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(AGI) – Milano, 2 giu. – Chiusura positiva ma sotto i massimi di seduta per la Borsa, oggi l’unica in Europa insieme a Madrid a mettere a segno un rialzo. Decisiva la spinta dei titoli bancari, favoriti dal calo dello spread. L’indice Ftse Mib segna cosi’ un progresso dello 0,60% a 23.576 punti, dopo aver toccato anche il +1,2%, mentre l’All Share sale dello 0,54%. Piazza Affari ha reagito positivamente al dato dell’inflazione nell’eurozona, che a maggio aumenta mettendo fine ad alcuni mesi di stagnazione, mentre sulla Grecia rimane l’altalena di voci e stati d’animo. Nelle ultime ore e’ sembrato prevalere un certo ottimismo sulla possibilita’ di raggiungere un accordo sulle riforme da attuare e sulle misure di aiuto ad Atene, anche se non sono mancate dichiarazioni contrarie come quella del presidente dell’Eurogruppo, Dijsselbloem, secondo cui si e’ ancora lontani dall’intesa. Tra i bancari si nota lo spunto di Banco Popolare (+2,16%), Bper (+2,33%), Unicredit (+1,90%), Ubi (+1,90%). Giu’ invece Monte Paschi (-1,90%), con i relativi diritti. Nell’energia sale Saipem (+2,75%), con Eni +0,31%, sulla ripresa del greggio. Nell’industria Fiat Chrysler cede lo 0,68% accusando le indiscrezioni secondo cui la casa avrebbe rinviato il lancio di diversi modelli in Nord America nell’attesa di trovare un partner. Tra le altre blue chip, risale Telecom con un +3,01%, misti i titoli del lusso, in calo Atlantia (-1,55%) e Autogrill (-1,89%).

(AGI) – Detroit, 2 giu. – Sono salite del 4% le vendite Fca negli Stati Uniti a maggio. Lo ha reso noto la casa auto precisando che si tratta del 62esimo mese consecutivo di aumenti e del miglior maggio dal 2005. Per la prima volta dal marzo del 2007, le immatricolazioni americane di Fca hanno superato le 200.000 unita’ raggiungendo quota 202.227 il mese scorso. (AGI) .

(AGI) – Atene, 2 giu. – Commissione europea e Fondo monetario internazionale sarebbero vicini a completare la bozza di accordo da sottoporre al governo greco. Lo riferiscono fonti vicine al dossier. L’accordo dovrebbe contenere le misure di aiuto al governo di Atene. “Abbiamo quasi fatto”, spiegano le fonti aggiungendo che Commissione Ue e Fmi stanno finalizzando i dettagli dell’intesa. Il tutto arriva dopo la riunione di emergenza che si e’ tenuta questa notte a Berlino tra i rappresentanti di Francia, Germania, Commissione Ue, Bce, Fmi per trovare una soluzione alla questione. (AGI) .

(AGI) – Atene, 2 giu. – “Abbiamo presentato un realistico piano per la Grecia per uscire dalla crisi”. Lo ha detto il primo ministro greco Alexis Tsipras, precisando: “Un piano realistico la cui accettazione da parte delle istituzioni, dei nostri creditori e dei nostri partner in Europa segnera’ la fine dello scenario di divisione in Europa”. La decisione sull’accordo – ha riferito Tsipras ai giornalisti – resta ai leader politici europei. Il premier greco ha detto inoltre di essere “ottimista” e di credere che i leader europei accoglieranno le proposte greche. Le parole di Tsipras fanno seguito al vertice notturno tenuto a Berlino dal premier francese Francois Hollande, dalla cancelliera tedesca Angela Merkel e dal direttore generale del Fmi Christine Lagarde. “I negoziati sono duri – ha sottolineato Tsipras – Noi siamo determinati, stiamo negoziando con un piano, una strategia in circostanze difficili”. Il leader greco ha riferito che le proposte sono state inviate ai leader europei e al Fmi ma non ha fornito dettagli sui contenuti. “Molti documenti sono stati scambiati su come applicare gli accordi” raggiunti precendentemente tra Grecia e creditori internazionali, ha detto oggi la portavoce dell’Esecutivo Ue responsabile per le questioni economiche, Annika Breidthardt, rispondendo a una domanda sul piano che il premier greco Alexis Tsipras ha detto di aver presentato la notte scorsa ai creditori della Grecia. “Il fatto che si scambino documenti e’ un buon segno di per se’, i contatti continuano ma ancora non siamo al punto di aver raggiunto un accordo”, ha aggiunto la portavoce. Il numero uno della Banca centrale greca, Yannis Stournaras, si dice “molto ottimista” sulla permanenza della Grecia nell’Eurozona. “Nessuno ha il mandato di mettere fuori il Paese dalla zona euro, per questo sono molto ottimista sul fatto che non succedera’ alla Grecia”, ha sottolineato nel corso di un panel organizzato dal think-tank Chatham House. Il governatore ha poi aggiunto, citando un sondaggio, che l’80% dei greci vuole restare nell’euro e il 65% di questi e’ disposto a sopportare ulteriori sacrifici. Secondo Stournaras il governo greco deve rispettare i sacrifici che sta facendo la sua gente. “Abbiamo bisogno di un sistema politico che si assuma le proprie responsabilita’ e che rispetti i sacrifici che la gente ha fatto finora”, ha spiegato. “L’abbassamento del 35% degli standard di vita non e’ normale per un Paese Ocse, questo rappresenta un immenso sacrificio per i greci che lo hanno sopportato per restare nell’Eurozona. Per questo penso che il sistema politico debba rispettare tutto questo”. Nel suo intervento londinese, il governatore si e’ infine soffermato sul rischio populismo che corre l’Europa: “L’Eurozona necessita di riforme” altrimenti c’e’ il forte rischio di un incremento delle istanze estremiste e populiste. (AGI) .

(AGI) – Atene, 2 giu. – “Abbiamo presentato un realistico piano per la Grecia per uscire dalla crisi”. Lo ha detto il primo ministro greco Alexis Tsipras, precisando: “Un piano realistico la cui accettazione da parte delle istituzioni, dei nostri creditori e dei nostri partner in Europa segnera’ la fine dello scenario di divisione in Europa”. La decisione sull’accordo – ha riferito Tsipras ai giornalisti – resta ai leader politici europei. Il premier greco ha detto inoltre di essere “ottimista” e di credere che i leader europei accoglieranno le proposte greche. Le parole di Tsipras fanno seguito al vertice notturno tenuto a Berlino dal premier francese Francois Hollande, dalla cancelliera tedesca Angela Merkel e dal direttore generale del Fmi Christine Lagarde. Intanto, il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha espresso la speranza che la Grecia raggiunga un accordo nei negoziati con Fondo monetario internazionale e Banca centrale europea sulla questione del debito. “Spero che (Atene) raggiunga il meglio nei suoi negoziati con Fmi, Bce e, naturalmente, con la Germania”, ha dichiarato il capo della diplomazia di Mosca. (AGI) .

(AGI) – Trento, 2 giu. – Per il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, “la crisi globale e finanziaria e’ il punto di partenza per andare a investigare cosa non e’ andato: gli errori sono di tutti. La crisi finanziaria non e’ il punto di svolta, buona parte di cio’ che ha avuto luogo negli ultimi dieci anni in realta’ da tempo stavano maturando”. In questo contesto, ha sottolineato Visco al Festival dell’Economia di Trento, “gli economisti non sono riusciti a essere buoni consiglieri della politica e buoni comunicatori nei confronti dei cittadini e dell’impresa”. Ma proprio dagli errori si deve ripartire per non ritornare a commetterne: “la vita e’ costellata di errori, ‘error learning’ significa adattarsi e non avere errori troppo grandi”. In particolare, ha aggiunto, “gli errori sono stati da parte degli operatori finanziari che regolano i mercati; errori ci sono stati da parte dei regolatori, i supervisori delle banche, in varie parti del mondo, ma meno in Italia”. In Italia, ha detto il governatore Ignazio Visco al Festival dell’economia di Trento, “non abbiamo un alto debito privato, abbiamo un alto debito sovrano”, e di sicuro in passato “e’ stato un errore” il fatto che “non abbiamo abbassato il debito pubblico quando si poteva”. (AGI) .

(AGI) – Atene, 2 giu. – La Grecia effettuera’ il pagamento di 300 milioni di euro al Fondo monetario internazionale venerdi’ se sara’ raggiunto per allora un accordo con i creditori, anche nel caso in cui non venisse erogata in tempo una nuova tranche di aiuti. Lo ha detto una fonte del governo di Atene. Il pagamento di venerdi’ e’ il primo dei quattro previsti questo mese per un totale 1,6 miliardi di euro. “Se valuteremo che e’ stato raggiunto un accordo, faremo regolarmente il pagamento del 5 giugno”, ha detto la fonte, e ha specificato che bastera’ un’intesa di massima, anche senza un approvazione formale da parte dell’Europa. La fonte ha aggiunto che Atene non ha ancora ricevuto alcun documento sulla proposta dei creditori dopo l’incontro di ieri tra i leader europei, l’Fmi e la Bce. (AGI) .

(AGI) – Roma, 2 giu. – Borse europee poco mosse in apertura, in attesa di notizie dalla Grecia. Francoforte e Parigi oscillano intorno alla parita’ e Londra sale dello 0,07% a 6958,6 punti. Avvio in rialzo per Milano, che parte a 23.520 punti, con un guadagno dello 0,36%.

Borsa Tokyo: finita serie positiva, Nikkei chiude a -0,13% La borsa di Tokyo ha chiuso con un ribasso dello 0,13% dell’indice Nikkei, ponendo cosi’ fine alla piu’ lunga serie di sedute positive dal 1988 a oggi. Il Nikkei, dopo aver guadagnato per 12 giorni di fila, ha ceduto 26,68 e si e’ fermato 20.543,19. Arretramento anche per il Topix, che perde lo 0,26%, pari a 4,35 punti, per scendere a 1.674,21.

Titoli Stato: spread Btp/Bund a 138 punti in apertura Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi e’ poco sopra i 138 punti in apertura dei mercati. Il rendimento del decennale e’ all’1,96%. Il differenziale Bonos/Bund segna 138,3 punti per un tasso dell’1,97%.

Euro: sopra 1,09 dollari in apertura Euro sopra quota 1,09, in apertura dei mercati europei, scambiato a 1,095 dollari. Il dollaro che ha toccato sui mercati asiatici un nuovo massimo da 12 anni e mezzo sulla valuta giapponese, superando 125 yen, viene scambiato a 124,52. Dollaro/yen a 136,5.

Petrolio: sopra 60 dollari sui mercati asiatici Prezzi del petrolio in lieve ripresa sui mercati asiatici nell’aspettativa di una crescita della domanda nella seconda meta’ dell’anno e in attesa del vertice Opec di venerdi’. I future sul Brent, scesi fino a 64.71 dollari al barile, sono a 65 dollari; la quotazione del greggio Usa e’ a 60.35 dollari a barile, in rialzo di 15 cent. (AGI)

(AGI) – Parigi, 2 giu. – Ci sono progressi nei collqui tra la Grecia e i suoi creditori internazionali, ma occorre un ulteriore sforzo da entrambe le parti perche’ si raggiunga un accordo. Lo ha detto il commissario europeo agli Affari economici, il francese Pierre Moscovici. “La discussione e’ fruttuosa e sta dando risultati, c’e’ un reale progresso con una migliora comprensione reciproca tra il governo greco e i creditori”, ha dichiarato Moscovici alla radio ‘France Inter’. “Nelle prossime settimaner -ha proseguito- dobbiamo trovare una soluzione ed e’ quello che stiamo facendo, ma servono ancora sforzi da entambe le parti”. (AGI) .

(AGI) – Trento, 1 giu. – La Grecia potrebbe uscire dall’euro ma nel breve termine le ripercussioni nell’Eurozona sarebbero serie. E’ il pensiero del ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, secondo cui la “Grexit” e’ sicuramente possibile, la domanda pero’ e se e’ auspicabile e quali sarebbero le conseguenze”. Per il ministro, impegnato in un dibattito pubblico al festival dell’Economia di Trento, “nel breve periodo le conseguenze sarebbero molto limitate”, ma sarebbero “piu’ serie nel medio periodo, perche’ significherebbe che l’euro sarebbe diverso da quello pensato”, infatti “sarebbe reversibile”. Questa riflessione ha portato quindi il ministro a definire “l’euro un animale incompleto”, e per questo “l’euro non puo’ stare dove sta adesso: se non va avanti, va indietro”. Piu’ che il problema del debito la Grecia paga, secondo il ministro, il fatto di un’economia che stenta a crescere. “La Grecia ha gia’ avuto due ristrutturazioni del debito”, ha affermato Padoan rispondendo a una domanda sull’ipotesi che fosse cancellato il debito sovrano del Paese. “Un debito ristrutturato in un’economia che non cresce significa avere subito dopo un debito che torna a crescere”; per cui “il problema greco e’ l’economia che non cresce”. (AGI) .

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