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(AGI) – Roma, 8 mag. – Nelle prime ore di questa mattina e’ stato riaperto il Terminal 3 interessato dall’incendio sprigionatosi ieri all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Lo rende noto l’Adr. Squadre di 300 dipendenti di Aeroporti di Roma tra tecnici, addetti alle pulizie e alla manutenzione hanno lavorato l’intera notte per renderlo operativo fin dalle prime ore del mattino. Nella Hall Partenze del Terminal sono tornati infatti ad operare regolarmente l’80% dei banchi check-in. La task force di addetti di Aeroporti di Roma, formata da 400 persone, continua il presidio permanete di assistenza ai viaggiatori, distribuendo acqua e generi di conforto. Tutto cio’ e’ stato possibile, conclude Adr, in quanto la struttura interessata dall’evento ha riguardato solo l’area commerciale dopo i controlli di sicurezza. .

(AGI) – Nuoro, 8 mag. – Un omicidio e’ stato compiuto questa mattina a Orune, in provincia di Nuoro, un giovane di 19 anni – Gianluca Monni- e’ stato raggiunto da una fucilata esplosa attorno alle 7 nei pressi delle scuole del paese. Al momento non si hanno ulteriori particolari. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Bitti e quelli del reparto o operativo del comando provinciale di Nuoro. .

(AGI) – Roma, 8 mag. – Dire che sia stata una notte di inferno a Fiumicino e’ dire poco, anche perche’ poi le conseguenze si sono trascinate per lunghe ore della giornata che ne e’ seguita. Il tutto per un incendio che per cause sconosciute si e’ sviluppato subito dopo la mezzanotte al Terminal 3, quello dei voli internazionali, dell’aeroporto ‘Leonardo da Vinci’, che si e’ rapidamente riempito di fumo e fiamme. Non ci sono stati feriti, perche’ a quell’ora lo scalo era quasi vuoto. Il personale di servizio presente e stato prontamente evacuato. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che sono rimasti impegnati per ore nelle operazioni di spegnimento.

L’incendio ha interessato un’area di almeno 700 metri che va dalla barriera dei metal detector alla zona commerciale e comprende un gran numero di corridoi e vani di servizio, con grandi quantita’ di cavi elettrici ‘coperti’.

Guarda i Video 12 e le Gallerie Fotografiche 12

Proprio questa estensione dell’area rende impossibile, per ora, sbilanciarsi sulle cause e sul punto di innesco del rogo. Solo nel primo pomeriggio la situazione ha cominciata a tornare verso la normalita’, con la graduale riapertura dello scalo al traffico aereo. Tra i primi aerei sono decollati un volo operato da Delta Airlines per Detroit e un altro di Iberia per Madrid. La societa’ Adr ha messo in campo una task force di quasi 400 addetti per assistere i passeggeri, per le attivita’ di sicurezza e vigilanza e per supportare nelle prime operazioni per il ripristino delle condizioni di agibilita’ al Terminal 3, e’ stato spiegato in una nota. Ma cio’ non ha evitato le polemiche e i le critiche dei passeggeri rimasti per ore a terra.

E disagi anche per quanti usufruiscono del collegamento ferroviario da e per l’aeroporto. Poi, con la riapertura dell’aeroporto e’ stata avviata la ripresa graduale anche dei voli Alitalia sullo scalo romano. Il primo volo decollato e’ stato l’AZ 110 diretto ad Amsterdam. Per assistere i passeggeri Alitalia ha organizzato due task force composte da personale di tutti i livelli e di tutte le aree operative e commerciali, per dare informazioni e assistenza ai passeggeri in partenza e a quelli in transito. I passeggeri hanno diritto alla riprotezione su nuovi voli Alitalia, modificando la propria prenotazione entro domenica 10 maggio, o al rimborso del biglietto in caso di cancellazione. In considerazione dell’inagibilita’ del Terminal 3, Alitalia informa che tutte le operazioni di accettazione per voli nazionali, internazionali e intercontinentali si svolgono al Terminal 1 Alitalia. La Procura di Civitavecchia, competente per territorio, sta seguendo la vicenda. Il procuratore Gianfranco Amendola e’ in attesa di ricevere un primo rapporto da parte della polizia giudiziaria, che sta svolgendo gli accertamenti sul posto. E intanto l’ipotesi di reato formulata dal pm Valentina Zaratto della procura di Civitavecchia e’ quella di incendio colposo contro ignoti. Il magistrato ha anche disposto il sequestro dell’intera area colpita dalle fiamme. La procura e’ comunque in attesa di una informativa su quanto accaduto da parte di vigili del fuoco e Polaria. (AGI) .

(AGI) – Torino, 7 mag. – Circa 500 appuntamenti in 10 Circoscrizioni torinesi e in 13 Comuni della citta’ metropolitana. E’ sempre piu’ grande il Salone Off, manifestazione del Salone internazionale del Libro di Torino, che porta autori e spettacoli fuori dai padiglioni fieristici del Lingotto.

Il Salone Off, giunto alla sua dodicesima edizione, prende il via oggi e si concludera’ il 30 maggio. Un ‘Gran Tourino’, come recita il claim di quest’anno, per andare alla scoperta delle meraviglie di Torino e dintorni, tra luoghi e realta’ ricchi di proposte culturali. Sostenuto dall’assessorato alla Cultura della Citta’ di Torino, il Salone Off valorizza luoghi dalla forte valenza sociale, storica, ambientale e culturale.

In calendario ci sono incontri con autori, reading, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni di film, documentari e cortometraggi, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, scambi di libri, seminari e dibattiti, mostre, degustazioni e dimostrazioni di cucina, laboratori per bambini e letture ai piu’ piccoli. E ancora camminate, tour in bicicletta, performance di danza, canti, recite di poemi e gare di poesia, workshop. Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, a eccezione di alcuni spettacoli.

Fra gli autori protagonisti al Salone Off, Katja Petrowskaja, Marco Malvaldi, Dario Vergassola, Philippe Daverio, la disegnatrice satirica tunisina Nadia Khiari, lo scrittore svedese Lars Gustafsson, Gianrico Carofiglio, lo scrittore cubano Leonardo Padura e Teresa De Sio, Bjorn Larsson, l’americana Vanessa Diffenbaugh, Isabella Bossi Fedrigotti a Rivoli, Nicola Gratteri, Antonio Nicaso, Vittorio Sgarbi, Vittorino Andreoli, Andrea Vitali, Marc Auge’, lo chef Luca Montersino. In totale sono 250 i luoghi del Salone Off: teatri, librerie, biblioteche, ex fabbriche, scuole, circoli, locali, strade e piazze, case dei quartieri, musei, ospedali, case popolari, impianti sportivi, caffe’, gallerie, botteghe, mercati, parchi e giardini. Sono coinvolte anche le scuole torinesi con incontri riservati agli studenti. ù

IL VATICANO “PORTA” DON BOSCO E PAPA FRANCESCO – La Libreria Editrice Vaticana sara’ presente al Salone del Libro di Torino con uno stand di 140 metri quadrati, che rievoca con disegni dell’illustratore Corrado Mezzana (1890-1952) tratti da un volume del 1929, “Vita del beato Giovanni Bosco del salesiano Gian Battista Calvi”. “La scelta di questa scenografia – ha spiegato ai giornalisti il direttore della Lev, don Giuseppe Costa – e’ stata voluta per esaltare la figura di don Bosco patrono degli editori e il suo rapporto sempre filiale ed affettuoso verso i Pontefici, i quali a loro volta non gli hanno mai fatto mancare assistenza e conforto”.

Dopo l’exploit dello scorso anno, quando la Santa Sede era il paese ospite, la Libreria Editrice Vaticana per la prima volta partecipa in maniera singola e lo fa portando i suoi migliori titoli, dalle Encicliche ai discorsi dei Pontefici ed in particolare di Papa Francesco, del quale pubblica catechesi, omelie e discorsi.

AUTORI NELLE CARCERI PIEMONTESI, ANCHE SAVIANO – Torna anche quest’anno “Voltapagina”, l’iniziativa del Salone Internazionale del Libro nata nel 2007 per portare i grandi autori della narrativa italiana nelle carceri, durante i giorni della festa del libro torinese. Un progetto organizzato in collaborazione con il ministero di Grazia e Giustizia. Saranno quattro gli istituti penali piemontesi coinvolti: la Casa direclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo, la Casa circondariale Quarto Inferiore di Asti, la Casa di reclusione San Michele di Alessandria e l’Istituto penale per i minorenni Ferrante Aporti di Torino.

Sono sei gli autori che incontreranno i detenuti e il pubblico esterno: Antonio Moresco, Mauro Corona, Franco Di Mare, la scrittrice danese Helle Helle, Roberto Saviano e l’educatore Paolo Belotti. Nelle settimane che precedono gli incontri, i detenuti che hanno volontariamente scelto di partecipare a “Voltapagina” vengono guidati alla lettura e all’approfondimento dei libri da un gruppo di assistenti sociali, educatori e volontari dei penitenziari. (AGI) .

(AGI) – Pescara 7 mag.- Sono quattro le coltellate infittite a Giandomenico Orlando, 67 anni, il pasticciere ucciso ieri mattina a Pescara nel suo locale di via Puccini. E’ quanto emerso dall’esame autoptico, durato 5 ore, eseguito oggi pomeriggio dal medico legale, Cristian D’Ovidio, su incarico del pm del Tribunale di Pescara, Rosangela Di Stefano. L’autopsia ha stabilito che Orlando e’ morto a causa di un emopneumotorace massivo. L’omicidio di Orlando e’ avvenuto proprio davanti la porta del laboratorio della pasticceria. Il presunto assassino Giovanni Grieco, 42 anni, sarebbe arrivato sul posto con l’auto, e dopo una breve discussione con la vittima lo avrebbe accoltellato. Poi sarebbe andato via. In base alla ricostruzione del legale della famiglia Orlando, Giuseppe Di Girolamo, i problemi tra il presunto accoltellatore, un buttafuori noto alle forze dell’ordine, e gli Orlando, andavano avanti da quattro o cinque anni e il motivo scatenante sarebbe da ricercare nei presunti rumori creati dalla pasticceria, che infastidivano la madre dell’accoltellatore, che vive sopra all’attivita’. Grieco e’ stato fermato ieri dai carabinieri a Pineto (Teramo) dopo alcune ore di fuga. Dopo la cattura, il 42enne e’ stato sottoposto ad interrogatorio nei locali della stazione dei carabinieri di Pineto, ma si e’ avvalso della facolta’ di non rispondere. Stando a quanto dichiarato dall’avvocato Paolo Marino, il suo assistito si trovava in stato confusionale. Intanto domani alle 9 al carcere “Castrogno” di Teramo e’ prevista la convalida del fermo del presunto omicida. Subito dopo il gip di Teramo, Domenico Canosa, trasmettera’ gli atti alla procura di Pescara. (AGI) .

(AGI) – Roma, 7 mag. – Dire che sia stata una notte di inferno a Fiumicino e’ dire poco, anche perche’ poi le conseguenze si sono trascinate per lunghe ore della giornata che ne e’ seguita. Il tutto per un incendio che per cause sconosciute si e’ sviluppato subito dopo la mezzanotte al Terminal 3, quello degli voli internazionali, dell’aeroporto ‘Leonardo da Vinci’, che si e’ rapidamente riempito di fumo e fiamme. Non ci sono stati feriti, perche’ a quell’ora lo scalo era quasi vuoto. Il personale di servizio presente e stato prontamente evacuato. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che sono rimasti impegnati per ore nelle operazioni di spegnimento. L’incendio ha interessato un’area di almeno 700 metri che va dalla barriera dei metal detector alla zona commerciale e comprende un gran numero di corridoi e vani di servizio, con grandi quantita’ di cavi elettrici ‘coperti’. Proprio questa estensione dell’area rende impossibile, per ora, sbilanciarsi sulle cause e sul punto di innesco del rogo. Solo nel primo pomeriggio la situazione ha cominciata a tornare verso la normalita’, con la graduale riapertura dello scalo al traffico aereo. Tra i primi aerei sono decollati un volo operato da Delta Airlines per Detroit e un altro di Iberia per Madrid. La societa’ Adr ha messo in campo una task force di quasi 400 addetti per assistere i passeggeri, per le attivita’ di sicurezza e vigilanza e per supportare nelle prime operazioni per il ripristino delle condizioni di agibilita’ al Terminal 3, e’ stato spiegato in una nota. Ma cio’ non ha evitato le polemiche e i le critiche dei passeggeri rimasti per ore a terra. E disagi anche per quanti usufruiscono del collegamento ferroviario da e per l’aeroporto. Poi, con la riapertura dell’aeroporto e’ stata avviata la ripresa graduale anche dei voli Alitalia sullo scalo romano. Il primo volo decollato e’ stato l’AZ 110 diretto ad Amsterdam. Per assistere i passeggeri Alitalia ha organizzato due task force composte da personale di tutti i livelli e di tutte le aree operative e commerciali, per dare informazioni e assistenza ai passeggeri in partenza e a quelli in transito. I passeggeri hanno diritto alla riprotezione su nuovi voli Alitalia, modificando la propria prenotazione entro domenica 10 maggio, o al rimborso del biglietto in caso di cancellazione. In considerazione dell’inagibilita’ del Terminal 3, Alitalia informa che tutte le operazioni di accettazione per voli nazionali, internazionali e intercontinentali si svolgono al Terminal 1 Alitalia. La Procura di Civitavecchia, competente per territorio, sta seguendo la vicenda. Il procuratore Gianfranco Amendola e’ in attesa di ricevere un primo rapporto da parte della polizia giudiziaria, che sta svolgendo gli accertamenti sul posto. E intanto l’ipotesi di reato formulata dal pm Valentina Zaratto della procura di Civitavecchia e’ quella di incendio colposo contro ignoti. Il magistrato ha anche disposto il sequestro dell’intera area colpita dalle fiamme. La procura e’ comunque in attesa di una informativa su quanto accaduto da parte di vigili del fuoco e Polaria. (AGI) .

(AGI) – Palermo, 7 mag. – Nei locali di Comforpat, Comando Forze di Pattugliamento per la sorveglianza e la difesa costiera, si e’ proceduto all’ispezione a distanza del relitto del barcone inabissatosi il 18 aprile scorso nel Canale di Sicilia, nel naugragio che causo’ la morte di circa 750 immigrati e localizzato su richiesta della Procura di Catania, a circa 85 miglia a Nord-Est delle coste libiche, a una profondita’ di circa 370 metri, con l’ausilio della Marina militare italiana che ha messo a disposizione i Cacciamine Gaeta e Vieste dotati di mezzi subacquei specializzati. L

‘atto e’ stato compiuto alla presenza di personale della Squadra mobile di Catania e dei difensori degli indagati. Raggiunto dalla Marina il relitto, si e’ proceduto alla raccolta di immagini sonar ad alta risoluzione e di immagini video e fotografiche.

Il barcone, delle dimensioni di circa 21 metri di lunghezza, 8 di larghezza e almeno 8 di altezza e’ adagiato di chiglia sul fondo marino. Nei pressi del relitto e’ stato individuato il corpo di un uomo; all’interno dello scafo e anche nel ponte piu’ basso sono stati individuati numerosi corpi. La documentazione raccolta e le valutazioni operate dal personale tecnico della Marina indicano l’esistenza di danni alla prua e sulla parte anteriore sinistra della fiancata, derivanti probabilmente dall’urto con il mercantile protoghese giunto in soccorso del barcone.

Disposta la segretazione, che permane su tutte le immagini ad eccezione di quelle allegate al verbale, al fine di tutelare la dignita’ delle vittime. La Marina Militare e’ autorizzata alla diffusione delle immagini non segretate e del video nelle parti da cui esse sono state estratte.

ALFANO, “I COMUNI FACCIANO LAVORARE GRATIS GLI IMMIGRATI” – “Dobbiamo chiedere ai Comuni di applicare una nostra circolare che permette di far lavorare gratis i migranti” che risiedono nei loro territori. “Invece di farli star li’ a non far nulla, che li facciano lavorare”, ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, al termine della Conferenza unificata.

“Equa distribuzione tra tutti i Paesi dell’Europa, equa distribuzione in Italia. Mi sembra che su questi due principi nessuno possa essere contro”, ha aggiunto il ministro dell’Interno. L’Italia, ha aggiunto, “deve lavorare in Europa per la protezione umanitaria. E’ una sfida ed e’ quella che consentirebbe di far andare anche negli altri Paesi d’Europa coloro che sono beneficiari di una protezione umanitaria”.

Rispondendo ai cronisti che gli ricordavano la contrarieta’ di alcune Regioni ad ospitare un numero maggiore di immigrati e la denuncia del presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, che lamenta una scarsa collaborazione di alcune branche dello Stato, Alfano ha poi affermato: “Ne parleremo oggi pomeriggio” al vertice convocato al Viminale con le Regioni e l’Anci “ma credo che un criterio di giustizia debba valere tra tutti i Paesi d’Europa e anche tra tutte le Regioni d’Italia”.

IMMIGRATI: VIMINALE, QUASI 34MILA ARRIVI QUEST’ANNO, +15% SU 2014 – “Dal primo gennaio al 4 maggio 2014 erano sbarcati sulle nostre coste 29.501 migranti; nello stesso periodo di quest’anno ne sono sbarcati 33.831, poco meno del 15% in piu'”. Lo ha reso noto Mario Morcone, capo del Dipartimento per le liberta’ civili e l’immigrazione del Viminale, nel corso di un’audizione davanti alla Commissione di inchiesta sul sistema di accoglienza, identificazione e trattenimento dei migranti. “Soltanto da sabato notte a ieri – ha ricordato Morcone – ne sono sbarcati circa 7mila. E’ una situazione molto impegnativa e in parte attesa: l’anno scorso c’e’ stato il record di 170mila sbarchi, le proiezioni per quest’anno portano a una stima simile o superiore”, fino a sfiorare i 200mila.

L’anno scorso per l’accoglienza “abbiamo speso poco meno di 630 milioni – ha ricordato Morcone – e quest’anno probabilmente ne spenderemo di piu'”. A livello di fondi europei, nel conto vanno messi “10 milioni per i minori non accompagnati e 3 milioni di finanziamento del progetto Praesidium mentre i 310 milioni in sette anni dei fondi Amif (per immigrazione, asilo e sicurezza interna, ndr) non sono ancora disponibili. Su questi temi – ha riconosciuto il prefetto – non e’ che la Commissione europea sia cattiva con noi, e’ che dispiega una parte minore di budget che sarebbe il momento di rivalutare”. .

(AGI) – Catania, 7 mag. – Oggi pomeriggio, nei locali di Comforpat, Comando Forze di Pattugliamento per la sorveglianza e la difesa costiera, si e’ proceduto all’ispezione a distanza del relitto del barcone inabissatosi il 18 aprile scorso nel Canale di Sicilia, nel naugragio che causo’ la morte di circa 750 immigrati e localizzato su richiesta della Procura di Catania, a circa 85 miglia a Nord-Est delle coste libiche, a una profondita’ di circa 370 metri, con l’ausilio della Marina militare italiana che ha messo a disposizione i Cacciamine Gaeta e Vieste dotati di mezzi subacquei specializzati. L’atto e’ stato compiuto alla presenza di personale della Squadra mobile di Catania e dei difensori degli indagati. Raggiunto dalla Marina il relitto, si e’ proceduto alla raccolta di immagini sonar ad alta risoluzione e di immagini video e fotografiche. Il barconeto, delle dimensioni di circa 21 metri di lunghezza, 8 di larghezza e almeno 8 di altezza e’ adagiato di chiglia sul fondo marino. Nei pressi del relitto e’ stato individuato il corpo di un uomo; all’interno dello scafo e anche nel ponte piu’ basso sono stati individuati numerosi corpi. La documentazione raccolta e le valutazioni operate dal personale tecnico della Marina indicano l’esistenza di danni alla prua e sulla parte anteriore sinistra della fiancata, derivanti probabilmente dall’urto con il mercantile protoghese giunto in soccorso del barcone. Valutazioni piu’ approfondite saranno possibili a seguito dell’esame del filmato. Disposta la segretazione, che permane su tutte le immagini ad eccezione di quelle allegate al verbale, al fine di tutelare la dignita’ delle vittime. La Marina Militare e’ autorizzata alla diffusione delle immagini non segretate e del video nelle parti da cui esse sono state estratte. (AGI)

(AGI) – CdV, 7 mag. – “Purtroppo l’Europa se prosegue sulla strada di un forte soggettivismo etico, valoriale e antropologico, si spappola. Diventa una societa’ liquida, dove e’ possibile, tutto e il contrario di tutto e non ci guadagna la persona che si trovera’ sempre piu’ sola”. A lanciare questo monito e’ il presidente dei vescovi italiani e vice presidente di quelli europei, cardinale Angelo Bagnasco, che ha fatto sua la preoccupazione espressa questa mattina da Papa Francesco riguardo alle minacce alla liberta’ religiosa in Europa. “In un contesto cosi’ – spiega il porporato in un’intervista diffusa dal Servizio Informazione Religiosa – la persona non e’ piu’ libera ma sempre piu’ schiava del proprio isolamento e cosi’ non esistera’ piu’ una societa’ solidale secondo la tradizione dell’Europa”: una prospettiva “estremamente grave”, della quale “stiamo gia’ vedendo alcuni indizi”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 7 mag. – Incendio colposo contro ignoti. E’ questa l’ipotesi di reato formulata dal pm Valentina Zaratto della procura di Civitavecchia in relazione all’incendio scoppiato nella notte al Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino. Il magistrato ha anche disposto il sequestro dell’intera area colpita dalle fiamme. La procura e’ comunque in attesa di una informativa su quanto accaduto da parte di vigili del fuoco e Polaria. L’incendio si e’ sviluppato subito dopo la mezzanotte al Terminal 3 dell’aeroporto Leonardo da Vinci, che si e’ rapidamente riempito di fumo e fiamme. Non ci sono stati feriti, perche’ a quell’ora lo scalo era quasi vuoto.

Guarda i Video 12 e le Gallerie Fotografiche 12

Prontamente evacuato il personale di servizio presente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che sono rimasti impegnati per ore nelle operazioni di spegnimento. E’ un’area di almeno 700 metri quadrati quella interessata dall’incendio. I vigili del fuoco, domate le fiamme, stanno lavorando alla messa in sicurezza dello scalo e alla verifica di eventuali, ultimi focolai “nascosti”. Impossibile, al momento, sbilanciarsi sulle cause e sul punto di innesco del rogo: l’area percorsa dal fuoco va dalla barriera dei metal detector alla zona commerciale e comprende un gran numero di corridoi e vani di servizio, con grandi quantita’ di cavi elettrici ‘coperti’. Dopo che la situazione e’ tornata sotto controllo, la Societa’ Aeroporti di Roma ha comunicato che l’aeroporto sta gradualmente riaprendo al traffico aereo. Tra i primi aerei sono decollati un volo operato da Delta Airlines per Detroit e un altro di Iberia per Madrid. Adr ha messo in campo una task force di quasi 400 addetti per assistere i passeggeri, per le attivita’ di sicurezza e vigilanza e per supportare nelle prime operazioni per il ripristino delle condizioni di agibilita’ al Terminal 3″ aggiunge la nota. Con la riapertura dell’aeroporto e’ stata avviata la ripresa graduale dei voli Alitalia sullo scalo romano.

Il primo volo decollato e’ stato l’AZ 110 diretto ad Amsterdam. Per assistere i passeggeri Alitalia ha organizzato due task force composte da personale di tutti i livelli e di tutte le aree operative e commerciali, per dare informazioni e assistenza ai passeggeri in partenza e a quelli in transito. I passeggeri hanno diritto alla riprotezione su nuovi voli Alitalia, modificando la propria prenotazione entro domenica 10 maggio, o al rimborso del biglietto in caso di cancellazione. In considerazione dell’inagibilita’ del Terminal 3, Alitalia informa che tutte le operazioni di accettazione per voli nazionali, internazionali e intercontinentali si svolgono al Terminal 1 Alitalia. La Procura di Civitavecchia, competente per territorio, sta seguendo la vicenda. Il procuratore Gianfranco Amendola e’ in attesa di ricevere un primo rapporto da parte della polizia giudiziaria, che sta svolgendo gli accertamenti sul posto. .

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