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(AGI) – Citta’ del Messico, 23 mag. – Si e’ ulteriormente aggravato, raggiungendo quota 44 morti il bilancio di due distinte sparatorie tra affiliati ad una banda di narcotafficanti e forze di sicurezza: E’ quanto ha riferito un funzionario del governo specificando che tra le vittime si contano due agenti federali. Il primo scontro si e’ verificato al confine tra lo Stato di Michoacan e quello di Jalisco. La seconda in un ranch vicino alla citta’ di Tanhuato dove membri del cartello Jalisco New Generation (JNG) hanno prima ingaggiato uno scontro tra di loro e poi con gli agenti. Secondo la prima ricostruzione la polizia ha ricevuto una soffiata anonima che al ranch era in corso una riunione di narcotrafficanti. Tra le armi trovate anche lancia-razzi. Il nuovo cartello Jng e’ diventato una spina nel fianco del presidente Enrique Pena Nieto: tra marzo ed il 1 maggio hanno ucciso almeno 20 poliziotti e hanno abbattuto un elicottero con 6 soldati a bordo. (AGI) .

(AGI) – Berlino, 23 mag. – Gerrhard Schindler, capo dei servizi segreti tedeschi, il Bnd, ha giutificato la estrema disponibilita’, se non la totale acquiescenza ai desideri degli 007 americani della Nsa, affermando esplicitamente che la sicurezza della Germania dipende dalla National Security Agency: “La Nsa e’ un nostro partner, non un nostro rivale. Siamo noi a dipendere dalla Nsa e non il contrario”, ha dichiarato ai membri della commissione Intelligence del Bundestag. L’unico errore che Schindler riconosce e’ stato quello di non aver verificato, ma anzi di aver accettato acriticamente, la lista di obiettivi, inclusi partner Ue come l’Eliseo, la commissione Ue o societa’ europee, da intercettare per conto della Nsa nella base bavarese del Bnd di Bad Aibling. Lo scandalo sta mettendo in difficolta’ il governo del cancelliere Angel Merkel, la stessa intercettata dalla stessa Nsa da quando era solo leader della Cdu. (AGI) .

(AGI) – Washington, 23 mag. – Per rafforzare ulteriormente le sue difese antimissile gli Stati Uniti costruiranno un nuovo radar a lunghissimo raggio in Alaska per consentire un avvistamento precoce di eventuali vettori balistici intercontinentali Icbm lanciati da Iran e Corea del Nord ed aumentare la capacita’ di abbatterli da parte delle batterie di vettori intercettori schierate sempre in Alaska ed in California. Si tratta di un progetto da 1 miliardo di dollari che il Pentagono ha lanciato e per cui competeranno i colossi Raytheon (quelli del missile Patriot), Boeing e Lockheed Martin. Il nuovo radar entrera’ in funzione nel 2020. Definito long-range discrimination radar (LRDR) sara’ in grado di distinguere i veri missili dagli obiettivi ‘civetta’ lanciati per confondere le contromisure. L’impianto sara’ localizzato alla Clear Air Force Station, nell’Alaska centrale. Un impianto simile dovrebbe essere poi realizzato anche alle Hawaii. (AGI) .

(AGI) – Washington, 23 mag. – Un incendio si e’ sviluppato in una raffineria di greggio della ‘Philadelphia Energy Solutions’ a Philadelphia in grado di processare 200.000 barili al giorno di greggio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno gia’ posto sotto controllo l’incendio. Non risulta alcun ferito. (AGI) .

(AGI) – Washington, 22 mag. – Un sito di incontri hard e’ stato attaccato dagli hacker: a rischio potrebbero essere le informazioni personali di 64 milioni di utenti. AdultFriendFinder.com, della compagnia californiana FriendFinder Networks Inc, ha annunciato di essersi rivolta all’Fbi e di aver adottato “immediati provvedimenti”, sottolineando che la “sicurezza delle informazioni degli iscritti resta un’assoluta priorita’”. AdultFriendFinder si descrive come la “comunita’ piu’ hot di incontri”. Gli iscritti devono indicare una serie di informazioni personali, l’orientamento sessuale e le passioni piu’ intime. L’azienda non ha chiarito la natura della violazione dei dati, ma ha assicurato di aver bloccato il sistema di ricerca degli iscritti e di aver nascosto i nomi degli utenti che potrebbero essere stati colpiti. (AGI) .

(AGI) – Roma, 23 mag. – L’Italia chiede una verifica della strategia contro l’Isisi, dopo l’avanzata jihadista in Iraq e Siria, e un attacco all’Arabia saudita. Il governo italiano “e’ preoccupato, non solo da quello che succede in Siria ma anche per la forse ancora piu’ minacciosa situazione in Iraq”: ecco perche’, ha spiegato da Riga il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, “sara’ fondamentale una verifica sulla strategia che stiamo portando avanti”. Una prima occasione di confronto sara’ offerta dalla riunione a Parigi del 2 giugno, co-presieduta dal ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, e dal segretario di Stato Usa, John Kerry, con la partecipazione dei capi delle diplomazie di una ventina di Paesi della coalizione anti-Daesh, piu’ rappresentanti di Onu e Ue. Quest’ultima ha ribadito che le esecuzioni e le distruzioni a Palmira da parte dell’Isis rappresentano “un crimine di guerra”. L’Isis controlla ormai la meta’ del territorio siriano e negli ultimi otto giorni, per nulla fiaccati da settimane di bombardamenti aerei della coalizione internazionale, i suoi miliziani hanno conquistato Ramadi, capitale della provincia irachena di al-Anbar, Palmira, nel deserto siriano, e il valico di frontiera di al Tanaf, piu’ a sud. Con Al-Tanaf, il regime di Bashar al-Assad ha perso il controllo di tutti e tre i punti transfrontalieri con l’Iraq: Bukamal e’ gia’ in mano all’Isis, e al Jarrubia, piu’ a nord, e’ in mano dalle forze curde. Considerando che i valichi con la Turchia sono chiusi, Assad controlla solo i cinque posti di frontiera con il Libano. Nelle ultime ore, gli estremisti sono avanzati anche nella provincia centrale di Homs, alla frontiera con l’Iraq, prendendo il controllo dell’impianto di gas T3 ed estendendo ancora il Califfato proclamato nel giugno 2014 nelle zone sotto il suo controllo in entrambi i Paesi. Tra l’altro, dopo quasi un mese di assedio, le truppe governative hanno dovuto abbandonare nelle mani dei ribelli islamisti siriani, stavolta del Fronte al-Nusra, qaedisti, un ospedale fuori la citta’ di Jisr al-Shughour, nella provincia di Idlib, cuore della regione alauita pro-Assad. Infine da registrare il sequestro di un altro religioso che lavorava per dare sollievo alla popolazione siriana piegata dalla guerra civile. Padre Jacques Mourad, priore del monastero di Mar Elian a nord di Damasco, e’ stato rapito da un commando che lo ha prelevato sotto la minaccia delle armi. Il sacerdote siro-cattolico appartiene alla comunita’ di Mar Musa El Habashi, fondata dal gesuita italiano padre Paolo Dall’Oglio, a sua volta sequestrato il 29 luglio 2013 e di cui non si hanno notizie. Con padre Dall’Oglio, padre Murad e’ impegnato da anni nel promuovere il dialogo tra Islam e cristianesimo. Preoccupa in questo quadra la debolezza di un alleato dell’Occidenta nella guerra all’Isis. I jihadisti dello Stato islamico hanno rivendicato l’attentato sferrato da un kamikaze contro una moschea frequentata da sciiti in Arabia Saudita. Con un comunicato online, i miliziani hanno indicato nome e cognome dell’attentatore suicida, identificato come Abu Amer al-Najdi, pubblicando anche una sua foto. Nell’esplosione, avvenuta durante la preghiera del venerdi’ nella citta’ a maggioranza sciita di Qatif, sono morte almeno 20 persone. Nel comunicato i jihadisti hanno promesso “altri giorni bui” per gli sciiti finche’ non “saranno cacciati dalla Penisola Arabica”. (AGI) .

(AGI) – Los Angeles, 22 mag. – Due 20enni del sud della California sono accusati di aver tentato di raggiungere la Siria per unirsi agli jihadisti dello Stato islamico. E’ quanto ha annunciato la portavoce dell’Fbi, Laura Eimiller. Residenti ad Anaheim, nella contea di Orange, Muhanad Badawi e Nader Elhuzayel, entrambi di 24 anni, sono stati arrestati ieri. Uno dei due giovani e’ stato fermato all’aeroporto di Los Angeles e ha confessato di avere intenzione di arrivare in Siria per aderire all’Isis. I due giovani erano controllati da tempo e l’Fbi e’ entrata in azione quando il loro progetto jihadista si stava concretizzando. (AGI) .

(AGI) – Algeri, 22 mag. – Operazione anti-Isis in Algeria: le autorita’ del Paese nordafricano hanno sequestrato armi ed esplosivi, nella stessa zona in cui nei giorni scorsi l’esercito aveva ucciso 25 islamisti di Jund el-Khilafa, movimento affiliato allo Stato islamico. Le forze di sicurezza da martedi’ stanno perlustrando le montagne di Ferkioua, nella provincia di Bouira, a est di Algiers, dopo aver avuto informazioni sulla presenza nella zona di numerosi miliziani del gruppo affiliato all’Isis. I militari algerini hanno sequestrato armi automatiche, mitragliatrici, lancia granate e ordigni, oltre a 35 chili di esplosivo e 31 detonatori, ha riferito il ministero della Difesa. Il ministro degli Esteri, Ramtane Lamamra, aveva sostenuto ieri di aver spazzato via dal Paese i terroristi e che fossero rimaste solo “poche tracce”. (AGI) .

(AGI) – Citta’ del Messico, 22 mag. – E’ di almeno 39 morti il bilancio di una sparatoria tra civili e forze di sicurezza nello Stato messicano di Michoacan, roccaforte di uno dei piu’ potenti cartelli della droga. E’ quanto ha riferito un funzionario del governo. Secondo i media locali, nel conflitto a fuoco sarebbero rimaste uccise 46 persone. (AGI) .

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