Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Electronic Arts lancia, in anticipo rispetto all’uscita sugli scaffali, l’upgrade gratuito di FIFA 21 per le piattaforme next-gen di Sony e Microsoft. Un giorno prima che la versione di nuova generazione venga messa in vendita infatti, è già online l‘aggiornamento che consente agli utenti che hanno installato FIFA 21 su PlayStation 4 e Xbox One, di passare alle rispettive versioni per PS5 e Xbox Series X/S.

FIFA 21 upgrade gratuito next-gen

Per ottenere la versione di nuova generazione, non dovrete far altro che accedere alla vostra PS5 o Xbox Series X/S con l’account associato alla vs copia next-gen di FIFA 21 ed aprire la libreria di giochi. Un icona dovrebbe segnalare in automatico l’aggiornamento (gratis) disponibile per l’acquisto. Procedendo potrete dunque scaricare la nuova versione di nuova generazione, per un download di circa 50 GB.

Come già abbiamo avuto modo di spiegare, i progressi delle modalità Ultimate Team e Volta passano dalla attuale versione alla next-gen, ma nient’altro. L’edizione standalone di nuova generazione del titolo EA Sports sarà in vendita regolarmente il 4 dicembre come annunciato.

L’articolo FIFA 21: upgrade gratuito next-gen già online proviene da GameSource.

Durante l’assemblea con gli azionisti, il CEO di Microsoft, Satya Nadella, ha spiegato che l’azienda è focalizzata sulla realizzazione dei videogiochi, confermando che stanno costruendo una strategia su Xbox Series S e Xbox Series X.

Xbox

Satya Nadella ha affermato: «Siamo entusiasti del lancio delle console sul mercato. Ci siamo concentrati sul garantire ai videogiocatori una potente nuova generazione e stiamo sostenendo il lancio con i migliori videogiochi. Dobbiamo garantire agli utenti che hanno scelto Microsoft, una garanzia di accedere ai loro videogiochi ovunque vogliano, giocando con chi vogliono. Su questo stiamo costruendo una strategia. Abbiamo raddoppiato il nostro portfolio di offerte acquisendo Zenimax, abbiamo aumentato gli sforzi per la community e gli abbonamenti a Xbox Game Pass, queste sono le cose che a Microsoft interessano. Ci stiamo focalizzando assolutamente sui videogiochi, per assicurarci che ogni videogiocatore abbia i contenuti che vuole, garantendo servizi in cloud che soddisfino l’esperienza di gioco degli utenti».

L’articolo Xbox: Microsoft è concentrata sui videogiochi proviene da GameSource.

Dopo l’arrivo della stagione 5, pochi giorni fa, e delle figure dedicate all’universo di The Mandalorian, Fortnite si prepara ad abbracciare una delle figure più iconiche del mondo Sony. Sembra infatti che il Dio della guerra, Kratos, sia pronto a sbarcare nel gioco di Epic Games.

Il colosso nipponico ha infatti pubblicato un teaser che annuncia l’arrivo a breve di un “personaggio che ha ucciso gli dei“, facendo subito pensare al buon vecchio Kratos. In più, alcuni utenti su PlayStation 4 e PlayStation 5 sembrano aver notato sulla propria dashboard un banner che promuove l’imminente arrivo di Kratos su Fortnite, e per questo siamo abbastanza convinti che ormai sia praticamente ufficiale.

Fortnite

C’è ancora da chiarire se la skin di Kratos sarà in esclusiva per le versioni di Fortnite per PS4 e PS5, o se arriverà anche per tutte le altre console. Per questo rimaniamo in attesa di un annuncio ufficiale che chiarisca la questione.

L’articolo Kratos pronto a sbarcare su Fortnite proviene da GameSource.

Volendo dar retta alle voci di corridoio, il 2021 dovrebbe rappresentare l’anno della rivalsa per Nintendo rispetto agli ultimi dodici mesi. La pandemia da coronavirus ha infatti rallentato se non bloccato i suoi team di sviluppo, costringendoli a ritardare vari titoli in lavorazione. Mentre da un lato c’è chi punta sull’arrivo sempre più vicino di The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 (nome provvisorio), dall’altro c’è chi punta su due graditi ritorni, quello di uno spin.off sportivo di Super Mario e di Golden Sun.

La segnalazione giunge dal noto forum ResetEra e più nello specifico da un utente conosciuto come Zippo. Dopo aver acquisito una certa credibilità avendo anticipato alcuni annunci in campo Nintendo, l’insider è tornato alla carica con altre informazioni. Stando alle sue fonti, lo studio Camelot starebbe infatti realizzando due esclusive destinate a Nintendo Switch.

Mario & Sonic 2020

Da un lato, sembrerebbe certa l’esistenza di un nuovo gioco sportivo con protagonisti Super Mario e i personaggi del Regno dei funghi. A differenza di Mario Sports Superstar uscito per Nintendo 3DS, nel 2017 però, questo dovrebbe focalizzarsi su una singola disciplina, nello specifico il golf. Dopotutto l’icona della grande N si è saputa adattare negli anni a ogni genere di attività oltre al salto delle piattaforme e alle corse con i kart.

Dark Dawn

L’ipotetico Mario Golf dovrebbe vedere la luce attorno alla prima metà del 2021, dopo il quale il team si dedicherà a un gradito ritorno. Secondo l’insider, Camelot starebbe progettando il ritorno di Golden Sun, una serie di giochi di ruolo di stampo nipponico nata su Game Boy Advance nel 2001 e che in venti anni ha visto l’arrivo di soli tre capitoli. Al momento Nintendo non si è pronunciata né in merito a Mario Golf né a Golden Sun, pertanto vi invitiamo a prendere i Rumor con le dovute pinze, in attesa di eventuali novità.

L’articolo Mario Golf e Golden Sun su Nintendo Switch? proviene da GameSource.

Le nuove console sono giunte sul mercato ormai da più di dieci giorni, e hanno riscosso un enorme successo tra i videogiocatori di tutto il mondo. Sony però, con PlayStation 5, può contare su un fan molto speciale, in particolare del nuovo controller Dualsense. Stiamo parlando del capo della divisione Xbox di Microsoft, Phil Spencer.

PlayStation 5

In una recente intervista rilasciata alla redazione di The Verge, Spencer ha fatto i complimenti a Sony per il lavoro compiuto con il DualSense:

“Applaudo per quello che hanno in Sony fatto con il nuovo controller. Penso che tutti noi del settore, dovremmo imparare gli uni dagli altri e prendere spunto dalle innovazioni che spingiamo, che si tratti della distribuzione di modelli di business come l’Xbox Game Pass, o della tecnologia nei controller. La generazione Wii chiaramente ha avuto un impatto su di noi nell’ideazione e creazione del Kinect e i PlayStation Move di Sony”.

PlayStation 5

Si può dire che il DualSense rappresenti, fin ora, l’elemento “più next gen” delle nuove console, in grado di immergere il giocatore all’interno dei mondi virtuali ideati dagli sviluppatori. Speriamo soltanto che tutto questo potenziale non venga dimenticato tra qualche mese, ma che, al contrario, venga sfruttato sempre di più nello sviluppo dei titoli sia esclusivi, che third party.

Voi cosa ne pensate del nuovo controller di PlayStation 5? Vi invitiamo a farcelo sapere nei commenti.

L’articolo Phil Spencer si dichiara fan del Dualsense proviene da GameSource.

Le feste natalizie sono arrivate anche in Animal Crossing: New Horizons, che si prepara ad accogliere il periodo di chiusura dell’anno con tante novità. Per non perdersi neanche uno schema e ottenere tanti nuovi oggetti all’interno del titolo Nintendo Switch è opportuno fare attenzione all’evento esclusivo di questo dicembre: il Giorno dei Giocattoli. Ecco cosa aspetta i giocatori e come prepararsi al meglio.

Sostanzialmente il mese di dicembre è un periodo di preparazione alla grande festa del Natale, o meglio della sua vigilia, che nel mondo di Animal Crossing New Horizons è il cosiddetto Giorno dei Giocattoli. A partire dall’1 dicembre e fino al 25 dicembre, recandosi nella Bottega di Nook sarà possibile acquistare dei giocattoli, da regalare poi agli abitanti durante il Giorno dei Giocattoli o da tenere semplicemente per sé per decorare la propria casa.

Ogni giorno è possibile acquistare un solo oggetto, con la possibilità di ottenerne uno aggiuntivo viaggiando su isole di altri utenti.

animal crossing new horizons giorno dei giocattoli

Dalle sorelle Ago e Filo saranno invece disponibili durante il mese anche il cappello, la barba, la giacca e i pantaloni di Babbo Natale, mentre gli stivali si potranno comprare da Sciuscià. In alternativa, il giorno 24 dicembre sarà disponibile il completo nella sua interezza, sempre nella bottega di Ago e Filo.

Animal Crossing New Horizons Giorno dei Giocattoli

In Animal Crossing: New Horizons il 24 dicembre segnerà quindi l’arrivo della renna Jingle a partire dalle 18:00 e, indossando il completo di Babbo Natale, potremo aiutare questo personaggio a distribuire regali agli abitanti. Per consegnare il giusto regalo a ogni abitante, è fondamentale prestare attenzione alle conversazioni nel mese di dicembre, nel quale gli isolani forniranno indizi utili per capire qual è l’oggetto dei loro desideri. Consegnando a ogni abitante il giusto regalo, potremo ottenere dei premi da Jingle stesso, assieme a una sua foto.

L’articolo Animal Crossing: New Horizons – Guida al Giorno dei Giocattoli proviene da GameSource.

King of Seas sviluppato ed edito dal team italiano 3DClouds arriverà solo all’inizio del 2021 su PC , Nintendo Switch, PlayStation 4  e Xbox One, ma l’action gdr ambientato nei sette mari sembra avere tutte le carte in regola per portare del sano divertimento in scenari suggestivi che solo un mondo piratesco sa regalare. Senza spoilerarvi nulla, sappiate che non ha nulla a che vedere con tutto ciò che avete visto ultimamente in materia: se pensate che si tratti dell’ennesimo gioco puramente gestionale, sappiate che rimarrete fortemente delusi.

Vittime di un orrendo complotto ai vostri danni, dovrete lottare con le unghie e con i denti per riscattare il vostro nome e diventare il Re dei sette mari! Levate l’ancora, si parte!

King of Seas

Non tutti i tesori sono d’oro o d’argento

Già dalla prima missione tutorial, quella del “fattaccio”, si capisce che in King of Seas le cose da fare sono davvero tante: rotte navali, direzione del vento, incarichi da completare e dinamismo sopra le righe rendono divertentissimo ogni istante dell’esperienza di gioco.

L’algoritmo di Generazione Procedurale alla base del gioco, modifica la partita ad ogni riavvio, in modo tale da rendere decisamente complicato prendere dei punti di riferimento. In tutto il giocatore può disporre e costruire cinque tipologie di navi caratterizzate da equipaggiamenti e abilità proprie di ogni singola imbarcazione, in modo tale da avere una sorta di flotta altamente specializzata non solo nelle battaglie navali.

Ovviamente non abbiamo potuto provare tutte le varie caratteristiche, ma a primo impatto il gameplay sembra fortemente strutturato e vario, in modo tale da aumentare la longevità in maniera significativa e senza annoiare. Avete mai provato a guidare un galeone con i tasti WASD?

Qui potrete farlo, i comandi sono gestiti interamente da tastiera (per aprire la mappa, basta premere M in qualsiasi momento, ad esempio) e, dopo un momento di adattamento, risulta facile e intuitivo impartire comandi al gioco.

King of Seas

Grafica e Audio

King of Seas non fa della grafica il suo punto di forza. Ad alcune chicche davvero ben realizzate come l’acqua che cambia colore a seconda della profondità, si contrappongono grafiche in stile cartoon che non solo non disturbano, ma danno quel tocco in più di originalità al titolo. Durante il gameplay vi troverete ad avere a che fare con personaggi disegnati e dialoghi a scorrimento davvero ben fatti e simpatici, colori sempre in tema con l’ambientazione e dettagli divertenti come le vele che vengono issate o ammainate a seconda dei comandi impartiti alla nave. Il ciclo giorno-notte dona all’ambientazione un’atmosfera pazzesca, i tramonti sul mare con le navi ancorate nelle insenature sembrano presi direttamente da Pirati dei Caraibi.

L’audio è la degna cornice, tra colonne sonore che fanno venire voglia di bere un bicchiere di rum ed effetti sonori come il verso dei gabbiani o il rumore delle onde che cambia a seconda delle condizioni del mare. Apparentemente sembra il classico giochino con la grafica datata, ma più lo si gioca e più si scoprono delle chicche che vi faranno apprezzare davvero la cura per i dettagli che i programmatori hanno saputo tenere alta in ogni sfaccettatura del gioco.

King of Seas


King of Seas è un gioco davvero interessante, divertente e alternativo. Quante volte abbiamo visto titoli che proponevano gameplay ricchi di contenuti salvo poi concentrarsi solo su un paio di elementi e lasciare gli altri sullo sfondo? Stavolta la musica sembra diversa. Non è il solito gestionale sui binari del commercio e non è il solito gdr d’azione che ti porta solo e unicamente a fare combattimenti e ad avanzare in missioni ripetitive. King of Seas è qualcosa di più, qualcosa che bisogna comprendere a fondo per potersi permettere di fare la voce grossa sui sette mari. La suggestività delle ambientazioni, la caratterizzazione dei personaggi e il gameplay frizzante vi terranno incollati allo schermo solo per vedere come andrà a finire. Vista l’impressione generale piuttosto positiva, non ci resta che attendere l’uscita della versione definitiva. Ahoy!

L’articolo King of Seas – Anteprima proviene da GameSource.

Come ogni inizio del mese, Google Stadia propone ai suoi utenti abbonati al servizio Stadia Pro una serie di titoli gratuiti che si aggiungono alla ormai sostanziosa libreria in continua espansione.

Stadia Pro

Nella giornata odierna, chi ha sottoscritto un abbonamento a Google Stadia Pro potrà riscattare ben sei titoli. Tra i nuovi giochi gratis della piattaforma cloud di Google, citiamo i più noti, come HITMAN 2 ed Everspace.

Il secondo atto della serie “World of Assassination” realizzato dal team IO Interactive con il celebre Agente 47 non è l’unico titolo disponibile su Stadia Pro a Dicembre, si aggiungono anche titoli come Kine e Secret Neighbor. Vediamo la lista di tutti i giochi disponibili su Stadia Pro nel mese di Dicembre 2020:

  • Into the Breach
  • Hitman 2
  • Kine
  • Monster Jam Steel Titans
  • Everspace
  • Secret Neighbor

Una volta riscattati, potrete giocarli gratis anche al termine dell’attuale promozione, a patto ovviamente di tenere attivo il proprio abbonamento a Stadia Pro.

L’articolo Google Stadia Pro: i titoli di Dicembre 2020 proviene da GameSource.

Dalle lande barbare del Nord, oltre il valico delle Alpi, ci è giunta una pozione magica, un intruglio potente che come una capsula del tempo ha viaggiato dal 2004 fino al presente. Un curioso bibitone firmato OSome Studio e Microids che ci ha permesso di vestire i panni di due celebri Galli in Asterix & Obelix XXL: Romastered.

L’universo nato dalle penne francesi di René Goscinny e Albert Uderzo nel lontano 1959 è stato protagonista di tante trasposizioni videoludiche, fra cui il filone extra extra large che l’azienda transalpina ha deciso di rispolverare con una rimasterizzazione del primo episodio preceduta dal secondo – sempre in formato Remastered – e dall’inedito terzo capitolo. Un’operazione intelligente se intesa come modo per far scoprire il franchise alle nuove generazioni, ma altresì un’iniziativa relativamente pigra nell’esecuzione. Intendiamoci, una remastered differisce da un remake proprio perché recupera il codice originale e cerca di limarlo negli aspetti tecnici senza ambizioni di stravolgimento, tuttavia Asterix & Obelix XXL: Romastered appare un’avventura ancora oggi divertente e scanzonata, sporcata dal sapore amarognolo di un’occasione in parte sprecata, per Toutatis!

Sono pazzi questi romani!

Gallia, 50 a.C., le legioni di Giulio Cesare hanno conquistato ogni miglio di terra, riducendolo a una sua provincia. Solo un villaggio è riuscito a resistere al loro assalto, un piccolo manipolo di casupole abitato da gente apparentemente sgangherata, certo non addestrata alla guerra, eppure in grado di battere i romani come fossero dei birilli da bowling. Asterix e il suo amico Obelix sono l’esempio perfetto di questa commistione bislacca: uno è basso e apparentemente gracile, l’altro è alto e grosso, ma insieme si trasformano in una macchina inarrestabile. Grazie alla pozione di Panoramix infatti, possono accrescere esponenzialmente la loro forza fisica. Ritornati da una battuta di caccia, i due scoprono che i loro acerrimi nemici hanno saccheggiato la loro casa e rapito i loro vicini e amici.

I prigionieri sono stati trascinati per gli angoli più disparati del globo allora conosciuto e toccherà ai protagonisti partire per un lungo viaggio – in verità di sole cinque ore circa – che dalla Gallia ci porterà sulle sponde della Normandia e poi verso la Grecia, l’Elvezia, il caldo Egitto e infine l’Italia. La traversata dei Nostri è resa possibile da un disertore di Roma, il quale rappresenterà un prezioso aiuto composto da consigli, indicazioni precise e qualche oggetto bonus. Il team di sviluppo non si è voluto imbarcare nella scrittura di una storia inedita, puntando invece sulla fedeltà alla mitologia fumettistica e televisiva otre che cinematografica. Il risultato non è certo da penalizzare e tanto nel gioco originale uscito per PlayStation 2, GameCube, PC e Game Boy Advance quanto in Asterix & Obelix XXL: Romastered la trama scorre piacevolmente in maniera tanto semplice quanto lineare, senza alcun cambiamento tra l’una e l’altra versione.

asterix & obelix

Il gameplay, per Toutatis!

Se la storia fa della leggerezza una virtù e grazie a tale caratteristica non risente il peso degli anni, lo stesso non si può dire per il Gameplay di Asterix & Obelix XXL: Romastered, trascinato a forza nell’ottava generazione di console con alcuni topoi della sesta. Parliamo di un’avventura dinamica in tre dimensioni che alterna fasi Platform ad altre di esplorazione più basilare, mentre i combattimenti infondo al gioco un’anima da Picchiaduro. Pad alla mano, il gioco restituisce le sensazioni della stessa formula sfruttata a iosa nei primi anni 2000 che ben si sposava ad alcuni tie-in o a partite da gustare con un amico. Il viaggio dei due Galli procede sempre in maniera piuttosto schematica, ora attraverso i boschi, ora per paesaggi innevati o altri ambienti, spezzato da ostacoli come porte sbarrate o inframezzato da orde di legionari da sconfiggere.

Il level design rimane costante e su livelli discreti, con alcune trovate che svelano quanto anch’esso sia figlio del suo tempo, tra cui immense aree totalmente povere di dettagli. I combattimenti, tanti, quasi mai difficili, sono tutti all’insegna del button-mashing più elementare, a cui neanche le combinazioni di colpi riescono a porre rimedio. Se infatti a suon di schiaffi riempiremo una apposita barra, potremo dare sfogo ad alcune mosse speciali per mandare a gambe all’aria i guerrieri romani, facendo sempre attenzione a non subire troppi danni, controllando la nostra salute nella parte alta della schermata. Tra legionari semplici, centurioni e arcieri pronti a venire alla carica, alle volte sembrerà di avere a che fare più con un Musou.

asterix & obelix

I contenuti aggiunti in Asterix & Obelix XXL: Romastered in termini puramente ludici si riducono a delle sfide a tempo chiamate modalità percorso e modalità conto alla rovescia, insieme a un ulteriore livello di difficoltà. Se siete giocatori navigati, a quella “Normale” potreste rischiare di non avvertire il senso di sfida, eppure non ci sentiamo di consigliare nemmeno quella introdotta da OSome Studio, che risulta essere artificiosa. Un’aggiunta appena forzata che non riesce ad amalgamarsi bene negli equilibri di un game design vecchio di sedici anni. In generale però, la commistione proposta dal titolo rimane ancora oggi un buon passatempo leggero, un’esperienza da vivere consapevoli di ciò che si andrà affrontando.

La versione contemporanea di Asterix & Obelix XXL mantiene anche gli immancabili pezzi da collezione nascosti per ogni livello, rappresentati da corone d’alloro dorate. Una piccola chicca che dona maggiore longevità alla propria partita, dal momento che scovarli tutti non sarà una passeggiata.

Asterix & Obelix

Galli nel presente

I Galli avevano richiesto una bella svecchiata e gli sviluppatori hanno risposto. Ebbene, le modifiche più consistenti vanno da ricercarsi nell’aspetto tecnico e grafico della produzione, completamente rivisto nel passaggio alla generazione di console PlayStation 4 (l’edizione testata da noi), Xbox One e Nintendo Switch. In prima istanza è un piacere scoprire le nuove movenze di Asterix e Obelix mentre sono in azione, caratterizzati, come gli altri elementi, da texture più rifinite. Gli autori hanno messo mano anche agli sfondi di gioco, ora certamente più accattivanti, e c’è stato un miglioramento anche sul formato televisivo, ora in full HD e in 16:9.

I modelli dei personaggi e di tutti gli elementi di contorno sono stati ricostruiti partendo dal materiale di partenza, ma il risultato rimane comunque positivo. Per saggiare le differenze tra il titolo originale e Asterix & Obelix XXL: Romastered, basterà una semplice pressione di uno dei tasti dorsali e scegliere così di giocare l’una o l’altra versione.

Asterix & Obelix
Asterix & Obelix

Nota di merito per il comparto sonoro e musicale, anch’esso rimaneggiato e molto godibile, in virtù di tracce suonate interamente in studio, a differenza dell’originale che proponeva brani strumentali sintetici. Promosso anche oggi il doppiaggio in italiano, composto da voci caricaturali perfette per ritrarre degnamente un panorama sopra le righe come vuole essere da sempre quello di Goscinny e Uderzo.

Asterix & Obelix


Asterix & Obelix XXL: Romastered riporta ai giorni nostri le antiche avventure della coppia di Galli più iconica dei fumetti. Lo fa passando per una revisione completa del comparto tecnico e grafico, quanto di quello sonoro e musicale. Se le musiche, i suoni e il parlato alzano l’asticella della produzione, quello grafico rimane su livelli discreti senza guizzi particolarmente esaltanti. I sedici anni del gioco pesano molto quando si passa al gameplay, composto da elementi tipici di quell’era dei videogiochi, un periodo ricco di avventure in tre dimensioni leggere, perfette per una sessione di gioco scanzonata. Forse i nostri due Galli avrebbero meritato un trattamento estetico migliore, alla luce della loro età, ma basta un sorso di pozione di Panoramix per tornare al 2004 per divertirsi oggi come allora.

L’articolo Asterix & Obelix XXL: Romastered – Recensione proviene da GameSource.

Crash Bandicoot 4: It’s About Time è il più recente capitolo di una delle serie più celebri del mondo videoludico, ma soprattutto ricco di segreti da svelare. In generale, come i suoi predecessori, il gioco permette un completamento totale massimo del 106% al raccoglimento di tutte le gemme e al completamento di tutte le sfide presenti. Una volta raggiunta questa percentuale massima il titolo presenta alcune chicche che vanno oltre al semplice ottenimento di tutti i trofei e obiettivi; la prima e più importante è certamente il finale segreto che viene mostrato al giocatore, ma di recente qualcuno ha scoperto un easter egg estremamente interessante.

crash 4

Un utente Twitter chiamato Kevin Fagaragan ha infatti di recente condiviso tramite il suo profilo una scoperta che potrebbe avere risvolti più interessanti di quanto potremmo aspettarci. Dopo aver raggiunto il 106% di completamento Kevin ha infatti scoperto che ritornando alla TV presente nel primo livello, e colpendola con un calcio rotante, questa ci mostrerà i loghi di tutti i capitoli principali della serie (dal primo a questo quarto), per poi mostrarne brevemente un ultimo. Questo logo misterioso viene mostrato a schermo per una frazione di secondo, ma fortunatamente qualcuno è riuscito a estrapolare l’immagine per mostrarla in chiaro.

crash 4

Come potete vedere qui si tratta di un frutto wumpa circondato da due icone con la stessa forma ma di colore diverso. Qualcuno ha ipotizzato che potrebbe trattarsi di un teaser per un nuovo Crash Bandicoot 5, ma effettivamente i tempi sarebbero troppo precoci per questo, oppure di un nuovo spin-off in preparazione (e magari persino di un remake dedicato a Crash Bash). Molto più probabilmente potrebbe trattarsi di un DLC in arrivo per questo Crash Bandicoot 4 che andrà ad aggiungere nuovi contenuti come, ad esempio, nuove mappe o persino una modalità competitiva PvP della quale ultimamente si sta vociferando. In ogni caso sembra trattarsi quasi certamente di un qualcosa di nuovo in arrivo, e la cosa non può che farci piacere!

L’articolo Crash Bandicoot 4 nasconde un misterioso logo! proviene da GameSource.

Flag Counter