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(AGI) – Roma, 4 mag. – Domani si svolgera’ lo sciopero generale nazionale della scuola. Proclamato unitariamente dai principali sindacati del comparto (Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals e Gilda) contro la riforma varata dal governo e attualmente all’esame della commissione Cultura della Camera, sara’ accompagnato da manifestazioni organizzate in sette citta’: Roma, Bari, Cagliari, Catania, Milano, Palermo e Aosta.

A scendere in piazza saranno non soltanto i lavoratori della scuola (insegnanti e personale Ata), ma anche gli studenti, che in un appello hanno chiesto ai loro docenti di aderire allo sciopero.

Insieme, ribadiranno la richiesta di apportare modifiche al provvedimento, in particolare la stabilizzazione di tutti gli insegnanti precari, compresi quelli con 36 mesi di servizio che non sono nelle Graduatorie ad esaurimento; il rinnovo del contratto nazionale, bloccato da 7 anni, e una profonda modifica dei poteri che sarebbero assegnati al dirigente scolastico.

Di seguito i percorsi e le mappe dei cortei:

Aosta: ore 9.30 ritrovo in Piazza Chanoux;

Bari (Basilicata, Calabria e Puglia): ore 9 concentramento delle delegazioni in Piazza Castello (piazza Federico II di Svevia) con successiva partenza del corteo che proseguira’ lungo il seguente percorso Via S. Francesco d’Assisi, Via Latilla, Via Quintino Sella, Via A. Gimma, Corso Cavour, Corso Vittorio Emanuele e raggiungera’ Piazza Prefettura dove si svolgera’ il comizio conclusivo.

Catania (Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa): ore 9 concentramento delle delegazioni in Piazza Europa con successiva partenza del corteo che sfilera’ per Corso Italia, Piazza Verga per arrivare a Piazza Roma dove si svolgeranno i comizi.

Cagliari: ore 9.30 concentramento delle delegazioni in Piazza Giovanni XXIII, Via Dante, Via Paoli, Via Sonnino, Via XX settembre, Via Roma, Via Sassari, arrivo del corteo in Piazza del Carmina e inizio interventi dal palco.

Milano (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino, Veneto): ore 9.30 concentramento delle delegazioni in Piazza Repubblica (di fronte alla stazione centrale; fermata metropolitana M3 (gialla). Ore 10.00/10.15 partenza corteo con il seguente percorso V.le M.te Santo, Via G. Galilei, Via M.te Santo, P.ta Nuova, XXV Aprile, F. Crispi, P.ta Volta, Piazza Lega Lombarda, V.le Elvezia, Via G. Bayron, Via A. Bertani, Corso Sempione con arrivo del corteo all’Arco della Pace e inizio interventi dal palco.

Palermo (Agrigento, Palermo e Trapani): ore 9 concentramento delle delegazioni in Piazza Marina con successiva partenza del corteo che sfilera’ per Corso Vittorio, Via Roma, Via Cavour per arrivare a Piazza Verdi (Teatro Massimo) dove si svolgeranno i comizi.

Roma (Abruzzo, Campania, Lazio, Marche, Molise, Toscana, Umbria): ore 9.30 concentramento delle delegazioni in Piazza della Repubblica con successiva partenza del corteo con il seguente percorso Via V.E. Orlando, L.go S. Susanna, Via Barberini, Piazza Barberini, Via Sistina, Piazza Trinita’ dei Monti, Viale Trinita’ dei Monti, Via G. D’Annunzio con arrivo del corteo a Piazza del Popolo e inizio interventi dal palco. (AGI)

(AGI) – Londra, 4 apr. – Altro che crisi del settimo anno. E’ gia’ dopo i primi 12 mesi che si puo’ intuire se una coppia avra’ un futuro insieme o meno. Almeno da parte dell’uomo che, stando a uno studio della Worcester University (Regno Unito), subirebbe un calo significativo dei livelli di testosterone, l’ormone legato al desiderio sessuale, gia’ dopo il primo anno insieme. Per arrivare a queste conclusioni, pubblicate sulla rivista Evolutionary Psychology, i ricercatori hanno intervistato 75 uomini di eta’ compresa tra i 18 e i 39 anni sul proprio rapporto di coppia e sulla loro durata. Tramite l’analisi dei livelli di testosterone, gli scienziati hanno rilevato che gli uomini single o chi era impegnato da poco in una relazione avevano livelli dell’ormone quasi identici. Al contrario gli uomini impegnati da tempo, almeno piu’ di un anno, con una persona avevano livelli di testosterone piu’ bassi. In totale, i livelli dell’ormone sono risultati ridotti di circa un terzo in che era impegnato in una relazione lunga. Questo, secondo i ricercatori, potrebbe esser dovuto al fatto che all’inizio di una relazione il testosterone aiuta gli uomini a sconfiggere i presunti rivali. Successivamente, il calo dei livelli di testosterone favorirebbe l’attenzione verso la prole. (AGI) .

(AGI) – Torino, 4 mag. – “Il primo passo per la pace e’ il rispetto di ogni profeta, ogni religione. Gesu’ come Mose’, come Abramo e’ nostro profeta e la visita alla Sindone e’ un’occasione per aumentare la nostra spiritualita’”. Cosi’ l’imam in Italia dell’associazione ‘The Ahmadiyya” Ataul Wasih Tariq oggi in visita alla Sindone nel duomo di Torino. “Il nostro motto e’ ‘amore per tutti odio per nessuno’- ha aggiunto – il rispetto per ogni profeta e’ il primo passo per la pace. Cosi non posso avere ne’ rancore, ne’ odio perche’ Gesu’ e’ anche il mio profeta”. Tra gli esponenti dell’associazione oggi a Torino provenienti da Londra anche Abdul Momin Tahir, responsabile della sezione araba, che si e’ detto “profondamente colpito dalla visita alla Sindone. Un momento molto toccante in cui si percepisce tutto il dolore di questa immagine”. (AGI) .

(AGI) – Palermo, 4 mag. – “Non e’ il caso di fare polemiche nei confronti della magistratura. Ritengo che in questo momento il Paese ha bisogno di unita’ e i poteri e ordini dello Stato devono lavorare assieme”. Ad affermarlo il ministro dell’interno Angelino Alfano al termine del vertice in Prefettura a Palermo, riguardo gli episodi di violenza a opera dei black bloc durante il corteo di protesta contro l’Expo di Milano. “Esprimo l’auspicio che l’uso dell’ipotesi di reato, di devastazione -ha proseguito- che prevede un massimo di 15 anni, centri l’obiettivo di punire i farabutti con cappuccio con il massimo della pena”. (AGI) .

(AGI) – Taranto, 4 mag. – Inseguivano un ladro di rame quando sonoprecipitati da un ponte nell’area industriale dell’Ilva di Taranto. Un guardiano e un romeno sono in gravi condizioni mentre un altro vigilante e’ rimasto ferito in modo piu’ lieve. E’ accaduto ieri sera all’interno di un cantiere di un’impresa dell’appalto dell’impianto siderurgico e i due guardiani feriti sono dipendenti della stessa Ilva: un 37enne di San Giorgio Jonico e un 36enne di Taranto. I due e il ladrosono precipitati per circa 6 metri: uno ha riportato una frattura a una caviglia ed e’ stato dimesso gia’ nella serata di ieri, piu’ critiche, invece, le condizioni dell’altro vigilante, ricoverato con prognosi riservata per un trauma cranico e sottoposto gia’ ieri ad una Tac. Le sue condizioni, pero’, si apprende da fonti sindacali, sarebbero stabili e non sarebbe in pericolo di vita. Gravi invece le condizioni del ladro romeno, ora in coma farmacologico. L’uomo, poco prima di essere scoperto e inseguito dai due vigilanti, aveva rubato cavi di rame da tre centrimetri di sezione. L’azienda aveva subito un altro furto analogo lo scorso 1 maggio. Ieri sera tardi, a poche decine di metri dall’area di cantiere, durante un sopralluogo compiuto dalla Polizia di Stato, dai vigilanti dell’Ilva e dal capo cantiere dell’impresa appaltatrice sono stati rinvenuti tre spezzoni di cavo elettrico da 3 centimetri di sezione e lunghi ciascuno circa 10 metri tagliati da una bobina depositata nel cantiere. Oltre a quello subito l’1 maggio, l’azienda aveva denunciato altri furti di cave di rame in passato e segnalato alla Polizia che i ladri di rame scappano saltando la recinzione che divide l’area di cantiere da un’altra area utilizzata da un’altra ditta al momento in disuso. (AGI) .

(AGI) – Roma, 4 mag. – Sono oltre 2.000 i migranti soccorsi dalle navi della Marina Militare dall’uno al tre maggio nelle acque dello Stretto di Sicilia, tra Lampedusa e la Libia. Questa mattina nel porto di Reggio Calabria la fregata Bersagliere sbarchera’ 778 migranti soccorsi nei giorni scorsi in 5 differenti eventi SAR. Il pattugliatore Vega sbarchera’ nel porto di Augusta 675 migranti soccorsi nei giorni due e tre maggio in tre interventi SAR. A bordo del pattugliatore Bettica ci sono 654 migranti recuperati in 4 interventi di soccorso. Nella notte una donna, imbarcata gia’ in travaglio, ha dato alla luce una bambina. Entrambe sono in buona salute. Il pattugliatore Foscari ieri sera ha soccorso un gommone in difficolta’ trasbordando i 103 migranti sulla M/V Zeran.

Immigrati: almeno 10 migranti sono morti

Il pattugliatore Borsini ha effettuato questa notte un intervento SAR nei confronti di un gommone con a bordo 99 migranti. La Marina Militare e’ intervenuta anche con un team sanitario di nave Borsini a bordo del rimorchiatore MED OTTO (ITA), intervenuto in precedenza in soccorsi ad imbarcazioni di migranti, per uno screening sanitario richiesto dal comandante dello stesso rimorchiatore. I medici della Marina Militare, dopo aver appurato il decesso di due migranti a bordo del rimorchiatore, sono rientrati a bordo di nave Borsini. .

(AGI) – Bergamo, 4 mag. – Nuova mattinata in tribunale oggi per Massimo Bossetti, l’artigiano in carcere per l’omicidio di Yara Gambirasio. Bossetti e’ stato portato al Tribunale di Bergamo alle 8,30 per la formazione del fascicolo del dibattimento che iniziera’ il 3 luglio. Poco prima delle 9 sono arrivati gli avvocati e il pm Letizia Ruggeri. Non si sa se il muratore abbia intenzione di rilasciare dichiarazioni spontanee. .

(AGI) – Cosenza, 4 mag. – Ha ucciso la moglie a coltellate, poi si e’ tolto la vita con l’arma d’ordinanza. Cosi’ Francesco De Vito, appuntato scelto dei carabinieri in servizio a Paola (Cs) ma residente ad Arcavacata di Rende, alle porte di Cosenza, ha posto termine ad un rapporto tormentato con la compagna. Il fatto si e’ verificato ieri pomeriggio intorno alle 18. Secondo quanto si e’ appreso, l’uomo ha fatto rientro a casa nel tardo pomeriggio. Poco dopo e’ scoppiata l’ennesima lite fra i due coniugi fino a quando l’uomo non ha aggredito la donna con un coltello uccidendola, per poi rivolgere la pistola contro se stesso. In casa c’era uno dei figli della coppia che ha dato l’allarme chiamando il 112. Le liti fra i due si protraevano da tempo, ma non erano mai andate oltre le parole. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, infatti, non c’erano mai stati episodi di violenza. .

(AGI) – Roma, 3 mag. – Sono 5.800 i migranti salvati nel Mediterraneo nel fine settimana mentre a bordo di barconi tentavano di raggiungere le coste italiane, di cui 2.150 nella giornata di domenica. Lo ha reso noto la Guardia costiera, evidenziando un nuovo boom di arrivi dopo quello del 12 e 13 aprile, quando erano state recuperate piu’ di 6.000 persone. Almeno una decina i migranti morti a bordo: tre sono stati recuperati dal mercantile Prince 1 a nord-est di Tripoli, erano a bordo di un gommone con 105 persone. Altri quattro cadaveri erano su un barcone soccorso dal mercantile Zeran, sempre a nord-est di Tripoli e altri due hanno perso la vita dopo essersi tuffati dal gommone per raggiungere il rimorchiatore Med 8 che si stava avvicinando, a nord di Zhuwara.

In arrivo in Calabria e Sicilia altri 3.000 migranti

La Guardia Costiera libica ha intercettato a sua volta cinque barconi con a bordo circa 500 migranti illegali, in viaggio per raggiungere le coste europee. Si trattava in gran parte di africani, anche se non e’ chiaro da dove fossero partiti. I barconi sono stati intercettati a circa otto miglia nautiche dalla costa ed e’ stato intimato loro di navigare verso Misurata, dove so trova un centro di detenzione per migranti. .

(AGI) – Milano, 3 mag. – Milanesi in piazza a migliaia per ripulire la citta’, dopo le violenze dei black bloc. I cittadini sono partiti da piazza Cadorna, presenti il sindaco Pisapia e il cantante Roberto Vecchioni. In molti si sono dati da fare per ripulire le scritte che gli antagonisti avevano tracciato sui muri. “Siamo oltre 20 mila, per restituire a Milano la bellezza. Milano non si deve toccare. Stamattina ho ricevuto una bellissima telefonata, era il Presidente Mattarella che si complimentava con la nostra citta’. Questo e’ il modo per dire che possiamo andare avanti”, ha detto Pisapia da un palco improvvisato. “E’ stata una delle giornate piu’ commoventi di tutta la mia vita e sono qua orgogliosamente come milanese”, ha sottolineato Vecchioni, “abbiamo simbolicamente rimesso a posto la citta’”.

“La risposta civile e generosa della citta’ di Milano alla violenza e alle devastazioni compiute dai black bloc e’ la dimostrazione che il nostro paese ha le capacita’ di reagire alle provocazioni dei movimenti antagonisti con un serbatoio di valori e di energie davvero straordinari”. Lo sottolinea il Segretario Generale della Cisl, Annamaria Furlan. “Non esiste alcuna giustificazione al teppismo e al saccheggio che sono forme violente ed inqualificabili di dissenso da condannare , senza se e senza ma. La violenza si combatte con la coesione sociale, la partecipazione dei cittadini e dei corpi intermedi, la cultura e la formazione nelle scuole, come avvenne negli anni difficili e bui del terrorismo. Ecco perche’ chi continua a strizzare l”occhio o a legittimare i movimenti antagonisti dovrebbe prenderne definitivamente le distanze, esprimendo solidarieta’ alle forze dell’ordine che ancora una volta hanno saputo gestire una difficile situazione con un impegno straordinario”.

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