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(AGI) – Londra, 8 mag. – I conservatori del premier David Cameron si avviano alla vittoria nelle elezioni britanniche, una vittoria non attesa in questa dimensione e che permettera’ ai Tory di continuare la politica di austerity e sottoporre a referendum l’appartenenza del Regno Unito all’Ue.

Le elezioni britanniche hanno registrare anche la marea montante dei nazionalisti scozzesi, che diventano la terza forza nazionale (almeno nel numero di seggi) e a questo punto vedono galvanizzate le loro speranze di indipendenza.

Sconfitti invece i laburisti, il cui leader Ed Miliband potrebbe gia’ stamane annunciare le sue dimissioni, cosi’ come Nick Clegg, vice premier uscente e leader liberaldemocratico, il cui partito e’ stato letteralmente decimato.

Progressista Mirror scarica Miliban, “Dimettersi oggi o domani”

Clamoroso flop degli euroscettici dell’Ukip (Nigel Farage sembra non aver ottenuto il seggio) e gia’ si puo’ dire che questo indebolira’ le istanze anti-europee dei conservatori piu’ euroscettici.

Farage rischia di non essere eletto

Con oltre il 66% degli elettori che si e’ recato alle urne, i risultati definitivi sono attesi per la tarda mattinata o al piu’ tardi il primo pomeriggio. Ma secondo una proiezione della Bbc diffusa poco prima delle 7, i conservatori hanno ottenuto 325 deputati, esattamente la meta’ di quelli dei Comuni, uno meno della maggioranza assoluta. Ma siccome il Sinn Fein non ha mantenuto i suoi seggi e lo speaker non vota, questo da’ ai Tory la maggioranza.

“E’ stata una grande notte per il Partito conservatore”, ha commentato a caldo Cameron, ad ascoltarlo tra il pubblico la moglie Samantha. Cameron ha aggiunto che e’ ancora “troppo presto” per prevedere il risultato finale, ma ha sottolineato che adesso “c’e’ la possibilita’ di costruire sulle fondamenta” gettate nella passata legislatura.

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La proiezione della BBC attribuisce 232 seggi ai laburisti e 56 ai nazionalisti scozzesi dello Scottish National Party (Snp).

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Il leader conservatore dovra’ infatti vedersela con l’altra trionfatrice del voto, Nicola Sturgeon, che ha fatto piazza pulita dei seggi oltre il Vallo di Adriano (56 su 59), portando il partito a diventare di fatto l’unica forza regionale. Alex Salmond, ex leader Snp che porto’ la Scozia al referendum, poi bocciato, sull’indipendenza della Scozia lo scorso 18 settembre, ha stravinto nel suo seggio di Gordon e non si e’ lasciato sfuggire la frase ad effetto: “Il ‘leone scozzese’ ha ruggito stamane in tutto il Paese”.

Deluso Ed Miliband, che di fatto ha ammesso la sconfitta (e che potrebbe dimettersi gia’ in mattinata), dicendo che il prossimo premier ha “la responsabilita’ di tenere unita” la Gran Bretagna. Addirittura decimati i liberaldemocratici, che pagano duramente la condivisione del potere di governo: rischiano addirittura di scomparire visto che ‘pezzi da novanta’ come diversi ministri (a cominciare da Vince Cable) non sono stai rieletti. Nick Clegg ha mantenuto per un soffio il seggio, ma ha gia’ detto che ha un anuncio da fare nella tarda mattinata. (AGI)

(AGI) – Londra, 8 mag. – Il leader laburista Ed Miliband e’ arrivato al quartier generale londinese del Labour Party, clamorosamente sconfitto nelle elezioni legislative per il rinnovo della Camera dei Comuni, a Westminster. Il leader laburista, che era accompagnato dalla moglie, Justine Thornton, non ha risposto alle domande dei giornalisti che gli chiedevano se abbia intenzione di dimettersi. L’addio del leader laburista e’ da ore nell’aria e, pur non ancora ufficiale, e’ dato per imminente dai media britannici. (AGI) .

(AGI) – Mosca, 8 mag. – Le relazioni tra Russia e Cina “hanno raggiunto un livello molto alto, come spesso diciamo, un livello senza precedenti”: a ribadirlo di nuovo e’ il presidente Vladimir Putin al canale Rossia-24, che ha annunciato la messa in onda, stasera alle 22 ora italiana, del docufilm dal titolo “La Russia e La Cina. Il cuore dell’Eurasia”. L’iniziativa coincide con l’arrivo, oggi a Mosca, del presidente della Repubblica popolare Xi Jinping, che domani sara’ tra i principali ospiti stranieri alla tradizionale parata militare sulla piazza Rossa per il 70° anniversario della vittoria sovietica sui nazisti. Parata che invece e’ stata snobbata dalla maggior parte dei leader occidentali per via delle tensioni con il Cremlino sulla crisi ucraina. Come riportato dalle agenzie russe, Xi avra’ colloqui oggi con Putin e domani col premier Dmitri Medvedev. Per il leader cinese, accompagnato dalla moglie Peng Liyuan, quella da oggi al 10 maggio e’ la sua terza visita nella Federazione. Si prevede che Mosca e Pechino, durante la visita, firmino una quarantina di documenti congiunti, tra cui accordi in materia di energia, aviazione, spazio e finanzia. Il consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov, ha preannunciato la possibile firma anche di un memorandum sul modello di finanziamento da parte della Repubblica popolare del progetto per l’alta velocita’ Mosca-Kazan; a suo dire, Pechino ha intenzione di investirvi circa 300 miliardi di rubli. Inoltre, secondo il vice ministro degli Esteri cinese Cheng Guping, le parti sigleranno una dichiarazione congiunta sul rafforzamento della partnership strategica e della cooperazione pratica, che dovrebbe comprendere anche un trattato di mutua cooperazione nel campo della sicurezza informatica. (AGI)

(AGI) – Londra, 8 mag. – Il premier uscente conservatore David Cameron, vincitore delle elezioni legislative in Gran Bretagna, alle 13:30 andra’ dalla regina Elisabetta II per formalizzare la sua rielezione e e raccogliere il suo consenso a formare un nuovo governo. Le ultime proiezioni assegnano al suo partito 328 seggi dei 650 della Camera dei Comuni nel conteggio finale. I dati in tempo reale danno ai Tory al momento 313 seggi, ma mancano ancora 30 seggi da assegnare. Il premier andra’ a Buckingham Palace per informare la regina della sua vittoria, e poi tornera’ nella sua residenza ufficiale, al numero 10 di Downing Street, per fare una dichiarazione al Paese. Poiche’ semplicemente rinnova il suo mandato, Cameron non e’ obbligato a recarsi in udienza presso Elisabetta II, perche’ di fatto continua a governare avendo raggiunto il numero di seggi sufficienti per continuaere il suo mandato. Ma lo fara’ come gesto di cortesia nei confronti del capo dello Stato. .

(AGI) – Londra, 8 mag. – Sono state un vero e proprio bagno di sangue le elezioni politiche di giovedi’ per il partito laburista guidato da Ed Miliband: persino Ed Balls, ministro ombra per l’economia, ha perso il suo seggio di Morley. Balls e’ stato sconfitto per soli 422 voti, consentendo al partito conservatore di ottenere il seggio, e secondo alcune voci potrebbe chiedere un riconteggio delle schede. Pero’ di sicuro sorprende nel Regno Unito che anche uno degli uomini piu’ di punta del partito di opposizione non sia riuscito a entrare nuovamente a Westminster. Balls fra l’altro e’ anche marito di Yvette Cooper, anch’essa parlamentare laburista e ministro ombra dell’Interno. Nel 2007 i due erano stati la prima coppia sposata a presenziare a un gabinetto di governo. Balls allora era ministro nel governo di Gordon Brown per l’Infanzia, la scuola e le famiglie. Cooper, invece, era stata nominata a capo della segreteria del Tesoro, ruolo che le dava diritto a partecipare alle riunioni del comitato ristretto di governo. .

(AGI) – Roma, 8 mag. – Con 621 seggi assegnati su 650, i Conservatori del premier uscente David Cameron sono largamente in testa con 309 parlamentari conquistati. Seguono i laburisti con 224 seggi, lo Scottish national Party con 56, i Liberaldemocratici con 8, l’Ukip con 1. Altri partiti hanno finora conquistato 23 seggi. I dati sono riportati dal Daily Telegraph. Nel Parlamento uscente la maggioranza era formata dai conservatori con 302 seggi e dai liberaldemocratici con 56. I conservatori hanno strappato agli avversari i seggi di Bath, Bolton West, Brecon, Cheltenham, Chippenham, Colchester, Gower, Hazel Grove, Kingston and Surbiton, Lewes, Mid Dorset, Morley, North Cornwall, North Devon, Plimouth Mor View, Portsmouth sud, Solihull, Somerton, Southhampton Itchen, Newquay, Sutton, Taunton, Thornbury, Torbay, Twickenham, Vale of Clwyd, Yeovil. .

(AGI) – Kabul, 8 mag.- Un commando armato ha compiuto un’incursione durante una partita di cricket, in Afghanistan meridionale: 2 dei giocatori sono morti e almeno 6 sono rimasti feriti nello scontro a fuoco; ma 27 spettatori, in gran parte minorenni, sono stati sequestrati. Lo hanno reso noto fonti ufficiali. Un gruppo di estremisti ha aperto il fuoco contro varie persone che giovedi’, nel pomeriggio, giocavano a cricket in una campo sportivo del distretto di Zurmat, nella provincia di Paktia, ha riferito il vicegovernatore provinciale, Abdul Wali Sahi. Due dei giocatori, uno dei quali un poliziotto fuori servizio, sono morti, mentre altri quattro uomini e due donne, sono rimasti feriti e sono stati trasferiti in un ospedale della zona. Quando hanno lasciato l’area, gli estremisti si sono portati via 27 persone, che si trovavano sul campo, ha aggiunto Sahi, specificando che 24 di loro erano minorenni. “Fino a mezzanotte abbiamo cercato i ragazzini, ma non siamo riusciti a trovarli a causa dell’oscurita’”, ha spiegato il capo della sicurezza di Paktia, il generale Dastageer Rustamyar. Il militare ha assicurato che le ricerche saranno riprese oggi e che le forse di sicurezza hanno circondato i ribelli, per impedir oro di trasportare gli ostaggi in zone boschive. Entrambe le fonti hanno attribuito l’incursione ai talebani, ma finora nessuno gruppo ribelle ha rivendicato l’attacco. .

(AGI) -Londra, 8 mag. – “Miliband ha due opzioni: dimettersi oggi oppure domani”. Con questo graffiante tweet, Kevin Maguire, noto editorialista politico del Daily Mirror, ha definitivamente scaricato il leader del Labour, Ed Miliband. Il tabloid progressista, praticamente l’unico del panorama britannico a sostenere da sempre il Labour, gia’ dal primo exit poll, che dava i conservatori in forte vantaggio, ha cominciato a mostrare segni di insofferenza verso la leadership della forza di opposizione. Secondo i risultati parziali dello spoglio tuttora in corso, il Labour Party rimarra’ fuori da Downing Street anche per i prossimi cinque anni. .

(AGI) – Londra, 8 mag. – David Cameron e’ a un passo dal suo secondo mandatato a Downing street. La Bbc prevede che il partito dei conservatori, mentre si sta concludendo lo spoglio delle schede, riuscira’ a conquistare 325 deputati sui 650 dei Comuni, ad un solo voto dalla maggioranza assoluta. Un trionfo se il dato sara’ confermato.

Sempre la Bbc assegna allo Scottish National Party di Nicola Sturgeon 55 deputati sui 59 eletti oltre il Vallo di Adriano. Sturgeon, autentica trionfatrice delle elezioni considerando che nel 2010 l’Snp aveva solo 6 deputati. La Scozia 5 anni fa era ancora un feudo laburista con 41 deputati, solo 1 ai conservatori, 11 ai liberal-democratici (i partner di coalizione di David Cameron).

Lo spoglio delle schede vede assegnati finora 501 seggi dei 650 della Camera dei Comuni che, secondo la Bbc, sono cosi’ suddivisi:

– Conservatori 218 (+18)

– Laburisti 200 (-29)

– Scottish National Party 55 (+49)

– Partito Dem. Unionista 8

– Liberal-Democratici 6 (-39)

– Ukip 1 (+ 1)

– Altri 19

I conservatori sono in testa sui laburisti che hanno subito una brutta sconfitta in Scozia, loro feudo tradizionale, dove il Partito Nazionalista Scozzese si e’ accaparrato un gran numero di deputati. Con 55 deputati il partito regionalista scozzese diventa cosi’ la terza forza nel Parlamento di Londra, seguita dal Partito Democratico Unionista dell’Irlanda del Nord con 8 seggi, e i liberaldemocratici di Nick Clegg, che affondano e recuperano solo 6 deputati (Clegg e’ stato confermato per un soffio nel suo stesso seggio ma va verso probabili dimissioni). Gli eredi del glorioso ‘whig’ (che guidarono l’Impero britannico per 200 anni tra il XVII ed il XIX secolo) faceva parte della coalizione di governo con Cameron e in questa legislatura aveva 57 seggi. Fanalino di coda l’ormai ex spauracchio degli eurofobi dell’Ukip di Nigel Farage, fermo ad un seggio.

Il leader conservatore e premier britannico uscente, David Cameron, ha commentato soddisfatto i risultati, ancora parziali del voto, che danno i Tory vittoriosi: “Questa e’ stata chiaramente una notte molto positiva per i conservatori”, ha detto aggiungendo che intende “governare per tutti” i sudditi di Sua Maesta’. Cameron ha annunciato che e’ sua intenzione mantenere unita la Grabn Bretagna ma, allo stesso tempo, attuando il piu’ rapidamente possibile la devoluzione della Scozia. Chiara apertura alla trionfatrice delle elezioni britanniche, la leader dello Scottish National Party, Nicola Sturgeon, che ha finora conquistato 54 seggi sui 59 assegnati oltre il Vallo di Adriano. Nel 2010 lo Snp ne aveva ottenuti solo 6. (AGI)

(AGI) – Londra, 8 mag. – L’Ukip di Nigel Farage, il partito euroscettico e grande spauracchio di queste elezioni, si avvia a uscire dal voto britannico notevolmente ridimensionato. Mentre ancora non si e’ saputo il risultato nel collegio uninominale di Thanet South, dove il leader Farage corre per un seggio ma viene dato al momento come secondo o terzo (e il Daily Mail lo da’ ormai per sconfitto), per ora lo United Kingdom Independence Party ha ottenuto un solo seggio: e’ fra l’altro una riconferma, quella dell’ex conservatore Douglas Carswell eletto lo scorso ottobre a Clacton, nell’Essex, in un’elezione suppletiva. La votazione si era resa necessaria proprio perche’ Carswell, gia’ parlamentare, aveva abbandonato i Tory, rendendo necessaria secondo la legge britannica una nuova consultazione. Per ora assai ridimensionati, quindi, i sogni di gloria di Farage, che anche nei giorni scorsi aveva detto chiaramente che si sarebbe dimesso dalla guida del partito in caso di mancata elezione nel suo collegio nel Kent. I risultati nel collegio di Thanet South sono in ritardo perche’ l’affluenza e’ stata enorme, oltre ogni aspettativa. Ma qualora fosse confermata la sconfitta, bisognera’ vedere se davvero Farage si dimettera’, anche se i dignitari del partito in queste ore stanno difendendo il numero di voti ottenuti. Il sistema a collegi uninominale infatti premia chi vince nelle singole ‘constituency’, ma non considera il peso di un partito a livello nazionale e la percentuale di preferenze ottenuta. In tutti i seggi chiave per l’Ukip dove si e’ gia’ concluso lo spoglio, la formazione e’ arrivata seconda o terza. Annullato quindi il sogno di Farage, che dopo il successo enorme alle europee del maggio 2014, quando nel Regno Unito prese il 24%, aveva annunciato trionfante di puntare a “una quindicina” di seggi al parlamento di Westminster. Farage chiaramente, in caso di sconfitta, continuera’ a essere europarlamentare a Bruxelles, alleato del Movimento Cinque Stelle italiano. Ma di certo influenzera’ assai meno chi andra’ al governo, per quanto riguarda i temi caldi della formazione eurofobica: dalla volonta’ di uscita dal recinto comunitario al forte contrasto all’immigrazione. E certo, il premier uscente e forse riconfermato David Cameron ha gia’ promesso un referendum “dentro o fuori l’Ue”. Ma con un Ukip fortemente indebolito, anche a livello di immagine, le istanze degli euroscettici all’interno dei Tory si faranno assai indifendibili. (AGI)

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