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(AGI) – Roma, 8 mag. – Con 621 seggi assegnati su 650, i Conservatori del premier uscente David Cameron sono largamente in testa con 309 parlamentari conquistati. Seguono i laburisti con 224 seggi, lo Scottish national Party con 56, i Liberaldemocratici con 8, l’Ukip con 1. Altri partiti hanno finora conquistato 23 seggi. I dati sono riportati dal Daily Telegraph. Nel Parlamento uscente la maggioranza era formata dai conservatori con 302 seggi e dai liberaldemocratici con 56. I conservatori hanno strappato agli avversari i seggi di Bath, Bolton West, Brecon, Cheltenham, Chippenham, Colchester, Gower, Hazel Grove, Kingston and Surbiton, Lewes, Mid Dorset, Morley, North Cornwall, North Devon, Plimouth Mor View, Portsmouth sud, Solihull, Somerton, Southhampton Itchen, Newquay, Sutton, Taunton, Thornbury, Torbay, Twickenham, Vale of Clwyd, Yeovil. .

(AGI) – Kabul, 8 mag.- Un commando armato ha compiuto un’incursione durante una partita di cricket, in Afghanistan meridionale: 2 dei giocatori sono morti e almeno 6 sono rimasti feriti nello scontro a fuoco; ma 27 spettatori, in gran parte minorenni, sono stati sequestrati. Lo hanno reso noto fonti ufficiali. Un gruppo di estremisti ha aperto il fuoco contro varie persone che giovedi’, nel pomeriggio, giocavano a cricket in una campo sportivo del distretto di Zurmat, nella provincia di Paktia, ha riferito il vicegovernatore provinciale, Abdul Wali Sahi. Due dei giocatori, uno dei quali un poliziotto fuori servizio, sono morti, mentre altri quattro uomini e due donne, sono rimasti feriti e sono stati trasferiti in un ospedale della zona. Quando hanno lasciato l’area, gli estremisti si sono portati via 27 persone, che si trovavano sul campo, ha aggiunto Sahi, specificando che 24 di loro erano minorenni. “Fino a mezzanotte abbiamo cercato i ragazzini, ma non siamo riusciti a trovarli a causa dell’oscurita’”, ha spiegato il capo della sicurezza di Paktia, il generale Dastageer Rustamyar. Il militare ha assicurato che le ricerche saranno riprese oggi e che le forse di sicurezza hanno circondato i ribelli, per impedir oro di trasportare gli ostaggi in zone boschive. Entrambe le fonti hanno attribuito l’incursione ai talebani, ma finora nessuno gruppo ribelle ha rivendicato l’attacco. .

(AGI) -Londra, 8 mag. – “Miliband ha due opzioni: dimettersi oggi oppure domani”. Con questo graffiante tweet, Kevin Maguire, noto editorialista politico del Daily Mirror, ha definitivamente scaricato il leader del Labour, Ed Miliband. Il tabloid progressista, praticamente l’unico del panorama britannico a sostenere da sempre il Labour, gia’ dal primo exit poll, che dava i conservatori in forte vantaggio, ha cominciato a mostrare segni di insofferenza verso la leadership della forza di opposizione. Secondo i risultati parziali dello spoglio tuttora in corso, il Labour Party rimarra’ fuori da Downing Street anche per i prossimi cinque anni. .

(AGI) – Londra, 8 mag. – David Cameron e’ a un passo dal suo secondo mandatato a Downing street. La Bbc prevede che il partito dei conservatori, mentre si sta concludendo lo spoglio delle schede, riuscira’ a conquistare 325 deputati sui 650 dei Comuni, ad un solo voto dalla maggioranza assoluta. Un trionfo se il dato sara’ confermato.

Sempre la Bbc assegna allo Scottish National Party di Nicola Sturgeon 55 deputati sui 59 eletti oltre il Vallo di Adriano. Sturgeon, autentica trionfatrice delle elezioni considerando che nel 2010 l’Snp aveva solo 6 deputati. La Scozia 5 anni fa era ancora un feudo laburista con 41 deputati, solo 1 ai conservatori, 11 ai liberal-democratici (i partner di coalizione di David Cameron).

Lo spoglio delle schede vede assegnati finora 501 seggi dei 650 della Camera dei Comuni che, secondo la Bbc, sono cosi’ suddivisi:

– Conservatori 218 (+18)

– Laburisti 200 (-29)

– Scottish National Party 55 (+49)

– Partito Dem. Unionista 8

– Liberal-Democratici 6 (-39)

– Ukip 1 (+ 1)

– Altri 19

I conservatori sono in testa sui laburisti che hanno subito una brutta sconfitta in Scozia, loro feudo tradizionale, dove il Partito Nazionalista Scozzese si e’ accaparrato un gran numero di deputati. Con 55 deputati il partito regionalista scozzese diventa cosi’ la terza forza nel Parlamento di Londra, seguita dal Partito Democratico Unionista dell’Irlanda del Nord con 8 seggi, e i liberaldemocratici di Nick Clegg, che affondano e recuperano solo 6 deputati (Clegg e’ stato confermato per un soffio nel suo stesso seggio ma va verso probabili dimissioni). Gli eredi del glorioso ‘whig’ (che guidarono l’Impero britannico per 200 anni tra il XVII ed il XIX secolo) faceva parte della coalizione di governo con Cameron e in questa legislatura aveva 57 seggi. Fanalino di coda l’ormai ex spauracchio degli eurofobi dell’Ukip di Nigel Farage, fermo ad un seggio.

Il leader conservatore e premier britannico uscente, David Cameron, ha commentato soddisfatto i risultati, ancora parziali del voto, che danno i Tory vittoriosi: “Questa e’ stata chiaramente una notte molto positiva per i conservatori”, ha detto aggiungendo che intende “governare per tutti” i sudditi di Sua Maesta’. Cameron ha annunciato che e’ sua intenzione mantenere unita la Grabn Bretagna ma, allo stesso tempo, attuando il piu’ rapidamente possibile la devoluzione della Scozia. Chiara apertura alla trionfatrice delle elezioni britanniche, la leader dello Scottish National Party, Nicola Sturgeon, che ha finora conquistato 54 seggi sui 59 assegnati oltre il Vallo di Adriano. Nel 2010 lo Snp ne aveva ottenuti solo 6. (AGI)

(AGI) – Londra, 8 mag. – L’Ukip di Nigel Farage, il partito euroscettico e grande spauracchio di queste elezioni, si avvia a uscire dal voto britannico notevolmente ridimensionato. Mentre ancora non si e’ saputo il risultato nel collegio uninominale di Thanet South, dove il leader Farage corre per un seggio ma viene dato al momento come secondo o terzo (e il Daily Mail lo da’ ormai per sconfitto), per ora lo United Kingdom Independence Party ha ottenuto un solo seggio: e’ fra l’altro una riconferma, quella dell’ex conservatore Douglas Carswell eletto lo scorso ottobre a Clacton, nell’Essex, in un’elezione suppletiva. La votazione si era resa necessaria proprio perche’ Carswell, gia’ parlamentare, aveva abbandonato i Tory, rendendo necessaria secondo la legge britannica una nuova consultazione. Per ora assai ridimensionati, quindi, i sogni di gloria di Farage, che anche nei giorni scorsi aveva detto chiaramente che si sarebbe dimesso dalla guida del partito in caso di mancata elezione nel suo collegio nel Kent. I risultati nel collegio di Thanet South sono in ritardo perche’ l’affluenza e’ stata enorme, oltre ogni aspettativa. Ma qualora fosse confermata la sconfitta, bisognera’ vedere se davvero Farage si dimettera’, anche se i dignitari del partito in queste ore stanno difendendo il numero di voti ottenuti. Il sistema a collegi uninominale infatti premia chi vince nelle singole ‘constituency’, ma non considera il peso di un partito a livello nazionale e la percentuale di preferenze ottenuta. In tutti i seggi chiave per l’Ukip dove si e’ gia’ concluso lo spoglio, la formazione e’ arrivata seconda o terza. Annullato quindi il sogno di Farage, che dopo il successo enorme alle europee del maggio 2014, quando nel Regno Unito prese il 24%, aveva annunciato trionfante di puntare a “una quindicina” di seggi al parlamento di Westminster. Farage chiaramente, in caso di sconfitta, continuera’ a essere europarlamentare a Bruxelles, alleato del Movimento Cinque Stelle italiano. Ma di certo influenzera’ assai meno chi andra’ al governo, per quanto riguarda i temi caldi della formazione eurofobica: dalla volonta’ di uscita dal recinto comunitario al forte contrasto all’immigrazione. E certo, il premier uscente e forse riconfermato David Cameron ha gia’ promesso un referendum “dentro o fuori l’Ue”. Ma con un Ukip fortemente indebolito, anche a livello di immagine, le istanze degli euroscettici all’interno dei Tory si faranno assai indifendibili. (AGI)

(AGI) – Roma, 7 mag. – Il Pentagono ha confermato la morte di Nasr al-Ansi, comandante di al Qaeda che rivendico’ in un video l’attacco al settimanale satirico francese Charlie Hebdo. Lo riferisce la Cnn, precisando che non e’ stato confermato che l’uccisione sia stata provocata da un bombardamento di un drone Usa nello Yemen. Ansi e’ stato ucciso ad aprile nella citta’ costiera di Mukalla insieme al suo primogenito e ad altri combattenti. In altri video diffusi da Al Qaeda aveva rivendicato anche il sequestro e la morte dell’ostaggi americano Luke Somers, ucciso insieme ad un altro ostaggio, l’insegnante sudafricano Pierre Korkie, durante un blitz Usa per liberarlo. (AGI) .

(AGI) – Washington, 7 mag. – Il fallito attacco a Dallas durante la mostra di vignette su Maometto “non e’ stato ordinato dallo Stato islamico”. Lo ha precisato il segretario Usa alla Difesa Ashton Carter, aggiungendo pero’ che i due attentatori “sono stati ispirati dall’Isis”. Questo “emerge dalle indagini, che continuano ed e’ una importante distinzione”, ha aggiunto Carter. (AGI) .

(AGI) – Roma, 7 mag. – Dramma in un ostello indiano del Kerala che ospitava un gruppo di atlete: quattro giovani hanno tentato un suicidio collettivo per avvelenamento, accusando di essere state molestate da un allenatore. Una delle 15enni e’ morta e le altre tre sono ricoverate in gravi condizioni. I gestori dell’ostello della Sports Authority of India (Sai) hanno smentito che le giovani siano state vittime di violenze, ma le famiglie hanno parlato di “torture”. Secondo quanto riferito da fonti locali al sito ZeeNews, le giovani non avrebbero sopportato di essere state umiliate pubblicamente dall’allenatore che le aveva sorprese ubriache. Per il suicidio le giovani avrebbero mangiato frutti di ‘Othalanga’, o Cerbera Odollam, conosciuto come “albero dei suicidi”. (AGI)

(AGI) – Parigi, 7 mag. – Sempre piu’ nelle vesti di ‘fidanzata’ del presidente francese Francois Hollande l’attrice Julie Gayet avrebbe ormai trasformato l’Eliseo in una succursale della sua societa’ di produzione ‘Rouge International’. A rivelarlo e’ il giornale Valeurs Actuelles secondo cui l’attrice terrebbe ormai tutti i suoi appuntamenti di lavoro tra le mura presidenziali. Non solo, beneficerebbe anche di una modernissima sala cinematografica interna al Palazzo presidenziale da cui seguirebbe i montaggi dei suoi film. “Julie raggiunge il presidente tutte le sere – spiega il giornale di gossip francese – e non si nasconde piu’ anche se ci tiene alla sua indipendenza”. Non solo, l’attrice avrebbe ‘personalizzato’ l’Eliseo con mobili nuovi ed entrerebbe ormai dalla posta principale del Palazzo di rue du Faubourg Saint-Honore 55. Dallo scoop di Closer sulla relazione tra il presidente e l’attrice, Gayet sembra quindi aver conquistato sempre piu’ terreno nel cuore e, apparentemente anche nella ‘casa’, del presidente che pero’ continua a smentire le voci su un fidamento ufficiale o, addirittura, su un matrimonio. Per il momento bastano le auto blu e le guardie del corpo di Francois a sua disposizione. (AGI) .

(AGI) – Londra, 7 mag. – I duchi di Cambridge hanno cominciato la loro vita in campagna. Da mercoledi’ si sono trasferiti ad Anmer Hall, la residenza nel Norfolk dove faranno crescere i due figli, lontano dalla caotica vita londinese. La famigliola (a bordo di una Range Rover nera, con il duca alla guida e Kate al fianco) e’ stata fotografata mentre lasciava Kensington Palace intorno a mezzogiorno; e dopo un paio d’ore, e’ arrivata nella nuova casa. Con una manovra di diversivo, aiutati dalla complice presenza di una Land Rover lampeggiante della polizia al cancello di ingresso, i duchi sono riusciti ad entrare nella proprieta’ da un ingresso laterale e cosi’, al loro arrivo in campagna, non sono stati fotografati. Forse per il fatto di aver dovuto ricorrere al sotterfugio, oggi i duchi hanno inviato una missiva ai ‘paparazzi’ appostati nelle vicinanze della proprieta’ reale di Sandringham, dove si trova Anmer Hall, per chieder loro di rispettare la loro vita privata. “Nel passato ci sono state una serie di intrusioni nella privacy della Famiglia Reale”, si legge nella missiva, rivolta direttamente ai “fotografi professionisti con teleobiettivi”. “Poiche’ Anmer Hall e’ all’interno di Sandringham Estate, una residenza privata, quando la Famiglia Reale e i suoi ospiti si trovano nella residenza, hanno un’aspettativa piu’ che ragionevole di privacy”. Nella missiva, firmata dal portavoce della coppia e consegnata ai fotografi dalla polizia della contea, si chiede esplicitamente di mettere fine agli “atti di molestia”. Nella nuova casa, immersa nella quiete della campagna di inglese e dono di nozze della regina alla coppia, i duchi hanno portato entrambi i figli: George, che ha 22 mesi, e Charlotte, nata sabato scorso. I duchi sono molto gelosi della loro vita privata: un rifiuto di ogni tipo di intrusione che probabilmente al principe William deriva dalla tragica morte della madre, Diana, in un incidente di traffico a Parigi, mentre era tallonata da un nugolo di fotografi. Anmer Hall e’ all’interno del parco di Sandringham, proprieta’ della regina, ed e’ stato un regalo di nozze alla giovane coppia quando si e’ sposata: una casa di campagna d’epoca georgiana con 10 camere da letto, lontana dalla formalita’ della residenza ufficiale, Kensington Palace, nel cuore di Londra. Per la famigliola sara’ esattamente quel che offre Balmoral alla regina e Highgrove al principe Carlo. La residenza ha appena subito una ristrutturazione (per un valore di oltre 2 milioni di euro), con la strada di accesso ridisegnata e nuovi alberi a protezione da occhi indiscreti. Anche la location e’ perfetta. Nessun negozio, ne’ tantomeno un pub, il minuscolo villaggio di Anmer conta appena 60 anime, che ovviamente non vedono l’ora di accogliere gli illustri vicini di casa; ma sono abituati da sempre a proteggere la privacy dei Reali che di solito trascorrono a Sandringham le festivita’ natalizie. (AGI) .

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