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(AGI) – Nuoro, 9 mag. – E’ stato massacrato con tre fucilate a pallettoni, una della quali lo ha raggiunto al volto, davanti a un gruppo di coetanei mentre aspettava l’autobus che lo avrebbe dovuto portare a scuola. E’ morto cosi’ alle 7 di ieri nel centro di Orune, in provincia di Nuoro, Gianluca Monni, 19 anni, studente modello figlio di un commerciante di mangimi e di un’operatrice sanitaria.

Un omicidio inspiegabile sul quale tentano di fare luce i carabinieri della compagnia di Bitti e del comando provinciale di Nuoro che in queste ore stanno sentendo decine di persone, soprattutto giovani che la vittima aveva frequentato di recente.

Colpisce le ferocia del killer, che dopo l’omicidio si e’ dileguato in auto con un complice, e colpisce anche l’omerta’ dei giovani di un paese segnato da una sanguinaria faida durata oltre cinquanta anni ma che sembrava da qualche tempo dimenticata. Sette studenti coetanei di Gianluca erano sotto la pensilina dell’autobus al momento dell’agguato mortale ma agli inquirenti hanno detto di non essersi accorti di nulla.

E’ stata invece smentita la voce della presenza della fidanzata di Gianluca, anche lei studentessa, nel luogo dell’agguato. E potrebbe essere proprio un litigio per difendere la ragazza da alcuni bulli – secondo voci che girano in paese – il movente dell’omicidio del giovane studente. Anche se gli inquirenti vagliano anche altre ipotesi. E’ possibile che alla base della furia omicida vi siano screzi e rancori maturati tra coetanei nei bar del paese. “In altri tempi queste cose si risolvevano con una scazzottata mentre oggi e’ sempre piu’ facile procurarsi un’arma”, commenta sconsolato il sindaco di Orune Michele Deserra che si dice sconvolto per un omicidio inspiegabile dopo anni di relativa calma in paese.

Oggi studenti e docenti dell’Istituto Volta di Nuoro, frequentato dalla giovane vittima, si troveranno all’ingresso e, al suono della campanella, osserveranno un minuto di silenzio per ricordare il loro compagno ucciso.

Ieri pochi di loro avevano voglia di commentare l’accaduto mentre tutte le lezioni sono state sospese. La preside dell’istituto Volta Innocenza Giannasi ricorda lo studente della Quinta B come un ragazzo “educato, sereno e partecipe alla vita della scuola”. Dopo l’autopsia, in programma in serata, il corpo di Gianluca Monni verra’ restituito alla famiglia per i funerali. (AGI) .

(AGI) – Roma, 8 mag. – Intorno alle 19.30 si e’ verificato, per case ancora da determinare, un incendio all’interno del vano motore di una vettura della linea 51 che stava viaggiavando lungo la corsia preferenziale del tram, in via Labicana direzione Colosseo. L’incendio – informa sempre Atac – ha determinato il blocco della vettura e, di conseguenza, del servizio tranviario della linea 3, momentaneamente limitato a Porta Maggiore. L’incendio non ha determinato conseguenze per i passeggeri e i passanti, per i quali non sono mai venute meno le condizioni di sicurezza. I tecnici Atac sono intervenuti immediatamente sul posto per rimuovere la vettura incendiata e agevolare la viabilita’, congestionata a causa dell’incendio. (AGI) .

(AGI) – Roma, 8 mag. – E’ stata aggredita e abusata sessualmente, poi rapinata da un uomo che aveva fatto salire come cliente a bordo del suo taxi. La vittima e’ una donna di 43 anni ricoverata all’ospedale Aurelia Hospital di Roma e giudicata guaribile in 25 giorni. L’uomo che ha fatto salire in auto per una corsa nel quartiere Aurelio, si e’ fatto portare in una strada isolata dove l’ha minacciata con un coltello puntato alla gola. Dopo averla costretta a un rapporto orale, l’uomo le ha rapinato l’incasso del taxi ed e’ poi fuggito a piedi. La donna si e’ poi rivolta alla polizia.

   E’ un italiano con un forte accento romano il responsabile della violenza sessuale e rapina.
  L’uomo e’ salito a bordo del taxi, della Cooperativa 3570, in un capolinea davanti ad un albergo di via Aurelia e ha chiesto di essere accompagnato in via Pescina Gagliarda nei pressi dell’autostrada Roma-Fiumicino. All’arrivo la donna e’ stata aggredita con un coltello alla gola, abusata sessualmente e rapinata di 100 euro. La vittima e’ riuscita poi a dare l’allarme attraverso la radio di bordo. (AGI)

(AGI) – Bergamo, 8 mag. – Le hanno versato addosso liquido infiammabile e poi hanno dato fuoco. Aggressione ai danni di una donna oggi a Ciserano, dove due uomini hanno aspettato che la direttrice della filiale della Cassa rurale uscisse dall’ufficio e salisse in auto. Poi le hanno versato il liquido infiammabile appiccando le fiamme, dandosi poi alla fuga. La donna e’ stata soccorsa da alcuni testimoni, che sono riusciti a spegnere il fuoco. Ora e’ in ospedale, mentre si e’ scatenata la caccia agli aggressori. Ancora ignoti i motivi dell’aggressione. (AGI) .i

(AGI) – Roma, 8 mag. – E’ un italiano con un forte accento romano il responsabile della violenza sessuale e rapina avvenuta questa mattina ai danni di una tassista di 43 anni. L’uomo e’ salito a bordo del taxi, della Cooperativa 3570, in un capolinea davanti ad un albergo di via Aurelia e ha chiesto di essere accompagnato in via Pescina Gagliarda nei pressi dell’autostrada Roma-Fiumicino. Solo all’arrivo la donna e’ stata aggredita con un coltello alla gola, abusata sessualmente e rapinata di 100 euro. La vittima e’ riuscita poi a dare l’allarme attraverso la radio di bordo. (AGI) .

(AGI) – Roma, 8 mag. – La capacita’ dell’Aeroporto di Roma Fiumicino per le giornate di sabato 9, domenica 10 e lunedi’ 11 maggio sara’ innalzata dall’attuale 50% al 60% rispetto alla normale capacita’ operativa del periodo. E’ quanto comunica l’Enac al termineo di una riunione di coordinamento con tutti gli Enti presenti sullo scalo di Fiumicino, il gestore aeroportuale Aeroporti di Roma, l’Enav, le compagnie aeree interessate e gli operatori. “Continua pertanto”, si legge in una nota, “il graduale miglioramento dell’operativita’ dello scalo con l’utilizzo della parte del Terminal 3 riaperta nelle prime ore della giornata odierna. I passeggeri con voli in programma da e per l’Aeroporto di Fiumicino nei prossimi tre giorni, devono contattare le compagnie aeree di riferimento per verificare l’operativita’ e l’orario del proprio volo. Eventuali aggiornamenti saranno successivamente comunicati”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 8 mag. – L’Amministrazione capitolina si e’ attivata per assicurare il massimo sostegno e assistenza alla donna vittima di violenza mentre, questa mattina, era alla guida del taxi. Si tratta di una quarantatreenne che sostituiva il titolare della licenza e che aveva appena iniziato il turno a Piazza Irnerio. Il sindaco di Roma Ignazio Marino, appresa la notizia, ha contattato il presidente della cooperativa 3570, Loreno Bittarelli, a cui ha chiesto di rappresentare alla donna la vicinanza e la solidarieta’ di tutta la citta’ di Roma. (AGI)

(AGI) – Pescara 8 mag.- Il gip del Tribunale di Teramo, Domenico Canosa, ha convalidato il fermo di Giovanni Grieco, 42 anni a ottobre, il presunto assassino del pasticciere Giandomenico Orlando, 67 anni, ucciso a coltellate mercoledi’ mattina a Pescara nel suo locale di via Puccini. Grieco, che e’ difeso dall’avvocato Paolo Marino, e’ stato catturato mercoledi’ dai carabinieri a Pineto (Teramo) dopo alcune ore di fuga. Il gip ha disposto che Grieco resti in carcere. (AGI)

(AGI) – Nuoro, 8 mag. – E’ stato praticamente giustiziato davanti a sette coetanei che, assieme a lui attendevano l’autobus per andare a scuola, ma nessuno sembra aver visto niente. Emergono particolari inquietanti sull’omicidio di Gianluca Monni, lo studente diciannovenne di Orune, ucciso stamane con tre fucilate, una della quali lo ha raggiunto al volto. Secondo quanto si e’ appreso il ragazzo era seduto su un muretto un po’ in disparte, e non sotto la pensilina dell’autobus assieme agli altri, quando il killer e’ sceso dall’auto e gli ha esploso contro le fucilate a pallettoni. Nessun dubbio, dunque, che fosse lui la vittima designata. Dietro il delitto, con tutta probabilita’, screzi tra coetanei che sono degenerati. I carabinieri della compagnia di Bitti e del comando provinciale, che stanno sentendo decine di giovani, vagliano con attenzione l’episodio che aveva visto la vittima difendere la fidanzatina da alcuni bulli ma sembrano piu’ propensi a battere anche altre piste, soprattutto legate a vecchi rancori qualche giovane del paese. Nel frattempo e’ stata disposta l’autopsia che verra’ effettuata in serata nell’ospedale San Francesco di Nuoro e, con tutta probabilita’, il corpo del giovane verra’ restituito domani ai familiari per i funerali. (AGI)

(AGI) – Roma, 8 mag. – Il fenomeno dei boss 2.0 e’ sempre piu’ in auge in rete. “Noi Carcerati” era una pagina Facebook con centinaia di migliaia di “like”, sulla quale tantissimi pregiudicati e non, ospiti delle patrie galere e agli arresti domiciliari, si dilettavano a insultare, minacciare, ostentare la propria avversione contro poliziotti, carabinieri, magistrati, pentiti ed anche giornalisti definiti “sbirri ed infami”.

Guarda la galleria fotografica

La pagina ospitava dal piccolo pregiudicato al camorrista, da chi si vantava di essere ‘ndranghetista al mafioso. Eppure, dopo oltre un anno di vita in rete, e’ stata una inchiesta della testata giornalistica online www.laspia.it a riuscire a far chiudere la pagina, con una galleria fotografica molto esplicativa. C’era davvero di tutto: chi ai domiciliari usava tranquillamente Facebook, chi mostrava il proprio “braccialetto elettronico”; chi insultava ed inneggiava alla morte dei poliziotti che lo avevano arrestato, fino alle immancabili armi detenute in casa, dalle pistole ai proiettili. Tutto rigorosamente con nomi e cognomi. Come si legge dall’inchiesta de “La Spia.it” la stragrande maggioranza di chi commentava pubblicamente, usava il proprio nome e cognome, pur essendo ristretto agli arresti domiciliari. (AGI) .

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