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(AGI) – Roma, 11 mag. – Godiamoci questi giorni estivi perche’ da venerdi’ il tempo verra’ stravolto dall’arrivo del ciclone “Ferox”. La redazione web del sito www.iLMeteo.it comunica che l’anticiclone africano dominera’ tutta l’Italia fino a giovedi’, portando tantissimo sole e temperature oltre la media del periodo, quindi estive, su gran parte delle regioni; i valori massimi potrebbero raggiungere anche i 30 gradi al Nord e su alcune zone del Centro, qualche grado in meno al Sud, ancora interessato da venti settentrionali, ma in via di esaurimento. Da giovedi’ prossimo assisteremo alle prima avvisaglie del cambiamento del tempo con prime nubi e temporali che interesseranno le Alpi per poi portarsi sulla Pianura padana verso sera e notte. Venerdi’ arriva il ciclone Ferox: tempo in forte peggioramento al Nord, colpito da forti temporali, grandinate e possibili trombe d’aria sulla Pianura padana centrale. Ferox riportera’ anche la neve sulle Alpi, con quota in calo fin sopra i 1300 metri. Brusco calo termico con 15 gradi in meno rispetto ai giorni precedenti. (AGI) .

(AGI) – Catania, 11 mag. – Trasportava 40 chili di droga Francesco Reitano, 38 anni, arrestato dalla polizia a Catania. A bordo della sua Mercedes classe B nascondeva 300 panetti di hashish per complessivi 40 chili. L’uomo e’ stato bloccato nel quartiere di Zia Lisa alla periferia della citta’. In una successiva perquisizione in un garage di pertinenza dell’indagato, nello stesso quartiere, i poliziotti hanno sequestrato anche 11 chili di marijuana. Reitano e’ stato trasferito nel carcere di piazza Lanza a Catania. (AGI)

(AGI) – Napoli, 11 mag. – Proteste a Napoli e provincia per vertenze legate al mondo del lavoro. Tra Pomigliano, Nola e Napoli, a manifestare sono i lavoratori dei siti produttivi di Alenia, contrari alla cessione di quello di Capodichino, che ha in organico 200 unita’, all’Atitech. Picchetti sono stati organizzati davanti ai cancelli. A Napoli, in pieno centro citadino, i lavori nel cantiere della metropolitana di piazza Municipio sono bloccati perche’ due ex operai Fiat sono saliti su una gru. Si tratta di Mimmo Mignano e Marco Cusano, licenziati a luglio dell’anno scorso insieme ad altre tre persone per una manifestazione di protesta davanti lo stabilimento di Pomigliano per aver esposto un maninichino impiccato con le sembianze dell’ad Sergio Marchionne. (AGI)

(AGI) – Nuoro, 11 mag. – Un vertice si svolgera’ in procura a Nuoro alle 10 per fare il punto delle indagini sull’omicidio di Gianluca Monni, lo studente di 19 anni ucciso venerdi’ mattina con tre fucilate mentre aspettava l’autobus per andare a scuola nel centro di Orune. Le indagini sembrano alla stretta finale. Gli inquirenti seguono la pista che porta a Nule, il paese del Sassarese vicino a Orune dove giovedi’ scorso e’ misteriosamente scomparso Stefano Masala, 28 anni, un bravo ragazzo che non pare minimamente coinvolto nel fatto di sangue. Tra la sparizione e l’omicidio sembra pero’ innegabile uno stretto legame. La famiglia del ragazzo scomparso ha lanciato un appello a chiunque possa aiutare a ritrovarlo, facendo presente che Stefano ha bisogno di sottoporsi ogni due giorni a una terapia a base di cortisone per evitare problemi di deambulazione e alla vista. L’omicidio nascerebbe da rancori maturati tra i ragazzi di Orune e Nule che risalgono allo scorso dicembre quando durante una festa nel paese del Nuorese i giovani del Sassarese avrebbero importunato la fidanzata di Gianluca Monni. Un episodio da cui poi e’ nata una violenta rissa, durante la quale sembra sia anche spuntata fuori una pistola. Non si esclude che l’auto utilizzata dai killer il venerdi’ mattina sia la Opel Corsa di Stefano Masala trovata bruciata alcune ore piu’ tardi nelle campagne di Pattada, sempre in provincia di Sassari. Masala quindi potrebbe essere rimasto vittima innocente di uno scontro fra gruppi di giovani rivali. (AGI) .

(AGI) – Roma, 11 mag. – Ha confessato il 30enne romano fermato dalla polizia perche’ sospettato di essere stato il rapinatore e violentatore di una tassista venerdi’ mattina nella capitale.

Secondo quanto riferito da fonti della Questura di Roma, all’uomo – S.B. le sue iniziali – si e’ arrivati grazie all’identikit fatto dagli specialisti della polizia in base alla descrizione fornita dalla vittima e quindi, una volta che lo stesso e’ stato diffuso, e’ arrivata alla Squadra Mobile una segnalazione che ha indirizzato gli investigatori su quella pista poi rivelatasi attendibile.

Il trentenne e’ stato cosi’ individuato e quindi fermato in prossimita’ di Pineta Sacchetti e condotto in Questura dove e’ stato interrogato dagli investigatori della IV sezione della Squadra mobile. In tarda serata la confessione.

A quanto pare l’uomo avrebbe precedenti per reati comuni (furto, minacce e violazione di domicilio), ma nessun precedente specifico riferito al brutale episodio di venerdi’ mattina nella zona di Ponte Galeria, avvenuto in una stradina di campagna dove l’uomo aveva chiesto di essere portato dalla tassista e dove poi ha messo in atto l’aggressione. (AGI)

(AGI) – Roma 11 mag. – Autostrade per l’Italia comunica che sull’A1 Milano Napoli, nel tratto tra il bivio con la A14 e Modena sud, in direzione Milano e’ avvenuto un incidente all’altezza del km 176 che ha visto coinvolto un mezzo pesante che si e’ ribaltato occupando due della quattro corsie disponibili. Sul luogo dell’incidente sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della Direzione 3� Tronco di Bologna, si registrano 7 km di coda in direzione Milano. Si consigliano i percorsi alternativi con uscita a Borgo Panigale sulla A14 e rientro a Modena nord dopo aver percorso la SS9. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilita’ sono diramati tramite i notiziari “my way” in onda sul canale Sky Meteo24, su RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21. (AGI) .

(AGI) – Rimini, 10 mag. – In 80.000 a Rimini per il 63° raduno nazionale dei bersaglieri. In 80.000 tra giovani, vecchi, reduci della 2° Guerra mondiale, bambini e fanfare per un festoso raduno dell’Associazione Nazionale Bersaglieri. Era presente anche una rappresentanza di bersaglieri in servizio, una compagnia dell’11° reggimento bersaglieri di Orcenico che ha sfilato con la fanfara e la bandiera di guerra. Presenti il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Danilo Errico, e il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi, oltre al presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, generale Marcello Cataldi, e i sindaci di Rimini e di Palermo, la citta’ che ospitera’ il raduno nazionale del 2016. Rimini era invasa dai cappelli piumati gia’ da venerdi’ e ieri sera in tutte le piazze della citta’ romagnola si sono tenuti concerti delle fanfare delle tante sezioni dei bersaglieri presenti in tutte le regioni italiane, le stesse fanfare che stamane hanno continuamente accompagnato lo sfilamento delle Fiamme Cremisi per le vie di Rimini. Un plauso unanime e’ andato al Comitato organizzatore dell’evento per lo sforzo che ha permesso il pieno successo della manifestazione. Il presidente dell’ANB, Cataldi, ha ricordato quanto sia importante trasmette valori ai giovani, valori che fanno parte del dna dei bersaglieri, che interpreti principali della storia del Risorgimento italiano sono tutt’oggi impiegati in tutte le missioni internazionali a cui l’Esercito partecipa e che operano anche sul territorio nazionale a fianco delle forze dell’ordine, non ultimi quelli che fanno parte del contingente di 1800 soldati dell’Esercito che assicurano la sicurezza dell’EXPO a Milano. A sua volta il capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha sottolineato come i bersaglieri sin dal 1858, anno dell’inondazione di Savona, contribuiscano con il loro intervento a tutte le emergenze del Paese e “continuano ancora oggi a distinguersi per umanita’, audacia, dedizione e spirito di sacrificio, risultando essere tra i soldati dell’Esercito piu’ amati dagli italiani”. I bersaglieri sono un corpo dell’Esercito nato come fanteria celere d’elite fondato il 18 giugno 1836 dal generale Alessandro La Marmora, e da allora hanno partecipato a tutte le operazioni della forza armata sia nelle missioni internazionali (attualmente sono in Afghanistan, Libano, Kosovo, Somalia e Gibuti solo per citare le principali aree operative) sia a tutte le emergenze di protezione civile e di concorso alle forze di polizia in Italia. L’Associazione Nazionale Bersaglieri con i suoi volontari – sono ex militari che hanno militato nei reparti bersaglieri – opera nella Protezione civile nazionale alla quale contribuisce attualmente con 12 squadre pronte ad essere impiegate e per iniziative di solidarieta’ si distingue in tutti i Comuni ove e’ presente una sezione. Al termine della cerimonia di oggi si e’ quindi celebrato il passaggio della cosiddetta ‘stecca’ tra Rimini e Palermo, guadando gia’ al raduno nazionale del 2016. (AGI)

(AGI) – Roma, 10 mag. – Un uomo di 30 anni si trova negli uffici della Questura di Roma, sospettato di essere l’autore della violenza sessuale e della rapina avvenuta venerdi’ mattina ai danni di una tassista di 43 anni in via Pescina Gagliarda. Il trentenne, un romano, e’ stato portato negli uffici della Squadra mobile della Capitale diretta da Luigi Silipo. A suoi carico, al momento, si sottolinea in ambienti investigativi, non ci sono provvedimenti di fermo o di arresto ma ci sarebbero forti indizi sulla sua responsabilita’. Ieri gli investigatori avevano diffuso un ident�kit dell’uomo, ricercato in base al racconto fatto dalla vittima dello stupro, che si trovava alla guida del suo taxi ed aveva accompagnato un cliente fatto salire davanti ad un albergo di via Aurelia. (AGI)

(AGI) – Roma, 10 mag. – Uno studente di 19 anni, in gita a Milano con la sua classe per visitare l’Expo, e’ morto precipitando dal quinto piano dell’hotel nel quale alloggiava, il “Leonardo da Vinci” di via Senigallia 6. Sono stati alcuni suoi compagni del liceo “Ippolito Nievo” di Padova, stamattina, a dare l’allarme quando – al risveglio – si sono resi conto che il giovane non era in camera: poco piu’ tardi il suo corpo e’ stato trovato riverso sul marciapiede. I sanitari del 118, immediatamente intervenuti, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Secondo le prime ricostruzioni della polizia, il 19enne e’ caduto da un pianerottolo comune dell’albergo: tutte le ipotesi restano aperte, compresa quella del gesto volontario, ma al momento la piu’ verosimile sembra essere quella di un incidente. (AGI) .

(AGI) – CdV, 10 mag. – Il presidente cubano Raul Castro e’ stato ricevuto da Papa Francesco nello studio privato presso l’Aula Nervi. Al suo arrivo il Vaticano il presidente e’ stato accolto dal prefetto della Casa Pontificia, monsignor Georg Gaenswein.

L’incontro tra Francesco e Raul Castro e’ durato circa un’ora, al termine della quale i due interlocutori si sono salutati con una lunga stretta di mano.

  Il presidente cubano ha espresso gratitudine a Bergoglio per il prezioso aiuto della Santa Sede nelle trattative per la normalizzazione delle relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti. “Ho ringraziato il Santo Padre per il suo contributo al riavvicinamento tra Cuba e gli Stati Uniti”, ha detto lo stesso Castro, uscendo dall’Aula Nervi.

“Leggo tutti i discorsi del Santo Padre, se continuera’ a parlare cosi’ anch’io che sono comunista ricomincero’ a pregare. E non lo dico per scherzo”, ha detto Raoul Castro. “Quando il Papa verra’ a Cuba, prometto di assistere a tutte le messe che celebrera’”, ha aggiunto Castro.

“Nel colloquio – ha spiegato padre Federico Lombardi portavoce della Santa Sede – si e’ parlato anche dell’accoglienza che verra’ data dai cubani al Papa” nella visita del prossimo settembre.

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Papa Francesco ha donato a Raul Castro una medaglia con l’immagine di San Martino che riveste un povero con il suo mantello. “San Martino che con il mantello copre il povero e’ un’intuizione di quello che dobbiamo fare: dobbiamo coprire la miseria della gente e poi promuovere la gente. Mi piace molto regalare questa immagine perche’ e’ un segno di buona volonta’”, ha detto Bergoglio al presidente, al quale ha donato a anche l’esortazione apostolica “Evangelii gaudium”, che e’ il documento programmatico del suo Pontificat.
  “Questo e’ il testo dove ci sono alcune di quelle dichiarazioni che a lei piacciono”, gli ha detto accennando al fatto che il testo ha “una parte religiosa e una parte sociale”.

  Da parte sua, Raul Castro ha donato a Francesco una medaglia commemorativa dei 200 anni della cattedrale dell’Avana. “Di queste medaglie ce ne sono solo 25, e una e’ questa”, ha spiegato. A Francesco Castro ha consegnato poi anche un quadro del cubano Kacho,che raffigura una croce realizzata con barconi come quelli che trasportano i migranti e con davanti una persona inginocchiata a pregare: il quadro, hanno detto i rappresentanti cubani, realizzato espressamente per la visita, e’ ispirato al viaggio fatto nel luglio 2013 dal Papa a Lampedusa. Kacho era presente nella delegazione e Castro ha potuto presentarlo a Bergoglio.

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“Ho preso ispirazione dall’attenzione del Papa per i migranti”, ha confidato ai giornalisti Kacho che l’anno scorso aveva fatto una mostra al al Palazzo della Cancelleria, a Roma, e aveva scritto al Papa che gli aveva risposto.

Lasciato il Vaticano, il Presidente Castro ha raggiunto Palazzo Chigi dove alle 11 e’ stato accolto dal premier Matteo Renzi.

San Giovanni Paolo II aveva ricevuto il fratello di Raul, Fidel Castro, nel 1996 e nel 1998 aveva compiuto uyno storico pellegrinaggio a Cuba, seguito da Benedetto XVI nel 2011, quando ad accoglierlo c’era gia’ il presidente Raul ma anche Fidel pote’ incontrare Ratzinger. “La Chiesa cattolica cubana – ricorda oggi il sito specializzato Vaticaninsider – gia’ da molti anni sostiene il processo di dialogo per favorire l’apertura di Cuba al mondo e del mondo a Cuba, per usare un’espressione di Giovanni Paolo II.

L’iniziativa per il disgelo con gli Stati Uniti e’ stata portata avanti dalla Santa Sede in piena sintonia con i vescovi del luogo guidati dal cardinale Jaime Lucas Ortega y Alamino, chiedono al governo dell’Avana la possibilita’ di costruire nuove chiese, di facilitare la possibilita’ di comunicazione e di trasporto, e sperano anche di poter avere un accesso ai mezzi di comunicazione che non si riduca a qualche quarto d’ora all’anno”. Per il sito, l’incontro di oggi e la prossima vista di Bergoglio nell’isola il prossimo settembre, durante lo stesso viaggio che lo portera’ significativamente anche a Washington, alla Casa Bianca e al Congresso, sono tappe di un percorso.

Nella storia recente dei rapporti tra il Vaticano e Cuba, questi appuntamenti sono stati sempre segnati da concessioni da parte del governo cubano, come fu per la reintroduzione del giorno festivo del Natale, annunciata alla vigilia del viaggio di Giovanni Paolo II nell’isola caraibica”.(AGI)

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