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(AGI) – Miami, 14 giu. – Nel giorno del primo grande comizio di Hillary Clinton, Jeb Bush ha diffuso un video che sancisce l’inzio del conto alla rovescia dell’annuncio della candidatura alle primarie dell’ex governatore della Florida, attesa per domani. Il filmato, della durata di un minuto, e’ apparso sul profilo twitter di Bush ed e’ inttolato “Jeb: Today and tomorrow” (“Jeb: Oggi e domani”). “Questa sara’ la piu’ straordinaria epoca per essere vivi”, e’ il messaggio con cui Bush accompagna il video, in cui ricorda i suoi successi da governatore (1999-2007) nell’economia e nel sociale. (AGI) .

(AGI) – Roma, 14 giu. – Un uomo e’ stato ferito a morte dalla polizia a Louisville, in Kentucky, durante un intervento per una segnalazione di un’aggressione a una donna. Lo riferisce il capo della polizia, citato dai media locali. L’identita’ dell’uomo, morto dopo il ricovero in ospedale, non e’ ancora nota, e neanche i particolari dell’aggressione alla donna. (AGI) .

(AGI) – Washington, 13 giu. – Il Pentagono sarebbe pronto a dispiegare mezzi pesanti nell’Est Europa per impedire eventuali aggressioni da parte della Russia. Lo rivela il New York Times citando fonti americane alleate. Il progetto prevederebbe anche il dispiego di 500 soldati in paesi baltici e dell’est Europa. Se la proposta fosse approvata, spiega il quotidiano, si tratterebbe della prima volta dalla Guerra Fredda che Washington insedia forze militari nei nuovi stati membri della Nato, un tempo parte della sfera sovietica. (AGI) .

(AGI) – Dallas, 13 giu. – La polizia di Dallas ha confermato che l’uomo che ha attaccato a colpi di arma da fuoco il quartier generale e che poi si e’ asserragliato dentro un furgone blindato e’ morto. La notizia e’ arrivata da un messaggio Twitter del Dipartimento di sicurezza. Secondo testimoni, all’alba italiana l’uomo ha aperto il fuoco contro la sede della polizia in South Lamar Street, a Dallas. Poi e’ fuggito a bordo di un veicolo blindato sulla Interstate 45. Dopo un rocambolesco inseguimento, e’ stato circondato dalle volanti nel parcheggio di un fast food, dove sono iniziate le trattative per la resa. L’uomo, identificatosi come James Boulware, avrebbe giustificato l’attacco alla polizia sostenendo che le autorita’ gli avevano tolto la custodia del figlio. Il capo della polizia di Dallas, David Brown, ha confermato che il soggetto non ha legami terroristici. (AGI) .

(AGI) – Genova, 13 giu. – “Da martedi’ scorso nessun migrante puo’ raggiungere Parigi in treno, anche se ha gia’ il biglietto. I profughi che riescono ad arrivare a Nizza vengono fermati dalla polizia, fatti salire sui furgoni e riportati in Italia. I treni sono sorvegliatissimi”. Cosi’ Teresa Maffeis, francese di origini italiane appartenente a una associazione di volontariato che collabora con Arci, racconta la situazione a Nizza. Lei stessa si trova nella citta’ francese dove “nelle scorse settimane abbiamo accolto decine di migranti. Molti avevano il biglietto del treno per Parigi, che costa 108 euro. La polizia li lasciava passare. Ne saranno partiti una sessantina ogni giorno. Da martedi’, pero’ – prosegue – la situazione e’ cambiata, e’ arrivato l’ordine di non far partire nessun profugo e di riportarli in Italia”. “Le autorita’ – aggiunge – vogliono che gli immigrati chiedano lo status di rifugiato in Italia ma in realta’ nessuno di loro vuole rimanere in Italia e neppure in Francia: la maggior parte vuole raggiungere la Germania, l’Olanda e i paesi del nord Europa”. Maffeis dice poi che “nonostante i controlli, qualcuno e’ riuscito ad arrivare a Nizza, sfuggendo alla polizia e superando il confine a Ventimiglia. Anche oggi ne sono arrivati una ventina. Una una volta qui, pero’, non sanno dove andare perche’ – ha concluso – non possono raggiungere Parigi: e’ una situazione drammatica”. (AGI) .

(AGI) – Dallas, 13 giu. – E’ “con ogni probabilita’ morto” l’uomo che ha attaccato a colpi di arma da fuoco il quartier generale della polizia a Dallas e si e’ poi asserragliato dentro un furgone blindato. Lo ha riferito la polizia in un messaggio su Twitter. Dopo ore di trattative per la resa, le teste di cuoio hanno sparato attraverso il parabrezza del furgone, colpendo l’attentatore. Prima di verificare le sue condizioni, tuttavia, si e’ resa necessaria una bonifica del furgone poiche’ l’uomo aveva affermato di essere in possesso di esplosivi. “Nelle ultime 4 ore non ci sono stati contatti col sospetto – si ritiene che, con ogni probabilita’, sia deceduto”, ha reso noto la polizia in un tweet, spiegando che e’ in corso la ricerca di eventuali esplosivi nella vettura blindata attraverso un apposito rilevatore. Secondo testimoni, all’alba italiana l’uomo ha aperto il fuoco contro la sede della polizia in South Lamar Street, a Dallas. Poi e’ fuggito a bordo di un veicolo blindato sulla Interstate 45. Dopo un rocambolesco inseguimento, e’ stato circondato dalle volanti nel parcheggio di un fast food, dove sono iniziate le trattative per la resa. L’uomo, identificatosi come James Boulware, avrebbe giustificato l’attacco alla polizia sostenendo che le autorita’ gli avevano tolto la custodia del figlio. Il capo della polizia di Dallas, David Brown, ha confermato che il soggetto non ha legami terroristici. .

(AGI) – Baghdad, 13 giu. – Le forze di sicurezza irachene hanno annunciato l’uccisione di 21 membri dello Stato islamico durante un attacco lanciato dai terroristi contro due postazioni militari nella provincia occidentale di al Abar. Secondo quanto riferisce all’agenzia di stampa turca “Anadolu”, gli scontri a fuoco sono avvenuti a nord della citta’ di Ramadi, capoluogo della provincia. Per il responsabile della settima divisione dell’esercito iracheno, Naumann Abdul Zaubai, i militari sono riusciti a respingere l’assalto senza subire perdite costringendo ai terroristi a ripiegare nelle aree sotto il diretto controllo dello Stato islamico. Nonostante l’offensiva dell’esercito iracheno, la discesa in campo delle milizie sciite e l’intervento degli Stati Uniti con una Coalizione internazionale per la lotta al terrorismo, impegnata in quotidiani raid aerei, i seguaci dell’autoproclamato califfo Abu Bakr al Baghdadi sono riusciti giorno dopo giorno a strappare sempre piu’ terreno, arrivando ad oggi a controllare circa il 40 per cento del paese. L’avanzata dell’Is prosegue a discapito dell’ingente numero di miliziani uccisi in combattimento. Secondo il Pentagono sarebbero oltre 10 mila i guerriglieri morti in nove mesi di bombardamenti in Iraq e Siria, pari a circa un terzo delle forze a disposizione dell’autoproclamato califfo al Baghdadi, stimante in circa 30-40 il combattenti. Il gruppo jihadista ha effettivamente perso diversi leader e subito alcune sconfitte, in particolare contro i curdi. Nei giorni scorsi, inoltre, le milizie curde e le forze fedeli al presidente siriano Bashar al Assad hanno respinto un’importante offensiva nella strategica citta’ siriana nordorientale di Hasaka, posta a ridosso della frontiera tra Iraq e Siria. .

(AGI) – Washington, 13 giu. – Cecchini delle forze speciali hanno aperto il fuoco contro l’uomo che nella notte ha attaccato il quartier generale della polizia di Dallas e poi si e’ asserragliato per ore nel suo furgone blindato, circondato dalle volanti e dalle teste di cuoio. “I cecchini hanno sparato al sospetto attraverso il parabrezza del furgone, colpendolo”, ha reso noto il capo della polizia di Dallas, David Brown, durante una conferenza stampa. Al momento non si sa ancora se l’uomo sia vivo o morto. Brown ha confermato che il movente dell’attacco non e’ terroristico e che ad aprire il fuoco contro l’edificio della polizia e’ stata una sola persona. “Fin dall’inizio ci siamo coordinati con l’Fbi per verificare se ci fosse qualche collegamento col terrorismo. Per ora non e’ emerso alcun nesso. Nel corso delle trattative con le ‘teste di cuoio’, l’uomo si era identificato come James Boulware e aveva accusato le autorita’ di avergli tolto la custodia del figlio. Il soggetto risulta essere stato arrestato in passato per possesso di armi e violenze familiari. .

(AGI) – Roma, 13 giu. – “Mi avete tolto il mio bambino”: cosi’ l’uomo che si e’ identificato come James Boulware ha giustificato l’attacco contro il quartier generale della polizia di Dallas avvenuto poco dopo la mezzanotte, in Texas. Al momento, riferiscono i media americani, l’uomo sarebbe circondato dalle volanti della polizia in un parcheggio a sud della citta’, ma la situazione e’ ancora molto confusa. La trattativa va avanti da alcune ore e vi partecipano le ‘teste di cuoio’ dello Swat; a loro, l’uomo ha detto di essere ferito e di avere esplosivo nel furgone. Secondo testimoni, all’alba italiana uno o forse piu’ uomini armati hanno aperto il fuoco con armi automatiche contro la sede della polizia in South Lamar Street. Poi sono fuggiti a bordo di un veicolo blindato sulla Interstate 45. Dopo un rocambolesco inseguimento, gli aggressori sono stati circondati dalle volanti nel parcheggio di un fast food. Intanto gli agenti ispezionavano il quartier generale della polizia, dove hanno trovato almeno quattro pacchi sospetti; e uno di essi e’ risultato contenere un ordigno artigianale. “Il sospetto ha detto ai nostri negoziatori che avevamo preso il suo bambino e lo avevamo accusato di essere un terrorista”, ha spiegato il capo della polizia di Dallas, David Brown, durante una conferenza stampa. L’uomo sostiene infatti che la polizia gli ha sottratto la custodia di un figlio. “Ha detto che ci avrebbe fatto saltare in aria. Quindi ha chiuso la trattativa”, ha proseguito Brown, precisando – tuttavia – che non vi sono ancora conferme sull’effettiva identita’ dell’aggressore. Secondo il Dallas Morning News, un tale James Lance Boulware era stato arrestato nel 2013 dalla polizia di Paris, in Texas, ed era risultato in possesso di armi da fuoco, munizioni e giubbetti anti-proiettile. Durante la conferenza stampa, Brown si e’ limitato a riferire che “il soggetto era stato precedentemente trattato dalla polizia per questioni di violenza familiare”. Al momento la trattativa risulta interrotta. .

(AGI) – Atene, 13 gen. – Il premier greco, Alexis Tsipras fa sapere che Atene e’ pronta a concludere un “difficile compromesso” con i suoi creditori, anche a copsto di accettare nuove concessioni. Lo rendono noto fonti del governo greco, mentre a Bruxellels e’ in arrivo una delegazione di Atene. “Se arriveremo a un accordo fattibile, anche se sara’ un compromesso difficile, siamo pronti ad accettare la sfida, perche’ e’ l’unico modo per uscire dalla crisi”. .

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