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(AGI) – Bruxelles, 11 giu. – La discussione con la cancelliera tedesca, Angela Merkel, e il presidente francese, Francois Hollande, e’ stata “molto costruttiva” secondo il premier greco, Alexis Tsipras. “Ho avuto la possibilita’ di parlare con il presidente Juncker e poi con Merkele e Hollande – ha detto lasciando il palazzo del Consiglio europeo – e’ stata una discussione molto costruttiva: abbiamo deciso di intensificare i nostri sforzi per superare le differenze e trovare una soluzione nel futuro immediato”. Secondo Tsipras, “la leadership politica europea capisce che dobbiamo trovare una soluzione attuabile” con un’attenzione alla “coesione sociale e alla prospettiva di crescita” per la Grecia. (AGI) –

(AGI) – Bruxelles, 11 giu. – E’ durato un paio d’ore il nuovo incontro fra i leader di Grecia, Francia e Germania sullo stato dei negoziati per l’esborso della nuova tranche di aiuti internazionali da 7,2 miliardi. Al termine, la cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha lasciato il palazzo del Consiglio europeo, che ospita in questi giorni il vertice Ue/America Latina, sorridendo ma senza rilasciare dichiarazioni. In una nota diffusa dal governo tedesco si legge pero’ che i leader sono d’accordo nell’impegno per proseguire i colloqui “con intensita’”. Anche il presidente francese, Francois Hollande, e’ uscito sorridente e senza parlare. Ora i giornalisti sono ancora in attesa del premier greco, Alexis Tsipras. (AGI) .

(AGI) – Roma, 10 giu. – La cancelliera tedesca, Angela Markel e il presidente francese, Francois Hollande, arrivano a Bruxelles per il vertice dei capi di stato e di governo dell’Ue e dell’America Latina e si dicono disponibili a incontrare il premier ellenico, Alexis Tsipras. L’apertura coincide con la decisione della Bce di innalzare il tetto della liquidita’ di emergenza per le banche greche (Ela) di 2,3 miliardi di euro, a quota 83 miliardi di euro. I mercati colgono al volo la doppia apertura di disponibilita’ verso Atene e regiscono positivamente: le borse europee chiudono in rally, con Milano a +2,5% e Francoforte a +2,4%. Intanto il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker incontra Tsipras a margine del vertice Ue/America Latina. Secondo quanto riferisce il portavoce Margaritis Schinas, si e’ trattato di un incontro “amichevole”, durante il quale si e’ stabilito di “continuare a lavorare insieme” con l’obiettivo di raggiungere “un accordo condiviso con i 19 paesi dell’Eurozona”. I due hanno anche convenuto di rivedersi domani. In pratica, nel tardo pomeriggio la situazione si e’ rovesciata rispetto al clima di chiusura che si era creato in mattinata. Questa mattina infatti Tsipras non aveva fatto marcia indietro sulle promesse elettorali che Ue e Fmi gli avevano chiesto di accantonare in cambio del ripristino dei finanziamenti. In un discorso al Parlamento, il primo ministro ellenico aveva sfidato apertamente i creditori, invitandoli a ritirare le loro “proposte assurde” e promettendo ai greci un rapido ripristino della contrattazione collettiva, uno dei tanti punti del programma di Syriza che, al tavolo di mercoledi’ scorso, i presidenti di Commissione Ue ed Eurogruppo, Jean-Claude Juncker e Jeroen Dijsselbloem, gli avevano chiesto di rimangiarsi, insieme agli impegni a non tagliare ulteriormente le pensioni e a innalzare il salario minimo. Dopo aver guadagnato tempo ottenendo di poter pagare in un’unica rata a fine mese gli 1,6 miliardi di euro dovuti a giugno al Fondo Monetario Internazionale, Tsipras ad Atene aveva dato l’impressione di volersi giocare il tutto per tutto, definendo come unica base negoziale possibile la “soluzione definitiva” suggerita da Atene, ovvero una ristrutturazione del debito. La mossa aveva di fatto congelato il negoziato, facendo quasi saltare l’atteso vertice a tre Tsipras-Merkel-Hollande. Ne’ Berlino ne’ Parigi infatti lo confermavano, mentre Juncker lasciava intendere di non volersi vedere con Tsipras. Con l’arrivo a Bruxelles di Merkel e Hollande pero’ il clima si e’ sciolto. La cancelliera ha detto che “l’obiettivo e’ di mantenere la Grecia nell’Eurozona. Io ho sempre affrontato questi momenti con un approccio secondo cui se c’e’ la volonta’ si trova sempre una strada”. Riguardo all’incontro a tre, Merkel ha chiarito: “Ancora non lo abbiamo fissato, ma se il premier greco vuole, lo faremo certamente”. Positivo anche l’approccio di Hollande: “Abbiamo un solo messaggio da dare: dobbiamo muoverci in fretta, non dobbiamo rallentare, ne’ pensare a soluzioni cattive per la Grecia e per l’Ue. Quindi lavoriamo e concludiamo”.

Standard and Poor’s ha tagliato il rating sul debito sovrano di lungo termine della Grecia a “CCC” da “CCC positivo”, precisando che senza un accordo con i creditori e’ probabile un default nei prossimi 12 mesi.
  L’outlook della Grecia, secondo l’agenzia, e’ negativo. .

(AGI) – New York, 10 giu. – Standard and Poor’s ha tagliato il rating sul debito sovrano di lungo termine della Grecia a “CCC” da “CCC positivo”, precisando che senza un accordo con i creditori e’ probabile un default nei prossimi 12 mesi. L’outlook della Grecia, secondo l’agenzia, e’ negativo. .

(AGI) – Londra, 10 giu.- Il governo britannico intende avviare la privatizzazione della Royal Bank of Scotland di cui controlla circa l’80%. Lo ha annunciato il cancelliere dello scacchiere, George Osborne, durante il suo intervento annuale alla comunita’ finanziaria. Lo stato aveva acquisito il controllo del colosso bancario nel 2008 quando era scoppiata la crisi finanziaria. “Nei prossimi mesi inizieremo a vendere la nostra quota in Rbs”, ha affermato Osborne ammettendo che l’incasso potrebbe essere inferiore all’esborso messo in campo allora dal partito laburista per il salvataggio costato a circa 62 miliardi di euro. “Ma piu’ aspettiamo – ha osservato – e piu’ alto sara’ il prezzo che l’intera economia paghera’”. (AGI)

(AGI) – Roma, 10 giu. – La cancelliera tedesca, Angela Markel e il presidente francese, Francois Hollande, arrivano a Bruxelles per il vertice dei capi di stato e di governo dell’Ue e dell’America Latina e si dicono disponibili a incontrare il premier ellenico, Alexis Tsipras. L’apertura coincide con la decisione della Bce di innalzare il tetto della liquidita’ di emergenza per le banche greche (Ela) di 2,3 miliardi di euro, a quota 83 miliardi di euro. I mercati colgono al volo la doppia apertura di disponibilita’ verso Atene e regiscono positivamente: le borse europee chiudono in rally, con Milano a +2,5% e Francoforte a +2,4%. Intanto il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker incontra Tsipras a margine del vertice Ue/America Latina. Secondo quanto riferisce il portavoce Margaritis Schinas, si e’ trattato di un incontro “amichevole”, durante il quale si e’ stabilito di “continuare a lavorare insieme” con l’obiettivo di raggiungere “un accordo condiviso con i 19 paesi dell’Eurozona”. I due hanno anche convenuto di rivedersi domani. In pratica, nel tardo pomeriggio la situazione si e’ rovesciata rispetto al clima di chiusura che si era creato in mattinata. Questa mattina infatti Tsipras non aveva fatto marcia indietro sulle promesse elettorali che Ue e Fmi gli avevano chiesto di accantonare in cambio del ripristino dei finanziamenti. In un discorso al Parlamento, il primo ministro ellenico aveva sfidato apertamente i creditori, invitandoli a ritirare le loro “proposte assurde” e promettendo ai greci un rapido ripristino della contrattazione collettiva, uno dei tanti punti del programma di Syriza che, al tavolo di mercoledi’ scorso, i presidenti di Commissione Ue ed Eurogruppo, Jean-Claude Juncker e Jeroen Dijsselbloem, gli avevano chiesto di rimangiarsi, insieme agli impegni a non tagliare ulteriormente le pensioni e a innalzare il salario minimo. Dopo aver guadagnato tempo ottenendo di poter pagare in un’unica rata a fine mese gli 1,6 miliardi di euro dovuti a giugno al Fondo Monetario Internazionale, Tsipras ad Atene aveva dato l’impressione di volersi giocare il tutto per tutto, definendo come unica base negoziale possibile la “soluzione definitiva” suggerita da Atene, ovvero una ristrutturazione del debito. La mossa aveva di fatto congelato il negoziato, facendo quasi saltare l’atteso vertice a tre Tsipras-Merkel-Hollande. Ne’ Berlino ne’ Parigi infatti lo confermavano, mentre Juncker lasciava intendere di non volersi vedere con Tsipras. Con l’arrivo a Bruxelles di Merkel e Hollande pero’ il clima si e’ sciolto. La cancelliera ha detto che “l’obiettivo e’ di mantenere la Grecia nell’Eurozona. Io ho sempre affrontato questi momenti con un approccio secondo cui se c’e’ la volonta’ si trova sempre una strada”. Riguardo all’incontro a tre, Merkel ha chiarito: “Ancora non lo abbiamo fissato, ma se il premier greco vuole, lo faremo certamente”. Positivo anche l’approccio di Hollande: “Abbiamo un solo messaggio da dare: dobbiamo muoverci in fretta, non dobbiamo rallentare, ne’ pensare a soluzioni cattive per la Grecia e per l’Ue. Quindi lavoriamo e concludiamo”. (AGI) .

(AGI) – Milano, 10 giu. – Da oggi il servizio UberPop e’ sospeso. Dopo che il Tribunale di Milano ha bocciato il reclamo presentato dalla multinazionale per mantenere in vita il servizio che permette a chiunque di fare il tassista senza licenza, per il momento non ci sono altre possibilita’ di appello per Uber. Il 25 maggio scorso, infatti, il giudice Claudio Marangoni, aveva accolto il ricorso dei tassisti per ‘concorrenza sleale’ e disposto con un provvedimento cautelare il blocco della prestazione del servizio su tutto il territorio nazionale. A Uber venivano concessi 15 giorni di tempo per adeguarsi all’inibitoria, altrimenti sarebbero scattate le penali. Scadute le due settimane, Uber deve ‘arrendersi’, anche se le rimane la possibilita’ di far valere le proprie ragioni in un’udienza di discussione che sara’ fissata nelle prossime settimane. “Siamo dispiaciuti per la decisione del giudice di non permettere che UberPOP continui a operare tra oggi e il 2 luglio, quando ci sara’ la prossima udienza. Ovviamente la rispetteremo, ma continueremo a batterci legalmente affinche’ le persone possano continuare ad avere un’alternativa affidabile sicura ed economica per spostarsi in tante citta’. E perche’ non venga negata a migliaia di driver una risorsa economica”, ha dichiarato il General Manager di Ubero in Italia Benedetta Arese Lucini. “Moltissimi – aggiunge – nelle ultime settimane ci hanno sostenuto: cittadini, opinion leader, associazioni di consumatori. E’ la dimostrazione che il nostro servizio e’ amato, proprio perche’ utile e decisivo per la mobilita’ cittadina. E anche l’Autorita’ dei Trasporti ha chiarito ancora una volta la necessita’ di una nuova regolazione per servizi innovativi come il nostro. Ora tocca alla politica portare l’Italia verso l’innovazione, prendendo le decisioni necessarie per permettere la mobilita’ del futuro”. (AGI) .

(AGI) – Helsinki, 10 giu. – La Grecia e i suoi creditori possono raggiungere un accordo in tempo per il prossimo incontro dell’Eurogruppo, in programma per il 18 giugno. LO sostiene il numero uno dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, il quale avverte pero’ che il tempo stringe e i principali creditori hanno bisogno di tempo per valutare l�e proposte che eventualmente la Grecia potra’ fare. Dijsselbloem chiarisce che non sono molte le questioni ancora da risolvere nel negoziato e precisa che quelle appena fatte da Atene e sottoposte all’attenzione delle tre istituzioni lunedi’ scorso non erano di un livello sufficientemente elevato. “Siamo ancora aperti – spiega – a serie alternative, ma quelle degli ultimo giorni non avevano uno standard sufficientemente elevato”. “Nell’ultimo colloquio che ho avuto con Juncker e Tsipras – aggiunge – abbiamo chiarito che c’e’ spazio per presentare misure alternative ma il livello va alzato perche’ la Grecia deve tornare ad essere finanziariamente indipendente”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 10 giu. – Nel primo quadrimestre 2015 aumentano, rispetto al corrispondente periodo del 2014, le assunzioni a tempo indeterminato (+155.547), aumentano anche i contratti a termine (+44.817) mentre diminuiscono le assunzioni in apprendistato (-11.685). Nel periodo preso in considerazione l’aumento complessivo delle nuove assunzioni e’ di 188.679 unita’. Nello stesso periodo diminuiscono di 79.988 unita’ le cessazioni di rapporti di lavoro, per cui il saldo netto dei rapporti di lavoro e’ pari a 268.667 unita’. Sono i nuovi dati dell'”Osservatorio sul precariato” Inps, pubblicati sul sito istituzionale www.inps.it. Nei primi quattro mesi del 2015 le nuove assunzioni a tempo indeterminato stipulate in Italia, rilevate da Inps, sono state 650.897, il 31,4% in piu’ rispetto all’analogo periodo del 2014. Le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine, comprese le “trasformazioni” degli apprendisti, sono state 221.251 (+23,4% rispetto allo stesso periodo del 2014). Pertanto, la quota di assunzioni con rapporti stabili e’ passata dal 35,51% del primo quadrimestre 2014 al 40,93% del primo quadrimestre 2015. In particolare, nel corso del mese di aprile 2015 la quota di nuovi rapporti stabili ha raggiunto la misura del 45%. Sul complesso delle assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato effettuate nel corso del mese di aprile 2015, oltre il 61% fruisce dell’esonero contributivo triennale introdotto dalla legge di stabilita’ 2015. Nel periodo gennaio-aprile 2015, le cessazioni a tempo indeterminato sono state 513.426, il 4,2% in meno rispetto al primo quadrimestre del 2014, quando erano state 536.044. Sommate a quelle degli apprendisti e dei rapporti a termine, il numero delle cessazioni rilevate nel primo quadrimestre 2015 e’ di 1.458.862, il 5,2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2014, quando erano state 1.538.850. L’incremento delle assunzioni a tempo indeterminato 2015 su 2014 risulta superiore alla media nazionale in Friuli-Venezia Giulia (+ 75,3%), in Umbria (+ 59,4%), nelle Marche (+ 50,6%), nel Piemonte (+ 48,3%), in Emilia-Romagna (+ 47,7%), nel Trentino-Alto-Adige (+ 41,1 %), in Veneto (+ 40,0%), in Liguria (+ 39,7%), in Sardegna (+ 38,7 %), in Lombardia (+ 34,8%) e in Toscana (+ 34,6%). I dati completi sono consultabili nella sezione di informazione, pubblicata sulla home page del sito istituzionale dell’Inps (www.inps.it) dal titolo “Osservatorio sul precariato”, dove ogni 10 del mese vengono pubblicati gli aggiornamenti tabellari dei nuovi rapporti di lavoro e delle retribuzioni medie.

 

RENZI, DATI INPS CONFERMANO INIZIO RIPRESA – “I dati sui nuovi assunti diffusi oggi dall’Inps confermano che e’ in corso un inizio di ripresa che giudichiamo molto importante ma la strada e ancora molto lunga”, ha commentato il premier Matteo Renzi, in conferenza stampa a Expo a Milano. Poi, su Twitter, aggiunge: “i dati Inps di oggi dicono che cresce il lavoro (piu’ 268mila) come non succedeva da anni. Le riforme servono, avanti tutta #lavoltabuona”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 10 giu. – Il giorno dopo l’annuncio di Apple dell’esordio sul mercato di Apple Music, Spotify annuncia di aver raggiunto 75 milioni di utenti attivi, di cui 20 milioni sono abbonati a pagamento, evidenziando un incremento del 100% in un anno. Una media di un nuovo abbonato ogni tre secondi nel corso dell’ultimo anno. Dal momento del lancio nel 2008, il piu’ importante servizio di musica in streaming ha conferito piu’ di tre miliardi di dollari all’industria musicale.

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