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(AGI) – New York, 27 mag. – Sessantamila dollari spesi per trasformare la stanza in cui si tenevano le stampanti in una nuova sala da ballo per la Zumba, la danza latino-americana, destinata ai momenti di relax degli agenti. E’ la curiosa decisione del vicecapo del personale della polizia di New York, Michael A. Julian, che ha mandato su tutte le furie il capo della polizia della Grande Mela, Bill Bratton, gia’ alle prese con la delicata missione di difendere i suoi uomini dall’impopolarita’ per le ricorrenti accuse di razzismo e discriminazione. Non e’ la prima volta, riporta il New York Post, che Julian porta avanti “idee originali e stravaganti” per promuovere il benessere degli uomini e delle donne in divisa. Una di queste, acquistare una fornitura di 10 mila mentine incartate singolarmente per i poliziotti: a suo dire era un metodo per ridurre il livello di parolacce e volgarita’ tra colleghi. La storia delle mentine fece perdere a Julian il posto di responsabile dell’addestramento. Ora sono prevedibili nuovi provvedimenti, visto che Bratton ha gia’ ordinato di sgombrare la sala e di tenerla chiusa a chiave. (AGI) .

(AGI) – Ramallah, 27 mag. – I caccia israeliani hanno condotto una serie di raid aerei all’alba contro alcuni terreni e obiettivi militari delle milizie palestinesi a est di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, senza provocare feriti. In particolare i caccia israeliani hanno colpito una sede vuota delle brigate Ezzedin al Qassam, braccio armato di Hamas, e un terreno usato dal Jihad islamico a Beit Lahya, nel nord della Striscia.

Amnesty accusa Hamas, omicidi e abusi sui palestinesi

L’attacco aereo e’ scattato dopo il lancio di un razzo di prova da parte delle milizie palestinesi caduto in mare. L’esercito israeliano sostiene invece di aver rilevato il lancio di un razzo palestinese verso il territorio israeliano caduto in una zona disabitata. (AGI)

(AGI) – Gerusalemme, 27 mag. – Duro atto di accusa di Amnesty International contro Hamas: nei 50 giorni di guerra contro Israele, nel 2014, il Movimento di resistenza islamico si e’ resa responsabile, secondo l’ong, di veri e propri crimini di guerra: sequestri, torture e omicidi extragiudiziali di palestinesi accusati di collaborazionismo con Israele. Il rapporto che si intitola ‘Strangolare colli’, sostiene che nei giorni e settimane in cui “le truppe di Israele infliggevano morte e distruzione alla popolazione di Gaza, Hamas ne approfittava per regolare i conti spietatamente”. Alcuni vennero giustiziati pubblicamente (come sei uomini fatti inginocchiare incappucciati di fronte a una moschea dinanzi a una folla di uomini, donne e bambini), altri morirono in prigione in circostanze sospette, altri ancora sparirono. Chi era anche solo “percepito come un avversario politico”, uomini di Fatah o ex componenti delle forze di sicurezza dell’Anp a Gaza, e’ finito sequestrato, torturato o assalito. Alcuni magari si trovavano gia’ in prigione da prima che iniziasse l’offensiva di Israele. Hamas e Fatah nell’aprile del 2014 hanno firmato un accordo di riconciliazione che si e’ formalizzato in un governo di unita’ nazionale, mai concretizzatosi davvero; e di fatto il confronto tra il movimento islamista, che ha il controllo dell’enclave costiera, e quello nazionalista, al governo in Cisgiordania, continua tuttora (AGI)

(AGI) – Roma, 27 mag. – L’Italia e’ il secondo paese dell’area Ocse per numero di persone sotto i trent’anni nella condizione di ‘Neet’, ovvero non impegnati ne’ in un’occupazione ne’ in un percorso di studio o formazione. E’ quanto emerge dal rapporto dell’organizzazione di Parigi ‘Oecd skills outlook 2015’, dedicato alle problematiche dell’occupazione giovanile. Dal rapporto risulta che gli under 30 italiani ‘Neet’ sono il 26,1% del totale, a fronte di una media Ocse del 14,9%. Peggio solo la Spagna, con il 26,9%. Notevole anche il distacco percentuale tra l’Italia e il terzo paese con il maggior numero di ‘Neet’: l’Irlanda con il 19,2%. Dall’altro lato della classifica l’Olanda (8,9%), la Norvegia (9,1%) e la Svezia (9,4%). (AGI)

(AGI) – Baghdad, 27 mag. – Il ministero della Difesa iracheno ha annunciato l’uccisione del “ministro della Guerra” dell’Isis. Secondo quanto riferisce in un comunicato, si tratta di un ex colonnello dell’esercito all’epoca del regime di Saddam Hussein. L’uomo e’ rimasto ucciso nei raid lanciati dall’aviazione militare irachena nella provincia di Salah al Din. (AGI) .

(AGI) – New York, 27 mag. – Funzionari della Fifa sono stati arrestati in Svizzera su richiesta degli Usa. Per tutti l’accusa e’ corruzione, riciclaggio di denaro sporco, frode telematica.

L’inchiesta riguarda due decenni di pratiche ai vertici dell’organo di governo del calcio mondiale, comprese le gare per l’assegnazione di due Coppe del Mondo. L’operazione e’ stata portata a termine all’alba nel lussuoso albergo Baur au Lac, con splendida vista sulle Alpi e il lago di Zurigo, dove oggi i vertici della Fifa si incontrano per il congresso annuale con il presidente Sepp Blatter che deve affrontare la sfida del principe giordano, Ali bin Al Hussein, per la rielezione.

Gli agenti svizzeri in abiti civili, si sono fatti dare le chiavi delle stanze dalla ‘consierge’ e sono saliti direttamente ai piani per procedere agli arresti. Nessuno ha opposto resistenza e un paio di funzionari sono usciti dall’albergo non in manette.

Il presidente della Fifa, Sepp Blatter, non risulta incriminato nell’inchiesta della giustizia americana che stamane, all’alba, ha portato agli arresti di una decina di uomini al vertice della Fifa, l’organo di governo del Calcio mondiale. Ma l’inchiesta e’ sicuramente un brutto colpo alle sue speranze di rielezione; il voto si terra’ venerdi’ e Blatter si gioca il quinto mandato di fronte alla sfida del principe giordano, Ali bin Al Hussein.

La notizia dell’operazione e’ stata data dal New York Times secondo cui la magistratura americana indaga su pratiche di “corruzione diffuse negli ultimi due decenni”. Nel mirino, oltre all‘aggiudicazione della sede di due Mondiali, anche gli accordi di marketing e di sfruttamento dei diritti televisivi delle kermesse.

L’operazione ha preso di mira una decina di persone, anche componenti del potente comitato esecutivo della Fifa, uomini che hanno un potere enorme e svolgono la loro attivita’ in gran parte in segreto. Tra di loro, sempre secondo il New York Times, Jeffrey Webb, delle Isole Cayman, uno dei vicepresidenti del comitato esecutivo; Eugenio Figueredo, Uruguay, anche lui vicepresidente e fino al 2014 presidente della Conmebol, l’associazione di calcio sudamericana; e Jack Warner, di Trinidad e Tobago, ex membro del comitato e presidente della Concacaf tra il 1990 e il 2011. (AGI)

 

(AGI) – Houston, 27 mag. – Un giovane pilota americano ha aperto il fuoco, apparentemente senza motivo, in un supermercato Walmart del Nord Dakota. Ha ucciso un dipendente e ne ha ferito un altro, prima di togliersi la vita. Lo ha reso noto la poizia di Grand Forks dove e’ avvenuta la sparatoria, ieri mattina. L’attentatore si chiamava Marcell Willis ed aveva 21 anni. “Non siamo stati in grado di trovare alcun legame tra lui e le vittime”, ha spiegato il portavoce della polizia Derik Zimmel durante una conferenza stampa. “Per ora non emerge alcun movente”, ha detto segnalando che la persona rimasta ferita non e’ in pericolo di vita. (AGI) .

(AGI) – Los Angeles, 27 mag. – Non e’ stata trovata alcuna traccia di esplosivo sul volo Eva partito da Taipei e atterrato a Los Angeles. Lo ha precisato l’Fbi in una nota, dopo l’ allarme bomba lanciato telefonicamente. Anche nella giornata di ieri gli aeroporti Usa sono stati bersaglio di una serie di falsi allarmi. Il velivolo Eva e’ stato ispezionato dopo l’atterraggio a Lax, avvenuto alle 15.40 ora locale, e nessuno dei 300 passeggeri a bordo e’ stato fermato. Le autorita’ aeroportuali hanno comunicato che l’allarme era stato lanciato 20 minuti prima dell’atterraggio. “Non e’ stata individuata alcuna minaccia sull’aereo – ha reso noto l’Fbi – ed e’ stata avviata un’indagine per determinare i responsabili dell’allarme”. (AGI)

(AGI) – Houston, 27 mag. – Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime dell’alluvione che dallo scorso fine settimana flagella il Texas e l’Oklahoma. I morti sono almeno 18 mentre 14 persone, di eta’ compresa tra i 4 e gli 81 anni, risultano ancora disperse in Texas. Sugli 11 membri di due famiglie che si erano riunite in una casa di vacanza nella zona di Wimberley, sul fiume Blanco, sono quasi perse le speranze. “Il nostro pensiero e le nostre preghiere sono rivolte alle famiglie e alle comunita’ colpite da questi devastanti allagamenti, senza precedenti”, ha detto il presidente Barack Obama assicurando aiuti federali al governatore del Texas, Greg Abbott, che ha dichiarato lo stato di calamita’ in oltre 40 contee e ha dispiegato la Guardia Nazionale. In Texas le vittime accertate sono 11, di cui quattro a Houston, secondo un comunicato diffuso dalle autorita’ cittadine. Nessuna zona di Houston e’ stata risparmiata dall’alluvione. Molte aree sono ancora paralizzate dall’acqua mentre 25.000 famiglie sono ancora al buio. Le case severamente danneggiate sono 4.000. I pompieri hanno tratto in salvo circa 500 persone mentre almeno 2.500 vetture sono state abbandonate dai guidatori per non rischiare di morire annegati. “Non ho mai visto una cosa del genere, in cosi’ poco tempo e con una forza cosi’ devastante”, ha detto il responsabile delle emergenze della citta’ di Houston, Rick Flanagan. Il servizio meteo nazionale non esclude la possibilita’ di una nuova tempesta nella zona sud orientale del Texas e quindi anche su Houston. (AGI)

(AGI/AFP) – Kabul, 27 mag. – E’ finito con l’uccisione di 4 assalitori l’attacco armato in una guesthouse di Kabul, appartenente alla famiglia del ministro degli Esteri afghano, Salahuddin Rabbani. Lo ha reso noto via Twitter il vice ministro degli Interni di Kabul, Mohammad Ayoub Salangi. L’attacco, nel distretto di Wazir Akbar Khan, dove hanno sede diverse ambasciate e ministeri, e’ stato rivendicato dai telebani. “Non ci sono state vittime tra i civili e i militari”, ha precisato il ministro. L’attacco era scattato intorno alle 23.00 ed e’ terminato all’alba dopo oltre 5 ore di scontri.(AGI)

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