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(AGI) – Il Cairo, 7 giu. – “Credo che ci sia la consapevolezza da parte di tutti che il tempo non e’ illimitato e che nel giro delle prossime due settimane ci si gioca molte delle possibilita’ di raggiungere una intesa”, tra le due fazioni libiche. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, oggi al Cairo per un incontro trilaterale con Egitto e Algeria, alla vigilia della ripresa dei colloqui di riconciliazione in Marocco. “Vedo questa consapevolezza crescere – ha aggiunto il ministro – e mi auguro che la spinta che viene da Italia, Egitto e Algeria e che verra’ anche dal G7 e da altri Paesi, sia una spinta che induca finalmente i libici a capire che un accordo e’ nel loro interesse”. Dall’incontro odierno giunge quindi “un messaggio alle parti libiche ad unirsi e ad assecondare i tentativi di mediazione delle Nazioni Unite”, ha spiegato il titolare della Farnesina. (AGI)

(AGI) – Ankara, 7 giu. – In Turchia, un flusso ininterrotto di gente a partire dalle 8 locali (7 in Italia) si e’ recato alle urne per le elezioni a turno unico che decideranno la composizione del prossimo parlamento di Ankara, cruciale per il futuro del Paese. Il presidente, Recep Tayyip Erdogan, spera in una vittoria netta del suo partito, al potere da tredici anni, per rinforzare il suo dominio sul Paese. Erdogan si e’ recato presso il seggio di Uskudar, nella parte asiatica di Istanbul, accompagnato da moglie e figlie, mentre Kemal Kilicdaro?lu, segretario del principale partito di opposizione, i repubblicani del CHP, ha votato ad Ankara. Selattin Demirtas, giovane e brillante segretario dei filo curdi dell’HDP ha invece votato nel quartiere periferico di Sultanbeyli, ad Istanbul, una zona dove le famiglie curde sono numerose. Se il suo partito superasse la soglia del 10% il piano di riforme presidenziali (modello USA) del partito di Erdogan sarebbe irrealizzabile. A pesare potrebbe essere il fallimento del processo di pace intavolato dall’AKP due anni fa con i ribelli separatisti del PKK, un fattore che si tradurrebbe in una grande perdita di voti per il partito di Erdogan a favore dell’emergente HDP, reduce da un sorprendente 9,7% alle scorse elezioni presidenziali. Il primo ministro, Ahmet Davuto?lu, che ha raccolto il testimone di Erdogan alla guida del governo dopo l’elezione di di quest’ultimo a presidente della Repubblica lo scorso agosto, ha cercato di serrare le fila dei propri sostenitori nell’ultimo comizio, sabato: “O diamo continuita’ al governo degli ultimi 12 anni o torneremo alla crisi e al caos come negli anni 90.” La chiusura dei seggi e’ prevista per le 17 locali. La vigilia e’ stata caratterizzata dalla tensione seguita alla doppia esplosione, due giorni fa, ad un comizio di Diyarbakit dell’HDP che ha causato 3 morti. Molti dei piu’ di 402 feriti si sono recati alle urne con vistosi bendaggi e medicazioni. Ad Istanbul, colpi di pistola sono stati sparati verso due sposi: l’uomo sarebbe stato minacciato da un’organizzazione di estrema sinistra ed e’ stato ricoverato in ospedale insieme a sua moglie che pero’ non e’ stata ferita. Gli assalitori hanno agito su una moto, in due. Ad Eskisehir 2 rappresentanti di lista dell’HDP sono stati attaccati e picchiati dai rappresentanti di lista del nazionalista MHP. Un attacco ben piu’ violento, con mazze, bastoni e lancio di pietre e’ avvenuto ad Urfa, nel sudest del Paese. Un amministratore locale dell’HDP insieme ai suoi collaboratori e’ finito in ospedale: 10 il totale dei feriti. La polizia e’ dovuta intervenire a sedare minacce e risse che si sono poi verificate nel sud del paese a Mara, Ceylanpinar,Adana e Antep dove un politico dell’AKP e’ stato oggetto di una contestazione. (AGI Tuy/Bia .

(AGI) – Elmau (Germania), 7 giu. – I leader del G7 hanno cominciato il vertice nel palazzo bavarese di Elmau, in Germania meridionale, con un’agenda centrata sull’economia e le difficili relazioni con la Russia a causa della crisi in Ucraina. Tanto il presidente americano, Barack Obama, che quello del Consiglio Europeo, Donald Tusk, hanno esortato, prima dell’inizio della riunione, a mantenere la linea di sanzioni nei confronti della Russia, che tra l’altro e’ stata esclusa del ‘gruppo dei grandi’ proprio a causa di questa crisi. Accompagnata dal marito, Joachim Sauer, il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha dato il benvenuto ai presidenti di Usa e Francia, Francois Hollande, coso’ come ai premier di Italia, Matteo Renzi, Regno Unito, David Cameron, Giappone, Shinzo Abe, e Canada, Stephen Harper, oltreche’ ai presidenti della Commissione, Jean-Claude Jincker, e del Consiglio Europeo, Donald Tusk.

Al via il G7, si parla di Grecia, Ucraina e occupazione – Foto

Sit in per fermare il G7 ma i leader prendono l’elicottero – Foto

La prima sessione di lavoro si occupera’ dell’analisi dell’economia globale e, anche se la crisi greca non e’ inclusa formalmente nell’agenda, sarebbe sorprendente che i leader del G7 non affrontassero la questione. Merkel e Hollande hanno parlato sabato per telefono con il premier greco, Alexis Tsipras, e oggi Juncker, in una conferenza stampa, ha segnalato di non aver ricevuto “ancora nessuna proposta” alternativa da Atene per risolvere la crisi del debito greco. Nella sessione di lavoro odierna i leader del G7 affronteranno anche il tema dei negoziati dei vari accordi di libero commercio bilaterali o regionali e nella cena si concentreranno invece sul dossier esteri, dal conflitto in Ucraina fino alla guerra in Siria. Obama, che si e’ incontrato con la Merkel prima della riunione, ha sostenuto in un breve discorso la necessita’ di “far fronte all’aggressione della Russia in Ucraina”, e poco dopo, in una conferenza stampa il presidente del Consiglio Europeo ha esortato i Paesi europei a mantenersi “uniti” nel “riconfermare” le sanzioni a Mosca. Si tratta della seconda riunione consecutiva senza la presenza del presidente russo, Vladimir Putin, estremosso da questo ‘forum’ informale dopo l’annessione della penisola ucraina della Crimea. Merkel e Obama, che si sono incontrati alcune ore prima della riunione nella vicina localita’ alpina di Krun, si sono mostrati in pubblico sorridenti e molto vicini, nonostante le “differenze di opinione” tra i due Parsi, nelle parole della Merkel. Un riferimento, senza citarle, alle tensioni nate dal programma di spionaggio statunitense in territorio tedesco e anche la differente visione su come affrontare la crisi economica. (AGI) .

(AGI) – Assisi, 7 giu. – “Salviamo Cristina una bambina di tre anni sequestrata dalle milizie dell’Isis lo scorso agosto mentre era tra le braccia della mamma. Gli occhi di questa bimba hanno gia’ visto troppo #SAVECRISTINA. Questo appello tocchi il cuore indurito dei terroristi”. E’ l’appello dei frati della Basilica di San Francesco d’Assisi che lanciano attraverso il loro sito www.sanfrancesco.org l’hashtag #SAVECRISTINA affinche’ venga liberata e possa tornare dalla propria famiglia. Nell’ultimo viaggio fatto a Erbil, ad appena 70 km da Mosul in Iraq, una delegazione dei francescani di Assisi ha incontrato, nel campo profughi “La Pace”, i genitori della bimba che hanno raccontato una storia terribile fatta di violenza e soprusi. Costretti a salire su un autobus con una scusa e sotto la minaccia di morte, li hanno obbligati a partire senza la piu’ piccola dei loro figli. Disperati hanno chiesto aiuto ai frati per liberare Cristina. Ogni anno i frati del Sacro Convento di Assisi organizzano una maratona di solidarieta’ “Con il cuore, nel nome di Francesco” e chiedono a tutti gli uomini di buona volonta’ un aiuto per le popolazioni piu’ disagiate al mondo. Dal 7 al 26 giugno sara’ possibile sostenere i profughi cristiani in Iraq, le missioni francescane in India e le mense francescane in Italia tramite SMS e chiamate da rete fissa al 45505. Il valore della donazione sara’ di 2 euro inviando un sms da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce o da rete fissa Vodafone, e TWT e di 5 o 10 euro da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb. E’ possibile sostenere i progetti anche tramite UniCredit con una donazione sul conto solidarieta’ intestato a “Francesco D’Assisi – un uomo, un fratello Onlus”: Iban IT 64 R 02008 38278 000103746115 oppure attraverso i Bancomat della Banca. Sabato 13 giugno alle 21.15 su Rai1 e Radio2 in diretta dal sagrato della Basilica di San Francesco d’Assisi riparte dunque “Con il Cuore, nel nome di Francesco”, con la serata benefica, condotta da Carlo Conti, che da tredici anni aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficolta’. L’iniziativa benefica e’ promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo, alla sua realizzazione hanno contribuito UniCredit, Eni e Poste Italiane. La produzione del programma “Con il Cuore, nel nome di Francesco” e’ affidata alla Rai con il patrocinio morale di: Regione Umbria e Comune di Assisi. Tutte le informazioni per assistere dell’evento sono sul sito wwww.sanfrancesco.org. (AGI) Red/mld .

(AGI) – Roma, 7 giu. – Samantha Cristoforetti, la prima astronauta italiana della storia e 59esima di sempre a livello mondiale al femminile, oggi e’ entrata definitivamente nella storia spaziale internazional bissando il precedente primato. AstroSamantha e’ la donna che ha trascorso consecutivamente piu’ giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale. L’11 giugno quando rientrera’ sulla terra il 38enne capitano dell’Aeronautica Militare italiana chiudera’ una missione di lunga durata di complessivi 199 giorni che migliorano il precedente record appartenuto alla 49enne statunitense dell’Ohio, Sunita Williams che tra il dicembre del 2006 ed il giugno 2007 aveva trascorso 195 giorni. Resta alla Williams, che ha seguito parte dell’addestramento della Cristoforetti negli Stati Uniti, il primato di ore di attivita’ extraveicolari complessive, 50 ore e 40 minuti in sette “passeggiate”. A consentire nell’ingresso nella storia spaziale dell’astronauta di Milano, ma dalle origini trentine avendo vissuto nell’eta’ dell’adolescenza a Male’ in Val di Sole, e’ stato lo slittamento del programmato rientro del 14 maggio causato dal fallito lancio, e quindi del mancato attracco alla Iss, del cargo Progress M-27M, disintegratosi nell’atmosfera e precipitato nelle acque del Pacifico ai primi di maggio.

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La Cristoforetti gia’ detiene da alcune settimane il record italiano di permanenza consecutiva nello spazio che apparteneva al milanese Paolo Nespoli rimasto in orbita con l’Expedition 26/27 per 178 giorni (26 novembre 2010 – 23 maggio 2011). Con 166 giorni 6 ore e 19 minuti, Luca Parmitano e’ il terzo italiano a restare consecutivamente sulla Iss. L’astronauta siciliano e’ stato anche il primo italiano ad effettuare un’attivita’ extraveicolare (luglio 2013). Samantha Cristoforetti rientrera’ sulla terra alle ore 15,43 (ora italiana, le 19,43 kazake) di giovedi’ 11 e l’atterraggio della capsula Soyuz TMA-15M, con a bordo anche il russo Anton Shkaplerov e lo statunitense Terry Virts, e’ previsto nella steppa kazaka nei pressi della citta’ Dzhezkazgan a sud di Karaganda. (AGI) Bz1/Ros .

(AGI) – Riad, 7 giu. – La Corte suprema dell’Arabia Saudita ha confermato la condanna a dieci anni di reclusione e mille frustate per il blogger dell’opposizione Raif Badawi. Lo ha reso noto il quotidiano “Okaz” e lo ha confermato su Twitter l’attivista per i diritti umani Samar Badawi. La moglie, Ensaf Haidar, che vive in Canada, si e’ detta “sconvolta” e ha precisato che questa “decisione finale” e’ “irrevocabile”. La sentenza aveva sollevato numerose critiche all’estero, per le quali lo scorso marzo i vertici del regno si erano detti “sorpresi e sgomenti”. Raif Badawi, condannato per offese all’Islam, ha gia’ ricevuto 50 frustate nel gennaio scorso: poi le altre sessioni di fustigazione erano state state via via posposte per motivi di salute. Il blogger e’ cofondatore del sito web Rete liberale saudita, impegnato nel campo dei diritti umani. (AGI) .

(AGI) – Roma, 7 giu. – Samantha Cristoforetti, la prima astronauta italiana della storia e 59esima di sempre a livello mondiale al femminile, oggi e’ entrata definitivamente nella storia spaziale internazional bissando il precedente primato. AstroSamantha e’ la donna che ha trascorso consecutivamente piu’ giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale. L’11 giugno quando rientrera’ sulla terra il 38enne capitano dell’Aeronautica Militare italiana chiudera’ una missione di lunga durata di complessivi 199 giorni che migliorano il precedente record appartenuto alla 49enne statunitense dell’Ohio, Sunita Williams che tra il dicembre del 2006 ed il giugno 2007 aveva trascorso 195 giorni. Resta alla Williams, che ha seguito parte dell’addestramento della Cristoforetti negli Stati Uniti, il primato di ore di attivita’ extraveicolari complessive, 50 ore e 40 minuti in sette “passeggiate”. A consentire nell’ingresso nella storia spaziale dell’astronauta di Milano, ma dalle origini trentine avendo vissuto nell’eta’ dell’adolescenza a Male’ in Val di Sole, e’ stato lo slittamento del programmato rientro del 14 maggio causato dal fallito lancio, e quindi del mancato attracco alla Iss, del cargo Progress M-27M, disintegratosi nell’atmosfera e precipitato nelle acque del Pacifico ai primi di maggio. La Cristoforetti gia’ detiene da alcune settimane il record italiano di permanenza consecutiva nello spazio che apparteneva al milanese Paolo Nespoli rimasto in orbita con l’Expedition 26/27 per 178 giorni (26 novembre 2010 – 23 maggio 2011). Con 166 giorni 6 ore e 19 minuti, Luca Parmitano e’ il terzo italiano a restare consecutivamente sulla Iss. L’astronauta siciliano e’ stato anche il primo italiano ad effettuare un’attivita’ extraveicolare (luglio 2013). Samantha Cristoforetti rientrera’ sulla terra alle ore 15,43 (ora italiana, le 19,43 kazake) di giovedi’ 11 e l’atterraggio della capsula Soyuz TMA-15M, con a bordo anche il russo Anton Shkaplerov e lo statunitense Terry Virts, e’ previsto nella steppa kazaka nei pressi della citta’ Dzhezkazgan a sud di Karaganda. (AGI) Bz1/Ros .

(AGI) – Elmau (Germania), 7 giu. – Barack Obama ha avvertito poco prima del G7 in Germania che “bisogna tenere testa con fermezza all’aggressione russa in Ucraina”: parlando alla folla sotto il sole di Kruen, un villaggio alpino a pochi chilometri dal castello di Elmau sede del summit, il presidente americano ha ringraziato il cancelliere, Angela Merkel, che lo affiancava, “per la sua partnership e la sua leadership”. “Siamo inseparabili, nell’Ue e nel mondo”, ha assicurato Obama, “oggi celebriamo una delle alleanze piu’ forti che esistano al mondo”. Obama si e’ anche soffermato sulle sfide economiche per il vertice: “Discuteremo del futuro dell’economia mondiale, di una crescita forte che crei posti di lavoro e di una prospettiva di crescita salda dell’Ue”. “Malgrado le nostre differenze di opinioni, gli Stati Uniti sono un Paese amico”, gli ha fatto eco la Merkel, che indossava una giacca celeste, “un nostro alleato, un alleato essenziale con cui cooperiamo strettamente nell’interesse reciproco”.

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“Quest’anno festeggiamo i 25 anni dalla riunificazione e io voglio dire ancora una volta: grazie!”, ha aggiunto la cancelliera, che era accompagnata dal marito Joachim Sauer. In vero stile Oktoberfest, Obama si e’ poi unito a uno dei tavoli di cittadini di Kruen in costumi tipici bavaresi con boccali di birra e piatti di pretzen. “Non e’ mai troppo presto per mangiare salsiccia bianca e bere una buona birra”, ha scherzato. (AGI) .

(AGI) – Garmisch-Partenkirchen, 7 giu. – “Fermezza di fronte alla pressione russa in Ucraina”. E’ quanto auspica il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, durente la conferenza stampa con Angela Merkel nell’ambito dei lavori del G7. “Discuteremo del futuro dell’economia mondiale, di una crescita forte che crei posti di lavoro e di una prospettiva di crescita salda dell’Unione Europea” ha aggiunto Obama “Discuteremo della sfida climatica e delle altre difficili sfide che abbiamo davanti”.

Merkel, talvolta divergenze, ma gli Usa sono partner essenziali

Da parte sua la Merkel ha sottolineato come, nonostante alcune differenze di opinione, gli Stati Uniti siano amici e partner essenziali, “coi quali lavoriamo insieme in modo molto stretto, il che e’ nel nostro interesse, ne abbiamo bisogno”. “Quest’Anno festeggiamo i 25 anni dalla riunificazione, e io voglio dire ancora una volta grazie”.

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Renzi atterrato a Monaco; premier atteso a Scloss Elmau

Il presidente del consiglio, Matteo Renzi, e’ arrivato all’aeroporto di Monaco diretto a a Schloss-Elmau, il castello scelto dalla presidente di turno Angela Merkel per ospitare i lavori del G7.

Il presidente Usa conquistato da birra e wurstel

(AGI)

(AGI) – Garmisch-Partenkirchen, 7 giu. – Seduto ad una tavola in perfetto stile Oktoberfest, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, non nasconde la sua passione per birra e wurstel bianco: “Non e’ mai troppo presto per mangiare salsiccia bianca e bere una buona birra”, ha scherzato Obama prima di prendere posto tra i cittadini di Krun vestiti nei tradizionali costumi bavaresi. Sit-in blocca la strada per il summit, i leader usano l’elicottero Il sit-in di una dozzina di contestatori del vertice del G7 ha bloccato la strada per il castello di Elmau, in Baviera, costringendo i leader a percorrere in elicottero l’ultimo tratto per arrivare alla sede del summit. Lo hanno riferito fonti della sicurezza tedesca. Dopo un breve negoziato, sette manifestanti se ne sono andati volontariamente mentre altri cinque sono stati trascinati via dagli agenti. La polizia ha bloccato il grosso dei manifestanti sulla strada che porta fuori da Garmisch-Partenkirchen, dove si trova il quartier generale di Stop-G7-Elmau, impedendogli di avvicinarsi allo Schloss Elmau, l’hotel sulle Alpi bavaresi che ospita il vertice. I manifestanti in auto, in bicicletta e a piedi, nel bosco, hanno improvvisato cortei di protesta, all’indomani degli scontri di sabato con la polizia che avrebbe usato anche spray urticante per disperdere i facinorosi. Molti manifestanti non sono riusciti a rientrare a dormire a Garmisch-Partenkirchen a causa di un temporale e di una violenta grandinata. (AGI) .

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