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(AGI) – Sanremo, 8 mag. – Anche quest’anno la scorta dei motociclisti della Polizia Stradale sara’ la compagna di viaggio dei ciclisti del Giro d’Italia per garantire la sicurezza della gara. E ci sara’ anche il Pullman Azzurro della Polizia di Stato per le attivita’ di educazione stradale rivolte ai piu’ piccoli. E’ dal 1946 che la Polstrada segue la corsa rosa. Si comin cia domani con la prima tappa italiana, la crono a squadre di 17 km da San Lorenzo al Mare a Sanremo. Quest’anno saranno 40 gli operatori impegnati, al cui comando ci sara’ il vice questore aggiunto della Polizia di Stato Gianfranco Martorano. Si tratta di 26 motociclisti, 12 operatori in auto e 2 operatori a bordo di un�officina meccanica mobile. Per garantire la sicurezza del Giro verranno percorsi da ogni componente della scorta oltre 3.500 km, ed oltre 4000 saranno le ore di lavoro richieste agli operatori della Polizia Stradale per assicurare il regolare svolgimento della competizione. Il comandante della scorta sara’ dotato di un sistema che consentira’, attraverso un tablet, di monitorare in tempo reale l’andamento della corsa, grazie ad un sistema di localizzazione denominato “flotta rosa” installato sulle moto della Polizia Stradale. Come detto, al seguito del Giro anche il Pullman Azzurro della Polizia di Stato. E’ un’aula scolastica multimediale itinerante per la sicurezza stradale, con uno staff di 9 operatori diretti dal vice questore aggiunto Eugenia Sepe. Le attivita’ del Pullman Azzurro in occasione del Giro d’Italia si inseriscono nell�ambito del progetto Biciscuola promosso da Rcs – La Gazzetta dello Sport e rivolto ai bambini delle scuole primarie di tutta Italia. Infine in sei tappe – precisamente a Chiavari (Genova) del 12 maggio, Montecatini (Pistoia) del 14 maggio, Fiuggi (Frosinone) del 16 maggio, Civitanova Marche (Macerata) del 19 maggio, Imola (Bologna) del 21 maggio e Treviso del 23 maggio – nell’ambito della 4° edizione del Premio “Eroi della Sicurezza”, dedicato agli appartenenti alla Polizia Stradale che ogni giorno lavorano per garantire la massima sicurezza sulle strade, Autostrade per l’Italia premiera’ i poliziotti della Stradale che si sono distinti in attivita’ di soccorso legate ai compiti d’istituto. (AGI) .

(AGI) – Palermo, 8 mag. – Grazie a una telecamera la polizia di Stato di Palermo ha individuato e arrestato in tempi stretti i due autori di una rapina nell’appartamento di una donna nel quartiere della Zisa. L’episodio risale allo scorso 27 marzo, quando i due malfattori, arrampicandosi su una grondaia, hanno raggiunto un’abitazione al primo piano, hanno brutalmente scaraventato per terra la vittima, sola in casa a guardare la tv, e in meno di 10 minuti hanno razziato preziosi, denaro ed argenteria per un valore superiore ai ventimila euro. Prima di fuggire, uno dei due ha notato la telecamera e l’ha ripetutamente colpita fino a metterla fuori uso. Non e’ servito a evitare l’identificazione sua e del complice. Ai due indagati agenti della sezione investigativa del commissariato Zisa-Borgo Nuovo e della sezione Contrasto al crimine diffuso della Squadra mobile hanno notificato un provvedimento di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata in concorso e danneggiamento. .

(AGI) – Napoli, 8 mag. – Un tentativo di rapina ai danni di un esercizio commerciale della periferia Est di Napoli si e’ concluso con l’arresto di tre 17enni grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza che li mostrano armati, mentre depongono le armi e in fuga anche perche’ la proprietaria li ha intrappolati. Alcuni giorni fa, in serata, in due con casco il volto coperto da un casco e pistola in pugno, hanno fatto irruzione nel negozio. Le telecamere li riprendono spingersi fin dietro la cassa; pochi secondi ecco che si vede una donna sgattaiolare fuori dall’esercizio commerciale, chiudendo dalla esterno la porta di ingresso. Quando i rapinatori pensano di andare via, si accorgono di essere rimasti in trappola. A questo punto i due si fanno prendere dal panico, iniziano a battere con la pistola sul vetro della porta, a tirare con forza le maniglie nel tentativo di aprire. Dall’esterno viene aperta la porta, ma la confusione che si crea fa si’ che i malviventi riescono a fuggire. Arriva una pattuglia dei militari dell’Arma, che inseguono e bloccano immediatamente uno dei tre, dato che c’era un complice rimasto fuori a fare da palo, andato viadopo aver visto gli amici in difficolta’. I carabinieri individuano e fermato gli altri due, recuperano e sequestrano anche la pistola, una replica di una semiautomatica privata del tappo rosso nonche’ il bottino. Il gip del tribunale dei minori ha convalidato gli arresti e il fermo, disponendo per i tre la misura cautelare della obbligo di permanenza in casa. .

(AGI) – Milano, 8 mag. – Eccezionale intervento lo scorso 20 aprile presso l’Ospedale Veterinario Universitario di Lodi: e’ stato asportato un surrene affetto da tumore a un leone di 8 anni. Si tratta del primo caso in assoluto al mondo di intervento effettuato su un animale tramite l’ausilio del robot chirurgico “Telelap ALF-X”. L’operazione e’ andata bene al punto che il paziente, che ha riportato solo 3 ferite di circa 3 centimetri, ha potuto deambulare gia’ 3 ore dopo la fine dell’anestesia generale, mostrando un ripristino delle normali funzioni organiche nelle 24 ore successive. Ora, completamente ristabilito, e’ tornato a casa, al Parco Safari delle Langhe di Murazzano in provincia di Cuneo. Circa trenta giorni prima, la veterinaria del Parco, Alice Andolfatto, aveva contattato Giuliano Ravasio, ricercatore della Statale, per un consulto su Leonardo, un Leone maschio di 8 anni che da qualche tempo lamentava una sintomatologia riferibile ad una malattia endocrina. Il “paziente” era stato quindi trasferito presso il Polo Veterinario di Lodi dell’Universita’ degli Studi di Milano per essere sottoposto a una TC toraco-addominale eseguita dal dottor Davide Zani e dal dottor Maurizio Longo, che rivelava la presenza di un tumore di 4 cm di diametro a carico del surrene sinistro. (AGI) Red/Car (Segue) Animali: leone operato di tumore con robot a Lodi, primo al mondo (2)= (AGI) – Milano, 7 mag. – Nella stessa sede, una biopsia aveva confermato la natura neoplastica della massa. Nessun tumore surrenalico ne’ tantomeno la sua asportazione erano mai stati descritti in letteratura nella specie leone. A questo punto il dilemma. L’uso della chirurgia tradizionale a cielo aperto per l’asportazione di una neoplasia in una sede cosi’ delicata avrebbe comportato un importante danno ai tessuti e il decorso post operatorio sarebbe stato lungo e stressante per l’animale, con un rischio decisamente alto di complicanze post operatorie connesse alla ferita chirurgica. Da qui l’idea di ricorrere alla chirurgia laparoscopica mini-invasiva teleassistita. Dell’equipe medica coinvolta nella diagnostica e nell’intervento hanno fatto parte Giuliano Ravasio (responsabile del progetto e responsabile dell’Unita’ Operativa di Anestesia dell’Ospedale Veterinario Lodi della Statale di Milano), Davide Zani (vice responsabile dell’Unita’ Operativa di Radiologia dell’Ospedale Veterinario di Lodi) e Maurizio Longo (dottorando di ricerca ), con il contributo di Stefano Nicoli e Luca Formaggini. Il robot “Telelap ALF-X”, che l’italianissima azienda SOFAR S.p.a. ha concesso in uso all’Azienda Polo Veterinario di Lodi, e’ una macchina avveniristica, gia’ impiegata presso il Policlinico Gemelli di Roma. Il robot lavora con un meccanismo simile a quello della laparoscopia classica ma i bracci chirurgici vengono comandati a distanza da una consolle. Questa tecnologia trasmette al medico una visione interna dell’addome tridimensionale e ad alta definizione. Grazie a particolari software fornisce una sensibilita’ tattile sulla consistenza dei tessuti e mediante un originale eye-tracker consente all’operatore di spostare la telecamera, e quindi l’inquadratura, con il semplice movimento degli occhi. Questo intervento pionieristico effettuato su un leone potrebbe aprire le porte a una nuova era di chirurgia robotica, anche per animali che devono essere sottoposti a interventi particolari o a specie che necessitino di un post-operatorio il piu’ possibile privo di stress. (AGI) Red/Car .

(AGI) – Roma, 8 mag. – Nelle prime ore di questa mattina e’ stato riaperto il Terminal 3 interessato dall’incendio sprigionatosi ieri all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Lo rende noto l’Adr. Squadre di 300 dipendenti di Aeroporti di Roma tra tecnici, addetti alle pulizie e alla manutenzione hanno lavorato l’intera notte per renderlo operativo fin dalle prime ore del mattino. Nella Hall Partenze del Terminal sono tornati infatti ad operare regolarmente l’80% dei banchi check-in. La task force di addetti di Aeroporti di Roma, formata da 400 persone, continua il presidio permanete di assistenza ai viaggiatori, distribuendo acqua e generi di conforto. Tutto cio’ e’ stato possibile, conclude Adr, in quanto la struttura interessata dall’evento ha riguardato solo l’area commerciale dopo i controlli di sicurezza. .

(AGI) – Nuoro, 8 mag. – Un omicidio e’ stato compiuto questa mattina a Orune, in provincia di Nuoro, un giovane di 19 anni – Gianluca Monni- e’ stato raggiunto da una fucilata esplosa attorno alle 7 nei pressi delle scuole del paese. Al momento non si hanno ulteriori particolari. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Bitti e quelli del reparto o operativo del comando provinciale di Nuoro. .

(AGI) – Roma, 8 mag. – Dire che sia stata una notte di inferno a Fiumicino e’ dire poco, anche perche’ poi le conseguenze si sono trascinate per lunghe ore della giornata che ne e’ seguita. Il tutto per un incendio che per cause sconosciute si e’ sviluppato subito dopo la mezzanotte al Terminal 3, quello dei voli internazionali, dell’aeroporto ‘Leonardo da Vinci’, che si e’ rapidamente riempito di fumo e fiamme. Non ci sono stati feriti, perche’ a quell’ora lo scalo era quasi vuoto. Il personale di servizio presente e stato prontamente evacuato. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che sono rimasti impegnati per ore nelle operazioni di spegnimento.

L’incendio ha interessato un’area di almeno 700 metri che va dalla barriera dei metal detector alla zona commerciale e comprende un gran numero di corridoi e vani di servizio, con grandi quantita’ di cavi elettrici ‘coperti’.

Guarda i Video 12 e le Gallerie Fotografiche 12

Proprio questa estensione dell’area rende impossibile, per ora, sbilanciarsi sulle cause e sul punto di innesco del rogo. Solo nel primo pomeriggio la situazione ha cominciata a tornare verso la normalita’, con la graduale riapertura dello scalo al traffico aereo. Tra i primi aerei sono decollati un volo operato da Delta Airlines per Detroit e un altro di Iberia per Madrid. La societa’ Adr ha messo in campo una task force di quasi 400 addetti per assistere i passeggeri, per le attivita’ di sicurezza e vigilanza e per supportare nelle prime operazioni per il ripristino delle condizioni di agibilita’ al Terminal 3, e’ stato spiegato in una nota. Ma cio’ non ha evitato le polemiche e i le critiche dei passeggeri rimasti per ore a terra.

E disagi anche per quanti usufruiscono del collegamento ferroviario da e per l’aeroporto. Poi, con la riapertura dell’aeroporto e’ stata avviata la ripresa graduale anche dei voli Alitalia sullo scalo romano. Il primo volo decollato e’ stato l’AZ 110 diretto ad Amsterdam. Per assistere i passeggeri Alitalia ha organizzato due task force composte da personale di tutti i livelli e di tutte le aree operative e commerciali, per dare informazioni e assistenza ai passeggeri in partenza e a quelli in transito. I passeggeri hanno diritto alla riprotezione su nuovi voli Alitalia, modificando la propria prenotazione entro domenica 10 maggio, o al rimborso del biglietto in caso di cancellazione. In considerazione dell’inagibilita’ del Terminal 3, Alitalia informa che tutte le operazioni di accettazione per voli nazionali, internazionali e intercontinentali si svolgono al Terminal 1 Alitalia. La Procura di Civitavecchia, competente per territorio, sta seguendo la vicenda. Il procuratore Gianfranco Amendola e’ in attesa di ricevere un primo rapporto da parte della polizia giudiziaria, che sta svolgendo gli accertamenti sul posto. E intanto l’ipotesi di reato formulata dal pm Valentina Zaratto della procura di Civitavecchia e’ quella di incendio colposo contro ignoti. Il magistrato ha anche disposto il sequestro dell’intera area colpita dalle fiamme. La procura e’ comunque in attesa di una informativa su quanto accaduto da parte di vigili del fuoco e Polaria. (AGI) .

(AGI) – Torino, 7 mag. – Circa 500 appuntamenti in 10 Circoscrizioni torinesi e in 13 Comuni della citta’ metropolitana. E’ sempre piu’ grande il Salone Off, manifestazione del Salone internazionale del Libro di Torino, che porta autori e spettacoli fuori dai padiglioni fieristici del Lingotto.

Il Salone Off, giunto alla sua dodicesima edizione, prende il via oggi e si concludera’ il 30 maggio. Un ‘Gran Tourino’, come recita il claim di quest’anno, per andare alla scoperta delle meraviglie di Torino e dintorni, tra luoghi e realta’ ricchi di proposte culturali. Sostenuto dall’assessorato alla Cultura della Citta’ di Torino, il Salone Off valorizza luoghi dalla forte valenza sociale, storica, ambientale e culturale.

In calendario ci sono incontri con autori, reading, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni di film, documentari e cortometraggi, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, scambi di libri, seminari e dibattiti, mostre, degustazioni e dimostrazioni di cucina, laboratori per bambini e letture ai piu’ piccoli. E ancora camminate, tour in bicicletta, performance di danza, canti, recite di poemi e gare di poesia, workshop. Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, a eccezione di alcuni spettacoli.

Fra gli autori protagonisti al Salone Off, Katja Petrowskaja, Marco Malvaldi, Dario Vergassola, Philippe Daverio, la disegnatrice satirica tunisina Nadia Khiari, lo scrittore svedese Lars Gustafsson, Gianrico Carofiglio, lo scrittore cubano Leonardo Padura e Teresa De Sio, Bjorn Larsson, l’americana Vanessa Diffenbaugh, Isabella Bossi Fedrigotti a Rivoli, Nicola Gratteri, Antonio Nicaso, Vittorio Sgarbi, Vittorino Andreoli, Andrea Vitali, Marc Auge’, lo chef Luca Montersino. In totale sono 250 i luoghi del Salone Off: teatri, librerie, biblioteche, ex fabbriche, scuole, circoli, locali, strade e piazze, case dei quartieri, musei, ospedali, case popolari, impianti sportivi, caffe’, gallerie, botteghe, mercati, parchi e giardini. Sono coinvolte anche le scuole torinesi con incontri riservati agli studenti. ù

IL VATICANO “PORTA” DON BOSCO E PAPA FRANCESCO – La Libreria Editrice Vaticana sara’ presente al Salone del Libro di Torino con uno stand di 140 metri quadrati, che rievoca con disegni dell’illustratore Corrado Mezzana (1890-1952) tratti da un volume del 1929, “Vita del beato Giovanni Bosco del salesiano Gian Battista Calvi”. “La scelta di questa scenografia – ha spiegato ai giornalisti il direttore della Lev, don Giuseppe Costa – e’ stata voluta per esaltare la figura di don Bosco patrono degli editori e il suo rapporto sempre filiale ed affettuoso verso i Pontefici, i quali a loro volta non gli hanno mai fatto mancare assistenza e conforto”.

Dopo l’exploit dello scorso anno, quando la Santa Sede era il paese ospite, la Libreria Editrice Vaticana per la prima volta partecipa in maniera singola e lo fa portando i suoi migliori titoli, dalle Encicliche ai discorsi dei Pontefici ed in particolare di Papa Francesco, del quale pubblica catechesi, omelie e discorsi.

AUTORI NELLE CARCERI PIEMONTESI, ANCHE SAVIANO – Torna anche quest’anno “Voltapagina”, l’iniziativa del Salone Internazionale del Libro nata nel 2007 per portare i grandi autori della narrativa italiana nelle carceri, durante i giorni della festa del libro torinese. Un progetto organizzato in collaborazione con il ministero di Grazia e Giustizia. Saranno quattro gli istituti penali piemontesi coinvolti: la Casa direclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo, la Casa circondariale Quarto Inferiore di Asti, la Casa di reclusione San Michele di Alessandria e l’Istituto penale per i minorenni Ferrante Aporti di Torino.

Sono sei gli autori che incontreranno i detenuti e il pubblico esterno: Antonio Moresco, Mauro Corona, Franco Di Mare, la scrittrice danese Helle Helle, Roberto Saviano e l’educatore Paolo Belotti. Nelle settimane che precedono gli incontri, i detenuti che hanno volontariamente scelto di partecipare a “Voltapagina” vengono guidati alla lettura e all’approfondimento dei libri da un gruppo di assistenti sociali, educatori e volontari dei penitenziari. (AGI) .

(AGI) – Pescara 7 mag.- Sono quattro le coltellate infittite a Giandomenico Orlando, 67 anni, il pasticciere ucciso ieri mattina a Pescara nel suo locale di via Puccini. E’ quanto emerso dall’esame autoptico, durato 5 ore, eseguito oggi pomeriggio dal medico legale, Cristian D’Ovidio, su incarico del pm del Tribunale di Pescara, Rosangela Di Stefano. L’autopsia ha stabilito che Orlando e’ morto a causa di un emopneumotorace massivo. L’omicidio di Orlando e’ avvenuto proprio davanti la porta del laboratorio della pasticceria. Il presunto assassino Giovanni Grieco, 42 anni, sarebbe arrivato sul posto con l’auto, e dopo una breve discussione con la vittima lo avrebbe accoltellato. Poi sarebbe andato via. In base alla ricostruzione del legale della famiglia Orlando, Giuseppe Di Girolamo, i problemi tra il presunto accoltellatore, un buttafuori noto alle forze dell’ordine, e gli Orlando, andavano avanti da quattro o cinque anni e il motivo scatenante sarebbe da ricercare nei presunti rumori creati dalla pasticceria, che infastidivano la madre dell’accoltellatore, che vive sopra all’attivita’. Grieco e’ stato fermato ieri dai carabinieri a Pineto (Teramo) dopo alcune ore di fuga. Dopo la cattura, il 42enne e’ stato sottoposto ad interrogatorio nei locali della stazione dei carabinieri di Pineto, ma si e’ avvalso della facolta’ di non rispondere. Stando a quanto dichiarato dall’avvocato Paolo Marino, il suo assistito si trovava in stato confusionale. Intanto domani alle 9 al carcere “Castrogno” di Teramo e’ prevista la convalida del fermo del presunto omicida. Subito dopo il gip di Teramo, Domenico Canosa, trasmettera’ gli atti alla procura di Pescara. (AGI) .

(AGI) – Roma, 7 mag. – Dire che sia stata una notte di inferno a Fiumicino e’ dire poco, anche perche’ poi le conseguenze si sono trascinate per lunghe ore della giornata che ne e’ seguita. Il tutto per un incendio che per cause sconosciute si e’ sviluppato subito dopo la mezzanotte al Terminal 3, quello degli voli internazionali, dell’aeroporto ‘Leonardo da Vinci’, che si e’ rapidamente riempito di fumo e fiamme. Non ci sono stati feriti, perche’ a quell’ora lo scalo era quasi vuoto. Il personale di servizio presente e stato prontamente evacuato. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che sono rimasti impegnati per ore nelle operazioni di spegnimento. L’incendio ha interessato un’area di almeno 700 metri che va dalla barriera dei metal detector alla zona commerciale e comprende un gran numero di corridoi e vani di servizio, con grandi quantita’ di cavi elettrici ‘coperti’. Proprio questa estensione dell’area rende impossibile, per ora, sbilanciarsi sulle cause e sul punto di innesco del rogo. Solo nel primo pomeriggio la situazione ha cominciata a tornare verso la normalita’, con la graduale riapertura dello scalo al traffico aereo. Tra i primi aerei sono decollati un volo operato da Delta Airlines per Detroit e un altro di Iberia per Madrid. La societa’ Adr ha messo in campo una task force di quasi 400 addetti per assistere i passeggeri, per le attivita’ di sicurezza e vigilanza e per supportare nelle prime operazioni per il ripristino delle condizioni di agibilita’ al Terminal 3, e’ stato spiegato in una nota. Ma cio’ non ha evitato le polemiche e i le critiche dei passeggeri rimasti per ore a terra. E disagi anche per quanti usufruiscono del collegamento ferroviario da e per l’aeroporto. Poi, con la riapertura dell’aeroporto e’ stata avviata la ripresa graduale anche dei voli Alitalia sullo scalo romano. Il primo volo decollato e’ stato l’AZ 110 diretto ad Amsterdam. Per assistere i passeggeri Alitalia ha organizzato due task force composte da personale di tutti i livelli e di tutte le aree operative e commerciali, per dare informazioni e assistenza ai passeggeri in partenza e a quelli in transito. I passeggeri hanno diritto alla riprotezione su nuovi voli Alitalia, modificando la propria prenotazione entro domenica 10 maggio, o al rimborso del biglietto in caso di cancellazione. In considerazione dell’inagibilita’ del Terminal 3, Alitalia informa che tutte le operazioni di accettazione per voli nazionali, internazionali e intercontinentali si svolgono al Terminal 1 Alitalia. La Procura di Civitavecchia, competente per territorio, sta seguendo la vicenda. Il procuratore Gianfranco Amendola e’ in attesa di ricevere un primo rapporto da parte della polizia giudiziaria, che sta svolgendo gli accertamenti sul posto. E intanto l’ipotesi di reato formulata dal pm Valentina Zaratto della procura di Civitavecchia e’ quella di incendio colposo contro ignoti. Il magistrato ha anche disposto il sequestro dell’intera area colpita dalle fiamme. La procura e’ comunque in attesa di una informativa su quanto accaduto da parte di vigili del fuoco e Polaria. (AGI) .

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