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(AGI) – Bruxelles, 18 mag. – La “forza e credibilita’” dell’Europa “nello scenario internazionale” sulla questione della gestione dell’immigrazione dipende anche “dall’assunzione, per la prima volta, della responsabilita’ sulla condivisione dell’accoglienza”. Come ha sottolineato il capo della diplomazia europea Federica Mogherini, assieme alla decisione sulla forza navale, che i ministri degli Esteri e della Difesa dei 28 prenderanno oggi, “sono due facce della stessa medaglia, che si devono tenere anche nelle prossime settimane”. Mogherini ha ricordato che “oggi siamo qui per la prima volta dal 2012 in formato ministri degli Esteri e della Difesa per tradurre, a meno di un mese dal Consiglio europeo straordinario del 23 aprile, i minuti di silenzio in azioni concrete ed europee”. .

(AGI) – Washington, 18 mag. – L’ultima bravata e’ costata cara a Dean Potter, uno tra i piu’ conosciuti pionieri americani degli sport estremi: si e’ lanciato con la tuta alare da un promontorio, Taft Poin, che si affaccia sulla Yosemite Valley. E si e’ schiantato a terra. Con lui e’ morto un altro noto BASE jumper, Graham Hunt. La coppia si e’ lanciata sabato pomeriggio, probabilmente per evitare i controlli dei rangers, visto che la pratica e’ vietata in tutti i parchi naturali americani. Il BASE jumping e’ uno sport estremo che consiste nel lanciarsi da una struttura fissa o da una scogliera (BASE e’ l’acronimo di Building, edifici, Antennas, torri abbandonate, Span ponti ed Earth terra): il paracadute viene aperto dopo essersi lasciati cadere a lungo e solo la tuta alare diminuisce un po’ il rischio. Non vedendoli tornare, qualcuno ha lanciato l’allarme e le squadre di soccorso li hanno cercati fino a tarda notte; ma i corpi sono stati individuati solo domenica da un elicottero. Il paracadute non si era aperto. Potter e Hunt, che vivevano vicino a Yosemite, erano molto conosciuti nella comunita’ degli amanti degli sport estremi. Spirito libero, Dean aveva la passione di spingersi oltre il limite di cio’ che e’ possibile. Era l’unico al mondo ad eccellere in tre discipline: BASE jumping, arrampicate in solitaria e anche le camminate funamboliche su una corda di nylon, tesa tra i canyon piu’ spettacolari del mondo, a centinaia di metri dal suolo; il tutto senza cavi di collegamento o dotazioni di sicurezza. Spesso, ma non stavolta, era accompagnato nelle sue imprese dalla fidanzata, Jennifer Rapp, e dal suo cane, Whisper. Di recente aveva scatenato le ire degli animalisti la sua decisione di portare in una delle sue imprese il cagnolino: infilato nello zaino issato in spalla, Whisper aveva provato il brivido del BASE jumping. Quando era arrivato a terra aveva fatto le feste al padrone, ma c’e’ chi giura che non gli fosse piaciuto. (AGI) .

(AGI) – Baghdad, 18 mag. – L’Isis ha rivendicato in un comunicato di aver conquistato il pieno controllo della citta’ di Ramadi, capoluogo della provincia di Anbar nell’Iraq occidentali, a circa 300 chilometri da Baghdad, e di aver ucciso decine di “apostati”, termine con cui gli islamisti si riferiscono agli uomini delle forze di sicurezza irachene. Benche’ Ramadi sia a maggioranza sunnita, il premiere iracheno Haider al-Abadi aveva autorizzato l’impiego di milizie sciite nel tentativo di respingere i jihadist: una mossa estrema da cui si era finora astenuto nel timore che cio’ provocasse violenze interreligiose. Sotto l’offensiva dei miliziani dell’Isis, penetrati in uno degli ultimi quartieri della citta’ che ancora resistevano, le forze governative hanno abbandonato una base chiave. Un ufficiale che si stava ritirando dalla base, ha riferito che i combattenti dell’Isis con altoparlanti invitavano le truppe ad abbandonare le armi promettendo in cambio clemenza. “La maggioranza dei soldati si sono ritirati dal nostro quartier generale e i miliziani islamici sono riusciti a sfondare dalla porta Sud”, ha affermato l’ufficiale. “Stiamo ripiegando a ovest, verso una zona sicura”, ha aggiunto. Senza confermare esplicitamente la rivendicazione dello Stato Islamico, la portavoce del Pentagono Elissa Smith ha detto che “Ramadi e’ stata contesa dall’estate scorsa e l’Isis e’ adesso in vantaggio. Secondo La portavoce, la perdita della citta’ non significherebbe che l’intera campagna militare in Iraq volge in favore dell’Isis, ma ha riconosciuto che lo Stato Islamico ne riceverebbe “una spinta propagandistica”. “Cio’ significa soltanto che la coalizione dovra’ appoggiare le forze irachene per riprenderla in seguito”, ha affermato Smith. (AGI) .

(AGI) – Tunisi, 18 mag. – Le milizie Alba della Libia hanno sequestrato 172 cittadini tunisini che si trovavano nel quartiere di Salahuddin a Tripoli. Lo ha annunciato la radio tunisina Mosaique Fm. Il sequestro e’ una riposta al fermo cui e’ stato sottoposto un alto esponente delle milizie domenica, al suo arrivo all’aeroporto di Tunisi. Il console tunisino in Libia, Ibrahim al Razqi, ha assicurato che “i connazionali sequestrati non hanno subito alcuna violenza” e che le autorita’ di Tunisi seguiranno con attenzione la vicenda fino a quando tutti i tunisini in mano alle milizie libiche non saranno stati liberati. Il capo delle forze armate libiche, il generale Khalifa Haftar, ha annunciato che “la fine delle operazioni militari a Bengasi e’ vicina” e che “presto” annuncera’ “la liberazione della citta’”. In un discorso televisivo trasmesso domenica sera da diverse emittenti libiche, Haftar ha spiegato che “le forze armate continueranno a combattere fino a quando non saranno state liberate anche le altre citta’ come Derna, Ajdabya, Nawafilia, Sirte, Sebrata e le altre controllate dai terroristi”. Il generale ha lodato il ruolo giocato da alcuni paesi arabi come Egitto, Giordania, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita al fianco della Libia. Il messaggio alla nazione di Haftar e’ giunto nel primo anniversario dell’inizio dell’operazione Karama per la liberazione di Bengasi dalle milizie di Ansar al Sharia.(AGI) .

(AGI) – Mosca, 18 mag. – La compagnia statale ucraina Naftogaz ha versato 32 milioni di dollari alla russa Gazprom, come pre-pagamento per le consegne di gas. Lo ha riferito oggi un portavoce. Da inizio mese, Naftogaz ha trasferito al monopolio statale del gas russo gia’ 102 milioni di dollari: in due diverse operazioni sono stati pagati 40 milioni di dollari (il 5 maggio) e 30 milioni di dollari (il 13 maggio). Ad aprile, Kiev ha firmato un accordo ad interim per forniture di metano piu’ economiche per i prossimi tre mesi, assicurando un po’ di ossigeno alle sfiancanti e annose trattative con Mosca sul prezzi del gas. .

(AGI) – Seoul, 18 mag. – Il segretario di Stato americano, John Kerry, non esclude sanzioni contro la Corea del Nord. Lo ha detto a Seoul, dove il capo della diplomazia Usa e’ in visita proprio per discutere delle preoccupazioni suscitate dalle recenti esibizioni muscolari del regime di Pyongyang e dall’esecuzione del ministro della Difesa decisa dal dittatore Kim Jong-un. “Stiamo discutendo di come aumentare la pressione” sulla Corea del Nord, ha detto Kerry, e ha sottolineato che se il regime nordcoreano continuasse nei suoi comportamenti minacciosi sarebbe difficile non deferirlo alla comunita’ internazionale. La Corea del Nord e’ gia’ soggetta a pesanti sanzioni dell’Onu, ma Kerry ha detto che potrebbero essere ulteriormente insasprite. Il segretario di Stato ha sottolineato che Pyongyang “non e’ nemmeno vicina” a compiere i passi necessari per limitare il suo programma nucleare militare e per iniziare colloqui. Washington, ha tuttavia affermato Kerry, continua a offrire alla Corea del Nord la possibilita’ di migliori relazioni a patto che mostri un’autentica volonta’ di interrompere il suo programma atomico. “Fino a questo momento, e specialmente con recenti provocazioni, e’ chiaro che il Partito democratico popolare della Repubblica di Corea non si avvicina nemmeno a rispettare questi standard ma continua a perseguire armamenti nucleari e missili balistici”. (AGI) .

(AGI) – New York, 18 mag. – Il rapper Chinx, noto per aver messo in versi la sua esperienza di spacciatore di droga, e’ stato ucciso a New York. Aveva 31 anni. Era al volante della sua Prosche fermo a un semaforo nel quartiere di Queens quando da un’altra auto sono stati sparati contro di lui vari colpi di arma da fuoco. Chinx, il cui vero nome era Lionel Pickens, e’ stato portato in un ospedale dove ne e’ stato constatato il decesso. Ricoverato l’uomo che era sulla Porsche con lui ed e’ rimasto ferito dalle pallottole. Il nome d’arte del rapper era un acronimo del motto da lui coniato mentre si trovava in carcere, “Coward-Hearted Individuals Never Exist” (Gli individui con un cuore codardo non esisterono mai). Una delle sue raccolte aveva il titolo, che suona oggi profetico, “Fai in fretta e muori”. Chinx aveva di recente collaborato con Young Thug e il suo pezzo del 2012 “I’m a Coke Boy” (Sono un ragazzo della cocaina) era diventato un hit tra gli amanti del genere. (AGI) .

(AGI) – Mosca, 18 mag. – L’Agenzia spaziale russa e’ riuscita a riaccendere i propulsori dell’astronava Progress e a correggere l’orbita della Stazione spaziale internazionale (ISS), dopo aver fallito un primo tentativo venerdi’ scorso. “Domenica notte l’orbita dell’ISS e’ stata corretta con successo”, ha detto la Roskosmos in un comunicato diffuso dalle agenzie di stampa russe. L’operazione del cargo Progress M-26M, che e’ agganciato al modulo russo Zvezda, e’ durata per circa mezz’ora. L’ISS e’ ora alla corretta altitudine perche’ i suoi tre astronauti, tra i quali l’italiana Samantha Cristoforetti, rientrino sulla Terra ai primi di giugno. (AGI) .

(AGI) – Roma, 17 mag. – E’ fallito l’appello del premier iracheno Al Abadi alle sue truppe. Secondo la Bbc, i miliziani dell’Isis hanno conquistato Ramadi e tutte le truppe governative si sono ritirate. La notizia della caduta di Ramadi e’ confermata alla Cnn dal sindaco della citta’, Dalaf Al Kubaisy, e da un alto ufficiale. La citta’ di Ramadi si trova a soli 130 chilometri a ovest della capitale Baghdad. La Bbc ritiene che nei combattimenti di Ramadi siano morte piu’ di 500 persone negli ultimi due giorni. .

(AGI) – Roma, 17 mag. – L’Alto Rappresentante per la politica estera della Ue, Federica Mogherini, nella giornata internazionale contro l’omofobia, sottolinea che la Ue sostiene la lotta per porre fine alle “discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identita’ di genere”. “Negli ultimi anni – prosegue Mogherini – in alcune parti del mondo le persone LGBTI hanno ottenuto progressi verso eguali diritti. In altri Paesi continuano ad essere oggetto di discriminazioni e violenza. In alcuni paesi le relazioni tra persone consenzienti dello stesso sesso sono ancora criminalizzate e possono condurre alla prigione e persino alla pena di morte. La Ue continuera’ a combattere in tutto il mondo le discriminazioni e la violenza nei confronti delle persone LGBTI e continuera’ a promuovere i loro diritti”. .

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