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(AGI) – Roma, 26 giu. – L’Italia ha attivato oggi l’arbitrato internazionale sul caso dei fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, nel quadro della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare. La decisione, che il Parlamento aveva sollecitato, e’ stata presa a conclusione della necessaria fase negoziale diretta con l’India e di fronte alla impossibilita’ di pervenire a una soluzione della controversia. L’Italia chiedera’ immediatamente l’applicazione di misure che consentano la permanenza di Latorre in Italia e il rientro in patria di Girone nelle more dell’iter della procedura arbitrale. Da parte italiana, vi sara’ un impegno a tutto campo per far valere con la massima determinazione le ragioni a fondamento della nota posizione italiana sulla giurisdizione e sull’immunita’. Obiettivo – si legge in una nota della farnesina – e’ la conclusione positiva della vicenda, protrattasi sin troppo a lungo, dei nostri due maro’ ai quali il governo rinnova la sua vicinanza. Il governo, nelle ore precedenti l’attivazione dell’arbitrato ha informato della decisione i presidenti delle Commissioni Esteri e Difesa del Senato e della Camera dei Deputati. (AGI)

(AGI) – Londra, 26 giu. – Con una decisione 5 a 4, la Corte suprema americana ha stabilito che la Costituzione statunitense garantisce il diritto al matrimonio gay su tutto il territorio. Finora la situazione era a macchia di leopardo e non tutti gli stati americani avevano legalizzato le nozze fra persone dello stesso sesso. Oggi, appunto, la decisione, dopo cinque cause legali che erano state portate all’attenzione della corte e dopo decenni di attivismo e di battaglie per il matrimonio. (AGI)

(AGI) – Roma, 26 giu. – Il secondo presunto terrorista dell’attentato in Tunisia e’ stato arrestato. Lo riferiscono i media locali che hanno anche diffuso le foto dell’uomo, visibile tra due poliziotti. (AGI)

(AGI) – Londra, 26 giu. – A poche ore dall’attacco terroristico agli hotel di Sousse, dove si teme siano morte almeno 27 persone, cominciano ad arrivare ai media anglosassoni diverse testimonianze da parte dei turisti presenti al momento dell’attentato. Cosi’ come riporta anche il Guardian, una donna di Dublino ha raccontato alla radio pubblica irlandese Rte di aver appena fatto in tempo a raccogliere i suoi figli dall’acqua, una volta sentiti i primi spari, per poi rifugiarsi in hotel. “Era circa mezzogiorno e ho visto a circa 500 metri da me una piccola mongolfiera venire giu’ e poi subito una sparatoria. Poi ho visto alcune persone correre verso di me, io pensavo fossero fuochi d’artificio”. Poi, appunto, la presa di coscienza. “Ho pensato, ‘oh mio Dio, sembrano colpi d’arma da fuoco’, cosi’ sono corsa in mare, ho acchiappato i miei figli e le nostre cose e mentre correvo verso l’hotel i camerieri e il personale gridavano ‘correte! correte’! Cosi’ siamo corsi verso il nostro bungalow e siamo ancora intrappolati qui dentro. Non sappiamo che cosa sta succedendo”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 26 giu. – In Tunisia, a Sousse, sulla costa centro-orientale, sono stati attaccati due alberghi frequentatisoprattutto da europei: sono morte almeno 27 persone, tra cui diversi turisti e l’attentatore. Secondo le autorita’, l’assalto e’ stato condotto da almeno due terroristi, uno dei quali, armato di kalashnikov, e’ stato ucciso dalle forze di polizia in uno scontro a fuoco avvenuto sulla spiaggia. E’ caccia al secondo. Gli hotel finiti nel mirino sono l’Hotel Riu Imperial e il Port el Kantaoui. I turisti terrorizzati hanno raccontato di essersi barricati per sfuggire alla furia jihadista. Al momento nessun gruppo ha rivendicato l’attacco, tuttavia nei giorni scorsi lo Stato islamico aveva lanciato un appello ad aumentare gli attentati nel mese di Ramadan. Il ministero dell’Interno tunisino conferma che i morti sono soprattutto turisti ma non si conoscono le nazionalita’, anche se le radio locali affermano che le vittime sono soprattutto tedesche e britanniche. La zona, infati, e’ molto frequentata da turisti provenienti dalla Gran Bretagna.

Su Instagram sono comparse subito alcune foto di un uomo fra i 60 e i 70 anni, in costume da bagno, che giace in una pozza di sangue sulla spiaggia. David Schofield, in vacanza nel resort, ha raccontato di aver udito “una forte esplosione” mentre si trovava a bordo piscina. A quel punto, gli ospiti della struttura hanno cominciato a fuggire verso l’hotel. “Dicevano che c’erano uomini sulla spiaggia che sparavano. Non sapevamo cosa fare”, ha riferito. .

(AGI) – Tunisi, 26 giu – Sono 27 le persone morte nell’attacco sferrato oggi contro due hotel all’interno di un resort turistico nella zona di Sousse, in Tunisia. Lo ha riferito il ministero tunisino. Tra le vittime, almeno sette i turisti. Secondo le autorita’, l’assalto sarebbe stato condotto da almeno due terroristi, uno dei quali, armato di kalashnikov e’ stato ucciso dalle forze di polizia in uno scontro a fuoco avvenuto sulla spiaggia. Gli hotel finiti nel mirino sono l’Hotel Riu Imperial e il Port el Kantaoui.

Al momento nessun gruppo ha rivendicato l’attacco. Tuttavia nei giorni scorsi lo Stato islamico aveva lanciato un appello ad aumentare gli attentati nel mese di Ramadan.

La zona e’ molto frequentata da turisti provenienti dalla Gran Bretagna. Su Instagram alcune foto di un uomo fra i 60 e i 70 anni, in costume da bagno, che giace in una pozza di sangue sulla spiaggia. David Schofield, in vacanza nel resort, ha raccontato di aver udito “una forte esplosione” mentre si trovava a bordo piscina. A quel punto, gli ospiti della struttura hanno cominciato a fuggire verso l’hotel. “Dicevano che c’erano uomini sulla spiaggia che sparavano. Non sapevamo cosa fare”, ha riferito.

(AGI) – Kuwait City, 26 giu. – Almeno 13 persone sono morte nell’attentato – rivendicato dall’Isis – contro una moschea sciita a Kuwait City al Imam al Sadiq, durante la preghiera del venerdi’. Secondo quanto riferiscono testimoni oculari all’inviato dell’emittente televisiva panaraba al Jazeera, un uomo e’ entrato nella moschea con indosso una cintura esplosiva e si e’ fatto saltare in aria al grido di “Allah e’ grande”. .

(AGI) – Parigi, 26 giu. – Terrore e orrore in Francia dove un attentato terroristico ha provocato la morte di una persona (decapitata) e il ferimento di altre due. E’ accaduto stamane nel complesso industriale dell’Isere, alle porte di Lione, in un impianto di gas industriale Air Products a Saint-Quentin-Fallavier. Secondo una sommaria ricostruzione, un uomo a bordo di un’auto ha fatto irruzione nell’impianto, schiantandosi contro le bombole di gas e provocando un’esplosione. Poco dopo, all’interno del complesso industriale, e’ stato ritrovato un corpo decapitato. La testa, invece, e’ stata ritrovata a diverse decine di metri, infilzata ina ringhiera e ricoperta di iscrizioni in arabo. Le forze di sicurezza hanno fermato un uomo di circa trent’anni, gia’ conosciuto dalle forze dell’ordine, che al momento si trova sotto interrogatorio.

“Il sospetto si chiama Yassine Sali”, conosciuto dai servizi antiterrorismo, senza precedenti penali ma gia’ noto per estremismo, ha annunciato il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve. L’uomo e’ residente nella zona di Lione. Non e’ ancora chiaro se il terrorista ha agito da solo. L’aggressore si sarebbe qualificato come un uomo dell’Isis, mostrando drappi islamisti. I dipendenti dell’impianto, sotto choc, sono stati trasferiti in una palestra in un comune vicino. Il presidente francese, Francois Hollande, ha confermato che l’attentato e’ di natura “terroristica” e che l’uomo arrestato e’ stato identificato. Hollande ha comunque convocato per le 15 all’Eliseo il Consiglio di Difesa. “Non abbiamo dubbi che volessero far saltare l’intero complesso industriale”, ha detto il presidente francese incontrando la stampa poco prima di lasciare Bruxelles per tornare a Parigi.

“Non bisogna cedere alla paura”, ha detto Hollande, “l’emotivita’ non puo’ essere la sola risposta”. Confermata la natura terroristica dell’attentato, Hollande ha evocato la possibilita’ della presenza di una seconda persona oltre all’attentatore, che e’ stato gia’ “fermato e identificato”: “A bordo dell’auto c’era una persona, forse accompagnata da un’altra”, ha detto. Hollande ha anche confermato che e’ stato trovato un corpo decapitato con iscrizioni sopra e che e’ stata rafforzata la protezione a tutti i siti Seveso, quelli cioe’ a rischio perche’ contengono sostanze pericolose (la fabbrica teatro dell’attacco, Air Products, dove sono impiegate 400 persone, e’ peraltro indicata nella direttiva Seveso europea com a rischio basso, ndr) Hollande, ha riferito un ufficiale, ha visto le prime immagini dell’attentato, insieme al cancelliere Angela Merkel, “visibilmente sotto choc”. .

(AGI) – Tunisi, 26 giu. – Sarebbero 27, inclusi i turisti stranieri e incluso l’attentatore, i morti nell’attacco al resort sulla spiaggia tunisina. Lo ha reso noto il ministero del’Interno. (AGI)

(AGI) – Tunisi, 26 giu. – Sono almeno sette le persone morte in un attacco terroristico compiuto contro due hotel situati nella zona di Sousse, in Tunisia. Lo ha riferito il ministero tunisino. Tra le vittime almeno un attentatore, lo dicono fonti della sicurezza. La spiaggia su cui si affaccia il resort e’ quella di Kantaoui. Gli spari sono stati sentiti anche nella zona circostante e un ospite britannico, raggiunto da Sky News, ha riferito di aver visto diversi turisti terroriozzatik che scappavano. L’hotel davanti a cui e’ avvenuto l’attacco e’ l’Imperial Marhaba di Port el Khantaoui, resort di 5 stelle.

La zona e’ molto frequentata da turisti provenienti dalla Gran Bretagna. Sky News riferisce di aver visto alcune foto di un uomo fra i 60 e i 70 anni, in costume da bagno, che giace in una pozza di sangue sulla spiaggia. David Schofield, in vacanza nel resort, ha raccontato di aver udito “una forte esplosione” mentre si trovava a bordo piscina. A quel punto, gli ospiti della struttura hanno cominciato a fuggire verso l’hotel. “Dicevano che c’erano uomini sulla spiaggia che sparavano. Non sapevamo cosa fare”, ha riferito.

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