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(AGI) – Tripoli, 7 mag. – E’ di due morti il bilancio di uno attacco contro l’universita’ di al Kufra, nel sud della Libia. Secondo quanto riferiscono fonti locali, miliziani della tribu’ araba dei Tebu hanno aperto il fuoco all’interno del campus universitario, utilizzando anche degli Rpg, e hanno causato la morte di due giovani. L’attacco sarebbe una rappresaglia contro la decisione dell’universita’ di non ammettere l’iscrizione di una studentessa appartenente alla tribu’ dei Tebu che aveva presentato in ritardo la sua richiesta.

Parlamento Tobruk approva il piano di riconciliazione Leon

(AGI) – Londra, 7 mag. – Seggi aperti nel Regno Unito dalle 7 di questa mattina (le 8 in Italia) per le elezioni politiche dall’esito piu’ incerto dell’era moderna. Sono 45 milioni i cittadini della Gran Bretagna e dell’Irlanda del nord chiamati alle urne per il rinnovo dei 650 seggi della Camera dei Comuni, con la prospettiva che nessuno dei due maggiori partiti, i Tory del premier David Cameron e i laburisti di Ed Miliband, riesca a conquistare una maggioranza che gli consenta di governare da solo. Si vota fino alle 22 ora locale (le 23 in Italia) e i risultati sono attesi soltanto nella giornata di venerdi’.

I leader, “Andate a votare”

(AGI)

(AGI) – Riad, 7 mag. – E’ salito a cinque morti e 11 feriti il bilancio dell’attacco sferrato dai ribelli sciiti Houthi dal nord dello Yemen contro la provincia saudita di Najran. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa saudita “Spa”, un razzo lanciato dal territorio yemenita ha preso di mira una pattuglia dell’esercito saudita che ha ucciso il pilota di un automezzo. Una volta arrivati i rinforzi sul posto altri razzi sono stati lanciati dai ribelli yemeniti ferendo anche dei civili. Si regista inoltre un altro attacco avvenuto nella notte che ha colpito un’abitazione civile della zona provocando la morte di una persona. Ieri invece erano morti tre sauditi per il lancio di missili contro le case e le scuole di Najran da parte dei seguaci dell’imam Abdel Malik al Houthi. .

(AGI) – Londra, 7 mag. – Tutti i leader politici britannici hanno invitato a una maggiore partecipazione al voto per le elezioni di oggi, dal risultato quanto mai incerto. In un Regno Unito dove alle politiche nel 2010 si presento’ alle urne solo il 65% degli aventi diritto, in linea con tutte le precedenti consultazioni, secondo gli esperti questa volta sara’ decisiva una buona affluenza, anche per scongiurare uno stallo politico che al momento appare inevitabile. I sondaggi indicano un probabile pareggio tra conservatori e laburisti con lo scenatio di un Parlamento “appeso” e un governo che molto probabilmente sara’ “di minoranza” e potra’ andare avanti solo con una coalizione o con una qualche sorta di accordo. Le principali opzioni in campo sono tre. Una riproposizione del patto fra Tory e liberaldemocratici (come nel governo uscente guidato dal premier David Cameron); un accordo di supporto esterno che vedrebbe lo Scottish National Party (i separatisti scozzesi) votare di volta in volta le leggi proposte dal Labour; infine un qualcosa di cui non si e’ parlato piu’ di tanto ma che forse spaventa di piu’ i mercati, i “tecnocrati” e chi lavora a Bruxelles, cioe’ un simile accordo di supporto esterno, ma questa volta con l’euroscettico Ukip di Nigel Farage a dare una mano ai conservatori di Cameron. Comunque vada, e’ quasi certo che si ripresentera’ fra stanotte e domani quanto gia’ successo nel 2010, e cioe’ che nessun partito riesca a raggiungere al parlamento di Westminster la maggioranza assoluta di 326 seggi, decisi in altrettanti collegi uninominali. Un sistema, quello uninominale appunto, molto criticato negli ultimi mesi dai partiti minori (vera rivelazione negli ultimi anni nel Regno Unito), come l’United Kingdom Independence Party di Farage, che vorrebbe invece contasse il suo peso a livello nazionale, piuttosto che il risultato dei singoli collegi, in un sistema che chiaramente penalizza le formazioni politiche piu’ piccole. Ora le urne sono aperte. Da domani si capira’ dove andra’ il Regno Unito nei prossimi cinque anni e dove andra’ anche l’Unione europea, vista la promessa del premier uscente di indire un referendum “dentro o fuori l’Ue” da tenersi nel 2017. Ma molti fanno notare che anche un accordo con i separatisti scozzesi guidati da Nicola Sturgeon metterebbe a rischio le sorti del Regno Unito come oggi lo conosciamo, proprio quei separatisti che portarono la Scozia al referendum per l’indipendenza, poi fallito, del 18 settembre 2014. Sturgeon ha promesso che, nel caso di accordi post-elezioni, domani non chiedera’ al leader laburista Ed Miliband di poter indire a Edimburgo una nuova consultazione. In molti pero’ dubitano che gli scozzesi abbiano veramente rivisto la loro posizione. (AGI) .

(AGI) – Varsavia, 7 mag. – L’Italia ha sottoposto ai membri europei del Consiglio di sicurezza dell’Onu una bozza di risoluzione per far fronte all’immigrazione illegale che potrebbe essere votata “entro 10 giorni”. L’obiettivo e’ fornire “una base legale alle diverse attivita’ di contrasto al traffico di esseri umani e che consenta di assicurare i trafficanti alla giustizia”, ha spiegato il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, al termine di un incontro con il collega polacco a Varsavia. “Credo che ci siano le condizioni per arrivare ad approvarla”, ha assicurato. “Io sono ottimista”, ha aggiunto il titolare della Farnesina, “la strada non e’ in discesa ma nella comunita’ internazionale c’e’ una consapevolezza condivisa che si deve fare qualcosa contro il traffico degli esseri umani”. La bozza e’ stata condivisa con i membri permanenti europei del Consiglio di sicurezza (Gran Bretagna e Francia) e a quelli non permanenti (Lituania e Spagna) e in questa settimana verra’ condivisa anche con gli altri partner. (AGI)

(AGI) – Santiago del Cile, 7 mag. – Il presidente cileno, Michelle Bachelet, in un’intervista tv ha annunciato a sorpresa di aver chiesto a “tutti” i suoi “ministri di dimettersi” e che “entro 72 ore rendera’ noti i nomi di chi restera’ e chi non sara’ confermato” nel nuovo esecutivo. Bachelet si trova al minimo della sua popolarita’ dopo che nelle ultime settimane sono venuti alla luce una serie di casi di corruzione.- Bachelet, rieletta presidente del Cile solo 14 mesi fa, e’ pesantemente chiamata in causa per uno scandalo su una speculazione immobiliare milionaria che vede indagato il figlio maggiore, Sebastian Davalos e la nuora, Natalia Compagnon Ma esistono anche accuse contro esponenti politici a lei vicini, accusati di aver ricevuto finanziamenti illegali da parte della societa finanziaria ‘Penta y Soquimich’. La popolarita’ del presidente e’ crollata al 31%, il livello piu’ basso dall’inizo del suo secondo mandato. (AGI) .

(AGI) – Washington, 7 mag. – E’ allarme tornado negli Usa.Una serie di potentisiime trombe d’aria si sta abbattendo nella regioni delle Grandi Pianure minacciando 9 milioni di persone dal texas al Nebraska. In particolare un tornando si sta avvicinando all’aeroporto di Oklahoma City e ha indotto le autorita’ ad evacuare l’aeroporto Will Rogers. Lo riferisce la rete Nbc. Altri tornado sono stati attesi in Nebraska ed in Kansas. Lo Stato finora piu’ minacciato resta l’Oklahoma dove, riferisce la rete locale Kfor, si registrano gia’ danni ad alcuni edifici. A maggio del 2013 anno una serie di tornado distruttive uccise 24 persone in Oklahoma.- Tutte le persone presenti all’aeroporto Will Rogers di Oklahoma City sono state costrette a rimanere per oltre 30 minuti in un passaggio pedonale sotterraneo mentre il tornado passava accanto lo scalo. Diverse auto sono state capovolte dalla furia dei venti che hanno abbattuto alberi e pali dell’energia elettrica. Molte strade sono state chiuse, ha riferito la protezione civile (Fema) dell’Oklahoma. Il National Weather Service riferisce di circa due decine di tornado che si sono formati tra il Texas ed il Nebraska. (AGI) .

(AGI) – Santiago del Cile, 7 mag. – Il presidente cileno, Michelle Bachelet, in un’intervista tv ha annunciato a sorpresa di aver chiesto a “tutti” i suoi “ministri di dimettersi” e che “entro 72 ore rendera’ noti i nomi di chi restera’ e chi non sara’ confermato” nel nuovo esecutivo. Bachelet si trova al minimo della sua popolarita’ dopo che nelle ultime settimane sono venuti alla luce una serie di casi di corruzione. (AGI) .

(AGI) – Santiago del Cile, 7 mag. – Il presidente cileno, Michelle Bachelet, in un’intervista tv ha annunciato a sorpresa di aver chiesto a “tutti” i suoi “ministri di dimettersi” e che “entro 72 ore rendera’ noti i nomi di chi restera’ e chi non sara’ confermato” nel nuovo esecutivo. Bachelet si trova al minimo della sua popolarita’ dopo che nelle ultime settimane sono venuti alla luce una serie di casi di corruzione. Bachelet, rieletta presidente del Cile solo 14 mesi fa, e’ pesantemente chiamata in causa per uno scandalo su una speculazione immobiliare milionaria che vede indagato il figlio maggiore, Sebastian Davalos e la nuora, Natalia Compagnon Ma esistono anche accuse contro esponenti politici a lei vicini, accusati di aver ricevuto finanziamenti illegali da parte della societa finanziaria ‘Penta y Soquimich’. La popolarita’ del presidente e’ crollata al 31%, il livello piu’ basso dall’inizo del suo secondo mandato. (AGI) .

(AGI) – Roma, 6 mag. – Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato al Presidente Reuven Rivlin di essere riuscito a formare una coalizione di Governo. Lo annuncia il portavoce del Presidente, Jason Pearlman. La notizia e’ resa nota dalla Cnn. Le elezioni in Israele si sono tenute il 17 marzo scorso.(AGI)

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