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AGI  – La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, apre all’idea di adottare un certificato europeo per le persone vaccinate in modo da permettere loro di viaggiare più liberamente, accogliendo così l’idea lanciata dal premier greco Kyriakos Mitsotakis.

“Penso che sia importante. E, come ho detto, dobbiamo avere un requisito medico che dimostri che le persone siano state vaccinate”, ha affermato von der Leyen in un incontro con alcuni media portoghesi.

“Qualunque cosa si decida – sia che dia prioritòà o accesso a determinati beni – è una decisione politica e giuridica che dovrebbe essere discussa a livello europeo”, ha spiegato la presidente della Commissione. 

AGI – Il team del Presidente eletto Joe Biden ha presentato un pacchetto da 1.900 miliardi di dollari con l’obiettivo di rilanciare l’economia statunitense danneggiata dalla pandemia da Covid-19. Ecco le principali misure del suo piano di salvataggio americano.

Pagamenti diretti

Biden ha detto che i 600 dollari in pagamenti diretti a tutti gli individui del paese che il Congresso ha approvato a dicembre non erano sufficienti, così il suo piano aggiunge altri 1.400 dollari per portare il totale a 2.000 dollari. Il suo piano prevede anche l’aumento del salario minimo a 15 dollari l’ora per aiutare i lavoratori di prima linea con i salari più bassi, che sono prevalentemente minoranze.

Vaccinazione di massa

Biden si è impegnato ad aumentare massicciamente la vaccinazione a livello nazionale per distribuire 100 milioni di persone in 100 giorni. Il suo piano prevede 20 miliardi di dollari per accelerare la distribuzione del vaccino e 50 miliardi per espandere i test Covid-19. “L’amministrazione Biden prenderà provvedimenti per garantire che tutte le persone negli Stati Uniti – indipendentemente dal loro status di immigrazione – possano accedere al vaccino gratuitamente”, secondo un riassunto presentato dal team di transizione.

Governi locali in difficoltà

Biden proporrà 350 miliardi di dollari di finanziamenti di emergenza per i governi statali, locali e territoriali e 170 miliardi di dollari per le scuole e gli istituti di istruzione superiore in modo che possano riaprire in sicurezza. Durante tutta la pandemia, i governi statali e locali hanno lottato per fornire aiuti ai residenti, e poiché non possono prendere in prestito denaro per finanziare le operazioni, potrebbero essere costretti a licenziare migliaia di insegnanti, polizia e vigili del fuoco.

Indennità di disoccupazione

Il piano espande l’indennità di disoccupazione supplementare a 400 dollari a settimana per aiutare i lavoratori duramente colpiti che hanno perso il lavoro a causa della Covid-19, ed estende i pagamenti fino a settembre. Estende anche gli aiuti per i lavoratori che di solito non hanno diritto a sussidi di disoccupazione regolari, e fornisce fino a 1.400 dollari a settimana in ferie pagate d’emergenza a 106 milioni di americani in piu’ per ridurre la diffusione del virus.

Assistenza abitativa

Biden vorrebbe fornire un’ulteriore assistenza di 25 miliardi di dollari per gli affitti delle famiglie americane e prolungherebbe le moratorie di sfratto e pignoramento fino a settembre per evitare che un’ondata di famiglie perda le loro case.

Aiuti ai redditi bassi

Nel tentativo di aiutare un maggior numero di famiglie di lavoratori a basso reddito attraverso la politica fiscale, Biden espande il Credito d’imposta sul reddito guadagnato aumentando il beneficio massimo per gli adulti senza figli da circa 530 dollari a quasi 1.500 dollari, e alza il limite di reddito da circa 16.000 dollari a circa 21.000 dollari.

Assistenza infanzia

Milioni di donne sono state costrette a lasciare la forza lavoro per occuparsi dei bambini dopo la chiusura dei centri per l’infanzia. Il piano di Biden mira ad affrontare entrambe le questioni – in primo luogo con un fondo d’emergenza da 25 miliardi di dollari per sostenere i fornitori di servizi di assistenza all’infanzia, compresi i centri di assistenza domiciliare. Inoltre, amplia il credito d’imposta per rimborsare alle famiglie la metà dei loro costi di assistenza all’infanzia, in modo che ricevano fino a 8.000 dollari per chi ha due o più figli.

AGI – Migliaia di file della Cia che documentano avvistamenti di Ufo, gli oggetti volanti non identificati, sono stati rilasciati questa settimana in un cd-rom che, secondo gli 007 americani, conterrebbe tutti i report di avvistamenti nel mondo dagli anni ’50 fino a oltre il Duemila.

I documenti sono accessibili a tutti attraverso il sito The Black Vault, entrato in possesso dei file. Da avvistamenti di “dischi volanti” in Sudamerica negli anni ’60 a oggetti a forma di “pallone sgonfio” incrociati in Azerbaijan e Russia negli anni ’90, in Cina, Corea del Sud e persino nell’arcipelago scozzese, sono tantissimi i casi segnalati, molti dei quali non verificati, ma che confermerebbero la “visita periodica” degli extraterrestri.

A Washington sembrano aver preso molto sul serio la questione, visto che a fine dicembre nel decreto “stimulus” è stato inserito anche un capitolo con cui la commissione Intelligence del Senato ha chiesto a Pentagono e dipartimento della Difesa di stilare un rapporto sugli avvistamenti di Ufo. Il documento andrà redatto entro sei mesi. 

AGI – Il servizio penitenziario russo ha avvertito che l’oppositore Aleksei Navalny rischia l’arresto immediato, una volta che farà ritorno in patria dalla Germania. Navalny ha già fatto sapere che intende rientrare a Mosca domenica, 17 gennaio, con un volo low-cost da Berlino, dove e’ stato curato in seguito al suo avvelenamento ad agosto in Siberia.

Le accuse di Mosca

Il Servizio penitenziario accusa l’oppositore di aver violato i termini della sospensione condizionale della pena che gli era stata concessa per una condanna del 2014 per riciclaggio e appropriazione indebita. Il processo era stato definito illegittimo e politicamente motivato dalla Corte europea per i diritti dell’Uomo.
“Il Servizio penitenziario federale russo e’ costretto a prendere tutte le misure del caso per arrestare Aleksei Navalny, nell’attesa che il tribunale decida l’eventuale sostituzione della sospensione condizionale della pena in pena con detenzione in carcere”, si legge in una nota.

L’avvelenamento

Del suo avvelenamento con un agente nervino simile al ‘Novichok’, Navalny ha accusato direttamente il Cremlino di Vladimir Putin, che ha sempre negato ogni responsabilità. Il 44enne blogger e giornalista, si era sentito male il 20 agosto, durante un volo tra Tomsk e Mosca. L’aereo su cui viaggia fece un atterraggio di emergenza a Omsk, dove fu ricoverato. Il 22 agosto Navalny, in coma farmacologico, era stato trasportato in un ospedale a Berlino dove è rimasto ricoverato per 32 giorni. Per l’oppositore, la minaccia di un suo arresto da parte delle autorità russe mira a scoraggiarlo a rientrare in patria e riprendere le sue attività.

AGI – Le migrazioni regionali intrafricane sono diminuite quasi del 50% nella prima metà del 2020 (rispetto al 2019). La ragione principale sono le restrizioni di viaggio imposte dai governi di tutto il continente per prevenire la diffusione del Covid-19.

 Lo ha affermato Paul Dillon, portavoce dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), durante una conferenza stampa virtuale da Ginevra. Dillon ha citato i dati raccolti dall’Oim in 35 punti di transito chiave in Africa occidentale e centrale.

AGI – Sarà Lady Gaga a cantare l’inno nazionale Usa all’inaugurazione della presidenza di Joe Biden. Il comitato Biden-Harris ha confermato che sarà la cantante a intonare ‘The Star Spangled Banner’ il giorno del giuramento, il prossimo 20 gennaio, mentre Jennifer Lopez interpreterà un altro brano. Amanda Gorman reciterà una poesia e una benedizione sarà impartita dal reverendo Silvester Beaman. E’ possibile che all’evento – come riporta ‘Variety’ – si aggiungano altri artisti.

Lady Gaga, pseudonimo di Stefani Joanne Angelina Germanotta (New York, 28 marzo 1986), ha debuttato nel 2008 con l’album ‘The Fame’, incluso dalla rivista ‘Rolling Stone’ tra i 100 migliori album di debutto della storia. Lo scorso 29 maggio Gaga ha pubblicato l’album ‘Chromatica’, numero 1 negli USA, Gran Bretagna ed Italia. 

AGI – Ha suscitato qualche malumore tra i repubblicani la decisione della speaker della Camera dei Rappresentanti Usa, Nancy Pelosi, di far installare dei metal detector all’ingresso dell’aula. La misura di sicurezza è stata applicata in seguito all’irruzione del 6 gennaio di decine di manifestanti pro Trump nei locali del Campidoglio. Non sono però pochi i membri del Congresso che si portano dietro la pistola anche tra i banchi di Capitol Hill.

Tra i rappresentanti del ‘Gop’ che si sono lamentati con gli agenti dei metal detector o hanno addirittura cercato di aggirarli, scrive la Nbc, figurano Louie Gohmert (Texas), Steve Stivers (Ohio), Van Taylor (Texas), Lauren Boebert (Colorado), Debbie Lesko (Arizona) e Larry Buchson (Indiana). Alcuni di costoro, infatti, si recano alle sedute portandosi dietro la pistola.

L’ira repubblicana: “Trattati come criminali”

“La legge mi consente di portare la mia arma da fuoco a Washington D.C. e dentro l’area del Campidoglio”, ha scritto Lauren Boebert su Twitter, “i metal detector fuori dalla Camera non avrebbero fermato la violenza alla quale abbiamo assistito la settimana scorsa, è solo un’altra trovata politica della speaker Pelosi”. Van Taylor è stato invece accusato dal rappresentante democratico Don Beyer di essersi rifiutato di passare attraverso il metal detector e di essersi messo a litigare con gli agenti.

Rodney Davis, repubblicano dell’Illinois, è stato protagonista di un duro confronto verbale con il capo della maggioranza democratica alla Camera, Steny Hoyer, bollando come “stronzate” l’iniziativa di Pelosi. “La minaccia non è all’interno dell’edificio”, ha detto Davis a Hoyer, “state portando preziosi beni via da dove hanno bisogno di essere. E lo avete fatto senza esservi consultati con la minoranza in alcun modo”. “Queste nuove norme ci fanno perquisire e trattare come criminali”, ha tuonato Debbie Lesko, “adesso viviamo nell’America comunista di Pelosi!”. 

Entro fine anno,a Ibadan, nello stato nigeriano di Oyo, sarà allestito e avviato un mercato regolamentato per la vendita delle pietre preziose. Lo ha dichiarato il ministro delle Miniere e dello sviluppo dell’acciaio, Olamilekan Adegbite. Per realizzare il mercato il Governo dello stato di Oyo ha messo a disposizione due ettari di terreno lungo la strada Ibadan – Oyo.

AGI – Lisa Montgomery è stata giustiziata con un’iniezione letale nel carcere di Terre Haute, in Indiana, in esecuzione della pena capitale stabilita nel 2007 da un tribunale del Missouri. La 52enne è la prima donna per la quale eseguita una condanna a morte a livello federale negli Stati Uniti dal 1953.

Poco prima la Corte Suprema degli Stati Uniti aveva dato il via libera all’esecuzione di Lisa Montgomery con il voto contrario dei tre giudici di orientamento progressista, la Corte ha respinto gli ultimi ricorsi degli avvocati della cinquantaduenne, che nel 2004 aveva ucciso una donna incinta per rubarle il feto.

Secondo i legali, Lisa Montgomery era incapace di intendere e di volere a causa delle violenze subite da bambina e non era quindi punibile con la pena di morte. Lunedì un giudice federale aveva ordinato di sospendere l’esecuzione su richiesta della difesa. La Corte Suprema ha poi dato ragione al dipartimento di Giustizia, che aveva fatto ricorso contro la sospensione.  

L’orrendo delitto

Montgomery, che non riusciva ad avere figli, aveva selezionato la sua vittima online e la scelta era caduta su Bobbie Jo Stinnett, un’allevatrice di cani ventitreenne. Montgomery si era recata a casa di Stinnett con la scusa di dover acquistare un cucciolo, l’aveva strangolata a morte e le aveva squarciato il ventre per estrarre il feto di otto mesi, una bambina sopravvissuta alla tragedia.

La piccola, chiamata Victoria Jo Stinnett, oggi è adolescente e vive con il padre. Gli Stati Uniti hanno ripreso le esecuzioni capitali a livello federale lo scorso luglio dopo una pausa di 17 anni. Da allora, 10 persone sono state sottoposte a iniezione letale. Nei prossimi giorni saranno giustiziati altri due uomini la cui esecuzione era stata sospesa dopo che avevano contratto il Covid-19.

AGI –  L’Ufficio europeo anti-frode (Olaf) ha aperto un’indagine contro Frontex, l’agenzia dell’Ue per il controllo delle frontiere. “L’Olaf può confermare di aver avviato un’indagine su Frontex. Tuttavia, poiché un’indagine è appunto in corso, non può rilasciare ulteriori commenti. Ciò al fine di tutelare la riservatezza delle indagini in corso ed eventuali successivi procedimenti giudiziari”, ha dichiarato l’ufficio stampa dell’Olaf all’AGI.

Frontex era stata accusata nei mesi scorsi, da alcune Ong per i diritti umani, di aver preso parte ad alcuni respingimenti illegali di migranti nel Mediterraneo orientale. 

“Il fatto che l’Olaf stia conducendo un’indagine non significa che le persone o entità coinvolte abbiano commesso un’irregolarità o frode. L’Olaf rispetta pienamente la presunzione di innocenza e i diritti di difesa delle persone o entità interessate da un’indagine”, ha aggiunto.

 

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