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(AGI) – Roma, 11 mag. – Domani a partire dalla ore 15 il governo ricevera’ a palazzo Chigi i sindacati per discutere della riforma della scuola. E’ quanto si apprende da fonti dell’esecutivo. Le stesse fonti precisano che sono stati convocati sia i segretari generali della Cgil, Susanna Camusso, della Cisl, Annamaria Furlan, della Uil, Carmelo Barbagallo, che i segretari dei sindacati di categoria. Da parte del governo e’ prevista la presenza del ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, del ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, della titolare alla Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, del ministro dei Trasporti, Graziano Delrio e del sottosegretario alla presidenza del consiglio Claudio De Vincenti. Le stesse fonti rendono infine noto che dopodomani, 13 maggio, il governo incontrera’ anche le associazioni dei genitori degli studenti. .

(AGI) – Roma, 11 mag. – Da sabato scorso la pillola dei 5 giorni dopo e’ disponibile nelle farmacie italiane senza ricetta senza obbligo di test di gravidanza. L’8 maggio infatti e’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la determina con cui l’Aifa ha dato la possibilita’ di ottenere direttamente in farmacia la pillola per la contraccezione d’emergenza ellaOne (ulipristal acetato, 30mg), senza piu’ la necessita’ di una prescrizione. Questo consentira’ a tutte le donne di eta’ superiore ai 18 anni di ottenere l’accesso diretto alla contraccezione d’emergenza. Contemporaneamente e’ stata anche abolita la obbligatorieta’ del test di gravidanza precedentemente previsto. La delibera dell’Aifa ha recepito la decisione da parte della Commissione europea di consentire l’accesso a ellaOne direttamente in farmacia in tutti gli Stati membri dell’UE, sulla base del riconoscimento da parte del Chmp (Comitato per i medicinali per uso umano), della maggior efficacia della pillola (rispetto alla vecchia pillola del giorno dopo) se usato durante le prime 24 ore, e della sicurezza del prodotto anche quando utilizzato senza prescrizione. “Dal suo lancio nel 2009 – ha commentato Alberto Aiuto, Direttore Generale di HRA Italia – ellaOne e’ stato considerato tra i professionisti della sanita’ come il nuovo farmaco di riferimento nella contraccezione d’emergenza e finora e’ stato utilizzato da oltre 3 milioni di donne in 70 paesi nel mondo. E’ il piu’ efficace rispetto all’opzione esistente se assunto entro 24 ore da un rapporto sessuale non protetto, o non adeguatamente protetto, in quanto e’ stato dimostrato di poter funzionare anche, quando il rischio di gravidanza e’ massimo, ovvero poco prima dell’ovulazione”. (AGI) .

(AGI) – Napoli, 11 mag. – Ha ucciso il suo amico e ne ha fatto sparire il corpo, mai piu’ trovato. Questo e’ quanto ha ritenuto la Corte d’Assise d’Appello di Napoli, che ha condannato a 25 anni e 6 mesi di reclusione Fabio Furlan, unico imputato per la morte di Cristoforo Oliva, scomparso da casa a 19 anni alla fine del 2009. In primo grado Furlan era stato condannato a 30 anni. Movente dell’omicidio fu, nella ricostruzione dell’accusa, un disaccordo nella gestione di una piccola piantagione di marijuana che Fabio e la vittima avevano messo in piedi nella zona di Chiaiano. A cio’ si aggiungeva la gelosia reciproca per l’interesse che i due amici provavano nei confronti della stessa ragazza. Furlan dal canto suo si e’ sempre professato innocente. .

(AGI) – CdV, 11 mag. – Papa Francesco si tratterra’ a Cuba dal 19 al 22 settembre. Lo comunica la Conferenza Episcopale Cubana che indica le tappe della visita: L’Avana, Holguin, il Santuario della Madonna del Cobre e Santiago di Cuba. Francesco proseguira’ poi alla volta degli Stati Uniti dove visitera’ Washington, New York e Filadelfia, rientrando in Italia il 28 settembre. .

(AGI) – Cagliari, 11 mag. – Un infermiere sardo che ha lavorato per un’associazione di volontariato in Sierra Leone dal 15 febbraio al 6 maggio scorso e’ stato ricoverato questo pomeriggio con sintomi compatibili con l’infezione da virus Ebola nel reparto di Malattie infettive di Sassari, dove secondo le direttive dell’assessorato gia’ da novembre scorso erano state individuate apposite stanze di degenza in quanto dotate degli standard previsti per la presa in carico di pazienti con sintomi sospetti. Secondo quanto previsto dai protocolli, attivati per garantire la massima sicurezza per tutti i cittadini, questo caso viene trattato come un codice rosso (scatta in caso di febbre oltre i 38,6 gradi e permanenza in zone a rischio Ebola nei 21 giorni precedenti). Il paziente ha avuto una puntata di febbre oggi a 39,2, ma non ha avuto contatti con altre persone ne’ con animali domestici: e’ infatti importante ricordare che il virus diventa contagioso solo nel momento in cui compare la febbre. Il paziente e’ stato prelevato dalla sua casa da un’ambulanza del 118 oggi alle 15 e ricoverato dopo 15 minuti. Sono state rispettate tutte le procedure di sicurezza previste dai protocolli nazionali e regionali da parte del personale del 118 e del personale del reparto di malattie infettive che ha utilizzato maschera, occhiali e scafandro per evitare qualunque contatto diretto. L’associazione per la quale il cooperante ha lavorato come volontario certifica intanto che l’uomo non ha avuto contatti non protetti con casi noti o sospetti di Ebola, ne’ con animali morti o malati o altre possibili esposizioni alla malattia. In queste ore sono in corso gli accertamenti diagnostici in collaborazione con il centro di riferimento nazionale situato presso l’ospedale Spallanzani di Roma. “La situazione e’ sotto controllo, e le nostre Unita’ di crisi hanno funzionato perfettamente – assicura l’assessore della Sanita’, Luigi Arru – Adesso sono in atto tutti gli accertamenti per capire se si tratta davvero di un caso di contagio da Ebola o di una semplice influenza, come potrebbe tranquillamente essere. Intanto voglio rassicurare tutti cittadini, non ci sono motivi per avere alcun timore: il virus diventa contagioso solo nel momento in cui compare la febbre, il che e’ avvenuto oggi quando il paziente non ha avuto contatti con nessuno”. (AGI) .

(AGI) – CdV, 11 mag. – “Perche’ tanti potenti non vogliono la pace? Perche’ vivono delle guerre”. Sono parole di Papa Francesco nello straordinario dialogo di questa mattina con i bambini delle scuole primarie di Roma presenti in Aula Nervi all’udienza organizzata dalla Fondazione “Fabbrica della pace”.

Dietro le guerre, secondo il Papa c’e’ sempre anche “l’industria delle armi”. “Questo – ha osservato – e’ grave: alcuni potenti guadagnano la vita con la fabbrica delle armi e le vendono a questo paese perche’ vada contro quello… E’ l’industria della morte, la cupidigia che ci fa tanto male, la voglia di avere piu’ denaro”.

“Il sistema economico – ha denunciato Bergoglio – gira attorno al denaro e non all’uomo, alla donna… E si fa la guerra per difendere il denaro”. “Per questo certa gente non vuole la pace: si guadagna di piu’ con la guerra, solo che si guadagnano soldi ma si perdono le vite, la salute, l’educazione”. In proposito Francesco ha citato “un anziano prete” che diceva: “il diavolo entra per i portafogli”. “Il diavolo entra – ha scandito il Pontefice – attraverso la cupidigia”. “Per questo non vogliono la pace”, ha ripetuto sconsolato. Ai bambini, il Papa ha ricordato poi che “non puo’ esserci pace se non c’e’ giustizia” e ha chiesto loro di ripeterlo con lui tre volte ad alta voce.

Secondo Francesco, “la pace si costruisce ogni giorno, e se anche un giorno, lontano, diciamo con dolore, finalmente non ci saranno le guerre, anche allora si costruira’ la pace ogni giorno, perche’ la pace non e’ un prodotto industriale, e’ artigianele: si costruisce ogni giorno con il nostro volerci bene, con la nostra vicinanza. E in questo lavoro artigianale il rispetto alle persone e’ sempre sempre alla testa, al primo posto”.

Infatti, “la pace e’ prima di tutto che non ci siano le guerre ma e’ anche la gioia, che ogni giorno ci sia un passo avanti per la giustizia, perche’ non ci siano bambini malati e sofferenti: fare tutto questo e’ fare la pace: e’ un lavoro, non e’ stare tranquilli. E’ lavorare perche’ tutti abbiano la soluzione ai probelmi. Cosi’ si fa la pace artgianale. E in questo la religione ci aiuta perche’ ci fa camminare in presenza di Dio, ci aiuta perche’ ci da’ i comandamenti, le beatitudini, soprattutto il comandamento comune a tutte le fedi: amare il priossimo. E’ questo – ha concluso – che ci auta a tutti a fare la pace”.

In merito al tema del commercio delle armi, l’Osservatore Romano dedica oggi ampio spazio al Rapporto diffuso dal Sipri, l’Istituto sulla pace e il disarmo di Stoccolma, per il quale la spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2014 i 1800 miliardi di dollari. Il dato indica una flessione rispetto all’anno precedente dello 0,4 per cento, una diminuzione piu’ marcata nelle Americhe e in Europa occidentale a fronte di una preoccupante crescita in Asia, Medio oriente, Africa, Oceania ed Europa orientale.

I Paesi che piu’ hanno speso sono Stati Uniti, da sempre al primo posto assoluto, seguiti da Cina, Russia, Arabia Saudita e Francia. Washington ha speso 610 miliardi, cioe’ un terzo della spesa mondiale, meno che in passato. Nel 2014 – riporta l’Osservatore – i maggiori incrementi rispetto al 2013 sono stati registrati dall’Afghanistan, in vista del disimpegno occidentale. L’Europa ha speso 386 miliardi, di cui 292 dai Paesi occidentali e centrali e 94 miliardi da quelli dell’est. L’Ucraina a causa del conflitto in corso ha aumentato il budget 2014 del 23 per cento, rispetto all’anno precedente. La Polonia ha incrementato la spesa del 13 per cento e la Russia dell’8 per cento. Il riarmo di Mosca e’ pero’ precedente alla crisi ucraina. Per quanto riguarda il Medio oriente, la spesa ha raggiunto 196 miliardi, in forte crescita.

I Paesi che hanno maggiormente aumentato la spesa sono Iraq, Emirati Arabi, Arabia Saudita e Bahrein. Il Qatar, che e’ diventato un importante attore economico globale ha annunciato nel 2014 acquisti di armi per 24 miliardi di dollari. La spesa militare africana ha raggiunto i 50 miliardi di dollari, in notevole aumento. I due principali Paesi sono Algeria e Angola, ricchi di petrolio, rispettivamente con 12 e 7 miliardi. (AGI)

(AGI) – Roma, 11 mag. – E’ un 30enne romano il violentatore e rapinatore della tassista di Roma. L’uomo, Simone Borgese, e’ crollato al termine di un lungo interrogatorio della polizia. All’inizio ha tentato di negare le responsabilita’, poi la confessione: “si, sono stato io. Volevo prendere l’autobus, poi ho visto quel taxi e l’ho fermato. E’ stato un raptus, non so cosa mi abbia preso in quel momento. L’ho colpita, ho scavalcato il sedile e l’ho costretta ad un rapporto orale”.

All’uomo si e’ arrivati grazie all’identikit fatto dagli specialisti della polizia in base alla descrizione fornita dalla vittima. Alla Squadra Mobile e’ quindi giunta una segnalazione di un altro tassista, che qualche settimana fa aveva trasportato Borgese nella stessa zona dove e’ avvenuta l’aggressione. L’uomo aveva tentato di non pagare la corsa, lasciando pero’ il numero di cellulare al conducente che ha quindi indirizzato gli investigatori su quella pista.

Grazie alle ricerche sulle celle telefoniche, il trentenne e’ stato cosi’ individuato e fermato in prossimita’ di via della Pineta Sacchetti. Condotto in Questura, e’ stato interrogato dagli investigatori della IV sezione della Squadra mobile. In tarda serata la confessione. L’uomo avrebbe precedenti per reati comuni (furto, minacce e violazione di domicilio), ma nessun precedente specifico riferito al brutale episodio di venerdi’ mattina nella zona di Ponte Galeria, avvenuto in una stradina di campagna dove il 30enne romano aveva chiesto di essere portato dalla tassista e dove poi ha messo in atto la violenza. (AGI)

(AGI) – Lecce, 11 mag.- La Digos di Lecce sta indagando sulla manifestazione non autorizzata, effettuata domenica da circa 150 persone in concomitanza con il comizio elettorale del leader della Lega, Matteo Salvini, all’hotel Tiziano. I poliziotti stanno visionando filmati e fotografie al fine di identificare coloro che hanno partecipato alle contestazioni e lanciato uova e pomodori contro le forze dell’ordine e le persone che hanno assistito al comizio, mentre lasciavano l’albergo. Il sit-in era iniziato nel primo pomeriggio, mentre Salvini era impegnato in una conferenza stampa nel comitato elettorale del candidato salentino Mauro Giordano. Alla protesta – con tanto di slogan e striscioni – hanno partecipato appartenenti a centri sociali, movimenti studenteschi e anarchici, uniti nell’unico fronte anti-Salvini. L’imponente schieramento di forze dell’ordine ha impedito contatti tra i manifestanti e i sostenitori di centrodestra, giunti al Tiziano per ascoltare il leader della Lega e Adriana Poli Bortone, candidata alla presidenza della Regione. Al termine della manifestazione elettorale era stato effettuato un fitto lancio di uova contro le vetrate dell’hotel e poi due blocchi stradali, uno all’ingresso di Lecce e l’altro all’Obelisco di fronte Porta Napoli. E’ stata inoltre danneggiata l’automobile di un cittadino che chiedeva di poter transitare. Gli investigatori stanno vagliando ora i documenti fotografici in loro possesso e hanno gia’� riferito al procuratore di Lecce Cataldo Motta. L’indagine e’ relativa alle ipotesi di reato di manifestazione non autorizzata e danneggiamento.(AGI) .

(AGI) – Milano, 11 mag. – L’ex calciatore dell’Inter, del Milan e del Barcellona Francesco Coco, e’ stato assolto dal Tribunale di Milano dall’accusa di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte in relazione alle attivita’ della societa’ immobiliare gestita dalla famiglia. Sono stati invece condannati a un anno di reclusione la madre, Giovanna Fiorito, e il liquidatore della societa’, Fulvio Bertatini, entrambi accusati di reati fiscali. Il pm Gaetano Ruta aveva chiesto ai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Milano di condannare a un anno di reclusione Coco e il commercialista Raffaele Monastero, a 2 anni Giovanna Fiorito e a 3 anni Fulvio Bertatini. Coco e Monastero sono stati assolti. L’indagine verteva su una presunta evasione fiscale da quasi 300mila euro negli anni d’imposta tra il 2007 e il 2010. La societa’ Ibla Srl, che gestiva il patrimonio immobiliare di Francesco Coco, dal 2002 al 2008 era stata amministrata da suo padre, Antonino e nel 2008 venne affidata alla madre dell’ex calciatore, per poi finire l’anno successivo in liquidazione. L’ex giocatore era accusato “in qualita’ di amministratore di fatto della Ibla Srl” di aver compiuto “atti fraudolenti preordinati a rendere inefficace il procedimento di riscossione coattiva sui beni nella titolarita’ della societa’” in concorso con gli altri imputati. “Sono soddisfatto per l’assoluzione con formula piena di Francesco Coco”, ha commentato l’avvocato Daniele Melegari, difensore dell’ex calciatore e della madre. “Per quanto riguarda Giovanna Fiorito – ha concluso – faremo ricorso in appello contro la condanna”. Giovanna Fiorito e Fulvio Bertatini sono stati assolti da alcuni capi di imputazione e condannati a un anno di reclusione con la sospensione condizionale della pena per omessa dichiarazione dell’Iva. .

(AGI) – Roma, 11 mag. – E’ boom dei pollini, 6 milioni gli italiani affetti da allergie alle graminacee. Esplode, infatti, la stagione delle graminacee: questo caldo improvviso al termine della stagione delle piogge ha fatto in modo che l’impollinazione sia avvenuta in maniera ancora piu’ evidente del solito. E’ quanto si apprende dalla Societa’ Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica. “Eppure il diffondersi dei pollini di questi giorni, seppure in quantita’ piu’ visibile del solito – affermano gli esperti -, rientra nel quadro standard di tutti gli anni: quando le temperature sono piu’ basse e la stagione e’ piovosa, le persone affette da allergie rimangono in stato asintomatico. La concentrazione atmosferica alta di questi giorni ha provocato un’esplosione della sintomatologia: sei milioni sono le persone colpite in questi giorni dalle allergie ai pollini”. “Per la cura delle allergie alle graminacee – spiega Oliviero Rossi della Siaaic – si consigliano i vaccini antiallergici in compresse o gocce sublinguali che vanno somministrate 3-4 mesi prima della fioritura. Questa cura e’ da proseguire fino all’arrivo della stagione dei pollini. In alternativa, per i ritardari, ci sono anche i nuovi farmaci per uso locale in spray, che comprendono antiinfiammatori e antistaminico per bloccare i sintomi: bastano una settimana o 10 giorni per avere un sollievo immediato”. Poi c’e’ la “fuga in campagna”. “E’ imprevedibile il momento in cui arrivera’ la sintomatologia – aggiunge Rossi – il periodo interessa il mese di maggio fino a meta’ giugno. Ad influire sono le condizioni climatiche e l’inquinamento. Al contrario di quanto si possa pensare, i pazienti allergici ai pollini stanno peggio in citta’ che in campagna. Infatti l’inquinamento atmosferico ha un effetto di amplificazione, e la temperatura della citta’ e’ piu’ alta rispetto alla campagna. Ancora meglio puntare al mare, la cui brezza comporta una quantita’ di pollini ancora minore”. Si e’ celebrato ieri il World Lupus Day, come spiega Roberto Paganelli, Universita’ di Chieti e membro SIAAIC, ogni organizzazione di pazienti nel mondo ha promosso iniziative per aiutare sia l’assistenza ai pazienti, che la ricerca, oltre a sensibilizzare i decisori della salute sul Lupus eritematoso sistemico (LES). (AGI) .

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