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(AGI) – Milano, 28 mag. – Sarebbero riusciti a ‘rubare’ i
segreti di vip come Scarlett Johansson ed Elisabetta Canalis
intrufolandosi nella loro privacy grazie anche al basso livello
di sicurezza delle domande per il recupero delle password di
accesso alla posta elettronica. Selvaggia Lucarelli, Guia
Soncini e Gianluca Neri alias Macchianera, tre tra i piu’ noti
blogger italiani, sono stati mandati a processo con decreto di
citazione diretta firmato dal pm di Milano Grazia Colacicco con
le accuse, a vario titolo, di concorso in intercettazione
abusiva, detenzione e diffusione di codici di accesso (unica
non contestata a Lucarelli), accesso abusivo a sistema
informatico e violazione della privacy, tutti reati aggravati
dall’aver tentato di guadagnarci. Al centro dell’inchiesta ci
sono 191 fotografie scattate durante la festa per il 32esimo
compleanno di Elisabetta Canalis nell’elegante Villa Oleandra
di George Clooney, sul lago di Como. Gli imputati sarebbero
entrati in possesso di queste immagini tentando di venderle a
un noto settimanale al prezzo di 120mila euro ma non sarebbero
riusciti a chiudere l’affare perche’ qualcuno avrebbe allertato
Elisabetta Canalis, allora fidanzata del divo, che avrebbe
sporto denuncia al commissariato Garibaldi-Venezia di Milano.
Nel processo che comincera’ il 19 giugno davanti al giudice
Stefano Corbetta dell’XI sezione penale di Milano, accanto alla
Canalis figureranno altre parti offese da copertina. Gli
imputati, si legge nel capo d’imputazione, “al fine di
procurare a se’ o ad altri un profitto consistente nella
vendita di fotografie e di informazioni o conversazioni
personali di cui erano venuti a conoscenza o comunque al fine
di arrecare danno a Elisabetta Canalis e alle persone di
seguito indicate, si procuravano, rispondendo alla domanda
segreta per la password, i codici di accesso dell’indirizzo di
posta elettronica di Federica Fontana, Mara Povoleri (Mara
Venier, ndr), Sandra Bullock, Scarlett Johansson e altri”.
In particolare, avrebbero effettuato uno ‘spionaggio’
accanito sul profilo della show girl Federica Fontana: “Lo
monitoravano, ottenendo cosi’ indebite informazioni a loro non
dirette, tra le quali l’indirizzo web, il nome utente e la
password di accesso alla galleria fotografica che conteneva
immagini della festa privata per il compleanno di Elisabetta
Canalis”. In seguito Lucarelli, Neri e Soncini, sempre stando
alle accuse, “fraudolentemente intercettavano comunicazioni
relative a un sistema informatico o telematico e ne rivelavano
in parte il contenuto. In particolare, avendo fraudolentemente
ottenuto gli accessi a vari account di posta elettronica, ne
monitoravano la posta in entrata utilizzando un apposito
account di posta elettronica come collettore unico di tutta la
corrispondenza intercettata. (AGI)
.

(AGI) Milano, 26 mag. – Cani e gatti saranno pure i migliori
amici dell’uomo, ma non certo degli smarthphone. Negli ultimi
cinque anni in Italia gli animali domestici hanno rotto quasi
due milioni di dispositivi elettronici, facendo spendere ai
loro padroni la bellezza di 358 milioni di euro per sostituirli
o ripararli. Lo svela una ricerca svolta a livello europeo da
SquareTrade. I dati dimostrano che dal 2010 ad oggi gli amici a
quattro zampe hanno messo fuori uso in Europa oltre 8 milioni
di smartphone, computer e tablet. Un danno che tradotto in
costi corrisponde a due miliardi di euro spesi in cinque anni.
Agli italiani e’ toccata una quota di ben 358 milioni di euro,
la seconda piu’ alta d’Europa ed inferiore unicamente al
“salasso” da 501 milioni patito dagli inglesi. “Intervistando
le famiglie con animali domestici e’ emerso che una famiglia
italiana su cinque ha dovuto affrontare questo problema”. Ha
detto Kevin Gillan, Managing Director di SquareTrade per
l’Europa. “Nell’80% dei casi, gli animali domestici hanno
scambiato i nostri smartphone per giocattoli da masticare:
un’attivita’ decisamente costosa considerato che un device puo’
arrivare a costare piu’ di 700 euro.” Sulle cause di questi
incidenti, la ricerca di SquareTrade spiega con la noia il 33%
degli incidenti. La gelosia sarebbe alla base del 28% dei casi
e il 22% dovrebbe imputarsi alla rabbia.

“Gli animali hanno le
stesse emozione degli umani. Possono essere felici, annoiati,
gelosi o arrabbiati. Bisogna tenerlo in considerazione – spiega
Arden Moore, esperta comportamentista e ricercatrice affermata
a livello mondiale – . Anche se la tentazione e’ quella di
entrare in casa e utilizzare i deveci come strumento di relax,
ci si deve ricordare del fedele amico a quattro zampe e dargli
l’attenzione che si merita”. Tra l’altro il rischio di
incidenti aumenta del 119% nel caso di animali in soprappeso ed
e’ piu’ elevato anche per chi accoglie il proprio amico peloso
sul letto: avra’ il 38% di probabilita’ in piu’ che un
dispositivo elettronico venga danneggiato. Con i cani maschi la
percentuale di rischio aumenta del 26%. Per chi possiede un
cane e un gatto sotto lo stesso tetto il consiglio e’ quello di
non distrarsi mai. In questo caso c’e’ l’85% di possibilita’ in
piu’ che avvenga un incidente. (AGI)
.

(AGI) – Londra, 25 mag. – Altro che seni prosperosi o gambe
lunghe. E’ il cervello di una donna a spingere gli uomini a
sceglierla come compagna della vita. A sfatare un comune
cliche’, secondo il quale gli uomini sarebbero interessati piu’
all’aspetto fisico che all’intelligenza delle donne, e’ stato
David Bainbridge, un biologo evoluzionista dell’Universita’ di
Cambridge. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico
Daily Telegraph, lo scienziato e’ convinto che nella scelta
della partner gli uomini guardino piu’ al cervello di una
donna. Questo perche’ l’intelligenza verrebbe considerata come
un importante segnale che la donna sara’ una madre responsabile
in futuro. Una donna con il cervello, ha precisato Bainbridge,
indica che e’ stata cresciuta da genitori intelligenti e che e’
stata ben curata durante l’infanzia. Altre presunte
caratteristiche femminili, che si sono erroneamente ritenute
fondamentali per gli uomini, come le gambe lunghe o un seno
prosperoso, non avrebbero peso. Al massimo, secondo il biologo
britannico, gli uomini guarderebbero piu’ alla simmetricita’
delle caratteristiche fisiche di una donna, segno che la
partner e’ giovane e sana. Questo significa che la grandezza
del seno non e’ un aspetto a cui gli uomini danno importanza.
“La misura del seno non importa”, ha detto lo scienziato. “Seni
grandi – ha continuato – hanno maggiore probabilita’ di essere
asimmetrici e gli uomini sono piu’ attratti dalla simmetria”.
Mentre per quanto riguarda le gambe, stando alla teoria di
Bainbridge, la caratteristica ritenuta piu’ importante dagli
uomini e’ che siano dritte: l’irregolarita’ e’ associata a una
malattia evolutiva, come il rachitismo. “Gli uomini – ha detto
lo scienziato – non sono in cerca di gambe lunghe. Gambe dritte
sono un segno di buona salute genetica, che e’ la cosa piu’
attraente per gli uomini, e diverse ricerche hanno dimostrato
che la maggior parte degli uomini preferisce gambe di lunghezza
normale”.
.

(AGI) – Sydney, 21 mag. – Tormentato dalle liti con la moglie,
la bella Amber Heard, Jonny Depp ha abbandonato la
registrazione dei ‘Pirati dei Caraibi’, per tornare
precipitosamente insieme a lei a New York. Cosi’ scrive un
quotidiano australiano, ma in realta’ la mega-produzione del
quinto capitolo della saga ha smentito la notizia.
La star hollywoodiana, che da anni presta il volto al
capitano Jack Sparrow, sta girando Dead Men Tell No Tales, I
morti non raccontano storie. Secondo la stampa australiana,
l’attore ha lasciato mercoledi’ sera la Gold Coast, sulle rive
orientali australiane, per seguire la bella moglie. E a poco
sono valsi i tentativi della produzione di spingerlo a cambiare
idea “Ha preso il primo volo privato disponibile”, ha riferito
una fonte della produzione. A sentire il Gold Coast Bulletin,
Depp e Amber Heard, sposati da appena tre mesi, litigano in
continuazione; tanto che sarebbe addirittura stato chiesto alla
giovane attrice di abbandonare il set, perche’ le liti creavano
problemi alla produzione. .
Michael Singer, portavoce della produzione, ha smentito
seccamente: “Non posso rendere pubblica la nostra tabella di
marcia, chi va e chi viene, ma vi posso dire che nulla di quel
che e’ scritto nell’articolo corrisponde alla realta’”, ha
assicurato al Sydney Morning Herald. “IL signor Depp registra
secondo il calendario previsto. Tutto normale, tutti lavorano”.
Amber Heard sarebbe rientrato in Usa con i due cagnolini della
coppia, Boo e Pistol, che erano stati costretti a lasciare
l’Australia, perche’ rischiavano di essere eliminati essendo
entrati nel Paese senza sottoporsi alle rigide procedure di
ingresso in Australia, che prevedono anche la quarantena.
Secondo il Bulletin, Johnny Depp avrebbe dovuto inizialmente
riaccompagnare i due Yorkshire, ma la sua partenza era stata
rinviata all’ultimo momento grazie all’intervento dei
produttori. Se la sua ultima partenza fosse confermata, si
tratterebbe di un ennesimo contrattempo nelle riprese del film,
dopo che l’attore a marzo si e’ ferito a una mano ed e’ dovuto
tornare negli Usa. (AGI)
.

(AGI) – Roma, 19 mag. – “Qualche tempo fa, ho sentito un tizio
che diceva: ‘Ormai solo i gay vogliono sposarsi’. Forse voleva
fare lo spiritoso ma puo’ essere molto pericoloso denigrare la
normalita’. Non stiamo parlando di diventare tutti uguali,
stiamo parlando di garantire la liberta’ di scelta, di
proteggere le persone dalle discriminazioni, di dare a tutti
gli stessi strumenti per poter riuscire nella vita”. Lo dice il
cantante Mika, che non ha mai nascosto di essere onmosessuale e
al quale Vanity Fair dedica la copertina del numero in edicola
domani. “Una volta la comunita’ gay era piu’ creativa perche’
emarginata? Ricordiamoci – dice il cantante – che l’obiettivo
di tutte quelle espressioni artistiche, musicali, letterarie
era arrivare all’uguaglianza. Non si e’ lottato per la
normalita’, ma per gli stessi diritti. Ci sono posti nel mondo
dove uomini e donne vengono linciati, persino uccisi, perche’
omosessuali. Dire che la normalizzazione dell’omosessualita’ ha
reso i gay meno creativi sarebbe come dire che la lotta per
l’eguaglianza fra i sessi ha reso le donne meno interessanti”.
Nell’intervista, il musicista si sofferma sui suoi ricordi
d’infanzia e sulla sua famiglia, alcuni dei temi al centro del
libro che sta scrivendo e che uscira’ in autunno. Nato a Beirut
ma evacuato piccolissimo per sfuggire alla guerra civile, Mika
ha vissuto prima in Francia e poi, dai 9 anni in avanti, in
Inghilterra. Di quei tempi ricorda, tra le altre cose, le
difficolta’ riscontrate a scuola: “Da bambino la odiavo,
perche’ non riuscivo a leggere e a scrivere e il sistema
scolastico francese era piuttosto crudele. Quando siamo andati
a vivere in Inghilterra e ho iniziato a frequentare una scuola
a Londra, mi sono sentito dire ‘Non sei stupido, sei
dislessico’. Era la prima volta. Nel giro di poco passai
dall’insufficienza al massimo dei voti. Pero’, cominciarono a
considerarmi diverso per altri motivi. Nell’istituto francese
che frequentavo, tutti indossavano l’uniforme, mentre in quello
inglese non era richiesta. Iniziai a indossare i miei vestiti e
li’ arrivarono i problemi. Mi presentavo con il papillon e le
camice a pois. Oggi vesto in maniera piuttosto normale e a
volte mi domando se, alla fine, abbiano vinto loro, mi dico
‘Forse sono davvero riusciti a cambiarmi'”. Parlando del suo
nuovo album (‘No Place in Heaven’, in uscita il 15 giugno),
spiega che uno dei brani, ‘The Last Party’, e’ ispirato alla
festa che Freddy Mercury organizzo’ subito dopo aver scoperto
di avere l’Aids e di come scrivere quella canzone l’abbia
spinto a riflettere sul modo in cui lui stesso reagi’ a una
notizia terribile come l’incidente accaduto a sua sorella
Paloma nel 2010. “Una sua amica busso’ alla mia porta alle
quattro del mattino. Mi disse che mia sorella era precipitata
dalla finestra del suo appartamento. Ero in boxer e T-shirt,
corsi fuori, senza vestiti, senza scarpe. La polizia mi
blocco’. Mi dissero che potevo scegliere: aspettare che
arrivasse l’ambulanza o andare da lei subito. Pensai che dovevo
vedere con i miei occhi che cosa era successo per poter
affrontare la situazione. Da allora non sopporto le persone che
bussano. Fuori dal mio camerino c’e’ sempre un cartello: ‘Non
bussate'”. “Come ho reagito a quello che ero successo?”, si
domanda poi il cantante. “All’inizio in maniera razionale: ho
cancellato tutti i miei impegni di lavoro per rimanere vicino a
lei. Poi, appena ho saputo che non era in pericolo di vita,
sono scappato. Ho preso un volo per Montreal. La prima notte
che trascorsi la’ scrissi ‘Underwater’, il giorno dopo ‘Origin
Of Love’. Non sapevo che cosa avrei fatto dopo”. Mika racconta
anche che prima di partire aveva detto addio al suo compagno,
il film-maker di origini greco-inglesi Andreas Dermanis, con
cui ha una relazione da otto anni. “Gli ho detto che non sarei
piu’ tornato. E’ stata l’unica volta che ci siamo lasciati. Per
riconquistarlo ho dovuto darmi parecchio da fare. Quando mi ha
rivisto non mi ha detto: ‘Prego, accomodati…'”. (AGI)

(AGI) – Londra, 19 mag. – Il principe Harry e’ entusiasta della
sua vita militare al punto che che incoraggera’ i nipotini
George e Charlotte Elizabeth Diana a seguire la carriera in
basco e mimetica. “Assolutamente consigliero’ loro di avere una
qualche esperienza nelle forze armate”, ha detto alla stampa il
secondogenito di Carlo e Diana, tornato a Londra dopo una
missione in Australia e in Nuova Zelanda. “E so che William e
Kate sarebbero d’accordo”, ha aggiunto l’esuberante nipote
della regina Elisabetta II, “perche’ la carriera militare non
mi ha fatto alcun male, solo del gran bene, e so che e’ stato
lo stesso per William”.
Secondo indiscrezioni non ancora confermate, Harry dovrebbe
definitivamente lasciare l’esercito e interrompere la sua
esperienza militare a fine giugno. In questi giorni il rosso
componente della casa reale e’ padrino ufficiale del Chelsea
Flower Show, seguitissima manifestazione di giardinaggio e di
design di parchi e aree verdi che si tiene nella capitale
britannica. (AGI)

(AGI) – Roma, 12 mag. – Dopo il real estate e il calcio, il
cinese Wang Jianlin , uomo piu’ ricco di Asia e con un
innegabile fiuto per gli affari, ha messo gli occhi sull’arte.
E all’asta di Sotheby’s sugli Impressionisti che si e’ tenuta a
New York il 5 maggio scorso, si e’ portato a casa ‘Bassin aux
nympheas, les rosiers’ di Claude Monet, con 20,4 milioni di
dollari. Il dipinto del 1913 e’ stato acquistato proprio dal
gruppo Dalian Wanda, societa’ fondata nel 1988 e controllata da
Wang che gestisce i 98 centri commerciali Wanda Plaza in Cina
ed e’ proprietario di 57 hotel a cinque stelle e di progetti
immobiliari destinati a uffici e a uso residenziale. Ma Wang
non si ferma al real estate: nel febbraio di quest’anno il
Paperone cinese ha acquistato il gruppo Infront che detiene i
diritti della serie A e di altri grandi eventi sportivi, per
1,05 miliardi di euro. Un mese prima il magnate aveva fatto il
suo ingresso nel calcio europeo con l’acquisto di una quota del
20% nell’Atletico Madrid, pari a 45 milioni di euro. Per
diversificare gli affari, inoltre, nel 2012 Wang era diventato
proprietario della seconda catena di sale cinematografiche
statunitensi, Amc. Quello verso l’arte non e’ un interesse
nuovo: negli ultimi anni il gruppo ha acquistato diverse opere
di artisti occidentali, tra cui Claude et Paloma di Pablo
Picasso venduto da Christie’s per 28 milioni di dollari.Wang
Jianlin non e’ l’unico cinese ad aver scoperto una passione per
l’arte. Secondo Zhao Xu, direttore esecutivo del Beijing Poly
International Auction Co Ltd, la principale casa d’aste di
proprieta’ dello Stato, si registra una vera e propria tendenza
dei cinesi ad acquistare opere d’arte, tanto cinesi quanto
occidentali. “I nuovi ricchi cinesi ormai hanno collezioni
personali, che, in quanto tali, tendono a crescere sempre di
piu'”. Oltre che lo sfarzo di ricchezza che rappresenta
possedere queste opere, i collezionisti cinesi stanno cercando
di aprire propri musei non solo per mostrarle ma anche per
sottolineare la loro presenza nel panorama artistico
internazionale.(AGI)
.

{tab=Presentazione}

Bari, 10 giugno 2015  ore 9.00

Le giornate di formazione gratuita propongono l’approfondimento di temi di interesse per quanti operano a “regola d’arte” nel settore elettrotecnico ed elettronico.

E’ di recente pubblicazione la Guida CEI 99-4 che sostituisce la vecchia 11-35 avente per oggetto l’esecuzione di cabine elettriche MT del cliente/utente finale. La nuova edizione tiene conto delle numerose e recenti novità normative aventi per oggetto componenti, apparati ed impianti in MT, tra cui la recentissima edizione della CEI EN 61936-1 e la CEI EN 50522. La Guida è un utile strumento di lavoro per progettisti e costruttori di cabine MT (< 35 kV)  

Nel contesto degli obiettivi nazionali di risparmio energetico, le tecnologie elettriche devono svolgere un ruolo di primo piano. Il processo in atto non può che condurre all’introduzione di nuovi strumenti normativi volti all’attuazione di politiche correttive del consumo e della produzione energetica.

La seconda relazione esamina questi aspetti con riferimento a specifici esempi applicativi nell’ambito dei gruppi di continuità statici ad alta efficienza e dell’applicazione del Regolamento UE n. 548/2014 ai trasformatori elettrici di potenza fino all’alta tensione. Le politiche energetiche impongono una significativa riduzione delle perdite nella rete elettrica. A tal fine un nuovo sistema tariffario, a partire dal 2016, penalizzerà gli utenti con potenza superiore a 16,5 kW e cosφ inferiore a 0,95. Sarà pertanto necessario intervenire sugli impianti esistenti riconsiderando le problematiche connesse al rifasamento degli impianti stessi.

La terza relazione in programma tratta il rifasamento dai seguenti diversi punti di vista: beneficio tariffario, risparmio energetico, aspetti di progettazione ed installazione. Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco tratterà i criteri di progettazione degli impianti elettrici di illuminazione di emergenza alla luce delle regole tecniche emanate dal Ministero dell’Interno e delle norme tecniche CEI ed UNI applicabili, tenendo conto delle procedure di valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs. 81/08.

L’ultima relazione riguarda l’evoluzione normativa dei sistemi di protezione dai “rischi elettrici” del paziente nei locali ad uso medico ed assimilati, dalla norma CEI 64-4 prima ed. del 1973 alla ultima variante V2 della norma CEI 64-8 in fase di pubblicazione. In particolare si valuterà l’impatto sulle strutture sanitarie che si trovano a gestire impianti preesistenti alla V2.

 

Scarica la locandina dell’evento

 

In base al Regolamento per la Formazione Continua degli Ingegneri, la partecipazione al convegno
permetterà l’acquisizione di n. 3 crediti formativi.
A norma di Regolamento per la formazione Continua dei Geometri e dei Geometri Laureati la partecipazione al Convegno permetterà l’acquisizione di crediti formativi.

 

{tab=Agenda}

 

 

Ore 8.30 Registrazione dei partecipanti
Ore 9.00 Saluto della Direzione CEI
Saluto Autorità
Ore 9.30 Progettazione, costruzione ed esercizio delle cabine elettriche d’utente con
riferimento alle novità introdotte dalla nuova edizione della Guida Tecnica CEI 99-4
Per. Ind. Vincenzo Matera
Segretario CT 44 del CEI
Ore 10.20 ruolo delle tecnologie elettriche nelle prestazioni energetiche D.Lgs. 4 luglio 2014,
n. 102: prestazioni dei sistemi elettrici. Trasformatori di potenza e Sistemi statici di continuità
Prof. Angelo Baggini
Docente Università di Bergamo
Ore 11.10 Intervallo
Ore 11.45 Il contributo dell’elettrotecnologia alla prestazione energetica con particolare riferimento
ai dettami del decreto legislativo 4 luglio 2014 n.102.
Rifasamento: nuovi obiettivi e problematiche tecniche di progettazione ed installazione
Prof. Giuseppe Cafaro
Docente Politecnico di Bari
Ore 12.35 Dibattito
Ore 13.15 Intervallo
Ore 14.30 Criteri di sicurezza antincendi per la progettazione degli impianti di illuminazione di
emergenza
Rappresentante CNVVF
Ore 15.15 Evoluzione dei sistemi di protezione dai rischi elettrici nei locali ad uso medico.
Dalla Norma CEI 64-4 alla variante V2 della Norma CEI 64-8
Ing. Salvatore Siracusa
VicePresidente CT 64 del CEI
Ore 16.15 Dibattito
Ore 17.00 Chiusura dei lavori

 

 

 

{tab=Relatori}

Prof. Angelo Baggini
Docente Università di Bergamo

Visualizza CV


Prof. Giuseppe Cafaro
Docente Politecnico di Bari

Visualizza CV


Ing. Salvatore Campobello
Membro CT 64 del CEI

Visualizza CV


Vincenzo Matera
Segretario CT 44 del CEI

Visualizza CV


Ing. Salvatore Siracusa
VicePresidente CT 64 del CEI

Visualizza CV


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{tab=Come raggiungerci}

HOTEL NICOLAUS
Centro Congressi
Via Cardinal A. Ciasca 27
Bari
 

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Se non visualizzi correttamente la mappa o se non è centrata sul punto di interesse, premi il tasto F5 per ricaricare la pagina.

 

 

 

 

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(AGI) – Londra, 11 mag. – A soli nove giorni dal parto che ha
visto nasce la piccola Charlotte Elizabeth Diana, la duchessa
di Cambridge Kate Middleton e’ gia’ tornata a impegnarsi per le
cause benefiche, scrivendo una lettera ai britannici affinche’
supportino la settimana nazionale delle strutture di
accoglienza per i bambini malati terminali. Dalla residenza nel
Norfolk dove si trova insieme alla sua secondogenita, al
principino George e a William, Kate ha preso carta e penna per
ricordare che “queste strutture cercano di regalare momenti
felici a quelle famiglie che vivono le esperienze piu’
difficili”. La campagna nazionale cerca appunto di raccogliere
fondi per i 53 ‘hospice’ del Regno Unito, strutture dedicate a
chi purtroppo e’ destinato a una vita troppo breve. Non ci si
aspetta un’apparizione in pubblico di Kate nel breve periodo,
ma comunque alcune fotografie ufficiali della famiglia ora
allargatasi potrebbero essere pubblicate entro qualche
settimana.
.

(AGI) – Roma, 11 mag. – Problemi di salute, meglio dire
problemi alla tiroide. E’ questa la verita’ sul gonfiore del
viso di Gabriel Garko, un gonfiore che ha ha stupito i fan
dell’attore di tv e cinema e che ha fatto inizialmente pensare
ad un errore in interventi di chirurgia plastica al viso. E’ lo
stesso attore a rivelarlo con un articolo-confessione su Tv
Sorrisi e Canzoni per il numero in edicola domani dopo le
polemiche legate alla sua apparizione al programma L’Arena di
due settimane fa su Rai1. L’attore, in quella occasione apparso
con la faccia gonfia e poi vittima di battute e attacchi,
racconta di avere avuto problemi di respirazione durante un
viaggio in aereo e una volta a terra ha consultato un medico.
“Lei ha un problema di salute”, il verdetto del medico, e Garko
commenta “non e’ la battuta di una fiction. E’ la dura, crudele
verita’”. Da quel momento comincia la fase della cura,
“assicurandoti che non ci sono controindicazioni e invece,
all’improvviso, la faccia ti si gonfia come un pallone e magari
sei sul set. L’operatore comincia a dirti che sei un disastro,
che sembri Garko con il mal di denti. Cambi medico, cambi
terapia e intanto ti dicono che hai problemi alla tiroide…
Bisognera’ riequilibrare i valori ma nel frattempo sembro una
fisarmonica: gonfio-sgonfio-gonfio. E la giostra continua a
girare – dice l’attore nell’articolo -, mica puoi scendere: ci
sono gli impegni da portare avanti, i contratti da rispettare,
la gente che lavora per te da retribuire. Non sara’ un
‘problemino’ di salute a frenarmi. Io sono quello che ha
appiccicato addosso un nome da vincente. Coraggio!”. E si
arriva al sabato precedente la trasmissione di Giletti: “tiro
un sospiro di sollievo: sgonfio! Ma la domenica mattina mi
sveglio e sono un po’ gonfio. Chiamo il dottore, gli spiego che
con la faccia ci lavoro e che tra poche ore saro’ in
televisione. Lui mi consiglia di non andare in onda. Bastera’
cambiare cura. Ma io non posso dare buca a Giletti…”. E ne e’
seguito quello che poi si e’ visto sui siti web e sui
quotidiani. E a proposito delle polemiche e degli attacchi su
internet, Garko precisa: “Faccio questo lavoro da molti anni
eppure sono rimasto senza parole davanti a tanto furore
mediatico. Davanti alla gioia maligna di tanti giornalisti che
hanno pubblicato immagini e titolato articoli senza verificare,
senza interpellarmi. I miei avvocati insistono per una causa
perche’ questa volta hanno picchiato duro: facciano loro. Ma io
devo anche ringraziarli questi professionisti dell’odio perche’
mi hanno svegliato, mi hanno fatto vedere un altro squarcio di
realta’: ho stanato i finti amici e ho scoperto quelli veri”.
.

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