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(AGI) – Roma, 19 mag. – L’aumento delle operazioni di acquisto di titoli della Bce nei mesi di maggio e di giugno, comunicato dal consigliere esecutivo dell’Eurotower Benoit Coeure, frena bruscamente la corsa dell’euro, che chiude a 1,1143 dollari dopo essere sceso a un minimo di seduta di 1,1121 dollari. Sulla moneta comune pesano inoltre le incertezze relative alla Grecia e l’inatteso crollo della fiducia degli investitori nell’economia tedesca. Euro/yen a 134,40 e dollaro/yen a 120,60. .

(AGI) – Roma, 19 mag. – “La priorita’ e’ la poverta’. Se il governo avesse impiegato i 18 miliardi, che e’ il costo della sentenza della Consulta, per aumentare le pensioni, e’ chiaro che oggi la possibilita’ di adottare misure di contrasto alla poverta’ sarebbe stata molto piu’ difficile”. Cosi’ il presidente dell’Inps, Tito Boeri, ha commentato il decreto legge varato dal governo che prevede un bonus una tantum per le pensioni fino a 3 mila euro lordi per compensare il blocco dell’indicizzazione bocciato dalla Corte costituzionale. Per Boeri, “c’e’ un problema di nuovi poveri: i 55-65enni che se perdono il lavoro oggi non lo ritrovano, sono un’emergenza sociale molto grave”. Per questo – ha aggiunto – “le proposte dell’Inps partiranno dall’assistenza”. “Il fenomeno molto grave di forte aumento della poverta’ era tuttaltro che inevitabile”, avverte Boeri. “Il dato piu’ grave di questa crisi – ha spiegato Boeri – e’ legato alla poverta’. Abbiamo avuto un aumento dell’incidenza della poverta’ di circa un terzo. La percentuale di famiglie che si trovano sotto la soglia di poverta’ e’ salita dal 18 al 25%, da 11 a 15 milioni di persone si trovano in questa condizione”. Secondo il presidente dell’Inps, “e’ la poverta’ problema centrale, molto di piu’ delle disuguaglianze dei redditi”. “Questo era inevitabile? – ha aggiunto Boeri – la risposta, guardando in giro altri paesi e’ no, altri paesi che hanno conosciuto una crisi comparabile alla nostra riescono a subire una riduzione del reddito del 7% senza conoscere un incremento dei tassi di poverta’”.

“ENTRO GIUGNO PROPOSTE PER FASCIA CRITICA 55-65 ANNI” – “Le proposte che andremo a sviluppare e presenteremo a fine giugno riguardano l’asse assistenza- previdenza e vogliamo cominciare a intervenire sulla fascia critica tra i 55 e i 65 anni”, ha detto ancora il presidente dell’Inps. Boeri ha spiegato che la fascia di eta’ indicata e’ la vera “emergenza sociale”. “Lo spirito di queste proposte che formuleremo – ha aggiunto il presidente dell’Inps – e’ di essere proposte che possono essere messe in pratica immediatamente con le sole forze e le energie di cui l’istituto dispone”.

“GIA’ ARRIVATE 15MILA DOMANDE PER BONUS BEBE'” – L’Inps ha gia’ ricevuto 15mila domande per il bonus bebe’ da 80 euro valido per i bambini nati o adottati dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2017. (AGI) .

(AGI) – Roma, 19 mag. – Alitalia non rinnovera’ la partnership, e i relativi accordi di joint venture con Air France-KLM, quando questi giungeranno a scadenza nel 2017. E’ quanto si legge in una nota dell’aviolinea. Gli accordi disciplinano i servizi passeggeri gestiti dai tre vettori tra l’Italia e la Francia (e oltre) e tra l’Italia e i Paesi Bassi (e oltre), e il marketing, la vendita e la distribuzione dei servizi Cargo Belly di Alitalia gestiti da Air France-KLM. Gli accordi originali sono stati definiti da Alitalia CAI nel 2009 e nel 2010, in un contesto economico allora molto diverso, e sono stati successivamente trasferiti ad Alitalia SAI nel gennaio del 2015. Silvano Cassano, Amministratore Delegato di Alitalia, ha cosi’ commentato: “Questi accordi non sono piu’ vantaggiosi – ne’ sotto il profilo commerciale, ne’ sotto il profilo strategico – per la nuova Alitalia e per il suo ambizioso piano di rilancio. Sono stati negoziati quando Alitalia era in una posizione molto diversa, con il risultato che gli stessi accordi, nella loro forma attuale, favoriscono la controparte”. “Gli accordi limitano la nostra capacita’ di ridisegnare il nostro network, e la possibilita’ per Alitalia di conseguire una sostenibilita’ di lungo termine delle proprie attivita’.” “La nuova Alitalia e’ in una nuova posizione. Per lo sviluppo del nostro business abbiamo bisogno di accordi in grado di apportare uguali benefici a tutte le parti” ha spiegato proseguendo che “la nostra priorita’, per l’Italia e per Alitalia, e’ quella di riconquistare il mercato dei turisti in arrivo nel nostro Paese, servendo al contempo gli italiani in viaggio all’estero per turismo o per affari”. “Nei nostri piani puntiamo inoltre a fornire soluzioni Cargo competitive per l’industria manifatturiera italiana, la seconda piu’ grande in Europa, che ha sempre piu’ bisogno di esportare merci in tutto il mondo” ha detto ancora Cassano. “Abbiamo comunicato ad Air France-KLM che siamo disposti a discutere accordi piu’ equi a beneficio di tutti i soggetti coinvolti, ma finora non siamo pervenuti a questo risultato”ha aggiunto concludendo: “Restiamo aperti a ulteriori confronti per raggiungere una soluzione reciprocamente accettabile. Tuttavia, nell’interesse della trasparenza e della chiarezza per tutti i soggetti coinvolti, abbiamo ritenuto necessario annunciare la nostra intenzione di non rinnovare tali accordi alle condizioni attuali”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 19 mag. – Il mercato libero dell’energia conviene. Grazie alle tante offerte, il consumatore, puo’ scegliere tra una pluralita’ di contratti quello piu’ adatto alle proprie esigenze. Per i piu’ attenti al prezzo, vi sono offerte che permettono di risparmiare fino a 71 euro/anno sulle bollette elettriche e 107 euro su quelle del gas, rispetto al mercato tutelato. E’ quanto emerge dal rapporto presentato da Nomisma Energia, ‘Benefici per i consumatori sui mercati liberalizzati dell’elettricita’ e del gas’. Finora sono 9 milioni i consumatori che hanno deciso di abbandonare la tariffa amministrata per passare al mercato libero. La maggior convenienza e’ mostrata anche dal servizio online dell’Autorita’ dell’Energia, ‘Trova Offerte’: a marzo 2015 sono 16 su 21 le piu’ convenienti per il gas e 13 su 21 quelle per l’elettricita’. Il consumatore sul mercato libero puo’ quindi scegliere tra una pluralita’ di contratti quello piu’ adatto alle proprie esigenze. Dagli ultimi dati emerge come prosegua la migrazione dal tutelato al libero: nel 2014 erano 1,3 milioni in piu’ per l’elettricita’ e 1,7 milioni per il gas. “Sul mercato libero dell’elettricita’, a fine 2014, sono presenti 9 milioni di famiglie e 3,5 milioni di imprese, cifre enormi”, spiega Nomisma Energia, “che rappresentano un terzo circa del totale di 37,2 milioni di clienti”. Sul mercato libero del gas, sempre a fine 2014, vi sono 5,8 milioni di famiglie e 1,4 milioni di imprese, anche qui un terzo del totale di 21,6 milioni. Nel 2015 sono piu’ di 300 gli operatori attivi sul mercato libero, la maggior parte dei quali propone offerte sia sull’elettricita’ che sul gas. Altro aspetto interessante del mercato libero e’ la possibilita’ data al cliente di avere altri vantaggi: dall’assicurazione contro i guasti della casa alle le spese dell’idraulico o dell’elettricista fino a 1.000 euro di massimale all’anno. Ci sono poi premi, con programmi di fidelizzazione a raccolta punti, scelti fra una vasta gamma di prodotti, come asciugacapelli o videomonitor per bebe’ con un valore che oscilla da 20 euro fino a 200 euro. E ancora: sconti su acquisti in grandi catene di negozi convenzionati con carte vantaggio. Con questi sconti, una famiglia media italiana dal normale comportamento d’acquisto, puo’ risparmiare circa 1.100 euro all’anno, ossia oltre 2/3 della spesa media annuale italiana di elettricita’ e gas (pari ad 1.650 euro). (AGI)

(AGI) – Varese, 19 mag. – Il progetto di possibili integrazioni tra le utility lombarde, guidato da A2A “piace e ha accolto significativo interesse da diversi interlocutori” ma non ci sono ancora state discussioni formali. Lo ha affermato il presidente dell’azienda energetica di Milano e Brescia, Giovanni Valotti, tornando oggi a margine dell’inaugurazione a Varese di un impianto solare termico sulla proposta lanciata poche settimane fa. “Il disegno in astratto piace – ha detto – sono intercorsi colloqui con diversi interlocutori politici e tecnici, da nessuno c’e’ stata avversita’ ma questo non ha portato ancora all’apertura di tavoli formali. Non vogliamo forzare queste operazioni, il nostro piano non prevede aggregazioni ma se le faremo la crescita sara’ rafforzata”. Valotti ha poi spiegato che le principali utility italiane si incontreranno a fine mese per valutare la possibile partecipazione al piano per la realizzazione della banda ultralarga, ha affermato il presidente di A2A a margine dell’inaugurazione di un impianto termico solare a Varese. “La riunione avverra’ in sede di UtilitItalia, la nuova associazione delle multiutility – ha spiegato – vi saranno tutte le aziende interessate a questo progetto. Penso che per il piano sulla banda ultralarga ci saranno delle gare e mi sembra che il governo non veda in cattiva luce l’eventuale ruolo delle multiutility. Quello della banda ultralarga e’ un tema molto legato ai territori, quindi e’ naturale che a questo tavolo partecipino aziende come la nostra. Bisogna pero’ valutare l’opportunita’, le condizioni e gli investimenti richiesti”. .

(AGI) – Milano, 19 mag. – Ai dipendenti delle societa’ italiane del gruppo Luxottica andra’ un pacchetto di 140 mila azioni complessive della societa’, per un valore totale di circa 9 milioni di euro. E’ il regalo che il presidente e fondatore del gruppo, Leonardo Del Vecchio, ha scelto di fare ai lavoratori per festeggiare il suo ottantesimo compleanno.

I costi saranno interamente coperti da Delfin, la sua holding. E’ “un ringraziamento dal cuore ai dipendenti italiani del gruppo, i veri artefici del successo della nostra azienda”, commenta Del Vecchio. “Con questo piccolo pensiero – dichiara – voglio testimoniare l’importanza che ha per me ogni singolo lavoratore che sento vicino come in una grande famiglia”. (AGI)

(AGI) – Roma, 19 mag. – Nel 2014 crescono del 4% i contratti aziendali che si confermano come lo strumento principale per “gestire la crisi tutelando i lavoratori ed aiutando le imprese a restare sul mercato e ad attrezzarsi per la ripresa”. E’ quanto emerge dal rapporto sulla contrattazione di secondo livello curato da Ocsel (l’Osservatorio per la contrattazione di secondo livello della Cisl) presentato oggi dal Dipartimento contrattazione e mercato del lavoro della Cisl. Il rapporto analizza la contrattazione realizzata nelle aziende e sul territorio sulla base di 4.100 accordi. Dal report emerge che – nonostante il peso della crisi – la contrattazione e’ viva nelle aziende e sui territori. La fotografia della Cisl sulla contrattazione mette, infatti, in evidenza – dopo un drastico calo degli accordi negli anni della crisi – alcuni interessanti segnali di ripresa nel 2014 rispetto al 2013.La produzione contrattuale complessiva cresce di 4 punti percentuali; cresce la contrattazione dei diritti sindacali (+ 33%) mentre continua a calare la contrattazione del salario (- 4%). Ma la ripresa della contrattazione e’ soprattutto di segno qualitativo. Emergono, infatti, tendenze molto interessanti sul terreno dell’innovazione organizzativa e del welfare aziendale. Sale dal 22% al 32% il coinvolgimento del sindacato nell’analisi del cambiamento organizzativo. Sale dal 25% al 36% il ricorso alla polivalenza ed alla polifunzionalita’ dei lavoratori come segno di investimento sul capitale umano come fattore strategico per l’innovazione. Il welfare si sviluppa soprattutto nella dimensione aziendale (dal 53% al 69%) offrendo servizi e prestazioni percepite dai lavoratori come maggiore beneficio rispetto ad erogazioni salariali gravate dal prelievo fiscale. A supporto dell’occupazione ottimo il dato relativo alle stabilizzazioni delle forme di lavoro atipiche che passa dal 26% nel 2013 al 43% nel 2014. “Dal rapporto della Cisl e dell’Ocsel emerge come la contrattazione sia linfa vitale per la democrazia del nostro paese – sottolinea Gigi Petteni, segretario confederale Cisl, responsabile per la contrattazione e il mercato del lavoro – e come lo sviluppo delle relazioni industriali sia una delle strade migliori per rilanciare la competitivita’ delle imprese e promuovere l’occupazione”. Le parti sociali, prosegue Petteni, “hanno una grande responsabilita’ nel concorrere alla ripresa economica e sociale del paese favorendo un incontro tra gli obiettivi dell’impresa e del lavoro. Il luogo naturale di questo incontro e’ la contrattazione vissuta con un approccio innovativo rivolto a risolvere i problemi, a valorizzare il lavoro e a promuovere la partecipazione. Dobbiamo – conclude Petteni – portare un nuovo slancio progettuale al confronto che ci propone Confindustria per fare delle relazioni industriali il cantiere della ripresa del nostro paese: ci aspettiamo che il governo assecondi questo percorso piuttosto che proporre interventi di legge sulle materie contrattuali come il salario minimo”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 19 mag. – Le borse europee accelerano sulla scia delle dichiarazioni del consigliere esecutivo della Bce Benoit Coeure, il quale ha spiegato che l’istituto aumentera’ gli acquisti di titoli a maggio e giugno per far fronte all’attuale carenza di liquidita’ sui mercati. Francoforte segna +1,92%, Parigi +2,01%, Milano +1,31% e Madrid +1,57%. Piu’ timida Londra (+0,37%), con Vodafone che cede il 2,7% nonostante il ritorno alla crescita del fatturato su base trimestrale. Gli investitori sono rimasti delusi da un outlook considerato troppo timido. (AGI)

(AGI) – Francoforte, 19 mag. – Mercato delle auto ancora in crescita. Fca ha immatricolato 78.957 vetture in Europa nel mese di aprile, con una crescita del 13,4% rispetto allo stesso mese del 2014. La quota di mercato e’ salita dal 6,2% al 6,5%. Nei primi quattro mesi dell’anno Fca ha immatricolato 306.722 vetture (+12,1% con una quota del 6,3%). In Europa le immatricolazioni sono cresciute del 6,9% ad aprile, toccando un milione e 209.551 unita’. Lo riferisce l’associazione dei costruttori europei Acea. Da segnalare il dato dell’Italia, dove si e’ registrato un incremento delle vendite pari al 24,4% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Immatricolazioni in crescita anche in Gran Bretagna (+5,1%) e Germania (+6,3%), mentre si assiste a un rallentamento in Spagna (+3,2%) a causa del termine degli incentivi alla rottamazione. Il marchio piu’ venduto resta Volkswagen (+5,6% con 154.311 immatricolazioni), mentre ad aver registrato l’aumento delle vendite maggiore e’ Renault (+15,3%). .

(AGI) – Roma, 18 mag. – La Fiat Chrysler Automobiles non ha lavorato abbastanza velocemente per aggiustare le auto richiamate. La National Highway Traffic Safety Adminisration terra’ un’udienza pubblica il prossimo 2 luglio per analizzare le performance della societa’ che ha richiamato nel tempo circa 10 milioni di auto, camion e suv. La notizia e’ confermata dalla Cnn.(AGI) .

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