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(AGI) – Il Cairo, 18 giu. – Nove militanti dello Stato del Sinai sono stati uccisi in una serie di raid aerei condotti dalle forze armate egiziane a sud di Sheik Zuid. E’ quanto riferiscono i media statali che citano fonti della sicurezza secondo cui sarebbero giunte delle informazioni riguardo la presenza di un gruppo di militanti del gruppo, precedentemente noto come Ansar Beit al Maqdis, prima dell’affiliazione dello Stato islamico di Abu Bakr al Baghdadi, che stavano pianificando nuovi attacchi contro le forze di sicurezza. Altri otto militanti sono stati arrestati. .

(AGI) – Mogadiscio, 18 giu. – Le forze di sicurezza somale hanno sventato un attacco kamikaze durante una conferenza politica a Adado, nel centro del Paese. Quattro presunti miliziani somali shebaab sono stati uccisi. Alla riunione partecipano circa 400 politici locali e leader tribali per discutere la formazione di un governo regionale. Uno degli aggressori si e’ fatto esplodere all’entrata dell’edificio e altri quattro sono penetrati nel centro conferenze, ma sono statio affrontati e uccisi dalle forze di sicurezza. .

(AGI) – Charleston, 18 giu. – Un uomo ha sparato all’interno di una chiesa frequentata dalla comunita’ afroamericana di Charleston, South Carolina, uccidendo nove persone. L’autore della strage sarebbe un 21enne bianco, al momento ricercato. Il giovane indossa stivali, jeans e una maglietta grigia.

Charleston e’ la citta’ in cui un poliziotto bianco e’ stato incriminato per aver sparato lo scorso aprile alle spalle di un giovane nero, Walter Scott, uccidendolo. A essere presa di mira dall’uomo e’ stata la Chiesa episcopale metodista African Emanuel, che si autodefinisce sul proprio sito web come una delle congregazioni nere piu’ grandi e antiche a sud di Baltimora. Sembra che al momento dell’irruzione dell’uomo si stesse riunendo un gruppo di studio sulla Bibbia. Il fatto e’ avvenuto verso le 21.

“Otto persone sono morte nella chiesa. Altre due sono state trasportate in ospedale, dove una delle due e’ deceduta”, ha spiegato ai giornalisti il capo della polizia Chief Gregory, per il quale la sparatoria e’ “un crimine d’odio” razziale.

Il reverendo Al Sharpton ha scritto sul suo profilo twitter che tra i nove morti c’e’ il pastore della chiesa, un senatore democratico dello Stato della Carolina del Sud, Clementa Pinckney, 41 anni e padre di due figli. Il reverendo Pinckney era stato uno dei simboli della veglia per Scott.

Dopo la sparatoria s’ e’ diffusa la notizia di un allarme bomba nella zona della chiesa. La polizia ha evacuato diverse persone ma non sono stati trovati ordigni.

Ieri nella citta’ si trovava Hillary Clinton, e al suo seguito diversi giornalisti che adesso stanno seguendo quanto accade. “Io e la mia famiglia preghiamo per le vittime della tragedia di questa notte”, ha affermato il governatore dello Stato, la repubblicana Nikki Haley. “I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per le persone e le famiglie colpite dai tragici eventi di Charleston”, ha scritto sul suo profilo twitter il candidato repubblicano alle primarie per le presidenziali del 2016, Jeb Bush, che ha annullato tutti gli eventi della sua campagna in programma oggi, compreso uno nel North Carolina. “Notizia terribile da Charleston”, ha twittato il candidato democratico Hillary Clinton. (AGI)

(AGI) – Gerusalemme, 18 giu. – Un incendio, probabilmente doloso, ha danneggiato parte della chiesa di Tagbha, nota per il miracolo di Gesu’ della moltiplicazione di cinque pani e due pesci che sorge sulla spiaggia del Mare di Galilea. La polizia sospetta il dolo perche’ su un muro e’ stata trovata una scritta in ebraico. .

(AGI) – Charleston, 18 giu. – Un uomo ha sparato all’interno di una chiesa frequentata dalla comunita’ afroamericana di Charleston, South Carolina, uccidendo nove persone. L’autore della strage sarebbe un 21enne bianco, al momento ricercato. Il giovane indossa stivali, jeans e una maglietta grigia.

Charleston e’ la citta’ in cui un poliziotto bianco e’ stato incriminato per aver sparato lo scorso aprile alle spalle di un giovane nero, Walter Scott, uccidendolo. A essere presa di mira dall’uomo e’ stata la Chiesa episcopale metodista African Emanuel, che si autodefinisce sul proprio sito web come una delle congregazioni nere piu’ grandi e antiche a sud di Baltimora. Sembra che al momento dell’irruzione dell’uomo si stesse riunendo un gruppo di studio sulla Bibbia. Il fatto e’ avvenuto verso le 21.

“Otto persone sono morte nella chiesa. Altre due sono state trasportate in ospedale, dove una delle due e’ deceduta”, ha spiegato ai giornalisti il capo della polizia Chief Gregory, per il quale la sparatoria e’ “un crimine d’odio” razziale.

Il reverendo Al Sharpton ha scritto sul suo profilo twitter che tra i nove morti c’e’ il pastore della chiesa, un senatore democratico dello Stato della Carolina del Sud, Clementa Pinckney, 41 anni e padre di due figli. Il reverendo Pinckney era stato uno dei simboli della veglia per Scott.

Dopo la sparatoria s’ e’ diffusa la notizia di un allarme bomba nella zona della chiesa. La polizia ha evacuato diverse persone ma non sono stati trovati ordigni.

Ieri nella citta’ si trovava Hillary Clinton, e al suo seguito diversi giornalisti che adesso stanno seguendo quanto accade. “Io e la mia famiglia preghiamo per le vittime della tragedia di questa notte”, ha affermato il governatore dello Stato, la repubblicana Nikki Haley. “I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per le persone e le famiglie colpite dai tragici eventi di Charleston”, ha scritto sul suo profilo twitter il candidato repubblicano alle primarie per le presidenziali del 2016, Jeb Bush, che ha annullato tutti gli eventi della sua campagna in programma oggi, compreso uno nel North Carolina. “Notizia terribile da Charleston”, ha twittato il candidato democratico Hillary Clinton. (AGI)

(AGI) – Charleston, 18 giu. – Sono nove le persone rimaste uccise in una chiesa afroamericana a Charleston (South Carolina), dove un uomo bianco armato e’ entrato e ha fatto fuoco. Lo ha riferito la polizia. “Otto persone sono morte nella chiesa. Altre due sono state trasportate in ospedale, dove una delle due e’ deceduta”, ha spiegato ai giornalisti il capo della polizia Gregory Mullen. La sparatoria e’ “un crimine d’odio” razziale. Ha detto Gregory Mullen, confermando che un uomo bianco sui 20 anni ha agito da solo ed e’ ora ricercato. Mullen ha aggiunto che sulla scena ci sono dei sopravvissuti, senza fornire altri dettagli.

Nbc, “morto senatore democratico Pinckney”

“Io e la mia famiglia preghiamo per le vittime della tragedia di questa notte”, ha affermato il governatore dello Stato, la repubblicana Nikki Haley.

“I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per le persone e le famiglie colpite dai tragici eventi di Charleston”, ha scritto sul suo profilo twitter il candidato repubblicano alle primarie per le presidenziali del 2016, Jeb Bush.

“Notizia terribile da Charleston”, ha twittato il candidato democratico Hillary Clinton. (AGI) .

(AGI) – San Pietroburgo, 18 giu. – La Russia risponderebbe in modo “simmetrico” al prolungamento delle sanzioni Ue, con un’estensione del suo embargo all’import agroalimentare, ma “e’ improbabile” che vari nuove contromisure. Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico russo Aleksei Ulyukayev. “Credo che semplicemente conserveremo lo status quo – ha detto a Ria Novosti il ministro, presente al Forum economico di San Pietroburgo che si apre oggi – Se il regime sanzionatorio continua, continua sicuramente anche l’embargo alimentare, si tratta di una misura simmetrica”. A suo dire, le contro-sanzioni russe potrebbero essere estese “con alcune sfumature”, ma “e’ improbabile” che vengano introdotte nuove misure di ritorsione in altri settori. .

(AGI) – Roma, 18 giu. – Il pastore della chiesa in cui e’ avvenuta la sparatoria a Charleston, il senatore democratico eletto nella carolina del Sud, Clementa Pinckney, e’ tra i nove morti. Lo afferma il reverendo Al Sharpton in un tweet. La notizia della morte del senatore, 41 anni e padre di due figli, e’ stata confermata da due fonti citate dalla Nbc. .

(AGI) – Roma, 18 giu. – Nel giorno in cui l’Ungheria annuncia che costruira’ una barriera alta quattro metri lungo i 175 chilometri che coprira’ tutti il perimetro di confine con la Serbia per fermare il flusso di clandestini, arriva un duro monito di papa Francesco sui migranti. “Vi invito tutti a pregare perche’ le persone e le istituzioni che respingono questi nostri fratelli chiedano perdono”, ha detto il pontefice ricordando che sabato prossimo ricorre la Giornata mondiale del rifugiato, promossa dall’Onu. Ma il segretario della Lega nord Matteo Salvini ha subito replicato a bergoglio: “Ma quanti ce ne sono in Vaticano di rifugiati?”, si e’ chiesto. Certo, ha aggiunto, “il rifugiato vero ha tutto il diritto essere accolto ma sono un quarto di quelli che arrivano”. Dichiarazioni condannate dal mondo politico. Oggi a Expo e’ arrivato il premier britannico David Cameron, che al termine dell’incontro con il presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha assicurato che Londra mettera’ a disposizione “uomini e risorse” per collaborare con la nostra intelligence in Sicilia. Ma ha sostanzialmente opposto un ‘no’ alle quote. “L’Italia – ha detto – non e’ sola”. “Per affrontare il problema serve un approccio globale per lavorare con i vostri servizi di intelligence in Sicilia – ha spiegato – dove noi metteremo gente e risorse per provare a interrompere i collegamenti tra la gente che cerca di partire nel Mediterraneo e gli scafisti”. “Ci rendiamo conto, assolutamente, che e’ qualcosa sulla quale bisogna lavorare a livello europeo”, ha aggiunto Cameron, spiegando che “la Gran Bretagna gioca il suo ruolo non solo con le navi nel Mediterraneo ma anche con un grosso programma di aiuti in Nordafrica, che noi stiamo aumentando per provare a stabilizzare quel Paese”. Dopo l’incontro, Renzi ha affermato che “c’e’ condivisione” con il Regno Unito sul fatto che quello dei migranti “non e’ un problema italiano”. Il presidente del Consiglio ha ammesso che “ci sono posizioni diverse sulle scelte da adottare e che adotteremo nel prossimo Consiglio europeo. Le modalita’ sono oggetto di discussione”. I ministri degli Esteri di Italia, Germania e Francia hanno inviato una lettera all’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini, chiedendo “piu’ responsabilita’” nell’affrontare l’emergenza. Il testo, di cui e’ arrivata notizia a margine della visita a Berlino del titolare della Farnesina, Paolo Gentiloni, sollecita “una politica esterna sulla migrazione piu’ attiva e inclusiva” da parte dell’Unione. I governi dei tre Stati fondatori hanno invitato Mogherini a premere perche’ “l’Ue si prenda le sue responsabilita’ e agisca”, facendo uso di “un ampio spettro di strumenti”. L’Ungheria fa parte dell’Ue ed e’ quindi valido sul suo territorio il trattato di Schengen della libera circolazione. La barriera che Budapest vuole erigere non viola nessun accordo internazionale, ha pero’ sottolineato Szijjarto. Il piano verra’ discusso nel corso di un incontro di alto livello con la Serbia, che non fa parte dell’Ue, indetto per il 1 luglio. Secondo i dati dell’Ufficio d’immigrazione e nazionalita’, sono circa 57mila le persone che sono entrate illegalmente in territorio ungherese quest’anno, in forte aumento rispetto alle 43mila del 2014. Tra di loro, molti afghani, siriani e pakistani, ha riferito il direttore generale Zsuzsanna Vegh. La creazione di una barriera anti-immigrati ha trovato terreno fertile anche in Bulgaria, che ha annunciato un’operazione simile con la Turchia per tenere fuori dal suo territorio i clandestini. “L’immigrazione e’ uno dei problemi piu’ seri che affronta l’Unione europea oggi. I Paesi dell’Ue cercano una soluzione ma l’Ungheria non puo’ aspettare ancora”, ha avvertito il ministro degli Esteri, Peter Szijjarto. In Francia il governo ha annunciato un piano ambizioso per creare 10.500 nuovi posti letto per accogliere richiedenti asilo e rifugiati, ma a Ventimiglia l’atteggiamento del governo francese non e’ cambiato. Per il quinto giorno consecutivo sugli scogli dei Balzi Rossi, nella zona di Ponte San Ludovico, e’ rimasto il gruppo di migranti, fermi a pochi metri dal confine, in attesa di poter superare le Alpi francesi. Il governatore Luca Zaia, ha dichiarato che il Veneto e’ al collasso e che non ha piu’ posto: “Di questo passo, cosi’ come altre Regioni, dovremo optare per le tendopoli, ma non e’ un fatto di civilta’ ospitare uomini, donne e bambini sotto le tende”. La giornata e’ stata condita anche da uno sfogo di Beppe Grillo, seguito da un mea culpa. Il leader del M5S ha chiesto le immediate dimissioni di Ignazio Marino scrivendo sul blog che “non si puo’ aspettare il 2016, bisogna andare a elezioni il prima possibile, prima che Roma venga sommersa dai topi, dalla spazzatura e dai clandestini”. Dopo qualche ora e’ arrivata la correzione, con il passaggio incriminato che e’ diventato “dai topi, dalla spazzatura e dai campi dei clandestini gestiti dalla mafia”. (AGI) .

(AGI) – Charleston, 18 giu. – Sono nove le persone rimaste uccise in una chiesa afroamericana a Charleston (South Carolina), dove un uomo bianco armato e’ entrato e ha fatto fuoco. Lo ha riferito la polizia. “Otto persone sono morte nella chiesa. Altre due sono state trasportate in ospedale, dove una delle due e’ deceduta”, ha spiegato ai giornalisti il capo della polizia Chief Gregory. La sparatoria in una chiesa afroamericana a Charleston (South Carolina), costata la vita a nove persone, e’ “un crimine d’odio” razziale. Lo ha detto il capo della polizia Gregory Mullen, confermando che un uomo bianco sui 20 anni ha agito da solo ed e’ ora ricercato. Mullen ha aggiunto che sulla scena ci sono dei sopravvissuti, senza fornire altri dettagli. “Io e la mia famiglia preghiamo per le vittime della tragedia di questa notte”, ha affermato il governatore dello Stato, la repubblicana Nikki Haley. “I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per le persone e le famiglie colpite dai tragici eventi di Charleston”, ha scritto sul suo profilo twitter il candidato repubblicano alle primarie per le presidenziali del 2016, Jeb Bush. “Notizia terribile da Charleston”, ha twittato il candidato democratico Hillary Clinton. (AGI) .

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