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(AGI) – Milano, 9 giu. – Dopo una lite finita male a tarda notte con dei fan che chiedevano un selfie in una discoteca milanese, il rapper Fedez passa al contrattacco e stamattina querela la polizia, colpevole a suo dire di non aver svolto bene il proprio lavoro. La lite e’ scoppiata intorno alle 5:30 di stamattina, quando alcune ragazze che si trovavano nel locale, il Just Cavalli, hanno riconosciuto il rapper seduto al tavolo a fianco e hanno chiesto foto e autografi. Fedez, secondo i testimoni, avrebbe risposto in malo modo provocando la reazione di alcuni presenti, poi degenerata in rissa. A un certo punto il rapper avrebbe anche colpito uno specchio con una bottiglia, causando un leggero graffio a una delle ragazze del ‘gruppo avverso’. La ragazza e’ stata condotta al Fatebenefratelli in codice verde.

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I buttafuori del locale, a questo punto, hanno bloccato tutti i presenti, ma lo stesso Fedez ha chiamato la polizia per denunciare il blocco da parte della security. Quando gli agenti sono arrivati e il rapper ha intuito che la situazione non si sarebbe sbloccata, ma che anzi si stava procedendo all’identificazione di tutti i presenti, l’ex giudice di X Factor avrebbe inveito contro la polizia, annunciando la querela. Che poi ha davvero sporto questa mattina in Questura a Milano, contro i poliziotti che non lo avrebbero tutelato adeguatamente. Al momento, tuttavia, Fedez non risulta indagato. (AGI)

(AGI) – Cuneo, 9 giu. – Un uomo di 65 anni e’ stato ucciso questa mattina nella sua abitazione con un colpo di pistola alla testa esploso da uno dei ladri che si erano introdotti in casa e che l’uomo aveva sorperso. E’ accaduto in una villetta di Santo Stefano Roero, frazione di Alba, nel Cuneese. E’ stata la moglie della vittima a riferire la dinamica dell’accaduto, che ora i carabinieri, giunti sul posto insieme ai soccorritori del 118, stanno vagliando. (AGI) .

(AGI) – Roma, 9 giu. – Ad aprile i prestiti a famiglie e imprese restano in calo, come a marzo, mentre frena l’aumento delle sofferenze. Lo rende noto la Banca d’Italia. I prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno registrato una contrazione su base annua dell’1,4 per cento, come a marzo. I prestiti alle famiglie sono calati dello 0,2 per cento sui dodici mesi (-0,3 nel mese precedente); quelli alle societa’ non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 2,2 per cento, come a marzo. Per quanto riguarda, invece, le sofferenze, il tasso di crescita sui dodici mesi – senza correzione per le cartolarizzazioni ma tenendo conto delle discontinuita’ statistiche – e’ risultato pari al 14,8 per cento (14,9 per cento a marzo). I tassi d’interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono stati pari al 2,86 per cento (2,95 nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,49 per cento (8,46 per cento a marzo). I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle societa’ non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono risultati pari al 3,13 per cento (3,09 per cento nel mese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all’1,78 per cento (1,77 per cento a marzo). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,62 per cento (0,65 per cento nel mese precedente). Sul fronte della raccolta, ad aprile il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato e’ stato pari al 3,6 per cento (3,3 per cento a marzo). La raccolta obbligazionaria, includendo le obbligazioni detenute dal sistema bancario, e’ diminuita del 18,2 per cento su base annua (-17,5 per cento nel mese precedente). (AGI) .

(AGI) – Trapani, 9 giu. – Un romeno di 25 anni picchiava la compagna, una connazionale di 21 anni, per costringerla a prostituirsi a Castelvetrano (Trapani). Con queste accuse l’uomo e’ stato arrestato dai carabinieri. Il Gip di Sciacca, nell’odine di custodia cautelare in carcere, gli contesta i reati di maltrattamenti in famiglia aggravati e favoreggiamento e sfruttamento aggravato della prostituzione. Il romeno procurava i clienti e per ciascuna prestazione sessuale riscuoteva dai 20 ai 50 euro. La vittima veniva malmenata con calci, pugni, schiaffi, e talvolta anche con bottiglie di vetro. Le percosse avrebbero anche causato due aborti, secondo quanto riferito dalla giovane donna, che ha denunciato il partner dopo l’ennesima aggressione: pedate nello stomaco e bottigliate in testa, che hanno reso necessario l’intervento dei medici del pronto soccorso. (AGI) .

(AGI) – Napoli, 9 giu. – I carabinieri indagano a Napoli sulla morte di un uomo trovato cadavere nel quartiere di San Pietro a Patierno. L’uomo della apparente eta’ di 25-30 anni non e’ ancora stato identificato. A segnalare la presenza del corpo in via Mongolfiera, un passante. La salma presenta fori compatibili con ferite d’arma da fuoco alla testa, ed e’ parzialmente carbonizzata. Ai piedi e al collo si notano segni di corde strette. Secondo un primo esame del medico legale, l’uomo sarebbe stato ucciso 12 ore prima circa del rinvenimento del corpo ieri nella tarda serata. (AGI) .

(AGI) – Napoli, 9 giu. – Sono circa 60 le misure cautelari emesse dal gip e dal gip per i minorenni di Napoli nei confronti di affiliati ed elementi di spicco del cartello di clan Giuliano-Sibillo-Brunetti-Amirante, attivo nel quartiere di Napoli di Forcella. I reati contestati vanno dall’associazione a delinquere di stampo mafioso, all’omicidio, al tentato omicidio e al traffico di stupefacenti. L’indagine riguarda in particolare estorsioni capillari nell’area del quartiere Forcella e del vicino rione Maddalena e la gestione di piazze di spaccio di droga nel centro antico della citta’; il cartello, dopo aver allontanato con metodi violenti esponenti di cosche rivali, aveva cominciato a taglieggiare gli operatori economici della zona, anche i titolari e gestori di note pizzerie. Per imporre il proprio controllo del territorio, i clan federati hanno commesso omicidi e tentato anche agguati mortali. (AGI) .

(AGI) – Vibo Valentia, 9 giu. – Sono sbarcati alle prime luci dell’alba nel porto di Vibo Marina 350 migranti provenienti dall’Africa subsahariana. Tre i bambini, due le donne in gravidanza, 272 gli uomini, 75 le donne. I migranti sono giunti con una nave battente bandiera lussemburghese. Le operazioni di sbarco sono state predisposte dal questore di Vibo Valentia, Filippo Bonfiglio, dal vicario, Corrado Basile, e dal capo di gabinetto della Questura, Livio Petralia. Ad accogliere i migranti, medici del 118, associazioni di volontariato locali, protezione civile, carabinieri, polizia e Guardia di finanza. Ai medici del 118 dell’ospedale di Vibo Valentia e’ toccato effettuare le visite sanitarie su tutti i passeggeri. Terminate le operazioni di sbarco, i migranti saranno trasferiti in vari centri di accoglienza sparsi tutto il territorio nazionale. Quello di stamattina e’ il quinto sbarco di migranti che avviene nel porto di Vibo Marina, dopo quelli del 15 settembre, del 4 e del 21 ottobre dello scorso anno e del 19 aprile scorso quando una nave mercantile trasporto’ prima 507 migranti provenienti dalla Libia, poi 850 persone, successivamente 729 migranti ed infine altri 160 immigrati giunti con un aliscafo “jumbo” della compagnia “Ustica line”. (AGI)

(AGI) – Napoli, 9 giu. – I carabinieri indagano a Napoli sulla morte di un uomo trovato cadavere nel quartiere di San Pietro a Patierno. L’uomo della apparente eta’ di 25-30 anni non e’ ancora stato identificato. A segnalare la presenza del corpo in via Mongolfiera, un passante. La salma presenta fori compatibili con ferite d’arma da fuoco alla testa, ed e’ parzialmente carbonizzata. Ai piedi e al collo si notano segni di corde strette. Secondo un primo esame del medico legale, l’uomo sarebbe stato ucciso 12 ore prima circa del rinvenimento del corpo ieri nella tarda serata. (AGI) .

(AGI) – Roma, 8 giu. – La data del 29 giugno “potrebbe essere un’ipotesi per l’inaugurazione della nuova tratta della Metro C”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio lasciando il Campidoglio dove ha incontrato il sindaco di Roma, Ignazio Marino, con cui ha parlato anche della terza linea della metropolitana della Capitale. A chi gli chiedeva se sara’ presente all’apertura della nuova tratta da Centocelle a Lodi, Delrio ha risposto: “Lo spero bene perche’ le metropolitane sono al centro del mio interesse”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 8 giu. – L’ipotesi che si possa commissariare il Comune di Roma per questioni legate a Mafia Capitale e’ “complicata”. Lo ha detto Raffaele Cantone, presidente dell’Autorita’ nazionale anticorruzione, ospite questa sera del programma ‘Otto e mezzo’ su La7. “Conosco bene la normativa sullo scioglimento dei Consigli comunali e posso dire che dal punto di vista giuridico non bastano i reati – ha spiegato il magistrato -, bisogna dimostrare anche che le infiltrazioni abbiano inquinato la macchina amministrativa, che a Roma e’ enorme. Penso che il Prefetto di Roma abbia quindi un compito difficile”. “

Poco meno di un’ora fa ho notificato l’apertura del procedimento per l’iter di commissariamento dell’appalto da 100 milioni alle cooperative coinvolte in Mafia Capitale per la gestione di alcuni servizi al Cara di Mineo“. Lo ha riferito il presidente dell’Autorita’ nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone.“L’appalto del Cara di Mineo ci e’ parso, anche prima dell’inchiesta e di leggere le intercettazioni, che non fosse regolare”, ha detto inoltre Cantone.

“Mafia Capitale? Rispetto la Cassazione che ritiene legittimo e configurabile il reato di associazione mafiosa nel caso dell’inchiesta di Roma. C’e’ da dire che da tempo le mafie usano la corruzione come strumento di pressione piuttosto che l’intimidazione”, ha aggiunto il presidente dell’Authority anticorruzione. (AGI)

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