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(AGI) – Siena, 29 giu. – Entro il primo settembre la fondazione Mps scegliera’ il nuovo direttore generale in sostituzione di Enrico Granata che lascera’ il suo incarico. Per individuarlo la Fondazione aveva affidato l’incarico della ricerca alla societa’ di consulenza Korn/Ferry Italia e ha pubblicato sul proprio sito un avviso con l’invito a presentare manifestazioni di interesse scaduto nella giornata di ieri. Tra coloro che hanno presentato domanda secondo quanto si apprende da fonti vicine al dossier anche Marco Parlangeli, gia’ direttore generale dell’ente senese dal 2003 e sollevato dal suo incarico nella giornata del 2 luglio del 2011. Formalmente fu una risoluzione consensuale ma a quanto e’ emerso c’erano contrasti riguardanti le operazioni di ricapitalizzazione di Banca Mps di cui la Fondazione era il maggiore azionista. (AGI) .

(AGI) – Bruxelles, 29 giu. – Il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz chiede di “fermare gli orologi” fra il momento in cui scade il programma di aiuti alla Grecia, domani sera, e il referendum di domenica prossima. Lo ha detto dopo la riunione della conferenza dei presidenti a cui ha partecipato anche il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. (AGI) .

(AGI) – Berlino, 29 giu. – “L’Europa e’ piu’ forte di qualche anno fa”. Cosi’ la cancelliera tedesca Angela Merkel sulla situazione europea dopo il fallimento delle trattative per il salvataggio della Grecia. “La Grecia ha ricevuto un’offerta generosa” ha affermato la cancelliera. Secondo Merkel “ci sono regole e principi sulle quali la moneta unica e’ costruita”. In ogni caso “se il governo greco dopo il referendum vorra’ proseguire le trattative non diremo no”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 29 giu. – La Banca europea per gli investimenti, Sace e Fiat Chrysler Automobiles hanno perfezionato un finanziamento di 600 milioni di euro finalizzato a sostenere i piani in ricerca, sviluppo e produzione del gruppo automobilistico nel periodo 2015-17. Il finanziamento di durata triennale, messo a disposizione da Bei e garantito al 50% da Sace, riguarda siti produttivi e di ricerca e sviluppo di Fca localizzati sia al Nord sia al Sud della Penisola. Questa operazione e i rapporti complessivi di collaborazione – spiega un comunciato – sono stati al centro dell’incontro che si e’ svolto a Torino tra il Vice Presidente della Bei, Dario Scannapieco, responsabile per le operazioni in Italia, Malta e Balcani, l’amministratore delegato di Sace, Alessandro Castellano, e l’Amministratore Delegato di Fca, Sergio Marchionne. Per Bei – prosegue la nota congiunta – l’operazione si inquadra all’interno di due fra i tradizionali filoni di investimento a sostegno dell’economia europea: i progetti in ricerca e sviluppo e quelli per la protezione dell’ambiente tramite diminuzione delle emissioni e miglioramento dell’efficienza energetica. L’operazione e’ sostenuta da “InnovFin – EU Finance for Innovators”, con il sostegno finanziario dell’Unione europea nell’ambito del programma Horizon 2020. Nel dettaglio, il progetto ha due componenti principali. La prima componente e’ relativa alle attivita’ di ricerca e sviluppo di FCA nei centri di Torino e Modena. Tali attivita’ riguardano lo studio dei carburanti per propulsori avanzati e tecnologie efficienti dei veicoli, le tecnologie per la sicurezza e il comfort dei veicoli e le nuove architetture di veicolo. La seconda componente riguarda investimenti nei centri produttivi localizzati nel Sud Italia (Pratola Serra e Termoli) per la produzione di nuovi efficienti motori benzina e diesel per Alfa Romeo. “Siamo soddisfatti di rafforzare ancor piu’ la nostra collaborazione con FCA, una realta’ internazionale che e’ il primo gruppo manifatturiero italiano e tra i protagonisti mondiali dell’auto”, ha commentato Dario Scannapieco, Vicepresidente della Bei, “in particolare centrale e’ il focus sugli investimenti in ricerca e sviluppo, la cui priorita’ per le tematiche ambientali e’ rafforzata nel momento attuale dalla necessita’ di dare una spinta ulteriore e definitiva alla ripresa economica”. “Con questa operazione confermiamo il nostro sostegno alla capacita’ di innovazione e alla competitivita’ internazionale di Fca e delle centinaia di PMI italiane attive nel settore automotive – ha dichiarato Alessandro Castellano, Amministratore Delegato di Sace -. Un impegno che rinnoviamo oggi con orgoglio e soddisfazione, consapevoli che investire in R&S sia un presupposto fondamentale per la crescita futura di Fca e per lo sviluppo di processi produttivi e occupazionali del nostro Paese”. “Il contratto di finanziamento – ha affermato l’Amministratore Delegato di Fca Sergio Marchionne – e’ importante per noi e per l’Italia. Oltre a partecipare fattivamente alla ripresa del nostro Paese, e’ un rilevante contributo che permettera’ a FCA di proseguire nel cammino intrapreso anni fa di progettare e realizzare vetture con soluzioni tecnologiche sempre piu’ avanzate per ridurre consumi ed emissioni. Questo vale sia per le alimentazioni tradizionali, sia per quelle alternative come per esempio il metano, in cui abbiamo una leadership europea indiscussa”. (AGI) .

(AGI) – Milano, 29 giu. – Mercato azionario sempre in forte calo a meta’ seduta, con l’indice Ftse Mib che segna -4,11%, mentre l’All Share cede il 4%. Piazza Affari reagisce ala rischio default della Grecia allineandosi alle altre borse, con una perdita leggermente piu’ accentuata dovuta al maggior peso dei bancari sul listino. Nel comparto Monte Paschi accusa un -7,3%, Unicredit -5,6%, Intesa -4,8%, Banco Popolare -6,4%. Male anche Mediolanum (-6,1%). Fiat Chrysler negativa con un -5,4%, meglio Cnh (-2,7%) ed Exor (-2,4%). Telecom segna -3%. Mediaset giu’ del 4,7%, Autogrill del 4%.

(AGI) – Roma, 29 giu. – “Se l’euro fallisce, l’Europa fallisce”. Lo afferma la Cancelliera tedesca Angela Merkel, che sulla Grecia auspica “un compromesso”. Merkel ha spiegato che il fallimento dell’euro sarebbe il fallimento dell’Europa e ha dunque chiesto di arrivare ad un compromesso sulla Grecia. La cancelliera ha parlato davanti ai rappresentanti del partito conservatore, all’indomani della rottura delle trattative con Atene. “Se perdiamo la capacita’ di trovare dei compromessi – ha aggiunto – allora l’Europa si perde”. Le istituzioni non hanno mai posto un “ultimatum” alla Grecia e lo spirito e’ sempre stato europeo: come ha detto il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, “l’uscita della Grecia dall’Euro non e’ mai stata un’opzione”. Il gioco del governo Tsipras di essere da solo contro gli altri 18 paesi della moneta unica “non conviene a nessuno, e soprattutto non conviene alla grande nazione greca” ha detto Juncker, dicendo di “avere fatto di tutto per arrivare a un accordo, cosi’ come il presidente dell’Eurogruppo, e non meritiamo le critiche che ci piovono addosso”. L’Europa funziona “se lavora per l’interesse comune e non se e’ teatro di scontri fra interessi nazionali”. Lo ha detto il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, dicendo di sentirsi “un po’ tradito” da quanto successo nei giorni scorsi. Le istituzioni impegnate nel negoziato con la Grecia non hanno messo sul tavolo nessun taglio dei salari, ne’ delle pensioni. Lo ha precisato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker parlando dell’ultima proposta messa sul tavolo dai creditori di Atene e sulla quale si e’ rotto il negoziato dopo l’annuncio del referendum, sabato scorso.

 

– La crisi greca affossa le borse europee e l’indice Euro STOXX 50 ha segnato il calo percentuale giornaliero piu’ profondo dal 2011. A perdere in particolare e’ il settore bancario: i principali istituti di credito spagnoli, francesi, tedeschi e italiani cedono oltre il 6%. L’indice Stoxx Europe 600 scende del 4,4%.

Bper, Tenaris, Saipem, Yoox sono state congelate per l’eccessivo scostamento di prezzo. Altri cinque titoli tra i piu’ capitalizzati – Bpm, Ubi, UnipolSai, Tod’s e Mediolanum – non sono ancora riusciti a fare prezzo. Sul listino Mondadori cede il 9,6%, Buzzi il 6,2%, Autogrill il 6,5%. Enel perde il 4,1%, Eni il 3,8%.

Borse europee in picchiata: si aggravano le perdite dell’apertura ed ora i listini cedono oltre il 4% ad eccezione di Londra che arretra del 2,27%. Francoforte perde il 4,27%, Parigi il 4,23% e Milano del 4,34%. Atene oggi e’ chiusa.

La borsa spagnola avvia la seduta con un fortissimo calo del 5,25%. L’indice Ibex e’ a 10.775 punti. La borsa portoghese ha aperto con un calo del 5%.

Vola lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi ai primi scambi: il bond a 10 anni ha superato i 186 punti, con un rendimento del 2,15%. Al momento il differenziale e’ a 166 con un rendimento del 2,40%. Piu’ alto anche lo spread dei bond spagnoli e in forte rialzo, oltre i 10 punti, quello dei titoli greci a due anni.

Dopo l’impennata iniziale, lo spread si attesta a 161 punti base, con un rendimento del 2,39%.

Euro in flessione in avvio dei mercati finanziari a seguito della crisi greca. La moneta unica e’ scesa ai minimi da un mese a 1,0955 dollari sui circuiti elettronici, contro 1,1165 dollari di venerdi’ e al momento viene scambiata a 1,1070 dollari. Euro/yen a 135,9 e dollaro/yen a 122,7.

MERCATI ASIATICI IN FORTE CALO – Vanno male anche le borse asitiche nel giorno in cui la Grecia non aprira’ le proprie banche. Tokyo sta perdendo il 2,82%, Sydney il 2,24%, Seul l’1,56%, Taipei il 2,40%, Singapore l’1,35%.

Le cose vanno ancora peggio a Shanghai che gia’ aveva registrato perdite nelle ultime due settimane. Nonostante un taglio a sorpresa dei tassi di interesse nel weekend, lo Shanghai Composite Index cede il 7,35%. (AGI)

(AGI) – Bruxelles, 29 giu. – Il gioco del governo Tsipras di essere da solo contro gli altri 18 paesi della moneta unica “non conviene a nessuno, e soprattutto non conviene alla grande nazione greca”: lo ha detto il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, dicendo di “avere fatto di tutto per arrivare a un accordo, cosi’ come il presidente dell’Eurogruppo, e non meritiamo le critiche che ci piovono addosso”. (AGI) .

(AGI) – Parigi, 29 giu. – E’ il lunedi’ nero della Grecia. Oggi la Borsa di Atene e’ chiusa, cosi’ come le banche, che riapriranno solo lunedi’ prossimo, 6 luglio. Si tratta del giorno dopo il referendum sulla proposta dei creditori.

Ieri il premier ellenico Tsipras ha accusato la Bce e l’Europa: “I tentativi di cancellare il processo democratico sono un insulto e una vergogna per le tradizione democratiche in Europa”, ha detto il premier greco, che ha invitato la popolazione alla calma sottolineando che “i depositi dei greci sono al sicuro”. Ma ne’ l’Eurotower ne’ altri, aggiunge, “fermeranno il processo del referendum”.

La decisione delle autorita’ greche sul controllo dei capitali e’ “giustificata” ma deve essere applicata “per il periodo piu’ breve possibile”. E’ quanto si legge in una dichiarazione del commissario Ue per i servizi finanziari e il mercato dei capitali, Jonathan Hill. “Nelle circostanze attuali, la stabilita’ del sistema finanziario e bancario in Grecia rappresenta il tema prevalente di interesse pubblico” e questo “giustifica l’imposizione di restrizioni temporanee sul flusso di capitali. Mantenere la stabilita’ finanziaria e’ la sfida principale e immediata per il paese”. Ma, continua Hill “a nome della Commissione”, se l’imposizione di misure restrittive appare “necessaria e proporzionata in questo momento, il libero movimento dei capitali deve tuttavia essere ripristinato al piu’ presto nell’interesse dell’economia greca, dell’Eurozona e del mercato unico Ue nel complesso”.

Bruxelles monitorera’ quindi la situazione e l’attuazione delle misure sui movimenti di capitale e “rimane pronta ad assistere le autorita’ greche negli aspetti tecnici di questo lavoro”.

La Cancelliera tedesca Angela Merkel e’ pronta, se lui lo desidera, ad avere ulteriori colloqui con il premier greco Alexis Tsipras. Lo rende noto Steffen Seibert, portavoce del Governo tedesco.

Oggi il commissario Ue per gli Affari economici, Pierre Moscovici, ha sottolineato che “bisogna trovare un compromesso. La porta per il negoziato e’ aperta. Io sono per una Grecia riformata nell’eurozona, senza austerita’”.

Anche secondo la Spagna c’e’ ancora spazio per raggiungere un accordo con la Grecia. “C’e’ ancora tempo – ha dichiarato il ministro dell’Economia Luis de Guindos – Il programma greco termina alla fine di martedi’, cosi’ abbiamo 48 ore e possiamo ancora trattare; non escludo che possiamo raggiungere un accordo”.

I negoziati tra la Grecia e i suoi creditori, interrotti questo fine settimana, “possono riprendere in qualsiasi momento”, ha affermato invece il ministro delle Finanze francese, Michel Sapin. “Questa trattativa e’ stata interrotta sabato per volonta’ del governo greco. Si puo’ riprendere in qualsiasi momento”, ha spiegato Sapin alla radio France Inter. “Sara’ una negoziazione che potra’ permettere alla Grecia di superare immediatamente le sue difficolta’ e restare nell’euro”, ha detto ancora. Sapin ha poi deplorato che il primo ministro greco Alexis Tsipras abbia cessato “unilateralmente” i negoziati.

Il presidente francese Francois Hollande si dice “rammaricato” per la scelta di Atene di interrompere i negoziati, anche perche’ l’accordo era vicino. Lo ha affermato al termine del Comitato ristretto. Secondo Hollande i creditori sono “molto vicini” all’accordo con Atene: “Oggi un accordo sulla Grecia e’ ancora possibile – ha dichiarato, augurandosi che i negoziati possano essere ripresi – sta ad Atene decidere. La Francia – ha aggiunto e’ disponibile sempre a dialogare”.

Hollande ha convocato il comitato ristretto per fare il punto sulla crisi di Atene, fa sapere l’entourage di Hollande: “Si tratta si un aggiornamento sulla situazione dell’eurozona, Grecia e Francia, e si tratta di vedere come i prossimi giorni potrebbero essere utilizzati per discutere e cercare di trovare una soluzione alla crisi greca”. Oltre a Hollande e al primo ministro Manuel Valls, sono presenti i ministri delle Finanze ed Economia, Michel Sapin e Emmanuel Macron, e il segretario di Stato per gli affari europei, Harlem Desir.

Il premier britannico, David Cameron, auspica che si trovi un accordo tra Grecia ed Eurozona per ragioni di stabilita’. “Se la Grecia votasse no al referendum – dice Cameron – difficilmente potrebbe rimanere nell’euro”. Per Cameron la Ue dovrebbe mostrare “flessibilita’. Spero che il buonsenso prevalga”.

Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha convocato una riunione straordinaria della commissione affari economici del governo per analizzare la situazione della Grecia e gli effetti sul Paese.

Anche la cancelliera tedesca Angela Merkel incontrera’ oggi i leader di tutti i maggiori partiti tedeschi per discutere della crisi greca. Alla riunione presso la cancelleria prenderanno parte i leader parlamentari di tutti i partiti, compresi quelli di sinistra e dei verdi che sono all’opposizione. (AGI)

(AGI) – Berlino, 29 giu. – La Cancelliera tedesca Angela Merkel e’ pronta, se lui lo desidera, ad avere ulteriori colloqui con il premier greco Alexis Tsipras. Lo rende noto Steffen Seibert, portavoce del Governo tedesco .

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