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(AGI) – New York, 28 giu. – Wall Street rimbalza e chiude in rialzo, dopo le pesanti perdite di ieri, legate alla multa di Google e al rinvio del voto in Senato sul Trumpcare. Anche il Nasdaq corre, registrando una crescita dell’1,34% a 6.234 punti, mentre il Dow Jones sale dello 0,67% a 21.453 punti e lo S&P guadagna lo 0,88% a 2,440 punti. (AGI)

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New York – Wall Street rimbalza, dopo le pesanti perdite di ieri, legate alla multa di Google e al rinvio del voto in Senato sul Trumpcare. Anche il Nasdaq corre, registrando un rialzo dell'1,22%, mentre il Dow Jones sale dello 0,68% e lo S&P guadagna lo 0,86%. 

(AGI) – Roma, 28 giu. – Sono stati stanziati 15 milioni di euro per il sistema degli allevatori per superare il taglio di risorse di pari importo emerso in Conferenza Stato Regioni.
Lo rende noto il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
In particolare 10 milioni di euro vengono destinati dal Ministero dell’economia con la legge di assestamento al finanziamento diretto dei Capitoli 7637 e 7638 per le attivita’ in materia di controlli funzionali del bestiame, mentre il Mipaaf provvede alla copertura di ulteriori 5 milioni di euro con risorse proprie.
“Abbiamo superato un taglio di risorse che non abbiamo mai condiviso – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – risolvendo un problema che rischiava di creare difficolta’ ai nostri allevatori. Ringrazio il Ministro Padoan per la pronta individuazione di una soluzione. Continuiamo a lavorare per la tutela di un settore strategico come quello zootecnico, al di sopra di ogni polemica”.(AGI)

Bru

Ryanair è pronta a prendere Alitalia solo se sarà ristrutturata bene e se la compagnia irlandese potrà avere la maggioranza: non è interessata a comprare eventuali slot. E' il presidente della low cost Michael O'Leary a chiarire le condizioni di un'eventuale acquisizione della ex compagnia di bandiera. "Ryanair ha presentato una manifestazione d'interesse per Alitalia e sarebbe pronta ad acquisirla se verrà ristrutturata con significativi cambiamenti portati a termine da parte dei commissari: senza una forte discontinuità non è interessata", ha affermato il top manager.

Non vogliamo che sparisca

"Vogliamo che Alitalia sopravviva, non vogliamo che sparisca dal mercato lasciando solo Lufthansa e Air France, ma deve prendere delle decisioni difficili che per lungo tempo ha rimandato". O'Leary ha spiegato di aver presentato un'offerta di "feederaggio" (un'intesa per alimentare il traffico Alitalia grazie ai voli a medio raggio Ryanair) e l'aviolinea irlandese si è resa disponibile e vendere i voli Alitalia sul sito Ryanair.

Pronti a subentrare su rotte

Inoltre, la low cost ha informato il governo che è pronta a subentrare su altre rotte, se l'Alitalia le lasciasse. In tal caso Ryanair è pronta a mettere in campo 20 aerei. A scanso di equivoci O'Leary ha chiarito di non essere interessato a un'Alitalia "che continua a perdere soldi". Interpellato se Ryanair sia interessata all'intera acquisizione dell'ex compagnia di volo italiana o di una quota, O'Leary ha chiarito che "dipende dai cambiamenti che andranno fatti e che non sono interessati a quote al di sotto il 50%".

Organico sproporzionato

I commissari hanno tutte le possibilità di cambiare la situazione e in particolare in tema di accordi internazionali come quelli in essere con Air France-Klm ed Etihad, rinegoziare i contratti di leasing che sono troppo dispendiosi a tutto vantaggio delle società locatarie. E uno dei punti fondamentali su cui l'Alitalia deve mettere mano, se vuole avere successo, secondo il manager irlandese, è la riduzione del personale: il numero in organico in essere è sproporzionato rispetto all'offerta di traffico. Da Pordenone intanto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, si è detto fiducioso sul futuro dell'ex compagnia di bandiera. Alitalia, ha sottolineato, "sta seguendo un percorso che durerà ancora alcuni mesi. Abbiamo dato accesso ai gruppi interessati, che sono tanti. Adesso guarderanno i dati e faranno le proposte. C'è fiducia". 

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Nuovo allarme della Corte dei Conti sul fenomeno della corruzione, che è "devastante", e sull'alto livello di debito pubblico che rende vulnerabile l'Italia, già in ritardo nel percorso di ripresa rispetto agli altri Paesi europei. La magistratura contabile punta il dito contro il sistema dei controlli che, ha spiegato il procuratore generale, Claudio Galtieri, nella sua requisitoria orale in occasione del giudizio sul rendiconto generale dello Stato, "è scarsamente efficace per assicurare legalità ed efficienza, e per contrastare quei comportamenti illeciti i cui effetti negativi sulle risorse pubbliche sono spesso devastanti". Un sistema che corre "il rischio di essere un 'non-sistema' a causa della pluralità di attori coinvolti e della mancanza di coordinamento.

La Corte considera quindi "insufficienti" gli interventi per contrastare la corruzione. Secondo i magistrati contabili, "i rilevanti effetti distorsivi che le irregolarità e gli illeciti penali, proprio nei settori in cui è più alto il livello della spesa, come quelli della sanità, della realizzazione di opere pubbliche e della prestazione di servizi, richiedono un approccio più sostanziale che affronti il fenomeno della corruzione in una logica sistematica ". La Corte mette in guardia su quelle "zone grigie in cui più facilmente si possono insinuare e trovare terreno fertile conflitti di interesse e illeciti di rilievo anche penale".

Stretto controllo sui conti pubblici

Nel mirino della magistratura contabile finiscono anche i conti pubblici che, come ha sottolineato il presidente Arturo Martucci di Scarfizzi, pur avendo registrato una "sostanziale tenuta" nel 2016 devono essere tenuti sotto controllo. Il rigore resta dunque "una via obbligata". In particolare, l'alto debito pubblico impone all'Italia un percorso di rientro dei conti più di quanto lo richiedano i vincoli fissati dall'Unione Europea. 

La spending review non riduce spesa

Sotto la lente della Corte anche la spending review che non ha prodotto risultati in termini di riduzione totale della spesa pubblica. "Le misure di riduzione, mentre sembrano aver salvaguardato l'operare di interventi a sostegno dei comparti produttivi – ha osservato Buscema – non hanno prodotto risultati di contenimento del livello complessivo della spesa". I magistrati contabili chiedono poi "una verifica dei risultati" dell'attività della Consip, la centrale di acquisti della Pubblica amministrazione italiana. Per lo Stato, "nonostante l'incremento delle spese mediate da Consip, l'acquisizione di beni e servizi risulta ancora in prevalenza effettuata con il ricorso alle procedure extra-Consip. Per gli acquisti non centralizzati si conferma la prevalenza del ricorso a procedure negoziate; gli acquisti in economia si riducono drasticamente per effetto dell'applicazione del nuovo codice dei contratti pubblici che non prevede più il ricorso a tale procedura d'acquisto". 

(AGI) – Roma, 27 giu. – I Ferrari Spazio Bollicine sono stati premiati come “Airport Wine Bar of the Year” agli Airport Food & Beverage (FAB) Awards 2017. Un traguardo annunciato il 22 giugno a Toronto, durante la quindicesima edizione della Airport Food & Beverage (FAB) Conference, che rappresenta l’appuntamento internazionale piu’ importante dedicato al settore della ristorazione aeroportuale.
Si e’ imposto sia nella sezione “Regional Europe” che “Global” il Ferrari Spazio Bollicine di Milano Malpensa, nato nel 2014 dalla collaborazione tra la cantina trentina e Areas Italia, uno dei player internazionali piu’ importanti del travel retail.
I Ferrari Spazio Bollicine sono luoghi in cui sperimentare il Ferrari Trentodoc in abbinamento a piatti espressione della migliore tradizione gastronomica del nostro paese, in un ambiente caratterizzato dall’eleganza e convivialita’ tipiche italiane. Gli aeroporti sono apparsi da subito il luogo ideale per far vivere un’esperienza unica a migliaia di passeggeri di profilo internazionale.
Dalla prima apertura nel 2013 al Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino all’ultima inaugurazione di Milano Linate nel 2015, i Ferrari Spazio Bollicine sono diventati una meta perfetta dove vivere la tradizione dell’aperitivo italiano e si sono contraddistinti per la capacita’ di coniugare l’altissima qualita’ dell’offerta di vini e bollicine con una proposta gastronomica semplice ma raffinata, ideata da Alfio Ghezzi, chef di Casa Ferrari, che ha recentemente conquistato le due stelle Michelin con il ristorante Locanda Margon.
“Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo premio internazionale” commenta Matteo Lunelli Presidente di Cantine Ferrari. “Viene riconosciuto il lavoro di tutta la squadra e si conferma il grande apprezzamento per quell’Arte di Vivere Italiana di cui Ferrari e’ espressione e che questi luoghi vogliono raccontare”.
Sin dalla loro apertura, i risultati dei Ferrari Spazio Bollicine sono stati estremamente positivi e, grazie alla partnership con Areas Italia, confermano il grande successo di questo format, che oggi viene premiato come “Miglior Wine Bar Aeroportuale” a livello globale.(AGI)
Bru

(AGI) – Roma, 27 giu. – Gli italiani mangiano piu’ pollo e tacchino, quindi e’ centrale un piano d’azione per accrescere il valore del settore avicolo e dare risposte concrete ed efficaci su alcuni temi, quali il benessere degli animali, la qualita’ e la sicurezza dei prodotti alimentari, la sostenibilita’ dei processi produttivi. E’ quanto emerso dalla quinta Assemblea Generale di Unitalia, tenuta oggi a Roma.
Dalla drastica riduzione dell’uso dei farmaci negli allevamenti italiani (quantita’ dimezzata in soli cinque anni), alla promozione di un Protocollo d’intesa di tutte le componenti della filiera al vaglio dei Ministeri delle Politiche Agricole e della Salute, fino alla premiazione delle giovani eccellenze italiane attraverso il premio “Avicoltore dell’Anno”.
Unaitalia, l’associazione del settore avicolo, ha illustrato una nuova strategia per rilanciare un comparto di primissimo piano del settore zootecnico nazionale (unico nel panorama italiano delle carni completamente autosufficiente, con una percentuale di approvvigionamento pari al 106%) e rafforzare il valore di uno dei prodotti, il pollo e le carni bianche, piu’ amati e consumati nel nostro paese.
Gli italiani, infatti, scelgono sempre di piu’ pollo e tacchino. Nel 2016 il consumo pro-capite di carne bianca in Italia e’ salito a 21,01 kg, +2,7% rispetto all’anno precedente. E malgrado il calo dei prezzi di circa il 9-9.5% abbia di fatto condizionato la marginalita’ delle aziende, nell’ultimo anno la produzione di carni avicole e’ cresciuta del 5,1%, attestandosi su un valore pari a 1.389.000 tonnellate. I primi dati 2017 indicano una diminuzione delle produzioni di circa l’1,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. “Il settore avicolo italiano – ha spiegato il presidente di Unaitalia Aldo Muraro – si trova di fronte nuove sfide produttive e di comunicazione che impongono scelte strategiche volte ad intercettare i cambiamenti. Gia’ da tempo abbiamo favorito un approccio aperto al confronto, che pone al centro della propria attenzione il consumatore, la sicurezza e la qualita’ dei prodotti che a questo vengono offerti, con lo scopo di valorizzare gli sforzi, gli investimenti e gli aspetti di grande positivita’ di un settore strategico per la zootecnia nazionale e l’economia del Paese”. Nel 2016 l’uso di farmaci antibiotici negli allevamenti avicoli e’ stato ridotto del 23,7% rispetto al 2015. Un risultato che si aggiunge alla cospicua riduzione pari al 40% rispetto al dato del 2011 registrata nel triennio 2013-2015. In soli cinque anni il settore avicolo italiano, a cui tuttavia gia’ si attribuiva meno di un quarto del totale degli antibiotici venduti nel settore zootecnico, ha dimezzato l’uso dei farmaci negli allevamenti.(AGI)
Bru

(AGI) – Roma, 27 giu. – Il grano di questa annata e’ di qualita’. E’ la valutazione dei cerealicoltori bolognesi alla crisi di mercato che attanaglia il settore cerealicolo da piu’ di un anno e alle avversita’ metereologiche che hanno reso davvero difficile la campagna 2017.
“Dalle prime analisi – spiega il presidente di Confagricoltura Bologna Guglielmo Garagnani – si preannuncia una qualita’ straordinaria dei frumenti teneri e duri bolognesi sia per contenuto proteico che per peso specifico; ineccepibile anche dal punto di vista della sicurezza alimentare. Merito della capacita’ professionale degli agricoltori, dell’utilizzo di nuove varieta’ e di tecniche agronomiche all’avanguardia”
La scelta delle migliori varieta’, adatte ai nostri areali, e delle tecniche agronomiche piu’ aggiornate soprattutto per quanto riguarda concimazioni e difesa della spiga, hanno portato ad avere un raccolto 2017 assolutamente sano, cioe’ privo di micotossine, e con caratteristiche qualitative mai viste prima. Ossia: “Peso specifico nettamente superiore a 84; contenuto proteico sopra ai 13,5 punti percentuali nei teneri e stabilmente sopra i 14,5, con punte fino a 16, nei frumenti duri; siamo in attesa dei primi riscontri sugli altri standard qualitativi, quali quantita’ di glutine/forza o indice W ed elasticita’ d’impasto o P/L che auspichiamo essere eccellenti”.
“Pastai, mugnai, stoccatori sono avvertiti, adesso ci aspettiamo che il mercato premi il grande impegno e la professionalita’ dei produttori, riconoscendo una giusta remunerazione del prodotto anche a fronte dell’aumento dei costi dovuti agli investimenti in tecniche agronomiche e specifiche cure colturali. Quest’anno non e’ piu’ giustificato un cosi’ marcato differenziale di prezzo tra grani di qualita’ italiani ed esteri, in particolare canadesi e austriaci. Vedremo – e per questo Confagricoltura vigilera’ sin da subito – se dalle prossime quotazioni del mercato sui tavoli della Borsa Merci di Bologna, in uscita giovedi’, il grano bolognese sara’ valorizzato alla stregua dei migliori grani esteri di qualita’”, conclude il presidente di Confagricoltura Bologna.(AGI)

Bru

(GI) – Roma, 27 giu. – e’ stata indetta una selezione nazionale per il finanziamento di progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari.
Lo rende noto il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali che precisa che il bando, previsto dalla legge contro gli sprechi alimentari, prevede lo stanziamento di 500 mila euro. Per ciascun progetto e’ previsto un finanziamento massimo di 50 mila euro. I progetti potranno essere presentati entro il 21 luglio 2017.
“La legge contro gli sprechi alimentari approvata lo scorso anno – ha commentato il Ministro Maurizio Martina – ha reso piu’ semplici le donazioni permettendoci di recuperare sempre piu’ cibo a favore degli indigenti. L’Italia ha lavorato tanto in questa direzione introducendo novita’ importanti come ad esempio il tavolo antisprechi che riunisce operativamente istituzioni, imprese e enti caritativi. Ma c’e’ ancora molto da fare e questo bando pubblico e’ uno strumento fondamentale per trovare soluzioni innovative e sostenere la diffusione di buone pratiche. Ci aspettiamo un contributo importante di idee soprattutto dai giovani”.
LE CARATTERISTICHE DEI PROGETTI:i progetti dovranno riguardare:
– la prevenzione o la diminuzione delle eccedenze attraverso il miglioramento del processo produttivo, di raccolta dei prodotti agricoli, o di distribuzione; progetti di ricerca e di sviluppo tecnologico sull’aumento della durata dei prodotti agroalimentari attraverso l’uso di prassi, prodotti, macchinari, tecnologie o l’uso di imballaggi innovativi per aumentare la shelf life degli alimenti; software per l’uso intelligente del magazzino industriale, per la limitazione degli sprechi e il recupero delle eccedenze nella ristorazione o a livello domestico; il recupero e il riutilizzo di prodotti agroalimentari di seconda scelta che attualmente non hanno mercato o hanno mercati residuali; il recupero e il riutilizzo di sottoprodotti o di residui derivanti dalla raccolta, dalla lavorazione principale o dalla preparazione degli alimenti; il recupero degli alimenti invenduti e destinati a mercati rivolti alle fasce meno abbienti; il recupero degli alimenti da destinare agli indigenti anche attraverso l’utilizzo del servizio civile nazionale.
CHI PUO’ PRESENTARE I PROGETTI:
– enti pubblici, universita’, organismi di diritto pubblico e soggetti a prevalente partecipazione pubblica; associazioni, fondazioni, consorzi, societa’, anche in forma cooperativa e imprese individuali; soggetti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.(AGI)
Bru

(AGI) – Roma, 27 giu. – E’ un “feeling speciale” quello che lega Roma a Taste, l’appuntamento annuale con i migliori ristoranti della capitale che quest’anno si terr� dal 21 al 24 settembre all’Auditorium Parco della Musica. “Il successo del 2016 ha confermato che il pubblico, sempre pi� attento, consapevole e numeroso, attende ogni anno con maggiore curiosit� l’evento che avvicina e racconta i migliori ristoranti della capitale”, ha sottolineato Mauro Dorigo, general manager di Brand Events Italy, alla presentazione romana dell’appuntamento. “Roma e’ una citt� in pieno fermento culinario, nuove aperture, nuove tendenze e i molti premi che i ristoranti ricevono sono a testimonianza di una ristorazione che investe sempre pi� sulla qualit� dell’offerta”. Per il 2017, ha proseguito, l’obiettivo e’ “rendere il festival ancora pi� coinvolgente e travolgente per i visitatori e i protagonisti della cucina perch� Taste of Roma e’ l’unica grande Festa degli Chef”. E dopo il tutto esaurito registrato l’anno scorso nel sabato sera, ora si punta a “superare gli oltre 28mila visitatori del 2016 arricchendosi di ulteriori chef, ristoranti, partner e attivit�”. Quindici gli chef che animeranno la quattro giorni romana: Alessandro Narducci di Acquolina, Kotaro Noda di Bistrot 64, Cristina Bowerman di Glass Hostaria, Angelo Troiani de Il Convivio Troiani, Daniele Usai de Il Tino, Francesco Apreda dell’Imago all’Hassler, Heinz Beck de La Pergola, Fabio Ciervo de La Terrazza dell’Eden, Alba Esteve Ruiz di Marzapane, Roy Caceres di Metamorfosi, Stefano Marzetti del Mirabelle Hotel Splendid Royal, Giulio Terrironi di Ler me, Luigi Nastri di Stazione di Posta, Massimo Vigiletti di Enoteca al Parlamento e Adriano Baldassarre del Tordomatto. L’appuntamento romano segue la tappa milanese di maggio e preannuncia la novit� invernale a Courmayeur, in programma dal 19 al 21 gennaio 2018. Taste of Roma sara anche l’occasione per festeggiare i 15 anni dell’Auditorium al quale gli chef “hanno deciso di fare un regalo”, ha annunciato Jose R. Dosal, ad della Fondazione Musica per Roma: “la tradizionale formula che consente a tutti di assaggiare tre prelibatezze dei grandi chef si arricchir� di un quarto piatto dedicato al nostro Auditorium e ispirato al connubio tra cucina e musica”. (AGI)
Rmo/Bru

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