Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Chat AI

Questa è una recensione scritta interamente da un intelligenza artificiale (AI) a cui è stato assegnato un semplice compito: “Scrivi una recensione di Elden Ring”. Ammetto che quello che ne è uscito mi ha fatto sentire un po’ sminuito come redattore, ma cerchiamo di chiarire e vediamo se un’intelligenza artificiale può – e se si con che limiti – sostituirsi a un recensore in carne e ossa.

Questo è quello che un AI ha prodotto.

Chat AI

Elden Ring è un action RPG sviluppato da FromSoftware, famosa per la serie di giochi Soulsborne, tra cui Dark Souls e Bloodborne. Il gioco è stato creato in collaborazione con George R. R. Martin, autore della serie di libri fantasy “Il Trono di Spade”, e presenta un mondo aperto immersivo e una trama intrigante.

Il gioco inizia con una breve introduzione che presenta il mondo di Elden Ring e i personaggi principali. Il giocatore assume il ruolo di un “Pilgrim”, un viaggiatore alla ricerca dell’Elden Ring, un oggetto leggendario che dona potere e immortalità a chi lo possiede. Il mondo è popolato da una varietà di creature, tra cui mostri feroci e boss impegnativi che rappresentano una sfida per il giocatore.

Il combattimento in Elden Ring è fluido e dinamico, con un sistema di parata e contrattacco che richiede abilità e precisione. Il giocatore ha a disposizione una vasta gamma di armi e armature, ognuna con le proprie statistiche e abilità uniche. Il giocatore può anche personalizzare il proprio personaggio scegliendo tra diversi stili di combattimento e abilità.

Il mondo di Elden Ring è vasto e pieno di segreti da scoprire. Il giocatore può esplorare diverse aree, tra cui foreste, caverne, castelli e città abbandonate. Ci sono anche diverse attività secondarie da completare, come la raccolta di oggetti rari e la risoluzione di enigmi.

La trama di Elden Ring è intrigante e misteriosa, con numerosi colpi di scena e rivelazioni inaspettate. Il giocatore incontra una varietà di personaggi interessanti lungo il proprio viaggio, ognuno con la propria storia e motivazioni. La narrazione è ben scritta e ben recitata, con dialoghi accattivanti e una trama ben strutturata.

In generale, Elden Ring è un gioco emozionante e sfidante che offre ore di divertimento. Il mondo immersivo e la trama intrigante sono sostenuti da un combattimento fluido e dinamico e da una vasta gamma di armi e armature. Consiglio vivamente ai fan dei giochi action RPG e della serie Soulsborne di dargli una chance.

In totale la AI ha prodotto 330 parole con una grammatica passabile e un solo errore di ortografia. A parte la lunghezza al di sotto degli standard che ci si aspetterebbe per una “normale” recensione di un videogioco, il contenuto risulta coerente e comunque facilmente utilizzabile ampliando i concetti e inserendo le immagini.

Chat AI

Se io mi mettessi, paragrafo per paragrafo a imbellettare e ampliare un po’ quanto scritto dalla AI vi assicuro che con poco lavoro si arriverebbe tranquillamente alle 800/1000 parole, che poi è la soglia massima di attenzione del lettore medio.

Come sottotesto, letto e interpretato all’interno di una videorecensione stringata, invece, potrebbe quasi andare bene così com’è. Contate che l’AI che ho utilizzato è free e soprattutto non viene aggiornata in maniera costante con il caricamento di nuovi contenuti.

Chat AI

Per esempio ho il forte dubbio che per quanto riguarda Elden Ring sia ferma a poco prima della sua pubblicazione poiché chiedendole di elencare semplicemente le classi utilizzabili va in crisi e mi risponde che non ha dati certi in merito, o sforna un semplice:

Elden Ring è un gioco di ruolo d’azione sviluppato da FromSoftware, quindi è probabile che le classi disponibili siano simili a quelle presenti in altri giochi della serie, come Dark Souls e Bloodborne.

Se questo da un lato (soprattutto visti i precedenti risultati) delude, dall’altro fa riflettere: avendo dati aggiornati e accesso pieno alla rete, cosa sarebbe in grado di fare questo software?

Chat AI

Inoltre esistono varianti di Ai ancora più complesse. A questa ho chiesto un paragrafo conclusivo SEO friendly:

Di recente ho acquistato l’Elden Ring e devo dire che ne è valsa la pena. La grafica è bellissima e la trama è accattivante. Ma quello che mi ha davvero convinto è stata la funzione Elden Ring! Aggiunge un nuovo livello di immersione e rende l’esperienza di gioco ancora più piacevole. Sicuramente vale la pena dare un’occhiata se sei un fan dei giochi di ruolo!

e ancora:

Elden Ring è un gioco fantastico! All’inizio ero un po’ scettico al riguardo, ma una volta che ho iniziato a giocarci, sono rimasto assolutamente sbalordito. È uno di quei giochi di cui non ti annoierai mai a causa della trama intensa e della grafica dettagliata. La costruzione del mondo è di prim’ordine e le meccaniche di gioco sono super coinvolgenti. Consiglio vivamente Elden Ring a tutti i fan dei giochi di ruolo là fuori!

Chat AI

Potrei passare del tempo a dissertare su come questi testi siano in effetti validi e quindi utilizzabili dalla maggior parte delle parsone o su quanto una AI evoluta e con pieno accesso a Internet potrebbe spacciarsi per un essere umano, ma quello che davvero mi preme sottolineare è come sia facilmente sostituibile il lavoro di un redattore. Se la creatività può essere demandata a un programma, all’essere umano rimane davvero poco e se da un lato può essere piacevole crogiolarsi nella pigrizia, dall’altro diventa preoccupante quando ci viene tolta l’etichetta di libero pensatore. In ogni caso, giorno dopo giorno viene eroso il confine e risulta sempre più difficile scindere il confine tra noi e una AI.

Ponendo ad una AI la domanda che titola questo editoriale essa risponde:

In alcune attività, un’intelligenza artificiale (AI) può essere addestrata per svolgere compiti in modo simile o addirittura superiore rispetto a un essere umano. Tuttavia, le attuali tecnologie AI non sono in grado di sostituire completamente le capacità umane come la creatività, l’empatia e la comprensione del contesto. Inoltre, le decisioni prese da un’AI sono buone quanto i dati di addestramento e l’algoritmo utilizzato, quindi gli esseri umani devono rimanere coinvolti nel processo decisionale per garantire che le decisioni siano etiche e appropriate.

In pratica la “macchina” ci relega al compito di controllori e definisce se stessa come superiore solo in alcuni casi, dato l’attuale livello tecnologico. Questo presuppone che l’unico freno sia un hardware migliore. Tu cosa ne pensi?

L’articolo Può un AI sostituirsi a un essere umano? proviene da GameSource.

Redfall

Redfall sembra finalmente vicino al lancio, la data ufficiale è infatti appena stata rilasciata, accompagnata da 10 minuti di nuovo gameplay. Il nuovo titolo del talentuoso studio Arkane verrà rilasciato il 2 Maggio 2023, senza (apparentemente) ulteriori rinvii. Ricordiamo infatti che inizialmente il progetto era previsto per il lancio nel 2022, prima di essere spostato ad un generico 2023.

Il gioco si presenta, come già era stato anticipato, come un co-op FPS all’interno di un contesto open world. Una premessa di certo non originale, specie nel panorama videoludico odierno, reduce da anni e anni di live service con premesse simili.

Redfall

Arkane però è uno studio con un certo pedigree. Dopo un buon Deathloop e degli eccezionali Dishonored, sento che possono dare alla formula uno spin interessante. Stando alle dichiarazioni dello studio, Redfall è il loro titolo più grande ed ambizioso e dai trailer, mostra molto potenziale. Ciò che potrebbe, da solo, giustificare il prezzo del biglietto è il level design, da sempre punto di forza dello studio. Anche in questo gameplay infatti, si vede come il titolo punti a favorire multipli approcci ad ogni situazione. Se riescono a fondere la filosofia che ha reso lo studio grande con la componente co-op, potremmo essere davanti ad una gemma!

 

L’articolo Redfall – Svelati data e gameplay proviene da GameSource.

Hi-Fi Rush

Durante l’evento Developer_Direct presentato da Xbox & Bethesda è arrivato il momento di Tango Gameworks e del suo Hi-Fi Rush svelato ufficialmente e annunciato come disponibile su Xbox Game Pass poche ore dopo l’evento.

Protagonista di Hi-Fi Rush è Chai, aspirante rockstar, la cui vita cambierà totalmente quando il fallimento di un esperimento voluto da una megacorporazione gli conferisce dei poteri da robot “musicale”. Etichettato come difettoso e destinato al “richiamo”, Chai potrà fidarsi esclusivamente dei suoi amici, incluso il suo assistente micio meccanico 808, per combattere la megacorporazione.

Hi-Fi Rush

Hi-Fi Rush, nuovo titolo di Tango Gameworks, è definito come un rhythm-action, grazie alla commistione di generi e dalla costante colonna sonora musicale rockeggiante che lo accompagna. L’aspirante rockstar Chai si muoverà in fasi platform e d’esplorazione, combatterà e interagirà durante la sua avventura in sincronia con la musica. Hi-Fi Rush è disponibile a partire da oggi su console Xbox Series X|S, su Windows PC e incluso su Xbox Game Pass, ovviamente.

L’articolo Hi-Fi Rush: annunciato ufficialmente, già disponibile! proviene da GameSource.

forspoken

Project Athia è stato uno dei primi videogiochi che hanno promesso di sfruttare al massimo le features di PlayStation 5, il primo trailer mostra un mondo fantastico dominato dalla magia della nostra Frey e magnifiche creature corrotte dalla rovina… tutto procede bene fino a che il titolo viene rinviato (in origine sarebbe dovuto uscire il 24 maggio 2022). Da qui il nome ufficiale diventa Forspoken, il titolo pubblicato da Square Enix e sviluppato da Luminous Productions che conosciamo oggi e di cui parlerò in questa recensione. Riuscirà l’esclusiva PlayStation 5 a mantenere le aspettative?

forspoken

Da New York a Athia

Forspoken apre le danze presentando ai giocatori la giovane Frey Holland, una ragazza Newyorkese non troppo simpatica alla legge e ai soliti bulletti di strada del quartiere ma chissà, forse è la vita a non essere stata troppo simpatica con Frey. Come se non bastasse Frey accetta un lavoro non troppo pulito dai ladruncoli di strada che terminerà con un inseguimento (che apre al tutorial del parkour) e la distruzione della piccola dimora della solitaria Frey ormai a un passo dal compiere il gesto estremo. A cambiare la routine della ragazza ci penserà Cuss, un bracciale dotato di poteri mistici in grado di comunicare con Frey che la porterà attraverso un portale tra le dimensioni nella fantastica terra di Athia. Il mondo è corrotto dalla Rovina, una piaga che infetta e prende il controllo del corpo e della mente degli abitanti del posto e di ogni sorta di creatura: l’arrivo di Frey ad Athia non sembra casuale e molto probabilmente non lo è.

Forspoken

Non si direbbe ma la storia di Forspoken è curata da Gary Whitta (Rogue One: A Star Wars Story), senza andare oltre per evitare spoiler posso dirti tranquillamente che l’avventura di Frey a livello narrativo non è nulla di innovativo ma tutto sommato la storia si lascia seguire senza troppi problemi ed è ricca di colpi di scena anche se tutti abbastanza telefonati. Il design dei personaggi principali risulta spesso essere interessante soprattutto per quanto riguarda le Tantha: delle figure protettrici per gli abitanti di Athia ormai corrotte e fuori controllo. Non si può dire lo stesso dei dialoghi e della loro introspezione psicologica infatti sia Frey che gli altri personaggi potevano essere molto più approfonditi e non solo tramite i collezionabili sparsi nel mondo di gioco. Peccato perché Athia avrebbe potuto offrire oltre ai suggestivi paesaggi molto di più sulla lore del gioco.

Parkour, combattimenti magici e ancora parkour

Già prima di entrare in contatto con il bracciale Frey si spostava tra le strade di New York con delle spettacolari tecniche di parkour e ora grazie all’assistenza della magia di Cuff i giocatori possono godere di combattimenti cinematografici che fondono magia e parkour.

forspoken parkour

Frey avrà a disposizione quattro set di incantesimi ognuno composto da venticinque magie sbloccabili ottenendo punti esperienza e proseguendo con la storia, una volta sbloccati tutti i set è molto più soddisfacente spostarsi per la vasta mappa di gioco e sfoderare le unghie (letteralmente) e il parkour per abbattere le bestie corrotte dalla Rovina, i set sono molto validi e passano da attacchi elementali a distanza al corpo a corpo. Esplorando Athia si possono trovare diversi luoghi di interesse come torri, labirinti sigillati, monumenti ecc… che consentono di trovare nuovi mantelli, unghie e collane per rendere Frey più forte e “cazzuta”. Ho trovato la mappa di gioco troppo “vuota” e solo uno sfondo per passare dal punto A al punto B per continuare la storia, per fortuna Frey è molto veloce e ci sono molti punti di viaggio rapido.

forspoken

Il gameplay purtroppo ingrana solo dopo aver sbloccato gran parte dei poteri di Frey quindi chi vuole godersi solo la storia corre il rischio di giocare solo con poche mosse magiche e di rendere molto meno godibile l’avventura: anche se può risultare ripetitivo il mio consiglio è quello di potenziarsi subito esplorando per bene tutti i punti di interesse (altrimenti potrà essere fatto durante il noiosissimo endgame). Durante i combattimenti si può cambiare stile di magia premendo le frecce direzionali (soluzione rapida) oppure aprendo il menù di selezione magie verrà offerta una pausa tattica che consente di pensare con calma allo stile più adatto alla situazione, fortunatamente chi non vuole frenare la frenesia del combattimento può deselezionare la pausa tattica dalle impostazioni. Luminous Productions ha svolto un buon lavoro per quanto riguarda la personalizzazione dell’esperienza, dalle impostazioni infatti in qualsiasi momento il giocatore può (oltre a cambiare difficoltà) aumentare l’energia di Frey o utilizzare le cure in automatico  il che può essere utile per chi vuole concentrarsi particolarmente sulla storia o per chi trova il gioco troppo difficile (Forspoken non è per niente difficile nemmeno a difficoltà più alte).

Forspoken

Un’epica avventura dal ritmo incerto

Il ritmo dell’avventura è abbastanza incerto: le missioni della storia principale a tratti catturano il giocatore che pochi istanti dopo si ritroverà a dover percorrere a piedi svariati chilometri per proseguire la storia. Sono presenti diverse missioni secondarie spesso pessime che vanno da seguire gatti che porteranno Frey a raccogliere un pupazzo collezionabile a dare da mangiare alle pecore: delle missioni secondarie così mal scritte sono difficili da trovare e dopo una decina di queste missioni (segnalate sulla mappa come Deviazioni) sarà dura trovare la voglia per completare le altre. I Boss principali hanno delle trovate interessanti e spesso sono accompagnati da un ottimo design mentre i miniboss dei dungeon a lungo andare possono decisamente stancare. Consiglio di giocare a difficoltà alta perché è discutibile il fatto che le Tantha costruite come delle Dee vengano abbattute da Frey in 5 minuti. Apprezzabile invece l’archivio in cui si possono consultare le voci di luoghi, persone e bestie che Frey e Cuff hanno incontrato durante l’avventura.

La Rovina ha contagiato anche il lato tecnico

Tecnicamente parlando Forspoken offre tre modalità grafiche:

  1. Qualità: 30fps in 4K Nativo con cali di frame (25 fps circa). Qualità è la modalità visivamente più fotogenica a discapito dei 60 fps
  2. Prestazioni: 1440p 60 fps poco stabili (brevi cali anche a 30 fps). Questa è la modalità che consiglio per un gameplay più fluido e cinematografico, ci sono forti e frequenti cali di frame durante i combattimenti più movimentati. (Ho giocato in Performance mode, anche gli screen sono realizzati in questa modalità)
  3. Ray Tracing 1080p/1440p 30 fps (anche qui cali di frame). Questa modalità la sconsiglio vista la qualità dei riflessi, stiamo sempre parlando di una macchina che non mette il Ray Tracing tra i sui punti di forza (anche se tanti team di sviluppo sono riusciti a rendere gli effetti migliori.

Se Forspoken viene definito next gen non ci siamo minimamente, se ottimizzato sono certo che avrebbe benissimo potuto girare anche su PlayStation 4. Al momento ci sono titoli cross gen decisamente migliori fronte lato tecnico. P.S. il titolo dovrebbe uscire su Xbox Series X/S a gennaio 2025 circa.

Forspoken

Un open world timido

Il codice in anteprima per recensire Forspoken è arrivato solo il giorno prima dell’uscita, per fortuna sono riuscito a finirlo in tempi brevi perché si, Forspoken è un open world molto breve (longevità non significa qualità). Per completare la storia sono richieste circa 9 ore (15 a difficoltà massima proseguendo con calma) e in circa una ventina di ore si possono completare quasi tutti i punti di interesse.


Forspoken è un’occasione persa: sebbene personaggi e missioni principali siano interessanti il tutto viene smorzato da un open world “vuoto” e un lato tecnico appena sufficiente. Ottimo il sistema di combattimento e le interfacce, elementi che però non bastano a rendere Forspoken un gran gioco. Peccato.

L’articolo Forspoken – Recensione proviene da GameSource.

GameStop

Gamestop ha ufficialmente annunciato il GS Pro Club, un nuovo servizio che comprende una serie di vantaggi e bonus per tutti coloro che vorranno iscriversi, non solo in ambito gaming.

gamestop chiusura 150 punti vendita

Chi fa parte del GS Pro Club potrà avere fino a 165€ all’anno da spendere a piacere, grazie a numerose opportunità legate al mondo del food, dell’intrattenimento e del tempo libero, come gli sconti sui pranzi e cene, ingressi al cinema, abbonamenti a piattaforme musicali, corsi di lingue e tanto altro.

Gli iscritti al GS Pro Club avranno anche molti vantaggi pensati per i videogiocatori: inviti a eventi esclusivi GameStop; il 10% di valutazione extra sui giochi usati; l’accesso prioritario a Limited Edition, promozioni e “Flash Sales”; le spese di spedizione gratuite per ordini superiori a 30€, l’accesso a un gruppo Facebook dedicato e un regalo di compleanno.

GameStop

Qui di seguito l’elenco completo dei benefici per gli iscritti:

  • Anteprime dedicate.
  • Vip Pass.
  • Extra valutazione dell’usato.
  • Offerte del mese in anteprima.
  • Spedizione gratuita per ordini superiori a 30€.
  • Regalo di compleanno.
  • Accesso a un gruppo Facebook dedicato.
  • Piatti gratuiti, sconti, formula 2×1 in ristoranti convenzionati.
  • Abbonamenti mensili ad App dedicate all’intrattenimento: cinema, corsi, musica.
  • Formula 2×1 in cinema convenzionati.
  • Sconti su acquisti di vino e box gourmet.
  • Ingressi gratuiti e sconti su numerose attività legate all’intrattenimento.

L’articolo GameStop inaugura il GS Pro Club proviene da GameSource.

Non sono un esperto di economia ma sembra abbastanza evidente che un rialzo costante tenderà prima o poi a scendere per poi, forse, stabilizzarsi ed è quanto è successo in casa Microsoft nell’ultimo trimestre del 2022 con i profitti in calo in ambito gaming, per quanto riguarda servizi e contenuti Xbox.

Microsoft sede di Redmond

I segnali c’erano tutti, a partire dai 10.000 licenziamenti (sono costati 1.2 miliardi di dollari tra costi e ridimensionamento) e conseguenti preoccupazioni per vari franchise tra cui Halo, ma il dato generale è quantomeno interessante: Microsoft registra un calo complessivo dei profitti con un decremento del 12% per servizi e contenuti gaming.

Halo Infinite

Dal report, si evince inoltre che anche le vendite di console hanno registrato un calo del 13%, un dato significativo rispetto al lancio (dove addirittura la domanda superava l’offerta). La casa di Redmond ha tentato di porre rimedio in extremis con varie promozioni durante il periodo natalizio, soprattutto per Xbox Series S.

C’è da preoccuparsi? La notizia rimane interessante ma Microsoft ha giustificato la situazione indicando che si arrivava da un anno precedente eccezionale e dal fatto che nel 2022 c’è stato un calo di rilasci first party nonché una minore monetizzazione per contenuti third party. Ciò che invece rimane un’isola felice è Xbox Game Pass che continua a crescere in maniera costante. Come ho ribadito più volte, il 2023 sarà un anno fondamentale in ambito gaming per Microsoft e, soprattutto, Xbox, con i rilasci dei primi titoli first party di Bethesda.

L’articolo Microsoft: profitti 2022 in calo per Xbox proviene da GameSource.

NBA All World

La formula di Niantic si adatterà bene alla lega di pallacanestro più celebre del mondo? La domanda è lecita ma i simpatici ragazzi (con esperienza in progetti come NBA 2K, Live e altri titoli sportivi) responsabili del progetto NBA All World sembrano convinti di sì. In una presentazione online tenutasi qualche giorno fa, Niantic Labs – li conoscerete sicuramente per Pokémon GO, ma anche per altri progetti come Pikmin Bloom e Harry Potter: Wizards Unite – ci ha presentato il suo nuovo titolo, che trovate da questo momento disponibile gratuitamente al download su iOS e Google Play Store.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NBA All World scommette sulla fama sempre in crescita della lega di basket professionistica americana e dei suoi campioni per riportarci fuori di casa alla ricerca di punti d’interesse, canestri e, perché no, nuovi amici, il tutto divertendosi collezionando giocatori e accessori quasi come fossimo in una specie di Ultimate Team all’aria aperta, creando e crescendo la nostra squadra.

Al posto delle bestioline tascabili di Game Freak troveremo atleti come Nikola Jokic e magari il nostro SIMONEFONTECCHIO mentre passeggiamo per la nostra città. I giocatori saranno “allenabili” e “personalizzabili” con abiti, scarpe e power up e sfideranno quelli degli altri giocatori in una serie di minigiochi (1 contro 1, tiro da 3, ecc.) per avere il predominio sul proprio quartiere, praticamente come succedeva con le palestre.

NBA All World

NBA All World sembra un progetto bizzarro ma interessante per gli amanti del basket e dalla sua ha le licenze ufficiali di squadre e giocatori, oltre a una serie di brandcome Adidas e Puma e persino alcuni campioni NBA come Karl Antony Towns, Andrew Wiggins e Jordan Poole dei Golden State Warriors a fare da testimonial e ambasciatori ufficiali del progetto. La caratteristica di NBA All World più interessante è forse quella che offrirà eventi specifici legati a veri avvenimenti della NBA, ma chiaramente trovandoci in Europa il tutto si dimostra un filo più difficile da sfruttare.

Un elemento infine che potrebbe convincere gli amanti del campetto tra di voi è una mappatura dei campi da street basketball che sarà inclusa nel gioco, la quale vi potrà permettere di scoprire qualche nuovo canestro vicino casa. Il dubbio però che ci rimane è: ci sarà spazio per NBA All World in un mercato dove Jurassic Park e Harry Potter non sono riusciti a bissare il successo di Pokémon Go?

L’articolo Basketball Go? Da oggi disponibile NBA All World proviene da GameSource.

Trek to Yomi

Già disponibile da maggio 2022 su PC e console Xbox e PlayStation, l’action 2D in bianco e nero Trek to Yomi è prossimo all’uscita anche su Nintendo Switch. Ad annunciarlo è Devolver Digital con un nuovo trailer che conferma anche la data d’uscita del gioco.

Trek to Yomi

L’annuncio del gioco di Flying Wild Hog per l’ibrida di Nintendo trova conferma a un recente rumor alimentato dalla rating board tedesca USK, che aveva classificato proprio l’edizione Switch di Trek to Yomi nello scorso novembre. Il trailer di Devolver Digital incentrato su questa versione ci mostra un assaggio del gameplay e le bellissime atmosfere del gioco, affiancati dai vari riconoscimenti della stampa internazionale.

Nel titolo di Flying Wild Hog vestiremo i panni di Hiroki, incaricato di proteggere la propria città e la propria gente da nuove minacce dopo aver fatto una promessa al suo maestro in punta di morte.

Per quanto riguarda la data d’uscita di Trek to Yomi su Nintendo Switch bisognerà aspettare soltanto una settimana, per l’esattezza il 30 gennaio 2023.

L’articolo Trek to Yomi annunciato per Nintendo Switch proviene da GameSource.

Life is Strange 2

Life is Strange 2 dopo quattro anni dalla sua uscita è finalemnte in arrivo anche su Nintendo Switch. L’annuncio è arrivato attraverso la pubblicazione di un trailer con relativa data di uscita fissata a febbraio.

A quanto pare non si tratterà di una rematered o di una versione migliorata in qualche aspetto, ma sarà semplicemente un porting del titolo per la console Nintendo con già tutti gli episodi disponibili. Vivremo quindi la storia dei fratelli Diaz dopo una sconvolgente scoperta che riguarda il piccolo Daniel e una tragedia familiare che cambierà la loro vita per sempre. La fuga diventa un percorso di maturazione e crescita per i due, che si trovano a incontrare vari personaggi e vivere diverse avventure, tra la realtà contemporanea e le digressioni fantastiche date dai poteri telecinetici del piccolo.

Life is Strange 2

Noi non possiamo far altro che invitarvi a recuperare il titolo in caso non l’aveste fatto al tempo dell’uscita sulle altre piattaforme, e vi ricordiamo infine che Life is Strange 2 uscirà su Nintendo Switch il prossimo 2 febbraio.

L’articolo Life is Strange 2 in arrivo su Nintendo Switch proviene da GameSource.

Hogwarts Legacy

Tra le magie disponibili nel mondo di Hogwarts Legacy si farà spazio anche quella del Ray Tracing. Nelle scorse ore, i curatori dell’account Twitter di supporto di Warner Bros. Games hanno confermato il supporto a tale tecnologia, svelando i primi dettagli rivolti al panorama PC.

Dopo avere anticipato le modalità grafiche a vantaggio di chi gioca su PlayStation 5 e Xbox Series X, Avalanche Software e Warner Bros. Games tornano a parlare di versante tecnico del gdr action basato sull’universo di Harry Potter. Rispondendo a una domanda di un utente, gli autori hanno affermato che il Ray Tracing su PC riguarderà “ombre, riflessi, occlusione ambientale e preset qualitativi”, questi ultimi non meglio specificati.

Hogwarts Legacy

Essendo stata questa comunicazione affidata a un solo cinguettio sul social network citato sopra, si è sparsa l’ipotesi che esisteranno delle differenze sostanziali tra le versioni per Console e quella per PC di Hogwarts Legacy. Per avere conferma o smentita di ciò sarà necessario attendere ulteriori comunicazioni da parte di Warner Bros. o degli sviluppatori.

L’articolo Hogwarts Legacy supporterà il Ray Tracing su PC proviene da GameSource.

Flag Counter