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(AGI) – Kabul, 2 mag. – Una delegazione del governo afghano incontrera’ emissari dei talebani in Qatar in occasione di una conferenza sulla pace. Una ventina di esponenti del governo afghano parteciperanno domenica e lunedi’ al convegno organizzato dal movimento pacifista Pugwash. “Sono discussioni aperte sui negoziati di pace in Afghanistan: ci sono i rappresentanti di Afghanistan, Pakistan e dei talebani”, ha reso noto Abdul Hakim Mujahid, uno dei responsabili dell’Alto Consiglio per la Pace, un organismo governativo afghano istituito nel 2010 dall’ex-presidente Hamid Karzai per cercare contatti con i ribelli. Il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, ha confermato che una delegazione composta da otto talebani parteciparera’ all’evento. In Qatar, il ministero degli Esteri ha dichiarato che Doha ospita colloqui di riconciliazione per cercare di garantire al popolo afghano “sicurezza, pace e stabilita’”. .

(AGI) – Londra, 2 mag. – Alcune centinaia di yazidi che erano nelle mani dell’Isis sono stati giustiziati dai fondamentalisti islamici: lo riferiscono fonti yazide e irachene alla Bbc. Il vice-presidente iracheno, Osama al Nujaifi, ha definito il massacro “orribile e barbarico”. L’anno scorso erano stati catturati migliaia di membri della minoranza religiosa e molti di loro di ritiene che fossero detenuti a Mosul, la roccaforte del ‘califfato’. Non e’ chiaro ne’ come siano stati uccisi, ne’ tantomeno perche’ siano stati giustiziati in questo momento. Il Partito del Progresso Yazida, rilanciato dal sito web di notizie curdo Kurdish Shafaq, ha definito l’accaduto “un crimine efferato” e rivolto un appello alle forze irachene perche’ liberino gli yazidi ancora nelle mani dell’Isis. .

(AGI) – Londra, 2 mag. – I duchi di Cambridge, Kate e William, hanno presentato la loro secondogenita al mondo: in piedi dinanzi al portoncino di ingresso del St Mary’s Hospital, i futuri sovrani hanno sostato brevemente a beneficio dei fotografi e delle telecamere per mostrare la loro secondogenita appena nata. In forma smagliante la duchessa, abito bianco imprime’, con una cascata di fiori gialli sul bustino, la duchessa e’ apparsa sorridente, perfettamente truccata e fresca di shampoo, e non e’ sembrata per nulla affaticata dal parto.

La principessa e’ la quarta in linea di successione. Impazza il toto-nome, Alice o Diana?

Poi sono rientrati per qualche minuto all’interno della clinica e ne sono usciti di nuovo, con la bimba stavolta nel seggiolino per l’auto; e saliti nella Range Rover nera in attesa, hanno lasciato la clinica. Esattamente come era accaduto due anni fa per il loro primogenito, il principe George, al volante si e’ messo papa’ William, proprio come (o quasi) una famiglia normale.

(AGI) – Gibuti, 2 mag. – Allarme delle Nazioni Unite per le condizioni delle infrastrutture fondamentali dello Yemen che, dalla rete idrica alle risorse sanitarie fino al sistema delle telecomunicazioni, sono ormai sull’orlo del collasso, un disastro su cui si inserisce la penuria di carburante. La denuncia e’ partita da Johannes van der Klaauw, coordinatore umanitario del Palazzo di Vetro per il Paese arabo. “I servizi ancora disponibili stanno rapidamente scomparendo”, ha spiegato. “Senza carburante gli ospedali non sono in grado di funzionare, le ambulanze neppure possono circolare. La rete idrica senza carburante per le pompe non puo’ operare, e le telecomunicazioni rischiano la chiusura. E’ tutto estremamente preoccupante”, ha avvertito l’alto funzionario olandese, e se non si fara’ qualcosa entro i prossimi giorni, se non saranno forniti carburante e generi alimentari, lo Yemen andra’ incontro a una completa paralisi. Lo stesso embargo internazionali sulle armi sta producendo pesanti ripercussioni sulla consegna degli aiuti di prima necessita’ a causa delle restrizioni sull’utilizzo di porti e aeroporti. Per questo, ha concluso van der Klaauw, lo stesso segretario generale Ban Ki-moon ha lanciato un appello per una “pausa umanitaria”, che pero’ dovrebbe “durare come minimo un paio di giorni”. .

(AGI) – Kathmandu, 2 mag. – E’ salito a 6.841 morti il bilancio del terremoto avvenuto il 25 aprile in Nepal. Lo rende noto il ministero dell’Interno napalese, aggiungendo che i feriti sono 14.087. A sette giorni dal terribile sisma di 7.8 gradi della scala Richter, le speranze di trovare ancora qualche sopravvissuto sono quasi esaurite. “E’ passata una settimana, ci sono poche possibilita’ di trovare ancora qualcuno vivo”, ha confermato il portavoce del ministero, Laxmi Prasad Dhaka, pur precisando che le squadre di soccorso sono ancora all’opera. L’ultima persona estratta viva dalle macerie e’ una 24enne, salvata nella notte di giovedi’ dopo 128 ore sotto le rovine di un edicifio di Kathmandu. .

(AGI) – Abuja, 2 mag. – L’esercito nigeriano e’ riuscito a strappare a Boko Haram oltre 700 donne e bambine nel giro di una settimana, in un’offensiva che ha costretto i miliziani ad arretrare nella foresta di Sambisa, loro roccaforte. Resta tuttavia incerto il destino delle 219 studentesse sequestrate l’anno scorso dalla loro scuola di Chibok, nello stato di Borno. Nell’ultima operazione condotta dai militari nigeriani “a Kawuri e Konduga, sono state salvate 234 donne e bambine”, ha annunciato l’esercito. Negli ultimi giorni, erano state tratte in salvo altre 500 persone. I militari hanno annunciato che l’offensiva “continua su diversi fronti e gli sforzi sono concentrati nel recupero degli ostaggi civili, nel distruggere i campi dei terroristi e le loro strutture nella foresta”. Il portavoce dell’esercito, il colonnello Sani Usman, ha spiegato che gli ostaggi sono stati liberati senza molta resistenza da parte dei miliziani, rispetto alle due precedenti operazioni, e che non ci sono state vittime tra gli ostaggi: “Sono traumatizzati, alcune di loro sono malate”, ha riferito. Usman ha spiegato che le persone liberate saranno sottoposte a controlli per capire se vi siano donne terroriste infiltrate, “spesso utilizzate come kamikaze” da Boko Haram. “Bisogna appurare la loro reale identita’”, ha aggiunto il colonnello, anche per capire se fra loro ci siano alcune delle ragazze di Chibok. Secondo Amnesty International, i terroristi hano rapito 2mila donne e bambine, dall’inizio dello scorso anno. Dalle testimonianze raccolte sono emersi stupri, abusi psicologici, lavori forzati a cui sono state sottoposte le vittime, costrette a volte a combattere al fianco dei miliziani. Il sequestro delle oltre 200 studentesse di Chibok scateno’ un’onda di commozione internazionale e diede il via a un’imponente campagna, con tanto di ‘hashtag’ “#bringbackourgirls”, cui partecipo’ anche la first lady americana, Michelle Obama. .

(AGI) – Londra, 2 mag. – E’ morta a 85 anni la scrittrice britannica Ruth Rendell, considerata assieme ad Agatha Christie e a P.D. James tra le “regine del crimine”. Autrice di oltre 60 romanzi tradotti in 25 lingue, Rendell ha introdotto il genere del giallo psicologico, in stile ‘Criminal Minds’, e dai suoi libri sono stati film di grande successo come “Il buio nella mente” di Claude Chabrol e “Carne tremula” di Pedro Almodovar. Nata a Londra il 17 febbraio 1930 da madre svedese e padre inglese, la Rendell comincio’ la sua carriera come giornalista per il Chigwell Times, ma fu costretta a dimettersi dopo essere stata accusata di aver inventato alcune notizie. Nel 1964 era stato pubblicato il suo primo romanzo, “Lettere mortali”, con il quale introdusse quello che sarebbe diventato il protagonista di suoi numerosi libri: l’ispettore Wexford. Con “Paura di uccidere”, pubblicato nel 1976 e con cui conquisto’ il ‘Gold Dagger Award’, il premio letterario assegnato ogni anno dalla ‘Crime writers association’. Il suo ultimo libro, pubblicato lo scorso anno, era stato “The Girl Next Door”. Con lo pseudonimo di Barbara Vine, scrisse una serie di romanzi che approfondivano temi come le incomprensioni famigliari e delle sofferenze dei malati cronici. Tra i suoi maggiori successi ci sono pero’ i romanzi portati sul grande schermo come “La morte non sa leggere” (1977) da cui fu tratto nel 1995 “Il buio nella mente” e “Carne viva” del 1986 che ispiro’ “Carbe Tremula” di Almodovar nel 1997. Nel 1997 Rendell era stata insignita del titolo di Baronessa di Babergh dalla Regina Elisabetta, dopo essere stata nominata alla Camera dei Lord dal partito laburista. “Ruth Rendell e’ stata una figura eccezionale ed enormemente popolare nella letteratura britannica”, ha sottolineato il leader laburista, Ed Miliband, “per gli ultimi 18 anni ha servito il partito alla Camera dei Lord con grande lealta’ e passione”. .

(AGI) – Roma, 2 mag. – Alle 8:34, le 9:34 in Italia, e’ nato il secondo Royal Baby, che e’ una bimba. L’annuncio della nascita della secondogenita di William e Kate e’ stato dato da Kesington Palace in un tweet. Dal tweet Palace si apprende che la Royal Baby pesa 3 chili e 700 grammi. Madre e figlia stanno bene. I bookmaker intanto si scatenano sull’ipoesi del nome della Royal Princess. I NOMI PIU’ GETTONATI sono Alice e Charlotte, mentre il piu’ suggestivo e significativo, Diana come la mamma di William, e’ considerato poco probabile: quotato solo a 10.

Nuova Royal Baby e’ prima principessa per Windsor da 25 anni

Non avra’ grandi speranze di regnare mai sulla Gran Bretagna la secondogenita di William e Kate, ma intanto ha scalzato il principe Harry al quarto posto nella linea di successione al trono. Primo nella lista dei possibili successori alla 89enne regina Elisabetta c’e’ il principe Carlo, nonno del nuovo Royal Baby, che a 66 anni e’ l’erede al trono reale di piu’ lungo corso della storia. Se salita’ al trono, lo fara’ da sovrano piu’ anziano di sempre nella storia del Regno Unito.

Annuncio cita Camilla “le 2 famiglie felicissime”

Secondo nella linea di successione e’ il principe William, duca di Cambridge, padre di George e del nuovo Royal Baby, al momento 32enne ma che potrebbe aspettare diversi decenni prima di poter diventare re alla morte del principe Carlo, suo padre. Poi, c’e’ il principino George, il primo Royal Baby nato nel luglio del 2013, che e’ il terzo nella linea di successione al trono ed e’ gia’ stato deciso che un giorno sara’ incoronato come re Giorgio VII.

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Per il secondo Royal Baby, quarto in linea, le cose saranno pero’ un po’ piu’ complicate. Per diventare re o regina, infatti, dovra’ sperare nelle coincidenze. Giorgio VII dovra’ infatti morire senza aver lasciato alcun erede, maschio o femmina non conta, in quanto la recente riforma della legge che regola la successione ha tolto ogni barriera alle principesse. Dopo arriva Harry, passato con la nascita di George e ora di suo fratellino (o sorellina) dalla terza alla quinta posizione. Ma il rosso Harry potrebbe addirittura scendere nella lista nel caso Kate e William abbiano altri figli, cosa molto probabile, visto che il figlio di Carlo ha gia’ fatto sapere di volere almeno tre figli con Kate Middleton.

Royal Baby, “Farage contento per peso in metrica imperiale”

Al momento in sesta posizione c’e’ poi il principe Andrea, duca di York e secondo figlio maschio della regina, alla settima la principessa Beatrice (primogenita di Andrea e Sarah Ferguson) e all’ottava la loro secondogenita, la principessa Eugenie.

(AGI) – Londra, 2 mag. – Kate Middleton e’ entrata in travaglio e si trova nella Lindo Wing dell’ospedale St. Mary, nella zona di Paddington a Londra. Lo riferisce Sky news citando fonti di Kensigton Palace. Il parto della duchessa di Cambridge era previsto sabato 25 aprile ma, come nel caso del principino George nel luglio 2013, anche questa volta l’arrivo del Royal Baby e’ stato posticipato rispetto alle aspettative. Secondo la versione ufficiale, Kate e il principe William non sarebbero ancora a conoscenza del sesso del nascituro. Kate e’ arrivata al St Mary’s Hospital in auto, accompagnata dal marito, il principe William, intorno alle 6 del mattino, le 7 in Italia. I bookmakers puntano sulla femmina, e su quattro nomi: Alice, Elizabeth, Charlotte e Victoria. James e Arthur i nomi maschili piu’ gettonati.

Cosi’ come da accordi con il St. Mary Hospital, le troupe televisive di tutto il mondo sono arrivate questa mattina di fronte all’edificio, dopo che Buckingham Palace ha annunciato il ricovero di Kate Middleton. Le regole della struttura sanitaria londinese questa volta erano chiare: le troupe sarebbero state ammesse solo con l’inizio del travaglio della duchessa di Cambridge e cosi’ e’ stato questa mattina. Contrariamente a quanto avvenne per la nascita del principino George, nel luglio del 2013, questa volta la direzione dell’ospedale ha infatti vietato a televisioni e giornalisti di sostare con troppo anticipo nel marciapiede antistante la Lindo Wing, l’ala della struttura sanitaria dove Kate e’ stata ricoverata.

La casa reale ha fatto sapere che non rilascera’ ulteriori annunci fino a quando il Royal Baby non sara’ venuto alla luce. Dopo il comunicato stampa di stamattina, rilanciato su Twitter e con il quale si avvisava dell’avvenuto ricovero di Kate al St. Mary Hospital, Buckingham Palace ora si pronuncera’ solamente quando la duchessa di Cambridge avra’ partorito, per rivelare il sesso del nuovo erede, il peso e l’ora di nascita. Il nome del bebe’ – maschietto o femminuccia ancora non si sa – verra’ poi comunicato solamente quando Kate verra’ dimessa dall’ospedale.

Ora che Kate Middleton e’ entrata in travaglio, la palla passa ai due medici che la accompagneranno passo dopo passo nel parto. Il team sanitario che si prende cura della duchessa di Cambridge e’ composto da Alan Farthing, ginecologo della regina Elisabetta II, e Guy Thorpe-Beeston, altro ginecologo, accreditato allo stesso modo alla casa reale. Ma Kate ha anche un consulente personale, al costo di 6mila sterline al giorno (circa 8.200 euro al cambio attuale), che ha il compito di consigliare la duchessa di Cambridge sul da farsi. Anche il costo giornaliero del ricovero al St. Mary Hospital, nella zona di Paddington, e’ di 6.000 sterline, una cifra inferiore al solito in quanto la direzione sanitaria ha offerto alla coppia reale uno ‘sconto fedelta’ del 10% per aver deciso di far nascere qui anche il secondo erede, dopo il principino George venuto alla luce nel luglio del 2013. (AGI)

(AGI) – Londra, 2 mag. – Cosi’ come da accordi con il St. Mary Hospital, le troupe televisive di tutto il mondo sono arrivate questa mattina di fronte all’edificio, dopo che Buckingham Palace ha annunciato il ricovero di Kate Middleton, entrata in travaglio con piu’ di una settimana di ritardo rispetto alle previsioni dei medici. Le regole della struttura sanitaria londinese questa volta erano chiare: le troupe sarebbero state ammesse solo con l’inizio del travaglio della duchessa di Cambridge e cosi’ e’ stato questa mattina. Contrariamente a quanto avvenne per la nascita del principino George, nel luglio del 2013, questa volta la direzione dell’ospedale ha infatti vietato a televisioni e giornalisti di sostare con troppo anticipo nel marciapiede antistante la Lindo Wing, l’ala della struttura sanitaria dove Kate e’ stata ricoverata questa mattina alle 6 ore locali, le 7 in Italia. (AGI) .

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