Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Dubai, 27 giu. – Raffica di arresti in Kuwait, dopo l’attentato di ieri a una moschea sciita in cui sono morte 27 persone. Secondo quanto riferito da una fonte della sicurezza locale, “sono stati eseguiti numerosi arresti di persone sospettate di avere legami con l’attentatore suicida”. L’attacco e’ stato rivendicato dallo Stato islamico. Secondo il quotidiano locale al-Qabas, tre persone sono state arrestate con l’accusa di aver partecipato all’organizzazione dell’attentato.

Vai alla galleria fotografica

(AGI) .

(AGI) – Beirut, 27 giu. – Le milizie curde hanno ripreso il pieno controllo della citta’ siriana di Kobane, assediata dall’Isis. Ci sono ancora scontri a sud della citta’. Lo ha riferito l’Osservatorio siriano per i diritti umani, sottolineando che i jihadisti sunniti sono stati costretti a ritirarsi. L’Isis ha ucciso circa 200 persone nella zona, dall’inizio dell’ultima offensiva, giovedi’. (AGI)

(AGI) – Londra, 27 giu. – L’unita’ anti-terrorismo di Scotland Yard ha sventato un attentato terroristico contro una parata nel giorno delle forze armate a Merton, quartiere sud-occidentale di Londra. Il piano, rivela il taboid ‘The Sun’ che ha giocato un ruolo attivo nello smascherare il piano, prevedeva l’esplosione di un ordigno rudimentale ma letale formato da una pentola a pressione (la stessa bomba usato alla maratona di Boston del 15 aprile 2013) imbottita di esplosivo, chiodi e cuscinetti a sfera, da trasformare al momento della deflagrazione in proiettili letali. L’obiettivo era uccidere il numero piu’ alto possibile di soldati e civili presenti alla parata per la ricorrenza, il 27 giugno, del giorno delle forze armate, (il IV novembre britannico). In particolare era previsto che la bomba esplodesse il piu’ possibile vicino all’esatto punto di Londra in cui venne decapitato il caporale Lee Rigby il 22 maggio del 2013 da due uomini di origine nigeriana. I fucilieri del reggimento di Rigby sono tra le truppe che oggi parteciperanno alla parata. Il tabloid di Rupert Murdoch, il giornale piu’ venduto nel Regno Unito, sostiene di aver giocato un ruolo attivo nello sventare l’attentato perche’ il capo dell’unita’ di hacker di Isis in Siria, a sua insaputa, ha reclutato online uno dei suoi investigatori sotto copertura per effettuare l’attentato. L’operativo di Isis, Junaid Hussain, scappato dal Regno Unito in Siria, “ha addestrato il nostro uomo a costruire la bomba ma noi abbiamo avvertito la polizia”, scrive il Sun nell’edizione tra qualche ora in edicola. Hussain e’ uomo noto alla polizia: arrestato nel 2012 per aver violato le mail dell’ex premier Tony Blair, ha lasciato Birmingham l’anno dopo alla volta della Siria dove ora si fa chiamare Abu Hussain al Britani (il suffisso e’ comune a tutti i foreign fightesr provieneit dal Regno Unito). Hussain, prosegue il Sun, “ha contatto il nostro uomo il primo giugno chiedendogli cripticamente attraverso il servizio ‘Kik messaging’ di ‘fare qualcosa li (a Londra)’ promettendogli un ‘facile biglietto d’ingresso’ al jannah (paradiso). Quattro giorni dopo abbiamo risposto vagamente che “avremmo fatto il lavoro per Allah” e lui ha ordinato di spostare le comunicazioni su un altro sistema di messaggi criptati, ‘surespot’, usato da Isis”. A quel punto il Sun ricostruisce come Hussain abbia istruito progressivamente l’uomo per acquisire le sostanze necessarie per costruire la bomba per colpire a Londra, definita “il cuore dell’esercito crociato”. L’investigatore continua a ricevere istruzioni, tra cui il diagramma in nove pagine in inglese per costruire l’ordigno da celare poi dentro uno zaino e solo alla fine gli ha indicato di colpite “il 27 giugno alla parata delle forze armate a Wollwich (a Merton)” inviando anche la mappa del percorso della parata. A quel punto e’ intervenuta Scotland Yard, costantemente informata dal Sun.

FRANCIA – La Francia, invece, deve imparare a convivere con la minaccia costante di attentati terroristici, azione di singoli come quello di ieri vicino a Lione o come le stragi di Parigi di gennaio. Ne e’ convinto il premier Manuel Valls: “E’ difficile per una societa’ vivere per anni sotto la minaccia di un attacco. Ma ormai la domanda non e’… se ci sara’ un altro attacco, ma quando” questo avverra’.

TUNISIA – Giro di vite del governo tunisino laico contro i centri di predicazione dell’odio religioso. Saranno chiuse 80 moschee – al di fuori del controllo dello Stato – per incitamento alla violenza dopo il massacro di oggi a Sousse, sulla costa, dove un killer di Isis ha massacrato 39 persone, la maggioranza turisti stranieri. Lo ha annunciato il premier Habib Essid. Intanto molti tour operator europei stanno annullando i viaggi in Tunisia. Quello britannico ‘Thomson Holidays’ ha annunciato di aver cancellato tutti i viaggi in programma la prossima settimana in Tunisia, dopo l’attentato a Sousse, nel golfo di Hammamet. Tra i 38 morti e i 36 feriti dell’attacco terroristico di ieri ci sono molti cittadini britannici, in vacanza nei due resort presi di mira nell’attacco terroristico rivendicato dall’Isis. Il tour operator, riferisce il Daily Telegraph, ha annunciato di aver avviato l’evacuazione dei turisti con dieci aerei e di aver offerto altre destinazioni, tra cui le Canarie e Capo Verde, per coloro che avevano prenotato le vacanze nel Paese nordafricano. (AGI) .

(AGI) – Dubai, 27 giu. – Raffica di arresti in Kuwait, dopo l’attentato di ieri a una moschea sciita in cui sono morte 27 persone. Secondo quanto riferito da una fonte della sicurezza locale, “sono stati eseguiti numerosi arresti di persone sospettate di avere legami con l’attentatore suicida”. L’attacco e’ stato rivendicato dallo Stato islamico. Secondo il quotidiano locale al-Qabas, tre persone sono state arrestate con l’accusa di aver partecipato all’organizzazione dell’attentato. (AGI) .

(AGI) – Beirut, 27 giu. – Prosegue l’offensiva dell’Isis nel nordest della Siria. Nella notte, i jihadisti si sono scontrati su due fronti con l’esercito siriano e con le milizie curde, nella zona di Hasaka, nei pressi del confine con l’Iraq. I miliziani sunniti hanno lanciato l’offensiva sulla citta’ all’inizio della settimana e, secondo l’Onu, hanno costretto alla fuga decine di migliaia di civili. L’Osservatorio siriano per i diritti umani, che raccoglie testimonianze dirette, ha riferito che le milizie curde si sono scontrate con i jihadisti dello Stato islamico alla periferia di Ghwyran, a sudest di Hasaka. La citta’, nella quale vivono arabi, curdi e cristiani, e’ divisa in zone, controllate dall’esercito di Bashar Assad e dai curdi. (AGI)

(AGI) – Saint-Quentin-Fallavier (Francia), 27 giu. – La Francia, deve imparare a convivere con la minaccia costante di attentati terroristici, azione di singoli come quello di ieri vicino a Lione o come le stragi di Parigi di gennaio. Ne e’ convinto il premier Manuel Valls: “E’ dificile per una societa’ vivere per anni sotto la minaccia di un attacco. Ma ormai la domanda non e’…se ci sara’ un altro attacco, ma quando” questo avverra’. (AGI) .

(AGI) – Londra, 27 giu. – L’unita’ anti-terorisimo di Scotland Yard hao sventato un attentato terroristico contro una parata nel giorno delle forze armate a Merton, quartiere sud-occidentale di Londra. Il piano, rivela il taboid ‘The Sun’ che ha giocato un ruolo attivo nello smascherare il piano, prevedeva l’esplosione di un ordingo rudimentale ma letale formato da una pentola a pressione (la stessa bomba usato alla maratona di Boston del 15 aprile 2013) imbottita di esplosivo, chiodi e cuscinetti a sfera, da trasformare al momento della deflagrazione in proiettili letali. L’obiettivo era uccidere il numero piu’ alto possibile di soldati e civili presenti alla parata per la ricorrenza, il 27 giugno, del giorno delle forze armate, (il IV novembre britannico). In particolare era previsto che la bomba esplodesse il piu’ possibile vicino all’esatto punto di Londra in cui venne decapitato il caporale Lee Rigby il 22 maggio del 2013 da due uomini di origine nigeriana. I fucilieri del reggimento di Rigby sono tra le truppe che oggi parteciperanno alla parata. Il tabloid di Rupert Murdoch, il giornale piu’ venduto nel Regno Unito, sostiene di aver giocato un ruolo attivo nello sventare l’attentato perche’ il capo dell’unita’ di hacker di Isis in Siria, a sua insaputa, ha reclutato online uno dei suoi investigatori sotto copertura per effettuare l’attentato. L’operativo di Isis, Junaid Hussain, scappato dal Regno Unito in Siria, “ha addestrato il nostro uomo a costruire la bomba ma noi abbiamo avvertito la polizia”, scrive il Sun nell’edizione tra qualche ora in edicola. Hussain e’ uomo noto alla polizia: arrestato nel 2012 per aver violato le mail dell’ex premier Tony Blair, ha lasciato Birmingham l’anno dopo alla volta della Siria dove ora si fa chiamare Abu Hussain al Britani (il suffisso e’ comune a tutti i foreign fightesr provieneit dal Regno Unito). Hussain, prosegue il Sun, “ha contatto il nostro uomo il primo giugno chidendogli cripticamente attraverso il servizio ‘Kik messaging’ di ‘fare qualcosa li (a Londra)’ prommetendogli un ‘facile biglietto d’ingresso’ al jannah (paradiso). Quattro giorni dopo abbiamo risposto vagamente che “avremmo fatto il lavoro per Allah” e lui ha ordinato di spostare le comunicazioni su un altro sistema di messaggi criptati, ‘surespot’, usato da Isis”. A quel punto il Sun ricostruisce come Hussain abbia istruito progressivamente l’uomo per acquisire le sostanze necessarie per costruire la bomba per colpire a Londra, definita “il cuore dell’esercito crociato”. L’investigatore continua a ricevere istruzioni, tra cui il diagramma in nove pagine in inglese per costruire l’ordigno da celare poi dentro uno zaino e solo alla fine gli ha indicato di colpite “il 27 giugno alla parata delle forze armate a Wollwich (a Merton)” inviando anche la mappa del percorso della parata. A quel punto e’ intervenuta Scotland Yard, costantemente informata dal Sun. (AGI) .

(AGI) – Saint-Quentin-Fallavier (Francia), 27 giu. – La Francia, deve imparare a convivere con la minaccia costante di attentati terroristici, azione di singoli come quello di ieri vicino a Lione o come le stragi di Parigi di gennaio. Ne e’ convinto il premier Manuel Valls: “E’ dificile per una societa’ vivere per anni sotto la minaccia di un attacco. Ma ormai la domanda non e’…se ci sara’ un altro attacco, ma quando” questo avverra’. (AGI) .

(AGI) – Caracas, 27 giu. – L’Iran cavaliere bianco in soccorso del Venezuela, in gravi difficolta’ per il crollo del prezzo del petrolio. Teheran ha concesso una linea di credito da 500 milioni di dollari per migliorare il rifornimento di beni “necessari al popolo venezuelano” ha detto il presidente Nicolas Maduro. (AGI) .

(AGI) – New York, 27 giu. – Il governatore democratico di New York, Andrew Cuomo, ha confermato che uno dei due prigionieri rocambolescamente evasi il 6 giungo scorso da un carcere di massima sicurezza, e’ stato ucciso dalla polizia mentre il secondo e’ ancora in fuga, ma gli agenti sono sulle sue tracce. L’evaso ucciso e’ il 49enne Richard Matt, che , ha sottolineato Cuomo, era armato e ha rifiutato di consegnarsi agli agenti che l’avevano intrappolato. Cuomo ha chiarito che anche il secondo evaso Sweat si ritiene sia nella stessa zona, quella del lago Titus vicino al confine con in Canada. Nessun riferimento alla sparatoria riferita ad un certo punto della serata dalla Abc che dava Sweat circondato dagli agentri. (AGI) .

Flag Counter