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(AGI) – Pechino, 6 giu. – E’ di 345 morti il bilancio ufficiale dell’affondamento della nave da crociera ‘Stella d’Oriente’ nel fiume Yangtze. Lo riferiscono le autorita’ di Pechino confermando che all’interno del relitto, che si era rovesciato, non si trova piu’ alcuna persona viva. In totale solo 14 persone si sono salvate, tra cui il comandante ed il capo macchinista che sono stati arrestati. (AGI) .

(AGI) – Pechino, 6 giu. – I media ufficiali cinesi riferiscono che le vittime accertate finora dell’affondamento della nave ‘Stella d’Oriente’ nello Yangtze sono 331 mentre 100 sono ancora considerate disperse. Solo 14 le persone che si sono salvate tra cui il comandante ed il capo macchinista, arrestati dalla polizia. La nave si e’ ribaltata lunedi’ notte durante una tempesta sul fiume. (AGI) .

(AGI) – Washington, 6 giu. – E’ stato riconosciuto colpevole di omicidio di secondo grado (preterintenzionale) il 39enne Nathan Louis Campbell che il 3 agosto del 2013 si getto’ con l’alto contro un gruppo di persone sulla spiaggia di Venice a Los Angeles uccidendo l’italiana 32enne Alice Gruppioni, di bologna in luna di miele con il marito Chirstian Casadei. Rischia fino all’ergastolo. La pena sara’ stabilita’ in un’altra udienza il prossimo 5 agosto. L’accusato aveva raccontato ad un homeless che voleva investire uno spacciatore che non gli aveva dato delle metanfetamine dopo che lui gli aveva dato 35 dollari, rivelo’ all’epoca il Los Angeles Times. (AGI) .

(AGI) – Londra, 6 giu. – In molti, soprattutto quando erano costretti ad andarci e non ripensandoci nostalgici da adulti, non hanno mai amato molto la scuola. Ma di sicuro la quasi totalita’ ha sempre detestato i compiti a casa, considerato un secondo tempo del supplizio mattutino. In Gran Bretagna c’e’ chi e’ convinto che questi ultimi vadano aboliti tout court per evitare che gli alunni si deprimano. La proposta, in prima pagina sul Times, e’ di Eve Jadrine-Young, direttrice di una delle piu’ antiche scuole per bambine, il ‘Cheltenham Ladies’s College’, con un record del 92% di ‘A’ (il 10 del mondo anglossassone) negli esami di fine anno. Per la direttrice i compiti a casa sono un retaggio “vittoriano” superato che possono indurre ad “un’epidemia” di disagio mentale, disistima e depressione conclamatam, tra i giovani. Da settembre nel suo collegio le studentesse parteciperanno a lezioni di meditazioni e sara’ concesso loro il doppio del tempo attuale di intervallo tra una lezione attuale. Non solo. Gli insegnanti seguiranno un corso per individuare i primi segnali di stress nei ragazzi. A conferma della sua rivoluzionaria teoria, la direttrice cita’ il dato che dagli anni ’60 l’eta’ in cui si riscontrano i primi sintomi di dspressione si e’ dimezzato, passando dai 29 anni a 15 e mezzo. Dopo questi test nei prossimi 5 anni la scuola prendera’ la decisione se cancellare o meno l’assegnazione di compiti a casa. Tutte le giovani del Regno Unito – i maschietti e’ stato confermato non saranno ammessi – seguiranno con grandissima attenzione gli sviluppi della ricerca. (AGI) (AGI) . (Segue)

(AGI) – Londra, 6 giu. – In Zimbabwe se sei, neache il figlio ma il figliastro del presidente Robert Mugabe, al potere ininterrottamente dal 1980, e uccidi un uomo in un litigio per un incidente d’auto, neanche ti ritirano la patente. Te la cavi con 719 euro di multa anche se sei riconosciuto colpevole di omicidio colposo. E’ quanto e’ successo, riferisce la Bbc, a Russel Goreraza, figlio di primo letto di Grace Mugabe, che ha colpito a pugni un uomo uccidendolo a febbraio nella capitale Harare. Il 31enne Russel ha espesso il suo “rammrico” e ha chiesto “scusa per l’incidente” ed il giudice gli ha risparmiato non solo il carcere, ma non gli ha neanche tolto un punto dalla patente, perche’, ha detto, l’imputato ha espresso rimorso per l’accaduto e si trattava del suo primo reato. (AGI) .

(AGI) – Los Angeles (California), 6 giu. – Segnando un’inversione di tendenza rispetto alle recenti sentenze che hanno visto poliziotti bianchi superare indenni le inchieste per la morte di afroamericani, una giuria ha giudicato colpevole di “aggressione” un’agente bianca della polizia di Los Angeles. Quest’ultima colpi’ ripetutamente una donna nera ammanettata e bloccata nel sedile posteriore della vettura di pattuglia, che che poco dopo e’ deceduta lamentando di non riuscire a respirare. � L’agente Mary O’Callaghan, 50 anni, e’ stata giudicata colpevole della semplice aggressione ma non della morte della vittima, la 35enne Alesia Thomas, che era stata arrestata per abbandono di minore nel luglio del 2012. Il coroner ha stabilito che l’intossicazione da cocaina della Thomas ha giocato un ruolo chiave nel suo decesso. La poliziotta e’ stata presa in custodia senza possibilita’ di cauzione e rischia fino ad un massimo di tre anni di carcere. La sentenza e’ attesa il 23 luglio. “Il verdetto prova che il sistema della giustiza cirminale funziona”, ha copmmenyayop il procuratore distrettuale di Los Angeles, il bero Jackie Lacey. Anche la comunita’ afroamericana si e’ detta soddisfatta della sentenza. Nel processo il procuratore Shannon Presby ha mostrato alla giuria il video registrato dentro la vettura di pattuglia in cui si vedfe la O’Callaghan fare un uso eccessivo della forza quando colpisce la Thomas nel collo e le da un calcio all’inguine. Negli ultimi istanti del video si sente la vittima dire: “Non posso respirare”, prima di perdere conoscienza. .

(AGI) – Portalnd (Oregon), 6 giu. – Non ha funzionato neanche per 24 ore la gigantesca falsa orca marina robotizzata che era stata schierata per fermare i leoni marini nelle acque prospicienti Astoria, un villaggio di pescatori in Oregon. La struttura, una sorta di barca a forma di orca, si e’ capovolta in mare e i tecnici l’hanno ripescata e riportata in secco per verificare i danni subiti. Dannie, con ogni probabilita’, non causati dagli agguerriti e famelici leoni marini, armati di cacciaviti o altri utensili. La falsa orca e’ lunga 9,7 mertri e non sara’ rimessa in acqua prima di agosto, ha riferito il direttore del porto Jim Knight, che ha ironizzato ricorrendo ad una battuta sportiva: “Leoni Marini 1, Astoria 0”. I 10.000 abitanti di Astoria hanno fatto ricorso allo sfortunato marchingegno perche’, a differenza degli anni passati quando arrivavano in inverno per poi lasciare le acque temperate della baia, quest’anno i leoni marini sono arrivati a febbraio e non si sono piu’ spostati. A centinaia se ne stanno addormentati al sole sulle banchine quando non sono in acqua a divorare gli stessi pesci che sostengono la comunita’ di Astoria alla foce del fiume Columbia. (AGI) .

(AGI) – Washington, 6 giu. – In una sorta di preoccupante deja vu da piena Guerra Fredda gli Stati Uniti pensano di contrastare l’aggressivita’ russa in Europa, dimostrata dalla crisi ucraina, tornando a schierare missili da crociera a medio raggio nel vecchio continente. Una risposta – considerata a Washington la piu’ estrema tra le varie alternative allo studio – che ricorda la crisi degli Euromissili del 1979, che vide gli Usa installare in diversi basi europee, in Italia a Sigonella in Sicilia, centinaia di missili Irbm Pershing- 2 e da crociera Bgm-109 Tomahawk. Cio’ in risposta ai missili SS-20 sovietici puntati da Leonid Breznev contro le capitali europei. Questa estrema ipotesi americana e’, pero’, contraria allo stesso trattato per il controllo delle Armi Inf (sui missili a testata nucleare a medio raggio, tra 500 e 5.500 km) firmato nel 1987 da Ronald Reagan e Michail Gorbaciov, che Washington ha accusato Mosca lo scorso anno di aver violato dopo aver testato un nuovo missile da crociera (R-500) e schierato missili Iskander nell’enclave di Kaliningrad sul Baltico, tra Polonia e Lituania. Dell’ipotesi, insieme ad ulteriore rafforzamento del progetto di scudo anti-missile, si e’ discusso al summit convocato a Stoccarda in Germania dal ministro della Difesa Ashton Carter. “L’amministrazione sta considerando uno ampio spettro di potenziali risposte militari alle violazioni in corso da parte russa del trattato INF”, ha speigato il portyvaoce del Pentagono, il tenente colonnello Joe Sowers, sottolineando che “tutte le opzioni prese in considerazione sono tese ad assicurare che la Russia non acquisica alcun significo vantaggio militare dalle stesse violazioni” 1 .

(AGI) – Il Cairo, 6 giu. – Nuovo attacco dei ribelli sciiti Houthi e delle truppe leali all’ex presidente yemenita’ Ali Abdullah Saleh contro le truppe saudite oltre confine. Quattro militari di Riad sono stati uccisi nella zona di confine tra Jizan e Najran. Lo riferisce l’agenzia ufficiale Spa. Dal 26 marzo scorso Riad guida una colazione di 10 Paesi sunniti contro gli Houti e Saleh su rischiesta del successore di quest’ultimo, il presidente Abdel Rabbo Mansour Hadi. (AGI) .

(AGI) – Gaza, 5 giu. – Un militante di Hamas e’ morto oggi in un tunnel nei pressi del confine con Israele per un improvviso crollo. Lo rendenoto la stessa Hamas, che non spiega le cause dell’incidente. Un portavoce del ministero della Sanita’ palestinese aggiunge che altre due persone sono rimaste lievemente ferite. Una fonte palestinese rende noto che i militanti stavano svolgendo “attivita’ di resistenza”. Questo potrebbe significare che erano intenti al trasporto di armi.(AGI)

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