Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Roma, 22 giu. – Con ogni probabilita’ e’ uno degli
ultimi attori ad aver visto Laura Antonelli, Lino Banfi, il
‘Nonno Libero’ della fortunata serie Tv “Un medico in
Famiglia”, in Senato per la giornata dell’Infanzia.
“Se oggi qui avessi detto due parole – ha detto Banfi
all’Agi, a proposito della Antonelli – avrei parlato certo di
Nonno Libero, e come tale e’ giusto che mi occupi anche di
infanzia, ma avrei anche detto ai giovani: non rimanete mai
soli, affidatevi sempre a qualcuno, la solitudine e’ brutta. Di
solitudine si puo’ morire”.
Ricorda di averla incontrata circa cinque anni fa e di aver
“scritto all’allora ministro Bondi e anche a Berlusconi”
perche’ facessero qualcosa perche’ non finisse in “totale”
miseria, “ma non e’ stato possibile fare niente e capii di aver
fatto anche un danno nel bene, perche’ in quel modo si era
saputo del suo indirizzo” e la potevano cercare i curiosi.
“Non vedeva la televisione da trenta anni, ascoltava solo
Radio Maria”, ricorda ancora Banfi che del suo ultimo incontro
con l’attrice ricorda: “abbiamo pianto e riso quando le ho
rammentato una parte in cui l’ho fatta recitare in pugliese,
perche’ faceva mia moglie”
“Hanno approfittato della sua bonta’ e della sua fragilita’”
prosegue l’attore riferendo quanto la stessa Antonelli gli
raccontava, lo hanno fatto “parrucchieri, presunti registi,
addirittura, diceva, i parenti…”. (AGI)
.

(AGI) – Londra, 22 giu. – Il governo delle Isole Pitcairn, nel
Pacifico meridionale, ha legalizzato il matrimonio gay, varando
una riforma approvata all’unanimita’ dall’assemblea locale. Ma,
per stessa ammissione dell’esecutivo del Paese meno popolato al
mondo, molto probabilmente sulle quattro isole i 48 abitanti
sono tutti eterosessuali e non vi sono quindi gay o lesbiche.
Le isole Pitcairn, territorio britannico d’oltremare fondato
nel 1790 dagli ammutinati del Bounty, si avvicinano cosi’ al
Regno Unito, Paese con cui condividono il capo di Stato e cioe’
la regina Elisabetta II, approvando una riforma che non si sa
se potra’ mai essere messa in pratica per i residenti. Un
portavoce del governo ha commentato: “Non e’ una legge per i
nostri abitanti. Ma se sta succedendo nel resto del mondo,
perche’ non deve succedere anche qui?”. La notizia e’ stata
presa con entusiasmo dagli attivisti gay dell’Australia, Paese
relativamente vicino (anche se dista dalle Pitcairn oltre 7mila
chilometri) dove il matrimonio gay non e’ ancora stato
approvato. Parlando con il Daily Telegraph britannico, il
direttore dell’associazione australiana Marriage Equality,
Rodney Croome, ha commentato: “La riforma mostra come gli
abitanti delle Pitcairn apprezzino inclusione e uguaglianza. E’
di sicuro un messaggio positivo”. La legge non richiede il
requisito della residenza. Cosi’, si prevede ora, le Pitcairn
Islands potrebbero diventare una meta esotica per chiunque –
gay – si voglia sposare su remote isole in mezzo al nulla. Con
un rilancio del turismo che non potra’ che fare bene
all’economia del piccolissimo Paese. (AGI)
.

(AGI) – Roma, 17 giu. – Nude per passione… del calcio. Le
giornaliste di un’emittente venezuelana si sono dette pronte a
mostrarsi come mamma le ha fatte per dimostrare il proprio
amore per la nazionale di calcio impegnata nella Copa America.
“Ci spoglieremo ogni volta che il Venezuela passera’ una fase
della competizione”, hanno detto le conduttrici di ‘Desnudando
la Noticia’. E la compagine sudamericana, considerata la
‘cenerentola’ del Gruppo C (con Peru’, Brasile e Colombia) ha
subito messo alla prova le ragazze vincendo a sorpresa la gara
d’esordio con la Colombia grazie ad una rete di Salomon Rondon.
In realta’ il Venezuela on e’ proprio una nazionale scarsa:
nell’edizione 2011 della Copa America arrivo’ quarta. E
venerdi’ le disinibite giornaliste sono pronte a concedere il
bis: per la seconda giornata del gruppo C, allo stadio Elias
Figueroa Brander di Valparaiso, va infatti in scena
Peru’-Venezuela, il replay della finale per il terzo posto
nella precedente edizione che stavolta potrebbe valere la
qualificazione per il Venezuela.
.

(AGI) – Roma, 15 giu. – Miss Italia e’ arrivata a cinquemila
miss iscritte (5040 per l’esattezza), un limite mai superato
negli ultimi anni nel mese di giugno. E un numero cosi’ alto di
ragazze impegna ora i responsabili delle regioni a programmare
un maggior numero di casting. “Quello che colpisce – spiega
Patrizia Mirigliani – sono le selezioni previste gia’ in questo
periodo: sono 33 in due settimane, dal 15 al 30 di questo mese,
che saranno piu’ del doppio a luglio. E’ un’attivita’ complessa
di grande impegno per tutti, ma anche di soddisfazione per chi
lavora nella ‘macchina’ di Miss Italia”. E intanto si e’ gia’
alle prime finali regionali e alla conquista dei primi posti
alle Prefinali nazionali: i titoli in palio sono quelli di Miss
Rocchetta Bellezza Veneto (a Noventa di Piave, il 20 giugno),
stessa fascia in Emilia Romagna (a Minerbio, in provincia di
Bologna il 21) e Miss Cotonella Veneto (a Marghera, il 26)).
Le regioni piu’ attive sono proprio quelle che da piu’ tempo
non vincono Miss Italia, come la Liguria, senza titolo da 40
anni (l’ultima Miss e’ stata Livia Jannoni nel ’75), ed anche
l’Abruzzo (unico successo quello di Cinzia Fiordeponti, 36 anni
fa) e le Marche, regione che non vince da 34 anni (l’ultima
Miss e’ stata Patrizia Nanetti). Ma anche altre regioni non
possono vivere di ricordi: il Friuli Venezia Giulia non
assapora la vittoria da 28 anni, la Lombardia da 25, la Toscana
da 19, il Lazio da 15. E ci sono regioni (Valle d’Aosta, Molise
e Basilicata) che non hanno mai vinto il titolo. Tornando alle
selezioni nelle due settimane di giugno, meroledi’ 17 si elegge
Miss Cinema Roma, il martedi’ 23 Miss Trento, giovedi’ 25 Miss
Jesolo e, a Milano, “Miss Italian Makers Village” nella
struttura Fuori Expo di Confartigianato. Nelle Marche, dopo la
prima selezione svoltasi a Jesi a marzo, ci si mette in moto
venerdi’ 19 con la selezione di Corinaldo (Ancona) per
proseguire poi domenica 28 a Centobuchi, nel comune di
Monteprandone (Ascoli Piceno) e, a fine mese, al “Club 23” di
San Benedetto del Tronto (pure nell’Ascolano), quartier
generale dell’Agenzia Pai di Mimmo del Moro, storico “agente”
di Miss Italia. (AGI)
.

(AGI/AFP) – Washington, 12 giu. – La first lady americana,
Michelle Obama, arrivera’ la prossima settimana in Europa e
visitera’ a Milano l’Exposizione universale 2015. Accompagnata
dalle due figlie, Malia (16 anni), e Sasha (14), e da sua
madre, Marian Robinson, Michelle Obama arrivera’ a Milano
mercoledi’: partecipera’ a un laboratorio di cucina per
bambini, incontrera’ tra gli altri il premier, Matteo Renzi, e
visitera’ il padiglione italiano all’Expo con la moglie del
capo del governo, Agnese. Abituata a viaggiare all’estero con
le figlie, quando mescola visite turistiche a incontri con le
autorita’ locali, la first lady americana approfittera’ del suo
viaggio in Europa per incontrare i militari americani e le loro
famiglie di stanza alla base militare di Vicenza, per poi fare
un tour a Venezie
La moglie del presidente americano arrivera’ in Europa lunedi’,
con una prima tappa a Londra; martedi’ a Downing Street
incotrera’ il premier, David Cameron, e la moglie Samantha; e a
seguire il principe Harry, quinto nella linea di successione al
trono britannico, con cui condivide l’interesse per il sostegno
delle famiglie dei militari. Durante il soggiorno londinese,
Michelle Obama, molto interessata alla questione dell’accesso
delle bambine all’istruzione, visitera’ una scuola femminile a
Mulberry e partecipera’ a una tavola rotonda con l’ex premier
australiano, Julia Gillard. (AGI)

(AGI) – Milano, 10 giu. – Quasi 80 mila ‘like’ in meno di due
giorni, piu’ di 2.200 ‘tweet’ da oltre 1.500 utenti dei social
network. “La rete sostiene Fedez”, rivela Reputation Manager,
principale istituto italiano che misura la reputazione online
dei brand e delle figure di rilievo pubblico. La notizia della
lite in cui e’ stato coinvolto il cantante per un selfie non
concesso a una fan ha portato ieri l’hahstag #Fedez in cima ai
‘trend topic’ di Twitter per diverse ore e ci sono stati 2.267
‘cinguettii’ sul caso inviati da 1.510 utenti. Le repliche del
rapper sui social network hanno raccolto 79.940 ‘like’ e sono
state condivise 7.193 volte, ricevendo 4.771 commenti. (AGI)
.

(AGI) – Londra, 8 giu. – Sara’ stato un caso o avranno voluto
dare una lezione di sobrieta’ ma la first family di Hollywood,
Angelina Jolie e Bradd Pitt, che potrebbero permettersi jet
privati o quanto meno la first class per volare, sono stati
visti su un aereo in economy, tra i comuni mortali, su un volo
Air France da Parigi a Nizza. Secondo quanto riferisce il
britannico Daily Mail, che pubblica le foto del 51enne Pitt
alle prese con il difficile compito, per tutti, di far entrare
il bagaglio a mano nelle cappelliere.
L’evento e’ avvenuto sabato.

La banda ribattezzata
‘brangelina’ e’ scesa da un volo dal Los Angeles a Parigi e poi
si e’ imbarcata, attendendo con gli altri passeggeri, non in
lounge vip, per due ore la coincidenza allo scalo Charle Der
Gaule, per Nizza. Qui, invece, trattamento di nuovo. Appena
arrivati hanno trovato un pulmino Air France ad accoglierli che
li ha portati fino al terminale. (AGI)

(AGI) – Londra, 8 giu. – Sara’ stato un caso o avranno voluto
dare una lezione di sobrieta’ ma la first family di Hollywood,
Angelina Jolie e Bradd Pitt, che potrebbero permettersi jet
privati o quanto meno la first class per volare, sono stati
visti su un aereo in economy, tra i comuni mortali, su un volo
Air France da Parigi a Nizza. Secondo quanto riferisce il
britannico Daily Mail, che pubblica le foto del 51enne Pitt
alle prese con il difficile compito, per tutti, di far entrare
il bagaglio a mano nelle cappelliere.
L’evento e’ avvenuto sabato. La banda ribattezzata
‘brangelina’ e’ scesa da un volo dal Los Angeles a Parigi e poi
si e’ imbarcata, attendendo con gli altri passeggeri, non in
lounge vip, per due ore la coincidenza allo scalo Charle Der
Gaule, per Nizza. Qui, invece, trattamento di nuovo. Appena
arrivati hanno trovato un pulmino Air France ad accoglierli che
li ha portati fino al terminale. (AGI)
.

(AGI) – Londra, 5 giu. – Sara’ battezzata fra un mese esatto la
piccola Charlotte Elizabeth Diana, secondogenita del principe
William e di Kate Middleton: la cerimonia, officiata
dall’arcivescovo di Canterbury Justin Welby, si terra’ nella
chiesa di St. Mary Magdalene di Sandringham, nel Norfolk,
vicino alla residenza dei duchi di Cambridge. Lo ha annunciato
la casa reale, sottolineando come la cerimonia del 5 luglio,
domenica, sara’ assolutamente “privata”. Dopo la nascita di
Charlotte, Kate e William si sono trasferiti nella residenza di
Anmer Hall, una casa di campagna in stile georgiano che si
trova all’interno della tenuta di Sandringham, proprieta’ di
Elisabetta II. La residenza, regalo di nozze della regina alla
coppia, e’ il ‘buen retiro’ dove i duchi hanno deciso di far
crescere i due piccoli, Charlotte e George, lontani dalle
formalita’ del cerimoniale e dal caos della metropoli inglese.
La chiesa dista solo pochi chilometri dalla residenza ed e’
proprio in questo piccolo edificio di culto che solitamente la
famiglia reale partecipa a una messa durante il periodo
natalizio. La scelta dei primi di luglio era gia’ stata
anticipata: la data e’ stata pensata per consentire alla regina
Elisabetta II di partecipare alla cerimonia, prima della sua
partenza per la residenza estiva di Balmoral, dove la sovrana
passera’ come ogni anno le sue vacanze. George era stato
battezzato nel palazzo di St. James alla presenza di soli 60
invitati. E si sa gia’ che Charlotte indossera’ lo stesso
abitino, fatto cucire dalla casa reale nel 2008, un’esatta
copia di quello voluto dalla regina Vittoria nell’800 e che ha
visto il battesimo di oltre 60 diversi ‘royal baby’.
.

(AGI) – Washington, 29 mag. – Il ranch Neverland, celebre
proprieta’ di Michael Jackson nel sud della California, e’
stato messo in vendita a 100 milioni di dollari, sei anni dopo
la morte dell’artista. Lo riferisce il “The Wall Street
Journal”. Neverland e’ una sorta di immenso parco giochi, 1.300
ettari, zoo incluso, che Jackson si era fatto costruire. Queste
strutture sono state demolite e la proprieta’ e’ tornata al suo
antico nome di “Sycamore Valley Ranch”. All’interno una ventina
di edifici tra cui la grande villa padronale, con sei stanze da
letto, una piscina, campo da tennis e da basket ed una sala
cinematografica da 50 posti. (AGI)
.

Flag Counter