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(AGI) – Roma, 9 mag. – Prepariamoci a vivere un’estate da record, con le temperature medie piu’ calde dal 2003 e in complesso la seconda estate piu’ calda degli ultimi 30 anni. L’allarme arriva dal portale IlMeteo.it, che analizzando gli ultimi dati usciti dai modelli internazionali emette un verdetto inequivocabile: la caratteristica principale di quest’estate saranno le frequenti incursioni dell’anticiclone africano. Nel mese di maggio l’anticiclone si e’ gia’ fatto sentire e lo fara’ anche la prossima settimana, ma dai prossimi mesi le sue incursioni saranno piu’ frequenti e il clima non potra’ che surriscaldarsi inevitabilmente. Temperature che saliranno vertiginosamente, pompate dall’aria rovente africana che invadera’ tutta l’Italia; valori che potranno superare anche i 40 gradi per molti periodi. L’analisi degli esperti dice che la temperature media estiva gia’ nel mese di giugno e luglio avra’ un anomalia in positivo di circa 1 grado, poi questa anomalia salira’ ulteriormente fino a raggiungere circa 2 gradi nel mese di agosto. L’estate record durera’ anche a settembre e nella prima parte di ottonre con temperature ben superiori alla norma. (AGI) .

(AGI)- Forli’, 9 mag. – “Carretta? E’ una persona diversa, secondo me la vicenda non la ricorda piu'”: cosi’ l’avvocato Menotto Zauli, classe 1926, delegato di fatto dal figlio Cesare a seguire da vicino il caso di Ferdinando Carretta, l’uomo che il 4 agosto del 1989 nella sua casa di Parma stermino’ la famiglia – madre, padre e il fratello – e che oggi, dopo una lunga e complessa vicenda giudiziaria (i corpi dei familiari forse abbandonati in una discarica non vennero mai trovati, cosi’ come l’arma del delitto), si ritrova a 52 anni uomo praticamente libero (con solo qualche piccola limitazione da rispettare) a vivere in un appartamento di sua proprieta’ che e’ riuscito ad acquistare a Forli’, con i soldi dell’eredita’. Carretta, che confesso’ davanti alle telecamere di “Chi l’ha visto” lo sterminio della famiglia dopo dieci anni passati a Londra, nel febbraio ’99 fu assolto dall’accusa di aver ucciso i familiari in quanto ritenuto incapace di intendere e di volere. Gli ultimi 9 anni li ha passati a Forli’ in una comunita’ di recupero, dopo averne scontati altri 7 nell’ Opg di Castiglione delle Stiviere. E oggi? “E’ una persona normale – spiega il legale – e’ un ragioniere, una persona di una cultura media, penso abbia rimosso questa vicenda. E’ stato sette anni in ospedale psichiatrico: attualmente e’ ancora in condizione di liberta’ vigilata, pero’ con la possibilita’, siccome ha potuto comprare un’appartamentino a Forli’, di vivere a casa sua: su suggerimento anche dei medici che lo seguono, la Corte d’Appello ha ammesso che poteva uscire dalla struttura di assistenza dove si trovava”. Il legale chiedera’ che anche il residuo di pericolosita’ sociale venga eliminato: “adesso deve ancora andare una o due volte al mese presso la struttura di Forlimpopoli, dove lo assistono”. L’avvocato Menotto Zauli racconta di aver seguito questo caso senza pregiudizi, con passione: “come in tutti i casi professionali, si e’ scelto di fare il meglio in tutte le circostanze”. E’ stato lui a comunicare a Carretta che ora puo’ vivere a casa sua. “E’ stato felice – conclude il legale – si era comprato l’appartamento, ci aveva messo i suoi mobili, ci andava ogni tanto quando aveva qualche ora di liberta’: adesso e’ un po’ che non lo vedo, segno che sta bene”. (AGI) .

(AGI) – Salerno, 9 mag. – Una donna di 27 anni di nazionalita’ romena e’ stata travolta e uccisa all’alba a Sassano, nel salernitano. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la 27enne era in sella alla sua bici quando e’ stata investita in via Diaz da un’auto, una Honda Civic, condotta da un 30enne del posto. La donna e’ stata sbalzata dalla bicicletta ed e’ caduta sull’asfalto riportando ferite gravi. Il conducente dell’automobile ha allertato i soccorsi ma la 27enne e’ deceduta sul colpo a causa dei gravi traumi interni. La donna, sposata e madre di una bambina, stava andando a lavoro intorno alle 4 presso un panificio della zona. Sono in corso indagini dei carabinieri che stanno ascoltando il conducente dell’automobile che ha travolto la donna. (AGI) .

(AGI) – Palermo, 7 mag. – “Oggi e’ un giorno bellissimo perche’ qualcuno ha vinto e qualcun altro ha perso. Bellissimo perche’ lo Stato vince e la mafia perde. Questa era la casa di Toto’ Riina, il boss sanguinario che qui trascorreva la sua latitanza. Lo Stato l’ha presa e l’ha consegnata ai carabinieri”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, intervendo a Palermo alla cerimonia di inaugurazione della nuova stazione dei carabinieri del quartiere Uditore, in quella che fu la villa di Toto’ Riina, in via Bernini. Il ministro Alfano, rinvolgendosi alle scolaresche ha inoltre aggiunto: “Quando uccisero il generale Dalla Chiesa andavo alle elementari e ricordo che le maestre ci dicevano che non avremmo mai sconfitto la mafia se non ci fosse stata la ribellione dei giovani. Bene, la ribellione c’e’ stata. Lo Stato ha varato leggi che – ha detto – che fanno stare i mafiosi al carcere duro. Lo Stato ha approvato norme importanti grazie alle quali diamo i soldi, le imprese e gli immobili sequestrati e confiscati alla mafia a chi la mafia la combatte ogni giorno”. Il ministro ha inoltre affermato che i “mafiosi sono criminali, assassini, ladri di speranza, di futuro e di parole”. Alfano e le autorita’ hanno poi scoperto la lapide commemorativa dei militari Trapassi e Bertolotta. (AGI)

(AGI) – Palermo, 9 mag. – Il ministro dell’Interno Angelino Alfano e il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Tullio Del Sette, sono in via Bernini, a Palermo, per l’inaugurazione della nuova caserma dell’Arma, nella struttura che fu l’ultimo rifugio del padrino di Cosa nostra, Salvatore Riina, fino all’ultimo giorno della sua ventennale latitanza, il 15 gennaio 1993. La caserma e’ stata intestata Mario Trapassi e Salvatore Bertolotta, i due carabinieri di scorta al giudice istruttore Rocco Chinnici, ucciso con un’autobomba nel 1983. Ci sono anche numerose scolaresche palermitane e le vedove dei militari uccisi, Innocenza e Filomena, madrine della cerimonia. Tra le autorita’ presenti il sindaco Leoluca Orlando, il procuratore generale Roberto Scarpinato, il presidente della Corte d’appello Gioacchino Natoli e il presidente del Tribunale Salvatore Di Vitale. “E’ possibile avere un presidio di legalita’ sul territorio: questo il simbolo che rappresenta questa caserma nella casa che ospito’ Toto’ Riina. E’ una vittoria dello Stato: lo ha detto il sindaco che ha aggiunto: “Proprio qui – accanto alla villa simbolo – nascera’ una casa comune in un bene confiscato alla mafia”. Presenti anche il prefetto Francesca Cannizzo, Umberto Postiglione, direttore dell’Agenzia dei beni confiscati, l’arcivescovo Paolo Romeo, il questore Guido Longo, al procuratore aggiunto Leonardo Agueci e l’assessore regionale all’Agricoltura Nino Caleca. (AGI)

(AGI) – Nuoro, 9 mag. – Un minuto di silenzio davanti all’istituto professionale di Nuoro dove studiava Gianluca Monni, il ragazzo ucciso ieri a fucilate in pieno centro a Orune mentre aspettava l’autobus, e poi tutti in corteo verso l’ospedale San Francesco dove e’ stata allestita la camera ardente. Centinaia di ragazzi hanno sfilato in corteo nelle vie del capoluogo barbaricino per ricordare il compagno ucciso barbaramente mentre andava a scuola. Ci sono stati anche momenti di tensione davanti all’istituto Volta quando una insegnante di Orune ha urlato la sua rabbia per un paese che sembrava aver cambiato strada dopo decenni anni di violenze e omicidi mentre, invece, tutto sembra tornato come prima. Nel frattempo, eseguita l’autopsia, e’ stato deciso di celebrare il funerali oggi pomeriggio alle 16, a Orune. La messa sara’ officiata dall’arcivescovo di Nuoro Mose’ Mascia. (AGI) .

(AGI) – Roma, 9 mag. – Alitalia informa che, a seguito dell’incendio scaturito al Terminal 3 dell’Aeroporto di Roma Fiumicino, per disposizione delle Autorita’ Aeronautiche, nelle giornate di Sabato 9, Domenica 10 e Lunedi’ 11 maggio il numero dei voli autorizzati in partenza e in arrivo su Roma Fiumicino e’ stato ridotto del 40% rispetto alla normale programmazione. Alitalia, prosegue la nota del vettore, sara’ pertanto costretta a cancellare numerosi voli in partenza o con destinazione Roma Fiumicino. Altri voli potranno subire ritardi. Tutti i passeggeri con biglietto da o per Roma Fiumicino nei giorni 9,10 e 11 maggio sono pertanto invitati a controllare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto consultando la sezione “Info Voli” del sito Alitalia.com, utilizzando le app Alitalia, o contattando il numero verde 800.650055. I passeggeri coinvolti dalle cancellazioni hanno diritto alla riprotezione su nuovi voli Alitalia, modificando la propria prenotazione entro Lunedi’ 18 maggio, o al rimborso del biglietto in caso di cancellazione. Il cambio della prenotazione o il rimborso del biglietto possono essere richiesti all’agenzia di viaggio presso la quale e’ stato acquistato il biglietto, o chiamando il numero 06.65640, tasto 3, nel caso il biglietto sia stato acquistato sul sito Alitalia. In considerazione dell’inagibilita’ del Terminal 3, la Compagnia ricorda che tutte le operazioni di accettazione dei passeggeri Alitalia ed Etihad Airways per voli nazionali, internazionali e intercontinentali si svolgeranno al Terminal 1. Per fornire assistenza ai passeggeri e ridurre i disagi Alitalia ha rafforzato la presenza di proprio personale in aeroporto. Oggi la Compagnia ha anche attivato, in accordo con le Autorita’, 14 voli nazionali straordinari (in particolare nelle ore serali e notturne), offrendo circa 2.300 posti ai passeggeri rimasti bloccati all’aeroporto di Fiumicino o su altri scali nazionali. (AGI) .

(AGI) – Roma, 9 mag. – Sara’ inaugurata in mattinata la nuova caserma dei Carabinieri di Palermo che fu il covo di Toto’ Riina ai tempi della lunga latitanza. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, interverra’ alle 10.00 alla cerimonia di inaugurazione in via Bernini, 54. La nuova caserma, ultimo rifugio di Toto’ Riina, fino all’arresto avvenuto nel 1993, sara’ intitolata al maresciallo Mario Trapassi e all’appuntato Salvatore Bartolotta, medaglie d’oro al valor civile barbaramente trucidati nell’attentato in cui perse la vita il giudice Rocco Chinnici. (AGI) .

(AGI) – Roma, 9 mag. – Un traffico di falsi gadget e false magliette in previsione della vittoria dello scudetto da parte della Juventus. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino, dopo un’articolata attivita’ investigativa condotta nel settore del merchandising sportivo ed intensificatasi con la fine del campionato di calcio, hanno individuato diverse imprese dedite alla produzione di capi d’abbigliamento e gadget recanti marchi delle principali squadre calcistiche italiane ed europee, in particolare della Juventus, nonche’ di altro materiale falsamente “griffato”. Le attivita’ operative dei Baschi Verdi del Gruppo Torino, informa la Gdf – risalendo la filiera produttiva e distributiva della contraffazione, hanno interessato le province di Bergamo, Lodi, Livorno, Como, Lecco, Rimini e Roma e si sono concluse con il sequestro di cinque fabbriche, delle quali una, a Lodi Vecchio, completamente abusiva. Nel corso di questo intervento e’ stato anche identificato un cittadino venezuelano irregolare che e’ stato denunciato e successivamente accompagnato presso il C.I.E. di Torino. Gli interventi, coordinati dal PM Aghemo della Procura della Repubblica di Torino, hanno visto la partecipazione di oltre 150 finanzieri del Gruppo Torino e di altri reparti territorialmente competenti. Le perquisizioni hanno consentito di sottoporre a sequestro oltre 800.000 file e cliche’ relativi a marchi registrati, 650.000 articoli contraffatti, nonche’ ben 70 macchinari industriali impiegati per la loro produzione. Al termine del servizio i 12 responsabili delle attivita’ illecite sono stati denunciati per i reati di produzione ed immissione in commercio di articoli contraffatti. Tra i cliche’ e i file sottoposti a sequestro, anche quelli recanti marchi, nomi ed immagini di importanti artisti italiani e stranieri, tra i quali Fedez, Emis Killa, Vasco Rossi, Tiziano Ferro, ACDC, One Direction, i cui tour faranno a breve tappa nei maggiori stadi nazionali. La produzione della merce contraffatta avveniva sulla base della programmazione dei principali eventi sportivi o musicali, per soddisfare appieno le richieste del “mercato”. L’attuale produzione abusiva era destinata in particolare alla distribuzione di maglie da gioco della Juventus riportanti il numero e il nome dei calciatori piu’ amati dal tifo bianconero, ordinate in vista degli imminenti festeggiamenti per la vittoria dello scudetto. Le attivita’ appena concluse, contrastando il fenomeno dell’abusivismo e della contraffazione, che danneggia il mercato sottraendo opportunita’ di lavoro alle aziende oneste, – spiega la Gdf in una nota – contribuiscono a tutelare tutti quegli imprenditori che rispettano le regole nello specifico settore. Le indagini proseguono per ricostruire il profitto dell’illecita attivita’ imprenditoriale. (AGI) .

(AGI) – Roma, 9 mag. – Momenti drammatici a Roma per una tassista. La donna e’ stata aggredita, abusata sessualmente e rapinata da un cliente, un uomo con accento romano che aveva fatto salire a bordo del suo taxi.

La vittima, di 43 anni, e’ stata ricoverata all’ospedale Aurelia Hospital di Roma e giudicata guaribile in 25 giorni.

 L’aggressore e’ salito a bordo del taxi, della Cooperativa 3570, in un capolinea davanti ad un albergo di via Aurelia chiedendo di essere accompagnato in via Pescina Gagliarda, una strada isolata nei pressi dell’autostrada Roma-Fiumicino.

Giunti a destinazione, la donna e’ stata aggredita e minacciata con un coltello alla gola. A quel punto l’uomo l’ha costretta ad un rapporto orale, l’ha violentata e rapinata dell’incasso, circa 100 euro. L’aggressore e’ quindi fuggito a piedi. La vittima, in stato di choc, e’ riuscita poi a dare l’allarme attraverso la radio di bordo. (AGI)

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