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(AGI) – San Donato Milanese (Mi), 5 mag. – Eni ha avviato in anticipo rispetto a quanto previsto dal piano di sviluppo la produzione del progetto Kizomba Satellites Phase 2, nel Blocco 15, nell’offshore dell’Angola. Kizomba Satellite Phase 2, spiega una nota, e’ un progetto sottomarino che consentira’ lo sviluppo dei campi petroliferi di Kakocha, Bavuca e Mondo South, situati nel Blocco 15, con un totale di circa 190 milioni di barili di petrolio di riserve recuperabili e con un picco di produzione attesa di circa 70.000 barili al giorno. Con questo nuovo sviluppo, il Blocco 15 raggiungera’ una produzione complessiva di circa 350.000 barili al giorno. Grazie alla vicinanza con le infrastrutture del Blocco 15, il progetto Kizomba Satellite Phase 2 sara’ in grado di aumentare gli attuali livelli di produzione senza l’impiego di ulteriori Fpso. Mondo South, che sara’ il primo campo a entrare in produzione, e’ stato sviluppato utilizzando un tie-back sottomarino con l’FPSO Mondo, mentre lo sviluppo di Kakocha e Bavuca avverra’ attraverso un tie-back all’FPSO di Kizomba B. Il Blocco 15, che a oggi ha raggiunto una produzione cumulata pari a circa 1,8 miliardi di barili, e’ partecipato da Eni con una quota del 20%, Exxon Mobil (operatore) con il 40%, BP con il 26,67% e Statoil con il 13.33%. L’Angola, dove Eni e’ presente dal 1980, si legge ancora nel comunicato, e’ un paese chiave per la strategia di crescita organica della compagnia. Nel 2014 Eni ha raggiunto una produzione media giornaliera nel paese di circa 90.000 barili di olio equivalente. Il 30 novembre 2014, Eni aveva avviato la produzione del West Hub Development Project, relativo al Blocco 15/06, a soli 4 anni dopo la dichiarazione di scoperta commerciale. Il Blocco 15/06, operato da Eni con una quota del 35%, comprende anche l’East Hub Development Project, che e’ gia’ in fase di sviluppo e che iniziera’ a produrre nel 2017. Sempre nel 2014, Eni aveva effettuato l’importante scoperta di Ochigufu, che si stima contenga 300 milioni di barili di olio in posto e che sara’ collegato al West Hub in tempi record entro il 2017. (AGI) .

(AGI) – Roma, 5 mag. – Telecom e Fastweb hanno siglato un memorandum d’intesa per avviare una sperimentazione congiunta tesa a dimostrare che, anche in presenza di piu’ operatori contigui e con cabinet saturi di linee, si potra’ raggiungere stabilmente con l’Fttc (fibra fino al cabinet) la soglia di 100 Mega attorno alla quale si stanno sviluppando i ragionamenti sul roll-out della fibra ottica in Italia. A partecipare a questa sperimentazione ci sono anche i “vendor” Alcatel Lucent e Huawei. Secondo Fastweb e Telecom, in sistesi, l’Fttc puo’ aiutare a raggiungere – e aggirando molti problemi, innanzitutto economici e di investimento, oltre che di tempi – gli obiettivi dell’Agenda digitale. Tutto questo grazie a una tecnologia nota come Vdsl Enhanced (o E-Vdsl). (AGI)

(AGI) – Roma, 5 mag. – Le borse europee aprono negative sulla scia dei forti ribassi di Hong Kong e Shanghai. Fa eccezione la piazza di Londra, ieri chiusa per una festivita’, dove l’indice Ftse 100 avanza dello 0,55% a 7.023 punti. Il Dax di Francoforte arretra dello 0,31% a 11.583 punti, il Cac 40 di Parigi scende dello 0,14% a 5.075 punti, l’Ftse Mib di Milano segna -0,39% a 23.127 punti.

Borse asiatiche: Tokyo chiusa, Hong Kong e Shanghai negative I realizzi degli investitori, che rastrellano liquidita’ in vista di nuovi collocamenti, spingono in netto ribasso le borse di Shanghai e Hong Kong, che cedono rispettivamente il 3,7% e l’1,68% nelle ultime fasi della seduta. Restano oggi chiuse le piazze di Tokyo e Seul per una festivita’.

Titoli Stato: spread Btp/Bund stabile a 111 punti in apertura Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi si presenta stabile a 111 punti nei primi scambi dopo la forte flessione di ieri, legata all’impennata dei tassi dei Bund. Il rendimento del decennale si attesta all’1,56%. Il differenziale Bonos/Bund segna 109 punti per un tasso dell’1,54%.

Euro: apre in calo sul filo degli 1,11 dollari L’euro apre in calo a 1,1105 dollari e 133,41 yen. Prosegue il recupero del biglietto verde, in parte di natura tecnica, dopo il minimo da due mesi sull’euro toccato venerdi’ scorso a quota 1,1290. Stabile il cambio dollaro/yen a quota 120,13 in una giornata caratterizzata da scambi limitati per via della chiusura della piazza di Tokyo per una festivita’.

Petrolio: prezzi in lieve calo sui mercati asiatici Il prezzo del petrolio si presenta in lieve calo sui mercati asiatici a causa del deciso rafforzamento del dollaro. Gli scambi sono limitati per via della chiusura dei circuiti giapponesi e sudcoreani. Il light crude Wti perde 12 cent a 58,81 dollari al barile, il Brent di Londra cede 18 cent a 66,27 dollari al barile. (AGI)

(AGI) – Madrid, 5 mag. – Il numero di cittadini registrati come disoccupati presso i servizi sociali spagnoli ad aprile e’ sceso di 118.923 unita’ rispetto a marzo, toccando quota 4 milioni e 333.016, la maggiore flessione mai registrata in tale mese dal 1996, quando sono iniziate le serie storiche. Rispetto all’aprile 2014, i disoccupati registrati in Spagna sono scesi di 175.495 unita’, un calo pari al 7,5%. (AGI) .

(AGI) – Roma, 5 mag. – In Italia sono state immatricolate nel mese di aprile 148.807 vetture, il 24,16% in piu’ rispetto all’aprile 2014. Lo si legge sul sito del ministero dei Trasporti. Sempre ad aprile sono stati registrati 398.746 trasferimenti di proprieta’ di auto usate, con un aumento dell’11,39% rispetto ad aprile 2014, durante il quale ne furono registrati 357.966 (nel mese di marzo 2015 sono stati invece registrati 426.460 trasferimenti di proprieta’ di auto usate, con una crescita del 16,43% rispetto a marzo 2014, durante il quale ne furono registrati 366.276). Nel periodo gennaio-aprile 2015 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 578.088 autovetture, con un incremento del 16,20% rispetto al periodo gennaio-aprile 2014, durante il quale ne furono immatricolate 497.478. Nello stesso periodo di gennaio-aprile 2015 sono stati registrati 1.554.694 trasferimenti di proprieta’ di auto usate, con un aumento dell’8,15% rispetto a gennaio-aprile 2014, durante il quale ne furono registrati 1.437.534. .

(AGI) – Dubai (emirati Arabi Uniti), 5 mag. – Il governo iracheno, anche lui come tutti i produttori di greggio messo alle strette dal calo dei corsi petroliferi, ha chiesto un aiuto urgente al Fondo Monetario Internazionale che potrebbe concedere “entro poche settimane” un prestito di circa 800 milioni di dollari. Lo riferisce Masood Ahmed, direttore del Fondo per Medio Oriente e Asia Centrale. Baghdad ha previsto per quest’anno un pesantissimo buco di bilancio di 25 miliardi di dollari su un budget totale di 100 miliardi. L’aiuto dall’Fmi rappresenterebbe per l’Iraq una boccata di ossigeno rispetto alle pressioni degli investitori e rafforzerebbe le chance di Baghdad di riuscire ad emettere titoli per 5 miliardi di dollari, la prima operazione sul mercato del debito in 9 anni. “Le squadre (irachene e del fondo) affronteranno la vicenda nelle prossime settimane e speriamo di raggiungere una soluzione relativamente presto” Ahmed ha spiegato che lo strumento usato sara’ quello del Rapid Financing Instrument (RFI), un sistema di intervento rapido creato dall’Fmi, che prevede una restituzione dei fondi nell’arco di 3/4 anni. (AGI) .

(AGI) – Roma, 4 mag. – In Italia sono state immatricolate nel mese di aprile 148.807 vetture, il 24,16% in piu’ rispetto all’aprile 2014. Lo si legge sul sito del ministero dei Trasporti. Sempre ad aprile sono stati registrati 398.746 trasferimenti di proprieta’ di auto usate, con un aumento dell’11,39% rispetto ad aprile 2014, durante il quale ne furono registrati 357.966 (nel mese di marzo 2015 sono stati invece registrati 426.460 trasferimenti di proprieta’ di auto usate, con una crescita del 16,43% rispetto a marzo 2014, durante il quale ne furono registrati 366.276). Nel periodo gennaio-aprile 2015 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 578.088 autovetture, con un incremento del 16,20% rispetto al periodo gennaio-aprile 2014, durante il quale ne furono immatricolate 497.478. Nello stesso periodo di gennaio-aprile 2015 sono stati registrati 1.554.694 trasferimenti di proprieta’ di auto usate, con un aumento dell’8,15% rispetto a gennaio-aprile 2014, durante il quale ne furono registrati 1.437.534. .

(AGI) – Milano, 4 mag. – Il capitalismo di relazione fatto di accordi tra giornali, banche, partiti “e’ morto”, il sistema deve diventare piu’ “trasparente” e le aziende devono crescere aprendosi a nuovi partner anche se in questo modo i figli degli imprenditori attuali non avranno piu’ il controllo della societa’. Questo il messaggio lanciato oggi dal premier Matteo Renzi alle societa’ quotate sul mercato e all’intera comunita’ finanziaria in un incontro tenuto in Borsa, in cui tra l’altro ha affermato che in Italia “c’e’ anche un problema di classe dirigente”. “Saro’ considerato fin troppo tranchant, ma il capitalismo di relazione e’ morto – ha detto – e’ un sistema che in Italia ha prodotto effetti negativi ed e’ arrivato il momento di mettere la parola fine, un sistema basato sulle relazioni piu’ che sulla trasparenza, in un mondo che chiede dinamismo, trasparenza, curiosita’. Il sistema in cui i giornali, le banche, le fondazioni, i partiti politici hanno pensato di andare avanti tutti insieme, discutendo tra di loro e’ morto, e se non muore muore l’Italia. La politica cerca un cambio di passo e l’impresa deve darci una mano a cambiare questo sistema”. Tocca allora alle imprese, avverte Renzi “tirar su l’ancora” e crescere trovandosi alleati. “Dovete avere il coraggio di aprire le vostre aziende, essere parte di un sistema nervoso piu’ ampio e governare aziende piu’ grandi di oggi con altri partner, senza preoccuparsi della seconda, della terza o della quarta generazione, immaginandosi un percorso in cui aprendosi si diventa piu’ grandi e maggiorenni. Non voglio sembrare un maleducato e arrogante che viene a dettare la linea – Chesterton aveva detto che la democrazia e’ il governo dei maleducati, l’aristocrazia il governo degli educati male – dare tutta la colpa di quanto e’ successo in vent’anni e’ comodo e ingiusto, noi cerchiamo di fare la nostra parte, ma questo paese ha un problema di classe dirigente”. Secondo Renzi “la Borsa non e’ il luogo dove venire a trovare soldi freschi per un po’ di investimenti, la Borsa deve servire a un cambio di mentalita’ e di consapevolezza, a entrare nel futuro con le nostre radici, anche se ai figli non arrivera’ il 100% dell’azienda”. (AGI)

(AGI) – Roma, 4 mag. – Viviamo nel secolo dell’interdisciplinarieta’. Ne e’ convinto Gerfied Strocker, visionario, direttore artistico di Ars Electronica, l’uomo che ha portato a Linz ad essere un laboratorio permanente che attrae ogni anno professionisti della cultura digitale. A Roma per partecipare a ‘Colloqui per l’impresa intelligente’, organizzato da Agi con l’Ad Gianni Di Giovani; Derrick de Kerckhove dell’Osservatorio Tutti Media/Media Duemila e Mario Sechi, Stocker ha incentrato il suo intervento sull’importanza dell’istruzione.

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“Se credete che l’istruzione sia costola” ha detto con una battutra folgorante, “provate con l’ignoranza. Cio’ che e’ determinante nel secolo che viviamo e’ l’interdisciplinarieta’. Arte, tecnologia, design e scienza sono gli elementi che bisogna assemblare e per farlo serve un catalizzatore”. Catalizzatore che, nella sua visione, e’ la metropoli, nucleo in cui si intrecciano e comunica o le coscienze.

 

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“Diversi elementi devono essere messi in campo perche’ l’innovazione si concretizzi” ha aggiunto Di Giovanni, “ed e’ noto che la disponibilita’ di informazione di alta qualita’ puo’ avere un impatto significativo sull’efficacia dei processi innovativi. Per questo Agi e’ costantemente impegnata a potenziare la qualita’ delle proprie attivita’”. Sechi, da parte sua, ha sottolineato l’importanza che la tecnologia ha avuto nell XX e nel XXI secolo, dallo sviluppo degli armamenti fino ai social network. Un primo appuntamento, quello di oggi, che prelude alla serie di incontri che sara’ ospitata nel padiglione di Agi al salone del Libro di Torino. (AGI) .

(AGI) – Bruxelles, 4 mag. – La Commissione europea presentera’ domani le “Previsioni economiche di primavera”, attesa stima sullo stato dell’economia dell’Europa e dei singoli paesi. Nel caso dell’Italia non dovrebbero per il momento tenere conto della sentenza della Cassazione che ingiunge al governo italiano di restituire ai pensionati la mancata indicizzazione decisa dal governo Monti, ma non sono escluse sorprese, e oggi una fonte Ue ha indicato che ogni cambiamento della legge di bilancio “deve essere compensato”. Secondo le anticipazioni della vigilia, che non tengono conto della sentenza, rispetto alle precedenti previsioni invernali, presentate tre mesi fa, la Commissione ha migliorato la stima di crescita per il 2016: il Pil dovrebbe crescere dell’1,4% (in febbraio era +1,3%) contro il +0,6% del 2015. Quanto al rapporto deficit/Pil, la stima resterebbe uguale a quella di marzo: 2,6% nel 2015, in calo al 2% nel 2016. (AGI) .

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