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(AGI) – Roma, 9 giu. – Slitta dal 16 giugno al 6 luglio 2015, il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione unificata annuale da parte dei contribuenti che esercitano attivita’ economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore. Lo prevede il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, che e’ stato firmato dal premier Matteo Renzi e che e’ in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Dal 7 luglio e fino al 20 agosto 2015 i versamenti possono essere eseguiti con una lieve maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40 per cento. La proroga riguarda sia i soggetti che esercitano attivita’ per le quali sono stati approvati gli studi di settore, sia coloro che presentano cause di inapplicabilita’ o esclusione dagli stessi, compresi i soggetti che adottano il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilita’, i soggetti che determinano il reddito forfettariamente nonche’ i soci di societa’ di persone e di societa’ di capitali in regime di trasparenza. (AGI) .

(AGI) – Rho (Milano), 9 giu. – Un giusto approccio delle compagnie di Oil&Gas in Africa porta, oltre allo sviluppo delle economie locali, anche a una crescita del cosiddetto capitale umano. Ed Eni ne e’ una prova. La dimostrazione viene fornita da Roberto Casula, Chief Development, Operations and Technology Officer della compagnia, intervenuto alla Conferenza delle Nazioni Unite dedicata ai Paesi africani meno avanzati in occasione dell’Expo. “Il ruolo, e aggiungerei la responsabilita’, dell’industria estrattiva nel raggiungere gli obiettivi dello “Human Development”, oltre ovviamente alla crescita del Pil, e’ oramai riconosciuto”, ha detto Casula. E questo vale a maggior ragione per l’Eni, in virtu’ della sua “lunga presenza” nel continente, e “l’approccio unico” che ha sempre caratterizzato il lavoro della compagnia nel continente. L’Eni, attiva in Africa sin dagli anni cinquanta, opera attualmente in 15 Paesi, con ampia maggioranza di personale locale. I Governi nazionali, ha spiegato Casula, “dagli accordi con le compagnia petrolifere ottengono risorse importanti per i propri bilanci,( attraverso tasse, royalties, profit sharing) risorse che possono essere messe a disposizione per migliorare i sistemi sanitari e scolastici, per i trasporti e le infrastrutture energetiche”. Oltre a questi benefici, l’industria estrattiva contribuisce in modo significativo creando posti di lavoro e sviluppando l’industria di servizio nazionale. In particolare, il modello di cooperazione dell’Eni insiste, tra le altre cose, sul trasferimento di conoscenze e sullo sviluppo tecnologico; sullo sfruttamento del gas proveniente dalla produzione petrolifera per produrre energia per le imprese e le popolazioni locali; sulla sviluppo di progetti nel settore dell’agricoltura, nella sanita’ e nell’istruzione. Casula ha portato alcuni esempi concreti dell’approccio di Eni in alcuni Stati africani, tra cui il progetto Hinda, con il quale in Congo 25mila persone di 22 villaggi di un’area dove si concentra l’estrazione di petrolio e gas hanno visto migliorate le proprie condizioni di vita attraverso programmi sanitari, d’istruzione e agricoli.”Per noi l’approccio di partenariato, ascoltare la societa’ civile e dialogare con i Governi circa i programmi di sviluppo, sono elementi chiave per massimizzare nei Paesi i benefici delle attivita’ estrattive”, ha concluso Casula. (AGI) .

(AGI) – Roma, 9 giu. – Sergio Marchionne rilancia sulla possibile fusione con General Motors, ma la casa di Detroit al momento chiarisce che intende andare avanti da sola. La notizia di un nuovo interesse del Ceo di Fca, oggi rilanciata dal Wall Street Journal, viene confermata dall’amministratore delegato di Gm, Mary Barra, che ha fatto sapere di avere ricevuto una mail da Marchionne con la quale il manager italo-canadese propone una possibile fusione tra le due case automobilistiche. Ma la stessa Barra ha precisato che il board di General Motors ha “fortemente appoggiato” la sua strategia che punta ad “andare avanti da soli”. La proposta di Marchionne, spiega Barra, “e’ stata accuratamente esaminata dal management e dal nostro board, dopodiche’ abbiamo concluso che siamo impegnati nel nostro piano sul quale possiamo contare su un forte appoggio”. Secondo il Wall Street Journal, Marchionne ha tentato di far leva sugli hedge funds per spingere Gm ad un accordo con Fca. Dal Lingotto per ora nessun commento alla notizia. Marchionne e’ da tempo un convinto assertore dei processi di fusione nel settore, e da tempo sostiene la necessita’ di una collaborazione tra i grandi player per favorire le economie di scala. Barra, pur non replicando direttamente alle indiscrezioni del Wsj ha lasciato intendere che Gm non e’ al momento interessata a operazioni di fusione. “Siamo concentrati sul nostro piano”, ha sottolineato. (AGI) .

(AGI) – Roma, 9 giu. – Nuova proposta della Grecia al tavolo dei creditori per provare a superare l’impasse e raggiungere un accordo: Atene, secondo indiscrezioni rilanciate dall’agenzia Bloomberg, avrebbe messo sul tavolo di Bruxelles un nuovo piano composto di due documenti che dovrebbero contenere i nuovi obiettivi di bilancio e una richiesta di ricevere 6,7 miliardi di euro dal fondo Salva Stati (Esm) per ripagare i debiti detenuti dalla Bce che andranno in scadenza tra giugno e luglio. La Commissione europea conferma di avere ricevuto “una nuova proposta” dal governo greco ma non fornisce ufficialmente alcun dettaglio. “Oggi la esaminiamo – ha detto il portavoce Margaritis Schinas – diligentemente e con attenzione. Se ci saranno le condizioni domani i leader si incontreranno, ma e’ necessario che le proposte siano studiate prima di decidere i prossimi passi”. Secondo fonti citate da Reuters, tuttavia, il nuovo piano presentato da Atene non sarebbe sufficiente per portare al raggiungimento di un’intesa. “La proposta non e’ sufficiente per mandare avanti il processo”, ha detto una fonte. “Non e’ sufficiente e non sara’ accettata dagli altri Stati membri”, ha aggiunto una seconda fonte della Ue. Il premier greco Alexis Tsipras, intervistato oggi dal Corriere della Sera ha detto che “Siamo molto vicini ad un accordo sull’avanzo primario per i prossimi anni” e ha chiesto “un atteggiamento positivo sulle proposte alternative al taglio delle pensioni e all’imposizione di misure recessive”. “Il nostro obiettivo e’ che le misure contengano l’elemento della redistribuzione e della giustizia sociale”, ha continuato. Alla vigilia dell’incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel in programma domani a Berlino, Tsipras ha spiegato che “domani la discussione entrera’ nel merito dei progressi raggiunti. Definiremo dei tempi chiari per l’accordo”. Il mancato accordo sulla Grecia continua intanto a tenere i mercati in fibrillazione: le borse europee sono negative in una seduta in cui prevale la cautela per l’incertezza sulla questione greca e sui timori legati alle voci di un aumento dei tassi da parte della Fed. .

(AGI) – Roma, 9 giu. – Sergio Marchionne rilancia sulla possibile fusione con General Motors, ma la casa di Detroit al momento chiarisce che intende andare avanti da sola. La notizia di un nuovo interesse del Ceo di Fca, oggi rilanciata dal Wall Street Journal, viene confermata dall’amministratore delegato di Gm, Mary Barra, che ha fatto sapere di avere ricevuto una mail da Marchionne con la quale il manager italo-canadese propone una possibile fusione tra le due case automobilistiche. Ma la stessa Barra ha precisato che il board di General Motors ha “fortemente appoggiato” la sua strategia che punta ad “andare avanti da soli”. La proposta di Marchionne, spiega Barra, “e’ stata accuratamente esaminata dal management e dal nostro board, dopodiche’ abbiamo concluso che siamo impegnati nel nostro piano sul quale possiamo contare su un forte appoggio”. Secondo il Wall Street Journal, Marchionne ha tentato di far leva sugli hedge funds per spingere Gm ad un accordo con Fca. Dal Lingotto per ora nessun commento alla notizia. Marchionne e’ da tempo un convinto assertore dei processi di fusione nel settore, e da tempo sostiene la necessita’ di una collaborazione tra i grandi player per favorire le economie di scala. Barra, pur non replicando direttamente alle indiscrezioni del Wsj ha lasciato intendere che Gm non e’ al momento interessata a operazioni di fusione. “Siamo concentrati sul nostro piano”, ha sottolineato. (AGI) .

(AGI) – Roma, 9 giu. – (di Geminello Alvi)
Puo’ dirsi certamente che la Federal Reserve sia riuscita con i suoi acquisti di obbligazioni a ridurre ulteriormente i tassi di interesse a lungo termine, cosi’ da stimolare l’economia, seppure con tassi di interesse a breve termine gia’ a zero. Ma dedurne che di cio’ si siano avvantaggiati solo i ricchi risulta piu’ complicato o perlomeno prematuro, come ha mostrato la settimana scorsa un seminario di Brookings, dal titolo, Did the Fed’s quantitative easing make inequality worse? Infatti proprio Josh Bivens il capo economista dell’Economic Policy Institute non sospettabile di simpatie di destra, ha ridimensionato l’accusa. La politica monetaria ha avuto un impatto negativo minimo sulla disuguaglianza, se comparata allo stimolo fiscale voluto dall’amministrazione Obama nel 2010 che ha avuto un effetto positivo tra l’1,5% e il 2% sulla crescita e di circa l’1% sul calo della disoccupazione. A beneficiare degli aumenti dei prezzi degli immobili e’ stata anzitutto inoltre la vasta classe media, e la proporzione di questo beneficio eguaglia circa alla fine gli aumenti dell’assieme dei detentori di valori azionari.

E anche un gruppo di ricerca guidato dall’economista Matthias Doepke presso la Northwestern University asseconda questa stessa tesi. La politica monetaria espansiva avrebbe aiutato di piu’ la fascia di mezza eta’ della classe media relativamente piu’ indebitata che la fascia piu’ ricca di anziani. Un team guidato dall’economista di Chicago Erik Hurst ha comunque rilevato che le disparita’ regionali sono aumentate. Dei tassi ipotecari bassi, hanno beneficiato soprattutto le regioni dove i prezzi delle case erano diminuiti meno drasticamente e dove avevano pesato meno gli effetti del boom. Stati come il Texas o il Massachusetts hanno quindi beneficiato del quantitative easing, al contrario di Florida, California, Arizona e Nevada. La riunione di Brooking conferma comunque che il dibattito sugli effetti redistributivi della politica monetaria statunitense e’ solo agli inizi. Come appunto osservava Ben Bernanke, l’impatto distributivo sui redditi e sui patrimoni della politica monetaria e’ complesso e ancora poco chiaro. (AGI)

(AGI) – Roma, 9 giu. – Nuova proposta della Grecia al tavolo dei creditori per provare a superare l’impasse e raggiungere un accordo: Atene, secondo indiscrezioni rilanciate dall’agenzia Bloomberg, avrebbe messo sul tavolo di Bruxelles un nuovo piano composto di due documenti che dovrebbero contenere i nuovi obiettivi di bilancio e una richiesta di ricevere 6,7 miliardi di euro dal fondo Salva Stati (Esm) per ripagare i debiti detenuti dalla Bce che andranno in scadenza tra giugno e luglio. La Commissione europea conferma di avere ricevuto “una nuova proposta” dal governo greco ma non fornisce ufficialmente alcun dettaglio. “Oggi la esaminiamo – ha detto il portavoce Margaritis Schinas – diligentemente e con attenzione. Se ci saranno le condizioni domani i leader si incontreranno, ma e’ necessario che le proposte siano studiate prima di decidere i prossimi passi”. Secondo fonti citate da Reuters, tuttavia, il nuovo piano presentato da Atene non sarebbe sufficiente per portare al raggiungimento di un’intesa. “La proposta non e’ sufficiente per mandare avanti il processo”, ha detto una fonte. “Non e’ sufficiente e non sara’ accettata dagli altri Stati membri”, ha aggiunto una seconda fonte della Ue. Il premier greco Alexis Tsipras, intervistato oggi dal Corriere della Sera ha detto che “Siamo molto vicini ad un accordo sull’avanzo primario per i prossimi anni” e ha chiesto “un atteggiamento positivo sulle proposte alternative al taglio delle pensioni e all’imposizione di misure recessive”. “Il nostro obiettivo e’ che le misure contengano l’elemento della redistribuzione e della giustizia sociale”, ha continuato. Alla vigilia dell’incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel in programma domani a Berlino, Tsipras ha spiegato che “domani la discussione entrera’ nel merito dei progressi raggiunti. Definiremo dei tempi chiari per l’accordo”. Il mancato accordo sulla Grecia continua intanto a tenere i mercati in fibrillazione: le borse europee sono negative in una seduta in cui prevale la cautela per l’incertezza sulla questione greca e sui timori legati alle voci di un aumento dei tassi da parte della Fed. (AGI) .

(AGI) – Roma, 9 giu. – “Moderatamente ottimista”. Cosi’ si definisce Riccardo Borgo, presidente del Sindacato Italiano Balneari, in vista della stagione estiva. “Le prenotazioni stanno procedendo lentamente – aggiunge – ma lo scorso fine settimana, caratterizzato dal bel tempo in tutta Italia, abbiamo avuto un buon riscontro”. Molto dipendera’, continua Borgo, dalle condizioni atmosferiche: “Non possiamo dimenticare che lo scorso anno, a causa del maltempo e delle temperature inferiori alle medie stagionali, abbiamo registrato un forte calo di presenze e, soprattutto dei consumi”. Per fidelizzare i clienti – prosegue Borgo – la stategia degli imprenditori e’ di consolidare gli standard di qualita’ offerti e accrescere i servizi specializzati: da mega-schermi per seguire il Moto Gp all’hi-fi all’ombrellone. I prezzi resteranno fermi – conclude – ma i servizi miglioreranno. .

(AGI) – Roma, 9 giu. – “Alitalia e’ uno dei piu’ iconici brand nell’aviazione globale in uno dei piu’ ampi mercati di viaggio al mondo. Siamo certi che con il giusto livello di capitalizzazione e un piano di business forte e strategico, la compagnia aerea possa essere trasformata e riposizionata ancora una volta come una compagnia aerea globale premium”. A dirlo James Hogan, presidente e chief executive officer di Etihad Airways, che ha ricevuto a Miami dall’Airfinance Journal il premio ‘Merger and Acquisition Deal of the Year’. “Il processo di negoziazione che ha portato alla conclusione del contratto!, ha proseguito il vicepresidente di Alitalia, “ha coinvolto numerosi stakeholder ed e’ durata oltre un anno, e dobbiamo riconoscere il positivo supporto del governo, degli azionisti, dei sindacati e del personale di Alitalia per raggiungere l’accordo e per affrontare le condizioni sospensive necessarie al fine di procedere con questa transazione strategica. Per noi e’ stato molto importante non solo ottenere il contributo di tutti questi stakeholder, ma anche definire il business, cosi’ che fin da subito il nostro investimento potesse focalizzarsi sull’implementazione del nuovo piano di business per un’Alitalia sostenibile. Si tratta per noi di un investimento commerciale strategico a lungo termine e noi ci siamo impegnati, insieme agli altri azionisti, a supportare il nuovo management per rafforzare Alitalia come business competitivo, sostenibile e profittevole che puo’ operare con successo nel mercato globale dell’aviazione”, ha concluso Hogan. (AGI) .

(AGI) – Roma, 9 giu. – Prezzi invariati questa estate in spiaggia e molte promozioni. Lo assicura il Sindacato Italiano Balneari (aderente alla Fipe/confcommercio), secondo cui la strategia degli operatori per attirare clientela e’ quella di non alzare le tariffe ma offrire servizi sempre piu’ particolare e ‘tagliati’ sulle varie esigenze: negli stabilimenti si troveranno cosi’ mega schermi per seguire la Formula 1, tavoli riservati al gioco delle carte, campi di beach volley, parchi-bimbi, aree per single o per famiglie, spazi per adolescenti o per anziani. Per quanto riguarda i prezzi dei servizi di spiaggia il Sindacato ha consigliato di mantenere le stesse tariffe praticate nel 2014, ma molti imprenditori hanno fatto di piu’, offrendo una serie di ‘pacchetti’ o convenzioni: ombrellone condiviso da piu’ nuclei familiari, 3 lettini al prezzo di 2, week-end gratis nel caso di abbonamento settimanale, servizi di spiaggia a prezzi scontatissimi riservati alle prime 20 persone della giornata, tariffe ridotte fino all’80% sulla base delle fasce orarie: pomeriggio-convenienza, il primo o l’ultimo bagno, la pausa pranzo, oltre alla possibilita’ di pagare a rate o a fine stagione, queste solo alcune delle numerose promozioni in vigore. I prezzi medi dei servizi di spiaggia saranno, secondo il Sib, di 5/12 euro per il lettino; 4/8 euro per l’ombrellone; 3/6 euro per la sedia a sdraio; 2/5 euro per il solo ingresso + servizi. (AGI)

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