Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Tunisi, 18 mag. – Le milizie Alba della Libia hanno sequestrato 172 cittadini tunisini che si trovavano nel quartiere di Salahuddin a Tripoli. Lo ha annunciato la radio tunisina Mosaique Fm. Il sequestro e’ una riposta al fermo cui e’ stato sottoposto un alto esponente delle milizie domenica, al suo arrivo all’aeroporto di Tunisi. Il console tunisino in Libia, Ibrahim al Razqi, ha assicurato che “i connazionali sequestrati non hanno subito alcuna violenza” e che le autorita’ di Tunisi seguiranno con attenzione la vicenda fino a quando tutti i tunisini in mano alle milizie libiche non saranno stati liberati. Il capo delle forze armate libiche, il generale Khalifa Haftar, ha annunciato che “la fine delle operazioni militari a Bengasi e’ vicina” e che “presto” annuncera’ “la liberazione della citta’”. In un discorso televisivo trasmesso domenica sera da diverse emittenti libiche, Haftar ha spiegato che “le forze armate continueranno a combattere fino a quando non saranno state liberate anche le altre citta’ come Derna, Ajdabya, Nawafilia, Sirte, Sebrata e le altre controllate dai terroristi”. Il generale ha lodato il ruolo giocato da alcuni paesi arabi come Egitto, Giordania, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita al fianco della Libia. Il messaggio alla nazione di Haftar e’ giunto nel primo anniversario dell’inizio dell’operazione Karama per la liberazione di Bengasi dalle milizie di Ansar al Sharia.(AGI) .

(AGI) – Mosca, 18 mag. – La compagnia statale ucraina Naftogaz ha versato 32 milioni di dollari alla russa Gazprom, come pre-pagamento per le consegne di gas. Lo ha riferito oggi un portavoce. Da inizio mese, Naftogaz ha trasferito al monopolio statale del gas russo gia’ 102 milioni di dollari: in due diverse operazioni sono stati pagati 40 milioni di dollari (il 5 maggio) e 30 milioni di dollari (il 13 maggio). Ad aprile, Kiev ha firmato un accordo ad interim per forniture di metano piu’ economiche per i prossimi tre mesi, assicurando un po’ di ossigeno alle sfiancanti e annose trattative con Mosca sul prezzi del gas. .

(AGI) – Seoul, 18 mag. – Il segretario di Stato americano, John Kerry, non esclude sanzioni contro la Corea del Nord. Lo ha detto a Seoul, dove il capo della diplomazia Usa e’ in visita proprio per discutere delle preoccupazioni suscitate dalle recenti esibizioni muscolari del regime di Pyongyang e dall’esecuzione del ministro della Difesa decisa dal dittatore Kim Jong-un. “Stiamo discutendo di come aumentare la pressione” sulla Corea del Nord, ha detto Kerry, e ha sottolineato che se il regime nordcoreano continuasse nei suoi comportamenti minacciosi sarebbe difficile non deferirlo alla comunita’ internazionale. La Corea del Nord e’ gia’ soggetta a pesanti sanzioni dell’Onu, ma Kerry ha detto che potrebbero essere ulteriormente insasprite. Il segretario di Stato ha sottolineato che Pyongyang “non e’ nemmeno vicina” a compiere i passi necessari per limitare il suo programma nucleare militare e per iniziare colloqui. Washington, ha tuttavia affermato Kerry, continua a offrire alla Corea del Nord la possibilita’ di migliori relazioni a patto che mostri un’autentica volonta’ di interrompere il suo programma atomico. “Fino a questo momento, e specialmente con recenti provocazioni, e’ chiaro che il Partito democratico popolare della Repubblica di Corea non si avvicina nemmeno a rispettare questi standard ma continua a perseguire armamenti nucleari e missili balistici”. (AGI) .

(AGI) – New York, 18 mag. – Il rapper Chinx, noto per aver messo in versi la sua esperienza di spacciatore di droga, e’ stato ucciso a New York. Aveva 31 anni. Era al volante della sua Prosche fermo a un semaforo nel quartiere di Queens quando da un’altra auto sono stati sparati contro di lui vari colpi di arma da fuoco. Chinx, il cui vero nome era Lionel Pickens, e’ stato portato in un ospedale dove ne e’ stato constatato il decesso. Ricoverato l’uomo che era sulla Porsche con lui ed e’ rimasto ferito dalle pallottole. Il nome d’arte del rapper era un acronimo del motto da lui coniato mentre si trovava in carcere, “Coward-Hearted Individuals Never Exist” (Gli individui con un cuore codardo non esisterono mai). Una delle sue raccolte aveva il titolo, che suona oggi profetico, “Fai in fretta e muori”. Chinx aveva di recente collaborato con Young Thug e il suo pezzo del 2012 “I’m a Coke Boy” (Sono un ragazzo della cocaina) era diventato un hit tra gli amanti del genere. (AGI) .

(AGI) – Mosca, 18 mag. – L’Agenzia spaziale russa e’ riuscita a riaccendere i propulsori dell’astronava Progress e a correggere l’orbita della Stazione spaziale internazionale (ISS), dopo aver fallito un primo tentativo venerdi’ scorso. “Domenica notte l’orbita dell’ISS e’ stata corretta con successo”, ha detto la Roskosmos in un comunicato diffuso dalle agenzie di stampa russe. L’operazione del cargo Progress M-26M, che e’ agganciato al modulo russo Zvezda, e’ durata per circa mezz’ora. L’ISS e’ ora alla corretta altitudine perche’ i suoi tre astronauti, tra i quali l’italiana Samantha Cristoforetti, rientrino sulla Terra ai primi di giugno. (AGI) .

(AGI) – Roma, 17 mag. – E’ fallito l’appello del premier iracheno Al Abadi alle sue truppe. Secondo la Bbc, i miliziani dell’Isis hanno conquistato Ramadi e tutte le truppe governative si sono ritirate. La notizia della caduta di Ramadi e’ confermata alla Cnn dal sindaco della citta’, Dalaf Al Kubaisy, e da un alto ufficiale. La citta’ di Ramadi si trova a soli 130 chilometri a ovest della capitale Baghdad. La Bbc ritiene che nei combattimenti di Ramadi siano morte piu’ di 500 persone negli ultimi due giorni. .

(AGI) – Roma, 17 mag. – L’Alto Rappresentante per la politica estera della Ue, Federica Mogherini, nella giornata internazionale contro l’omofobia, sottolinea che la Ue sostiene la lotta per porre fine alle “discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identita’ di genere”. “Negli ultimi anni – prosegue Mogherini – in alcune parti del mondo le persone LGBTI hanno ottenuto progressi verso eguali diritti. In altri Paesi continuano ad essere oggetto di discriminazioni e violenza. In alcuni paesi le relazioni tra persone consenzienti dello stesso sesso sono ancora criminalizzate e possono condurre alla prigione e persino alla pena di morte. La Ue continuera’ a combattere in tutto il mondo le discriminazioni e la violenza nei confronti delle persone LGBTI e continuera’ a promuovere i loro diritti”. .

(AGI) – Amman, 17 mag. – Il Re Abdullah di Giordania ha accettato le dimissioni del ministro dell’Interno, Hussein al Majali, in seguito ad uno scandalo per abusi nelle carceri. Rimosso anche il capo della polizia. Le dimissioni del ministro sono state accolte con spari di giubilo a Maan, dove la popolazione locale ha subito un pesante giro di vite da parte della polizia. Un detenuto sarebbe stato addirittura torturato a morte. .

(AGI) – Londra, 17 mag. – Jihadisti di Isis sono fatti arrivare in Europa da trafficanti che li nascondono sui barconi di migranti che salpano dalle coste libiche. E’ quanto riferisce la Bbc anticipando sul sito web estratti dell’intervista concessa da Abdul Basit Haroun, consigliere del governo internazionalmente riconosciuto di Tobruk. Secondo il servizio pubblico britannico Haroun basa le sue informazione sui contatti che ha con i proprietari dei barconi, che trasportano i disperati, nelle zone del Nord Africa controllate da Isis. I seguaci del sedicente califfo Abu Bakr al Baghdadi consentirebbero ai trafficanti di continuare il loro lavoro in cambio della meta’ dei guadagni e di dare passaggi ai loro uomini. In un’intervista al programma ‘Investigate’ del quinto canale della radio della Bbc (la trasmissione andra’ in onda alle 12 di oggi) Haroun ha spiegato che Isis usa “i barconi per i suoi uomini che vuole inviare in Europa perche’ la polizia europea non puo’ sapere chi e’ membro di Isis o chi e’ un normale profugo”. Secondo Haroun l’obiettivo di questi jihadisti inviati in Europa e’ avere sul posto miliziani utili per effettuare attacchi in Europa “non per oggi o per domani, ma in futuro”. Gia’ all’inizio dell’anno, ricorda la Bbc, Frontex aveva avvertito della “e’ possibilita’” che i foreign fighters (stranieri, spesso occidentali unitisi ad Isis per combattere in Iraq e Siria stessero usando le rotte migratorie clandestine per entrare in Europa.

Alfano, non ci risultano terroristi su barconi -  “Finora non ci risultano tracce di presenze di terroristi sui barconi”. E’ quanto ha detto il ministro dell’interno, Angelino Alfano, parlando a margine di un incontro elettorale a Pesaro e smentendo le dichiarazioni di fonte libica. Il responsabile del Viminale ha sottolineato che su questo tema “hanno diverse procure, senza mai trovare finora dei riscontri: speriamo che abbiano ragione, visto che hanno fatto tutte le valutazioni per dirlo”. Nonostante la mancanza di tracce, pero’, non cambia l’attenzione su quanto succede sul fronte delle ondate migratorie: “Siamo ugualmente attenti – ha spiegato Alfano – nella consapevolezza che non c’e’ un Paese a rischio zero e che dobbiamo mantenere sempre un’allerta sempre alta”. (AGI)

(AGI) – Riad, 17 mag. – Si e’ aperta oggi a Riad, in Arabia Saudita, la conferenza nazionale del dialogo yemenita con la partecipazione di tutti i gruppi politici del paese, ad eccezione dei ribelli sciiti seguaci dell’imam Abdel Malek al Houthi. La conferenza, presieduta dal presidente in esilio Abd Rabbo Mansour Hadi, e’ la prima a riunire le diverse fazioni politiche yemenite dopo il conflitto interno iniziato a settembre del 2014. L’obiettivo dell’incontro e’ portare al rovesciamento del regime degli Houthi e attuare le misure previste dal dialogo nazionale, secondo quanto riferito da Abdulaziz Jabari, capo della commissione incaricata di supervisionare i colloqui. I ribelli sciiti e i miliziani fedeli all’ex presidente Ali Abdullah Saleh avevano annunciato nei giorni scorsi che non avrebbero preso parte all’incontro, tuttavia alcune figure politiche del partito di Saleh, il Congresso nazionale popolare, hanno abbandonato l’ex presidente nei giorni scorsi per giurare fedelta’ al governo di Hadi. In un comunicato emesso sabato gli ex compagni di Saleh hanno invitato l’ex capo dello stato a lasciare la guida del partito, confermando la loro partecipazione ai colloqui di Riad. .

Flag Counter