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(AGI) – Avellino, 1 mag. – Era in gita con gli amici nei boschi di Avella quando, durante una passegiata in localita’ Fusaro, e’ precipitata in un dirupo ed e’ morta. Una 18enne del quartiere Ponticelli di Napoli e’ stata ritrovata dai volontari della protezione civile sul greto del fiume Clanio. S ono state le amiche a dare l’allarme, non vedendo ritornare la giovane dopo alcune ore. Sono scattate le ricerche e in poco tempo e’ stato rinvenuto il cadavere. La 18enne avrebbe scavalcato una recinzione e sarebbe precipitata per diversi metri. Sul posto i carabinieri del comando provinciale di Avellino per ricostruire la dinamica dell’incidente. (AGI) .

(AGI) – Milano, 1 mag. – La festa di Milano colorata dalle mille bandiere di Expo si tinge di nero, come le tute e i cappucci indossati da alcune centinaia di antagonisti che, all’interno della ‘May Day Parade’, devastano la citta’.

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Decine di auto incendiate, soprattutto di grossa cilindrata, vetrine di banche ma anche di pasticcerie e parrucchieri e altri negozi distrutte o imbrattate con la vernice. Si conclude con undici contusi tra gli agenti e una decina di fermati, tutti italiani, il pomeriggio di quella parte di citta’ a cui non piace l’Esposizione Universale ed e’ stata ospitata dal tradizionale corteo per le rivendicazioni dei ‘precari’. I ‘black bloc’ riescono a zittire anche la protesta festosa e motivata di migliaia di manifestanti, arrivati da tutta Italia, e incentrata soprattutto sui temi del lavoro e della poverta’ (“Ai ricchi il biologico, ai poveri il cancerogeno”, “No allo sfruttamento, no alla schiavitu'”, le parole degli striscioni). Mentre alla testa del corteo suonano allegri gli ottoni, piu’ indietro, all’angolo tra via De Amicis e Piazza Resistenza Partigiana, le ‘tute nere’ lanciano sassi, petardi e fumogeni contro le vetrine e i poliziotti che avevano creato un’imponente barriera di scudi e blindati per impedire l’accesso al centro cittadino. E’ il primo ‘atto di guerra’ degli incappucciati. Sotto la pioggia, nelle vie che portano a Piazza Cadorna, si alzano alte nuvole di fumo nero: decine di auto parcheggiate vanno a fuoco e i poliziotti diventano il bersaglio di fumogeni e molotov.

 

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Non si arriva mai al contatto diretto tra le forze dell’ordine e gli antagonisti ma sulla citta’ scende una cappa di terrore. Il timore e’ che i black bloc, che usano la tecnica ‘mordi e fuggi’ gia’ sperimentata per altre contro – manifestazioni in tutto il mondo, spuntino all’improvviso a fare danni in ogni punto del percorso. In largo D’Ancona, i black bloc lanciano bombe carta all’interno di una filiale di Unicredit. Verso le 18, si cambiano d’abito per disperdersi in borghese per le vie della citta’. E’ una delle fotografie della giornata: decine di tute e caschi neri, assieme alle maschere antigas, vengono abbandonati per terra. Intanto, ci sono i primi fermati in strada. In via Giotto, una ragazza viene ammanettata tra le proteste degli amici che dapprima dialogano coi poliziotti chiedendone la liberazione perche’ “stava solo camminando”, poi li insultano sputando sugli scudi. Una guerriglia annunciata. All’inizio del corteo un esperto investigatore confermava preoccupazione perche’ c’era “una parte del corteo assolutamente fuori controllo”. Le perquisizioni e le espulsioni di francesi e tedeschi non sono riuscite a ‘salvare’ la festa del primo giorno di Expo. (AGI) .

(AGI) – Roma, 2 mag. – Il “paradosso dell’abbondanza” – espressione usata da san Giovanni Paolo II parlando alla FAO persiste ancora, malgrado gli sforzi fatti e alcuni buoni risultati. Anche la Expo, per certi aspetti, fa parte di questo ‘paradosso dell’abbondanza’, se obbedisce alla cultura dello spreco, dello scarto, e non contribuisce ad un modello di sviluppo equo e sostenibile”. Lo ha deto Papa Francesco intervenendo tramite un collegamento alla cerimoania inaugurale dell’Expo. “Facciamo in modo che questa Expo sia occasione di un cambiamento di mentalita’, per smettere di pensare che le nostre azioni quotidiane – ad ogni grado di responsabilita’ – non abbiano un impatto sulla vita di chi, vicino o lontano, soffre la fame. Penso a tanti uomini e donne che patiscono la fame, e specialmente alla moltitudine di bambini che muoiono di fame nel mondo”, ha aggiunto. (AGI) .

(AGI) – Milano, 2 mag. – Le frecce tricolori, la banda dei carabinieri, l’inno d’Italia ‘cambiato’ con la strofa cantata dai bambini che diventa ‘Siam pronti alla vita’; le facce sorridenti, le pacche sulle spalle, la sensazione di un Paese che ce l’ha fatta contro ogni pronostico. Nel giorno dell’inaugurazione dell’Expo e degli scontri di piazza, sul sito espositivo di Rho, con gli oltre 200mila visitatori, l’ottimismo e’ il padrone di casa. Ha la forma di un sospiro di sollievo per il commissario unico, Giuseppe Sala, che nel suo discorso ha rivendicato la “dedizione al lavoro” di tanti che hanno permesso questo risultato, e la forma dello scatto d’orgoglio, tipica del presidente del consiglio, Matteo Renzi, che ha indicato Expo come la “risposta a quanti credevano che non ce l’avremmo fatta”. Il premier ha fatto partire dall’open air theatre un messaggio di positivita’, parlando di un’Italia che “e’ pronta ad abbracciare il mondo” e spiegando che oggi “inizia il domani di un Paese che ha un passato straordinariamente bello ma che ha voglia di futuro”. Un discorso apprezzato dagli ospiti ma che ha sollevato qualche critica. Ringraziando, infatti, quanti hanno lavorato per questo risultato, Renzi ha voluto rivolgere un pensiero particolare all’ex sindaco di Milano, Letizia Moratti, per “l’intuizione di aver voluto l’evento e la scelta del tema”, ringraziando poi anche Giorgio Napolitano, ma evitando di citare quello che allora era il presidente del consiglio, Romano Prodi (tutti presenti in platea, insieme, tra gli altri, agli ex premier, Mario Monti e Massimo D’Alema). Al termine della cerimonia, il Professore non ha voluto commentare il discorso di Renzi. Ma sono state chiare le parole di Rosy Bindi. Renzi “a volte dimentica i nomi”, ha sottolineato la presidente della commissione anti-mafia, “come si fa a citare la Moratti e a non citare quel nome e quel governo da cui e’ partito tutto?”. “Poi – ha continuato Bindi – siccome le cose non capitano mai per caso, mi faccio le domande e mi do le risposte”. Entusiamo nel discorso del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia: “Ce l’abbiamo fatta. Milano si e’ svegliata oggi con uno straordinario primo maggio. Con gioia oggi siamo pronti ad accogliere milioni di uomini che amano la pace”. E del governatore lombardo, Roberto Maroni: “Questa esposizione e’ gia’ un successo lo dicono i biglietti venduti” e il fatto che i “temi della nutrizione e della sicurezza alimentare sono al centro del dibattito globale”. Dopo la cerimonia di inaugurazione, tutti al pranzo di gala al Padiglione Italia. Menu’ di panzanella di verdure all’olio, ravioli di pomodoro candito e melanzane con fonduta fredda di pecorino romano, con, a chiudere, tortelli con frutta fresca, brindisi italiano con spumante Ferrari e caffe” Lavazza. Insieme a Renzi, la figlia Ester e la moglie Agnese – in tailleur pantalone tessuto gabardine beige su tacchi animalier simil rettile – tra gli altri, Graziano Delrio, Roberta Pinotti, Maurizio Martina, e i ministri francesi Laurent Fabius e Segolene Royal. Poi, per il premier, bagno di folla in minicar e a piedi lungo il decumano, visita al Padiglione del Nepal, colpito dal terremoto nei giorni scorsi, e finale rilassante tra i fornelli con lo chef modenese Massimo Bottura. (AGI)

(AGI) – Roma, 1 mag. – Un milione di persone hanno assistito al tradizionale Concertone del Primo maggio, a San Giovanni, giunto alla 25ma edizione. La serata e’ stata condotta da Camila Raznovich, affiancata da alcuni conduttori delle precedenti edizioni, e incentrata sui temi dell’integrazione e della solidarieta’ con un occhio all’Expo e un minuto di raccoglimento per le vittime del sisma in Nepal. In contemporanea si e’ svolto l’altro concerto di Taranto dove si sono esibiti, fra gli altri, i Subsonica, Francesco Baccini, Caparezza e Bud Spencer. La maratona musicale di San Giovanni e’ stata aperta da un omaggio ai 70 anni della Liberazione dei Bottari della Cantica popolare che hanno intonato Bella Ciao, poi i KuTso con un Alex Britti con barba finta e i La Rua, vincitori del Contest 1MNext. E poi Almamegretta, Mario Venuti, lTeresa De Sio, Nesli e James Senese e Napoli Centrale. In serata, momento clou del concerto, sono attesi Enrico Ruggeri, Emis Killa, Paola Turci, Avitabile con Alpha Blondy, un duetto di J-Ax e Noemi l’atteso ritorno dei Bluvertigo di Morgan e Goran Bregovic, unico ospite straniero, prima della chisura della Pfm mentre qualche goccia di pioggia cadeva su Roma. I segretari di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Fulan e Carmelo Barbagallo, hanno sottolineato l’importanza del Concertone per portare avanti le battaglie per il lavoro e hanno fatto cenno dai migranti alla coesione sociale. (AGI) .

AGI) – Milano, 1 mag. – Il Comune di Milano si costituira’ “parte civile” nei processi contro i “delinquenti e idioti” che hanno devastato la citta’. E’ quanto ha annunciato Giuliano Pisapia, rientrando nel foyer della Scala dopo una riunione a Palazzo Marino. “Vengo da un incontro con i miei assessori che sono stati nelle zone colpite dai violenti e hanno parlato coi cittadini”, ha spiegato Pisapia. “Vogliamo dare un contributo non solo materiale ma valutare la costituzione di parte civile” nei processi ai fermati, ha aggiunto il sindaco di Milano. “Oltre al contributo economico”, ha proseguito, “e’ importante dare una risposta anche di senso civico”. Pisapia ha ringraziato le forze dell’ordine e ha aggiunto che, “non e’ successo quello che e’ successo a Genova anche se abbiamo avuto i nostri danni”. (AGI) .

(AGI) – Milano, 1 mag. – Parterre di vip per la ‘prima’ della stagione speciale per Expo organizzata dal Teatro alla Scala. Sono arrivati al Piermarini Matteo Renzi e la moglie Agnese, alla loro ‘prima’ da quando l’ex sindaco di Firenze e’ a Palazzo Chigi. La coppia – lui in smoking, lei in abito con guanti neri- era accompagnata dalla figlioletta Ester, vestita in abito bianco con gonna in tulle, e dal commissario unico di Expo, Giuseppe Sala, con la moglie. Accolti da applauso due habitue’ come Giorgio e Clio Napolitano, non potevano mancare le istituzioni locali con il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia e la moglie Cinzia Sasso, il governatore lombardo, Roberto Maroni con Emi Macchi. Presenti anche i ministri dei Beni culturali, dell’Economia e dell’Agricoltura, Dario Franceschini, Pier Carlo Padoan e Maurizio Martina, l’ex premier Mario Monti e la moglie Elsa, cosi’ come l’ex ministro dello Sviluppo, Corrado Passera e la consorte Giovanna Salza. Anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, e il sovrintendere Alexander Pereira con la giovane moglie Daniela. (AGI) .

(AGI) – Milano, 1 mag. – “Al momento non si registrano feriti significativi causati dai disordini, ma solo alcuni contusi tra le forze dell ordine. Le Forze di Polizia hanno dimostrato grande professionalita’, acume nella gestione e fermezza nella strategia, consentendo che la fase violenta degli scontri venisse contenuta in meno di mezz’ora. In momenti come questi, infatti, bisogna evitare di perdere il controllo della situazione, ma occorre mantenere grande saldezza di posizioni. Condanno fortemente le inaccettabili manifestazioni di violenza accadute oggi”, questo il duro commento del Prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca. (AGI) .

(AGI) – Milano, 1 mag. – Sono una decina, secondo il primo bilancio, i manifestanti accompagnati in Questura per gli scontri a Milano. Di 6 di questi si sta vagliando la “posizione giuridica”. Sono tutti italiani. (AGI) .

(AGI) – Milano, 1 mag. – “Oggi e’ come se l’Italia abbracciasse il mondo. L’Italia s’e’ desta e sian pronti alla vita”. Cosi’ – citando una variazione all’inno nazionale suonato poco prima – il premier Matteo Renzi ha dato il via ufficalmente a Expo 2015. “Non e’ facile – ha detto durante la cerimonia di inaugurazione – abbracciare il mondo quando anni di disinteresse hanno trasformato il Mediterraneo in un cimitero” e quando “la minaccia globale del terrorismo tenta di minare alle radici le fondamenta del nostro stare insieme”. Poi ha aggiunto: “Il tempo che stiamo vivendo e’ il tempo delle opportunita’”. “Signori professionisti del ‘non ce la faremo mai’, questa e’ la nostra risposta – ha aggiunto -. Non ci crdevano in tanti. L’Expo non e’ una scommessa ancora vinta, ma e’ una scommessa che possiamo fare. Tutti: dal lavoratore senza nome, alle forze dell’ordine che stanno facendo un lavoro straordinario”, ha detto ancora Renzi. “Inizia il domani di un paese che ha un passato straordinariamente bello ma che ha voglia di futuro”, ha aggiunto.

Papa: Expo sia occasione pr combattere la cultura dello spreco

L’Esposizione Universale del 2015 animera’ il sito di Rho fino al 31 ottobre con il tema ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’. La curiosita’ per l’evento, conquistato con lunghe salite e spesso tra le polemiche, ha spinto dal primo mattino molte persone alla visita e ai tornelli d’ingresso delle quattro entrate del sito (Fiorenza, Triulza, Roserio e Merlata) dove si sono formate lunghe code. Piccoli rallentamenti saro’ dovuti anche ai controlli, simili a quelli aeroportuali, con archetti body scanner. Per chi e’ arrivato o arrivera’ oggi sul sito, saranno visibili tutti i padiglioni di Expo, dai 54 nazionali, ai 9 cluster, a quelli dei partecipanti non ufficiali fino ai corporate. Piccoli gruppi di operai alle prese con gli ultimissimi ritocchi si sono visti fino al momento dell’apertura.


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Durante la cerimonia di apertura e’ arrivato anche l’atteso messaggio di Papa Francesco in diretta dal Vaticano. “L’Expo’ e’ un’occasione propizia per globalizzare la solidarieta’. Cerchiamo di non sprecarla”, ha detto il Pontefice. Esiste, ha detto, “la voce di tanti poveri che fanno parte di questo mondo e cercano di guadagnarsi con dignitra’” di che vivere. “Vorrei farmi voce di questi fratelli, che Dio ama come figli. Dio ci ha insegnato a chiedere a Dio Padre ‘dacci oggi nostro pane quotidiano'”, ha aggiunto. “Nessun pane sia frutto di un lavoro indegno dell’uomo

Mattarella: Expo e’ il segno che l’Italia riparte

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha detto che l’Expo di Milano “sara’ una vetrina mondiale. Per il nostro paese rappresenta una straordinaria opportunita’”. Alla cerimonia di celebrazione del Primo Maggio al Quirinale, il Capo dello Stato ha poi detto che “il tema, nutrire gli abitanti del pianeta e dunque garantire a tutti il diritto alla vita, e’ di portata epocale, e riguarda il modello di crescita e la convivenza futura tra i popoli. Siamo al centro – ha aggiunto – di un confronto globale. Le nostre imprese, la nostra ricerca, la nostra capacita’ organizzativa saranno sfidate e, sono certo, tuto il Paese ne trarra’ beneficio”.

“Gli italiani si stupiranno della potenza di rappresentazione di Expo 2015 e lo faranno anche i tanti visitatori che arriveranno dall’estero”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, parlando dell’inaugurazione di Expo a Sky TG24. “Sara’ una grande festa, sei mesi straordinari per far capire l’importanza del tema che l’Italia ha proposto: la grande questione alimentare globale. Ci sono tutte le condizioni – ha proseguito – per fare di questo evento un elemento di svolta per l’Italia. E’ una grande occasione: la possibilita’ di parlare con il mondo, averlo in casa. Oltre 148 paesi, piu’ di dieci milioni di biglietti gia’ venduti, due milioni di studenti italiani mobilitati che attraverseranno quel sito per capire la grande questione educativa di questo tema. Guai a noi se mancassimo di riconoscere che questo appuntamento puo’ aiutare tutto il Paese ad uscire dalla crisi”.

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