche, soprattutto se la curiosità vi ha spinto a cercarli intenzionalmente.

C’è molto più di quanto immaginate e non rimarrete delusi dalla quantità di segreti che rendono il mondo di gioco ancora più immersivo, con gran parte della storia di Half-Life raccontata in background, trasmessa attraverso piccoli frammenti di informazioni e dettagli raccolti qua e là.

Half-Life: Alyx

ATTENZIONE AGLI SPOILER: nonostante non venga discussa la trama, le immagini potrebbero rovinare la vostra prima esperienza del gioco, perciò sarebbe meglio conservare questa lista per dopo. Se al contrario siete venuti qui in cerca di una guida su come trovare le piccole curiosità sparse per il gioco, allora preparatevi a rispolverare alcuni vecchi titoli Valve che hanno fatto la storia della compagnia.


Il libro del Dr. Isaac Kleiner

Half-Life: Alyx

“From Here to There in under a second” del Dr. Isaac Kleiner si trova sul balcone all’inizio di Half-Life: Alyx. Il dorso di questo libro è visibile in Half-Life 2, e ovviamente si riferisce a Kleiner, il noto scienziato che sperimenta il teletrasporto nei titoli precedenti.


La foto di DOG e gli schizzi del suo progetto

DOG è il fedele cane robot di Alyx Vance, un dono di suo padre Eli per proteggerla da bambina. Su Half-Life 2 DOG è enorme, ma non è sempre stato così. Nella sua base operativa, all’inizio del gioco, si possono trovare degli appunti con schizzi di eventuali aggiornamenti per DOG, insieme ad una foto da “cucciolo”.


Lo Snark nel barattolo

Nella stessa stanza dei progetti di DOG, vi sarà un barattolo con all’interno uno Snark. Questo “esserino” poteva essere lanciato come una granata nel primo Half-Life. Alyx sembra averne catturato uno e può essere nutrito usando un barattolino con su scritto “NOT COFFEE”.


Il mappamondo di Alyx e il destino degli Stati Uniti

Half-Life: Alyx

Proprio accanto allo Snark, si potrà consultare un curioso mappamondo. Degli scarabocchi di un cerchio con delle frecce puntano verso una vaga zona vicino alla Russia. Si sà che City 17 si trova da qualche parte nell’Europa orientale, ma se si ruota il ​​globo, un grosso segno nero farà intendere che fine abbia fatto il Nord America. Tutto ciò rimanda all’incidente causato involontariamente da Gordon Freeman nel primo titolo della serie. La Black Mesa fu disintegrata da un esplosione termonucleare e il destino dell’umanità cadde nelle mani dei Combine.


Il codice per i guanti gravitazionali

Half-Life: Alyx

Una volta raggiunto il laboratorio di Russell, ci sarà molto da scoprire. Una volta entrati, nell’immediata destra ci sarà un monitor CRT. Se acceso, si potrà riconoscere il duro lavoro del progetto dei guanti gravitazionali. Più di una dozzina di file in C ++ disseminano il desktop. Il cestino è anche chiamato “inceneritore” – forse un riferimento a Portal?


Chompski, il celebre gnomo da giardino

Half-Life: Alyx

La scoperta più sensazionale (ed emotivamente traumatica) all’interno del laboratorio è sicuramente l’apribottiglie dello gnomo da giardino Chompski. Lo gnomo Chompski è apparso per la prima volta in Half-Life 2: Episode Two come oggetto chiave per un achievement. Il giocatore doveva infatti trasportarlo attraverso l’intero gioco per poi lanciarlo con un razzo. In Half-Life: Alyx, la situazione non è diversa: un giocatore ha scoperto il vero Gnome Chompski a grandezza naturale dietro un divano bianco nell’area di test per i guanti gravitazionali. Ci sarà un achievement per portarlo fino a The Vault, alla fine del gioco!


Il salvaschermo della Black Mesa

Half-Life: Alyx

Basta sollevare lo sguardo per notare un monitor CRT con il logo arancione della Black Mesa come salvaschermo.


La bubblehead dello Scout

Half-Life: Alyx

Sempre all’interno dell’ufficio c’è una bobblehead dello Scout di Team Fortress 2. Quando Russel vi chiederà di “trovare qualcosa che li rappresenti”, potrete usarla per sbloccare un achievement. C’è una controparte blu di questo bobblehead rosso su uno scaffale verso la fine del gioco, che fa riferimento alle squadre RED e BLU di Team Fortress 2.


Tributo a Laszlo

Non appena si avrà la possibilità di equipaggiare i guanti gravitazionali, basta voltarsi e guardare nella stanza a destra per notare un’altra chicca. Accanto alla testa di un manichino si noteranno dei post-it con su scritto “pw: lazl0”. In Half-Life 2, Laszlo è il nome di un membro della Resistenza che muore tragicamente dopo aver disturbato un nido di Antlioni. A quel punto il suo compagno esclamerà: “Oddio! Povero Laszlo! La mente più brillante della sua generazione, scomparsa in questo modo.” Essendo stato importante per la Resistenza, ha senso che Russell abbia usato il suo nome come password. RIP Laszlo.


Dr. Breed sulla copertina di una celebre rivista

Sempre nel laboratorio di Russel (vi giuro che è l’ultimo) si potrà scorgere una rivista chiamata Tech Impact, un chiaro omaggio alla rivista Wired. La copertina ritrae il Dr. Wallace Breen con sotto il titolo “The Mind Of Breen”. Il sottotitolo dice “Come l’uomo giusto nel posto giusto potrebbe salvarci tutti”. Questo è ovviamente evocativo del monologo di apertura di G-Man in Half-Life 2 – “L’uomo giusto nel posto sbagliato può fare la differenza nel mondo”.


I giornali parlano del disastro alla Black Mesa

In giro per il mondo di gioco, ci saranno dei quotidiani in inglese e russo, anche qui Dr. Wallace Breen apparirà a seguito di un articolo sul disastro alla Black Mesa. Altri articoli in prima pagina tracciano il crollo delle infrastrutture e dei mercati globali tra l’invasione degli Xen e Combine e le continue tempeste causate dall’incidente.


Un simpatico graffito di Portal

Più tardi, usciti per combattere il blocco di Combine, non si potrà non notare questo grazioso graffito di una torretta di Portal che esprime il suo affetto per noi.


0451

Half-Life: Alyx

Si tratta di un tipico scherzo dei game designer, un codice solitamente necessario per risolvere i primi puzzle di molti giochi, tra cui Deus Ex, Dishonored e Bioshock. In Half-Life: Alyx non ha alcuna funzione (per quanto si sappia) ma lo si può trovare nell’hotel Northern Star.


Pubblicità controverse

Half-Life: Alyx

Durante il gioco, ci sono tonnellate di manifesti che pubblicizzano Mountain Peaks, un marchio di acqua in bottiglia. Questo è probabilmente un riferimento alla voce diffusa in Half-Life 2 che i Combine abbiano manomesso l’approvvigionamento idrico per controllare i cittadini durante l’invasione. Come spiega un cittadino che abita in una stazione ferroviaria: “Non bere l’acqua… ci mettono qualcosa per farti dimenticare. Non ricordo nemmeno come sono arrivato qui”.


Lo zampino di Kojima

È stato da poco scoperto da un utente reddit (KnightzIX) un riferimento ad una celebre collaborazione tra Valve e Kojima Productions. Si tratta di un pacco in stile Death Stranding, completo di logo BRIDGES e dell’iconico nastro giallo che riporta l’avvertimento “Void if tampered”. Accanto ad esso c’è uno stivale nero con suole gialle. Sembra essere situato nel capitolo 8 di Half-Life: Alyx, in un ripostiglio chiuso a chiave sorvegliato da mine laser.

L’articolo Half-Life: Alyx – Easter Eggs e dove trovarli proviene da GameSource.

Il ritorno lo scorso anno del celebre Samurai Shodown è stato incredibilmente apprezzato dai giocatori e, considerando che poco tempo prima anche SoulCalibur VI fece il suo debutto, i fan dei picchiaduro sono decisamente stati molto impegnati. Ovviamente si può dire che fosse quasi inevitabile che questi due titoli, entrambi basati sull’utilizzo di armi bianche, si sarebbero scontrati nella “crossover-mania” del genere picchiaduro.

SoulCalibur VI

L’arrivo del celebre Haohmaru di Samurai Shodown nel roster di SoulCalibur VI era già stato annunciato da qualche tempo e ora finalmente ne è stata comunicata la data d’uscita ufficiale: il personaggio sarà disponibile a partire dal prossimo 31 marzo, dunque tra pochi giorni.

Come possiamo vedere anche dal trailer, Haohmaru si adatta perfettamente allo stile di gioco di SoulCalibur VI. Insieme al personaggio verranno rilasciati anche il relativo stage di combattimento e vari effetti sonori che saranno udibili durante la lotta.

Ricordiamo che SoulCalibur VI di Bandai Namco Entertainment è disponibile ora su PlayStation 4, Xbox One e PC. Anche Samurai Shodown di SNK è disponibile sulle medesime piattaforme, oltre che su Nintendo Switch e Google Stadia.

L’articolo SoulCalibur VI: a fine marzo arriva Haohmaru proviene da GameSource.

Dopo il grande apprezzamento da parte della critica nel corso dello scorso anno, Remedy Entertainment ci riporta all’interno della misteriosa Oldest House, il cuore del Federal Bureau of Control per scoprire quali misteri si celano nelle sue fondamenta con il primo DLC di Control, The Foundation. Sarà riuscita Remedy a mantenere alto l’interesse verso il suo nuovo universo New weird? Scopriamolo in questa recensione.

Nuova storia nuovi poteri

La trama di The Foundation prende luogo subito dopo gli eventi della storia principale, ci teniamo subito a sottolinearlo, si, per giocare a The Foundation dovrete aver terminato la storia principale. La protagonista, Jesse Faden, dovrà indagare sulla scomparsa del capo delle operazioni Helen Marshall, scomparsa duranti gli eventi della campagna principale di Control. Il consiglio richiama la nostra attenzione per una imminente crisi: il Piano astrale (una sorta di regno etereo posto al di fuori della nostra realtà) sta collassando nella nostra realtà e l’unico modo per fermare tale crisi è scoprire cosa si nasconde nelle fondamenta della Oldest House.

Control The Foundation

Dopo una prima fase di esplorazione verremo posti davanti ad una scelta che influirà sull’ordine di esplorazione delle strutture presenti nelle fondamenta. Due nuovi poteri si aggiungono al variegato arsenale di Jesse: Manipolazione e RotturaNelle fondamenta sono presenti delle particolari formazioni rocciose che possiamo far crescere o rompere (in base a ciò che abbiamo scelto), tale scelta definirà i limiti di esplorazione nel corso della prima metà di The Foundation.

Oltre a queste due nuove abilità, viene anche introdotto “l’Ariete con scudo”, una particolare abilità che vi permetterà di eseguire uno sprint verso il nemico mantenendo lo scudo attivo, permettendo così di rimanere coperti e attaccare allo stesso tempo. Sempre rimanendo in tema di abilità, con l’aggiornamento gratuito di Marzo, avrete anche la possibilità di ricollocare i vostri punti abilità (pagando una certa cifra in frammenti), permettendo così di costruire a vostro piacimento una build adatta al vostro stile di gioco.

Control The Foundation Recensione

Struttura e nemici

Come ci ha saputo abituare Remedy durante la campagna principale di Control, anche in The Foundation troveremo una grande diversificazione negli ambienti che esploreremo. Non aspettatevi soltanto delle mere grotte, ma un’ interessante quanto bizzarro mash-up (dovuto anche dal contesto narrativo) di vecchie strutture della Oldest House, Grotte, Laboratori e l’etereo aspetto del Piano Astrale, tutte rigorosamente in linea con il design brutalista che ha saputo contraddistinguere il level design di Control rispetto a qualsiasi altro titolo mai visto fin’ora.

Se l’esplorazione appaga, lo sono anche gli scontri con l’Hiss. I nemici in The Foundation diventano più cattivi e decisamente più aggressivi rispetto alla campagna principale e vi possiamo garantire che bisognerà mantenere alta l’attenzione in qualsiasi incontro per non venire brutalmente mandati a terra. 

Control The Foundation Recensione

Gli scontri si fanno più ragionati e si riesce a percepire quanto gli sviluppatori abbiano cercato di offrire maggiore libertà nei combattimenti inserendo molti più oggetti da poter scagliare contro i nemici. Se le cose dovessero farsi troppo complicate, sparsi per la mappa troveremo dei telefoni che permetteranno a Jesse di chiamare un esploratore che ci supporterà negli scontri (il più delle volte viene usato come diversivo). Oltre alla rinnovata aggressività dei nemici, troviamo anche una nuova tipologia di Hiss – ora armata di piccone – che potrà scagliare il proprio arnese contro di noi od usarlo per un puro attacco melee, inutile delineare che questo nuovo nemico, aggiunto alla variegata serie di Hiss rende gli scontri ancor più ostici.

Comparto Tecnico

Dal punto di vista tecnico Control non delude, giocato su PC con i dettagli al massimo e tecnologia RTX abilitata abbiamo potuto godere di scenari mozzafiato con giochi di luce ed ombra spettacolari. Remedy riconferma il grande lavoro tecnico che conferma l’unicità nel sapere lavorare ad atmosfere capaci di regalare momenti di tensione durante le fasi esplorative. 

Control The Foundation Recensione

Così come per la campagna principale, non è presente il doppiaggio in italiano, ma non abbiamo trovato problemi nella localizzazione in Italiano. L’interpretazione in inglese di Courtney Hope e degli altri attori si conferma solida e convincente, riuscendo a regalarci anche qualche momento comico, dovuto in parte alla maturazione dei rapporti tra i vari personaggi e che solo in The Foundation si sarebbe potuto realizzare coerentemente.

Una nota positiva la vogliamo dedicare anche all’aggiornamento gratuito reso disponibile per tutti che modifica la tanto discussa mappa, ora decisamente più leggibile e che mostra un netto contrasto tra i piani superiori ed inferiori, rendendo molto più semplice l’interpretazione dei percorsi da perlustrare. L’aggiornamento introduce anche il supporto al DLSS 2.0 che migliora la qualità visiva nelle risoluzioni più grandi su PC, oltre che un miglioramento generale delle performance in termini di frame-rate e stabilità.


In conclusione, The Foundation prosegue la quasi perfetta andatura della campagna principale di Control, introducendo una nuova area di gioco da poter esplorare con missioni principali e secondarie nel tentativo di cercare risposte ai misteri della Oldest House portando a galla numerose nuove domande a cui avremo risposta soltanto nella seconda espansione A.W.E che vedremo per la fine dell’estate 2020.  Un comparto tecnico efficiente ed un level design certosino fanno da cornice a scontri sempre più impegnativi ed elaborati, uso sapiente delle nuove abilità e scelte che determinano i nostri percorsi nelle fondamenta del Federal Bureau of Control. Va però sottolineato che The Foundation è un’esperienza mirata per lo più a coloro che vogliono proseguire la loro avventura in Control, a coloro che vogliono scoprire di più sui misteri dell’universo New Weird ideato da Sam Lake, ma ci sentiamo di consigliarvi Control e il relativo Season Pass (anche per poter risparmiare soldi nel comprare le espansioni separatamente) se siete alla ricerca di un metroidvania con un sistema di combattimento innovativo e divertente da giocare e che vi terrà con tanti interrogativi fino alla prossima espansione. 

L’articolo Control: The Foundation – Recensione proviene da GameSource.

Sembra proprio che The Legend Of Zelda: Breath Of The Wild 2 vedrà un piacevole ritorno ai dungeon di molti degli altri capitoli della saga, in quella che viene definita da Nintendo Life come un’esperienza “più lineare” rispetto al primo capitolo.

Breath of the Wild 2

Breath of the Wild 2 ha un bagaglio importante da portarsi dietro, quello di un predecessore che ha di fatto rinvigorito la classicità dell’adventure game: un open world davvero enorme, diversi puzzle approcciabili in vari modi, un doppiaggio all’altezza degli altri reparti tecnici e tutta la divertente meccanica del cucinare strampalate ricette.

È stato il producer Eiji Aonuma a esprimersi a riguardo, a suo tempo:

La nostra missione con Breath of the Wild è quella di ripensare gran parte delle convenzioni a cui la saga ci ha abituato, una fra tutte quella di dover completare i dungeon in ordine. È qualcosa che vorremmo lasciarci alle spalle e arrivare a creare un nuovo Zelda che permetta ai giocatori di godersi appieno l’essenza di questo franchise.

Breath of the Wild 2

Esperimento riuscito, senza dubbio, ma non senza alcuni detrattori che, più di altri, proprio all’aspetto “dungeon” si sono appesi nel loro lamento, marcandolo come un elemento chiave dell’esperienza di gioco che The Legend of Zelda normalmente ha da offrire.

Per questo Breath of the Wild 2 i produttori sembrano voler tornare leggermente sui propri passi ed è Tyler McVicker (appartenente al canale Youtube “Valve News Network”) a darci qualche notizia a riguardo.

  • a differenza del primo capitolo, Breath of the Wild 2 sarà inizialmente un’esperienza più lineare, dato che Link già conosce Hyrule e non dovrà riscalare le torri
  • gli sviluppatori hanno deciso di cospargere Hyrule con una versione “miasmatica” di Ganon, una sorta di infezione che andrà purificata di zona in zona e che impedirà di muoversi liberamente in giro per la mappa
  • molte delle locations sono state approfondite (è questo il punto dello stream di McVicker nel quale accenna la presenza di dungeon)
  • come fonte di ispirazione nell’elaborazione del level design di questo nuovo capitolo di Breath of the Wild i developer si sono ispirati a Red Dead Redemption 2 e ad un altro gioco che però non ci è dato conoscere

The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2

Come al solito, rimaniamo in attesa di ulteriori sviluppi.

L’articolo Breath of the Wild 2: un ritorno ai dungeon? proviene da GameSource.

Ci siamo quasi, ormai la prossima generazione di console arriverà durante le festività natalizie (escludendo potenziali ritardi basati sullo stato attuale della pandemia di Coronavirus) e tutti quanti sono già in grande trepidazione. Microsoft ha già svelato in maniera piuttosto dettagliata le specifiche di Xbox Series Xtrovate tutti i dettagli nella nostra analisi – ma pare che sia in arrivo un ulteriore annuncio nella prossima settimana.

Come rivelato da Dynamic Voltage Games, rilascierà un gameplay di un nuovo gioco che sarà esclusivo di Xbox Series X, annunciando che girerà in 4k nativi e 120 fps, sebbene, ironia della sorte, viene affermato che al momento non saranno in grado di catturare un gameplay a tale frame-rate.

Xbox Series X

Questa al momento, non è la prima esclusiva di Xbox Series X che abbiamo visto, infatti Microsoft ha già annunciato Halo Infinite e Hellblade 2. Il titolo di Dynamic Voltage molto probabilmente sarà un titolo minore rispetto a quelli precedentemente annunciati, ma desterà comunque una notevole curiosità per via delle ottime specifiche tecniche che sapranno sfruttare al meglio l’hardware di Xbox Series X.

L’articolo Xbox Series X: Un’esclusiva in 4K e 120 FPS proviene da GameSource.

In Persona 5 Royal le Doti Sociali permettono ad Akira di cavarsela in ogni situazione o di sbloccare nuovi Confidenti. Le Doti Sociali sono Conoscenza, Perizia, Coraggio, Fascino e Gentilezza. In questa guida spiegheremo come aumentare le Doti Sociali in poco tempo e in maniera efficiente. Prima di proseguire, è necessario informarvi che in Persona 5 Royal è possibile dedicarsi ad attività di svago dentro il Leblanc – perfetto per un extra boost alle Doti Sociali – anche dopo aver trascorso il pomeriggio nel Memento o dentro un Palazzo.

Persona 5 Royal Doti Sociali

Conoscenza: I metodi più comodi per alzare la conoscenza sono studiare e rispondere correttamente durante le lezioni in classe. Si può studiare in biblioteca di giorno, mentre al Diner di Shibuya e al Leblanc di notte. Studiare in biblioteca nelle prime fasi di gioco alzerà la Conoscenza di una sola nota piuttosto che due a causa della pressione che Akira sente dagli studenti, in compenso il Coraggio aumenterà di una nota. Successivamente, studiare in biblioteca alzerà di due note la Conoscenza, ma non aumenterà il Coraggio. Al Diner è possibile pagare un extra per ordinare qualcosa da mangiare o bere, che permetterà ad un’altra dote sociale di aumentare insieme alla Conoscenza. Infine, va precisato che studiare mentre piove aumenta la Conoscenza di due note piuttosto che una. Sviluppare il Confidente di Hifumi Togo contribuirà all’aumento di questa dote sociale.

Persona 5 Royal Doti Sociali

Fascino: Il fascino può essere aumentato lavorando al Convenience Store (lavorare nei giorni che finiscono con 7 da più soldi e aumenta ulteriormente il Fascino). Una buona alternativa sarebbe ordinare dei menù quando si visita il Maid Cafè di Akihabara. Oltre ad un incremento di 3 note per il Fascino, anche un’altra dote sociale verrà incrementata di una nota a seconda del piatto scelto. Otterrete 2 note musicali ad ogni nuovo rango raggiunto con il Confidente Yoshida. Alternativamente, potreste usare il vostro tempo di sera alla sauna pubblica. Questa si può rivelare un’arma a doppio taglio, in quanto a seconda delle condizioni atmosferiche e dall’affluenza di gente, l’aumento del Fascino può variare fino ad un massimo di 3 note. Se Akira dovesse perdere i sensi, il tutto si ridurebbe all’incremeneto di una singola nota per il Fascino nonostante abbiate investito il vostro tempo e denaro.

Persona 5 Royal Doti Sociali

Perizia: La perizia può essere sviluppata alla Gabbia di battuta di Yongen-Jaya, dove se eseguite un Fuoricampo l’incremento sarà di 3 note. In alternativa si può lavorare da Iwai al Softair Shop una volta sbloccato il suo Confidente (questa scelta la potete sfruttare in fasi di gioco in cui volete anche alzare il rango con Iwai) o realizzare strumenti per l’infiltrazione a casa. Se volete alzare la Perizia potete anche lavorare al Beef Bowl Shop di Shibuya, solo di sera. Alzerete la Perizia di 2 note, 3 se riuscite ad eseguire correttamente gli ordini.

Persona 5 Royal Doti Sociali

Coraggio: Il Coraggio è l’unica Dote Sociale che non è possibile incrementare lavorando. I metodi migliori sono leggere libri, guardare DVD, giocare ai videogiochi e andare al Cinema. Potete ottenere libri alla biblioteca della Shujin o alle librerie a Shibuya e Shinjuku. Il lettore DVD e la console retrogaming le potete acquistare a Yongen-Jaya al negozietto della vecchia. Occasionalmente, potete inoltre intraprendere la sfida del Big Bang Burger. Sono un totale di 3 sfide che se superate alzano il Coraggio di 3 note e tutte le altre doti sociali di 1. Fortunatamente, Morgana vi farà capire in anticipo se Akira sarà in grado di superare la sfida, in modo da evitare di farvi perdere tempo.

Persona 5 Royal Doti Sociali

Gentilezza: La Gentilezza la si alza lavorando al Fioraio dentro il centro commerciale di Shibuya. In alternativa, potete affidarvi a libri e videogiochi oppure pulire il Leblanc, attività che permette anche di sbloccare il trofeo di bronzo “Spazza e Ramazza”. Periodicamente, potete prendervi cura della pianta in camera vostra. Procuratevi un Megafertilizzante al Fioraio di Shibuya (aperto solo di notte) per avere 3 note in più e senza sprecare il tempo libero di Akira.

Questo è tutto, potete in alternativa scoprire come distribuire al meglio il vostro tempo libero in questa guida.

L’articolo Persona 5 Royal: Guida alle Doti Sociali proviene da GameSource.

Recensioni, soluzioni, guide, news, trucchi per Zombie Army Trilogy. Dalla redazione di Gamesource, tutto quello che bisogna sapere sul videogioco Zombie Army Trilogy



 

L’articolo Zombie Army Trilogy proviene da GameSource.

In Pokémon Mystery Dungeon: Squadra di Soccorso DX, troverai oggetti che possono migliorare le diverse statistiche dei Pokémon. Le gelatine sono in qualche modo diverse. Non solo aumentano una statistica casuale, ma possono anche potenzialmente conferire qualità rare ad un Pokémon. La gelatina può anche essere usata per sostituire un qualità rara già esistente in un Pokémon.

Pokemon Mystery Dungeon Rescue Team

Queste gelatine sono disponibili in due varietà: Gelatine Arcobaleno e Gelatine DX (la prima può offrire un’abilità rara per un Pokémon, la seconda la garantisce; entrambe aumentano le statistiche). Si ottengono sia completando dei lavori che dalle Treasure Box che i nemici lasciano cadere nei sotterranei. Tieni d’occhio le aree che brillano e hanno le icone di forziere con una freccia: i Pokémon in queste aree avranno maggiori possibilità di rilasciare forzieri.

Per usare una gelatina, vai al Rescue Team Camp con i tuoi Pokemon preferiti. Seleziona semplicemente i Pokémon, quindi seleziona “Mangia una gelatina” e scegli quale gelatina fargli mangiare. Se viene sbloccata una nuova qualità rara, puoi scegliere di usarla o conservare quella precedente.

Pokemon Mystery Dungeon Rescue Team DX

Come sbloccare i campi squadra di soccorso

Alcuni campi squadra di soccorso in Pokémon Mystery Dungeon: Rescue Team DX vengono sbloccati attraverso le missioni della storia mentre altri pagando Wigglytuff. Oltre a permetterti di reclutare completamente un Pokémon, ti permettono anche di mangiare Gelatine, Vitamine e Semi. All’interno dei campi di soccorso, potrai anche scegliere diversi Pokemon preferiti e di modificarne i soprannomi.

Pokemon Mystery Dungeon Rescue Team DX

Ecco tutti i campi squadra di soccorso che possono essere sbloccati insieme ai loro requisiti. Nota che alcuni campi non saranno disponibili fino a quando non avrai finito la storia principale poiché richiedono di rivisitare e sconfiggere alcuni Pokémon leggendari.

  • Wild Plains – Available from the start
  • Jungle – Unlock for 500
  • Poison Swamp – Unlock for 7000
  • Safari – Unlock for 600
  • Withering Desert – Unlock for 900
  • Ravaged Field – Unlock for 700
  • Scorched Plains – Unlock for 700
  • Crater – Unlock for 5000
  • Echo Cave – Unlock for 2700
  • Boulder Cave – Unlock for 700
  • Frigid Cavern – Unlock for 800
  • Tadpole Pond – Unlock for 900
  • Turtleshell Pond – Unlock for 6000
  • Rub-a-Dub River – Unlock for 3000
  • Sky-Blue Plains – Available from the start
  • Power Plant – Available from the start
  • Stump Forest – Available from the start
  • Beau Plains – Unlock for 2700
  • Thunder Crag – Unlock for 600
  • Mt. Discipline – Unlock for 700
  • Deepsea Current – Recruit Lugia
  • Rainbow Peak – Recruit Ho-Oh
  • Healing Forest – Recruit Celebi
  • Southern Island – Recruit Latios & Latias
  • Seafloor Cave – Recruit Kyogre
  • Volcanic Pit – Recruit Groudon
  • Stratos Lookout – Recruit Rayquaza
  • Enclosed Island – Recruit Deoxys
  • Mt. Green – Unlock for 700
  • Mt. Cleft – Unlock for 700
  • Flyaway Forest – Unlock for 500
  • Secretive Forest – Unlock for 900
  • Vibrant Forest – Unlock for 800
  • Mushroom Forest – Unlock for 800
  • Overgrown Forest – Unlock for 700
  • Gourd Swamp – Unlock for 9000
  • Ice Floe Beach – Unlock for 6000
  • Shallow Beach – Unlock for 9000
  • Bountiful Sea – Unlock for 9000
  • Serene Sea – Unlock for 9000
  • Treasure Sea – Unlock for 9000
  • Deepsea Floor – Unlock for 9000
  • Decrepit Lab – Unlock for 6000
  • Waterfall Lake – Unlock for 9000
  • Evolution Forest – Unlock for 9000
  • Mystic Lake – Unlock for 2500
  • Magnetic Quarry – Unlock for 700
  • Dragon Cave – Unlock for 3000
  • Aged Chamber A-N – Unlock for 9000
  • Aged Chamber O-? – Unlock for 9000
  • Ancient Relic – Unlock for 700
  • Mt. Moonview – Unlock for 7000
  • Darkness Ridge – Unlock for 800
  • Legendary Island – Recruit Articuno, Zapdos and Moltres
  • Cryptic Cave – Recruit Mewtwo
  • Final Island – Unlock for 9000 after finishing the story
  • Sacred Field – Recruit Raikou, Entei or Suicune.

Riuscirai  a sbloccare tutti questi campi e completare Pokémon Mystery Dungeon: Rescue Team DX?

L’articolo Pokémon Mystery Dungeon: Rescue Team DX – Gelatine e Campi squadra proviene da GameSource.

Dopo le mille peripezie passate tra il caldo e la polvere dei deserti dell’Arizona, la cosa più indicata da fare è senz’altro una bella e rilassata settimana bianca, magari nell’amena località sciistica di Aspen, Colorado. Pronti quindi a partire? NO!

Come avrete facilmente capito dall’incipit, Wasteland 3, nuovo capitolo dell’interessante saga in salsa post apocalittica in arrivo il prossimo 19 maggio, ci trasporta dagli assolati deserti dell’Arizona fin sulle maestose e innevate Rocky Mountains, nello stato del Colorado. Un cambio di ambientazione che sicuramente dona nuova linfa e ulteriore fascino al gioco, permettendo di ampliare ulteriormente la già dettagliata e complessa lore del mondo post atomico di Wasteland.

La versione che abbiamo potuto provare è ancora in fase beta, quindi lungi dall’essere completa o priva di bug e difetti, ma ci ha dato sicuramente un preciso e sostanzioso assaggio di quello che sarà infine il gioco completo.

L’opera di InXile Entertainment, per quanto ci è stato possibile provare con mano, ripropone e migliora il collaudato schema messo in atto con il precedente capitolo. I veterani di Wasteland 2 si troveranno immediatamente a loro agio con la visuale isometrica e il sistema di combattimento à la Xcom, per intenderci, così come con le varie perk e abilità, il cui utilizzo e la cui fruibilità è stata ulteriormente semplificata in questo Wasteland 3.

Wasteland 3

Una menzione particolare va all’editor dei personaggi giocanti. In Wasteland 3 saremo chiamati a creare una coppia di personaggi al posto di uno soltanto, un po’ come avveniva anche in Divinity Original Sin 2. Oltre alla personalizzazione estetica, sarà possibile mettere mano a tutte le caratteristiche iniziali dei nostri personaggi tramite l’assegnazione di una serie di tratti basati sul background del personaggio, alcuni dei quali decisamente sopra le righe.

Due su tutti tra i più folli, che abbiamo ovviamente applicato al nostro party: Sex Machine, che implica una certa propensione ossessiva per il sesso che porta alcuni bonus/malus a livello relazionale con compagni e PNG e Goat Killer, tratto che ci dona alcune utili abilità di combattimento, dovute dovute all’ossessione del personaggio per la vendetta nei confronti della… mostruosa capra rossa mutante artefice del brutale assassinio dei suoi genitori!

Sono previste ovvia anche alcune accoppiate di personaggi per generati ma, a nostro avviso, quelle proposte sono forse un pochino troppo stereotipate. Molto meglio procedere di creatività.

Wasteland 3

Wasteland 3 ci da la possibilità di compiere molte scelte, che vanno a influire sulla situazione globale, sia nel breve che, ne siamo sicuri nonostante le poche ore di gioco provate, nel lungo periodo.

Già da subito Wasteland 3 mette le cose in chiaro: il Colorado post apocalittico non è un posto da prendere alla leggera. Infatti, a partire dalla sequenza introduttiva, la nostra unità viene letteralmente spazzata via dall’imboscata di alcuni pazzi degenerati regrediti allo stato di vita tribale. Vorremmo spendere due parole proprio su questi avversari. Per quanto “marginali” i montanari degenerati sono caratterizzati alla perfezione, sia nel modo di agire, che in quello di parlare (doppiaggio inglese fantastico!) che, ovviamente, per come si presentano, vestiti di pelli e brandelli di uniformi, ornati di macabri trofei animali… e umani!

Tutto questo è perfettamente in linea con l’atmosfera generale che ci viene presentata: dura, brutale, survivalistica. Che non fa sconti.

Dopo lo scontro iniziale, seguito a innumerevoli peripezie, raggiungeremo finalmente la cittadina di Colorado Springs, luogo che fungerà in seguito da hub centrale per le nostre avventure e che dovremo provvedere a popolare con i migliori elementi che saremo in grado di trovare in circolazione, in modo da costituire sempre il party migliore per ogni situazione. Nella beta abbiamo infine provato il Kodiak, un cingolato pesante che potremmo usare come fosse un vero e proprio personaggio, altamente customizzabile e che ci trarrà d’impaccio ben più di una volta. Il Kodiac sarà anche il nostro mezzo di trasporto principale nelle scorribande open world, che però in questa beta risultano ancora bloccate ma che, siamo sicuri, ci regaleranno un bel po’di emozioni.

Wasteland 3

Questa beta di Wasteland 3, al netto dei difetti inevitabili e che verranno di sicuro corretti, ci fa davvero ben sperare per questo titolo in uscita su PC, PlayStation 4 e Xbox One, un titolo che sembra prendere quanto già c’era di buono nel suo predecessore, migliorandolo al massimo possibile senza snaturalo.

Morale: a Maggio tutti pronti a partire per il Colorado!

L’articolo Wasteland 3 – Provata la Beta proviene da GameSource.

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