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(AGI) – Varsavia, 22 giu. – Circa 1.400 passeggeri della compagnia aerea polacca Lot sono rimasti a terra dopo che un gruppo di hacker ha attaccato il sistema di computer della societa’ all’aeroporto Chopin di Varsavia. Il blackout al sistema che definisce i piani di volo della Lot e’ iniziato nel pomeriggio ed e’ durato circa 5 ore. Nessun altra compagnia o l’intero scalo e’ stato colpito dagli anonimi hacker. (AGI)

(AGI) – Giacarta, 22 giu. – Un tribunale amministrativo indonesiano ha respinto l’appello del francese Serge Atlaoui, condannato a morte per traffico di droga ma che aveva contestato il rifiuto del presidente indonesiano di accordargli la grazia. In precedenza era gia’ stato bocciato il ricorso del francese che aveva chiesto al tribunale di esaminare la fondatezza delle accuse. Si riavvicina dunque il rischio di finire sulla forca per il cittadino francese, in carcere da 10 anni e che si e’ sempre definito innocente. Ad aprile, l’uomo era finito a un passo dalla forca ma gli appelli internazionali alla clemenza erano riuscito all’ultimo minuto ad evitargli la condanna in attesa dell’esito del suo ultimo ricorso. Ad aprile per lui si era speso lo steso presidente, Francois Hollande, minacciando ritorsioni diplomatiche. Ma il presidente Joko Widodo ritiene che il traffico di droga sia una vera e propria emergenza nazionale e, da quando e’ arrivato al potere, ha avviato una politica di repressione che ha gia portato sulla forca decine di persone, tra cui anche diversi stranieri accusati di essere trafficanti. (AGI)

(AGI) – Kabul, 22 giu. – Un’esplosione seguita da colpi di arma da fuoco ha fatto tremare il Parlamento afghano, a Kabul. Lo ha riferito una fonte della sicurezza ai media locali. Le immagini televisive hanno mostrato l’edificio avvolto nel fumo con i deputati nel panico che lasciavano di corsa la zona. “Ci hanno detto che c’e’ stata un’esplosione, ci stiamo recando sul posto”, ha confermato il portavoce della polizia locale, Ebadullah Karimi. L’emittente Cnn-Ibn parla di un attacco-kamikaze talebano, che ha innescato quattro esplosioni (tre all’esterno e una all’interno della ‘camera bassa’, precisa Tolo News). L’edificio e’ stato avacuato. .

(AGI) – L’Aja, 22 giu. – Europol, l’agenzia Ue per la lotta al crimine, ha formato un squadra dedicata esplicitamente a scovare e bloccare l’attivita’ di Isis e dei suoi simpatizzanti sui social media. Rob Wainwrightm il direttore di Europol, ha spiegato al britannico Guardian che la nuova unita’ iniziera’ a lavorare dal primo luglio con “l’obiettivo di identificare i capi delle reti online” di Isis. Reti che riescono a produrre fino a 100.000 messagi al giorno generati dai 45.000/50.000 account legati a Isis Europol si e’ data l’obiettivo ambizioso di riuscire a chiudere qualsiasi nuovo account riconducibile ad Isis entro due ore dalla sua attivazione. La priorita’ e’ riuscirea bloccare l’opera di reclutamento sui social media specialmente dei piu’ giovani e vulnerabili Impossibile tracciare tutti gli account legati allo Stato Islamico. Secondo una stima della Brooking institution a Washington i profili twitter legati ad Isis sono piu’ di 90.000. (AGI)

(AGI) – Pechino, 22 giu. – Organizzavano proteste nel tentativo di influenzare l’esito dei processi e pagavano attivisti per inscenare le manifestazioni. Sono le accuse rivolte a un gruppo di persone arrestate nelle scorse ore in Cina. Secondo il Ministero della Pubblica Sicurezza cinese, il gruppo in questione impiegava un “relativamente abituale” gruppo di attivisti per inscenare le proteste a favore dei diritti dei “petitioner”, i postulanti che lamentano al governo centrale gli abusi dei governanti locali e i casi di ingiustizia sociale. All’organizzazione vengono attribuiti almeno nove casi di “incidenti di massa” – ovvero proteste su larga scala – nel solo 2014, e vari altri casi in cui le proteste hanno provocato disturbo dell’ordine pubblico. A capo dell’organizzazione, si trova un uomo di 54 anni, di nome Zhai Yanmin, arrestato a Pechino, che aveva il compito di assoldare i manifestanti, e Liu Jianjun, avvocato, che si occupava del tentativo di influenzare i giudici, secondo quanto scrive nella tarda serata di ieri l’agenzia Xinhua. “Il gruppo aveva specifici compiti per i suoi membri – spiega una nota del Ministero della Pubblica Sicurezza citato dall’agenzia cinese – e le loro attivita’ sono state identificate in vari casi in tutto il Paese”. Una delle ultime manifestazioni organizzate dal gruppo risale al 15 giugno scorso – data in cui e’ stato arrestato lo stesso Zhai – quando un gruppo di attivisti – che avrebbero ricevuto mille yuan a testa per la prestazione – aveva inscenato una manifestazione nei pressi di un tribunale nella provincia orientale cinese dello Shandong per influenzare la vicenda giudiziaria di un ricorrente. Le proteste di massa sono un fenomeno piuttosto comune in Cina. Ogni anno se ne tengono migliaia. Alla base delle rivendicazioni ci sono questioni salariali, come nel caso di maxi-scioperi negli impianti con decine di migliaia di dipendenti, e questioni ambientali, come l’opposizione dei cittadini alla realizzazione di inceneritori o di impianti chimici. (AGI) .

(AGI) – Londra, 22 giu. – I critici li hanno sempre considerati raffigurazioni leziose, da cartolina, ma ora i suoi quadretti vengono venduti a peso d’oro. Stiamo parlando di Adolph Hitler, che prima di assurgere a leader nazista ed impersonificazione del male era un pittore fallito, respinto alla scuola di Belle Arti di Vienna. Oggi i suoi acquerelli cartolina sono ricercati dai collezionisti tanto che a Norimberga – che oltre a dare i natale al vero artista tedesco, Albrecht Durer, ospito’ le adunate di massa della Germania nazista – ha visto 14 acquerelli di Hitler essere battuti all’asta per 391.000 euro. Il pezzo forte (100.000 euro) e’ un acquerello che raffigura il castello di dubbio gusto, in stile pre-disneyano, di Neuschwanstein in Baviera, che si fece costruire il folle re Ludovico II. Gli acquirenti, secondo la casa d’aste Weidler, sono cinesi, francesi, brasiliani, tedeschi e emiratini. La vendita di opere di Hitler nonne’ vietata in Germania a patto che non raffiguri alcuna immagine nazista. Ma in realta’, una volta assurto al potere nel 1933, Hitler non si dedico’ piu’ alla sua antica passione che, se i professori dell’accademia di Belle Arti viennese fossero stati meno severi, o lui piu’ bravo, avrebbe cambiato il corso della storia. (AGI)

(AGI) – Londra, 22 giu. – Infuriato per un servizo della Bbc che durante la campagna elettorale defini’ “spazzatura” il primo ministro conservatore David Cameron si lascio’ scappare sul pullman che lo portava in giro: “Li chiudero’ dopo le elezioni (vinte del 7 maggio, ndr)”. A raccontarlo e’ il notista politico della Bbc, Nick Robinson sottolineando che, anche se ha udito con le sue orecchie Cameron dire quella frase, ancora oggi non puo’ dire se si trattasse di una ‘boutade’ o di un sfogo, che precedeva una dichiarazione di guerra al servizio pubblico britannico. Robinson chiarisce che la percezione delle parole di Cameron era diversa a seconda dell’uditorio: “Alcuni sul bus l’hanno trovata una battuta divertente, ma erano quanti non lavoravano per la Bbc. Quanti invece ci lavorano l’hanno presa per un ulteriore forma di pressione. In un certo senso il messaggio era ‘non dimenticate chi e’ il capo qui'”. Il notista ricorda di aver sentito altri politici lamentarsi della Bbc ma “la differenza e’ che (le parole provenivano stavolta dal) primo ministro”. In ogni caso Robinson non crede che i conservatori vogliano veramente chiudere la Bbc: “loro e Cameron in particolare la considerano come la Chiesa d’Inghilterra. Sono contenti che esista e la considerano elemento vitale dello stesso tessuto sociale inglese, ma la trovano anche veramente seccante”. Downing Street si e’ limitata a commentare la notizia come “un nonsense”. DI sicuro ora sara’ piu’ complicato per Cameron, ove mai intndesse fare sul serio, procedere con il suo piano. (AGI) .

(AGI) – Londra, 22 giu. – Il governo britannico, finora impegnato nell’opera di salvataggio dei disperati che tentano di attraversare il Mediterraneo per raggiungere le coste europee, ha deciso di ridurre i fondi a favore di queste operazioni di soccorso. Londra pensa di inviare invece forze speciali (Sas) per eliminare la fonte del problema, i trafficanti di esseri umani. E’ quanto rivela il Daily Mail anticipando la posizione di Londra a qualche ora dal summit di Lussemburgo dei ministri Ue. Ma il piano britannico, prosegue il Mail, rappresenta la seconda fase del piano europeo. Infatti i commandos britannici delle Sas opereranno insieme alle forze speciali di altri Paesi europei per raccogliere informazioni di intelligence e colpire i trafficanti. La notizia giunge mentre la Royal navy si prepara a richiamare in patria a luglio la Hms Bulwark, la grande nave d’assalto anfibia, che e’ stata co-protagonista delle operazioni di salvataggio delle ultime settimane. La Bulwark, in grado di trasportare fino a 1.000 migranti alla volta, sara’ sostituita da un’unita’ molto piu’ piccola, la Hms Enterprise, che riuscira’ a prenderne a bordo al massimo 142. (AGI) .

(AGI) – Bruxelles, 22 giu. – Il governo greco ha presentato in serata a Bruxelles nuove proposte per scongiurare il dafult e che deve essere raggiunta entro domani e secondo fonti ufficiali rappresentano “una buona base” per trovare una soluzione. A dare la notizia e stato Martin Selmayr, capo di gabinetto del presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker: “Le nuove proposte greche per Juncker (Ue), Lagarde (Fmi) e la Banca Centrale Europea (i creditori di ATene, ndr) rappresentano una buona base per fare progressi al summit di domani dell’Eurozona” ma, ha aggiunto in tedesco, “vanno prese con le pinze”. (AGI) .

(AGI) – Tel Aviv, 22 giu. – Ha scatenato un ondata di proteste il tweet razzista scritto da Judy Nir Mozes Shalom, moglie del ministro dell’Interno israeliano: “Sapete com’e’ il caffe Obama? Nero e debole”. Lei ha tentato di spiegare che si trattava di uno scherzo e lo ha cancellato poco dopo chiedendo scusa e augurandosi che il marito ministro, Silvan Shalom, non le chiedesse il divorsio. La signora, un personaggio in se’: giornlista televisiva e’ figlia del fondatore e sorella dell’attuale editore del quotidiano Yediot Aharonot. Il suo ‘joke’ di cattivo gusto e’ perio’ sintomo di come Obama viene percepito in modo ostile in Israele. (AGI) .

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