Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Washington, 14 giu. – Gli Stati Uniti hanno reso noto di aver condotto sabato notte “un raid antiterrorismo” contro un militante di Al Qaeda in Libia. “Stiamo valutando i risultati dell’operazione e forniremo informazioni aggiuntive se e quando sara’ appropriato”, ha reso noto in un comunicato un portavoce del Pentagono, colonnello Steve Warren. .

(AGI) – Washington, 14 giu. – Un accordo sulla Grecia richiede “decisioni ardue da entrambe le parti”. E’ quanto ha affermato Olivier Blanchard capo degli economisti del Find monetario internazionale al termine di una giornata che non ha visto un’intesa tra Atene e i creditori di quest’ultima. Le parti in campo, ha aggiunto Blanchard, “devono fare scelte dure e prendere impegni seri”. .

(AGI) – Roma, 14 giu. – Il medico italiano Ignazio Scaravilli e’ rientrato in Italia dalla Libia, cinque mesi dopo la sua scomparsa a Tripoli in seguito a un rapimento attribuito a jihadisti di Ansar al Sharia e a criminali comuni. La Farnesina ha espresso “soddisfazione” e ha fatto sapere che il 68enne catanese sta bene ed e’ rientrato con un volo di Stato, accompagnato dal capo dell’Unita’ di crisi, Claudio Taffuri. In attesa che Scaravilli sia ascoltato dagli inquirenti italiani, resta pero’ il giallo su un caso sul quale sono state fornite pochissime informazioni. Il 9 giugno era stata data notizia della liberazione di Scaravilli e fonti diplomatiche avevano riferito che vi avevano contribuito le forze di sicurezza di Tripoli, il cui governo vicino alle milizie islamiche non e’ riconosciuto dalla comunita’ internazionale. Era stato preannunciato un rapido rimpatrio ma sono trascorsi sei giorni prima del ritorno a Roma. Tra le ipotesi circolate c’e’ quella dell’Huffington POst secondo cui Scaravilli sarebbe finito al centro di un braccio di ferro diplomatico, con il governo di Tripoli che chiedeva all’Italia il riconoscimento del proprio governo, sostenuto dai miliziani filo-islamici di Alba libica in cambio della partenza del medico. Ora dal governo di Tripoli hanno fatto sapere che non ci sarebbe stato neppure un sequestro, perche’ in questi mesi Scaravilli era stato fermato per accertamenti conclusisi con la sua riconsegna al governo italiano. .

(AGI/REUTERS) – Atene, 14 giu. – Sono “irrazionali” le richieste fatte dai creditori alla Grecia. Dopo il fallimento del negoziato entro il 18 giugno (quando ci sara’ l’Eurogruppo), cosi’ si sono espresse fonti di governo elleniche. “Le richieste dei creditori sono irrazionali – ha detto – le discussioni sono durate appena 45 minuti”. In particolare, la posizione dell’Fmi e’ “intransigente e dura” perche’, hanno riferito le stesse fonti, gli esperti di Washington hanno insistito su tagli piu’ incisivi sulle pensioni e su un aumento dell’Iva. Misure che per il governo greco, “sono negative per i lavoratori e portano ad un nuovo ciclo di recessione”. Cionondimeno, il governo greco ribadisce di essere “pronto” a concludere la trattativa e giungere ad un accordo soddisfacente. .

(AGI) – Miami, 14 giu. – Jeb Bush annuncera’ ufficialmente la sua candidatura alle primarie repubblicane per la Casa Bianca domani a Miami, parlando in una delle due piu’ grandi universita’ americane, il Dade College. Il 62enne ex governatore della Florida ha svelato il logo della sua campagna, la scritta “Jeb!” in grandi lettere rosse su sfondo bianco 2016 in piccolo con numeri blu. Se fosse Jeb Bush a prevalere nell’affollato campo del Grand Old Party, la sfida per il dopo-Obama potrebbe trasformarsi in un derby tra le dinastie che hanno dominato la politica Usa negli ultimi decenni, i Bush e i Clinton di Hillary. “La candidatura ufficiale mi permettera’ di dimostrare di avere la leadership necessaria per diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti”, ha anticipato Bush in un’intervista dall’Estonia durante il breve tour europeo dei giorni scorsi. “Al contrario di altri candidati che finora sono stati ad ascoltare e a imparare io offriro’ delle strade alternative e saro’ molto piu’ concreto sulle politiche che credo bisognera’ portare avanti per il Paese”, ha spiegato Bush irridendo a Hillary Clinton che ha trascorso i primi mesi a girare il Paese per “ascoltare”. Il fratello dell’ex presidente George W. Bush dovra’ pero’ superare la concorrenza di Marco Rubio, il 44enne senatore di origini cubane che in molti considerano il vero favorito per la nomination repubblicana. .

(AGI) – Atene, 14 giu. – La Grecia e’ sempre pronta a trovare una soluzione con i suoi creditori. Lo ha fatto sapere il vicepremier Yannis Dragasakis dopo che da Bruxelles hanno fatto sapere che i negoziati sono falliti. Il vicepremier greco ha fatto sapere che le proposte di Atene erano interamente coperte dal deficit cosi’ come richiesto dalla Ue e dall’Fmi, i quali pero’ vogliono ancora un taglio delle pensioni. Cosa che per Atene e’ inaccettabile. .

(AGI) – Francoforte, 14 giu. – Un segno di vita inaspettato da 500 milioni di chilometri: il lander Philae, la sonda interplanetaria atterrata a novembre scorso sul nucleo di una cometa, si e’ risvegliato e potrebbe presto tornare a perforare la cometa con il suo trapano “Made in Italy”. Il lander della missione Rosetta ha inviato i primi dati dalla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, hanno reso noto l’Agenzia spaziale europea (Ase) e quella italiana (Asi). Philae si era “addormentato” il 14 novembre cadendo in uno stato di ibernazione dopo essere finito in una sorta di crepaccio e da allora non aveva dato piu’ cenni di vita . Nella notte tra sabato e domenica ha inviato un primo messaggio alla sonda Rosetta, distante 200 chilometri, probabilmente grazie anche alla temperatura piu’ alta sulla cometa e alla maggiore luce solare. Con il robot, dovrebbe tornare operativo SD2, lo strumento che comprende sia il trapano italiano progettato dal Politecnico di Milano e costruito dalla Selex Es (gruppo Finmeccanica), che il ‘laboratorio’ di analisi dei campioni gestito dall’Asi insieme alle agenzie spaziali tedesca (Dlr) e francese (Cnes). Per le esplorazioni rimane una finestra di quattro mesi, proprio il periodo in cui la cometa sara’ vicina al Sole fornendo una temperatura e un’illuminazione ideali per il funzionamento di Philae, ancor piu’ del novembre scorso quando avrebbe dovuto operare. Per ora la potenza a bordo e’ buona perche’ raggiunge i 23 Watt, quattro in piu’ di quelli necessari per accendersi e ricevere dati. Philae e’ il primo lander mai atterrato su una cometa, in una missione avvicinata per importanza allo sbarco sulla Luna e che era iniziata nel 2004, con un viaggio di 6.000 milioni di chilometri nel Sistema solare. Per questo e’ motivo di orgoglio per l’Agenzia Spaziale Europea (Esa), alla quale contribuisce anche l’Italia che ha due ricercatori alla guida dell’operazione, Paolo Ferri e Andrea Accomazzo. La sua missione e’ quella di inviare informazioni sulle comete. “Il lander e’ ora pronto per le operazioni”, ha assicurato il project manager della sonda Stephan Ulamec in un comunicato uscito sul sito della Esa. (AGI) .

(AGI) – Roma, 12 giu. – Sarebbe imminente il rimpatrio dalla Libia di Ignazio Scaravilli, il medico italiano rapito il 6 gennaio e liberato a inizio giugno. Fonti del governo di Tripoli hanno riferito che il 68enne catanese e’ stato portato all’aeroporto Mitiga, da dove dovrebbe essere preso in consegna da una delegazione che lo accompagnera’ sul volo per l’Italia. Sul rilascio di Scaravilli sono stati forniti pochi dettagli. Si sa solo che alla sua liberazione dalle mani del commando formato da jihadisti e criminali che lo aveva rapito hanno contribuito le forze di sicurezza di Tripoli, il cui governo vicino alle milizie islamiche non e’ riconosciuto dalla comunita’ internazionale. (AGI) .

(AGI) – Tel Aviv, 14 giu. – Offensiva mediatica di Israele in vista della pubblicazione a fine giugno del rapporto del Consiglio per i diritti umani dell’Onu su eventuali crimini di guerra commessi da Israele e da Hamas, durante il conflitto a Gaza del luglio-agosto 2014. Un rapporto dell’esercito israeliano definisce quella guerra “legale” e “legittima” e assicura che “gli attacchi contro civili o postazioni civili sono stati effettuati solo quando c’era la ragionevole certezza che rappresentassero obiettivi militari o che stessero direttamente partecipando alle ostilita’”. Anche il premier, Benjamin Netanyahu, ha assicurato che come emerge dal rapporto Israele “non ha commesso crimini di guerra” a Gaza. Poi ha messo in dubbio l’imparzialita’ del Consiglio per i diritti umani dell’Onu: “Leggere il rapporto dell’Onu sul conflitto a Gaza e’ una perdita di tempo, le sue conclusioni erano gia’ scritte prima ancora che cominciassero le verifiche”, ha affermato prima di una riunione di governo. Il conflitto dell’estate scorsa fece registrare 2200 morti (tra cui 5mila bambini) in campo palestinese e 73 fra gli israeliani. A marzo l’inviato dell’Onu nei Territori palestinesi, Makarim Wibisono, aveva sottolineato la disparita’ di perdite tra israeliani e palestinesi mettendo in dubbio il rispetto dei principi internazionali. “Quelli che per molti sembravano attacchi senza discernimento contro civili”, sostiene il rapporto dell’esercito israeliano realizzato insieme ai ministeri degli Esteri e della Giustizia, “erano in realta’ attacchi legittimi contro obiettivi militari nascosti sotto spoglie civili che rilevavano operazioni terroristiche”. L’8 luglio dello scorso anno Israele aveva lanciato un’offensiva aerea e terrestre contro la Striscia di Gaza per far cessare i razzi partiti dal territorio verso il suo Paese. I palestinesi si sono rivolti alla Corte penale internazionale denunciando crimini di guerra commessi dall’esercito israeliano. Le autorita’ palestinesi hanno respinto il rapporto israeliano. “negare di aver preso di mira i civili e’ la conseguenza logica di quanto fatto da Israele nella Striscia di Gaza”, ha dichiarato da Ramallah il portavoce del governo di unita’ nazionale palestinese, Ehab Bseiso, aggiungendo che l’esecutivo palestinese insiste per un’inchiesta internazionale. Per Hamas da parte israeliana c’e’ un tentativo di stravolgere la realta’ “affermando di non avere commesso crimini di guerra contro i palestinesi e che i criminali sono i palestinesi”, ha dichiarato il portavoce Sami Abu Zuhri in un comunicato. (AGI)

(AGI) – Londra, 14 giu. – Un 17enne britannico si e’ fatto saltare in aria in un attacco suicida dell’Isis a Baiji, in Iraq, diventando il piu’ giovane cittadino del Regno Unito a immolarsi come kamikaze. Lo hanno riferito i media inglesi e sul caso indaga la polizia del West Yorkshire.

Il giovane, Talha Asmal di Dewsbury, comparirebbe in alcune foto diffuse dall’Isis insieme prima di farsi esplodere in un fuoristrada imbottito di esplosiva insieme a un terrorista tedesco, a un kuwaitiano e a un palestinese, che sarebbero tutti morti nella deflagrazione. Asmal era scappato da casa ad aprile per imbarcarsi insieme a un amico su un volo per la Turchia.

Da li’, poi, lo sconfinamento in Iraq e la nuova vita del giovane fra i miliziani jihadisti dell’Isis. Una nuova vita che ora, a quanto pare, ha avuto fine in modo drammatico. La famiglia del giovane musulmana ha accusato l’Isis di aver sfruttato “l’ingenuita’” di un adolescente e ha fatto sapere di essere “profondamente turbata”, in attesa di ulteriori informazioni.

Il precedente triste record era di un 19enne, sempre del West Yorkshire: Hasib Hussein si era fatto esplodere su un autobus londinese il 7 luglio 2005, il giorno degli attentati multipli a Londra che causarono la morte di 55 persone e il ferimento di altre 700. (AGI)

Flag Counter