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(AGI) – Caracas, 24 mag. – Due leader in carcere dell’opposizione venezuelana, Leopoldo Lopez e Daniel Ceballos, hanno annunciato attraverso un video clandestino di aver iniziato uno sciopero della fame e hanno lanciato un appello a manifestare contro il governo chavista di Nicolas Maduro. Nelle stesse ore Lopez e’ stato punito perche’ trovato in possesso di un telefonino e Ceballos e’ stato trasferito in un carcere per delinquenti comuni a Guarico. Lopez, l’ex sindaco di Caracas rinchiuso dal febbraio 2014 nel carcere militare di Ramo Verde per il suo ruolo nelle proteste antigovernative dello scorso anno, e’ apparso in un video di quattro minuti girato in cella, fatto uscire clandestinamente e postato su YouTube. Nelle immagini annuncia lo sciopero della fame suo e dell’ex sindaco di San Cristobal, Ceballos, accusa Maduro di essere corrotto e incompetente e di aver fatto uccidere decine di persone durante le proteste del 2014, in cui ci furono 43 morti. Poi ha lanciato un appello per manifestazioni e cortei pacifici da tenere sabato prossimo, il 30 maggio, per chiedere il rilascio dei detenuti politici, la fine della repressione e una data certa per le elezioni legislative, che il governo ha promesso di tenere fra novembre e dicembre, con la presenza di osservatori internazionali. (AGI) .

(AGI) – Baghdad, 24 mag. – I miliziani dell’Isis hanno conquistato il versante iracheno di uno strategico valico di frontiera con la Siria, Al Walid, dopo che gli agenti della polizia di frontiera di Baghdad lo hanno abbandonato perche’ erano rimasti isolati. A riferirlo sono state fonti della polizia irachena. I jihadisti avevano conquistato giovedi’ il lato siriano del valico di frontiera, denominato Al-Tanaf, rendendo molto vulnerabile la remota postazione nella provincia irachena a maggioranza sunnita di Anbar. Le guardie di frontiera di Al-Walid si sono temporaneamente riposizionate nel vicino valico di Trebil al confine con la Giordania. I miliziani dell’Isis avevano gia’ conquistato un altro valico tra Iraq e Siria lo scorso anno. Un terzo valico tra i due Paesi si trova piu’ a nord ed e’ controllato dai peshmerga curdi. (AGI) .

(AGI) – Varsavia, 24 mag. – In Polonia si sono aperti i seggi per il ballottaggio delle elezioni presidenziali che mette di fronte il Capo dello Stato uscente Bronislaw Komorowski, un liberal-conservatore europeista, e l’ultraconservatore nazionalista ed euroscettico Andrzej Duda. Sono 30 milioni gli aventi diritto per un voto che si presenta come un referendum tra un’integrazione crescente nell’Ue oppure un allontanamento nel nome degli interessi nazionali, anche in vista delle elezioni politiche di ottobre. Il 63enne Komorowski e’ sostenuto dal partito liberale di centro Piattaforma civica (Po) che governa dal 2007 mentre il 43enne Duda, un avvocato, milita nel partito di destra Diritto e giustizia (Pis) dell’ex premier Jaroslaw Kaczynski. Duda riparte dal vantaggio del primo turno del 10 maggio, quando era stato il piu’ votato con il 34,76%, e gode del sostegno della Chiesa e degli ambienti clericali piu’ conservatori. Tra i suo cavalli di battaglia c’e’ anche il no all’ingresso nell’euro. Komorowski, di poco staccato con il 33,77%, e’ dato leggermente avanti dai sondaggi dopo la buona prova nei duelli in tv. Il presidente uscente promesso liberta’ di coscienza e diritti uguali per tutti i cittadini, con un’ “amichevole autonomia” nei rapporti Stato-Chiesa. Potrebbe essere decisivo accaparrarsi almeno una parte di quel 20,8% di elettori giovani o scontenti che al primo turno hanno votato il cantante rock Pawel Kukiz. (AGI) .

(AGI) – Madrid, 24 mag. – Seggi aperti dalle 9 in Spagna per le elezioni amministrative per il rinnovo di 8.122 consigli comunali e di 13 giunte regionali su 17. Il voto riguarda 35 milioni di elettori ed e’ considerato un test importante sul futuro del bipartitismo minacciato dalla crescita di Podemos, il partito fratello del greco Syriza, e di Ciudadanos, il movimento centrista nato in Catalogna e al debutto nazionale. I sondaggi segnalano un 30% di indecisi, con il Partito popolare del premier Mariano Rajoy che dovrebbe mantenere a fatica il primo posto ma con un forte calo di consensi. Per il secondo posto i socialisti del Psoe sono insidiati dai post-indignados di Podemos guidati da Pablo Iglesias. Emblematica di un cambiamento epocale e’ la sfida per Madrid, la roccaforte di Rajoy che potrebbe essere espugnata dalla candidata sindaco di Podemos, Manuela Carmena, contrapposta alla ‘dama di ferro’ dei popolari Esperanza Aguirre. A Barcellona, invece, la candidata di Podemos Ana Colau potrebbe battere il sindaco nazionalista uscente Xavier Trias, in quello che sarebbe uno schiaffo per gli indipendentisti in vista delle elezioni regionali di settembre, che il ‘governatore’ Artur Mas vorrebbe trasformare in un plebiscito per l’indipendenza. (AGI) .

(AGI) – Cleveland, 24 mag. – La polizia di Cleveland in Ohio ha arrestato tre persone coinvolte in proteste successive all’assoluzione dell’agente Michael Brelo che nel 2012 sparo’ e uccise una coppia di afroamericani disarmati. Lo riferisce la rete Nbc. Le due vittime Timothy Russell e Malissa Williams, erano a bordo della loro auto e passando vicino alla questura, attirarono l’attenzione dei poliziotti, a causa del rumore della marmitta, scambiato per un colpo di pistola. Brelo, 31 anni, e altri poliziotti inseguirono l’auto, sparando contro gli occupati: oltre 40 colpi che colpirono mortalmente la coppia. Il giudice John O’Donnell, pur ammettendo che gli Stati Uniti sono alle prese con espisodi di brutalita’ da parte di agenti di polizia contro gli afroamericani, ha pero’ sostenuto che Brelo non puo’ diventare il ‘capro espiatorio’. A Cleveland, nel novembre scorso fece scalpore l’omicidio del 12enne di colore Tamir Rice, colpito da un agente mentre armeggiava una pistola giocattolo in un parco. (AGI) .

(AGI) – Gerusalemme, 24 mag. – Due 17enni israeliani sono stati accoltellati a Gerusalemme Est vicino la Porta di Damasco nella citta’ vecchia’. Lo riferisce il Jerusalem Post secondo il quale i due giovani, che erano diretti al Muro del Pianto, sono stati ricoverati allo Hadassah University Medical Center in condizioni stabili. La polizia sta dando la caccia agli aggressori. (AGI) .

(AGI) – Beirut, 23 mag. – I miliziani dello Stato Islamico, dilagati a Palmira tre giorni fa dopo diversi giorni di furiosi combattimenti contro le truppe lealiste siriane, avrebbero completato la presa dell’antica citta’ nel deserto, chiamata in lingua araba Tadmur, penetrando nel cuore del centro storico e occupandone la cittadella, sulla quale sventola adesso la bandiera nera dei jihadisti: e’ quanto riferito da anonimi seguaci dell’Isis su alcuni siti on-line filo-radicali, dove sono anche state pubblicate immagini di tale conquista.

“La cittadella di Tadmur e’ sotto il controllo del Califfato”, recita la didascalia da cui e’ corredata una delle foto, la cui effettiva autenticita’ non ha finora trovato riscontri di fonte indipendente. In altre compaiono i guerriglieri intenti a rastrellamenti casa per casa in caccia di soldati superstiti, oppure all’abbattimento di ritratti del presidente Bashar al-Assad e del padre Hafez, suo predecessore.

I jihadisti sono entrati nel museo della citta’ siriana di Palmira, sotto il loro controllo. Lo ha riferito il direttore del dipartimento antichita’ di Damasco, Mamoun Abdulkarim, annunciando che i miliziani sunniti hanno distrutto alcune statue moderne di gesso. Nessuna informazione su possibili danni alle opere antiche presenti all’interno del museo, molte delle quali erano state portate via e messe in sicurezza a Damasco, prima dell’arrivo dei jihadisti.

“Non c’e’ quasi nulla nel museo, siamo riusciti a trasferire progressivamente le antichita’ a Damasco”, ha riferito Abdulkarim, “tuttavia, ci sono ancora sarcofagi il cui peso di tre o quattro tonnellate non ci ha permesso di spostarli, e questo mi preoccupa”. Sono almeno 22 nelle ultime 24 ore i nuovi raid aerei condotti dalla coalizione internazionale guidata dagli Usa contro postazioni jihadiste nei territori controllati dallo Stato Islamico in Iraq e in Siria: lo ha reso noto il comando alleato congiunto di Washington.

La maggior parte dei bombardamenti si sono concentrati su punti al momento piu’ caldi in ciascuno dei due Paesi: rispettivamente Ramadi, capoluogo della provincia occidentale di al-Anbar verso il quale e’ in corso una vasta controffensiva delle forze regolari di Baghdad e delle milizie sciite loro alleate; e Palmira, l’antica colonia romana in pieno deserto strappata due giorni fa alle truppe fedeli al regime di Bashar al-Assad. (AGI)

(AGI) – Dublino, 23 mag. – Una svolta storica in Irlanda dopo il ‘Si” alle nozze gay volute dal 62% dei votanti. Svolta storica perche’ l’Irlanda ha profonde radici cattoliche e soprattutto perche’ e’ il primo Paese al mondo a introdurre i matrimoni gay tramite un referendum. Ventidue anni dopo la depenalizzazione dell’omosessualita’ come reato, “oggi l’Irlanda ha scritto una pagina di storia”, ha affermato il premier Enda Kenny. “Con questo risultato – ha continuato – abbiamo dimostrato che siamo un popolo generoso, sensibile, audace e allegro. Questo rafforzera’ l’istituzione del matrimonio. Tutti i matrimoni hanno un futuro uguale”. Per le strade, soprattutto di Dublino, migliaia di persone sono scese a festeggiare, vestiti con i colori dell’arcobaleno e con le bandiere. L’affluenza alle urne e’ stata da record, del 60,5%. La riforma costituzionale dovrebbe entrare in vigore questa estate e i primi matrimoni gay si potranno celebrare entro la fine dell’anno. Il testo pero’ non consente l’adozione per i single e le coppie omosessuali. (AGI)

(AGI) – Riad, 23 mag. – L’Arabia Saudita ha identificato il kamikaze che si e’ fatto esplodere venerdi’ in una moschea sciita, causando la morte di 21 persone. Attentato poi rivendicato dall’Isis. “Il suo nome e’ Salih bin Abdulrahman Salih al-Ghishaami, cittadino saudita, ricercato dai servizi di sicurezza per la sua appartenenza a una cellula terroristica che riceve indicazioni da Daesh (acronimo arabo per indicare l’Isis, ndr) all’estero”, ha affermato il ministero degli Interni in un comunicato diffuso dall’agenzia ufficiale saudita. L’attentato alla moschea sciita e’ stato l’attacco piu’ sanguinoso di questi anni, contro l’Arabia Saudita. I miliziani dell’Isis, rivendicando l’attentato, avevano con un comunicato on line indicato il nome del kamikaze come Abu Amer al Najdi e pubblicato anche una sua foto. Secondo il comunicato del ministero degli Interni saudita, la cellula “e’ stata scoperta un mese fa e i 26 membri, tutti sauditi, sono stati arrestati”. Nella nota si sottolinea anche che dalle indagini della scena del crimine “e’ stato determinato il tipo di esplosivo utilizzato, l’RDX”. (AGI) .

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